La quarta bugia di Renzie: dimissioni in bianco per le donne #Renziemente

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.
quarta_bugia.jpg

"Sembra proprio che ci sia una precisa volontà di non risolvere il problema delle "dimissioni in bianco" per le donne appena assunte. Fin dal 2001 esiste l’ottimo istituto della convalida: quando una lavoratrice dà le dimissioni, deve poi confermarle presso i Centri per l’Impiego o le Direzioni territoriali del Lavoro, in modo da certificare ufficialmente che non sia stata costretta. Questo vale in particolare per donne giovani, neospose o neomamme. Ebbene: malgrado Matteo Renzi al programma di Fazio proclami al mondo tra scroscianti applausi "La parità dei sessi? Ci arriveremo quando una ragazza non sarà più costretta a firmare una lettera di dimissioni in bianco!", ecco che come al solito alla prova dei fatti fa il contrario. Su pressioni della lobby di Confindustria, vista nei corridoi della Camera a ronzare intorno ai deputati della maggioranza, infatti, ecco che a Montecitorio passa una legge che neutralizza la convalida. Indovinate per quale categoria? Proprio per le lavoratrici giovani, neospose e neomamme! Le quali potranno ora, con comodo, firmare un moduletto in azienda e via andare. Con comodo del datore di lavoro, naturalmente, che potrà buttarle fuori senza dover più dare spiegazioni a nessuno. E intanto, qualcuno continuerà a spellarsi le mani in TV per altre bugie sulla pelle delle donne." Gessica Rostellato

Commenti

NOTE: Alcuni commenti possono essere erroneamente contrassegnati come rimossi, perché la paginazione nel blog tarda ad arrivare (normalmente è assente fino il giorno dopo della pubblicazione del post)
  • roberto c. Utente certificato 3 anni fa mostra
    "E intanto, qualcuno continuerà a spellarsi le mani in TV per altre bugie sulla pelle delle donne" Il fatto non mi meraviglia dal momento che le prime a farlo sono proprio le donne politiche che predicano bene e razzolano male. Questo post dice cose non vere ed è anche di parte.Ancora una volta un argomento scelto ad ok usando la tipica mentalità discriminatoria. La puzza di nazifemminismo comincia a diventare veramente insopportabile e nauseante. Concentriamo tutti gli sforzi sull'individuo e i suoi bisogni e non sul genere. Visto che si parla di eliminare le lobby dentro i palazzi del potere, cominciamo dalla lobby nazifemminista con tutti i suoi privilegi.
    • Francesca 3 anni fa mostra
      A parte i tuoi deliri misogini su nazifemministe e idiozie varie, sai anche dire cosa c'è di non vero o ti limiti a sparare nel mucchio da bravo lombrichetto indottrinato?
  • Alessio D. 3 anni fa mostra
    "Sembra proprio che ci sia una precisa volontà di non risolvere il problema delle "dimissioni in bianco" per le donne appena assunte. Fin dal 2001 esiste l’ottimo istituto della convalida: quando una lavoratrice dà le dimissioni, deve poi confermarle presso i Centri per l’Impiego o le Direzioni territoriali del Lavoro, in modo da certificare ufficialmente che non sia stata costretta. Questo vale in particolare per donne giovani, neospose o neomamme" FALSO E DA INCOMPETENTI 1) La legge non ha mai previsto alcunché per donne giovani. 2) La legge che tutela la madre fino ad un anno di età del bambino è del 1971 3) La legge oggi prevede per le madri con figli fino a 3 anni la convalida delle dimissioni in DTL 4) L'emendamento proposto è di conformare le lavoratrici del punto 3 come gli altri lavoratori, cioè convalida delle dimissioni tramite firma del moduletto di cui parla che in realtà è la comunicazione UNILAV inviata dal datore di lavoro al momento della cessazione del rapporto di lavoro che ho una data e un protocollo e quindi impossibile da falsificare al momento dell'assunzione per farle firmare in bianco ERGO SE UNO NON VUOL FIRMARE NON FIRMA E LE DIMISSIONI IN BIANCO VENIVANO RICHIESTE AL MOMENTO DELL'ASSUNZIONE ORA E' IMPOSSIBILE AVERLE SE NON CON MINACCE ED ESTORSIONE AL MOMENTO DELLA CESSAZIONE E SI SA CHE LE MINACCE E LE ESTORSIONI RENDO GLI ATTI NULLI
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
comments powered by Disqus