Lo scempio dei test d'ingresso di medicina

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.


di Francesco D'Uva

Anche quest'anno si ripete lo scempio dei test d'ingresso di medicina. Anche quest'anno la gran parte delle candidature non sarà ammessa perché si risponde al criterio della disponibilità degli atenei e non al fabbisogno nazionale, che dovrebbe essere il vero parametro di riferimento. Nel frattempo però il business dei corsi di preparazione prolifera e ci troveremo nuovamente alle prese con numerosi ricorsi. Insomma, ancora una volta al diritto allo studio viene sbattuta la porta in faccia e il ministro Giannini, a oltre due anni dal suo insediamento, non ha ancora mosso un dito.

Avevo presentato una Proposta di Legge con l'obiettivo di regolarizzare l'accesso ai corsi di medicina e alle specializzazioni prevedendo che i test avvenissero solo al termine del primo anno di studi universitari.

Proposta che è stata puntualmente ignorata. E così la storia si ripete, anche quest'anno.

Commenti

NOTE: Alcuni commenti possono essere erroneamente contrassegnati come rimossi, perché la paginazione nel blog tarda ad arrivare (normalmente è assente fino il giorno dopo della pubblicazione del post)
  • Zampano . Utente certificato 1 anno fa
    CARO AMICO, PREMESSO CHE UN RAGIONAMENTO NORD-SUD DI QUEL TIPO LO PUO' FARE SOLO UN IMBECILLE SECESSIONISTA, PRIMA CHE LEI DIVENTASSE RICERCATORE, QUANDO STUDIAVO ALL'UNIVERSITA', I TEST "NON ESISTEVANO", SI PAGAVANO MENO TASSE (OSSIA MENO BUROCRATI) E CHIUNQUE POTEVA ACCEDERE ALLE DIVERSE FACOLTA' E LAUREARSI (CHIUNQUE AVESSE AVUTO VOGLIA DI STUDIARE, S'INTENDE). SE UNO NON TROVAVA LAVORO IN ITALIA, ANDAVA ALL'ESTERO E UTILIZZAVA LA LAUREA CONSEGUITA IN ITALIA, GUADAGNANDO IL DOPPIO. PERCHE', NEL CASO NON lE SIA CHIARO, C'E' GRANDE DIFFERENZA TRA DIRITTO ALLO STUDIO E DIRITTO AL LAVORO, DUE PRINCIPI COSTITUZIONALMENTE RICONOSCIUTI. MENTRE PER IL SECONDO PRINCIPIO OGGI POSSONO ESSERCI PROBLEMI, PERCHE' L'ATTUALE GOVERNO E' COSTITUITO DA INCAPACI E RACCOMANDATI, NON VE NE SONO PER IL PRIMO PRINCIPIO CHE PUO' ESSERE ATTUATO COSI' COM'ERA ATTUATO IN PASSATO, ABOLENDO I TEST D'INGRESSO. I TEST DI AMMISSIONE, PIU' VOLTE DICHIARATI INCOSTITUZIONALI DAL CODACONS, SONO UTILI SOLO A CHI GESTISCE IL BUSINESS DELLA RACCOMANDAZIONE E PIACCIONO TANTO AI BUROCRATI E A CERTI MASSONI, GENTE CHE SECONDO ME DOVREBBE ESSERE SBATTUTA IN GALERA A VITA.
  • Zampano . Utente certificato 1 anno fa
    CARO RICERCATORE, PREMESSO CHE UN RAGIONAMENTO NORD-SUD DI QUEL TIPO LO PUO' FARE SOLO UN IMBECILLE SECESSIONISTA, PRIMA CHE LEI DIVENTASSE RICERCATORE, QUANDO STUDIAVO ALL'UNIVERSITA', I TEST "NON ESISTEVANO", SI PAGAVANO MENO TASSE (OSSIA MENO BUROCRATI) E CHIUNQUE POTEVA ACCEDERE ALLE DIVERSE FACOLTA' E LAUREARSI (CHIUNQUE AVESSE AVUTO VOGLIA DI STUDIARE, S'INTENDE). SE UNO NON TROVAVA LAVORO IN ITALIA, ANDAVA ALL'ESTERO E UTILIZZAVA LA LAUREA CONSEGUITA IN ITALIA, GUADAGNANDO IL DOPPIO. PERCHE', NEL CASO NON lE SIA CHIARO, C'E' GRANDE DIFFERENZA TRA DIRITTO ALLO STUDIO E DIRITTO AL LAVORO, DUE PRINCIPI COSTITUZIONALMENTE RICONOSCIUTI. MENTRE PER IL SECONDO PRINCIPIO OGGI POSSONO ESSERCI PROBLEMI, PERCHE' L'ATTUALE GOVERNO E' COSTITUITO DA INCAPACI E RACCOMANDATI, NON VE NE SONO PER IL PRIMO PRINCIPIO, CHE PUO' ESSERE ATTUATO COSI' COM'ERA ATTUATO DECENNI FA, ABOLENDO I TEST D'INGRESSO. I TEST DI AMMISSIONE, PIU' VOLTE DICHIARATI INCOSTITUZIONALI DAL CODACONS, SONO UTILI SOLO A CHI GESTISCE IL BUSINESS DELLA RACCOMANDAZIONE E PIACCIONO TANTO AI BUROCRATI E A CERTI MASSONI, GENTE CHE ANDREBBE SBATTUTA IN GALERA A VITA.
  • LEONARDO VENEZIA 1 anno fa
    In alternativa, se non si vuole rinunziare ai quiz, si potrebbero effettuare i test dopo aver selezionato, in base ai voti di Maturità, un numero di partecipanti doppio rispetto ai posti disponibili (a livello nazionale circa 20000 candidati per circa 10000 posti disponibili ogni anno). Leonardo Venezia ricercatore universitario Università di Modena e Reggio Emilia.
  • LEONARDO VENEZIA 1 anno fa
    La prova di ammissione così com’è svolta adesso non seleziona, in due ore con 90 domande, i migliori studenti. Il voto conseguito all’esame di Maturità ha capacità predittiva superiore al test di ammissione come adesso viene espletato. La prova di ingresso può essere sostituita con una graduatoria dei voti conseguiti alla Maturità. L’obiezione che è stata fatta e che ha portato all’abolizione del punteggio dei voti conseguiti alla Maturità, alla cancellazione del “bonus Maturità”, è stata: le scuole di provenienza non presentano uniformità di giudizio; il voto di certe scuole private, di certe scuole del SUD, non può essere paragonato al voto conseguito in certi licei altamente qualificati del NORD. Orbene cosa hanno dimostrato gli studi statistici sui laureati che hanno sostenuto la prova d’ingresso a Medicina? Che gli studenti più brillanti nel corso di studio, quelli che hanno conseguito il miglior voto di laurea non sono stati quelli che hanno avuto un più alto punteggio ai quiz di ingresso ma quelli che hanno avuto il voto più alto alla Maturità. In termini scientifici la correlazione è maggiore con il voto di Maturità e minore o minima con il punteggio conseguito con i quiz di ammissione. Il voto di Diploma ha un valore predittivo superiore ai quiz, con i risultati positivi del corso di studio universitario (Studi di Alma Laurea dell’Università di Bologna: prof. Andrea Cammelli; ma anche studi statistici del prof. Emilio Sergio Curtoni–Torino-(Pedagogia Medica), del prof. Giuseppe Familiari–Roma-La Sapienza-(Medicina e Chirurgia). Chi l’avrebbe mai detto: i professori di Liceo, gli esaminatori della Maturità, sono più galantuomini dei Quiz di ammissione all’Università. E’ giusto abolire i quiz di ingresso e utilizzare per l’ammissione i voti di Maturità, così diminuirebbero le polemiche e le accuse all’Università e alla Facoltà di Medicina. Si avrebbero studenti più bravi e si eviterebbero spese. In alternativa, se non si vuole rinunziare ai quiz, si potrebber
  • Carlo C 1 anno fa
    Onestamente, secondo il mio modesto punto di vista, i test vanno bene così come sono. E non parlo a sproposito. Sono entrato sia a medicina che ad odontoiatria, (entrambe a numero chiuso) ed ho avuto quindi anche la possibilità di scegliere. E non ho beneficiato di nessuna raccomandazione, non sono figlio di medici, non ho avuto nessun aiuto, non conosco nessun fantomatico "potente" che possa avermi dato una "spintarella" per superarli, ne' mi reputo un genio extraterrestre. Mi sono semplicemente preparato bene, ho studiato ed ho fatto in tutta serenità i miei test dando il massimo e superandoli entrambi al PRIMO tentativo. Inutile "aprire" l'accesso. Ricordate che un servizio, visto che costa e comporta molti problemi (logistici, di denaro...) rimane buono se viene dato a persone che sono disposte a dare il massimo e ad utilizzarlo al meglio. Inorridisco al pensiero che tale servizio possa disperdersi per aumentare il numero di persone, quando questa parte di persone non ne beneficiano, impegnandosi zero e penalizzando chi vuole essere bravo, il quale riceverà molto meno (meno ore di reparto, meno esercitazioni, meno attenzione dai professori...) per colpa di molti pigri. Aumentare la quantità a discapito della qualità non ha mai portato nulla di buono. Quindi vi chiedo è davvero una buona cosa avere tanti medici chirurghi e medici odontoiatri ma di scarsa qualità? Quindi, scusatemi, ma se i vostri figli non studiano, non si preparano e sperano di avere il massimo con il minimo sforzo, mi dispiace davvero immensamente, il mondo non va così. Ed è inutile ogni volta incolpare le "raccomandazioni" o qualche altra fantomatica cospirazione. Studiate e passerete. Studiate sodo ed entrerete in ogni facoltà che vorrete. Parola di uno che l'ha fatto.
    • dem ken 1 anno fa
      scusi ma lei si rende conto? chiedere cosa siano i neutrofili a ragazzi che hanno fatto il liceo o le magistrali o ragioneria? ma che test sono? sono esami di medicina per studenti in medicina! ma per favore dai, sono solo BUFFONATE per scartare il 90% dei ragazzi raccontiamocela giusta dai...
  • berto a. Utente certificato 1 anno fa
    Concordo in pieno con quanto scritto da Giovanni Manzo. Il test di Medicina, come gli altri che permettono l'accesso a facoltà a numero chiuso, è un metodo ottimo per ELIMINARE RACCOMANDAZIONI, AMICIZIE e limitare BARONATI esistenti nell'università. Rendendo l'esame realmente DEMOCRATICO, entrano i migliori e non i PARACULATI. in secondo luogo trovvo ASSURDO chi propone il metodo francese. AL primo anno di medicina con 60 mila studenti per selezionarne 10 mila per l'accesso al secondo anno?? E' da MALATI MENTALI. Li seleziono prima, se non dove li metto a fare lezione? Negli stadi? Ultimo ma non meno importante: io credo che uno Stato seria POSSA DECIDERE e STIMARE in maniera organizzata e scientifica quanti CHIRURGHI, ORTOPEDICI, GERIATRI, INGENIERI, AVVOCATI, FISICI gli serviranno nei prossimi decenni valutando in tal modo la numerosità degli studenti da far accedere. Non lo trovo razzismo lo trovo un metodo ASSOLUTAMENTE DEMOCRATICO e per una volta tanto MERITOCRATICO (cosa mooooooolto rara in Italia). Io vorrei essere operato da un medico che ha superato il test, uno sveglio, o preferite il 18 politico, nessuna selezione e nessun valore al merito? Saluti
    • dem ken 1 anno fa
      Mamma mia che confusione, lei confonde la democrazia con la meritocrazia, il raccomandato esiste in quanto esiste il TEST usi la logica, senza test non hai bisogno di raccomandazioni, e poi è SOLO durante la carriera universitaria (esami e timing) che si vede se lo studente è o non è fatto per quella facoltà, la meritocrazia che lei sbandiera deve essere applicata DURANTE I CORSI DANDO LA STESSA SEVERITA' DI GIUDIZIO nel corso degli esami, chi studia (e capisce) passa, chi studia e non capisce e chi non studia NON PASSA. E' così semplice ma porca miseria ma perchè in Italia volete complicare tutto?
  • mizar leo 1 anno fa
    sono del movimento di base, caro D'uva si vede che sei sulle nuvole, la tua proposta è peggio dei test d'ingresso. Mi dispiace notare che molti deputati e senatori dei 5 stelle come te, sono alla deriva e pur di proporre qualcosa, si inventano rimedi peggiori dei mali da curare. un abbraccio Leo
  • Zampano . Utente certificato 1 anno fa
    Francesco D'Uva I TEST VANNO TOLTI DEFINITIVAMENTE E L'IDEA DI FARLI FARE "AL TERMINE DEL PRIMO ANNO" E' DA DEMENTI, UNA STRONZATA COLOSSALE! A CHE CAZZO SERVE? TU HAI IL DIRITTO ALLO STUDIO RICONOSCIUTO DALLA COSTITUZIONE E SE TU SEI ISCRITTO, PAGHI LE TASSE E VAI AVANTI SUPERANDO GLI ESAMI DELLA MATERIA CHE TI SEI SCELTO. PUNTO. TUTTO IL RESTO SONO PUTTANATE E IL M5S DOVREBBE COMBATTERE LA BUROCRAZIA, NON CREARNE ALTRA COME STAI FACENDO TU!
    • Zampano . Utente certificato 1 anno fa
      BERTO SI CHIAMA DIRITTO ALLO STUDIO, IL DIRITTO AL LAVORO E' UN ALTRA COSA! SE IO NON TROVO LAVORO IN ITALIA, VADO ALL'ESTERO E USO LA MIA LAUREA. SE INVECE TU NON MI DAI LA POSSIBILITA' DI STUDIARE E PRENDERLA, IO SARO' UN FALLITO QUI E ANCHE ALL'ESTERO. CHIARO?
    • berto a. Utente certificato 1 anno fa
      Certo e poi dove li metti 60 mila laureati in medicina tra 6 anni? A fare i cassieri nei supermercati? E' necessaria una pianificazione e una valutazione anche numerica di quanti medici serviranno. Ti posso assicurare che non è che ti laurei e specializzi e il giorno dopo trovi lavoro. Tanto più con l'attuale blocco del turn over. saluti
  • Luca 1 anno fa
    Trovo assurdo che le Università siano a numero chiuso. Con la possibilità di connessione a distanza non vedo l'utilità di tenere corsi di base, come matematica, fisica o chimica, che non prevedono laboratori o attività pratiche, all'interno degli atenei. Le strutture universitarie dovrebbero essere sede dei corsi dove la presenza è obbligatoria per acquisire le capacità. Per il resto si può fare tutto da casa. Il problema però è che chi lucra sugli studenti, chi ha bisogno di impartire lezioni con noia e scarso impegno, chi affitta, e così via, ha bisogno di una marea di persone che vada fisicamente all'università. Quante delle attività universitarie sono a valore aggiunto? Possibile che trasmettere la conoscenza nel 2016 richieda la presenza in aule con scarsa visibilità e scomode, quando il materiale di studio è interamente digitale e i libri si possono comprare anch'essi in formato digitale? Chi dice che le università non possono soddisfare la domanda dovrebbe impegnarsi a farle funzionare per bene con gli strumenti che oggi abbiamo a disposizione. Non formare professionisti richiesti dal mercato è un reato! Per accedere alla formazione di base universitaria, che non prevederebbe presenza fisica, a mio avviso possono accedere tutti. Il livello avanzato sarà disponibile a chi ha ottenuto buoni risultati, ma dalla mia esperienza, chi non riesce nei primi esami di base, fa scelte alternative di suo. Un minimo di scrematura serve più per lo studente che per le università: in altri paesi ci sono esami di stato che danno una valutazione a tutti gli studenti e gli permettono di orientarsi e capire il proprio livello.
    • Zampano . Utente certificato 1 anno fa
      Bravo Luca, concordo, sono anni che dico le stesse cose, aggiungi facoltà come storia, lettere, lingue, giurisprudenza, scienze politiche etc online. Anche la medicina prevede molta teoria (la pratica la fai soprattutto in ospedale!) e si potrebbero usare persino video tutorials come si fa in USA. In pratica con internet le università costerebbero meno.
  • Luigino Stanziano Utente certificato 1 anno fa
    Quali sono i ministeri e le loro sottostrutture che funzionano.....? sono tutti gestiti da incompetenti/raccomandati/incapaci/mafiosi Concentriamoci sulla causa e non sul sintomo...! Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo Ministero del lavoro e delle politiche sociali Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare Ministero dell'economia e delle finanze Ministero dell'interno Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca Ministero della difesa Ministero della giustizia Ministero della salute Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Ministero dello sviluppo economico
  • carrispo carrino Utente certificato 1 anno fa
    I test andrebbero aboliti. E' la scuola secondaria che dovrebbe valutare l'orientamento dello studente ed attribuire alla fine del corso di studi un certo numero di crediti spendibili per l'accesso all'università. Una riforma fatta in tal senso indurrebbe lo studente ad impegnarsi di più negli studi che precedono l'università. Dovrebbe comunque rimanere impregiudicato il diritto ad iscriversi alla facoltà che si desidera, ma è ovvio che chi ha più crediti avrebbe la precedenza.
    • Zampano . Utente certificato 1 anno fa
      Carrispo i test vanno aboliti senza se e senza ma.
    • maria fiorennza rinaldi 1 anno fa
      "Bravo così i leccaculo delle superiori continuerebbero ad avere strada facile in partenza. Ma lei ha fatto le superiori? Penso proprio di no visto quello che scrive. E il problema delle scuole private? Naturalmente i loro alunni supererebbero i frequentanti la scuola statale!"
    • maria fiorennza rinaldi 1 anno fa
      Bravo così i leccaculo delle superiori continuerebbero ad avere strada facile in partenza. Ma lei ha fatto le superiori? Penso proprio di no visto quello che scrive. E il problema delle scuole private? Naturalmente i loro alunni supererebbero i frequentanti la scuola statale!
  • Giovanni Manzo 1966 Utente certificato 1 anno fa
    Sono allibito quando leggo che portavoce del M5S vorrebbero rimuovere i test di ingresso a medicina! Ritengo, infatti, che le cose vadano bene così come stanno adesso. I test di ingresso sono, di fatto, UN VALIDISSIMO STRUMENTO ANTI RACCOMANDAZIONI visto che i partecipanti non sanno in partenza a quale università verranno assegnati, e tale assegnazione avverrà tenendo unicamente in considerazione il punteggio ottenuto (solo se è sufficientemente alto si potrà accedere alla prima scelta). In sostanza, ed è una cosa magnifica, la graduatoria unica nazionale, consente anche a coloro che non sono figli di "notabili" di poter accedere alla facoltà di medicina. Invece, l’accettare indistintamente tutte le richieste di iscrizioni, ed eventualmente fare una selezione a fine anno, magari prendendo in considerazione gli esami superati o la media voto, FAVORIREBBE SPUDORATAMENTE I RACCOMANDATI FIGLI DI PAPÀ, visto che i giovani rampolli che hanno amicizie negli atenei si vedrebbero promuovere con voti alti ad ogni esame. Se vi informate, vi renderete conto che, con il metodo di selezione attuale, molti figli di importanti primari sono rimasti esclusi mentre, al contempo, tanti ragazzi provenienti da famiglie modeste ce l’hanno fatta. In pratica, giusto per fare un esempio, se io sono un noto medico ed ho numerose amicizie tra i professori della facoltà di medicina della mia città, faccio iscrivere in quell’ateneo mio figlio (che magari è una sottospecie di cernia) e, grazie alle suddette amicizie, gli faccio superare agilmente tutti gli esami annuali, magari con una bella sfilza di 30 e lode. Sapete quale sarà il risultato? Che a fine anno il mio raccomandatissimo figlio si vedrà confermare l’iscrizione mentre il figlio dell’operaio o del piccolo artigiano, che è andato avanti senza alcuna raccomandazione, rischierà di dover abbandonare gli studi di medicina… I test di ammissione su base nazionale vanno bene così come sono, grazie.
    • Zampano . Utente certificato 1 anno fa
      Giovanni è l'esatto contrario di ciò che dici. I test sono un trucchetto burocratico per favorire i raccomandati. Basta farsi un giretto in rete e vedere quanti concorsi, test d'accesso etc sono stati annullati dai tribunali per questo fatto. L'università dev'essere aperta a TUTTI. Proprio a TUTTI. Poi, se uno ha voglia, studia e supera gli esami, si laurea. Quella è la selezione. Tutto il resto è burocrazia inutile creata negli ultimi 50 anni e il diritto allo studio è riconosciuto dalla Costituzione.
    • Vincenzo leuzzi 1 anno fa
      Ciao a tutti una riflessione sul test di ingresso universitario per coloro che ritengono sia uno Strumento di verifica per la reale preparazione dello studente assolutamente non sono d accordo. Che la selezione universitaria sia utile tramite il test di ingresso anche in questo caso trovo che non sia sinonimo di democrazia , lascerei la libertà di iscrizione con un suggerimento all indirizzo da seguire rilasciato dall istituto frequentato . ricordo a coloro che si dimenticano che il test di ingresso è a pagamento come anche la stessa universi ta quindi coloro che predicano che aprendo le stesse vi sarebbero tantissimi iscritti perché non proviamo a testarlo su certi atenei minori così avremo quantomeno un parametro. grazie per la vostra attenzione.
  • ettore carlino 1 anno fa
    quello che dite ha senso! Dopo aver studiato un anno si possono dare gli esami. Io ho mia figlia che ha appena finito un test a Trieste; è entrata in graduatoria, ma non sappiamo come andrà a finire. Grazie per tutto quello che state facendo.
  • ricky 1 anno fa
    Salve io ho fatto il test di medicina giorno 6 a catania e ho notato una grossa irregolarità che automaticamente annullerebbe il test il mio documento non è stato controllato è stato scritto solo il numero del mio documento ma non è stato aperto praticamente chiunque avrebbe potuto fare il test al posto mio è una cosa assurda!!! Decidere il futuro di una persona con un test corrotto e corruttibile ITALIA VERGOGNA!!!!!
  • Diego B. Utente certificato 1 anno fa
    Per me andrebbe garantito l'ingresso a tutti senza la buffonata dei test, come si faceva una volta. Poi sarà la facoltà, attraverso professori seri, ad effettuare la scrematura con la qualità e la durezza in cui si dipanerà il corso di studi. Solo la serietà e la durezza degli studi basta a determinare quella scrematura necessaria per avere, ad esempio, ottimi medici, ottini veterinari, ottimi giuristi, ottimi commercialisti ed aziendalisti e così via.
  • Riccardo 1 anno fa
    Salve io ho fatto il test di medicina giorno 6 a catania e ho notato una grosso irregolarità che automaticamente annullerebbe il test il mio documento non è stato controllato è stato scritto solo il numero del mio documento ma non è stato aperto praticamente chiunque avrebbe potuto fare il test al posto mio è una cosa assurda!!! Decidere il futuro di una persona con un test corrotto e corruttibile ITALIA VERGOGNA!!!!!
    • Zampano . Utente certificato 1 anno fa
      Hai tutta la mia solidarietà, però se sei davvero convinto di avere subito un ingiustizia, non perdere tempo vai all'Arma e racconta il fatto in dettaglio, vedrai che se ci sono gli estremi loro agiranno d'ufficio. Auguri!
  • Mario Arosio 1 anno fa
    Le università non hanno le risorse per ammettere migliaia di studenti al primo anno. Inoltre ci sarebbe una tale dispersione che alla fine passerebbero gli studenti che frequentano corsi privati, finalizzati non ad una buona preparazione medica ma al superamento del primo anno. Non è quindi il caso di lasciare questa competizione fuori dagli anni accademici?
    • Zampano . Utente certificato 1 anno fa
      In realtà i soldi ci sono, ma i nostri politici preferiscono farli sparire con follie tipo la Tav o il ponte sullo Stretto piuttosto che usarli per favorire lo studio e la ricerca...
  • AUGUSTO CARBONARA 1 anno fa
    La cosa più avvilente è il numero chiuso per frequentare l'odontoiatria. Ci vorrebbero molti più dentisti perchè gli attuali sono carissimi. Nelle nazioni vicine i prezzi sono quasi dimezzati.
  • Piercarlo Poli 1 anno fa
    Caro Francesco, la prego, mi fornisca i dati del fabbisogno nazionale di medici di cui parla nel suo articolo, basati possibilmente anche sui fondi disponibili per pagarne poi lo stipendio. Chi parla in opposizione al test di ingresso di medicina così come strutturato, o non l'ha passato, o non conosce la realtà della medicina italiana.
    • Zampano . Utente certificato 1 anno fa
      Caro Piercarlo vai indietro nel tempo e vedrà che i test svaniscono. Furono creati decenni fa per favorire i raccomandati e ancora oggi nelle facoltà si può affermare "talis pater talis filius"! Difatti a superare quei test sono sempre più i figli di medici, di avvocati etc.
  • davide di noia Utente certificato 1 anno fa
    Test di medicina. 9 orizzontale, si mette sulle ferite: alcool.Bene. 10 verticale, il contrario di meritocrazia: raccomandocrazia. Questa test mortifica chi merita di studiare. Questo tipo di scuola è solo vergognosa e demenziale, il nostro Paese somiglia sempre più a qualche regione Africana sperduta, guidata da un piccolo dittatore, finanziato dalle grandi potenze in cambio di diamanti e oro.
    • Zampano . Utente certificato 1 anno fa
      Bravo Peppe, concordo in toto.
    • peppe bonati 1 anno fa
      Credo che fare i tests preuniversitari di accesso alle facoltà sia qualcosa di ingiusto e incostituzionale perchè bisognerebbe garantire a tutti la possibilità di fare il tipo di lavoro che si vuole fare ,sarà poi il merito nel campo del lavoro a decidere.Invece questo sistema non evita minimamente ai raccomandati di fare un tipo di facoltà prima e di lavoro dopo poichè per queste persone l'ingresso e il lavoro esiste comunque e quantunque prima di tutti gli altri e temporalmente già prima che questi c.d. raccomandati nascano.Ma nel contempo tale sistema impedisce a tutti gli altri -i c.d. sfigati-(a meno che non sono dei quasi geni )di accedere ai corsi universitari prima e lavorativi dopo.Dunque in conclusione piove sempre sul bagnato e povero chi è povero!
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 1 anno fa
    Il numero chiuso a medicina e in altre facoltà testimonia in primo luogo la volontà' delle corporazioni più' potenti di difendere il portafoglio più' che il prestigio della professione. Andrebbe correttamente abolito in un'ottica di smantellamento di quei residui medievali che sono le corporazioni, basti pensare alle farmacie e ai vari ordini professionali.
  • bruno brugnoni 1 anno fa
    Dalle origini ricevevo il blog, di punto in bianco non ho ricevuto più nulla. Cmq, per quanto accade a Roma, ne sono anche contento perché li, sindaca e accoliti stanno dimostrando la loro vera natura: schifezza. Per un attimo avevo creduto che ci fosse la cacciata di quei loschi figuri (2 assessori + i 2 che non si sa a quale titolo hanno conquistato quelle posizioni)! A faccunulo voi!
  • ciro ciotola 1 anno fa
    Se si invitassero i direttori di cattedra a rispondere ai test proposti il 99% di loro sarebbe rimandato alla terza elementare. E' fin troppo ovvio che i test di ammissione sono fatti per favorire gli interessi di chi poi redigerà i tests stessi. Non si capisce perché non dovrebbe essere la vita a fare la selezione! In tutti i campi è così ma per la medicina si fa eccezione con il luogo comune che si tratta la vita dei pazienti quando poi questi pazienti devono attendere 1-2 anni per iniziare un chemioterapia o per sottoporsi ad un intervento grazie alla porcata della intramoenia.
  • jose gregorio yino borea Utente certificato 1 anno fa
    vogliamo givernare questo paese o no..forza raggi..
    • jose gregorio yino borea Utente certificato 1 anno fa
      mi scuso governare...
  • Domenico Pinizzotto 1 anno fa
    Credo che tutti devono poter accedere ai corsi universitari. L'unica selezione è data dagli esami. Se si superano ...bene. Altrimenti sarà lo stesso studente a capire di avere sbagliato corso di studio. Ma ci avrà provato. Avrà avuto la sua possibilità. Sul fatto del numero di posti di lavoro possibili...è solo tutela delle caste! Io potrei scegliere di lavorare in altri stati dopo la laurea. I test..sono solo possibili nei concorsi pubblici per scegliere chi è più preparato...con quesiti professionali. È un dato di fatto forse che sono i figli dei medici a passare i test d'ingresso in medicina? Investire nella scuola per renderla concorrente con le altre scuole americane o inglesi. Utopia? O volontà di mantenere lo status quo che agevola solo le caste i cui figli sono sempre ...eccellenti...in tutto? Basta subire.
    • Zampano . Utente certificato 1 anno fa
      Cara Raffaella mi è successo un fracco di volte, pure con avvocati, notai etc. Diciamo NO ai test, che favoriscono solo i raccomandati.
    • Raffaella L. Utente certificato 1 anno fa
      Già, poi se per sfiga ti capita di aver bisogno di un medico, il massimo della sfiga è di incontrare il figlio del vecchio primario, che non solo non capisce un tubo di determinate malattie, ma è pure cafone con l'anziano malato e te figlio/a. Non dico che sono tutti così, ma a me è capitato e per ben due volte!
  • luigi De Marco 1 anno fa
    Ad oggi,7 settembre 2016, le novità a Roma non si avvertono: Anzi,il degrado è aumentato;la spazzatura è vistosa;il presidente dell'ex x municipio che cosa amministra ? Le aspettative erano tante.Le delusioni sono molto di più. Nemmeno i vigili si vedono più per strada.Lo staff di 11 persone prendono nota e numero di cellulare e , poi, il silenzio. Il Governo locale non è facile,ma occorre attività.....e non parole. Sono profondamente deluso da iscritto ed elettore. Ho offerto anche la mia disponibilità, in veste di ex segretario comunale,ma....silenzio. Chi si riteneva preparato a governare....non lo sta dimostrando.....Le piattaforme...sono un ...pufff...Occorre preparazione specifica ...capacità operativa...e tantissima diligenza.....che mancano...allo statoE' necessario cambiare metodi di designazione....con tanto di curricula.....reali....e non il bla....bla....e le amicizie....Tanti si sono accasati in Parlamento e non ricevono ......come i soliti politici che si volevano scacciare.....bella trasparenza del Palazzo...e BASTA con il DIRETTORIO e figurini....
  • walter tiani Utente certificato 1 anno fa
    Sig. Sindaco Raggi......il giudizio migliore? "DILETTANTI ALLO SBARAGLIO"........salvi l'unica cosa che le è rimasta.."LA DIGNITà"..scenda da cavallo...ora...così resta in piedi
    • Raffaella L. Utente certificato 1 anno fa
      Pensa un po', parli di dignità? HA HA HA, sono pochi gli Italiani ad averla, oggi come ieri, quindi per favore, non andare a cercare la pagliuzza nell'occhio di tuo fratello! XD XD XD dignità!!1 XD XD
  • Giuseppe C. Budetta 1 anno fa
    QUALE DIRITTO? Per me, non si deve confondere il diritto alla studio con la necessità di medici in Italia. Il problema come sempre è il merito intellettivo. Il caos annuale di selezionare i più meritevoli nelle università è ostacolato dalle caste: i giudici vogliono i figli con carriere fulminanti nello Stato e in magistratura, idem per i primari ospedalieri, i detentori di grosse farmacie…. Il notariato si eredita, la cattedra universitaria? Idem. I dirigenti RAI? Da padre a figlio (o figlia, vedi Asia Argento). Perché Il M5S non chiede ai giudici di perseguire con severità la raccomandazione? Lo ripeto da una vita: la raccomandazione è discriminazione sociale e falso ideologico.
  • Andrea P. Utente certificato 1 anno fa
    vero è che i posti devono essere definiti in base al fabbisogno nazionale... sulle modalità di selezione invece credo che qualsiasi cosa si scelga ( test prima, test dopo, selezione primo anno etc) ci sarà sempre qualcuno che si lamenterà..
    • Zampano . Utente certificato 1 anno fa
      Andrea i test non devono esistere, non ha alcun senso, vanno contro il diritto allo studio riconosciuto dalla Costituzione e sono solo un escamotage burocratico per far mangiare i soliti noti.
    • Giovanni Di Stefanok 1 anno fa
      Ti sei risposto da solo. Con i mezzi di informazione che amplificano tutto ciò che riguarda il M5S. Basta ascoltare i TG di questi giorni e i giornali di partito La Repubblica, La Stampa, Il Giornale, Il Corriere, L'Unità ecc...
  • roberto legora Utente certificato 1 anno fa
    ma che incredibile figura di m. state facendo a Roma??? Neanche all'esame di V elementare si arriva così impreparati.... Aspettavano solo questo.... e con i media a disposizione ogni caso è amplificato esponenzialmente quando si parla dei 5 stelle.
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
comments powered by Disqus