Il MoVimento 5 Stelle in Russia

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di Manlio Di Stefano, portavoce M5S Camera

Dopo tre anni di proposte e duro lavoro, il M5S ha, oggi, un peso nazionale e internazionale sempre maggiore.
Rispetto alle scelte imposte da amicizie e trattati precostituiti, la nostra politica estera ha segnato un chiaro cambio di passo nella tutela degli interessi strategici nazionali e del popolo che, noi portavoce, dobbiamo rappresentare.
La maggiore attenzione verso il nostro lavoro ha portato ad un netto aumento delle richieste di incontri internazionali col nostro gruppo.
Per questo ho accolto l'invito di “Russia Unita”. Rappresenterò il M5S nei lavori congressuali del partito di maggioranza governativa in Russia che inizieranno oggi, domenica 26 giugno, e vedranno la presenza del Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin, del Primo Ministro Russo Dmitriy Medvedev e di oltre 40 delegazioni internazionali.
Come capogruppo della Commissione Affari Esteri del M5S, potrò anche rivendicare tre anni di politica estera libera, indipendente e sovrana portata avanti ogni giorno nelle istituzioni.
Proverò a trasmettere la nostra voce. Parlerò di tutti i lavori compiuti in questi anni: dal nuovo mondo con i BRICS alla ridiscussione della partecipazione italiana all'interno della NATO; dalla nostra ferma condanna alla militarizzazione dell'est europeo alla nostra proposta di cooperazione con Mosca contro il terrorismo e, infine, dalla nostra ferma condanna al colpo di stato avvenuto in Ucraina nel 2014 alla battaglia contro le sanzioni inflitte alla Russia, costate all'Italia, ricordo, 3.6 miliardi di euro in due anni e il fallimento di decine di nostre aziende.
Porterò tutto questo a Mosca. Un'altra politica estera per il nostro Paese è possibile. Una politica che considera la Russia un partner commerciale, economico, culturale e storico imprescindibile per il futuro dell'Europa e delI'Italia così come gli altri attori internazionali atlantici e non.
Un interlocutore fondamentale per la risoluzione delle gravi crisi internazionali di Iraq, Siria, Libia e Yemen.
Un paese amico per la costruzione di un nuovo mondo multipolare da realizzare attraverso i princìpi del rispetto della sovranità, dell'autodeterminazione dei popoli e di un modello di globalizzazione giusto e bilanciato.

Vi terrò aggiornati. Stay tuned!

Commenti

NOTE: Alcuni commenti possono essere erroneamente contrassegnati come rimossi, perché la paginazione nel blog tarda ad arrivare (normalmente è assente fino il giorno dopo della pubblicazione del post)
  • Massimo B. Utente certificato 1 anno fa
    Nonostante siano anni che vediamo avvicendarsi un primo ministro non eletto dopo l'altro giudichiamo se un paese straniero è una democrazia o meno, senza contare che la maggior parte dei commentatori sono reduci da decine di anni di propaganda americana veicolata con film spazzatura dagli incassi miliardari. Stiamo pagando tutte le conseguenze di una politica estera americana, appoggiata, scellerata che ha creato una migrazione di massa per sfuggire a guerre o situazioni di estrema invivibilità. Infatti molti arrivi dall'Africa sub sahariana sono la conseguenza di uno sviluppo insostenibile che porta a investire i guadagni nel viaggio della disperazione per raggiungere paesi che hanno sempre chiuso gli occhi per permettere alle proprie aziende di svuotarli di ricchezze prime. Putin, non potendo tenere a bada un popolo con il calcio deve essere più duro ma generalmente in Russia piace. Con l'embargo alla Russia ci siamo tagliati le vene mettendo in discussione un fondamentale partner per la stabilita' nel continente europeo. Nonostante la corruzione sia più evidente in Russia è quantitativamente simile a quella italiana. La polizia russa ha la matricola appiccicata sulla divisa e, personale esperienza, temono quando si sentono esposti al contrario di questa ampia democrazia dove siamo impotenti e c'è lo fanno notare in continuazione. Il Sud Ossezia, la repubblica di Transnistria, la repubblica di Abkhazia e ora la Krimea sono tutti focolai voluti per destabilizzare regioni chiave, altrimenti non soggette a esportazione di democrazia o peace keeping armati. La Russia non può permettere il continuo accerchiamento NATO per ovvi motivi di sicurezza visti i precedenti americani guerrafondai. Agli americani non interessa vincere le guerre ma protrarle, una potenza del genere non può sistematicamente perdere a meno che non ci sia un preciso disegno delle lobby interessate. Ai russi piacciono gli italiani perché siamo molto simili ma non lo sappiamo. Dasfidania drug.
  • FrancoMas 1 anno fa
    A combinare casini si fa presto, a metterci rimedio è dura. Qualcuno pensa che nel mondo si combatte ancora in nome di ideali? Mi viene da ridere...
  • Carlo S. Utente certificato 1 anno fa
    Bravo Manlio! E' ora di levare le sanzioni alla Russia, che non solo sono ingiuste, ma danneggiano anche innumerevoli imprenditori italiani!
    • Claudio Merli Utente certificato 1 anno fa
      Imprenditori maschi, scommetto...
  • Luciano B. Utente certificato 1 anno fa
    Sono molto d'accordo con Di Stefano e non con chi sembra dimenticare da che parte arrivano i peggiori disastri con cui stiamo convivendo, dalla guerra in Iraq al bluff dell'ISIS (creato da USA, Hillary dixit...e alimentato dal contrabbando di petrolio: chissa' chi lo compra...!). L'intervento di Putin ha chiarito e costretto USA a muoversi per non perdere la faccia (per un anno non hanno neanche bombardato i camion che portavano il petrolio e poi incredibilmente, v. NewYorkTimes, lo hanno fatto volantinando prima per avvisare...!). Per i bombardamenti agli ospedali MSF ha confermato che in Afganistan sono stati americani. Errori?(Obama si e'scusato!). Qualcuno sa spiegare cosa serve oggi la NATO? Vanno a fare manovre in Scandinavia ai confini con la Russia...non staranno cercando (di provocare) un casus belli? Intanto i costi delle sanzioni e dei milioni di migranti non li riguardano! Basta con la falsa propaganda!
  • FABRIZIO BORGIANINI 1 anno fa
    Bene! Appoggio in pieno!!
  • dario 1 anno fa
    Che tristezza vedere i baldi giovani di buone speranze del M5S appoggiare un dittatore oscurantista come Putin. Cosa ci si aspetta da Putin? Riconoscenza? FAcili finanziamenti? Migliorare i rapporti con la Russia di un dittatore per peggiorarli con gli USA, nostri alleati da sempre e partner economici di primo piano non mi sembra un comportamento di grande lungimiranza politica. Golpe in Ucraina?! Quale golpe? L'ex presidente e' latitante e fuggito in Russia. E l'attuale presidente e governo sono stati nominati a larga maggioranza popolare nel rispetto della costituzione Ucraina. Stop alle sanzioni alla Russia ?! Per chi non lo sà le sanzioni a Putin sono motivate dalla illeggittima aggressione del dittatore di Mosca in Crimea e Donbass. E se danneggiano il nostro interscambio commerciale con la Russia, un movimento attento alle esigenze del popolo copme il M5S dovrebbe anteporre i diritti del popolo a quelli di chi si arricchisce commerciando con i mafiosi russi. No all'Ucraina nella NATO?! Ucraina stato cuscinetto?! Se il popolo ucraino sceglie di entrare nella NATO e nella UE, non ritengo che ne Putin ne nessun altro abbia il diritto di opporsi a questa volonta popolare. L'Ucraina non e' stato cuscinetto di nessuno: è il piu esteso paese europeo ed uno dei piu popolosi. Forse un maggior approfondimento di questo tema eviterebbe al M5S di precipitare sulle posizioni banali e demagigiche simili a quelle porteta avanti da Casapound, Lega e Comunisti, movimenti coni quali si spera che m%S non abbia nulla in comune.
    • Emanuele S. Utente certificato 1 anno fa
      Purtroppo la disinformazione è di casa nel tuo cervello, non esistono medicine per salvarti quindi ti auguro solo buona vita, anche se vivrai sempre una vita a metà con le informazioni a tua disposizione.
  • Antonio Borrelli 1 anno fa
    A me non piace questa attività pro Russia di Putin. Non solo ricordo chi è ed è stato Putin, il genocidio ceceno, il sostanziale appoggio al traffico d'organi espiantati su esseri umani vivi nei campo profughi dell'Ingushezia, dunque l'omicidio di Antonio Russo e di decine di giornalisti interni ed esterni, il bombardamento in Siria di ben 12 ospedali affinché si producessero esodi di massa .... Soltanto questo aspetto può far fallire la strategia complessiva del M5S. Attenzione che dietro questa attività albergano interessi non compatibili con il corpo sano del Movimento. NO ALLA RUSSIA DI PUTIN !!!!
  • Valerio M. Utente certificato 1 anno fa
    difficile pensare che veramente obama e la merkel abbiano interessi a che l'ucraina si distacchi dall'area di influenza russa. piuttosto si e' trattato di un conflitto di politica interna in cui le due parti in causa erano la minoranza russa e la maggioranza ucraina e la mancanza di democrazia ed uguaglianza nella gestione della cosa pubblica.
    • dario 1 anno fa
      Politica interna? La Crimea e' stata invasa da militari russi. Altro che politica interna.
  • nanci Santo 1 anno fa
    Non sono membro del movimento 5stelle...non tutto mi convince...ma approvo totalmente quanto scritto da Manlio di Stefano, tutto il mio appoggio e Buona Fortuna!...e Grazie
  • AntòAvenza 1 anno fa
    Obama era già stato al potere in Ucraina attraverso la Tymosenko, ma quest'ultima è stata troppo ingorda e venale e gli ucraini,con libere elezioni, hanno eletto Janukovic. Troppo filorusso per Obama ed alleati, ed allora, ecco il COLPO DI STATO che ha portato nuovamente Obama al potere attraverso il suo/NATO uomo Porosenko. Il resto sono chiacchere di imbonitori.
    • dario 1 anno fa
      Yanuchovic e' latitante: vive in russia dopo essere fuggito con milioni di dollari. L'attuale presidente e' stato eletto a grande maggioranza popolare. Di quale golpe parli?
  • Aldo Masotti Utente certificato 1 anno fa
    Per cortesia qualcuno dica a Manlio di non spararle alla stregua del "Bomba". L'italia spende il 1.5% del PIL in spese militari , se usciamo o solo parliamo di "riqualificare" la partecipazione alla NATO dovremmo pensare a portare le spese militari al 3% del PIL . Poi se vogliamo uscire realmente al 5% circa . Manlio: il patto di Varsavia dove entrare per avere gli stessi risparmi non c'e' piu' . E per fortuna, aggiungo.
    • Alessandro P. Utente certificato 1 anno fa
      https://it.wikipedia.org/wiki/Stati_per_spesa_militare la Svizzera per esempio spende meno...
  • Pier luigi 1 anno fa
    "nostra ferma condanna al colpo di stato avvenuto in Ucraina nel 2014" cosa intendi? chi avrebbe fatto il colpo di stato..? il popolo ucraino che ha scelto di cacciare un affamatore di popolo" Distefano TU conosci l'ucraina? io ho visto il paese quando era sotto l'influenza russa.. quindi evita di scrivere scempiaggini..sono in totale disaccordo..E' cosi a titolo puramente esemplificativo ti vorrei dire che sono iscritto al M5s sin dal 2011 non certo per leggere le tue farneticazioni sull'ucraina
    • Emanuele S. Utente certificato 1 anno fa
      Ti ricordo che la Crimea ha votato, come in molte altre democrazie, l'uscita dall'Ucraina per poter andare con la Russia. Agli Ucraini non è piaciuto ed hanno cominciato a militarizzare la regione.....il resto è risaputo. E tu domandi chi ha fatto cosa? Mah
    • dario 1 anno fa
      Ritengo che gli 'iteressi commerciali' di cui parla Cotti che dovrebbero giustificare la fine delle sanzioni al dittatore Putin non possono essere piu importanti della liberta del popolo ucraino di non essere invaso dai russi. O il M5S tiene piu agli interessi dei commercianti e delle banche che alla liberta dei popoli?
    • fausto cotti 1 anno fa
      Ok, noi non conosciamo a fondo la storia recente dell'Ucraina, ma se non mi sbaglio in questo momento ci sono due parti avverse che si combattono: quella filorussa e quella filoeuropea. Mi sembra logico cercare di fermare la guerra e riconoscere le due fazioni ponendo in qualche modo fine all'embargo nei confronti di Putin, anche perché è nel nostro interesse commerciale.
  • Pier 1 anno fa
    Purtroppo devo spendere una buona parola per Berlusconi: la Troika l'ha fatto fuori in quanto inaffidabile per l'establishment della UE e anche perché amico di Putin.
  • tomi sonvene Utente certificato 1 anno fa
    Mi sembra tutto molto bene. Credo di avere visto una volta Di Stefano in TV e mi sembra di ricordare che mi aveva fatto una molto buona impressione. Bene. M5S comincia a divenire un vero operatore importantissimo internazionalmente. Bisogna sempre ricordare che i popoli sono fatti da cittadini che nella maggior parte dei casi sono bravissimi. Solo i governanti quasi sempre sono molto limitati nelle loro progettualita' e spesso condizionati da situazioni che niente hanno a che fare con il vero bene dei cittadini. Cercare sempre di ricordare che ogni decisione presa andra' poi a riflettersi sullo starbene di popoli, di altri cittadini come noi. Incontri, dialoghi, relazioni, comunicazioni, POSITIVI PROGETTI. Il Pianeta terra puo' e deve divenire vivibile ed accogliente per TUTTI. Nelle relazioni internazionali, si sono fatti passi avanti enormi, ma M5S puo' e deve divenire un ESEMPIO e RIFERIMENTO per tutti coloro che aspirino ad un mondo di PACE e COMUNI PROGETTI ed a future generazioni di CITTADINI DEL MONDO
    • dario 1 anno fa
      Bene...per ottenere visibilita dopo il criminale Putin conviene solidarizzare anche con Toto Reina
  • alex bardi 1 anno fa
    finalmente vi svegliate in politica estera, finalmente qualcuno in italia che dopo 70 anni inizia a perlomeno a parlare di RIDISCUTERE la nato, anche se per me dovremmo uscire al volo (oltre che dalla UE) non capisco poi questo silenzio su BREXIT, alleati di farage dovremmo immediatamente seguirli o mi sbaglio? o c'è l'europeista e l'americanista il napoletano di maio che frena tutti?
    • Maria P. Utente certificato 1 anno fa
      leggi tutto prima di sparare cretinate
  • AntòAvenza 1 anno fa
    Leggo solo ora, di questa iniziativa del M5*. Ora capisco l'ardire dell'Annunziata di oggi in Mezz'Ora, con il nostro Di Maio. Aveva già ricevuto ordini da Washington.
  • Giuseppe 1 anno fa
    La milirizzazione dei paesi del est Europa è una vigliaccata da parte della Nato e tutti i suoi membri, nei confronti della Russia per due motivi: Primo motivo: perché la Russia gli ha lasciato libero arbitrio di democrazia dopo la caduta del comunismo, lasciandoli scegliere il proprio destino. Secondo motivo: da quale minaccia la Nato dovrebbe difendere questi paesi dell'est europa.. se confinato soltanto con la Russia che a sua volta gli ha lasciato l'indipendenza. Penso che questo sistema ha un secondo fine, di isolare una nazione indipendente ed autonoma come la Russia che può contrastare l'economia massonica globale piramidale in cui il nostro sistema socio economico italiano è coinvolto e schiavizzato.
    • dario 1 anno fa
      I paesi dell'est, come li chiama lei, sono 150 milioni di presone che hanno il pieno diritto di scegliere da che parte stare. E se scelgono in massa di stare dalla parte degli Usa aderendo alla NAto avranno i loro sani motivi che vanni rispettati.
  • Darth Maul Utente certificato 1 anno fa
    Ottima notizia! E buon lavoro!
  • marco galassi 1 anno fa
    Se continuate a definire quello che é successo in Ucraina un colpo di stato dovete parlare a titolo personale e non come portavoce del popolo italiano e smettere di calarvi le braghe davanti a Putin come gli altri fanno davanti agli americani altrimenti l'unica differenza tra voi e loro é sui despoti a cui prostrarsi ma sempre di prostrazione si tratta....
    • Geppi Pizza Utente certificato 1 anno fa
      Sei proprio certo di avere informazioni giuste per quanto riguarda l'Ucraina,per quanto mi riguarda ben venga questa decisione di andare in Russia,poi si vedranno i vari fatti spiegati anche dall'altra campana senza ascoltare solo la campana euroatlantista.
    • Pier 1 anno fa
      Noi vogliamo parlare con tutti, anche con la Corea del Nord, se necessario. E sul il terrorismo internazionale vogliamo conoscere tutto, dai manovratori ai finanziatori.
  • Pier 1 anno fa
    Il popolo russo è, da sempre, vicino al popolo italiano. Buon lavoro, Manlio.
    • dario 1 anno fa
      Mi sai citare un episodio nel quale il popolo russo era vicino al popolo italiano? A me non risulta...tranne quando il dittatore Stalin ed il suo compare Mussolini, insieme ad Hitler aggredirono l'Europa scatenando la seconda guerra mondiale.
  • mary dg 1 anno fa
    come tutti i paesi estesi sono predatori perche' devono sopravvivere loro, quindi, ok farsi conoscere e ripianifiacare le trattative commerciali perche' conviene ad entrambi, ma troppe aspettative direi di lasciarle a casa.restano un regime, malgrado mettano altri teloni dipinti fuori.
  • Paolo Z. Utente certificato 1 anno fa
    Quando non ci sono responsabilità di governo, si può annunciare che si fa a meno di mettere in funzione l'inceneritore. Dopo, si cambia. Tradotto: la politica estera dell'Italia, sarà libera quando sconfiggerà gli USA/UK/Francia ecc, le potenze che ci hanno sconfitto nell'ultima guerra. Anche il Giappone, e la Germania (più la Romania ecc ) non possono fare quello che vogliono. In Germania/Giappone/Italia ci sono le basi delle potenze vincitrici, in UK, Australia, Nuova Zelanda, Canada ecc non ci sono basi tedesche/italiane/giapponesi. Paolo TV
  • giorgio peruffo Utente certificato 1 anno fa
    Bravi!! Siete gli unici a fare gli interessi degli italiani, gli altri fanno gli interessi di chi li paga di più.
    • dario 1 anno fa
      Certo...fare affari con il dittatore di un paese sottosviluppato ed inimicarsi i partner di sempre, che hanno garantito la crescita dell'Italia per 3 generazioni, significa proprio fare gli interessi Italiani...
  • gianni f. 1 anno fa
    Fa bene il cittadino Di Stefano, credo che ci conoscano già. L'unica cosa ricordare allo Zar che non siamo amici del banana e speriamo che la prenda bene, :( chissà... . Comnque al citofono rispondere con tre fischi e dire che vi manda il gobbo. ;) :)))
    • gianni f. 1 anno fa
      No, era uno dei tanti, troppi.
    • Pier 1 anno fa
      Col senno di poi, forse, il banana non era la fonte di tutti i mali italiani...
  • Paride Miucci Utente certificato 1 anno fa
    La scelta di riallacciare i rapporti con la russia è saggia e fondamentale dal punto di vista economico. Non sarà facile recuperare i danni causati da questo governo e da questa europa , ma lavorandoci senza preconcetti e con onestà l'impresa potrà riuscire. Complimenti!!!!
  • giuseppe centrone 1 anno fa
    Complimenti! E' un'ottima iniziativa, che compensa ampiamente la pessima presa di posizione sulla Brexit, sollecitata da chi è troppo attaccato alla propria pOltrOna e la cui presenza nel M5S dovrebbe essere messa in discussione. TANTI AUGURI DI BUON LAVORO ALLA NOSTRA DELAGAZIONE !
  • Claudio Missineo 1 anno fa
    Anche io ho comprato 150 autobus per Roma
  • pz 1 anno fa
    ***** STAI ATTENTO! ***** Le carceri in Siberia sono molto dure :( Prudenza, caro Di Stefano.
  • Rosa 1 anno fa
    Siamo fieri di questa tua partecipazione, di farci conoscere anche all'estero. Ricordate che il Movimento è vincente se continua a essere una squadra, se è coerente, ottendo così, sia in patria che all'estero credibilità. Non so che opportunità avrai nei tuoi incontri, ma ricordati che le nostre piccole aziende hanno necessità di vendere i loro prodotti, anche all'estero, con le esportazioni, quindi è necessario poterle sponsorizzare e farle conoscere.
  • giovanni Cagiano 1 anno fa
    Bene, il superamento dei blocchi è una iniziativa lodevole da parte del M5S per l'interesse della nostra Nazione.
    • dario 1 anno fa
      Superamento dei blocchi? Di Stefano si e' schierato con il blocco russo dei paesi sottosviluppati e dittatoriali. Altro che superamento dei blocchi.
  • Monica C. Utente certificato 1 anno fa
    Ottimo :)
  • giovanni Cagiano 1 anno fa
    Bene, il superamento dei blocchi è una iniziativa lodevole da parte del M5S e per l'interesse della Nazione.
  • Samuele Salis 1 anno fa
    Buona iniziativa
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 1 anno fa
    E' un'ottima e doverosa iniziativa quella di rafforzare i rapporti con la Russia che geograficamente, storicamente, culturalmente ed economicamente e' un Paese europeo. E' ora di superare la tradizionale politica estera a senso unico che l'Italia ha avuto negli ultimi settanta anni in ossequio agli interessi degli Stati Uniti d'America. Le guerre sono finite da tempo, calda e fredda, si deve aprire una nuova stagione di politica estera multilaterale che comprenda la piu' ampia collaborazione con gli USA, con l'UE , con la Russia e con la Cina senza trascurare i BRICS e le regioni piu' disastrate dei diversi continenti, naturalmente nei limiti di un Paese come l'Italia.
    • dario 1 anno fa
      Le guerre sono finite da tempo ma non per l'Ucraina che solo 2 anni fa e' stata barbaramente invasa dal dittatore russo. Gravissimo errore politico quello di schierarsi senza se e senza ma con il leader sostenuto da Casapound, Lega e Comunisti. Gravissimo errore che non evidenzia grande intelligenza in politica estera.
  • diego r. Utente certificato 1 anno fa
    Ottima iniziativa. L'amicizia con la Russia è nei nostri interessi nazionali.
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
comments powered by Disqus