Voto per i sedicenni alla Camera e al Senato

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

immagine: giovane elettrice al referendum sull'indipenza della Scozia cui hanno partecipato anche sedicenni e diciassettenni

di Beppe Grillo

L'Italia è l'unico Paese al mondo in cui i cittadini devono attendere i 25 anni d'età per godere i pieni diritti politici. Nel mondo si vota quasi ovunque dai 18 anni, con 27 eccezioni tra i 16 e i 21 anni. Solo in Italia per eleggere una delle due Camere bisogna aver compiuto 25 anni, causando distorsioni vistose nella composizione di Camera e Senato che sono tra le cause dell'ingovernabilità.

Ci sono più di 4 milioni di cittadini di età tra i 18 e i 24 anni (l'8% della popolazione) il cui voto vale mezzo. Ci sono poi oltre 1 milione di cittadini di età tra i 16 e 17 anni (2,2% della popolazione) che non hanno neppure diritto al voto. In totale tra i 5 e i 6 milioni di cittadini non hanno diritto di dire la loro sul futuro del Paese o hanno una rappresentanza monca. E' un anacronismo insopportabile che tiene il nostro Paese bloccato. Questi 5 milioni di italiani hanno diritto quanto, se non di più, gli altri cittadini di decidere sul loro futuro, perchè il loro futuro è il futuro del Paese. Oggi appartengono agli esclusi, quelli la cui opinione conta poco o nulla.

Non è un caso che il tasso di disoccupazione nella fascia tra i 15 e i 24 anni sia abnorme, a marzo era al al 34,1%, più del triplo della disoccupazione nel suo complesso e senza considerare gli inattivi. In totale gli occupati under 25 sono 1.013.000 su un totale di più di 5.000.000. Per migliorare la loro condizione è necessario ascoltarli e dare loro la possibilità di incidere. Dobbiamo accogliere le loro idee su come migliorare l'ingresso nel mondo del lavoro e su come migliorare l'educazione superiore.

Dobbiamo consentire ai giovani di diventare il motore dell'innovazione dell'Italia. Non con i discorsi, ma con i fatti. Il primo passo è garantire loro pieni diritti politici a partire dai 16 anni. Il MoVimento 5 Stelle si batterà per questo.

Scarica l'infografica con i dati sul diritto di voto in tutti gli stati del mondo

Commenti

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  • sergio g. Utente certificato 7 mesi fa
    Prima di parlare di età, parlerei di diritti e di doveri. ha diritto ad esprimere un parere chi ha assolto al dovere di contribuire al mantenimento dello stato presentando la cartella delle tasse. Per quanto riguarda le materie su cui esprimere un parere, non si può fare di tutt'erba un fascio:ci sono problemi per tutte le età, bisognerebbe specificare. I romani antichi, che hanno conquistato e creato un nuovo mondo tenevano in considerazione l'opinione di chi ha un'esperienza. i contrappesi sono necessari o la bilancia si piega e trasborda.
  • Giuseppe 8 mesi fa
    Ragazzi: se vogliamo scherzare per rilassarci un attimo OK! Ma se parliamo veramente di far votare chi non ha ancora iniziato a giocare a nascondino, tanto vale che li facciamo votare alla prima elementare, tanto sarebbe la stessa cosa! In un commento precedente si fa cenno ad 1 litro di prosecco o canonau, ma sono certo che si tratta di una botte intera! I bambini facciamoli giocare a uno, due, tre stella! Smaltite la Sbronza e tornate a parlare seriamente!
    • ANNA GUALANDRIS 8 mesi fa
      Non sono d'accordo per estendere il voto ai sedicenni che secondo me a quella età sono ben pochi quelli che si interessano di politica, o perlomeno sanno tutto della politica, sarebbero manipolati o voterebbero come i genitori o a simpatia, non di certo perchè approvino un programma elettorale valido. Per abbassare il voto a 18 per elezione senato e unificare il diritto di voto dai 18 anni.
  • Gianni P. 8 mesi fa
    Diritto di voto a 18 anni e eleggibilità a 25 (indistintamente per camera e senato). Non sono favorevole ad abbassare a 16 anni l’età per poter votare, contrariamente a quanto scrive qualcuno penso che gli adolescenti di oggi siano meno maturi di quanto lo fossimo noi 30-40 anni fa. Ai miei tempi a quell’età (ho 50 anni), quando d’estate non si andava a scuola, si cercava anche una certa autonomia economica con piccoli lavoretti saltuari, mentre per gli adolescenti di oggi le preoccupazioni principali sembrano essere la marca dello smartphone posseduto o i commenti su facebook, non sapendo nemmeno cosa voglia dire lavorare (per carità, non sempre per colpa loro), per guadagnare qualche euro (tanto ci sono mamma e papà).
  • rosario zaffiri 8 mesi fa
    sono un elettore del m5s non sono d'accordo per il voto hai 16enni che possono capire di politica a quell'eta?
  • cosimo calabrese Utente certificato 8 mesi fa
    I RAGAZZI DI 16 ANNI DI OGGI, SONO SENZA DUBBIO PIU' MATURI DEI RAGAZZI DELLA STESSA ETA' DI 20/30 ANNI PRIMA, MA ANCORA OGGI SONO POCHI I GIOVANI DI QUESTA ETA' CHE COMPRENDONO L'IMPORTANZA DELLA POLITICA E DEI PROBLEMI DELLO STATO, REGIONE, PROVINCIA, COMUNE E ADDIRITTURA DELLA FAMIGLIA, COMPRESA QUELLA DI CUI FANNO PARTE, SECONDO UN MIO GIUDIZIO CHE DI ANNI NE HO 65, E' ANCORA PRESTO PER FAR VOTARE A QUESTA ETA', SPECIALMENTE LE VOTAZIONI DI GOVERNO, MA POTREI SBAGLIARE A DARE QUESTO GIUDIZIO PERTANTO SAREBBE PIU' OPPORTUNO CREARE UN UNA VOTAZIONE ONLINE E FAR VOTARE I SOLI INTERESSATI DELL'ETA' DI 16/ 18 ANNI E VEDERE QUANTI ADERISCONO E COME LA PENSANO.
  • Mario Fino 8 mesi fa
    Sono del parere che tutti i cittadini che hanno raggiunto la maggiore età (18 anni), possono essere elettori sia della Camera che del Senato, per concorrere liberamente con metodo democratico a determinare la politica nazionale. Sono del parere, altresì, che tutti i cittadini possono accedere alle cariche elettive se hanno compiuto il 25 anno di etá. In tal senso propongo la revisione degli artt. 48 e 58 della Costituzione a seguito del procedimento aggravato di cui all'art.138 Cost.
  • Gian Domenico Bonatto 8 mesi fa
    Ho 67 anni e parlavo di democrazia diretta nel 1970 con i miei compagni del serale all'Avogadro di Torino. Tradotto significa che lavoravo, andavo a scuola di sera,e alle 23 finita la scuola trovavamo il tempo per riunirci nella nostra sede e valutare la politica del momento e non solo quella. Ho aspettato 45 anni per vedere un po' di luce con il M5STELLE ma la strada è ancora lunga perchè mi guardo attorno e mi preoccupo perchè anche nel movimento vedo molta impreparazione. NO nessun voto ai 16enni, anzi vista l'ignoranza di base degli adolescenti in parte non per colpa loro il diritto al voto lo sposterei a 21 anni minimo per la camera se non a 25 anni così inizieranno a votare quando avranno capito cosa votano, mi spiace ma purtoppo i DI MAIO o DI BATTISTA o TAVERNA sono molto pochi. La democrazia diretta è fatica, questa parola oggi è poco conosciuta dalle giovani promesse. ciao
  • Stefano 8 mesi fa
    Non sono molto favorevole ad estendere il voto ai sedicenni, per due motivi: 1) non avrebbe comunque effetti perche' la popolazione in media diventa sempre piu' vecchia, se si escludono gli immigrati. 2) non sanno di cosa si parla cosi' come anche molti altri ben oltre i 18 anni. Forse a 40 anni puoi cominciare a farti una idea complessiva decente. Del resto qualche anno fa la maggiore eta' era a 21 anni. Saluti, STEFANO
  • Giuseppe Casagrande 8 mesi fa
    SONO ALLIBITO: C'è chi propone che il voto di un anziano, con tutta l'esperienza anche politica accumulata (e che magari non per caso lo ha portato a campare tanto), le lotte fatte per i diritti anche delle generazioni future, che forse non hanno saputo tenerseli combattendo anche loro adeguatamente, non valga uno per l'aspettativa di vita e il numero di voti a disposizione andrebbe dato a punteggio sommando l'età dei componenti della famiglia compresi i bambini. Chi propone questo scenario, definitelo voi, immagina di saper scegliere meglio di un anziano con la sua esperienza? E' LA PROVA CHE SI DOVREBBE DARE IL VOTO SOLO DOPO UN SEVERO ESAME DI EDUCAZIONE CIVICA E DI LOGICA.
  • max m. Utente certificato 8 mesi fa
    I sedicenni di oggi pensano solo a smanettare al computers e nel telefonino. Sono come le bandiere, oggi gli piace uno, domani invece l'altro. NO AL VOTO!!
  • marco maurizo Utente certificato 8 mesi fa
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  • marco maurizo Utente certificato 8 mesi fa
    ciao
  • nadia meccoli Utente certificato 8 mesi fa
    Il voto è un investimento sul futuro. In un paese dove uno dovrebbe valere uno, si crea questa situazione: una persona di 85 anni con un'aspettativa di vita inesistente ( analizzando i dati sulla vita media attuali) vale un voto. Una famiglia costituita da quattro persone ( es. padre 35 anni, madre 35 anni, due figli di 10 e 8 anni)con un'aspettativa di vita complessiva di più di 200 anni, valgono 1/2 voto a persona. Chi decide la programmazione del nostro futuro?
    • Giuseppe Casagrande 8 mesi fa
      Quindi secondo Lei il voto di un anziano, con tutta l'esperienza anche politica accumulata (e che magari non per caso lo ha portato a campare tanto), le lotte fatte per i diritti anche delle generazioni future, che forse non hanno saputo tenerseli, combattendo anche loro adeguatamente, non vale uno per l'aspettativa di vita e il numeri di voti a disposizione, sempre secondo Lei, andrebbe dato a punteggio sommando l'età dei componenti della famiglia compresi i bambini? Chi propone questo immagina di saper sceglier meglio di un anziano con la sua esperienza? Sono ALLIBITO! VOTO SOLO DOPO UN SEVERO ESAME DI EDUCAZIONE CIVICA E DI LOGICA.
  • Mauri Balla Utente certificato 8 mesi fa
    Voto dai 18 anni e togliere il voto dopo la poensione.
    • ROSANNA D'Ambrosio 8 mesi fa
      Scusa perché togliere il voto ai pensionati? Ho 61 anni e , ringraziando DIO, mi interesso di politica e voto il m5s con tutte le facoltà mentali! Dammi una ragione plausibile a questa tua idea
    • Giuseppe Casagrande 8 mesi fa
      Sono un pensionato: togliere il voto a chi vuole togliere il voto e fargli fare un esame prima di ripermettergli di votare. Vittime del "Dividi et impera" e dell'invidia immotivata per chi ha avuto la normalità che spetterebbe anche agli immotivatamente invidiosi. Comunque: chi non lavora non versa e,se non versa, niente pensione; è matematica; tutto il resto è assistenza; invece di fare una guerra tra poveri lottate come abbiamo fatto, all'epoca, noi per i nostri diritti, straguadagnati.
    • Giovanni F. Utente certificato 8 mesi fa
      BOENE , BROAVO.
  • Patrizio De Grandi 8 mesi fa
    Oltre a questo io porterei la maggiore età a 16 anni. Questa è la mia opinione.
  • Bruno Scialla 8 mesi fa
    per come sono mediamente ignoranti i giovani italici non so se è un traguardo da perseguire. -- Piuttosto, a proposito di Legge Elettorale, sui Capilista Bloccati (cioè una delle ragioni del declino del Paese, dato che così s'è riempito il Parlamento di lecchini) vi giocate parte della Faccia, perché se accetterete di lasciarli dimostrerete che del bene del Paese ve ne sbattete abbastanza. - Le liste ( o i capilista) bloccate sono una vera porcheria e eliminarle sarà l'ennesima dimostrazione che siete altro rispetto al pattume che affolla gran parte della politica italiana
  • Zampano . Utente certificato 8 mesi fa
    Proprio qualche giorno fa a Trieste è stata ritrovata abbandonata in un giardino una neonata nuda, con la testa spaccata e piena di mosche. La mamma era una 16enne! Altro che maturità per votare...
    • antonello c. Utente certificato 8 mesi fa
      Chiavenna suor Maria Laura Mainetti il massacro di Novi Ligure non sono per nulla episodi isolati .. occorrono studi sulla storia recente .. e contemporanea .. Materie per l'apprendimento della Costituzione , della Democrazia , che insegnino l'importanza dei Diritti inviolabili dell'uomo .. Percorsi scolastici che devono essere completamente rivisti e aggiornati .. Prima di allora è prematuro abbassare il limite della maggiore età ai 16 anni . Ciao Zampano
    • massimo m. Utente certificato 8 mesi fa mostra
      Ciao Zampano, tragica vicenda Purtroppo, comunque, la maggioranza degli assassini, senza polemica e con stti ufficiali alla mano, sono tutti maggiorenni
  • mic. 8 mesi fa
    vorrei ricordare a chi non è d'accordo col voto ai sedicenni che, in base ai sondaggi, il M5S gode della massima fiducia proprio nella fascia di età 16-29 anni. Questo perché i giovani, sulla politica, hanno dimostrato di essere molto meno stupidi degli anziani.
    • cristian ferrari 8 mesi fa
      Fatemi capire: il voto ai sedicenni no perchè non sono pronti, non capiscono o non gli importa ecc... invece, senza cadere nella xenofobia, mi dite cosa possono capire tutti gli extracomunitari che votano? Come è possibile far esprimere un parere o una scelta di governo quando non conoscono minimamente la nostra storia e non credo siano ne interessati?
    • Zampano . Utente certificato 8 mesi fa
      Dove sarebbero questi 16enni che sostengono il M5S? Fino a prova contraria, il M5S è sostenuto da delusi della politica italiana, gente che non crede più ai vecchi rappresentanti e onorevoli, e di certo parliamo di gente che NON HA 16 ANNI!
  • Biagio C. Utente certificato 8 mesi fa
    State attenti che questa sparata favorirebbe i piddioti con i loro "nuovi italiani naturalizzati"...
    • Francesco Pregliasco Utente certificato 8 mesi fa
      Commento razzista e ignorante. Ignorante nel senso che è noto che il M5S è molto forte tra i giovani, e il PD tra gli anziani.
  • gina alba Utente certificato 8 mesi fa
    lasciate perdere i sedicenni . Neanche i trentenni hanno buon senso . E poi perchè non aprire ai quattordicenni ?
  • Vincenzo A. Utente certificato 8 mesi fa
    Alcuni insegnanti di buona volontà, insegnavano l'EDUCAZIONE CIVICA , ora da figli e nipoti non ne sento più parlare. In linea di massima sono favorevole a dare il voto ai 18°, escludo qualsiasi esame anche solo perché se si estendesse a tutti , potrebbe votare si e no il 10% degli aventi diritto. Con l'introduzione della materia di Educazione Civica, si insegnerebbe almeno a distinguere il Presidente delle repubblica dal Presidente del Consiglio. Sono fiducioso nei giovani, a parte si soliti casinisti , che per fortuna sono la minoranza, i giovani se coinvolti sarebbero più preparati, più informati, più partecipi, basta coinvolgerli il resto lo faranno loro.
    • Zampano . Utente certificato 8 mesi fa
      Giuseppe l'educazione civica una volta veniva insegnata a scuola e poi è stata soppressa e rimpiazzata... per ragioni politiche!
    • Giuseppe Casagrande 8 mesi fa
      Caro Vincenzo, sarebbe già tanto se in alcune case non si insegnasse l'educazione civica; il problema è che molti genitori si disinteressano, nel migliore dei casi, o, con l'esempio, educano alla diseducazine civica i propri figli, non avendola ricevuta neanche loro,come sembrerebbe dai fatti; ANZI, NON SOLO L'EDUCAZIONE CIVICA ma la semplice EDUCAZIONE: basti guardare nelle città come si parcheggia impunemente sui marciapiedi o in divieto e come si faccia tutto in sfregio alle regole di convivenza civie nell'indifferenza generale; e chi lo fa notare, o si ostina a rispettare le regole, è additato come stupido rompiscatole da mandare a quel paese... Ci sarebbe da togliere il voto anche ai maggiorenni e far fare anche a loro un esame!
    • Giuseppe Casagrande 8 mesi fa
      Se fossero in grado di rispondere si e no il 10%, come dici, sarebbe grave; ma sarebbe inutile nascondere la testa sotto la sabbia: sarebbe bene che il restante 90% fosse obbligato, per votare, a conseguire una "patente" dopo un esame; anche perché l'ignoranza, eventuale, di altri nel votare, si risolve in danno per la collettività; sarebbe come dire: se vediamo chi veramente sa portare l'auto con un esame si e no il 10% supererebbe l'esame; e, quindi, cosa fare, mandarli in giro a fare danni?
    • Vincenzo A. Utente certificato 8 mesi fa
      Hai ragione, soprattutto a casa si insegna l'Educazione Civica, in molte case però non sanno neanche come si scrive EDUCAZIONE CIVICA, quindi devono essere i ragazzi, in questo caso, ad insegnare ai genitori come ci si comporta se si vuole essere dei bravi cittadini.
    • Giovanni F. Utente certificato 8 mesi fa
      L'educazione civica si insegna ANCHE A CASA, la scuola serve a far imparare ANCHE materie specifiche. Il comportamento e l'EDUCAZIONE si insegnano ANCHE IN FAMIGLIA.
    • Vincenzo A. Utente certificato 8 mesi fa
      Negli anni 60 e 70 avevamo o poco meno di 18 anni o appena più di 18, eravamo però coinvolti, ci informavamo, leggevamo, volevamo sapere. Eravamo coinvolti quindi attivi ed interessati, poi il mondo giovanile lo abbiamo appiattito e il loro interesse si è rivolto altrove. Non sottovalutiamo i giovani potrebbero sorprenderci.
  • Giuseppe Casagrande 8 mesi fa
    Vedete certe proposte che effetto hanno? C'è già chi ipotizza qualcosa di simile a: voto esercitato dal genitore che ha la patria potestà, cosa che mi sembra somigliare a dare due voti ala stessa persona, ritenendo il minorenne una estensione personale delle proprie convinzioni politiche che non abbia diritto ad una opinione personale. In pratica un bambino di cinque anni, magari maturo, è comunista e la mamma, di destra, esercitando la patria potestà vota a destra anche per lui! Il massimo di elargizione di diritto al minore; che, poi, se è minore per il resto, non vedo perché possa essere maggiorenne per il voto. Allora aboliamo la maggiore età e la patria potestà? In Brasile accade qualcosa di simile coi ninos da rua, bambini che girano con la pistola e rapinano i turisti! Chiariamoci un po' le idee e ritorniamo al raziocinio e ala coerenza.
  • Giuseppe Casagrande 8 mesi fa
    Forse perché debbano essere maturi per farlo?Indipendentemente da ciò che accade in altri Paesi, che può essere giusto o sbagliato. E, allora, perché no il voto a un anno? Dipende da persona a persona: ci sono trentenni che non hanno la minima idea di come funzioni il sistema istituzionale italiano, altri che se gli chiedi chi è il Presidente del Consiglio erroneamente ti rispondono "Mattarella", altri che confondono potere legislativo con potere esecutivo; e allora? Il problema non è l'età ma la maturità dell'individuo. Soluzione? Forse RIPRISTINARE LA MATERIA DI EDUCAZIONE CIVICA NELLE SCUOLE, non come materietta complementare ad Italiano e, poi, FARE UN ESAME DI EDUCAZIONE CIVICA PER RILASCIARE LA SCHnEDAELETTORALE; INDIPENDENTEMENTE DALL'ETA'.
    • Giuseppe Casagrande 8 mesi fa
      Caro Paolo, non mi riferivo agli anziani ma ai giovani; gli anziani, bene o male, hanno maturato l'esperienza in periodi quando si lottava, si scendeva in piazza e si facevano assemblee ove si discuteva ed argomentava; tutte cose che, oggi, hanno lasciato posto ad un tweet! Cosa ad effetto ma che non argomenta un cavolo. Semmai, gli anziani, saranno frastornati da tutte le cavolate che sentono continuamente, compresa la sinistra che si comporta da destra (e, a volte, viceversa) e personaggi che, sinceramente, non reggono il confronto neanche coi peggiori di un tempo; e, poi, erano abituati a politici che mantenevano il programma della campagna elettorale e ciò che dicevano. Ora, certo, sono frastornati dalle orde di pinocchi che imperversano e cambiano partito da destra a sinistra e al centro e viceversa, in una rotazione continua. Però basta che capiscano chi veramente faccia cose di destra, di centro o di sinistra. PER CHI INSEGNA E' SEMPLICE: non si tratta di imbonire ma di elencare tecnicamente il funzionamento delle istituzioni, lo scopo delle varie istituzioni e le regole delle istituzioni, nonché insegnare la Costituzione. Tutto ciò non e' interpretabile; poi ognuno vota come vuole; importante è conoscere i meccanismi,il funzionamento e le regole.
    • Paolo Z. Utente certificato 8 mesi fa
      "FARE UN ESAME DI EDUCAZIONE CIVICA PER RILASCIARE LA SCHnEDAELETTORALE; INDIPENDENTEMENTE DALL'ETA'." Al 90% sono d'accordo con te, molti vecchi con l'età non capiscono + un tubo, anche se erano brillanti. Il 10% di perplessità è chi e come fa i test. Paolo TV
  • enzo bargellini Utente certificato 8 mesi fa
    Le modifiche alla Costituzione (di qvesto si tratterebbe) sono lunghe e MOLTO rischiose per chi le propone e,soprattutto,per chi le dispone. Cito a tutti Voi la cd."riforma del titoloV" omologata nel 2001 con un referendum SENZA QUORUM! Costituzione alla mano,come ho più volte commentato in passato,NON trovo tracce di votazioni VALIDE senza quorum e mi appare stupefacente la interpretazione data all'art.138...i Padri Costituenti Codificarono l'istituto referendario UNIVOCAMENTE con l'art.75:maggioranza partecipativa e maggioranza di consensi al quesito posto. Con molti saluti a Tutti i frequentatori di qvesto sito dalla solatia Romagna.
  • Giovanni F. Utente certificato 8 mesi fa
    Riporto qui: Egr. Zampano, intuisci male, purtroppo spiace anche a me ma tra pochissimo dovrei compiere 60 anni, ma non sono ancora un rudere rincoglionito, alla faccia dei becchini. Ribadisco il concetto secondo cui i ragazzi di oggi hanno un Q.I. superiore rispetto al passato. Non sembra, ma ascoltano tutto, sono delle spugne di informazione, ci compatiscono pure. Ho sempre cercato di non alzare barriere generazionali per cercare di capirli, anzi ho condiviso molte cose. Forse c'è l'invidia perchè sono giovanissimi e noi no, ma così va la vita e se non si mettono in gioco non li vedremo mai in azione. Dobbiamo pensare al LORO futuro oggi in mano a questo sistema egoistico-bancario-renzano, dobbiamo ragionare oltre i nostri limiti DOBBIAMO ESSERE OLTRE!!!
    • Giovanni F. Utente certificato 8 mesi fa
      Già, se mio nonno avesse avuto 5 palle mo sarebbe stato un flipper.
    • Paolo Z. Utente certificato 8 mesi fa
      eh eh.. con i miei 2 commenti, quello delle 06.05.17 16:19 e delle 07.05.17 17:18 risolviamo tutto... Paolo TV
    • Giovanni F. Utente certificato 8 mesi fa
      A questo punto TUTTI siamo in difficoltà perchè nessuno nasce 'imparato', ma se qualcuno glielo insegna è meglio. Ognuno ha le proprie convinzioni ed i propri pregiudizi. In America la patente la prendono a 16 anni, già dall’estate, appena finite le medie, i ragazzi fanno alcune ore di volontariato, per avere più possibilità d’accesso alle borse di studio e per aiutare qualcuno. Qui , a volte, siamo noi che li limitiamo per MANCANZA DI FIDUCIA. NOI SIAMO OLTRE, SI O' CAPISCI VA BUONO, O SINO' TE FUTTE, ekkekkakkio.
    • Paolo Z. Utente certificato 8 mesi fa
      Intanto il QI, secondo Wiki, è anche ereditabile, e secondo me è ovvio, pertanto un pozzo di scienza non viene da 2 genitori, 4 nonni, rincoglioniti. “sono delle spugne di informazione, ci compatiscono pure” E' vero che hanno + informazioni sulla tecnologia, che per esempio, sanno usare tutti gli accessori del cell/ automobile/tv, ma non hanno un tubo di manualità, pochi sanno sopravvivere al buio, al freddo, come si sblocca il cancello scorrevole quando non c'è elettricità, dipendono dalla tecnologia, che l'hanno comprata e ovviamente di cui non sanno niente. Dovrebbe essere stato Albert Einstein che ha detto, circa, “io sono alto, ma sono un nano, mi sono arrampicato sui giganti”; Einstein ha messo in pensione Galileo e Isaac Newton, ma senza di questi giganti, era in difficoltà. Come i ragazzi d'oggi. Paolo TV
    • Giovanni F. Utente certificato 8 mesi fa
      E.C. 'Classe 1873'.
    • Giovanni F. Utente certificato 8 mesi fa
      Diceva o' nonno mio, classe 1837: 'quando l'acqua tocca il culo, vedrai che impari a nuotare a tutte le età'.
  • STEFANO S. Utente certificato 8 mesi fa
    Sono contrario al voto per i sedicenni. A quella età i ragazzi, a mio parere, devono pensare allo studio e a formarsi una vera idea politica che verrà poi espressa in seguito.
  • rodriguez nartin Utente certificato 8 mesi fa
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  • Paolo Z. Utente certificato 8 mesi fa
    Ribadisco che non si può spostare l'età dei votanti. E' scritto in costituzione. La costituzione non la cambia un referendum, o un partito che è minoranza tra gli italiani ( sono numeri, il MS5 non ha il 50%). Allora si potrebbe fare una legge ordinaria, che i genitori dei figli minorenni/under 25, abbiano una scheda in più per le elezioni, da girare una volta alla madre, una volta al padre. Figli da 0 a 18 anni per la camera, 0 a 25 anni per il senato. Questo comporta che la politica si interessi alle scuole, ai figli.. Paolo TV
  • Roberto Caforio Utente certificato 8 mesi fa
    Fantastico: voto a tutti a partire dai 16 anni sia alla Camera che al Senato. Se a quell'età sono maturi per lavorare e quindi pienamente integrabili nella vita socioeconomica perché mai non dovrebbero avere il diritto di votare ? Ma che scherziamo ? Uguali diritti e doveri per tutti !!!
    • Paolo Z. Utente certificato 8 mesi fa
      Eposmail. ,,, ; Il mio intervento era contro l'estensione di voto. Ho 3 figli, ( 15, 21, 26 ) e ho visto che solo pochi ragazzi della compagnia della ventenne si interessavano marginalmente alla politica. La compagnia del 26enne ha esperienza con la politica semplicemente perchè ha vissuto di più.
    • Zampano . Utente certificato 8 mesi fa
      Ma maturità de che? A 16 anni sono maturi chi, i ragazzetti che sognano di fare i ballerini hip-hop e le veline ad Amici di Maria De Filippi e che giocano col pc o che fanno i selfie 24ore al giorno? Ma non scherziamo dai, abbiamo già tanti problemi, ci mancano solo gli sbarbatelli...
    • Eposmail. ,, Utente certificato 8 mesi fa
      Paolo Z., : perche' forse credi, che la stragrande maggioranza degli astenuti dalle svariatissime età...abbia idea chi..votare ?
    • Paolo Z. Utente certificato 8 mesi fa
      Ti ricordo, che l'età del lavoro si è alzata, ho cominciato a 15 anni a lavorare, i miei genitori ancora prima, e non avevo idea, a 15 nè a 16 anni, di chi votare.
  • nadia meccoli Utente certificato 8 mesi fa
    In Italia i minori di 18 anni non hanno voce. Ė giusto non solo dare il voto ai 16enni, ma snche ai bambini dai 0 ai 16 anni, ovviamente rappresentati da chi ne esercita la patria potestà, che avrebbe in tal caso diritto ad esprimersi anche in rappresentanza del minore. Per avere diritto al voto sarebbe utile una valutazione preventiva per tutti, per dimostrare ognuno la propria conoscenza sugli argomenti da votare. È vero che gli adolescenti possono non essere preparati, ma ci sono anche adulti ignoranti e anziani deteriorati.
    • Paolo Z. Utente certificato 8 mesi fa
      guarda il mio commento delle 17:18, in pratica abbiamo la stessa visione...
  • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
    L'Unità chiude proprio quando doveva essere annunciata la vittoria di Renzi alle primarie. Ma come? Lotti doveva in tutti i modi pagare una mazzetta di 97 milioni al circolo del Golf (unica cosa che ha fatto nella sua brillante carriera!) e il Pd non ha trovato i soldi per pagare i debiti del proprio giornale con lo stampatore?? Che figura di merda! Intanto l’amministratore delegato Guido Stefanelli ha comunicato l’intenzione dell’azienda di dare lavoratori solo il 5% dello stipendio di aprile per via del pignoramento eseguito per conto di un creditore, si preede anche il licenziamento del 20% dell'organico, il Pd insomma scarica sugli stipendi dei lavoratori le proprie inefficienze e incapacità gestionali. Ed è a questa gente che dovrebbe essere affidata la gestione dell'Italia??
  • giovanna giugni 8 mesi fa
    Contraria al voto ai sedicenni. Insegno a ragazzi di quell'età e garantisco che sono troppo inconsapevoli e superficiali. Finirebbero irretiti da bonus renziani di ogni tipo. Piuttosto cerchiamo di avere una linea comune sul fenomeno immigrazione. Sbagliato, a mio avviso, garantire tutti i minori immigrati e ( che a volte non sono nemmeno minori e l'accertamento è costoso!). Inoltre è vera la vicenda del consigliere comunale veneto che intasca denaro dello Stato per l'accoglienza?
  • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
    Perché vincerà Macron? Perché il pupazzo utile messo su da quel grosso puparo che è il grande Capitale, deve facilitare, come è avvenuto in Italia con Renzi, l'imposizione del neoliberismo sui popoli europei, tagliando i diritti dei cittadini e dei lavoratori e aumentando le già gigantesche ricchezze di una cricca di speculatori internazionali. Ma perchè contro di lui in Francia il grande Capitale non ha trovato nessuno? O meglio solo una destra estrema che tutto il passato storico dei Francesi avrebbe dovuto contrastare? Perché già da tempo la sinistra francese come già quella italiana si era venduta per un piatto di lenticchie e invece di portare avanti la lotta di classe che le era stata affidata dalla storia, è venuta a patti con essa, non ha saputo spiegare al popolo quali interessi venivano portati avanti dall'unione europea, non ha saputo combattere a viso aperto il neoliberismo, ed ha quindi compiuto un enorme suicidio storico di fronte a cui il popolo non ha saputo creare forze alternative.
  • Gianvito P. Utente certificato 8 mesi fa
    Per dare la possibilità di voto ai 16-17enni bisognerebbe intensificare l'educazione civica nelle scuole preparando i ragazzi alla politica e alle scelte comuni. A tal proposito sarebbe opportuno sollevare il dibattito riguardo la possibilità di voto degli studenti universitari fuori sede. Sono centinaia di migliaia gli studenti fuori sede che ora come ora non potendosi permettere di tornare nel proprio comune di residenza rinunciano ad esprimere la propria preferenza. Basterebbe dirottare gli 'sconti' con trenitalia&co per poter attrezzare gli atenei alle procedure di contabilizzazione ed identificazione degli elettori studenti regolarmente iscritti. Cosa ne pensate?
    • claudio a. Utente certificato 8 mesi fa
      L'educazione civica del bene comune ne avrebbero bisogno tutti quelli che da anni votano questi partiti politici chè non hanno il senso del bene comune.
  • Vareno Boreatti 8 mesi fa
    Penso che il voto a 16 anni sia prematuro, non conosco nessun sedicenne che abbia una vaga idea del posto in cui vive. Penso che il voto sul web sia da escludere; se per andare a un cinema, in una pizzeria, a un concerto si esce di casa, si fanno chilometri e code, altrettanto si dovrebbe fare per votare che è molto più importante. Voto all'estero? No. Deve votare solo il cittadino italiano che vive nel paese senza doppio passaporto e usa i servizi del paese dopo aver pagato le tasse nel paese. Reddito di cittadinanza :NO! Lavoro: SI!
  • Massimo Trento (orbo e semisordo) Utente certificato 8 mesi fa
    Siano 18 anni per le due camere, ma Grillo ha ragione altrimenti. Nel 2012 erano 200 i parlamentari indagati, imputati e condannati. Abbiamo trascorso prima, seconda e terza Repubblica tra Cicciolina (al netto la migliore tra i citati), Toni Negri (terrorista fuggito all'estero), Sergio D'Elia (condannato a 30 anni per lotta armata e condanne assortite) e una sequela di galantuomini del genere seduti sugli scranni a decidere della nostra vita. Abbiamo tutt'oggi un parlamento autoreferenziale incostituzionalmente eletto, con presidenti del consiglio imposti, ministri dell'istruzione mendaci (vaglielo a spiegare allo studente che non si bara a scuola) e politici d'ogni sorta che spergiurano in mondovisione. A sancire definitivamente il disprezzo per il volgo, la senatrice Finocchiaro ebbe candidamente ad affermare che lasciare la decisione sulla riforma del senato al popolo avrebbe portato a disastri, come dimostrato dalla liberazione di Barabba due millenni fa. Siete proprio sicuri che siano questi i campioni di maturità? Quelli che noi mandiamo in parlamento col nostro perspicace voto da adulti senzienti? Non sono per nulla certo che la bistrattata gioventù minorenne possa oggi superarci in fatto di ipocrisia, opportunismo e depravazione; insomma in cattivo gusto. Per coerenza quindi, a attuali regole del giuoco invariate, nel gran casinò repubblicano ci dovremmo voler far entrare chiunque. E Non è necessariamente detto che ci perderemmo.
    • Paolo Z. Utente certificato 8 mesi fa
      Tu sei contro la democrazia, che consideri una presa per il sedere per gli elettori. Ma preferisco la democrazia, con i suoi scandali, rispetto ad altre forme di governo. Ricorda che i radicali di pannella, oltre a Toni negri, Cicciolina ( mbè? se una ha fatto i soldi con il corpo, è meno nobile di un banchiere, o di un militare, di un prelato?) hanno messo al parlamento un arrestato, Enzo Tortora, di cui non parli ovviamente. E ovviamente non si parla del magistrato che l'ha arrestato, e è andato avanti con la sua carriera. Paolo TV
    • massimo m. Utente certificato 8 mesi fa
      scusate il maiuscolo ma ultimamente non ci vedo. Il che non sarebbe un problema: purtroppo ancora ci sento
    • massimo m. Utente certificato 8 mesi fa
      AMO QUESTO BLOG: L'UNICO NEL SUO INIMITABILE GENERE, CHE SA PROPORRE TESI ILLUMINANTI, ANTITESI ALTRETTANTO SAGGE E SINTESI QUASI PERFETTE. E QUESTO AVVIENE SEMPRE, QUANDO I TROLL NON IMPAZZANO. UN GRAZIE INFINITO VA PERCIO' ANCHE A TUTTI QUELLI CHE, COME MAX, OLTRE A DONARCI ANTITESI COI FIOCCHI, VIGILANO A QUESTO SCOPO. BEPPE, GIOCATI IL 18 SU TUTTE LE CAMERE
    • massimo m. Utente certificato 8 mesi fa
      CONCORDO IN PIENO MASSIMO
  • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
    L'operazione Mare Nostrum voluta da Letta per i migranti durò 3 anni,dalla primavera araba alla strage di Lampedusa.Assieme ai centri di accoglienza costò 3 miliardi e fu chiusa perché giudicata troppo costosa.Oggi le cifre sono triplicate.Siamo arrivati a più di 8,soprattutto per l’assistenza ai minori non accompagnati Il nostro debito pubblico,che Renzi ha aggravato di altri 100 miliardi,è appesantito non solo dagli sprechi,dalla corruzione e dai regali alle lobby, ma anche dai cataclismi naturali come terremoti e alluvioni(ma l'Ue non ci riconosce nemmeno questi) e dai migranti.Nel 2016 sono stati spesi 3,3 miliardi,nel 2017 si arriverà a 4,2.La Commissione europea non ci riconosce queste spese.In questi giorni si è riaperta la vertenza con la Libia ma finora le motovedette che le abbiamo regalato sono servite agli scafisti contro di noi L’Agenzia Onu per i rifugiati ha denunciato l'Ue per violazione dei diritti di chi raggiunge la Libia dopo essere fuggito da guerre e persecuzioni,ma all'Europa ciò non interessa perché considera irregolari l’80 % dei profughi che sbarcano sulle nostre coste.E,benché i criteri di valutazione delle domande d’asilo siano diventati più restrittivi,in Italia ne viene ancora accolto circa il 40%.La cosa che più fa infuriare è che la stessa Ue ha fatto rapidamente l'accordo con la Turchia che ha avuto 3 miliardi e ne avrà altri 3 per bloccare i migranti che scappano dalla Siria,dall’Iraq e dall’Afghanistan. Noi niente.Così sono aumentati gli sbarchi in mare.Nel 2016 le vittime sono state più di 5mila. C'è stato anche un accordo per distribuire 160mila migranti sbarcati in Italia e in Grecia,ma poi non è stato applicato.Solo 7.338 dalla Grecia e 2.654 dall’Italia.I Paesi dell’Est Europa,in testa l’Ungheria,lo hanno rifiutato e vari Stati membri hanno di fatto cancellato l’area Schengen reintroducendo i i controlli alle frontiere. Siamo rimasti soli.
  • Antonio* D. Utente certificato 8 mesi fa
    Il voto a 18 anni.Per tutti i tipi di votazione, referendum inclusi.
    • massimo m. Utente certificato 8 mesi fa
      Altrimenti, come insegna babbo renzi, avremo 40enni ebetici non solo votanti, ma pure votati!
    • massimo m. Utente certificato 8 mesi fa
      Mi sembra un'ottima sintesi delle nostre discussioni. Aggiungo soltanto la speranza che il 18enne abbia la fortuna di avere genitori che lo abbiano stimolato ad interessarsi alla sana Politica ed all'impegno sociale, a sani principi... insomma a tutto ciò che possa aiutarlo e difenderlo in questo nostro strano mondo
    • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
      mi sembra giusto per me leverei anche il quorum ai referendum, come in tutti i Paesi del mondo, e li renderei più vincolanti con penalizzazioni pesanti per chi disconosce la volontà popolare
  • Terry E. () Utente certificato 8 mesi fa
    Ritengo sia giusto far votare i sedicenni perché bisogna che i nostri giovani si responsabilizzino ,abbiano stimoli che li portino ad interessarli al loro futuro.
    • Giuseppe Casagrande 8 mesi fa
      E, poi, non è che il VOTO SERVA COME utile MEZZO PER RESPONSABILIZZARE I GIOVANI (ci pensino i genitori); E' LA RESPONSABILITA' CHE SERVE PER UN UTILE VOTO. Non ragioniamo sempre al contrario, come se iccreaturi fossero il centro del Mondo!
    • Giuseppe Casagrande 8 mesi fa
      Improvvisamente, il giorno del voto, per ispirazione improvvisa, si responsabilizzano! Ma allora perché no a tredici anni? O a cinque?
  • Gianni M. Utente certificato 8 mesi fa
    Sono del parere che, sia per la Camera che per il Senato, l'età per il diritto al voto dovrebbe essere uniformata al compimento dei 21 anni. Nutro invece molte perplessità nel concedere il voto ai sedicenni.
  • Gianni ko 8 mesi fa
    Buon gg . Il voto ė fissato a 18 anni perché si pensa che a quella età una persona sia matura , può prendere la patente , le pene se commette reati. Sono più severe , ricordo anche che 20 anni fa ci si sposava mediamente prima . Stamattina Grillo ha deciso che il movimento deve seguire questa linea ,bisogna essere favorevoli , perché quella fascia sono voti x 5stelle ?abbassiamo pure il limite d età x patente e bene regolarmente alcolici ?
  • maurog 8 mesi fa
    Contrario - non ne vedo l'esigenza se non per motivi di convenienza. Come molti di noi a 16 non avevo alcuna idea politica ed ero affascinato dagli estremismi in quanto caratterizzati da semplici ed efficaci slogan (efficaci in termini di potenza del messaggio non certo in termini di risultati in assoluto). Come qualcuno ha già avuto modo di scrivere, qui e altrove, lo stato in cui ci troviamo è dovuto ad una grande massa di imbecilli che si riconosce nel politico imbecille di turno e lo vota. Non dico che tutti i sedicenni siano imbecilli ma permango dell'idea che sia opportuno presentare una classe dirigente di livello adeguato se vogliamo cambiare il paese. P.s. sono anche contrario alla democrazia diretta per tutte le questioni tecniche lasciando ampio margine di decisione alla massa solo ed esclusivamente per temi morali o linee di indirizzo e sviluppo della società. Per questo non dovremmo candidare chiunque solo perché sarà un portavoce.. preferisco votare una persoba preparata in grado di discernere.
  • id &as Utente certificato 8 mesi fa
    SE ANCHE I SEDICENNI VOTASSERO IN ITALIA http://bit.ly/2qODvkj
  • massimo g. Utente certificato 8 mesi fa
    Ottima idea Beppe. W il MoV dei giovani!!!
  • Giovanni F. Utente certificato 8 mesi fa
    I ragazzi di 16 anni di oggi sono diversi rispetto a quelli della mia generazione. Hanno una maggiore sensibilità ed un più elevato Q.I., ma di molto. Sono addentro alla rete ed agli scambi di informazioni che prima non c'erano. Tra pochissimi mesi compirei 60 anni e nella mia vita ho visto evolversi di molto il comportamento dei ragazzi, a cominciare dai miei figli, i comportamenti e le attenzioni per il mondo esterno, come ho detto prima , sono molto cambiati, in positivi. Restano alcuni comportamenti estremi di autolesionismo da droghe e di violenza gratuita la cui causa è un'organizzazione della società che pensa esclusivamente all'edonismo per se stessi di chi esercita il potere, lasciando a se stessi i ragazzi che abbisognano di attenzione.
    • Giovanni F. Utente certificato 8 mesi fa
      Egr. Zampano, intuisci male, purtroppo spiace anche a me ma tra pochissimo dovrei compiere 60 anni, ma non sono ancora un rudere rincoglionito. Ribadisco il concetto secondo cui i ragazzi di oggi hanno un Q.I. superiore rispetto al passato. Non sembra, ma ascoltano tutto, sono delle spugne di informazione, ci compatiscono pure. Ho sempre cercato di non alzare barriere generazionali per cercare di capirli, anzi ho condiviso molte cose. Forse c'è l'invidia perchè sono giovanissimi e noi no, ma così va la vita e se non si mettono in gioco non li vedremo mai in azione. Dobbiamo pensare al LORO futuro oggi in mano a questo sistema egoistico-bancario-renzano, dobbiamo ragionare oltre i nostri limiti DOBBIAMO ESSERE OLTRE!!!
    • Zampano . Utente certificato 8 mesi fa
      Giovanni scusa ma non credo proprio che tu abbia quasi sessant'anni e lo intuisco dal tuo sostenere che i 16enni di oggi sono più maturi dei 16enni di ieri. Per me è l'esatto contrario, proprio perchè non c'erano i vizi che ci sono oggi e per il fatto che la politica era più vicina alla gente. Oggi la politica è solo business e privilegi, e se un giovane si avvicina a questa, è solo per i soldi!!!
    • Pier W. Utente certificato 8 mesi fa
      Contento di averla fatta sganasciare dalle risate. Scambierò pure fischi per fiaschi, ma è lei che ha parlato "della società che pensa esclusivamente all'edonismo lasciando a se stessi i ragazzi che abbisognano di attenzione", quindi di edonismo tramandato ai giovani come valore. Che poi cinquant'anni fa i sedicenni fossero meno svegli perché non impegnati in video - giochi, internet, ecc. è una sua tesi, scientificamente tutta da dimostrare.
    • id &as Utente certificato 8 mesi fa
      il giocattolo di Valerio? http://bit.ly/2cGUO1g
    • Giovanni F. Utente certificato 8 mesi fa
      Il piacere dal telefonino? Ah,Ah,Ah,Ah,Ah,Ah, Ah,Ah,Ah,Ah,Ah,Ah,Ah,Ah,Ah,Ah,Ah,Ah, Ah,Ah,Ah,Ah,Ah,Ah,ecc. ma fammi il piacere, vai a cambiare aria.
    • Giovanni F. Utente certificato 8 mesi fa
      Pier, mi spiace per la realtà in cui vivi, ma per me non è la stessa cosa. Stai prendendo il tram per la banca dell'acqua. cordialitèe.
    • Pier W. Utente certificato 8 mesi fa
      L'edonismo cos'è? E' il piacere da ottenere a tutti i costi. Questi ragazzi attraverso smartphone e tablet cercano di piacere e di ricevere piacere. Non conoscono il sacrificio della rinuncia, difronte alla frustrazione reagiscono con la violenza. Manca un modello genitoriale adatto alla loro condizione di onnipotenza infantile. Se diamo loro il diritto di voto, avranno in mano l'ennesimo giocattolo in più.
  • Eposmail. ,, Utente certificato 8 mesi fa
    16enni? molto giovani si ,ma anche molto meno incrostati dalle furbizie del mondo. l'integrità delle loro menti esprimono i loro punti di vista con indipendenza e genuinità ,libere da vincoli. Approvo la proposta di beppe
  • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 8 mesi fa
    Dare il voto ai 16enni? Ma per favore! Loro hanno fatto qualcosa per interessare i giovani alla "politica" affinchè potessero poi esprimere un voto consapevole? Direi proprio di NO! Potremo dare ragione al PD che ai gazebi hanno portato i 16enni! Vogliamo farci ridere dietro? Non vedete che tutti i TG parlano di questo! Forse era meglio dire ... perchè attendere i 25 anni per dare il voto al Senato? Questo si che è una stortura. Ma la cosa principale che mi fa male è la mancanza di una cultura politica,inquinata da anni da false notizie,falsi problemi,false esigenze ,che hanno portato i maggiorenni di un tempo oggi 70enni....a disertare le urne! Questo è grave,colpa dei politici,colpa della scuola,colpa dei giornali e colpa della TV. Ricordate "Educazione Civica" sparita dai programmi scolastici? Ricordate chi si era diplomato ragioniere o laureato in economia e commercio...... ebbene c'era la costituzione da studiare,o c'era piuttosto Diritto civile e diritto pubblico ,che parlava di tutto tranne della Costituzione....quindi sino a 25 anni i giovani erano allo scuro della base della politica:LA COSTITUZIONE(la legge principe del Diritto e della politica)...chi si è informato di politica, lo ha fatto attraverso le sezioni dei Partiti e il risultato è quello che vediamo oggi! La Politica come carriera,come un lavoro e non come un servizio a favore della collettività.
    • Toto A. Utente certificato 8 mesi fa
      Sono d'accordo, a sedici anni un maschietto rischierebbe di votare per esempio la "picerno" forse per la sua "farfallina", credo sia troppo presto, i nostri minorenni ereditano nostre colpe e non è giusto sacrificarli ancora di più, servono credo ancora una ventina d'anni prima che si riesca a dare loro la possibilità di votare. Sicuramente, come sottolineavi, sarebbe meglio abbassare la soglia dei 25 anni per il senato. Ciao !!! Cordialità
  • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
    A occhio, mi pare che non ci sia uno che difenda questa sciagurata proposta. Mi pare che potrebbe essere una cartina di tornasole per cui se la legge passa, allora non esiste democrazia in seno al M5S. Se non passa, avremmo la dimostrazione che Grillo fa la volontà degli elettori, come fece per la candidatura a presidente della repubblica o per l'eliminazione del reato di clandestinità.
    • Paolo Z. Utente certificato 8 mesi fa
      Non è possibile che passi una proposta del genere, perchè bisogna modificare la costituzione, la sacra costituzione..
    • Fabio T. Utente certificato 8 mesi fa
      Hai una vista selettiva?
  • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
    "Perché non facciamo scrivere la legge sulla legittima difesa alle vittime?", chiede il criminologo Crimoldi su IFQ. Bella domanda. Allora facciamo scrivere le leggi sulle banche da quelli che sono stati truffati dalle banche. Le leggi sulla sanità ai malati. Le leggi sulla povertà ai poveri. Le leggi sulla scuola agli insegnanti. Le leggi sui processi ai magistrati. In generale facciamo scrivere le leggi dello Stato ai cittadini, il che è quello che promette di fare un altro partito. Ma si chiama M5S, non Pd.
  • claudio a. Utente certificato 8 mesi fa
    Pd, oggi Matteo Renzi sarà incoronato segretario dallʼassemblea. Il PD trova sempre un modo per apparire agli Italiani come l'unico partito in Italia, trova sempre qualcosa per farsi pubblicità con la complicità dei servi dell'informazione
  • claudio a. Utente certificato 8 mesi fa
    Se i giovani non sono maturi per andare a votare noi siamo peggio dei giovani cominciando dal fascismo e finendo da questa classe dirigente indegna chè gli abbiamo dato il potere, Gli ultimi 25 anni i buoni ideali li abbiamo buttati nel cesso. Adesso le persone mature vanno a votare solo per interessi personale gli ideali sono solo una finzione per concentrare le masse, i sedicenni se andranno a votare voteranno solo per i loro problemi reali non idealizzati da chi vuole strumentalizzare le masse.
  • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
    La legge sulla difesa personale è demenziale? E che dire allora di chi ha scritto una legge elettorale incostituzionale, una riforma delle PA incostituzionale, una Buona Scuola su cui sputano tutti gli operatori della scuola, un codice degli appalti ’pieno di vaccate’ (Travaglio), l’emendamento di Natale che depenalizzava la Frode fiscale, la legge che depenalizzava bel 120 reati sotto i 5 anni di pena che ovviamente comprendono anche il furto in casa di giorno o di notte, la legge sulla Banche Popolari, gli 80 euro che un milione di poveri ha dovuto rendere, il tentativo di licenziare Cantone messo su per controllare gli appalti e poi l’eliminazione dell’Anac, l’organo creato da Cantone per controllare gli appalti, i bonus bebè dati anche a Falco Briatore, 3 decreti per fregare i clienti già fregati delle banche. Leggi orrende passano, fanno schifo a tutti, a volte sono rimosse. Non si trovano responsabili. Eppure a volte passano con la fiducia. E la legge sulla legittima difesa da schifo l’hanno votata in 22. Tutti nipoti di Mubarak? Ma non erano i 5stelle che dovevano avere il microchip nel cervello?? Dice bene Travaglio: “Ecco, il nostro uomo dev’essere un simpatizzante grillino, o leghista, o meloniano, perché a ogni sua impresa le forze anti-sistema guadagnano migliaia di voti gratis, senza far nulla: basta lasciar fare gli altri. Cioè ai professionisti e ai competenti che han fatto le scuole alte, mica come i baluba che si bevono le fake news, sbagliano i congiuntivi, non distinguono il Cile dal Venezuela, non sanno neppure sterminare i topi e i centurioni a Roma, e figurarsi se un giorno - Dio ne scampi - dovessero andare al governo e scrivere le leggi.”
  • Eposmail. ,, Utente certificato 8 mesi fa
    Non so se è un metro campione. Mesi fa vidi un'intervista di una decina di ragazzi giovanissimi ai quali veniva chiesto cosa pensavano di renzi e dei suoi bonus elettorali. Con mia sorpresa vidi che solo un paio esultavano per il geometra renzi, e la maggioranza di questi giovanissimi lo deridevano in quanto lo accusavano che il bonus rivolto ai giovani, era solo un acquisto di voti. Non dimentichiamo che chi conferma la casta odierna è l'elettorato più distante da un 16-18enne, anzi in italia più si è vecchi e più si è renziani (non tutti per fortuna ) Maaaa..se tanto mi da tanto.....
  • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
    c , bisogna accuratamente evitare di inserire il benché minimo accenno al “tempo di notte” e, per dire “oppure”, è meglio scrivere “oppure” e non “ovvero” o “imperciocché” o “perdindirindina” o “poffarbacco”? Ora il povero Ermini, sconfessato da Renzi che naturalmente sapeva tutto perché tutto è avvenuto ai tempi del suo governo (come per la legge sul telemarketing, rinnegata ieri), è pure assediato dalle domande dei militanti in fuga, di cui la più gentile è: “Chi è quel pirla che ha scritto ’sta legge?”. E non può rispondere “Non è stato nessuno” o “È stato uno che non conosco”. Così promette di cancellare in Senato quel maledetto “tempo di notte” approvato dalla Camera, che ha fatto di lui l’erede naturale di Ridolini. E scarica quello sciagurato “ovvero” sulla ministra Finocchiaro (così impara a non essere toscana). Tutto per non ammettere che in una notte senza luna un ignoto visitatore si introdusse in casa sua sottraendogli il testo originale della legge e sostituendolo con la versione riveduta e corrotta col “tempo di notte” e l’“ovvero”, e lui non potè neppure sparargli perché la legge non era ancora passata. Dopodiché, anche quella volta, nessuno si accorse di nulla e la Camera approvò festosamente la boiata (225 sì, 166 no e 11 astenuti): lì, a gentile richiesta di Renzi & Alfano, si vota di tutto, anche – se del caso - l’abrogazione dei semafori e delle strisce pedonali (non invece di quelle di cocaina, vista la concentrazione di polvere bianca riscontrata da MillenniuM nei wc della Camera). Ora traballano le poltrone di Gentiloni, Calenda e Campo Dall’Orto. E tutti a domandarsi: chi è quel pirla che ha nominato Campo Dall’Orto dg e ad della Rai, ha indicato al Quirinale Gentiloni come premier e ha nominato Calenda viceministro al Commercio estero, poi rappresentante permanente dell’Italia nell’Ue, infine ministro dello Sviluppo Economico, e ora vuole cacciarli tutti e tre? E qui purtroppo non si scappa: o è il solito ignoto, o è il solito noto.
  • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
    b Ecco, il nostro uomo dev’essere un simpatizzante grillino, o leghista, o meloniano, perché a ogni sua impresa le forze anti-sistema guadagnano migliaia di voti gratis, senza far nulla: basta lasciar fare gli altri. Cioè ai professionisti e ai competenti che han fatto le scuole alte, mica come i baluba che si bevono le fake news, sbagliano i congiuntivi, non distinguono il Cile dal Venezuela, non sanno neppure sterminare i topi e i centurioni a Roma, e figurarsi se un giorno - Dio ne scampi - dovessero andare al governo e scrivere le leggi. Si spiega così l’emendamento di Natale 2014 che depenalizzava la frode fiscale: non fu Renzi, fu il Legislatore Ignoto. E il Codice degli appalti pieno di vaccate: non fu colpa di nessuno, fu il nostro uomo. E la controriforma costituzionale, scritta coi piedi (gli stessi): altro che Boschi e Verdini, era tutta roba sua. E la riforma Madia-Napolitano jr.-Mattarella jr. della PA bocciata dalla Consulta: sempre lui (poi la Madia, tanto per cambiare, copiò). E la legge Renzi-Padoan sulle banche popolari, finita alla Consulta: ancora lui. E l’Italicum raso al suolo della Corte: opera sua. E la Buona Scuola, smantellata persino dalla finta laureata Fedeli: sempre lui. E gli 80 euro retrattili per un milione e passa di lavoratori: tutta farina del suo sacco. E il bail in con i tre decreti sul non-rimborso dei risparmiatori fregati dalle banche: tutta roba sua. E l’emendamento Boschi-Delrio che leva i superpoteri a Cantone: un altro audace colpo del solito ignoto.Il quale, alcuni mesi fa, si annoiava a morte e s’è voluto divertire un po’ mettendo lo zampino nella legge sulla legittima difesa.Perché ovviamente è stato lui,mica quel sant’uomo di David Ermini, responsabile giustizia del Pd e relatore della norma,che è un professionista della politica,un avvocato,un giurista,un toscano e pure un renziano,insomma una testa tanta:come potrebbe mai ignorare che,per estendere la licenza di uccidere senza distinzioni fra notte e giornO SEGUE
  • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
    A I SOLITI IGNOTI Marco Travaglio Bisogna assolutamente erigere un monumento al Legislatore Ignoto (senza volto, si capisce) e dedicargli una strada, una piazza, una festa nazionale. Commemorarlo, ecco, per quell’elementare sentimento di gratitudine che gli è dovuto per gli alti servigi resi alla Patria. Stiamo parlando dell’anonimo personaggio che appena esce una legge sbagliata, scandalosa o soltanto comica viene regolarmente incolpato di averla scritta da solo, di nascosto, all’insaputa del governo, del Parlamento, dei partiti. Di lui si sa soltanto che è un tipo diabolico, perché riesce ogni volta a gabbare centinaia di parlamentari che gli firmano e gli approvano tutto. Ed è pure attivissimo: piazza un colpaccio dopo l’altro senza mai farsene accorgere: niente impronte digitali, intercettazioni telefoniche o telematiche o ambientali, riprese di telecamere, testimoni. Un fantasma. Ogni mattina esce di casa col passamontagna, i guanti, le ghette, gli occhiali scuri, il bavero rialzato, il telefono satellitare incaptabile. Si intrufola Dio solo sa come, con un pass contraffatto, nei palazzi della politica, partorisce leggi tragicomiche, le mette in circolo, carpisce firme e voti con l’inganno in Consiglio dei ministri, nelle commissioni e infine nelle aule di Montecitorio e Palazzo Madama subornando plotoni di politici ignari di tutto ma pronti a tutto e capaci di tutto. Infine si gode lo spettacolo. I giornali o le opposizioni scoprono la boiata e allora va in scena il vaudeville: premier, ministri e sottosegretari cascano dal pero, i parlamentari si dissociano da se stessi, i leader dei partiti prendono le distanze dai medesimi, in una gara all’insaputismo e all’“io non c’ero e se c’ero dormivo” che gonfia le vele dell’antipolitica e ingrossa le file del populismo. SEGUE
  • luigi 8 mesi fa
    O.T. ecco spiegato in modo semplice quello che è un gran problema mondiale e l'inutile "tentativo" di risolverlo come attualmente si cerca di risolverlo. Se poi ci mettiamo che dietro c'è chi ci "marcia" (e parecchio) la soluzione al problema rimane solo quella che spiegata in questo video, non ci sono altre vie. https://www.youtube.com/watch?v=e5G72Poo2Rg
  • Alberto O. Utente certificato 8 mesi fa
    Sono contrario al voto ai sedicenni perchè ritengo che a quell'età non si sia abbastanza maturi per votare. Sono invece favorevolissimo all'equiparazione del requisito di età per il voto di Camera e Senato. Non si capisce per quale diavolo di motivo un diciottenne è pronto per votare alla Camera e non è pronto per votare al Senato. Si tratta di un'ipocrisia in pieno stile italico, il cui solo scopo è quello di tarpare le ali all'elettorato più pericoloso per le classi dominanti, quello dei giovani.
    • rosanna s. Utente certificato 8 mesi fa
      sono abbastanza d'accordo anch'io. anche a me sembra che i sedicenni e diciottenni non siano preparati e maturi anche se ci sono delle eccezioni, benche' anche tanti adulti che proprio non si interessano di politica votano cosi' come viene o come consigliano nella televisione di stato. forse non conosco i giovani ma questo mi risulta da interviste che ho seguito dove fanno domande sui politci e sulla politica e nemmeno sanno chi sono i parlamentari o il capo dello stato, ecc. il problema e' che a quell'eta' sono alla ricerca di loro stessi e non pensano a quello che sta intorno, salvo casi particolari e certo non per colpa loro ma per colpa dell'eta', io credo. se poi i partiti, compreso il nostro, pensano di ottenere piu' voti, questo non lo so e non mi sembra una buona idea. ci vorrebbero voti consapevoli.
  • enzo bargellini Utente certificato 8 mesi fa
    Egregio,governare un moVimento o un partito NON è facile,governare un Popolo lo è di più. Fatto è che in soli quattro anni un decimo circa di Parlamentari ha messo scompiglio nel migliaio,tuttavia le cause di INGOVERNABILITA',a mio modestissimo parere sono,fra altre importanti,le diverse CONTE delle ASTENSIONI fra le due camere. Con saluti e cordialità dalla Romagna.
  • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
    2 Partecipavano a Mare Nostrum personale e mezzi navali e aerei della Marina Militare, dell’Aeronautica Militare, dei Carabinieri,Guardia di Finanza,Capitaneria di Porto.Sulle navi era presente anche il personale degli uffici immigrazione per identificare i migranti direttamente a bordo e uno staff medico per i controlli e gli interventi sanitari.Grazie a Mare Nostrum sono stati recuperati 100 mila migranti tra cui 9 mila minorenni,arrestati 500 scafisti e sequestrate 3 navi madre,quelle che trasportano le imbarcazioni con i migranti a una certa distanza dalle coste per poi abbandonarli.Mare Nostrum non era la sola iniziativa attiva:affiancava Hermes, attivata dall’agenzia UE che promuove la sicurezza e la gestione dei confini e Frontex,il cui scopo era di contrastare l’immigrazione irregolare da Tunisia,Libia e Algeria verso le coste italiane;e c’era,sempre promossa da Frontex,Aeneas nel mar Jonio,per vigilare sulle coste pugliesi e calabresi.Frontex è l’agenzia per la gestione della cooperaz.internaz.alle frontiere esterne degli Stati Ue,coordina la cooperazione fra gli stati membri in materia di gestione e controllo delle frontiere esterne,fornisce assistenza nella formazione professionale delle guardie in servizio,nei controlli,nei pattugliamenti e nella vigilanza.Appoggia gli stati membri in operazioni comuni di rimpatrio dei clandestini e mette a disposizione gruppi di intervento rapido,in situazioni eccezionali e urgenti,che fanno parte del Rapid Boarder Intervention Team,un contingente sovranazionale.Poi nel nov.2014 Triton ha sostituito le missioni attive nel Mediterraneo: sia di Frontex che Mare Nostrum A Triton partecipano 29 paesi,è finanziata dall’Ue con 2,9 milioni di € al mese,2/3 meno di Mare Nostrum.A differenza di Mare Nostrum,Triton prevede il controllo delle acque internazionali solo fino a 30 miglia dalle coste italiane: il suo scopo principale è il controllo della frontiera e non il soccorso. Per cui Triton non è all’altezza del compito.
    • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
      e quindi si deve fare la voce grossa con l'Ue che sta andando in pezzi, basti vedere quanti Stati non osservano più Schengen e fanno muri mentre i nostro governanti hanno sempre chinato il capo ad ogni assurdità europea continuando ad esaltare l'Europa, la stessa che ci fa fallire e ci tratta come dei pezzenti e più di tutti Renzi ch eè stato il cagnolino della Merkel
    • nicola crosato Utente certificato 8 mesi fa
      Quindi?
  • Paolo Z. Utente certificato 8 mesi fa
    oreste ★★★★★ °.°, sp Ieri sera, alle20:16 mi dici che non hai capito; dici alle 06.05.17 18:16 “Vero Pier... ma allora il disastro era solo la conseguenza della guerra,oggi la conseguenza,sembra assurdo,è il "benessere" e il consumismo....” Capisco che non ti piace il consumismo, allora ti chiedo alle 06.05.17 18:52 “Dimmi in confidenza, ti vivi come i miei nonni, nell' anteguerra: no auto, no bici, no scarpe, no medicine, pidocchi, piattole, pellagra, molta fame....” “Mi no son nasèst sior. Pertanto dico viva il consumismo, il riscaldamento, l'auto, le medicine. O forse tu sei nato ricco, attualmente sei ricco e giovane. Beato te.” Forse ho da tradurre “ Mi no son nasèst sior”; tradotto “non sono nato ricco”. E' chiaro? Paolo TV
    • Zampano . Utente certificato 8 mesi fa
      Paolo come disse Montanelli "La sinistra ama tanto i poveri che ogni volta va al potere ne aumenta il numero"...
    • Paolo Z. Utente certificato 8 mesi fa
      Oreste, anche se l'Italia non andava in guerra, era una nazione che esportava TANTE persone, per fame. La situazione della maggior parte delle persone, anteguerra, era come ho detto, disperate, religiose e affamate. A te non piace la situazione attuale, che per funzionare ha bisogno del consumismo. Il comunismo ha provato a contrastare il consumismo, in URSS, Cuba, Nord Corea ecc ha fallito, per quanto il benessere degli abitanti. In Cina, Vietnam ecc sta avendo successo. Ma in ogni caso, non so se in questi posti c'è il comunismo... Paolo TV
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 8 mesi fa
      %, Abruzzo-Molise 19%, Campania 23%, Puglia 24%, Basilicata 29%, Calabria 32%, Sicilia 24% e Sardegna 22% Per combattere l'analfabetismo ci furono iniziative come le scuole reggimentali[ per cui i maschi soggetti alla leva, imparavano a leggere e a scrivere. Una iniziativa di grande successo fu la trasmissione televisiva Non è mai troppo tardi condotta dal maestro Alberto Manzi.
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 8 mesi fa
      ecco perchè dico che non hai capito.,la situazione singola non mi interessa,ma quella generale della Nazione: I problemi della ricostruzione L'entità dei danni di guerra fu oggetto di diversi studi, anche in vista di un progetto di ricostruzione. Esistono, così, i numeri offerti dall'economista Pasquale Saraceno in La ricostruzione industriale italiana (1947), che restituiscono il seguente quadro: • il danno globale è calcolabile in 3.200 miliardi di lire (somma pari a tre volte il reddito del 1938); • l'apparato industriale risulta modestamente danneggiato, anche per l'intervento partigiano; • significativamente danneggiato il comparto siderurgico (in particolare gli impianti costieri di Bagnoli, Piombino e Cornigliano); • gravi danni alla produzione agricola, specie nell'Italia centrale; • duramente colpite ferrovie, porti, flotta, parco automobilistico. Disastrose le condizioni delle maggiori città italiane distrutte dai bombardamenti, delle strutture stradali, dell'agricoltura, non tanto per la produzione di grano che nel 1945 era al 75% di quella di prima della guerra, quanto per quella dello zucchero e della carne scesa al 10% e al 25% di quella anteguerra. La disoccupazione cresceva, aumentava la perdita di valore della lira tanto che il costo della vita era di 20 volte maggiore rispetto al 1938 e nel 1946, nel giro di un anno, i prezzi raddoppiarono. Il reddito nazionale del 1945 era pari al 51,9% di quello del 1938. La massa monetaria circolante era quattordici volte quella del 1939 (e cioè di 451 miliardi di lire). Per il censimento generale del 1951, la "qualifica" di analfabeta venne collegata non più a coloro che non sapevano scrivere il proprio nome, ma a coloro che non sapevano leggere e scrivere. Gli analfabeti risultarono così suddivisi per regione: Piemonte 3%, Valle d'Aosta 3%, Liguria 4%, Lombardia 2%, Veneto 7%, Trentino-Alto Adige 1%, Friuli-Venezia Giulia 4%, Emilia-Romagna 8%, Toscana 11%, Marche 13%, Umbria 14%, Lazio 10%,
  • id &as Utente certificato 8 mesi fa
    Germania: domenica al voto anche minorenni Domenica prossima i tedeschi del Land settentrionale dello Schleswig-Holstein sono chiamati al voto BERLINO - Sarà uno dei test elettorali, in vista delle urne del 24 settembre e, per la prima volta, nella regione, anche cittadini di 16 e 17 anni potranno andare alle urne. Le regole, in materia, sono decise infatti nei Laender: il voto ai minorenni è stato esteso precedentemente in Brandeburgo e nelle città stato di Brema e Amburgo. http://bit.ly/2qPzOdr
  • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
    1 MARE NOSTRUM E TRITON Premetto che sono volontaria in Sokos, associaz. di medici volontari che prestano assistenza sanitaria ai senza tetto e ai migranti di primo arrivo, che prima lavoravo per Mani tese e che mia figlia ha lavorato a Londra in ‘Save the children’, associazione di aiuto ai bambini di 124 Paesi del mondo, e dunque sono a favore di associazionismo e volontariato, malgrado ciò, siccome i migranti aumentano in modo esponenziale, do ragione al procuratore Zuccaro, quando dice: “Esiste un limite oggettivo al numero di persone che l’Italia può ospitare. Questo che sicuramente non può costituire un discrimine nel salvataggio, ma è un dato con il quale uno Stato deve fare i conti. La maggior parte dei migranti che ci vengono presentati come necessitanti di protezione internazionale in realtà non ne ha diritto. E allora non è meglio escludere le ONG da questo tipo di salvataggi e far sì che se ne facciano carico lo Stato e tutta l’Europa?” Io invece non escludo l’integrazione del volontariato ai doveri dello Stato, so che l’Italia è il Paese che ha più associazioni di volontariato al mondo. E solo la rete di Lilliput, a cui ho partecipato per la campagna delle bandiere di pace (che tra l’altro è stata promossa da mia figlia) per esorcizzare la guerra in Irak, conta 700 associazioni. E tuttavia, visto il costante e progressivo aumento dei numeri di ingresso, ritengo che le azioni con la Libia del Governo non bastino e che occorra sollecitare un’azione di interventi europei. “Mare nostrum” fu l’operazione militare e umanitaria decisa da Letta nell'ottobre 2013 per affrontare l’aumento dei migranti. Consisteva in un corposo potenziamento dei controlli già attivi con due obiettivi: «garantire la salvaguardia della vita in mare» e «assicurare alla giustizia coloro che lucrano sul traffico illegale di migranti». segue
  • Franco Mas 8 mesi fa
    Votare così giovani, senza aver prima metabolizzato la possibilità di tirare uno sputo al televisore durante il tg della RAI? C’è un tempo per ridere e uno per piangere, non mischierei istinto giovanile e matura consapevolezza. Mi spiace per il “bannato” che ho letto, vero è che la libertà democratica è materia ostica e s’impara piano piano, chi sul web non è mai stato bannato (garantisco io) faccia un click…
    • nicola crosato Utente certificato 8 mesi fa
      Sarei d'accordo con lei sull'inadeguatezza al voto dei 16/17enni se fosse un 'idea solo italiana e prima al mondo. Ma vedendo il resto dei paesi, potrebbe essere uno di quei traguardi la cui utilità ce se ne accorge solo dopo averlo raggiunto. E poi, a parte qualche caso di voto buttato là tanto per fare, dare il voto ai ragazzi rinforzerebbe il loro senso civico e sociale, ormai andato quasi perduto dal vecchiume della scuola primaria e dalla eliminazione del servizio di leva. Saluti.
  • Er Caciara ..... Utente certificato 8 mesi fa
    ma vi rendete conto che, tantissime persone, vanno a votare perche' va la maggior parte della gente, come quando vanno al cimitero il 2 novembre, al mare a ferragosto, al prato il primo maggio....... Alla faccia della coscienza politica........ p.s. Chissa' se sanno che cosa è e cosa fa, la Corte Costituzionale?
  • Rosa 8 mesi fa
    Credo che la soluzione giusta sia quella di equiparare l'età del voto. Nel momento in cui si acquisisce il diritto di votare alla camera si deve poter votare anche al senato. Non è pensabile esonerare di votare per il senato, una parte di cittadini. Infatti questo può incrementare l'ingovernabilità che potrebbe sorgere se una larga fetta di cittadini vota un partito per il senato e un partito per la camera.
  • GIAN PAOLO ♞ 8 mesi fa
    Riponete i fucili: è spuntato il sole! Ps: Si informano i signori ladri che, da questo momento, hanno soltanto 12 ore per effettuare le loro razzie. Dopodiché non potremo più garantire la loro incolumità. Stupida lex sed lex
    • GIAN PAOLO ♞ 8 mesi fa
      Grazie, caciaro' ;-)
    • Er Caciara ..... Utente certificato 8 mesi fa
      fortissima...........
  • id &as Utente certificato 8 mesi fa
    Che mondo lo aspetta con le decisioni folli fatte dalle generazioni che lo hanno preceduto? Generazioni che probabilmente maledirà in futuro? Se un sedicenne è immaturo (una vecchia leggenda...) come giudicare maturi o saggi coloro che investono in armi, distruggono l'ambiente, scatenano le guerre, che gli sottraggono il diritto alla pensione e al lavoro? http://bit.ly/2piE1VC
  • Pietro Dag D'Agostino Utente certificato 8 mesi fa
    Preferivo la proposta di qualche anno fa sull'attribuire un "valore" al voto. Ma il #voto16 proprio non lo capisco. io a 16 pensavo a seni e sederi... e quei pochi che pensavano effettivamente alla politica, lo facevano perché erano già destinati a fare quello............
    • Andrea Sarti 8 mesi fa
      Volevo riportare la stessa cosa che hai scritto tu un secondo prima di leggere il tuo post... no no...a sedici anni fanno bene a pensare alla "gnocca",lasciamo perdere.
  • Nazzareno C. Utente certificato 8 mesi fa
    Dare il voto ai 16enni non è un problema e neanche la soluzione di chissà quale problema. Il punto è che sarebbe più utile (fermo restando il suffragio universale) disincentivare al voto le persone che non hanno interesse per la politica e quindi non s'informano, si sa che ci sono persone di tutte le età che, ad esempio, non sanno distinguere il Presidente del Consiglio dal Presidente della Repubblica né sanno come si chiamano quelli in carica, ecc. Quindi sarebbe più proficuo invogliare ad andare al voto solo le persone veramente consapevoli di ciò che esso rappresenta e delle conseguenze che comporta sulla vita di tutti noi cittadini.
    • franco bressanin Utente certificato 8 mesi fa
      forse sarebbe bene formare i cittadini ad un voto responsabile, prima di dare il voto a chi , a 16 anni, non puo' essere considerato a priori maturo per votare, solo in base all'eta'. questo vale per tutti i cittadini. una volta a scuola c'era la materia di "educazione civica", non era molto, ma meglio del nulla attuale. io consiglierei: prima formare i cittadini e poi, tramite esamino, dargli o non il diritta a votare. oggi, in nome della democrazia facciamo votare tutti, intelligenti e cretini, educati e analfabeti, gente onetsa e ladri, assassini e imbroglioni. ma vi sembra giusto? la democrazia oggi e' basata sul diritto al voto a tutti, anche ai deboli che possono facilmente venire manipolati. possaimo chiamarla "democrazia"? o piuttosto "demo-crazy-a"?
  • id &as Utente certificato 8 mesi fa
    La paura dei giovani è l'unico motivo per non dare loro il voto, forse perchè sono i più informati e sfuggono ai controllo dei media controllati dal regime e con il loro voto cambierebbero il Paese. http://bit.ly/2piE1VC
    • massimo m. Utente certificato 8 mesi fa
      Concordo anche su questa!
  • Fabrice C 8 mesi fa
    Ho paura che non vinceremo le prossime elezioni, il popolo Italiano non è ancora maturo. La cecità di coloro che si lamentano senza agire è totale, troppi credono ancora ai partiti corrotti di destra e sinistra finanziati da coloro che ci hanno impoverito.Loro non sono "la soluzione", bensì il problema. Come se non avessero mai governato...usare il cervello no? Sarà l'ultima volta, poi apriranno gli ochhi, la mia speranza è che non facciano danni irreparabili...anche se il rischio è forte. Vivo all'estero, noi ci informiamo attraverso il Web, non siamo contaminati dalla stampa o la televisione di partito, il movimento è più forte che mai nei nostri cuori, vogliamo credere che un giorno possa esserci un posto anche per noi nel nostro paese che ci ha costretto ad espatriare per dare un futuro ai nostri figli. Forza m5s!
  • Zampano . Utente certificato 8 mesi fa
    Contrario al voto ai 16enni. Tra l'altro, questo Paese ha cose più importanti da fare, ci sono priorità legate al mondo del lavoro, all'uscita dall'euro, al welfare etc. che necessitano di risposta urgente.
  • John Buatti 8 mesi fa
    _____ la Democrazia esiste solo se puoi esprimere il tuo voto !
  • bannato 8 mesi fa mostra
    Questo tuo articolo è solo una ennesima emerita ****ATA. Hai la faccia di parlare di "dare la possibilità di esprimersi" quando sul TUO blog il dissenso o la critica portano alla bannatura. Traditore della fiducia che ti abbiamo per anni in buona fede accordato...VERGOGNATI ! Il mio voto te lo puoi scordare, e con esso molti altri che, come a suo tempo ti ho fatto guadagnare, adesso avrò ogni cura di farti PERDERE.
    • Piero 8 mesi fa mostra
      Piddino traditore della patria,tu oltre a non aver mai votato M5S, sei anche un imbecille. Clik
  • Michele . Utente certificato 8 mesi fa
    Contrario. Anche perchè una proposta del genere, presentata dalla sera alla mattina, sembra essere una caccia al voto. Favorevole invece ad equiparare le età di voto delle due Camere. Naturalmente se la maggioranza degli iscritti fosse favorevole, mi adeguerei. Quindi la cosa migliore è farci votare.
    • Diego B. Utente certificato 8 mesi fa
      sono d'accordo con te
  • Rinaldin Franco 8 mesi fa
    Oggi più che mai dobbiamo dire con forza il nostro programma politico che secondo me sinteticamente dovrebbe esplicitarsi in tre punti come segue: 1) dobbiamo dire che noi aiutiamo soprattutto i lavoratori, i pensionati, la povera gente e le piccole e medie imprese; 2) dobbiamo dire che noi siamo contro tutte le mafie specie quelle dai colletti bianchi, contro la corruzione, le frodi e le evasioni fiscali, contro tutte le ruberie, contro la massoneria deviata ed i servizi segreti deviati, contro i privilegi pubblici, gli sprechi e gli sperperi contro gli stipendi e le pensioni d'oro, siamo per ridurre subito il Debito Pubblico, per ridurre od eliminare le auto blu e gli enti pubblici inutili, ecc.. 3) siamo invece a favore della legalità, della sicurezza dei cittadini , della fiducia nel Paese che poi favorisce investimenti e sviluppo, siamo per riformare veramente la Pubblica Amministrazione, siamo per la solidarietà fra la gente, per i diritti civili, per la difesa dell’ambiente, per la pace nel mondo a cominciare dal Medio Oriente dove possono vivere e coesistere due Popoli e due Stati: Stato di Israele e Stato della Palestina!
  • Sanelli Pietro 8 mesi fa
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  • guissipi fazo Utente certificato 8 mesi fa
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  • guissipi fazo Utente certificato 8 mesi fa
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  • carlo 8 mesi fa
    questa proposta mi ricorda un po' quella della chiesa che vul fare diventare "soldati di cristo" (cioe' cresimare) a 7 anni. ma fateli giocare e divertire.
  • Alberto Ragazzi Utente certificato 8 mesi fa
    a 6 anni ero già vecchio alcuni miei amici sono ancora ragazzini cordiali saluti
  • pippo 8 mesi fa mostra
    voto ai 16enni?.. Torna a fare il comico và..
  • Max Stirner Utente certificato 8 mesi fa
    ESISTONO LE REGOLE PER ANDARE A TEATRO E QUELLE PER IL BAR E PER LO STADIO. Nell'arco di una giornata vi è il tempo per i ragazzi e il tempo per gli adulti. Trattare i ragazzi come adulti o viceversa, quando non è il tempo opportuno, si creano solo disastri. Perché non dare le chiavi di casa a ragazzini di 12 anni e lasciarli rincasare quando vogliono? Ogni risposta mi pare superflua. Se un ragazzo di 16 anni, improvvisamente, perché non è "maturo" per il voto fino a 15 anni 11 mesi e 29 giorni, diventa in grado d'interessarsi di politica e decidere cosa vorrebbe nel governo del proprio Stato, allora significherebbe che "NATURA FACIT SALTUS" e proprio quando si trova nell'età in cui il maggiore interesse è l'apprendimento, spesso "obtorto collo" e il gioco. Leggo molti commenti favorevoli al voto dei sedicenni e, per quanto mi riguarda potete affidare il voto anche ai dodicenni, ma mi rendo anche conto del perché sempre più mi assale la sfiducia nel Popolo Italiano. ESSI SEMPRE PIU' HANNO COME SCOPO QUELLO DI SCARICARE LA RESPONSABILITA' DEI LORO FALLIMENTI E NON TROVANO DI MEGLI CHE COINVOLGERE NELLE LORO RESPONSABILITA' DEI RAGAZZINI INCOSCIENTI. Niente di peggio!
    • Gino Sighicelli Utente certificato 8 mesi fa
      dovessi scegliere tra 16 e 21, sceglierei 21
    • Max Stirner Utente certificato 8 mesi fa
      Lei..., Tu? Sai che mi frega? Di quello che devi dire come meglio ti garba e lascia perdere questi dettagli. Saluti
    • Mister Fantastic Utente certificato 8 mesi fa
      Sono d'accordo con lei o tu Max Stirner, non so come preferisce che li si dia. So che adesso il Blog si "blocca" per 1 oretta e quindi non ho il tempo di completare il commento. Intanto mi dica se preferisce il lei o il tu, poi più tardi dirò il mio pensiero a suo sostegno e il mio punto di vista.
    • Patty Ghera Utente certificato 8 mesi fa
      @ Fabio A 16 anni, durante una brutta pagina della nostra storia, molti 16enni si arruolarono nei partigiani o nei repubblichini, a seconda del loro cuore. Ce li vedi oggi? Se li mandi a votare per loro sarebbe come un gioco e non una cosa seria.
    • Max Stirner Utente certificato 8 mesi fa
      @ Fabio la tua osservazione è opportuna, ma inadeguata. Ogni problematica relativa ad ogni età, non può essere trattata allo stesso modo, ma va trattata adeguatamente in base alla problematica che si considera. Il fatto che esista un carcere per reati molto gravi di ragazzi di 14 anni, va rivisto il tipo correzione che bisogna apportare ai minorenni; secondo me. Se a 18 anni posso rincasare (genitori permettendo) quando mi pare, non credo che permetterlo anche a 16 anni sia intelligente, così come non credo sia opportuno che gli sia concesso qualsiasi altra "libertà" permessa ad un adulto.
    • Fabio T. Utente certificato 8 mesi fa
      Max, la mia l' ho già detta. Aggiungo che un individuo di età compresa tra i 14-18 può finire in carcere, minorile s' intende. Se la legge si occupa in maniera coercitiva o punitiva in questo modo (opinabile?), significa anche che il soggetto è giuridicamente completo . Può solo essere incarcerato o vogliamo dargli anche possibilità di esprimersi?
  • giuliano da jesi 8 mesi fa
    ciao,secondo me a sedici anni e' troppo presto farli votare ,perche' a quell'eta' pensano giustamente a divertirsi no ad informarmarsi di politica ,e secondo me fanno bene,perche' una volta che incominci a capire di politica incominci ad avere il sangue amaro,quando incominci a capire che la politica (io l'ho scoperto dopo 30 anni)e' manovrata dalle multinazionali ,dai grandi banchieri ecc, che ti fanno sgobbare il piu' possibile togliendoti tutto fino all'ultima goccia di sangue,non importa che governi la destra o la sinistra loro avranno il potere di mettere sempre loro indottrinati,esempio da noi hanno re nzi e tutti i suoi soldati,in francia metteranno mac ron,a noi non ci resta che il sangue amaro,e questo movimento che ci da un po' di speranza ma e' dura dura dura dura
  • Patty Ghera Utente certificato 8 mesi fa
    Ho tante buone ragioni per non perdonarli quei comunisti di merda da cui, solo da poco, mi sono liberata. Buona notte a tutte le persone libere e oneste.
  • gina alba Utente certificato 8 mesi fa
    Non sono d'accordo . Anzi dovrebbe alzata la soglia almeno a 21 0 23 anni. Se dobbiamo abbassare la soglia per rendere punibili penalmente anche gli attuali sedicenni , c'è da dire che non basta perchè abbiamo anche molti quattordicenni che si macchiano di sparatorie e furti e altre belle prodezze.
    • Zampano . Utente certificato 8 mesi fa
      Basta pensare al delitto di Erika e Omar, o alle minorenni di Val Chiavenna che massacrarono per noia a colpi di mattone e pugnalate una suora...
  • bartolini emilio 8 mesi fa
    Certe cose Amici miei chi non le capisce a sedici non le capisce neanche a trenta. Quando sei giovane forse sei più impulsivo ma non c'entra nulla il capire non prendiamo i giovani per stupidi.
  • Fabio T. Utente certificato 8 mesi fa
    https://youtu.be/KVVVfsezlE0 Musica!
  • francesco parodi 8 mesi fa
    Quanti commenti "cattivi" e ingiusti sto leggendo nei confronti dei ragazzi, Possibile che nessuno rifletta sul fatto che siamo stati noi a preparagli una societa' come la nostra, emarginandoli e in molti casi privandoli di poter realizzare i loro sogni e le loro aspettative, Ci ricordiamo di loro solo quando li vediamo correre per primi ad aiutare, soccorrere, darsi da fare in qualche alluvione o terremoto? che diritto abbiamo di dire che non sono maturi? noi che abbiamo votato e deciso fino a oggi lo siamo stati? lo siamo?....sento parlare piu' di futuro e di aspettative da persone anziane e con la pensione che dai giovani ai quali il futuro, la genitorialita' sembrano essere preclusi, Giocano alla play station? gli abbiamo forse portato una societa' migliore in cui possano impegnarsi? lasciamoli votare almeno e decidere per loro stessi... ha ragione Beppe
  • Massimo Trento (orbo e semisordo) Utente certificato 8 mesi fa
    Per il circo equestre della democrazia rappresentativa all'italiana? Onestamente ci lascerei giocare anche i sedicenni che se non altro han dimestichezza con la Play Station e rischierebbero pure di batterci dieci a zero. Se invece intendete il giuoco democratico serio che in Italia non esiste, allora opterei per un ex equo: 18 anni per entrambe le camere. La maturità dei sedicenni? Né meglio né peggio di molta altra umanità anagraficamente più adulta. Notte...
  • Chip En Sai Utente certificato 8 mesi fa
    Il diritto/dovere del voto è strettamente legato alla maggiore età!... ma a questa si lega anche la responsabilità rispetto a tutti gli altri diritti e doveri!... in particolare... rispetto ai secondi... quella penale!... Diciamoci la verità quanti padri e madri italiani vorrebbero che i propri figli già a sedici anni (età in cui di sciocchezze se ne fanno in grande quantità!) vengano processati come adulti... con tutto quello che le leggi distinguono per essi con maggior rigore che per i minori?! .-|
  • massimo m. Utente certificato 8 mesi fa
    @ Adolfo Treggiari "Con il diritto di voto i sedicenni avrebbero un notevole potere contrattuale che costringerebbe il Governo ad occuparsi seriamente di loro". Con il diritto di voto i sedicenni avrebbero un notevole stimolo ad interessarsi più della cosa pubblica che dei videogiochi. Comunque, 16, 18, 21, 25, nessuno li giochi e Abbasso il gioco d'azzardo, ma non è la cosa importante. Importante è eliminare, come suggerisce il Post, le differenze di età per chi vota per le due Camere, differenze "che causano distorsioni vistose nella composizione di Camera e Senato che sono tra le cause dell'ingovernabilità".
  • Vincenzo Massignan 8 mesi fa
    Vorrei rispondere a tutti i contrari al voto a sedici anni. Io ho 52 anni, e ritengo che questa scelta sia molto utile per varie ragioni. Primo, le persone non interessate alla Politica, non votano comunque.Secondo la stupidità non ha età, ma nemmeno la perspicacia. Terzo, la possibilità di votare a 16 anni è formativo. A questa età se voti, domandi perché tizio invece di sempronio e ti informi a 360° (cosa che molti "meno giovani" non fanno e votano per partito preso, informandosi solo attraverso la televisione di stato). Terzo, e per adesso ultimo, non mi sembra che l'età di voto utilizzata in Italia fino ai giorni nostri, abbia avuto risultati così soddisfacenti. Visto il risultato, perché non cambiare sistema? Se una cosa non porta buoni frutti, si modifica. Non bisogna generalizzare mai, sopratutto sui giovanissimi. Facile dire che i giovani hanno la testa sulle nuvole, ma i luoghi comuni ci hanno portato dove siamo.
  • Fabio T. Utente certificato 8 mesi fa
    Per completare quanto sotto Non so oggi quanti 16-17enni siano vittime del "m' incul pop" (mi fotto il popolo) , certamente , tanti altri la guerra la conoscono da vittime , dirette o indirette: si combatte nelle loro case, se hanno un genitore disoccupato, bollette, mutuo , rinunce , equitalia.. Nei social hanno un rifugio è vero, diamo loro possibilità di decidere altro , forse aspettano questo.
  • ANTONIO M. Utente certificato 8 mesi fa
    Assolutamente CONTRARIO.
  • herculeus acerrimus 8 mesi fa mostra
    Beppe, abbi pazienza: come può un luogo normalizzato a forza come questo Sito essere presentimento di una rivoluzione democratica? Hai messo uno squilibrato a fare il censore! Buttalo fuoriiiiiiiiiiiiiiiiiiii!! Riprendi in mano tu il Blog!!!!! O dallo a un 16enne, sempre meglio che a un mentecatto!
  • luigi 8 mesi fa
    a me sembra parecchio "azzardato" (come ho letto sotto) paragonare gli odierni 16enni con i 16 degli anni "bui".I 16enni di oggi credono che le cose si risolvano semplicemente dando i propri like in social network tipo "fessbook".
  • maria g. Utente certificato 8 mesi fa
    Cerchiamo di concentrarci su pochi temi prioritari invece di mettere in mezzo tutti questi argomenti.
  • claudio a. Utente certificato 8 mesi fa
    I giovani in Italia sono esclusi dal lavoro e di conseguenza dalla società, hanno il diritto al voto perchè non possono delegare il voto ai loro nonni o padri privilegiati che sostengono questa classe politica che li stà massacrando
  • Fabio T. Utente certificato 8 mesi fa
    Ragazzi di 16 - 17 anni , nati e cresciuti durante il ventennio fascista , sono saliti sulle montagne , donne della stessa età facevano le staffette partigiane. Altri loro coetanei invece, si sono arruolati nella X^ MAS. In teoria, solo questi ultimi sono comprensibili nel comportamento , non fosse altro per il totale lavaggio del cervello cui sono stati soggetti. I giovani possono sorprendere, positivamente.
  • Marco Ch 8 mesi fa
    Personalmente sono decisamente contrario se riteniamo che un sedicenne possa avere la maturità per affrontare scelte politiche ragionate, cosa che spesso si trova in difficoltà anche un quarantenne, vuol dire essere sufficientemente maturo per tutto, poi però non chiamiamoli ancora bambini a 14/15 anni non si possono considerare bambini fino a due gironi prima e poi diventano adulti coscienziosi. Mantenere i 18 anni o eleverli a 21 piuttosto e magari che a scuola almeno l'ultimo anno delle superiori fosse ripristinato il diritto a tutti in modo che almeno si sappia come funziona senato e camera dei deputati, presidente della repubblica, ecc.
  • claudio a. Utente certificato 8 mesi fa
    A proposito del voto, domani si vota in Francia e c'è il rischio che vincono i fascisti, se domani o di sicuro tra 5 anni vincono i fascisti il responsabile principale non è Marine Le Pen ma sono questa classe politica chè sostiene questo sistema di impoverimento della societa più debole, in Italia il principale partito politico si chiama PD lui è parte di questo virus chè stà creando questa malattia.
    • claudio a. Utente certificato 8 mesi fa
      Come ho detto io non mi preoccupo della malattia, perchè non sappiamo neanche se è la stessa malattia chè abbiamo avuto in Italia, ma mi preoccupo del virus chè stà creando questa malattia.
    • Zampano . Utente certificato 8 mesi fa
      Ti preoccupi del "fascismo" quando questo non esiste più da almeno 70anni e siamo governati dall'elite dell'internazionale comunista, quello che propone l'abbattimento delle frontiere, il raccoglimento di milioni di migranti a carico dei nativi e l'impoverimento dei popoli tramite sfruttamento e abbassamento dei salari?
  • hans jurgen k. 8 mesi fa mostra
    OK diamolo pure ai 16enni, magari ai 14enni ma togliamolo agli indecenti: via il suffragio universale, Commissione esaminatrice di saggi, artisti, scienziati, filosofi per via libera al diritto di voto. A quel punto che votino pure gli adolescenti, senza discriminare sesso, religione o esigere titoli di studio.... ma che siano PERSONE!!!! La suddetta commissione sia ovviamente eletta, ma sempre revocabile e rinnovabile. Il suffragio universale è un Totem, ma può anche darsi sia il fondamento di tutte le nostre difficoltà ad avere una società realmente civile.
  • massimo donigaglia Utente certificato 8 mesi fa
    Innanzitutto salve a ruttu quanti voi....è la prima volta che scrivo a parte quella Sul Presidente della repubblica, (problemi di registrazione). Al riguardo direi che questa nemmeno è depressione ma è proprio una perdita di liquidi. Partendo dal fondo direi che un bicameralismo sensato per me impone certo concetto quindi almeno 3 anni di formazione cioè abbasserei a 21 anni il tempo per inglobarsi anche il senato....ma a 16 anni mi accontento di sapere che scarpe sto portando poi vi direi cosa ne penso .... intendo che a questo punto avere l'interesse delle cose va bene ....ma calma!!!!! CIAO CIAO.
  • Oronzo Barberio Utente certificato 8 mesi fa
    Non voglio offendere nessuno, prima o poi bisognerà scrivere sulla democrazia. Ci saranno sedicenni maturi e vecchi rincoglioniti ma porca miseria, è vera democrazia se la gente ragiona ed ha le informazioni giuste. Nel panorama attuale di oggi, sapere che una certa massa di ignoranti (e non solo vedo che l'ignoranza aumenta, ma nascono tutti imparati e vogliono tutti mettere becco su tutto, vedi vaccini) decide il destino di tutti comincia a preoccuparmi. In Italia IN MEDIA il ragazzo matura verso i 23 anni (CNR), sono contrario alla proposta. Da tempo si studia come mitigare il semplice dato numerico con qualcosa di qualitativo.
  • luigi 8 mesi fa
    ai giovani di oggi chiedete pure di chi sono i partecipanti ai vari show televisivi di tutti i tipi, vincitori di isole varie e amici di qualcuno ...... ma non chiedete loro nulla per quello che riguarda politica, economia, lavoro, c'è da inorridire.
  • claudio a. Utente certificato 8 mesi fa
    Non guarderò mai più il tg di Mentana a la7 non ha dato nessuna notizia sul M5S poi ho guardato il TG2 è ha dato un paio di notizie + l'intervista di Luigi Di Maio
    • GIANNI E. Utente certificato 8 mesi fa
      Intendevo stoccafisso e non stu ca è fisso.
    • GIANNI E. Utente certificato 8 mesi fa
      Beh, negli ultimi mesi Mentana si è irrigidito come uno stocafisso, evidentemente è stato richiamato all'ordine dai padroni (e sono tanti). Anche lui tiene famiglia, poveretto.
  • Tony 8 mesi fa
    l'italietta non si smentisce mai....prima tutti fascisti....poi tutti DC...poi tutti Berlusca poi tutti PD....poi....come tira la convenienza...non certo la coerenza... http://www.adnkronos.com/soldi/economia/2017/05/05/cnel-treu-nominato-presidente-firmo-per-abolizione_20HQRTcFrMKkgAK9Ymn5vM.html
  • luigi 8 mesi fa
    prima di "sparare" certe proposte ....... provate ad intervistare un 100 mila giovani chiedendo loro le basi della politica italiana (tipo che cosa è l'Italia, rami del parlamento, età per votare i rami etc.) scommetto che il 90% dei sedicenni non ne sanno una mazza di queste cosa, L'EDUCAZIONE CIVICA è da tempo che non viene più insegnata a scuola. Prima di fare certe proposte vediamo quanto meno di reintrodurre nelle scuole L'OBBLIGO di insegnamento di educazione civica.
    • massimo m. Utente certificato 8 mesi fa
      Guarda indietro i vari governi votati...pensi che a 18 e 25 siano diventati tutti maturi e illuminati? Visti i risultati no. L'importante è votare alla stessa età tutti, sia per Camera che Senato per evitare le vistose distorsioni e disarmonie oggi vigenti. Poi sul'età, sia 16, 18 o 21... possiamo parlarne ed è sacrosanto discuterne insieme.
  • Luca M. Utente certificato 8 mesi fa
    io penserei ad altri temi più importanti ed urgenti al momento e poi farei una votazione online sul tema.
  • Franco Mas 8 mesi fa
    Buon voto a tutti, Ora mi aspetto una notizia: nell’attacco informatico a Macron c’è la mano dello Staff. Casalino, ne sai qualcosa? (Che sagoma, sei un grande, un grillino sempre discreto e defilato perché non vuole rompere i coglioni!). Il sottoscritto di attacchi informatici ne subisce di continuo, per fortuna il mio computer è così vecchio e decrepito che i virus entrano, danno un’occhiata, si schifano e dopo un po’ se ne vanno. Ora i sondaggisti RAI danno il PD in vantaggio sui 5Stelle, buon segno, significa che il culo gli fa così. Tiremm innanz…
  • Patty Ghera Utente certificato 8 mesi fa
    O.T. PER LEGITTIMA DIFESA Orario estivo: 22.30 - 06.00 Orario invernale: 17,30 - 08.00 Salvo Eclissi
  • luigi 8 mesi fa
    io sinceramente farei il contrario. Oggi come oggi una % altissima di giovani stanno con mamma e papà sino ai 25/30 anni ...... che cosa volete ne sappiano loro di come gira l'economia se sono MANTENUTI dai loro genitori/nonni??? Contrariamente io aumenterei la età per il diritto al voto portandola come minimo per camera e senato a 21 anni, altrimenti ... se si abbassa a 16 anni l'età per diritto al voto ..... il passo successivo dovrà forzatamente essere la diminuzione di età anche ottenimento patente di guida.
  • francesco parodi 8 mesi fa
    Finalmente! A sedici anni si e' maturi per votare e partecipare alle decisioni del nostro paese.Nessuno deve essere escluso, occorre trovare nuove forme di partecipazione scolastica anche per bambini e studenti , noi dobbiamo decidere per loro certo ma dobbiamo ascoltare le loro proposte,e trovare spazi dove possano esprimerle. Va combattuto questo "classismo generazionale" che ha preso campo negli ultimi tempi , in una societa' civile chi ha sedici anni dialoga con chi ne ha ottanta se si fanno cadere le barriere dell'egoismo personale ,
  • Dario L. Utente certificato 8 mesi fa
    Ma che proposta è? Che cosa diremmo se il pd propone di dare il diritto di voto ai migranti??? Basta cercare di cambiare le leggi. Molte leggi vanno eliminate e le altre vanno solo rispettate.
  • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 8 mesi fa
    hahaha...Beppe ai gazebo del P hanno votato i 16enni! Non dico altro!!!!!
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 8 mesi fa
      scusate...volevo dire DC!
  • gabriella bianchini Utente certificato 8 mesi fa
    buonasera, faccio notare a tutti che in questo paese i giovani sono seguiti dal pediatra fino a 18 anni. a me, medico, appare un grave errore. un individuo in grado di procreare non puo e no deve essere considerato in età pediatrica. questo errore è chiaramente un segno di ciò che consideriamo adulto. a parte questo però, qualcuno parla con la massa di giovani che ci circonda? io personalmente riporterei la maggiore età a 21 , altro che far votare ai sedicenni.
  • Psichiatria. 1 8 mesi fa
    gentile Beppe Grillo.. lasciate stare i minorenni Beppe ti fai o ci sei?
  • GP 1960 Utente certificato 8 mesi fa
    Contrario..ma li vedete i 16enni in giro, avete provato a farci qualche discorso?Saranno bravissimi a usare smartphone e tablet, taggare foto su feisbùk etc..per il resto è il deserto, conformisti e omologati a loro insaputa.
    • massimo m. Utente certificato 8 mesi fa
      Invece i 25 enni...tutti genii
  • Psichiatria. 1 8 mesi fa
    tutto bello Beppe parli ai vaccinati o a chi deve prendersi la responsabilita?
  • ferdinando pirovano 8 mesi fa
    Certo che con tutti i problemi urgenti ci preoccupiamo di dare il voto a chi deve ancora capire cosa farà da grande. Anche voi come il pd dareste il voto agli immigrati pur di avere voti, peccato che ci hanno pensato prima loro. Reddito di cittadinanza a chi cittadino non è. Roma peggiora di giorno in giorno perché la pulizia che dovevate fare si è trasformata in macchia su macchia. Ce solo una soluzione 1999 fuga da new york... tutta la feccia della politica non politica attuale ,rinchiusa li dentro per smetterla di fare danni. Siete un partito non partito che ha già fatto peggio dei partiti inutili nati negli ultimi anni. Gli italiani non hanno speranza lunica soluzione è tabula rasa...
  • Giovanni Giuffra Traverso Utente certificato 8 mesi fa mostra
    Ma non fate battaglie inutili per cortesia. Il punto non è estendere il voto fino ai lattanti, perchè anzi, le tendenze odierne mostrano che i più beoni e indifesi, quando si tratta di votare con coscienza dei problemi in campo, sono proprio i giovani. Questo perchè il biberon del globalismo allatta anzitutto coloro che, per natura e per crescita intellettuale, sono più esposti e meno robusti contro gli indottrinamenti del pensiero omologante: i giovani. Piuttosto, giovani cari: voti di castità per piacere a Cristo e crescere nelle virtù. Queste sono le cose da propagare, con il proprio esempio anzitutto. Saluti Estendo articolo a tema ONU, ONG, e compagnia bella: http://laboratoriocattolico.altervista.org/sulla-precedenza-del-diritto-osservazioni-definizioni-problemi/
    • Fabio T. Utente certificato 8 mesi fa mostra
      https://youtu.be/hBodGrqnFBk Dal minuto 7. Ciao.
    • procession 8 mesi fa mostra
      ZumZuZuZuuum..OH SANTA VERGINE PREEEEGA PER NOIII.. OH SANTA VERGINE PREEEGA PER NOI...............
    • Old Old Old 8 mesi fa mostra
      Peccato Don Traverso, con le prime 2 frasi facevi un figurone, con il "piacere a Cristo" hai fatto una cagata a spruzzo terrificante. Ma vai a fanculo va'!
  • Old Old Old 8 mesi fa mostra
    Può andare, basta che lo togliamo ai "sedicenti": via il suffragio universale, Commissione esaminatrice di saggi, artisti, scienziati per via libera al diritto di voto. A quel punto che votino pure a 14 anni, senza discriminare sesso, religione o esigere titoli di studio.... ma che siano PERSONE!!!! La suddetta commissione sia ovviamente eletta, ma sempre revocabile e rinnovabile.
  • Fabio T. Utente certificato 8 mesi fa
    Sono favorevole, per un puro fatto contingente: l' età media in Italia. Non si fanno figli e sempre più gli anziani decidono o possono decidere, elezioni comprese e con risultati che vediamo. Alle primarie del minorato erano in massa gli anziani. Che cz di valore ha l' età quindi? Porta saggezza?
  • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
    3 3.Questa prassi borderline produce almeno 2 conseguenze: a)gli scafisti,sapendo di dover navigare solo per poche miglia,usano imbarcazioni ancor più pericolanti,mettendo vieppiù a rischio la vita dei migranti b)se non escono più dalle acque libiche o non si bagnano neppure i piedi,non possono essere né intercettati,né arrestati,né processati Zuccaro propone l’impiego di polizia giudiziaria in alto mare,anche sulle navi delle Ong,la possibilità di indagare in acque libiche e investigare sui finanziamenti delle Ong e soprattutto di intercettare le comunicazioni con satellitari e digitali per identificare i trafficanti e i loro collegamenti(oggi mancano le apparecchiature costose di captazione) 4.Gli scafisti vengono istruiti a gettare il telefono in mare se il soccorso viene operato dai militari.Se invece il salvataggio viene operato dalle Ong,il telefono viene recuperato,racconta Zuccaro,che chiede di secretare la sua audizione quando parla delle imbarcazioni sospette che affiancano quelle dei trafficanti al momento del salvataggio.Ma,su alcune Ong,parla di figure non proprio filantropiche e di risorse ingenti di misteriosa provenienza per acquistare strumentazioni avanzate,come i droni in uso alla maltese Moas.I fondi spropositati sono un fatto, la provenienza illecita no:il pm distingue i 2 piani,ricordando la difficoltà di indagare all’estero e l’interesse delle organizzazioni mafiose alle ingenti quantità di risorse a disposizione dell’accoglienza dei migranti 5.Le richieste di soccorso alle Capitanerie di porto,a furia di appaltare i salvataggi ad associazioni benemerite,ma private,sono crollate: si preferiscono i contatti diretti con le Ong, fuori di ogni controllo pubblico Visto che poi solo una parte dei richiedenti asilo ne ha diritto,sarebbe meglio che gli Stati, anzitutto il nostro,si riappropriassero del controllo di queste bibliche migrazioni nel Mar West,un tempo detto Mediterraneo Sempre che esista uno Stato.
    • Oronzo Barberio Utente certificato 8 mesi fa
      Aggiungerei che non si tratta di salvare vite umane; il termine "salvare" è diventato talmente falso che il Tg parlava di salvataggio di un cadavere, cosa che ovviamente non esiste. I soccorsi sono falsi e non esiste obbligo per il semplice fatto che non esiste emergenza. Per il codice italiano non esiste, per es., lo stato di necessità se uno se lo è provocato. Ammesso che si salvi qualcuno, non c'è scritto da nessuna parte che il soccorritore lo debba mantenere per anni in attesa di sapere chi è, tanto più che hanno buttato via tutti i documenti, quindi sono in malafede. Per diritto internazionale gli eventuali passanti dovrebbero raggiungerli, rifocillarli, ev. rimorchiarli sulla costa più vicina o avvisare la marina libica che se li riprenda, e non possono rifiutare perché sono partiti da lì. Portare al porto più sicuro (Italia) è altra fuffa perché Malta e Tunisi hanno firmato, entrando nell'Onu tutta un serie di accordi. Tutto il resto è fuffa e business. E MSF, quando chiede soldi, invece di far vedere i poveri bimbi africani che muoiono di fame e ai quali stanno diminuendo le razioni perché non hanno più soldi, dicessero che servono per importare gente dalla Libia, se sono onesti.
  • Monica.vi 8 mesi fa mostra
    Tva Vicenza. Il giornalista chiede a di Maio oggi in città cosa ne pensa del consigliere comunale 5 stelle a capo dell'hotel e società che gestisce molti migranti avendone un profitto enorme. Risposta di di Maio. Nulla di illegale e' la legge che ce lo consente. Bisognerebbe cambiare la legge. Ancora non ci credo...una risposta così me l'aspettavo da altri. Non da lui...buona serata a tutti.
  • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
    2 E dire che ancora ieri i giornaloni vaneggiavano su uno “scontro fra procure” e su Zuccaro “smentito” dal procuratore di Siracusa Paolo Giordano, solo perché l’uno indaga e l’altro no. Ora gli ottusi negazionisti che da giorni insultano Zuccaro come un mezzo matto al servizio delle destracce populiste (quello zuzzurellone di Luigi Manconi, sulla fu Unità, lo chiama “Carmelo Forse”) e secernono fumi e liquidi neri per confondere le navi e le acque, difendendo a prescindere tutte le Ong, anche quelle battenti bandiera maltese o neozelandese o panamense (paradisi fiscali, oh yes), quelle che rifiutano ogni collaborazione con i pm e persino col Parlamento, quelle di cui si ignorano finanziatori, regole d’ingaggio e referenti, sono serviti. I fatti, per fortuna, sono più forti dei pregiudizi e delle balle. 1. Dice Zuccaro: “Non posso rivelare l’esistenza di indagini. Io parto da tre fatti: a) in alcuni casi le Ong hanno varcato i confini delle acque libiche; b) l’esistenza di comunicazioni via radio o web tra terraferma libica e soggetti a bordo delle navi dei soccorritori (chi è che chiama i soccorritori dalla Libia?); c) il distacco dei trasponder emerge in maniera oggettiva: quel tipo di strumento può non dare segnale o perché disattivato o perché si trova in una zona d’ombra”. E propone che, “se un trasponder non dà il suo segnale, si alzi in volo un velivolo che vada a vedere dove sta operando quella nave, se entra in acque libiche o comunque viola le norme”. 2. Alcune Ong recuperano i migranti al limite o dentro le acque territoriali libiche, anche col nobile intento di salvare vite (obiettivo non sempre centrato, visto che i morti in mare aumentano a vista d’occhio). Ma purtroppo questo parrebbe vietato dalla legge italiana e dalla Convenzione di Amburgo.
  • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
    1 . IL PISTOLA CON LA PISTOLA Marco Travaglio Certo che questi sedicenti cacciatori di fake news non scherzano, quanto a fake news. Stendiamo un velo pietoso sul New York Times che addita i 5Stelle come untori di morbillo: è lo stesso giornale umoristico che vaticinava un “momento Brexit” per l’Italia in caso di vittoria del No al referendum del 4 dicembre, con altri strascichi apocalittici: “Destabilizzazione della traballante economia italiana”, “serie implicazioni per il travagliato sistema bancario italiano”, “effetto contagioso in tutta l’Eurozona”. Tralasciamo anche, per carità di patria, le belinate dei siti di Repubblica e Corriere che, nell’ansia di dimostrare l’inesistente campagna pro-morbillo del M5S, riesumano una battuta di Beppe Grillo sulla difterite in uno show del lontano 1998 (10 anni prima che nascessero i 5Stelle). Parliamo di cose serie, cioè delle inchieste siciliane sui rapporti anomali fra alcune Ong e i trafficanti di migranti nel Mediterraneo. Il procuratore di Catania Carmelo Zuccaro, vilipeso o tirato per la toga da questo o quel politico, segnala ancora una volta al Parlamento (dove i partiti l’hanno convocato due volte apposta, anche quelli che gli intimano di parlare solo con gli atti, cioè di tacere) le disfunzioni, le opacità e gli ostacoli alle inchieste svelati non dai suoi incubi notturni, ma dai rapporti dell’intelligence dell’agenzia europea Frontex e dalla nostra Marina Militare, in gran parte processualmente non utilizzabili, nella speranza che chi può e deve intervenga. Intanto, se Zuccaro parla di “fase pre-investigativa” a Catania, Panorama rivela che la Procura di Trapani ha aperto ufficialmente un’indagine per favoreggiamento all’immigrazione clandestina su una Ong che avrebbe trasportato migranti forniti dai soliti scafisti senz’aver ricevuto alcun Sos né richieste d’intervento dalle autorità italiane. SEGUE
  • Malindi Yacht Club 8 mesi fa mostra
    Beppe ma li hai guardati negli occhi (casi rari a parte) i 16enni? Sono ancora più rincoglioniti di Briatore, il che è tutto dire!
    • massimo m. Utente certificato 8 mesi fa mostra
      Ma quelli non rincoglioniti di 30 chi hanno votato finora? sono stati tutti geniali? L'età può benissimo essere anche 25 per tutti, così sono tutti dei geni... L'importante, sottolineato nel Post, è che si parifichi la possibilità di votare Senato e Parlamento alla stessa età senza schizzofrenie
  • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
    Assolutamente non d'accordo Ho insegnato alle scuole superiori E il voto a 16 anni mi pare insensato
  • Aldo Masotti Utente certificato 8 mesi fa
    @Luca S. ed altri: perche' si hanno 2 voti (che in altri paesi non ci sono ) : -per poter votare in "splitting" , cioe' (per es.) M5S alla camera e Lega al senato . Volendo cosi' dare una indicazione di formazione del governo con un indirizzo specifico .
  • Patty Ghera Utente certificato 8 mesi fa
    Secondo me i giovani di 16 anni non capiscano un cazzo.
  • Sandro D. Utente certificato 8 mesi fa
    18 anni vanno benissimo, ma Il voto a sedici anni mi sembra troppo prematuro.
  • donatella savasta fiore Utente certificato 8 mesi fa
    non sono assolutamente d accordo con la proposta di far votare i sedicenni. In Italia anche gli adulti capiscono poco di politica, figuriamoci gli adolescenti. E poi il diritto di voto comporterebbe anche l abbassamento della maggiore età, o sbaglio? in questo caso sarebbe davvero un errore madornale. è stato già un errore portare la maggiore età da 21 a 18 adesso questo sarebbe proprio uno sbaglio troppo grosso. Ma poi, scusate, non avete altro a cui pensare? Non sarebbe il caso di parlare piuttosto dell' abolizione totale della legge FORNERO? Quello sì che sarebbe un argomento da affrontare subito e senza indugio.
    • Luca M. Utente certificato 8 mesi fa
      l'abbiamo già proposta l'abolizione totale ed è stata bocciata dal pd..e in alto nel banner vedi che manca poco al traguardo del vitalizio dei parlamentari...che hanno bocciato la discussione in aula della nostra proposta per equiparare la pensione dei parlamentari a quella di tutti i cittadini...
  • noproblem 8 mesi fa
    dirottare i clandestini qui...5s ha risolto il problema migranti clandestini.. http://m.ilgazzettino.it/vicenza_bassano/articolo-2422620.html
  • id &as Utente certificato 8 mesi fa
    ok! http://bit.ly/2pRAGku
  • Aldo Masotti Utente certificato 8 mesi fa
    Ma come ! Abbiamo votato NO per tenerci il senato fatto di senatori eletti ed adesso non ci va piu' bene che vengano votati come prima ? MI pare una idea carente dello studio tecnico sulle ragioni per cui i costituenti fecero quella scelta . Non e' questa la sede per fare una lezione di scienza della politica ma le ragioni c'erano (e ci sono ) .
    • ANTONIO M. Utente certificato 8 mesi fa
      Esatto!. Per favore ascoltate dei bravi costituzionalisti è importante! ma poi cosa c'entra la disoccupazione dai 15 ai 18? dai 15 ai 18 dovrebbero essere a scuola il dato riguarda la dispersione scolastica... sono assolutamente contrario.
  • Marcello C. 8 mesi fa
    sono d'accordo a condizione che oltre al voto ( diritto ) gli si danno anche i doveri ( se commettono reati gravi vanno in carcere a vita come nel resto del mondo ).
  • Andrea P. Utente certificato 8 mesi fa
    personalmente non sono d'accordo dato che li reputo poco maturi per una decisione del genere... poi però penso che possono votare anche gli over75, la cui maggior parte è praticamente analfabeta o mezza rimbambita, quindi non vedo perchè non permettere di votare anche ai più giovani che almeno possono portare un pò di idee nuove, e mettere passione nella politica
  • Gianni virtuoso 8 mesi fa
    Totalmente ed assolutamente contrario a tale proposta. Già la maggior parte dei diciottenni sono totalmente immaturi, figuriamoci a 16 anni. Alle ultime elezioni avevo votato i 5 stelle, ma se viene portata avanti questa proposta il mio voto il M5S se lo scorda. Sembra la classica proposta per acchiappare un po' di voti tra i giovani, normalmente più favorevoli ai 5 stelle.
    • Marco L 8 mesi fa
      ...restituire il paese .....con il 5S? Non ti bastano 'le prove' che hanno dato fino ad ora?? Per me bastano e avanzano..Purtroppo questo è un paese perso...
    • Paolo Z. Utente certificato 8 mesi fa
      Nel mio commento delle 17:34, si evince che questa proposta è solo fumo negli occhi: Non si può, Costituzione, costituzione ragazzi.
    • harry haller Utente certificato 8 mesi fa
      La cosa più urgente, è spazzare via questi usurpatori, ed il M5S è la sola speranza di restituire il Paese al popolo Italiano: impuntarsi perchè qualche proposta non ci aggrada, mi sembra una grande ingenuità: vedere lo stato in cui questi cialtroni hanno ridotto la nostra Democrazìa ed il nostro Paese, rende superabile qualunque divergenza.....
  • Alessandro L. 8 mesi fa
    Perché 16 anni ? Portiamolo a 6 anni, ufficialmente a 6 anni si impara a scrivere.
  • Franco iannucciello 8 mesi fa
    Cari amici del MV5S Beppe Grillo buona serata fare votare i giovani italiani intelligente è pericoloso per Giorgio Napolitano, Sergio Mattarella Boldrini Gentiloni Berlusconi Verdini Alfano Boldrini Grasso eccetera è la loro fine del sistema criminali di Stato mafia Massoneria P2. E soprattutto non sentiremo più parlare di questo burattino Matteo Renzi e la sua famiglia, insieme altri Vermi schifosi amici degli amici... Franco WMV5S buona serata grazie a tutti.
  • Mauro T. Utente certificato 8 mesi fa
    Facciamo finta scissione M5S con M6S. Pigliamo il premio coalizione e li mandiamo a fanculo tutti.
  • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 8 mesi fa
    Se si fosse insagbata a scuola,i genitoroi e i nonni oggi saprebbero,gli onorevoli saprebbero...quindi i 16enni capirebbero e potrebbero votare consapevolmente. Se poi si va a vedere a che età votano negli altri paesi(da prendere con le molle),direi che votato nella maggioranza a 18 anni! Quindi non conta l'età ma la preparazione dei giovani!
    • massimo m. Utente certificato 8 mesi fa
      Sacrosanto! Gli errori sono poi i nostri punti di forza Oreste.
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 8 mesi fa
      scusate gli errori di battitura,la vista mi gioca brutti scherzi.
  • Max Stirner Utente certificato 8 mesi fa
    L'UNICA COSA SENSATA CHE SI DOVREBBE FARE A 16 ANNI E' BATTEZZARSI. Ma dove avete la testa? Un altro conto è parificare al Parlamento l'età per votare al Senato
    • massimo m. Utente certificato 8 mesi fa
      parificare al Parlamento l'età per votare al Senato Questo è il PUNTO! Poi 16, 18, 21, 25... sono bazzecole, pinzellacchere
  • Michele Borrielli 8 mesi fa
    ok per portare il voto anche per il senato a 18 anni, ma il voto ai 16enni in Italia a mio parere è una c...ta pazzesca https://www.youtube.com/watch?v=ylWHvrCtczk
    • harry haller Utente certificato 8 mesi fa
      bah, 16 anni..... http://ondemand.mtv.it/best-of/40-i-soliti-idioti-minchia-boh-la-top-6-di-patrick-e-alexio/355-patrick-e-alexio-lo-smartphone
  • harry haller Utente certificato 8 mesi fa
    Senza entrare nel merito, occorrebbe una modifica costituzionale (cosa che vedo, al momento,di difficilisima attuazione; credo personalmente che per avere il diritto di voto, 16 anni siano un po' pochini, e che sia giusto solo parificare a 18 anni l'età necessaria per il voto alle Camere); penso pure che vi siano da affrontare questioni molto più urgenti, e che lanciare questi segnali ora, possa solo stimolare la canèa mediatica ad accusarci di rincorrere l'elettorato più giovane, notoriamente più vicino al M5S.....
    • harry haller Utente certificato 8 mesi fa
      "difficilissima".
  • Chiara M. 8 mesi fa mostra
    l'8% della popolazione il cui voto vale mezzo ? E quanto vale il voto degli iscritti sulla “piattaforma” online Rousseau”? Ognuno vale uno, oppure vale meno di mezzo visto che i voti non sono verificabili e che in realtà si tratta di un sondaggio con cui gli iscritti NON dettano ai Portavoce la linea politica, NON scrivono Direttamente un “Programma deciso dagli iscritti”, in realtà già deciso dall’alto da qualcuno che conta più di uno. Capisco bene perché il Prof. Saich ha definito Di Maio “un politico tradizionale” e perché Lui non gli abbia risposto che è invece un Portavoce di un rivoluzionario Movimento “leaderless”, un Movimento di cittadini punto e basta, senza capi né padroni. Un Movimento “fondato sulla democrazia diretta” proprio perché costituitosi per Testimoniare ai cittadini quel metodo orizzontale e-democracy anti delega con cui rivoluzionare la tradizionale piramide di potere. Non poteva rispondergli così perché il M5S NON sta affatto Testimoniando una Trasparente Democrazia Diretta uno vale uno, ma un tradizionale verticismo, del tutto incoerente con la propria Finalità statutaria. Anche se mi rendo conto che la mia opinione conta poco o nulla e le mie idee saranno probabilmente escluse per mano della solita censura, informo comunque il Garante che non avevo votato per delegare politici “tradizionali” o rappresentanti, né interi né monchi. Avevo votato un Movimento che diceva: se il tuo voto è una delega a qualcuno che decida al tuo posto, non votarci. Seguirò dunque il consiglio e non voterò il solito verticismo insopportabile che, di fatto, tiene il nostro Paese bloccato nello status quo.
  • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
    MASADA n° 1850 5-5-2017 SOROS E IL COMPLOTTO DEI MAGNATI Blog di Viviana Vivarelli La teoria del complotto – Chi è George Soros – Bufale. Ma chi l’ha detto che il mondo è diventato più ricco? – Fake news dei nostri media – La certezza della pena - Dopo 45 giorni finalmente qualcuno prende Zuccaro sul serio - Armi libere di notte per la legittima difesa – Spirito del tempo: contraffazione, manipolazione, destabilizzazione - Le conseguenze dei vaccini – Macaron – Reporters sans report – Una stampa condizionata e una classifica sulla libertà di stampa fatta dai condizionati Immagina come sarebbe bello il mondo con ultrasettantenni né politici, né generali, né preti né dirigenti. Parte dell'umanità malata messa nelle condizioni di non nuocere. Vadano i vecchi a scrivere libri, diano consigli a chi li vuole ascoltare, spargano nei giardini il becchime ai piccioni, portino i nipotini allo zoo, facciano meditazione! (Viviana) . Rosario Montagna: Toccherà bussare alle nuvole, con garbo spiegargli che l'essere vivente ha bisogno di luce per vivere. “Ci sarà, in una delle prossime generazioni, un metodo farmacologico per far amare alle persone la loro condizione di servi e quindi produrre dittature senza lacrime; una sorta di campo di concentramento indolore per intere società in cui le persone saranno private di fatto delle loro libertà, ma ne saranno piuttosto felici ” (Aldous Huxley) . . Il compito di tutte le dittature, e dunque anche di quella neoliberista, è privare l'uomo della sua capacità di pensare in modo individuale, perché l'uomo che pensa è un ostacolo sulla via del potere assoluto. L'uomo che pensa è nemico del potere, perché crea mondi in cui il potere non esiste. (Viviana) ..... Per leggere tutto clicca il mio nome oppure vai a masadaweb.org
    • disperazzio 8 mesi fa mostra
      NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
  • Luca M. Utente certificato 8 mesi fa
    il voto a tutti e per tutto a partire dai 18 anni!ma non a 16 anni secondo me. p.s. abbiamo votato per questo punto noi della base?non lo ricordo.
  • Giampaolo M5S Utente certificato 8 mesi fa
    I giovani devono interessarsi della politica il prima possibile Se non avviciniamo i giovani alla politica tra 5\10 anni avremmo un parlamento di soli vecchi e un Italia ancora più vecchia, grazie al M5S il parlamento si è svecchiato ma si deve fare di più.
    • Giampaolo M5S Utente certificato 8 mesi fa
      La stragrande maggioranza dei giovani non si interessa di politica e questo è un problema serio per l'Italia, si deve fare qualcosa.
    • Pier W. Utente certificato 8 mesi fa
      Fra 5 anni sarai "vecchio" anche tu che celebri la giovinezza e l'adolescenza. Ti sentirai allora obsoleto? O come diceva il Bomba "da rottamare"? I giovani PD della rottamazione hanno fallito perché la gioventù non è garanzia di giustizia o di buone azioni.
  • mario s 8 mesi fa
    Chiedo a chi può rispondere: Ci verrà data la possibilità di votazione a favore o contrari a questa proposta? ringrazio chi mi risponde
    • massimo m. Utente certificato 8 mesi fa
      Ma questa non è una proposta di Legge. è solo una proposta di discussione
  • Paolo Z. Utente certificato 8 mesi fa
    Il sempre vigile oreste ★★★★★ °.°, sp mi ha fatto notare che : quando, come e chi, le regole sulle votazioni è scritto sulla costituzione. Non su una legge ordinaria, che si possa cambiare con un referedum, semplice semplice. NOI, O CHIUNQUE, QUESTA COSA NON LA CAMBIEREMO MAI. STIAMO PARLANDO DI UNA COSA CHE ESULA DALLA FATTIBILITA' ATTUALE. Chi avrà mai la forza di cambiare la ns costituzione? Qualcuno aveva detto che la costituzione italiana era la più bella del mondo. Non ci credevo prima, e ancora meno adesso. Paolo TV
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 8 mesi fa
      ??????????...non c'hai capito un......!
    • Paolo Z. Utente certificato 8 mesi fa
      oreste ★★★★★ °.°, sp Dimmi in confidenza, ti vivi come i miei nonni, nell' anteguerra: no auto, no bici, no scarpe, no medicine, pidocchi, piattole, pellagra, molta fame (non ce nè uno che avesse la trippa) caldo in inverno solo nella stalla dalle vacche, fango nelle mulattiere/strade, buio alla sera, ecc ecc. Mi no son nasèst sior. Pertanto dico viva il consumismo, il riscaldamento, l'auto, le medicine. O forse tu sei nato ricco, attualmente sei ricco e giovane. Beato te. Paolo TV
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 8 mesi fa
      Vero Pier... ma allora il disastro era solo la conseguenza della guerra,oggi la conseguenza,sembra assurdo,è il "benessere" e il consumismo. Oggi infine di onorevole non c'è proprio nulla.... infatti mi piacerebbe che i nostri fossero chiamati .."cittadini".
    • Pier W. Utente certificato 8 mesi fa
      Oreste, oggi viviamo in condizioni economiche disastrose: la corruzione ha distrutto l'Italia. Oggi però non ci sono galantuomini che possano riscrivere la Costituzione.
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 8 mesi fa
      Infatti.... teniamo pure conto che è nata nel lontano '46 dopo la guerra...quindi i condizioni economiche-culturali...disastrose,se pur scritta da "galantuomini".
  • Maria-Rossella Maccolini 8 mesi fa
    Ma per carità...! Li tiriamo su allo stato brado, non insegnamo loro niente, sono abbandonati a loro stessi, pieni solo di cose inutili. Che maturità hanno? Nessuna! Prima, cresciamoli come si deve, con educazione, cultura e senso civico, poi vedremo.
    • Giampaolo M5S Utente certificato 8 mesi fa
      Proprio per questo, se non sono maturi è anche colpa della politica che non gli da delle responsabilità
  • michele alborghetti Utente certificato 8 mesi fa
    Sono d'accordo sul omogenizzare il voto di camera e senato a 18 anni, ma il diritto di voto per i sedicenni proprio non lo capisco.
  • carlo 8 mesi fa
    io a sedici anni gia' mi interessavo di politica, ma il fatto di non poter votare non lo vedevo come un chissa' cosa. ci convivevo serenamente.
    • carlo 8 mesi fa
      anche perche' gia' allora, per un motivo o per l'altro, facevano un po' cagare tutti.
  • carlo 8 mesi fa
    questa sarebbe la classica "battaglia" politica, di estendere il voto ai sedicenni, che non soddisfa nessuno. anzi crea scontenti da una parte e dall'altra (come dice bene uno piu' in basso, se gli dai la possibilita' di votare, allora devono avere anche i doveri di un maggiorenne, cioe' diventerebbero responsabili a tutti gli effetti delle loro azioni). oltretutto, capisco che sono un 62enne che "sentenzia" per i sedicenni, pero' non so neanche se i sedicenni vorrebbero quest'incombenza. per me possono aspettare altri due anni che non muore nessuno. piuttosto che la politica ascolti anche loro, questo si. per me non ne valeva neanche la pena tirare fuori un argomento simile. che si interessino alla politica, senz'altro, ma lasciamoli divertire senza responsabilizzarli piu' di tanto, senza stargli addosso.
  • Giampaolo M5S Utente certificato 8 mesi fa
    Sono favorevole, i giovani devono poter decidere il loro futuro
    • Giampaolo M5S Utente certificato 8 mesi fa
      In malafede ci sarai tu che dici queste cose. Se i giovani non si interessano alla politica il futuro dell'Italia sarà tragico.
    • Pier W. Utente certificato 8 mesi fa
      Sei in malafede, pensi che nessun partito o Movimento li ha nel cuore e nella mente. Il motivo è un altro, per il voto ai sedicenni tecnologici.
  • Ada Leone 8 mesi fa
    Il voto a sedici anni? non mi sembra fosse nel programma. 18 anni vanno benissimo, al massimo si può far votare anche al senato a 18 anni ma 16 per votare si è parecchio immaturi, fra l'altro la soglia dell'adolescenza si è alzata.. provate a parlare con un ventenne e fate il confronto con i vostri venti anni vedrete che vi sembrerà di parlare con un sedicenne quando voi avevate sedici anni.. non voglio offendere nessuno perchè anch'io a vent'anni non avevo la stessa maturità della generazione di mia madre quando erano ventenni.
  • Carlo A. Utente certificato 8 mesi fa
    NO il voto ai 16enni proprio NO....................
  • Path Walker Utente certificato 8 mesi fa
    se uno é maturo per votare i parlamentari della camera, non vedo ragioni per non esserlo per votare quelli del senato...... acc...sembra detto da Catalano di "quelli della notte" :)) .....se vi fa sorridere,di sicuro non siete sedicenni.
    • Path Walker Utente certificato 8 mesi fa
      non é una critica alla costituzione é un opinione personale che esprime qualcosa di, sempre dal mio punto di vista ovvio. .....se cosí la pensi fai un post e avvisa Grillo che sta criticando la costituzione.....e anche lui non DEVE farlo! (secondo te) e poi, perdona non vuol essere una polemica, ma perché mi dici quello che devo fare?
    • Paolo Z. Utente certificato 8 mesi fa
      Non criticare la costituzione italiana, quella che decide chi, come e quando si vota per la camera o al senato. Paolo TV
  • carlo 8 mesi fa
    sara' che quelle eta' le ho gia' superate da tempo, quindi probabile che parlo in modo egoistico, ma non e' che veda tanta gravita' nella cosa.
  • Natascia Di Davide 8 mesi fa
    No, non sono d'accordo. A 16 anni non si è ancora abbastanza maturi per una cosa importante come il voto. Molti non lo sono neanche a 18! Mi va bene di abbassare l'età da 25 a 18 per votare il senato della repubblica ma dare il voto ai 16enni, no davvero! Vediamo cosa emerge dalle discussioni qui sul blog ma per me è NO.
  • Annateafanculo 8 mesi fa mostra
    .....che nun se fa pe araccattà er votarello.. MA ANNATEVELAPIANDERCULOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!
    • vaffanculo 8 mesi fa mostra
      ..adelaiduccia..ciuccia..ciuccia..ciuccia
    • Adelaide C. Utente certificato 8 mesi fa mostra
      Dopo di te! ciao.
    • vaffanculo 8 mesi fa mostra
      Gian 5 Stronzi...io con i radical froci chic. come te non discuto...li mando a fanculoooooooooooooo....
    • Giampaolo M5S Utente certificato 8 mesi fa mostra
      Ignorante vai a scrivere in altri siti
  • Beppe A. Utente certificato 8 mesi fa
    Piu' che cercare di cambiare la costituzione, sarebbe primario cercare di difenderla o di riportarla ai giusti valori fondativi, visto come e' stata massacrata negli ultimi lustri (e si vedono le conseguenze)
  • Lucia K. Utente certificato 8 mesi fa
    In Belgio si voto da 18 anni. Un contratto di lavoro si fa da 18 anni, si prende la patente a 18 anni. Si può spostarsi senza dover chiedere il permesso a 18 anni. Nei maggior parte dell'Europa si va all'università a 18 anni. A 16 anni si bara a scuola, si risponde male ai genitori, si cambia più volte idea su quello che si farà da grande, si fuma perchè lo fanno tutti. Come si fa, a 16 anni aver senso della misura e della politica, essendo completamente dipendente dalla famiglia? M5S: si vota a 18 anni, no da bambini "cresciuti e ancora in continua evoluzione", no da 16 anni!! Dov'è il senso della misura?!
    • Lucia K. Utente certificato 8 mesi fa
      1."sposarsi" no "spostarsi" 2. NELLA maggior parte dell'Europa. (non italiana)
  • Giovanni Antonio 8 mesi fa
    Mi dispiace ma a quell'età si è ancora troppo immaturi: il voto è una cosa troppo importante! Me ne sono reso conto direttamente in occasione del Referendum del 4 Dicembre...c'erano ragazzi di 20 -22 anni con le idee...decisamente poco chiare anche a quella età!! Da quando non si studia più Educazione Civica nelle scuole (mi pare sia stata soppressa all'inizio degli anni '90) il livello si è decisamente abbassato. (Per non parlare, ahimè...del menefreghismo imperante...) Lasciamo tutto così e pensiamo piuttosto alle cose + importanti! Un saluto a tutti. Un Esodato Super Incazzato.
  • Aureliano . Utente certificato 8 mesi fa
    Eccellenza, siete il migliore!!!!!!
  • Giuliano Restio 8 mesi fa
    Dai, modifichiamo la legge per prendere qualche voto in più! Geniale... (Siamo alla frutta)
  • Luca S. Utente certificato 8 mesi fa
    Dimenticavo: totalmente contrario all'estensione del diritto di voto ai 16enni. Anzi, personalmente, porterei il diritto di voto ai 21 per tutti.
  • Luca S. Utente certificato 8 mesi fa
    Prima una domanda: perché, io elettore, dovrei differenziare il voto da Camera e Senato? Io ho 40 anni, voto per entrambi i rami del Parlamento: perché dovrei votare m5s alla Camera e non votarlo al Senato? E' presumibile che chiunque faccia questo ragionamento. Se esprimo lo stesso voto per entrambi i rami del parlamento, che senso ha avere 2 rami con la stessa espressione popolare? A mio avviso, o i due rami si differenziano o non ha senso averne 2. Quindi vedo diverse soluzioni: abolizione di una delle 2 camere, mantenere un bacino elettorale differente per ciascuno dei 2 rami o diversificarne le competenze. Personalmente sarei per l'ultima.
  • Chiara Mente Utente certificato 8 mesi fa
    Sono assolutamente contrario a concedere di far votare i sedicenni.
  • Noè SulVortice Utente certificato 8 mesi fa
    Mah! A sedici anni facevo delle grandi penne col ciao...
    • Er Caciara ..... Utente certificato 8 mesi fa
      ma ce stava er sellino sul Ciao, almeno?........ ahahahahahahahahh...........
    • noesuvortice 8 mesi fa
      ....senza casco...ora. è chiaro perché te fai chiama Noè.. sur vortice......
    • Noè SulVortice Utente certificato 8 mesi fa
      e senza casco! :)
  • massimo m. Utente certificato 8 mesi fa
    Un paese vecchio e conservatore vorrebbe far votare solo vecchi e conservatori. Un paese in movimento che vuole cambiare vorrebbe far votare, oltre ai "vecchi", più legati al passato ed ai mezzi di disinformazione (TV e giornali), anche i giovani per forza di cose più "vicini" al futuro ed ai suoi mezzi di informazione (Web e libera Rete)
    • Pier W. Utente certificato 8 mesi fa
      I giovanissimi sanno tutto di internet e sono i più manipolabili.
  • Lucas Fusaro Utente certificato 8 mesi fa
    Io sono per il voto ai 18enni anche al Senato. Però abolirei il voto degli italiani all'estero. Solo chi è italiano e chi risiede in Italia deve votare. Naturalmente avete fatto dei calcoli nella fascia 16/17 anni prima di proporre tale modifica.
  • Pier W. Utente certificato 8 mesi fa
    A Monopoli, tre giorni fa, due ragazzi di 16 e 15 anni hanno aggredito due anziani pensionati e buttato a mare uno provocandone la morte. Se si vuole dare il voto agli adolescenti allora bisogna cambiare il codice penale e renderli punibili al pari degli adulti. Se li si ritiene maturi per votare allora li si dovrà ritenere cittadini al pari, sottoposti alle leggi della maggiore età in tema di punibilità. Anche con l'ergastolo. O il Movimento 5 Stelle si è radicalizzato talmente tanto che rivendica soltanto diritti?
    • Pier W. Utente certificato 8 mesi fa
      Chiara Mente, qui non è in gioco solo il voto a 16 anni. Sulla scia del programma dei Radicali si vogliono estendere i diritti agli adolescenti per .. depenalizzare anche la pedofilia. Ragionamento perverso il mio? No, chi sta consigliando Beppe è a sua volta consigliato dai radicali. Depenalizzare le droghe (per ora le leggere), la pedofilia, poi chissà ...
    • Chiara Mente Utente certificato 8 mesi fa
      Esatto. Sono d'accordo. Altro esempio è il raccapriccio con cui si guarda un quarantenne che fa sesso con un diciassettenne (senza distinzione di genere). Lo si accusa subito di pedofilia ritenendo il povero diciassettenne assolutamente incapace di intendere e volere. Ma poi qui lo si manda alle urne per scegliere la politica del Paese.
    • Paolo Z. Utente certificato 8 mesi fa
      DOmanda interessante
  • Paolo Z. Utente certificato 8 mesi fa
    Prima leggi tutto, non è una provocazione. Una iniziativa che non c'è una al mondo: il voto ai minorenni, dalla nascita. Ovviamente i bebè non sono in grado di votare ( e anche i vecchi con l'alzheimer/demenza, ma pazienza, quelli non miglioreranno ) ma fanno girare l'economia, e i genitori sanno DI COSA HANNO BISOGNO. Per esperienza so che lo stato dà di più ai vecchi; per es, un bambino che ha una malattia paga di più di un anziano over 65. Il voto: per esempio, si può fare una volta tocca alla madre e una volta al padre, di VOTARE per il BAMBINO, o altri sistemi. Dimezzamento del voto, cognome del genitore; quello che volete. E tutto all'improvviso la politica si occupa pure dei bambini, non gli €800/1000 per nascita... Io non faccio più figli, ( ce ne ho già 3) quindi è un consiglio da chi non usufruirà del cambiamento; il mio + piccolo ha 15 anni... Paolo TV
  • massimo m. Utente certificato 8 mesi fa
    Per evitare "distorsioni vistose nella composizione di Camera e Senato che sono tra le cause dell'ingovernabilità", a 16 anni tutti al voto sia per la Camera che per il Senato. Infatti oggi vediamo molti "anziani" assai meno informati dei 16enni. Perché dunque non cambiare?
  • Pier 8 mesi fa
    Mi dispiace ma non sono d'accordo. Se vogliamo superare tutti i limiti allora anche il voto a quindici, quattordici, fino a regredire all'età della pubertà. Capisco che molti adulti hanno perso la ragione ma non è un buon motivo per chiamare gli adolescenti alla guerra.
  • giampaolo gottardo Utente certificato 8 mesi fa
    salve, si ai cittadini di nazionalita' italica per le votazioni alle "Politiche", si dei cittadini stranieri a votare per le amministrative: il perche' e' logico anche se in Italia oggi la logica non esiste piu' da 30 anni. Saluti
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 8 mesi fa
      Riprendo da Path.... https://m.youtube.com/watch?v=eMM187RHyHU
    • rocco rocca Utente certificato 8 mesi fa
      E perché mai gli stranieri dovrebbero votare? Alle amministrative (quasi tutte in mano al PD)pensi che voterebbero il M5S o il PD? Ora ti è chiaro perché li vanno a prendere e perché cercano di dargli più diritti di quanti ne abbiamo noi italiani? SVEGLIAAAAAA
  • Paolo Z. Utente certificato 8 mesi fa
    Leggo sul post “...Solo in Italia per eleggere una delle due Camere bisogna aver compiuto 25 anni...” io e mia moglie, come tutti, abbiamo votato per il senato dal 21 anno, e per la camera il diciottesimo anno. Qualcuno si è fatto 1 litro di prosecco/canonau ? Paolo TV
    • Paolo Z. Utente certificato 8 mesi fa
      ammenda, mi ero sbagliato, errore mio, ha ragione il blog, e non mi sono nemmeno fatto un canonau! Paolo TV
    • massimo m. Utente certificato 8 mesi fa
      "Per eleggere una delle due camere (Senato) bisogna avere 25 anni" Il Blog beve ma non mente. Per votare il Senato ci vogliono 25 anni di età ahimè è proprio così
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 8 mesi fa
      forse così è più comprensibile: Articolo 48 Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età. Art.56 Comma 2° Sono eleggibili a deputati tutti gli elettori che nel giorno della elezione hanno compiuto i venticinque anni di età. Articolo 58 I senatori sono eletti a suffragio universale e diretto dagli elettori che hanno superato il venticinquesimo anno di età. Sono eleggibili a senatori gli elettori che hanno compiuto il quarantesimo anno.
  • Nic 8 mesi fa
    O.T. Guerra nel Donbass e catastrofe umanitaria dimenticata Secondo l'Alto Commissariato per i Diritti Umani del'ONU, la guerra del sud-est Ucraina ha provocato almeno 9.940 morti e 23.455 feriti. Queste cifre prudenziali devono essere riviste al rialzo: nel febbraio del 2015 Frankfurter Allgemeine Zeitung, citando fonti dell'intelligence tedesca, stimò che il numero effettivo delle vittime del conflitto potesse essere di 5 volte superiore a quello indicato nelle statistiche ufficiali. Secondo il Centro Internazionale per il Monitoraggio dei Profughi Interni, 1,6 milioni di persone sono state costrette ad abbandonare le zone colpite dalla guerra per trasferirsi in altre regioni dell' Ucraina. Il Servizio Federale di Migrazione della Federazione Russa riferisce che 1,1 milioni di cittadini ucraini provenienti dal sud-est del Paese vivono in Russia, nella grande maggioranza dei casi in fuga dal conflitto. L'enormità di questa tragedia risalta in maniera netta con il disinteresse dei governi e dei media occidentali. Scandalo nello scandalo: l'informazione non è solo poca, ma anche a senso unico. Nelle nostre TV e sui nostri giornali le ragioni degli uomini e delle donne del Donbass spariscono, mentre la versione dei fatti fornita del governo ucraino viene rilanciata senza il minimo vaglio critico. Questo tipo di informazione non consente all'opinione pubblica di rappresentare correttamente quanto avviene, con la conseguenza che il campo politico è occupato da chi non ha nessun interesse a risolvere il conflitto. Spetta quindi alle iniziative spontanee provenienti dalla società civile il compito di supplire alle carenze dell'informazione. L'evento proporrà al pubblico un docufilm, "Stagioni del Donbass" che verrà commentato da personalità attive nella sensibilizzazione dell'opinione pubblica italiana, Ennio Bordato e Sara Reginella. https://byebyeunclesam.wordpress.com/2017/05/06/il-silenzio-degli-indecenti-incontro-dibattito-a-bologna/ Con preghiera di diffusione
    • Giovanni Antonio 8 mesi fa
      Hai fatto bene a ricordarlo; segnalo anche questo articolo: http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-di_ritorno_dal_donbass_ci_vogliono_arrestare_perch_abbiamo_visto_i_loro_crimini/6121_19992/ 1 saluto.
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 8 mesi fa
    Con il diritto di voto i sedicenni avrebbero un notevole potere contrattuale che costringerebbe il Governo ad occuparsi seriamente di loro.
    • Paolo Z. Utente certificato 8 mesi fa
      Pier W I vecchi son trattati molto, molto meglio dei giovani, anche dei bambini; esempio: la pensione è un diritto acquisito, anche per chi 30 anni fa ha lavorato 16 anni; fino a poco tempo fa i libri di scuola erano gratis; un bambino se si ammala, spesso i genitori hanno spese per i medicinali, che per gli over 65 non ci sono... Paolo TV
    • Pier W. Utente certificato 8 mesi fa
      Potere contrattuale? Come i voti dei milioni di pensionati che sopravvivono al minimo dei livelli di sussistenza? Che gliene fotte dei votanti, a loro servono i voti.
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
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