Gli artigiani italiani in via d'estinzione

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.
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"Prosegue la moria delle imprese artigiane: dall’inizio della crisi ad oggi, in Italia si contano quasi 94.400 botteghe in meno. Se nel 2009 le imprese attive sfioravano quota 1.466.000, al 31 dicembre 2014 la platea è scesa a circa 1.371.500 unità). Le Regioni che in termini assoluti hanno perso il maggior numero di imprese artigiane sono state la Lombardia (-11.939), l’Emilia Romagna (-10.126), il Piemonte (-10.071) e il Veneto (-9.934). In termini percentuali, invece, i territori più colpiti sono stati la Sardegna (-12,2%), il Molise (-9,7%) e l’Abruzzo (-9,4%) (vedi Tab. 2). Oltre il 54 per cento della contrazione complessiva delle imprese artigiane riguarda attività legate al comparto casa. Edili, lattonieri, posatori, elettricisti, idraulici, manutentori caldaie, etc. stanno vivendo anni difficili e molti sono stati costretti a chiudere definitivamente la saracinesca della propria attività. La crisi del settore e la caduta verticale dei consumi delle famiglie sono stati letali. Oltre a ciò, ci preoccupa anche lo stato di salute di alcune professioni storiche dell’artigianato che ormai stanno scomparendo. Vuoi per le profonde trasformazioni che i rispettivi settori stanno subendo o per il fatto che i giovani non si avvicinano più a questi mestieri: come i barbieri, i calzolai, i fotografi, i rilegatori o le ricamatrici che con le loro botteghe hanno caratterizzato la vita quotidiana di tanti paesi e città. Senza dimenticare i norcini e i casari che hanno contribuito a sviluppare una cultura agroalimentare che, in loro assenza, rischiamo di perdere" CGIA di Mestre

Commenti

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  • Rossa R. Utente certificato 2 anni fa
    ma ancora tutti zitti e buoni...
  • alessandra p. Utente certificato 2 anni fa
    Uccidere gli artigiani e' la missione di questa casta di criminali assassini spalleggiati protetti da tutti coloro che li votano e che nella loro vita quotidiana NON FANNO NULLA PER CAMBIARE QUESTA SITUAZIONE. Il perche' e' questo: la pubblica amministrazione con la sua burocrazia assassina viene tenuta viva da tutti i dipendenti ad ogni livello perche' salvaguardare il proprio stipendio e' l' unica cosa a cui si pensa .Lavorano per essa non solo i dipendenti pubblici ma molti dipendenti privati le cui societa' VINCONO gli appalti pubblici per gestire tutto: dalle tasse/tributi alla sanita' alle multe della strada alla gestione di acqua gas elettricita'....se un giorno dovesse venire fuori TUTTO LO SCHIFO CHE SI NASCONDE DIETRO QUESTO MONDO..MA CHE DICO QUESTO NONSUCCEDERA MAI IN QUESTO PAESE ASSURDO! UN paese che ha dimostrato contro ogni principio etico e civile che qualunque cosa la casta possa fare NON GLI SUCDEDERA' MAI NIENTE PROTETTI DA QUELLA STESSA GIUSTIZIA CHE ORAMAI NON HA PIU' SENSO..UN PAESE DOVE I GRANDI CRIMINALI STANNO IN PA3LAMENTO MENTRE ARTIGIANI E PCCOLI IMPRENDITORI SI AMMAZZANO PRIMA DI LAVORO E POI NON POTENDONE PIU' SI TOLGONO LA VITA UN PAESE CON UNA DITTATURA VIOLENTA E SUBDOLA CHE NON LASCIA SPERANZA NEMMENO A CHI MALATO TERMINALE VORREBBE UNA MORTE DIGNITOSA E INVECE LA CASTA DI SVERGOGNATI INSIEME AL VATICANO DEL MALE DECIDONO DI NO!!!! VERGOGNATEVI MI FATE SCHIFO SIETE GLI ESSERI PIU' MARCI E SCHIFOSI DEL PIANETA
  • Nello R. Utente certificato 2 anni fa
    Il costo del lavoro è troppo alto , servirebbero gabbie salariali e riduzioni di imposte , meglio un artigiano che lavora e versa poche imposte ,che un disoccupato che lavora in nero che non ne versa affatto per sopravvivere Meno imposte per tutti quei lavori che creano ricchezza e servizi utili Riduzione di stipendi/personale ,forte automazione e tagli alla burocrazia e alla politica ... ma i politici potranno mai fare una legge che riduce loro e il loro corpaccione elettorale fatto per la maggior parte di dipendenti della PA ? 1) Accorpare i comuni sotto i 5000 abitanti 2) 4 macroregioni al posto delle regioni 3) abolizione delle province 4) max 200 tra senatori e deputati per meno spese parassitarie e più energie ai lavori utili per un paese civile ..
  • Gian A Utente certificato 2 anni fa
    Ora con la riforma del catasto, aumenterà la tassazione sulla casa, sterminando del tutto il settore edile, le attività connesse e distruggendo un mercato. Ma vogliamo capire che il problema è la crisi dello stato e non la crisi economica? Finchè si alterneranno dei "Mengele" dell'economia il risultato sarà sempre più negativo.
  • marina allegrini 2 anni fa
    gli italiani devono sapere che avete votato contro la responsabilita' civile dei giudici quante cause di usura perse e' una presa in giro il vs post che gli altri sono criminali lo sappiamo da parecchio ma invece il vs modo di essere e' lo stesso solo e' camuffato da quanto scrivete senza fare nulla se aveste dato i 42 milioni di euro di rimborsi elettorali agli artigiani forse qualcosa si poteva risolvere ma non potete perche' sappiamo benissimo che qualcuno vi ha messo li' e come gli altri siete servi dei vs pADRONI
  • Mirko Bucciarelli 2 anni fa
    Scusatemi ma io questo articolo proprio non lo capisco, questa mattina leggo un post che pubblicizzava una stampante 3d che faceva dolci buonissimi facendo a meno quindi dei pasticceri (artigiani) ,ora ne leggo uno che denuncia la scomparsa degli artigiani. Con un po di amarezza vi dico che sono confuso, spiegatemi...
    • Nello R. Utente certificato 2 anni fa
      Speranze e realtà quotidiana ? disinteresse trentennale della politica italiana verso la piccola impresa ? paesi come USA che credono e investono nella piccola impresa investendo sulla nuova rivoluzione industriale , la stampa 3D che consente di spostare idee non cose e produrre piccole serie a bassi costi ,tho quello che era l'talia negli anni 80 e ci venivano da tutto il mondo a studiare la microimpresa italiana ...
  • renato r. Utente certificato 2 anni fa
    che i commercianti in genere ora siano in difficoltà mi pare una baggianata enorme: hanno potuto rubare a man bassa x 40 anni, senza pagare le tasse, senza fare uno straccio ne di scontrino ne di fattura e ora li dovrei pure compatire visto che ora si possono godere il frutto delle loro ruberie (ho parenti commercianti e in attività edile e quindi so di che parlo)
    • Benedetta S. Utente certificato 2 anni fa
      Guarda che spesso sono proprio i clienti che non vogliono fattura, e se la fai non ti pagano l'IVA. Si fa presto a parlare, avere una piccola attività adesso è come avere un macigno sulle spalle. Ma tu che lavoro fai?
    • omar 2 anni fa
      Fare di tutta un'erba un fascio è la cultura un po ignorante dell' Italiano medio, chi ha rubato va condannato e anche duramente, se fosse per me gli porterei via tutto e li manderei ai lavori forzati, questo vale per il venditore che NON EMETTE fattura e per chi compera che NON LA VUOLE, non si puo dare la colpa solo all' artigiano.
  • Aldo Masotti Utente certificato 2 anni fa
    Le tasse hanno ucciso le aziende familiari artigiane. E' mia opinione che solo una detassazione totale possa far ripartire l'artigianato meglio se di aggregazione familiare . Una grande responsabilita' ce l'ha la P.A. ottusa, ignorante e prona alla dazione ambientale .
  • Antonio Maria Vinci Utente certificato 2 anni fa
    L'artigianato era una nostra eccellenza! L'Italia dovrebbe vivere esclusivamente di artigianato, agricoltura e turismo. Nel Rinascimento la categoria degli artigiani contò tra le sue fila uomini di grande cultura e talento manuale. Essi rispecchiavano gli ideali di eccletismo dell'"uomo nuovo" e diventarono gli "Artisti" che ancora oggi il mondo ci invidia, concependo opere mai veramente superate che caratterizzarono la cultura mondiale per i secoli a venire! Ancora oggi un buon prodotto di artigianato è un pezzo unico che ha un valore assoluto altissimo, eppure, a causa del consumismo perverso che la pseudo-modernità ci ha imposto, la qualità dell'artigiananto è stata sacrificata e relegata quasi a fenomeno obsoleto destinato ad una misera estinzione, insieme alla creatività e all'ingegno individuale che sono attributi fondamentali che contraddistinguono la nostra specie. Il mondo che ci stanno propinando è un mondo grigio, asettico, privo di qualsivoglia qualità e inquinato oltremisura. Un mondo sprezzante della vita, senza amore: è il mondo dell'industria. Se questo è il futuro che ci attende, in tal caso, vorrei tranquillamente fare un salto indietro nel tempo.
  • alvise fossa 2 anni fa
    SEMPRE PEGGIO,O USCIAMO DALL'EURO O DAVVERO FINIREMO COME LA GRECIA
  • Fabio Trisolino 2 anni fa
    @ masini davide Solidarietà da parte mia. Tieni duro. Dobbiamo credere a questo progetto . Viva ★★★★★
  • masini davide 2 anni fa
    Cari signori sono un artigiano nel campo degli arredi. Sono entrato ed uscito da migliaia di abitazioni private e mai ho trascurato una sola vite. Oggi mi sento frustrato e umiliato. A 50 anni nn vedo via d uscita x far fronte agli impegni. Mutuo 1 casa nn mi fa dormire e il pensiero di equitalia... ora chiedo DEVO MORIRE COSI?? HO 1 FIGLIA IN CIELO E VORREI MERITARMI UN POSTO ACCANTO, vorrei dare il mio contributo alla causa M5S. con tutta la forza ke mi resta
  • mario varino 2 anni fa
    L'artigianato è sempre stato e sempre sarà la "cenerentola"d'Italia.Scomparsi gli ultimi artigiani,trasformati in cenere da leggi e gabelle,saremo tutti più poveri di ricordi e di tradizioni.
  • angelo bonamini 2 anni fa
    Buon giorno, questo non è ancora niente pensate a tutte le ditte false e inattive fatte da stranieri per false fatturazioni, per truffe iva, truffe inps ecc........la nostra magistratura ha affossato i nostri imprenditori Italiani per allevare questi nuovi imprenditori stranieri dai quali giudici, avvocati,commercialisti,amici degli amici ne traggono profitto sequestrando, svendendo umiliando noi ex imprenditori Italiani stritolati da questa situazione inverosimile.
  • Sabrina p. 2 anni fa
    Siamo tutti disperati. Mi appello a di Maio e a chi è in parlamento. È possibile che si parla di contratto a tutele crescenti quando le tutele crescenti non ci sono da nessuna parte? è possibile che nessuno, neppure voi lasciate tutto inosservato? Facciamoci sentire vi prego!
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