#GlieloChiedeSergio

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.
celochiedesergio.jpg

Renzie è dalla parte di Marchionne e contro i lavoratori, senza se e senza. Con il decreto lavoro vuole rendere tutti i lavoratori precari. #GlieloChiedeSergio.

"Il 20 marzo 2014 il Governo Renzi ha reintrodotto la schiavitù che per primo soppresse Abramo Lincoln nel gennaio del 1865, con il XIII emendamento alla Costituzione degli Stati Uniti d'America. Il lavoro è tornato ad essere schiavitù, la flessibilità è divenuta iperprecarietà. Con il Decreto Legge sul Lavoro, n. 34/2014, assistiamo alla liberalizzazione dei contratti a termine, per la cui stipulazione non è più richiesta una causa di giustificazione oggettiva. Con le innumerevoli proroghe possibili pensate dagli schiavisti del nuovo millennio, e l'estensione della durata massima di successione dei contratti a complessivi 36 mesi, si procede allo smantellamento del diritto al lavoro. Queste disposizioni sono palesemente in contrasto con la direttiva 1999/70/CE, come confermato anche dalla giurisprudenza prodotta dalla Corte Costituzionale italiana e dalla Corte di Giustizia Europea. Il decreto non crea nuovi posti di lavoro ma crea nuovi posti di schiavitù iperprecaria. Inoltre sono state presentate modifiche che consentono di aggirare il pur blando paletto che poneva un limite alle assunzioni a termine pari al 20% rispetto al totale della forza occupata."M5S Camera

Commenti

NOTE: Alcuni commenti possono essere erroneamente contrassegnati come rimossi, perché la paginazione nel blog tarda ad arrivare (normalmente è assente fino il giorno dopo della pubblicazione del post)
  • f f () Utente certificato 3 anni fa
    Il problema è che questi massoni e pduisti che vogliono sovvertire le leggi andrebbero arsi tutti sul rogo come nel medioevo....sono la causa di tutti i mali dell'Italia dagli anni '70 ad oggi.
  • carlo b. Utente certificato 3 anni fa
    riguardo a chi si lamenta perché ci sono gli statali ipergarantiti e gli operai e gli impiegati invece no secondo me è un approccio sbagliato, che quasi vorrebbe invitarci a togliere diritti per tutti. Invece non ci devono essere distinzioni. semplicemente esiste chi non fa nulla e chi invece lavora e questo succede tanto nel pubblico quanto nel privato. Ora lo scopo principale dovrebbe essere premiare chi lavora e buttare fuori chi non fa nulla. quindi se uno statale non fa nulla deve essere preso a pedate e cacciato, lo stesso per chi lavora nel settore privato. Abbassare però le garanzie di tutti creando una specie di competizione tra garantiti e non è ingiusto. Si tratta semplicemente di controlli: è evidente che senza un opportuno controllo dal settore pubblico nessuno viene cacciato.un privato si accorge subito se ha un nullafacente in azienda. secondo me in questo senso era giusto ciò che proponeva Brunetta, le famose faccine, ricordate? in fondo era il tentativo di dare alla collettività (cioè il vero datore di lavoro degli statali) la possibilità di comportarsi da imprenditore. Siamo noi che diamo lavoro agli statali, quindi se non ti comporti bene io ti do una valutazione negativa e tu devi essere cacciato (sempre ovviamente senza arbitrarietà, ma dopo verifiche..). E' così che dovrebbe funzionare.se il dipendente di un ospedale riceve 20 giudizi negativi in media vuol dire che la gente ha percepito che è un insolente maleducato che approfitta del suo ruolo…… In un settore privato non lo farebbe. Ma allora privatizziamo tutto? No, semplicemente secondo me ci dovrebbe essere qualcuno che controlla. La rovina è la mancanza di meritocrazia vera,non il fatto che ci siano delle giuste garanzie contrattuali. Su questo però non ho capito bene come intende procedere il movimento.
  • carlo b. Utente certificato 3 anni fa
    questo del contratto a tempo indeterminato dovrà essere il primo tema da affrontare appena sarete al governo (cioè al massimo entro un anno e quando tutte le altre forze politiche saranno state sbaragliate). questo mantra del precariato e delle riforme del lavoro come strumento assolutamente necessario per risollevare le sorti dell'economia è una stupidaggine che si continua a far passare come inevitabile. La concorrenza è sempre esistita, il rischio d'impresa anche. Tutte le aziende hanno da sempre dovuto fare i conti con questo, anche negli anni '80, quando però c'è sempre stato il contratto a tempo indeterminato.D'altra parte la logica sta nel maggior guadagno dell'imprenditore rispetto al dipendente,che comunque è ugualmente soggetto al rischio d'impresa e quindi si presuppone che perlomeno abbia un contratto a tempo indeterminato.inoltre non ci si sofferma sui risvolti negativi dei contratti a termine. È un fatto logico: se aumenta il precariato aumenta il clima di incertezza, diminuiscono i consumi, diminuisce chi stipula un mutuo, il mercato interno arriva al collasso e le aziende falliscono. Non è vero che è uno strumento per favorire gli imprenditori, serve piuttosto per devastare i consumi interni e quindi le piccole medie imprese a vantaggio dei gruppi multinazionali che non hanno bisogno del consumo interno per sopravvivere, ma solo di mercati di distribuzione in cui oggi ci siamo, domani chissà…… Ecco a chi serve la flessibilità. Questo anche molti imprenditori non lo hanno capito del tutto e si stanno dando la zappa sui piedi da soli,pensando al risparmio immediato che potranno avere,dando retta a chi paventa rischi molto maggiori rispetto al passato e senza capire che è proprio il maggior precariato e il calo di consumi interni che butterà sul lastrico la loro azienda. bisogna piuttosto agire sul ristabilimento di frontiere e dogane, che mettano gli imprenditori "normali" in condizione di produrre beni normali e di venderli. meccanismo logico.
  • vittorio ferraresi Como 3 anni fa
    circa la politica Fiat in Italia credo ci sia l'ordine di portare in rosso le cifre prodotte dagli stabilimenti Italiani. Adeguarsi ad un sistema basato sul ricatto per ottenere tutti i vantaggi possibili a scapito dei lavoratori.SINDACATI COMPLICI VIGLIACCHI. Altrimenti come si giustifica che le vendite Crysler in Italia sono alle stelle? Come si giustifica altrimenti lo spostamento della sede legale? Come si giustifica il successo Crysler nel mondo con nostri motori,meccaniche e tecnologie?Vogliono ridurre i lavoratori Italiani ad obbedire per fame. NON CREDO DI SBAGLIAMI ed i sindacati, tutti, corrotti eseguono ed obbediscono.Solo questione di tempo ma di lavoro a tempo indeterminato non ci sarà più traccia se continueremo a dormire votando tutti coloro che ci stanno vendendo al sistema.
  • giovanni licitra59 (skekku) Utente certificato 3 anni fa
    padre scuzzariello ora pro nobis
  • alessandro giglio Utente certificato 3 anni fa
    Una cortese domanda: come fareste a diminuire il costo del lavoro ( mantenendo i diritti o estendendoli) e dell energia entro 5 anni se vince il m5s? Grazie.
  • angelo t. Utente certificato 3 anni fa
    Buongiorno a tutti i cittadini, dopo aver visto il decreto sul lavoro (su la schiavitù triennale)che è stato modificato in senato dal NCD PD e SCELTA CIVICA più che un decreto per il lavoro sembra un puzzle per accontentare le aziende per quanto riguarda il NCD che ha un elettorato insieme a scelta civica da prefisso telefonico (7%) e per il PD ancora una volta hanno dato prova di essere un partito di bugiardi e di televenditori del nulla sono morti che camminano di sinistra in questo decreto non c'è nulla io spero che tutti gli elettori che hanno votato PD sperando in un cambiamento radicale della politica del nostro paese si renda conto delle contraddizioni di un partito in mano a giovani!!! avventurieri faccio alcuni esempi per alcuni sostenitori PD : fino ad un anno fa tutti gli inizi dei TG 3 iniziavano con la demolizione politica di BERLUSCONI (giustamente)per il bunga -bunga la questione RUBI ecc si è riusciti grazie al NOSTRO MOVIMENTO 5 STELLE a votare la decadenza e subito appena arrivato RENZIE subito si è tornato a rimetterlo al centro della scena politica Poi ha detto io non andrò mai al posto di LETTA e subito dopo gli ha fatto le scarpe e gli ha preso il posto . Poi io continuerò a fare il Sindaco di FIRENZE non farò mai il PRESIDENTE del CONSIGLIO senza essere eletto e ora lo è (senza elezioni),Poi legge elettorale SPARITA non si sa in quale cassetto sia stata deposta, Poi ABOLIZIONE PROVINCIE NON è stata fatta si spostano in regioni e comuni i consiglieri e in senato cosi si può dire che hanno abolito i senatori . MA PORCA TROIA non ci rendiamo conto che ci prendono per il culo ci vuole un cambiamento drastico questi vanno mandati non tutti a casa ma HA LAVORARE CON UN CONTRATTO DI LAVORO COME QUELLO CHE STANNO APPROVANDO COSI CAPISCONO LA REALTà DEL PAESE . VINCIAMO NOI
  • michele p. Utente certificato 3 anni fa
    fino a qualche anno fa il tema del lavoro era discusso tra gli imprenditori e i lavoratori tramite i sindacati e il governo interveniva solo in extremis per trovare un accordo. negli ultimi anni,diciamo dalla legge biagi e via dicendo, il tema del lavoro è stato preso in mano dal governo per favorire confindustria e company. ci ritroviamo ad oggi con oltre 60 tipologie di contratti;gli stipendi che vanno sempre al ribasso:cassaintegrati;esodati;una nuova categoria di lavoratori che viene chiamata "giovani ";precari;partite iva fasulle;50enni fuori dal mondo del lavoro ecc.. ecc.. : e i governi che si sono succeduti negli ultimi ventanni,con il consenso dei sindacati,ci hanno portato nella situazione sopra descritta e di cui l'attuale ministro del lavoro non era nientedimeno che il presidente della legacoop (o giù di lì)di cui le cooperative hanno creato il mercato delle braccia,e quindi poletti è stato messo come ministro del lavoro per poter aumentare la schiavitù sul lavoro e di conseguenza viene meno la dignità del lavoratore. ci viene sempre detto dai governi che :bisogna essere più competitivi;che è il " MERCATO " che detta le regole;e nel frattempo ce la mettono nel cu.o !! via gli usurpatori lobbysti dalle ns istituzioni e ritorniamo ad essere ognuno delle persone e non classificati come esodati,cassaintegrati,precari,giovani ecc.. VINCIAMONOI !! dai che ce la facciamo a ribaltare l'Italia.. saluti
  • luca cappilli Utente certificato 3 anni fa
    Grillo vieni a lecce e chiama i cittadini leccesi coglioni che votano gente che sta avvelenando la provincia infatti è risultata la prima provincia con una % alta di tumori
  • Rossana P. Utente certificato 3 anni fa
    Per chi lavora per lo stato la precarietà senza regole è da tanto che esiste, puoi stare anni con contratti che vanno da 20 giorni rinnovabili a un anno, e questa situazione fino a pochi anni fa durava 10aa e più, io ho iniziato a lavorare come precaria nel 90 fino al 2003 quando sono passata a tempo indeterminato e prima di allora non avevo diritto a ferie, malattia ecc....., ora a tempo indeterminato non ho la mutua e neanche avrò il contratto fine rapporto. Ma quello che è peggio quelli che sono ancora a tempo determinato rimarranno tali per tutta la vita LO STATO È AVANTI ANNI LUCE CONFRONTE AL PRIVATO!
  • carlo petrini 3 anni fa
    La nostra bandiera tessuta col sangue dei nostri nonni e delle nostre nonne, viene calpestata e umiliata dai loro stessi figli e nipoti con indifferenza e disprezzo. L ' inno nazionale che in tutti i popoli del mondo suscita emozioni e fratellanza, nel cuore degli italiani provoca gelo e rabbia. Come siamo arrivati a questo, chi è il colpevole! ?In quei luoghi, nelle stanze segrete dell'europa del nord, meta dei nostri governanti in cui si decide del futuro di noi tutti si tratta lo smantellamento delle nazioni. Non in nome di una solidarietà fra popoli che parlano lingue diverse, ma fra interessi economici tra multinazionali. È l'annientamento dell'orgoglio nazionale svenduto per poche lire dai soliti ladroni. Sentire l'inno di Mameli sovrastato dai fischi in una competizione sportiva riempie di rabbia e sgomento. Mi chiedo se i nostri politici, autori della devastazione economica, sociale e ambientale del nostro territorio si sentano minimamente colpevoli di ciò. Ho i miei dubbi.
  • Mario DE GASPERIS Utente certificato 3 anni fa
    al popolo bue italiano non toccategli la roma la lazio ecc ecc altrimenti si fanno ascoltare. Poi potete anche lasciarlo in mutande oppuro ingroppavve la moglie che lui dorme, nu ie ne pò fregà de meno. che razza de popolo
    • Andrea D. Utente certificato 3 anni fa
      Già, vi ricordate lo scempio degli scontri dell'estate del 2012 perché il Lecce retrocesse in serie B? Cazzo il Lecce in serie B!!!!! http://www.corrieredellosport.it/calcio/lega_pro_serie_d/2013/06/16-325255/Lecce,+che+delusione!+Scontri+in+campo+VIDEO Per questa ragione l'italiota medio si merita questo sistema politico. Il problema è che per colpa dell'italiota medio anche gli altri debbono subire la stessa sorte.
    • Victor . Utente certificato 3 anni fa
      Chissà per chi votano quelli che frequentano le curve degli stadi..........
  • ROBERTO SCANNAPIECO Utente certificato 3 anni fa
    il problema in italia non è il costo del lavoro, ai minimi europei, ma una classe imprenditoriale collusa con la politica, che si è appropriata dei contributi pubblici e dei nostri risparmi attraverso banche controllate da loro stessi e dai politici senza investire un cazzo in innovazione, ma mettendosi in tasca tutti i soldi e portandoseli all'estero con giri vari di false fatturazioni, di partecipazioni, ecc. ecc. Hanno ucciso l'imprenditoria sana per favorire vecchie canaglie mafiose e colluse con il mondo politico e còericale
  • Francesco S. Utente certificato 3 anni fa
    1° MAGGIO 2014: Contro la disoccupazione e per nuovi lavori. Nonostante l’avvento di Renzi, che con il solo parlare vuol cambiare tutto e subito (chissà perché entro il 25 maggio!), la situazione economica e sociale continua ad aggravarsi con migliaia di aziende che chiudono e milioni di disoccupati. Come quelli di Berlusconi, anche questo governo si aggrappa a piccoli segnali insignificanti (es. il lieve aumento di fiducia negli acquisti!), trascurando altri indici (aumento della disoccupazione ora al 13% con quella giovanile al 43% o la riduzione di fiducia delle imprese) e senza intervenire in modo strutturale sul forte carico fiscale a famiglie ed imprese per avviare seriamente una ripresa economica. Guardando invece solo al 25 maggio (per avere un risultato positivo e legittimare così se stesso e il governo dal fatto che sia stato votato da un parlamento illegittimo (come sentenziato dalla Corte Costituzionale), Renzi e la strana maggioranza di piccole intese non hanno un respiro strategico ma pensano solo a sopravvivere nel breve-medio periodo (poi per il resto si vedrà!). Così si è voluto attuare un voto di scambio e dare una mancia elettorale a 10 milioni di persone che già lavorano, mentre si potevano e si dovevano usare tali risorse per incominciare ad aggredire il cancro della disoccupazione (dando ad es per il 2014 un sussidio di circa 500 € mensile ad almeno 2 milioni di disoccupati). Si poteva così dare avvio a quel reddito di cittadinanza (da molti invocato ma realmente proposto con determinazione dal solo Movimento 5 Stelle) per aiutare in modo significativo delle persone a cercarsi un nuovo lavoro. Invece non si cambia niente rispetto a Monti e Letta. Il peso fiscale è ormai oltre il 50% ora decentrato a livello locale dove i comuni applicano le tariffe massime della TASI sulla prima casa, senza ridurre l’IMU sugli altri immobili in particolare per la piccola impresa e gli artigiani. C’è poco da festeggiare! F. Sicurello Consigliere Comune Desio
  • Luca Passani 3 anni fa
    Se fare impresa ed arricchirsi e' cosi' facile, allora aprite voi un'attivita' imprenditoriale. Cosi' poi fate vedere a tutti come si fa a essere bravi e buoni con i lavoratori (incluso i nullafacenti, presumo).
    • carlo b. Utente certificato 3 anni fa
      Sono d'accrodo con giuseppe. E' stato fatto passare il concetto che tanto in Italia non si può licenziare allora introduciamo il precariato. Ma è una follia e non è vero.Un imprenditore ha sempre gli strumenti per buttare fuori un nullafacente,e casomai su questo si doveva lavorare.Diverso è azzerare tutti i diritti e le normali garanzie in nome di un "servigio" reso alla collettività da parte di uno che fa impresa (non una onlus).
    • Giuseppe Andrini 3 anni fa
      I nullafacenti sono da sempre più tollerati dei lavoratori perché servono a dimostrare che non si può licenziare. Invece si può, eccome, basta applicare quella norma che nello Stato si chiama "scarso rendimento". Sono i vertici, la classe dirigenziale, i burocrati che NON HANNO VOLUTO APPLICARE LE LEGGI. Non è l'apparato da buttare ma gli uomini e le politiche che hanno reso le leggi e le norme inefficaci.
  • Gian Paolo 3 anni fa
    Che stiamo aspettando? Quale generazione è più imbelle e vigliacca della attuale? Ogni giorno ci tolgono un diritto, ci aggiungono un balzello... e noi cosa facciamo? Imprechiamo? Ma ce l'abbiamo il midollo spinale o siamo solo dei poveri zimbelli?
  • giorgio p. Utente certificato 3 anni fa
    d'altra parte dove sono tutti gli ex segretari del sindacato(epifani,cofferati,damiano,ecc.)nel pd che sostiene il renzie. non incolpiamo marcchionne,lui fà il suo lavoro(arricchisce sulle spalle dei lavoratori)ma chi doveva,dovrebbe,difendere i lavoratori,quelle m...e di sindacalisti venduti.
  • alvise fossa 3 anni fa
    L'ennesimo favore di renzi a marchionne
  • syly d. Utente certificato 3 anni fa
    Buona sera, Rendere precari i politici, e tutte le persone che vivono da parassiti con la partitocleptocrazia. Ce lo chiede MarchiOne Immagina Nuovi Orizzonti. (silvio)
  • Carlo D'Ottone Utente certificato 3 anni fa
    Il soggetto è pericoloso per l'Italia, in tutti i campi: ha preferito la Picierno ad Emiliano: una disperazione per i piddini del sud. E' un caso patologico e per questo da temere; sente l'influenza di tutti i poteri cosiddetti forti, dell'industria, della finanza, della politica ... Ci porta verso l'abisso. E' d'obbligo fermarlo.
  • Paolo A. Utente certificato 3 anni fa
    Nell'arco della mia vita, ho sempre acquistato auto f at, ero contento anche perché compravo un prodotto Italiano, anche se pagato due volte...ora di certo, non spenderei nemmeno un euro.
  • Igor - Utente certificato 3 anni fa
    Art. 35. La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni. Cura la formazione e l'elevazione professionale dei lavoratori. Promuove e favorisce gli accordi e le organizzazioni internazionali intesi ad affermare e regolare i diritti del lavoro. Riconosce la libertà di emigrazione, salvo gli obblighi stabiliti dalla legge nell'interesse generale, e tutela il lavoro italiano all'estero. Art. 36. Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa. La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge. Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi. Art. 37. La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore. Le condizioni di lavoro devono consentire l'adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione. La legge stabilisce il limite minimo di età per il lavoro salariato. La Repubblica tutela il lavoro dei minori con speciali norme e garantisce ad essi, a parità di lavoro, il diritto alla parità di retribuzione.
  • Maura Serena Utente certificato 3 anni fa
    Se ce lo chiedono loro, come restistere.
  • carlo petrini 3 anni fa
    IL"NUOVO ORDINE".
  • pier p. Utente certificato 3 anni fa
    SI RICONFERMA IL POTERE DEI "FORTI", tra l'altro marchionne lavora in ITALIA ?
  • Francesco Pratesi 3 anni fa
    Caro "popolo di sinistra" ma vi rendete conto che non è più sostenibile avere l'Italia spaccata tra lavoratori garantiti (con gli statali che non vengono licenziati manco se rubano) e i servi della gleba precari che si fanno il culo spesso per tutti gli altri? Purtroppo dato che non è possibile garantire i precari (perché perdiamo competitività a rotta di collo) occorre iniziare a rivedere un po' i privilegi dei garantiti, così per tentare un po' più di equità! Lo stesso varrebbe per le pensioni....
  • Andrea D. Utente certificato 3 anni fa
    E che problema c'è? L'importante sono il Milam, l'Inter, la Juve, il Napoli... e poi a giugno i mondiali http://roma.corriere.it/cronaca/14_maggio_03/coppa-italia-scontri-tor-quinto-0505ed3c-d2e1-11e3-8ae9-e79ccd3c38b8.shtml
  • alfonsina p. Utente certificato 3 anni fa
    E pensare che il popolo piddino paga pure 2 euro (oltre a quello che già ci rubano) per votarli .E noi saremmo la setta che idolatra un guru?. Ho notato che ,in questo paese, le persone più credibili sono i comici, gli altri sono tutti PAGLIACCI.
  • Alessandro B. Utente certificato 3 anni fa
    Vogliamo parlare di cosa è "SINISTRA" in Italia (ma potremmo dire in Europa)? La vicenda del JOBS ACT (il nome in inglese è forse un iOmaggio al cinico imprenditore americano Steve Jobs? [*]) è paradigmatica. La "SINISTRA PD" (cioè la parte "più di sinistra" di un partito "di centrosinistra") canta vittoria perché… nel testo definitivo della legge sono riusciti a far diminuire i rinnovi consecutivi senza causa gustificativa di un contratto precario da otto a "soli" cinque. Insomma, il massimo successo per la "sinistra" è cantare vittoria per avere CONTRATTATO CON SUCCESSO SUL GRADO DI ABOLIZIONE DEI DIRITTI. Ma sono sempre diritti e tutele che vengono aboliti, in nome di quelle politiche "coraggiose" (ci viole un bel coraggio, infatti!) che tanta "credibilità" danno a un Paese in cui ciascuno deve "farsi carico" della crisi: quante volte avete sentito esponenti della "sinistra" italiana pronunciare stupidate di questo tenore? Avviene ormai da più di vent'anni. Abbiamo visto con quali risultati. Quello che Renzie "il Bomba" definisce eufemisticamente sistema "A TUTELE CRESCENTI" non è altro che un sistema "A TUTELE INIZIALI NULLE", un sistema di sfruttamento del lavoratore che apre definitivamente al PRECARIATO GENERALIZZATO senza garanzie. Con effetti sistemici devastanti per tutta l'economia nazionale. ***** [*] Per brevità non mi soffermo sull'orrida pratica del VENDOR LOCK-IN di cui l'avido Steve Jobs fu indiscusso maestro, ma mi permetto di ricordare quella che Jobs definiva "una fabbrica carina": la FOXCONN, produttore cinese in outsourcing degli iCosi (quelli per cui milioni di lobotomizzati occidentali idolatri di un marchio commerciale si mettono in coda la notte ogni volta che esce un "nuovo" modello) che vanta un poco invidiabile record di suicidi fra i lavoratori: http://www.corriere.it/economia/10_giugno_02/foxconn-steve-jobs-fabbrica-carina_201f6a18-6e30-11df-b855-00144f02aabe.shtm
  • carla g. Utente certificato 3 anni fa
    Pensavo di ascoltare a breve la fusione del Pdl con il Pd-l, ma leggendo questo articolo e guardando tutti quei faccioni che mi sorridono allegri e contenti ritengo le fusione sia già cosa fatta. Sottobanco, o meglio alla luce del sole sulle alpi svizzere.
  • carla g. Utente certificato 3 anni fa
    Ho già parlato della sorte che ci tocca come servi della gleba in altri post, ecco questa è la prova provata, i sindacati cosa fanno? cosa sono? Sono dei nominati ai privilegi nè più nè meno dei politici, sono una casta delle caste e guai a chi li tocca. Avete sentito che buoneuscita per reinserimento si beccano i parlamentari europei in uscita come Mastella? 150.000/190.000 euro a cranio. Così oltre alla beffa dell'euro, ci tocca mantenere a peso d'oro anche questa burla di parlamento. Qualcuno avrà anche il coraggio di dirmi che non capisco niente, che il parlamento europeo è una conquista per noi e ne guadagnamo in democrazia, come se non aboliamo i senatori. HO CAPITO L'EQUAZIONE DI LOR SIGNORI: - PRIVILEGI+POLTRONE= + DEMOCRAZIA (CHE SAREBBE GOVERNO DEL POPOLO) - NO PRIVILEGI E MENO POLTRONE= - DEMOCRAZIA. - DEMOCRAZIA = PRIVILEGI DI POCHI - PARTITO DEMOCRATICO= PARTITO DEIPRIVILEGIATI
  • virus 1953 3 anni fa
    Ormai sono nella merda, non capiscono più niente, non gliene frega niente dei cittadini, il loro scopo è perpetuare la loro sovranità.
  • john f. 3 anni fa
    Queste cose, cari cittadini, si riperquoteranno sui nostri poveri figli. Non dormiamo, quindi. Cerchiamo di fare qualcosa, non facciamoci passare addosso queste regole fatte dalla classe padronale pd-Pdl , per ridurre il nostro popolo alla indigenza più assoluta. Diamo una dimostrazione di coscienza e cerchiamo di togliere l'Italia dalle mani di questa gente
  • greco nicolò 3 anni fa
    E DOV'E' LA NOVITA'...? LO "SCEMO DEL CONSIGLIO" HA SEMPRE ATTACCATO LA FORNERO ! REA DI NON AVERE COMPLETATO IL LAVORO....!!!!!!
  • Tukko67 aka (acronik-nauta) Utente certificato 3 anni fa
    La mia preoccupazione maggiore è la sensazione che senza ricorrere alla forza non si riuscirà a cacciare i delinquenti dal ponte di comando, e l'uso della forza è un passo molto pericoloso da fare, che non prevede sconti per nessuno e costa molto caro. Sono preoccupato.
  • CR 69 PR () Utente certificato 3 anni fa
    Marchionne... Detta legge e nemmeno paga le tasse in Italia, o meglio, paga il meno che puo'. Poverino, con una cinquantina di milioni all ' anno che ne sa lui di tirare la cinghia. Meta' degli operai che conosco votano PD, diversi hanno la tessera cgil in tasca, presto gli mettono un catena al collo... Contenti loro.
    • Michele C. Utente certificato 3 anni fa
      Già, chi è causa del suo mal..
  • Umberto Callegari 3 anni fa
    Il 1 maggio si è celebrata la festa del lavoro ,giusto sei mesi dopo la festa di tutti i santi che è il 1 novembre ...il 2 novembre è la celebrazione dei morti ,il2maggio bisognerebbe instaurare la celebrazione della morte di tutti i sindacati.Dove sono? Cosa fanno? Negli ultimi dieci anni si sono azzerati i diritti che i nostri genitori si erano conquistati in 50 anni di lotte a suon di scioperi senza che nessun sindacato battesse ciglio.La generazione dai 20 ai 35 anni è senza lavoro e senza speranza nel futuro. Dopo la creazione del movimento 5 stelle in politica è ora che si crei un movimento sindacale degno di questo nome per dare un futuro e qualche speranza in più ai giovani di questo paese
  • Canzio R. Utente certificato 3 anni fa
    La tessera n°1 del pd, quello che con le sue testate piene di menzogne, aiutato da un'ex fascista, che qualcuno(di loro) crede intelligente, hanno.. dettato negli ultimi 20 anni la linea politica Italiana e questi sono i risultati.Questo sor..genio,"fallito" proprio ieri ha osannato marchionne e alla "festa"è arrivato anche il "boccalò di Firenze",quando mai poteva mancare?sottovoce dirà, ce lo ha chiesto la troika.I nostri duri e puri,cioè (scusate) i loro sindacati (la triplice) dove sono?gli scioperi le lotte che fine hanno fatto? riscusate..dimenticavo (ho una certa età)siamo in presenza di grandi... alleanze,con lobby,caste,società mafiose del gioco d'azzardo,corrotti,condannati, evasori..ma forse sarà per questo che abbiamo meno diritti.che in.. Asia?.. ma quando ci svegliamo? aspettiamo l'alessandra o la piiiicernooo..oppure.. speranza per lo spara mink..della leopolda questo è il loro "roseo" futuro.
  • Gordon Freeman Utente certificato 3 anni fa
    Caro Sergio!!! La Fiat e' la prima impresa mista all'italiana dove gli italiani pagano i debiti e Voi padroni vi portate a casa i guadagni.Daquando vi siete trasferiti all'estero per me la Fiat non esiste piu.Se avro la possibilita di comprare un'altra macchina mi guardero bene di prendere un Vs prodotto piuttosto andro a piedi.Per il resto abbiamo un modo di pensare completamente opposto.Direi che chi rappresenta meglio cio che e' la Fiat senza discussione sia il Sr Lapo elkann...non credo che serva altro commento peggio di cosi non si puo dire.
  • franco selmin Utente certificato 3 anni fa
    A me avevano insegnato che il patrimonio più importante di un'azienda è quello umano. Puoi cambiare computer,puoi cambiare saldatrice ma se non hai un impiegato o un saldatore bravo non fai nulla. Chi spinge verso questo sistema non è un imprenditore ma un prenditore.
  • Fabrizio Centonze Utente certificato 3 anni fa
    In settimana faro' una donazione per bonifico per la campagna europea del m5s. Di questi politici di professione lecca culo di confindustria, banche, assicurazioni che ci stanno svendendo a cinesi, arabi, francia e germania con la complicita' dei mass media sussidiati non se ne puo' piu' Renzie e' l'utile idiota che fa le riforme auspicate da Berlusconi con la Camusso che guarda da un altra parte Ma dopo le europee... un unico grido ci unira' Renzi e Berlusconi vigliacchi fate l'italicum che cosi vi mandiamo a casa per sempre
  • Dolphin 3 anni fa
    Il ripristino della schiavitù é una realtà come per gli italiani e gli stranieri, di cui ne sono personalmente a conoscenza: c'é una lavoratrice extracomunitaria che attacca a lavorare alle 7.30 di mattina e termina tutti i giorni alle 22 con due ore di riposo se tutto va bene, se il padrone di casa tarda si fanno anche le 23 e senza straordinario quindi 12.30 ore di lavoro al giorno con un contratto di 25 ore e massima flessibilità se occorre lavora anche le festività settimanali, quando ci sono le cene si fanno le 02 di notte sempre nella stessa paga, a dimenticavo,spesso quasi sempre per pranzo e cena per lei ci sono gli avanzi del pranzo dei padroni. E' questo il mondo che vogliono, non vogliono gente che lavora per loro, vogliono schiavi, ti comprano la vita e la libertà per una misera paga !
    • Michele C. Utente certificato 3 anni fa
      Se dovesse succedere a me avrei sete di sangue.
  • Igor - Utente certificato 3 anni fa
    Sembra la riforma dell'orologio a cucù,ogni tanto esce e fa cucù il lavoro non c'è più... Roba vecchia di anni d'antiquariato.
  • Belpaese 3 anni fa
    Questo è un tema molto delicato che dovrebbe essere visto da varie angolazioni.Da un lato il diritto al lavoratore ad avere una vita dignitosa e serena e dall'altro il diritto del datore di lavoro a poter scegliere i migliori elementi. Purtroppo da quando c'è la crisi si è scatenata una sindrome nei lavoratori comune a moltissimi:la disoccupazionite. Cioè si tenta di arrivare al sussidio di disoccupazione in ogni modo. Si fanno assumere e poi vanno in malattia. Oppure lavorano fintantoché devono lavorare poi misteriosamente (nemmeno tanto) non appena raggiungono il periodo di lavoro per avere il sussidio cominciano a "fare le vacche" per farsi licenziare. Non sono tutti così ma la situazione comincia a farsi preoccupante. Occorre limitare i sussidi di disoccupazione e tenere un registro per i "professionisti dell'autolicenziamento". Come dicono in molti:"Chi me lo fa fare a rinunciare alla disoccupazione? Mi pagano per non fare nulla!"
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
comments powered by Disqus