La funzione degli intellettuali

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

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Intellettuale: "Persona fornita di una buona cultura o cultore di studi per lo più riconducibili a un moderno valore umanistico" (dal Dizionario della lingua italiana Devoto-Oli). La funzione principale degli intellettuali è quella di lanciare appelli. L'appello e l'intellettuale sono imprescindibili. Cosa sarebbe infatti un appello senza una lista di intellettuali che fanno a gara per essere primi firmatari?
"Gli intellettuali sono razionali
lucidi, imparziali, sempre concettuali
sono esistenziali, molto sostanziali
sovrastrutturali e decisionali
." (*)
L'intellettuale italiano è in prevalenza di sinistra, dotato di buoni sentimenti e con una lungimiranza politica postdatata.
"Gli intellettuali fanno riflessioni
considerazioni piene di allusioni
allitterazioni, psicoconnessioni
elucubrazioni, autodecisioni
." (*)
L'intellettuale non è mai sfiorato dal dubbio, sorretto com'è da un intelletto fuori misura per i comuni mortali. Se si schiera lo fa per motivi etici, morali, umanistici su indicazione del partito. Quando il pdmenoelle chiama, l'intellettuale risponde. Sempre! In fila per sei con il resto di due.
(*) Gli intellettuali -- Giorgio Gaber

Commenti

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  • Massimo Celani 4 anni fa mostra
    Persino Maurizio Crozza, con la messa in scena di uno Stargate(in retorica si tratterebbe di una ipotiposi), coi tempi teatrali e televisivi, ha messo in scena lo stesso concetto di “gli orizzonti che avete aperto si chiuderebbero, non sappiamo per quanto tempo. Le speranze pure”. Non si tratta degli appelli routinari su cui giustamente Gaber faceva ironia. Non ve la potete cavare con qualche bordata anti-intellettuale. Vi chiedo sommessamente, Andrea Gallo non è forse un intellettuale? Dove situereste la sua pratica di strada, di ascolto e testimonianza (oh che bel papa sarebbe!)? Dove situereste Maurizio Crozza che cifra i fantasmi di Marchionne con gli scherzi paranoici della Fiom, l’effimero cotè di Montezemolo con la presenza di una Giulia Sofia, le cazzate misteriosofiche di un Kazzenger che un po' ricordano quelle futurologiche di Casaleggio, etc. Intellettuale è chiunque riflette su una pratica. Quella intellettuale è una funzione, una funzione critica. Una funzione a cui in Italia per troppo tempo si è abdicato. Non ce la si può cavare con una definizione da Devoto-Oli e una citazione da Giorgio Gaber. Caro Grillo, sei un ciuccione e comincio a essere veramente incazzato con te. La cosa che hai creato è – come direbbero a Napoli – la fessa ‘n mano ari criature. E tu e Casaleggio non sapete cosa farvene. Lo dimostrano le perplessità (tranquilli, è un eufemismo) sull’assenza di vincolo di mandato del parlamentare. Vi state avvitando su un fantasma di controllo e di tradimento – poveri attivisti e cittadini neo-eletti - sulle autorizzazioni a prendere la parola. State cercando senza saperlo ciò che già nel 1968 Jacques Lacan individuava come modi per il perfezionarsi dell’ubbidienza. Li volete ancora più ubbidienti? Non potranno mai essere automi. Salvo che in senso blandamente informatico, come automi di una rete. Ho votato per il M5S con la testa, con il cuore e con non so più cosa, ma se mi farete tornare alle urne troppo presto ...
  • Tukko67 aka (acronik-nauta) Utente certificato 4 anni fa
    Sono pienamente concorde con la strada che stiamo percorrendo, lo sapevamo tutti che sarebbe stata difficile ma molti sono passati dal CACCIAMOLI VIA al ben più comodo FACCIAMO L'INCIUCIO. Comodo fare il rivoluzionario quando va di moda...
    • giaele 4 anni fa mostra
      UNA RIVOLUZIONE CHE NON SI SPORCA LE MANI è UNA POSA DA SALOTTO. non credevo di aver votato per un movimento di invasati. il purismo di casaleggio e grillo fanno tenerezza: il movemento è la loro creatura e saper che questa deve iniziare a fare un passo nel mondo vero li disorienta. adesso pensiamo col nostro cervello. Gli italiani, la scuola, le imprese, l'ambiente, NON POSSONO ASPETTARE. I GOVERNI SI POSSONO SEMPRE FAR CADERE DOPO: AL SENATO SIAMO DECISIVI! CORAGGIO FACCIAMOCI VEDERE ALL'OPERA!
  • adamo mocchi 4 anni fa mostra
    No al governo Bersani, ma si ad un governo di persone perbene fuori dai partiti : Zagrebelski,Rodotà o altri Occorre farlo nascere senza avere nessuna poltrona M5S e incalzarlo per fargli cambiare l'Italia Andare a votare ancora significa riconsegnare il paese a loro, alla casta , a Monti tramite Renzi, Casaleggio : ma non capisci cosa ci aspetta ? Renzi appoggiato dai soliti finanzieri che ce lo mettono sempre là in quel posto. Facciamo nascere un governo di persone perbene e votiamo tutte le norme che cambiano l'Italia che sono contenute nel nostro programma e null'altro.
  • Gianni S. Utente certificato 4 anni fa mostra
    Sono un ex grillino ( anzi grullino) pentito e mi rivolgo ai grullini duri e puri che non ammettono discussione e insultano chi dissente da loro. Sbaglio o da tempo non sento più attacchi di Grillo e seguaci al pornonano, anche ora che è diventato il cieco di Sorrento per non presentarsi in tribunale? Sbaglio o in un paese civile chi viene accusato dalla stampa di possedere investimenti importanti in Costarica ( paese che era nella black list)si rivolge alla giustizia querelando il giornale in modo che si apra un fascicolo se si ha la coscienza a posto? Io fin ora di querele non ne ho sentito parlare. Forse è meglio che non si apra il fascicolo?
    • Ettore . Utente certificato 4 anni fa mostra
      Oh grullooo!! Se un stai attentooo, la querela te la prendi Tuu. Ripentitiii che e' meglioooo!!
  • Wiu@m@o - Utente certificato 4 anni fa
    Sono già state date anche troppe opportunità al PD e al Pdl x cercare di fare del buon-governo , ma non ci sono riusciti... non è nel loro DNA il saper governare.. .. nel loro DNA è invece presente in quantità massiccia il saper rubare............. ..ANDATEVENE! Finchè siete in tempo o volete fare la fine dei dittatori del medio-oriente... ..l'onda della primavera araba è una lunga ondata................ ..Voi non rappresentate + il popolo ma solo voi stessi.....
    • Massimo De Siena 4 anni fa mostra
      Siete semplicemente dei fascisti, mi auguro che non ci voglia un'altra sanguinosa resistenza per spazzarvi via.
  • Mriconi l,,, 4 anni fa
    Fino a giugno la strada è già segnata da MONTI con i voti di PD-L e PDL , le tasse (aumento IVA ecc.) son già previste. Chi dice che l'alleanza PD-L con M5S salva il paese è solo un propagandista della vecchia miserabile e ipocrita politica che ha distutto e continua a distruggere il paese per salvare solo la proria azienda PD S.p.A. PDL S.p.A. SEL S.r.l. Monti S.a.s. LEGA S.n.c. Da TV ultime notizie: RENZI 2 (EURO) per prossime primarie PD-L
    • enrica noseda 4 anni fa mostra
      A me va benissimo, così il Partito finalmente si scioglie!
  • Andrea Orlando 4 anni fa
    Mai con il PD, mi raccomando, continuate cosi' ed al prossimo giro avrete anche il mio di appoggio.
    • Andrea Baccaglini Utente certificato 4 anni fa mostra
      intanto andiamo allo sfascio totale e resusciitiamo il nan !! Bravo, tu sì che sei un uomo intelligente !!
  • gabriele m. Utente certificato 4 anni fa
    Cari Pd-menoellini, governare assieme al Movimento 5 Stelle è piu' vicino di quanto voi crediate. Punto 1) Legge che spazzi via i rimborsi elettorali Punto 2) Legge sul conflitto interessi, subito Punto 3) Legge che dimezzi il numero dei parlamentari Punto 4) Due mandati elettorali, e poi a casa Perchè non andate sui blog deserti dei vostri politici per solleticare Gargamella Bersani e gli altri vostri leaders, anzichè piagnucolare qua da Grillo per la falla politica che gli italiani vi hanno procurato? Avete forse paura che i vostri leaders non accettino l'idea di fare a meno del bottino di soldi che annualmente i cittadini italiano sono costretti a versare alla Casta di cui loro fanno parte? Per non dimenticare: www.youtube.com/watch?v=Tv37Mb4QOsM (2003 - Discorso di Violante alla Camera su Mediaset) ps arivaffanculo agli intellettuali
    • Plozio 4 anni fa mostra
      Sono anch'io a mio modo un intellettuale (docente di Lettere) e sono anch'io un elettore del Movimento. Il mio pensiero è semplicemente questo: Non possiamo aspettare un'altra occasione,perchè la prossima occasione non ci sarà! Dobbiamo passare dalle parole, dalle battute, dai proclami finalmente ai fatti. Questo cosa vuoldire? Significa assumersi la responsabilità di governare il nostro amato Paese insieme a chi ha preso una manciata di voti più di noi. Apportare il nostro contibuto significherà far comprendere ai signori del Pd che il finanziamento ai partiti va abolito completamente, che con le auto blu e con il dimezzamento dei parlamentati facciamo sul serio, che l'ambientalismo del M5s non è un ambientalismo di facciata come il loro... A questo punto saranno loro a dover assumersi la responsabilità davanti agli italiani di non accettare l'annullamento del rimborso elettorale proponendo una misera "riduzione" o al più un "dimezzamento". La gente capirà solo in questo modo... Sui nostri temi non accetteremo compromessi ma un minimo di dialogo per tirare queste nostre idde dal cassetto lo dobbiamo intavolare o no? Date retta a me: questa è l'unica occasione che ci è data. Un buon 10-15% del nostro elettorato (quello non intercettato dai sondaggi) ci ha dato una fiducia a tempo e già ci sta osservando criticamente. Già sento le prime accuse di "inconcludenza". La prossima volta rischiamo di fare stampella a Renzi con un buon 10% di voti in meno ed allora si, con molto minore potere contrattuale, non potremmo attuare interamente nessuno dei nostri progetti di riforma.... Oggi, invece, lo possiamo fare da una posizione dominante o quantomeno paritetica.... BEPPE, QUELLO CHE HO SCRITTO TU LO SAI BENE, PER FAVORE METTIAMOCI AL TIMONE DI QUESTO PAESE!!!
    • Carlo Leone Utente certificato 4 anni fa
      Bene Davide. La pensiamo in modo diverso , non completamente però alcune cose le condividiamo. Ora cosa proponi , ognuno per la sua strada, una sfida all'arma bianca, oppure cerchiamo di trovare dei compromessi ? Io dalla politica non ho mai guadagnato niente , proprio come te, ma non ho mai fatto parte in modo acritico di nessun partito, movimento , o chiesa . Quando nei partiti o nei sindacati ci sono stato , ne sono liberamente uscito perchè le persone ci stavano solamente per i propri interessi e sai perchè era cosi ? Perchè il 90% degli italiani o non si iteressavano di politica e se si interessavano lo facevano per interesse personale.Colpa dei partiti ? Non credo. Il M5S è diverso? Spero lo possa dimostrare e ne sarò molto contento.
    • davide lak (davlak) Utente certificato 4 anni fa
      Carlo, uno che dice che i rimborsi vanno ridotti ma non eliminati, non ha titoli per pretendere un bel niente in termini di aspettative dagli eletti del Movimento. sinceramente preferisco perdere il 10% di elettori piuttosto che averne di quelli che la pensano come te. non avete capito niente del movimento e delle sue finalità. volete solo plasmarlo a vostro uso e consumo, per perpetuare uno status quo in cui i vostri capi sguazzano da 5, 6, 7 legislature.
    • Carlo Leone Utente certificato 4 anni fa
      Sicuramente i rimborsi elettorali andrebbero ridotti di molto, ma non eliminati del tutto, altrimenti i poteri forti potrebbero controllare i partiti o movimenti molto più di adesso. Gli italiani non sono mai stati dei rivoluzionari , pertanto il M5S dovrebbe preoccuparsi della propria sopravvivenza in parlamento per poter cambiare l'Italia nei prossimi 10 anni. Io non condivido molte scelte del M5S, ma il mio più grande dispiacere sarebbe vederlo estinguersi senza aver cambiato niente.
  • Giuliano G. Utente certificato 4 anni fa
    1) Gli intellettuali non sono tutti uguali. 2) Qual'è la differenza tra un'invettiva come questa contro gli intellettuali e quelle berlusconiane contro i magistrati? La si butta in caciara e si cerca simpatie tra quelli che vogliono essere ignoranti, che sono sempre pronti a inveire contro le presunte colpe degli altri e mai a guardare le proprie responsabilità. Anche io non sopporto "certi" intellettuali, che usano la propria intelligenza e i propri studi per truffare chi è meno preparato. Ma se voglio esprimere il mio disappunto, li chiamo nome per nome e spiego perché non sono d'accordo. Non me la prendo con il fatto che fanno analisi, interventi, discorsi, appelli o osservazioni più o meno critiche. O dobbiamo smettere di pensare e discutere? Questo approccio (l'invettiva che fa di ogni erba un fascio) non è molto diverso dal modo in cui spesso i giornali e le tv fanno i titoli. La speranza, molto chiara sia da parte di chi fa i titoli sui giornali, che mi pare anche da parte di chi scrive queste invettive, è che ci si fermi alla superficie del discorso. Pur dicendo cose simili, non si può paragonare Grillo che scrive in un blog (ormai un personaggio politico di primo piano) con Gaber che canta una canzone. Ruoli diversi. Il secondo provoca, quindi stimola il ragionamento, il primo indottrina. Insomma, non sarà questa la differenza del M5S, spero. Il M5S si è presentato inizialmente come un movimento che voleva proporre alcuni temi importanti alla politica. Non ci riusciva come non ci sono riusciti tanti movimenti di contestazione a causa della sordità delle forze politiche principali. Ma nel cercare di forzare questa situazione si è messo a raccogliere il peggio del qualunquismo e dell'aggressività autoassolutoria di un certo tipo di italiano, piuttosto diffuso. Mi pare che le idee siano sempre più in secondo piano, mentre in primo piano è venuto il "siamo in guerra", il noi contro tutti, il presentarsi come dei marziani. Cosa diventerà il M5S in questo modo?
    • Giuliano G. Utente certificato 4 anni fa mostra
      Cara Carmen, Va bene. Preciso che io non amo affatto il PD. Lo ritengo pressoché incapace di muoversi date le contraddizioni interne. Contraddizioni portate soprattutto dai suoi vertici. Detto ciò, e pur riconoscendo quanto PD, DS+Margherita e loro predecessori non siano stati capaci di fare negli ultimi 20 anni, ritengo che chiudere tutto il discorso con PD=PDL, Repubblica=PD, eccetera, sia piuttosto semplicistico, ingiusto e di conseguenza foriero di errori di valutazione. Se a questo si aggiunge l'equazione Spinelli=Repubblica=PD=PDL, beh, mi pare proprio sbagliato. E' pur vero che Spinelli scrive su Repubblica (prima su la Stampa, ma non ha cambiato modo di scrivere e contenuti), ma ho letto un pò di suoi editoriali negli anni, e li ho trovati "critici" nel senso di un'analisi non scontata sulle cose. Di parte in un certo senso, ma non nei confronti di un partito, piuttosto nel senso di una visione della società. Dico Spinelli, ma mi pare che anche altri firmatari non possano essere annoverati fra gli intellettuali "organici al partito". E parliamo di gente che non è affatto stata zitta negli anni. Ripeto, la Spinelli ha fatto critica, e una critica certamente netta nei confronti del nostro centro-destra, ma anche molto forte nei confronti delle forze di sinistra. Vogliamo dire che finché non parla Grillo nessuno ha mai criticato questo stato di cose e proposto approcci diversi? Questa sarebbe una grande bugia. Come è una bugia molto funzionale quella di dire che non esistono destra e sinistra (altro è dire che questa sinistra è inadeguata al compito che una sinistra dovrebbe avere, e indicare cosa dovrebbe fare, spingerla a farlo). Sono 30 anni che ci si racconta che sono finite le ideologie, con l'unico scopo di rafforzare "certe" ideologie (il liberismo capitalista E' un'ideologia). Adesso facciamo un altro tsunami culturale, mettiamo sullo stesso piano tutto quello che è stato finora, e vediamo cosa viene fuori.
    • carmen p. Utente certificato 4 anni fa
      Forse Beppe ha ritenuto di non poter esimersi dal rispondere. Come si puo' ignorare un accorato appello, per di più scritto con tanta cura ed in modo così cordiale? Ha preferito rispetto ad un attacco frontale una lavorazione ai fianchi con il suo stile ironico e dissacrante utilizzando le parole di una persona che stimo moltissimo (Gaber) Ma non ha scritto: "Non firmate!" Forse ha voluto farci vedere sotto una diversa luce i primi firmatari di questo appello, facendoci riflettere su ciò che repubblica ha voluto mettere in evidenza e cioè che i primi firmatari di tale appello fossero intellettuali ... come a dire, gente preparata, colta, abituata a ragionare con la propria testa che vuole fare sentire la sua voce e chiede al M5S una risposta. Peccato che non si siano mossi prima ... sono anni che al governo c'è un non governo ... la muffa e le ragnatele sono ovunque forse era il caso di aprirle prima quelle finestre.
    • Giuliano G. Utente certificato 4 anni fa
      Capisco. Magari il mio commento è fuori tema, infatti non parlo dell'appello. Quello che intendo dire è che ci sono una serie di sparate (definirle invettive è troppo per il livello di questi interventi), che fanno rumore e sono funzionali. A cosa? Non a spingere le persone a ragionare ed impegnarsi in prima persona, ma a esaltare le truppe. Se si trattasse di un comico che fa satira, di un intellettuale che critica il potere, di un cittadino qualunque che perde la pazienza, sarebbe assolutamente onesto. Ma se a fare queste sparate è il "capo politico" che ha raccolto quasi il 30% dei voti alle elezioni, è qualcosa di diverso. Sono certo che Beppe Grillo avrebbe tutte le capacità di rispondere a quell'appello in maniera dura ma circostanziata, spiegando perché lo ritiene insensato, e anche criticando quelli che l'hanno firmato, perché no. Questo probabilmente verrebbe apprezzato da una parte dei lettori del blog e di chi ha votato M5S, ma lascerebbe troppo indifferente quella parte che deve sentirsi vittima e innocente, che non ha granché intenzione di impegnarsi in qualcosa (anche di contrasto al potere), ma solo di inveire sperando che qualcuno gli risolva i problemi. Mi domando semplicemente a che servono questi discorsi quando si fa parte di un movimento che ha preso quasi il 30% dei voti. Non è mia intenzione fare il sofista, o la persona beneducata che non può sentire un vaffa. Mi domando semplicemente che tipo di effetto si vuole ottenere quando si fa certi discorsi - visto che chi li fa sa certamente molto bene come funziona la comunicazione. Già che ci sono dico anche che bisogna domandarsi in che relazione stanno 150 eletti con 30mila votanti che hanno scelto i candidati, con le migliaia di persone che partecipano effettivamente al M5S, con i milioni (fra cui me) che leggono il blog, con gli 8 milioni che hanno votato M5S. Non è esattamente che 1 vale 1... il legame è perfino più lasco di quello che c'è tra il PD e i suoi elettori. E si vede.
    • carmen p. Utente certificato 4 anni fa
      Io leggo questo post sotto una luce diversa. Non riesco a leggere un'invettiva contro gli intellettuali. Posso sbagliarmi ed averne travisato il senso, ma a parer mio ci leggo un voler vedere l'appello di repubblica supportato da intellettuali come una sorta di ultima spiaggia, quasi a voler calcare la mano donandogli un'importanza ed un'eco maggiore rispetto ad un appello firmato da "diversamente intellettuali" Forse ho problemi di vista io, ma non sono riuscita a trovare nell'appello alcun cenno riguardo al levare il finanziamento pubblico ai giornali (dopotutto harakiri non è comune nella nostra cultura quindi li posso capire) dopo averlo letto tutto mi è passata la voglia di firmare
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