Terremoto, Pd e soci contro la ricostruzione proposta dall'UE

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di MoVimento 5 Stelle Europa

La Commissione europea ha proposto di finanziare al 100% la ricostruzione delle regioni italiane colpite dal terremoto, senza chiedere l'obbligo di cofinanziamento alle regioni. Ma al Parlamento europeo i gruppi politici di appartenenza del Pd, Forza Italia e Ncd annunciano opposizione.

Oggi, lunedì 6 febbraio, i coordinatori della Commissione Sviluppo Regionale voteranno se far passare la proposta con procedura accelerata alla votazione della assemblea plenaria a fine febbraio così da aiutare al più presto le zone terremotate. Il Movimento 5 Stelle esprimerà parere positivo. Abbiamo il dovere di garantire il massimo sostegno alle vittime del terremoto tutti insieme.

Deve prevalere il senso di civiltà e solidarietà al colore politico! Il nostro è un vero e proprio appello:

- a tutti gli eurodeputati italiani perché facciamo pressione sui propri gruppi e sui coordinatori della commissione Regi di votare come Il Movimento 5 Stelle;
- ai cittadini italiani, che a partire da questo momento possono scrivere agli eurodeputati Pd, Ncd, FI e chiedere loro di votare come il Movimento 5 Stelle.

Ecco l'elenco delle mail degli eurodeputati italiani presenti nella Commissione Sviluppo Regionale a cui potete scrivere:

Partito Democratico: Andrea Cozzolino (andrea.cozzolino@ep.europa.eu), Mercedes Bresso (mercedes.bresso@ep.europa.eu), Michela Giuffrida (michela.giuffrida@ep.europa.eu), Elena Gentile (elena.gentile@ep.europa.eu), Damiano Zoffoli (damiano.zoffoli@@ep.europa.eu)
Forza Italia: Salvatore Cicu (salvatore.cicu@ep.europa.eu).
Conservatori e Riformisti: Raffaele Fitto (raffaele.fitto@ep.europa.eu)


di Rosa D'Amato, Efdd - Movimento 5 Stelle Europa

"La Commissione Ue, per sostenere i territori colpiti dal terremoto, ha proposto di finanziare al 100% la ricostruzione, senza chiedere alle regioni coinvolte di compartecipare a tali spese. In sostanza, Bruxelles viene incontro alla situazione d'emergenza dell'Italia centrale dando la possibilità alle amministrazioni locali e al governo nazionale di usufruire dei fondi europei della politica di coesione senza dover intaccare le proprie casse, già pesantemente stremate dai costi eccezionali del sisma. Si tratta di una misura importantissima, dettata da quel principio di solidarietà troppo spesso dimenticato, ma che è alla base della stessa Unione europea.

Il Movimento 5 Stelle difende a spada tratta questa proposta della Commissione, che introdurrebbe nella programmazione del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR 2014-2020) la possibilità di finanziare totalmente le operazioni di ricostruzione, compreso il restauro del patrimonio culturale. Sarebbe una misura, tra l'altro, che non intaccherebbe il bilancio generale, dato che si tratterebbe di un anticipo. La modifica proposta, infatti, non comporta alcuna variazione dei massimali annui. Mantenendosi entro i limiti della dotazione globale per il periodo 2014-2020 è neutrale in termini di bilancio. L'aumento del tasso di cofinanziamento fino al 100% comporterà un parziale anticipo dei pagamenti, seguito da una riduzione dei pagamenti in una fase successiva in quanto la dotazione globale resta immutata.

Tutti d'accordo? Ma neppure per sogno. Ho assistito in commissione Sviluppo regionale al Parlamento europeo a una scena vergognosa: i gruppi di Pd, Ncd e Forza Italia si sono scagliati contro la Commissione europea per questa scelta (per la precisione il gruppo S&D guidato dal pd Pittella e il PPE del neopresidente forzista Tajani). Prima ha preso parola l'olandese del PPE Lambert van Nistelrooij: "Quando ho saputo di questa proposta, sono caduto dalla sedia, quello dell'Italia non è un caso speciale". Sì, ha detto proprio così. A ruota, è arrivato il commento della socialista tedesca Constanze Krehl: "Reputo sbagliato che l'Ue non chieda il cofinanziamento alle regioni italiane" per la ricostruzione.

Le critiche hanno fatto sbottare persino la Commissione europea. Nel corso dell'audizione, infatti, Marc Lemaitre, direttore generale del dipartimento Sviluppo regionale della Commissione Ue, si è detto basito: "La solidarietà è uno dei valori fondamentali dell'Unione europea. Ricordo che le catastrofi naturali potranno colpire un giorno anche un altro Paese, non solo l'Italia. E noi lo aiuteremo come stiamo facendo adesso. Per questo non si può' fare una proposta specifica per l'Italia, ma una regola che valga per tutti".

Lemaitre ha in qualche modo aperto la porta anche a un'altra proposta che il Movimento 5 Stelle è riuscito a far approvare al Parlamento europeo (capirete bene con quante difficoltà): escludere, dal calcolo dei disavanzi pubblici nazionali nel quadro del Patto di stabilità e crescita, gli investimenti a favore della ricostruzione sostenibile ma anche della prevenzione antisismica, compresi quelli cofinanziati con i fondi SIE e assegnati all'obiettivo tematico 5 (prevenzione, promozione dell'adattamento ai cambiamenti climatici, prevenzione e gestione dei rischi).

La solidarietà e il contrasto all'austerity sono battaglie che si portano avanti con i fatti, non con le parole. Qualcuno lo ricordi a chi, dinanzi al dolore dei cittadini italiani, fa tante promesse, per poi venire a Bruxelles e nascondersi dietro i muri innalzati con cinismo dai loro colleghi olandesi e tedeschi".

Commenti

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  • josie altina Utente certificato 11 mesi fa
    Ciao A causa di difficoltà finanziarie di molte persone nel mondo, signora Josina gomez un italiano ha deciso di fare il prestito che si ha tutte le persone nel bisogno per affrontare le difficoltà finanziarie per il vostro prestito diverso per la realizzazione dei vostri progetti di strada edificio e imprenditorialità indirizzo indirizzi mail per ulteriori informazioni prestitobancario2017@gmail.com
  • roger dubois Utente certificato 11 mesi fa
    Ciao Mr. & Mrs. Seguendo le difficoltà finanziarie di molte persone nel mondo, ho deciso insieme ai miei avvocati, e il mio notaio per la concessione di prestiti tra gli individui e di tutte le persone che sono nel bisogno. Così, per le vostre necessità di prestiti tra individui di affrontare difficoltà finanziarie,sia per rilanciare le vostre attività o per la realizzazione di un progetto ,finalmente rompere la situazione di stallo che causa le banche dal rifiuto del tuo record di applicazione dei crediti,sono in grado di farvi prestiti che vanno da € 10.000 a 9,000 000 € con un tasso di interesse del 3% dell'importo di cui avete bisogno e le condizioni di rimborso che si rendono la vita più facile. Qui ci sono le aree in cui possiamo aiutarvi: * Finanziaria * Pronto immobili * Pronto all'investimento * Pronta automobile * Debito di consolidamento * Margine di credito * Seconda ipoteca * Rimborso di credito * Prestito personale Si sono bloccati, vietato banca e non avete il favore delle banche o meglio avete un progetto e necessità di finanziamento, una cattiva file di credito o bisogno di soldi per pagare le bollette, fondi da investire per affari. Quindi, se avete bisogno di prestito non esitate a contattarci . Per qualsiasi informazione vi preghiamo di contattarci via e-mail : davilla.navarro@gmail.com
  • carlo 11 mesi fa
    e' perche' se si usano i soldi europei, non riescono a rubare. troppo controllati. lo stesso discorso dei fondi europei che rimandano indietro senza usufruirne. e sono miliardi di euro all'anno. perche' se non si riesce a fare la cresta non ne vogliono mezza di fare qualcosa. tempo fa, a un politico (italiano) fu chiesto perche' non si usavano i fondi europei. disse che non sapevano come spenderli, cioe' non c'erano le competenze per fare dei progetti. piuttosto che fare bene si danno dei cretini incapaci da soli. come quando a un politico, in tempi di referendum sull'acqua pubblica, chiesero perche' volevano passare il controllo dell'acqua pubblica ai privati. rispose "perche' la politica (cioe' i politici, cioe' lui e quelli come lui) non e' capace di gestire l'acqua". la nostra classe dirigenziale (politici e industriali) e' fatta prevalentemente di rappresentanti della razza italica piu' marcia. del peggio dell'italia.
  • Shahab Shirakbari Utente certificato 11 mesi fa
    PREVENIRE SIGNIFICA INTERVENIRE CON UN PIANO DI ADEGUAMENTO SISMICO PER CENTRI STORICI PER SALVARE PATRIMONIO ARCHITETTONICO E NON CONTARE I MORTI... Quattro miliardi di euro spesi in media ogni anno dalle casse pubbliche possono essere visti come il costo della mancata prevenzione”. Adeguamento sismico edifici esistenti e Tutelare il patrimonio architettonico. Il Sisma Bonus è stato prorogato nella Legge di Stabilità fino al 2021. A seconda dell’intervento, le detrazioni sono del 50-70-80% per le case; del 50-75-80% per i condomini. Di base, l’agevolazione è al 50% in cinque anni, dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021. Nel caso di interventi che portano a una classe di rischio inferiore: – 70 % e 80 % nel caso di passaggio a una o due classi di rischio in meno, – 75 e 85 % se gli interventi riguardano le parti comuni di edifici condominiali. Vengono proposte due importanti novità: – applicare lo sconto diretto a tutti i proprietari di appartamenti in condominio, che siano incapienti o meno – anche la parte del 35% a carico dei privati verrebbe anticipata dal fondo tramite la Esco, e ripagandosi con il risparmio energetico sulle future bollette. A beneficiare del Sismabonus saranno anche le seconde case, i condomini e gli enti locali che dovranno mettere in sicurezza gli edifici pubblici. SALVARE I BORGHI STORICI ITALIANI E' UN DOVERE DI TUTTI CITTADINI...
  • matteo paglialunga 11 mesi fa
    Prima di qualsiasi discorso è giusto pensare a chi adesso soffre e ridargli la loro vita. Poi io prenderei tutto quello che viene dalla Ue. Tanto quando usciamo, perché usciremo, non dovremo restituire tutto il debito. Giusto?!
    • renghini mariadele 11 mesi fa
      Quello che la UE vuole dare a paesi terremotati non e' un prestito ma un finanziamento per i lavori di ristrutturazione al 100%, ma siccome i soliti noti vedono in questa iniziativa un mancato introito per le loro tasche non appaltando i lavori ai loro amici collusi e mafiosi
  • Giampaolo M5S Utente certificato 11 mesi fa
    E le persone colpite dal terremoto ancora aspettano gli aiuti, ce gente che vive in roulotte al freddo e senza luce, vergognoso.
  • Gian Carlo Strada 11 mesi fa
    Seguendo le indicazioni del Movimento ho inviato ieri una mail ad uno degli indirizzi indicatomi e sono contento per due semplici ragioni 1) per aver adempiuto ai miei doveri di iscritto 2) perche' la persona mi ha risposto...!!
  • Salvatore maria 11 mesi fa
    Lo fanno perché non possono rubare sulle ricostruzioni noi della campania sappiamo bene quanda burocrazia per ottenere i buoni casa Una vergogna
  • Edmondo Alberto Russo 11 mesi fa
    Finanziamento è un prestito. Cosa vogliono in cambio? Se mirano alla nostra sovranità allora non sono d'accordo! Dobbiamo fare di tutto per uscire dall'EU e dall'euro. Meglio fare noi stessi dei sacrifici ed aiutare i terremotati, ma non con questo governo di ladri! Andiamo subito al voto. M5S siamo tutti pronti a votarvi come al referendum.
    • Almerino Carraretto 11 mesi fa
      Bisogna uscire dall euro/Europa
    • Ezio D'Alessandro Utente certificato 11 mesi fa
      A Edmondo Alberto Russo, "Finanziamento è un prestito. Cosa vogliono in cambio?". "Se mirano alla nostra sovranità allora non sono d'accordo!". Questa non me la bevo. Le malefatte del PD e compari mi sono arcinote; ma non posso credere con semplicità agli amici che mi informano dell'ennesima malefatta del noto malandrino, mancherei di rispetto all'enormità del fatto, cioè al mio raziocinio. In conclusione chiedo agli amici di spiegarmi bene la regola dei finanziamenti, se tale finanziamento in tale modo è una eccezione, quanto ci costa. Infine, ma non ultimo per importanza, in mano a chi andranno i soldi del finanziamento. Sappiamo che in genere le Regioni non li utilizzano e ritornano indietro dopo essere stati nelle banche inutiliter per il cittadino. Qui in Abruzzo Celano Avezzano Marsica (AQ) i soldi del programma 2007-2013, poi prorogato, non si sa neanche dove siano andati a finire, quelli oltre il risarcimento della società SADAM proprietaria dello zuccherificio smantellato. Neanche gli Amici del M5S di Avezzano, sedicente Meetup, hanno sollevato questioni alla Regione, eppure c'è un Consigliere regionale M5S proprio della Marsica. Ribadisco, spiegatemi in nome della TRASPARENZA.
    • Pier 11 mesi fa
      Se permetti non sono d'accordo. Oggi che stiamo a pieno titolo nella UE dobbiamo esercitare i diritti che spettano a chi ha fatto tanti sacrifici per essere nella UE in cui abbiamo messo miliardi di euro sottratti dalle nostre tasse. Chi vivrà vedrà, costruiamo il presente.
  • matteo mattioli 11 mesi fa
    La scuola di Amatrice realizzata con materiale scadente da una ditta in odor di mafia http://matteo-equilibrio1.blogspot.com/2016/08/la-scuola-di-amatrice-realizzata-da.html
  • silvia serpa 11 mesi fa
    La Commissione doveva votare se far passare la proposta con procedura accelerata alla votazione della assemblea plenaria a fine febbraio.... Siamo oltre l'orario della Commissione.... possiamo già sapere il risultato della votazione?? grazie silvia serpa
  • Gianfranco B. Utente certificato 11 mesi fa
    Va bene tutto ma non ho capito, perché non sono esposte, le ragioni/motivi dell’opposizione dei DS –FI- C.R. . A meno che non siano completamente rincoglioniti, avranno le loro ragioni, giuste o sbagliate che siano. Potremmo saperle? Grazie Talelbano.
  • FABRIZIO P. Utente certificato 11 mesi fa
    magari era opportuno ricordarlo questa mattina dalla ridanciana bionda ..sara per la prossima spero
  • Riccardo Alasia (riccardoalasia) Utente certificato 11 mesi fa
    Si ma decidiamoci: Europa si o no? O a targhe alterne? mi sono stancato di ondeggiare, o stiamo dentro o stiamo fuori. Mi va bene quasi tutto, ma stare con Le Pen no! Quindi, io il movimento l'ho già votato ma il prossimo voto lo valuterò bene, in base anche a come ci si muove anche sul fronte Europa e Mondo. Al prossimo post sulla grandezza di Trump, lo sfan....mento mi parte in automatico
    • Gianfranco B. Utente certificato 11 mesi fa
      Non c'entra niente Europa si Europa no. Finché ci siamo è meglio sfruttarne gli eventuali vantaggi, o no? Ciao Talelbano
    • Clesippo Geganio 11 mesi fa
      nessun ondeggiamento ma essendo all'opposizione si può fare poco o nulla, per il momento si prende quel che passa il convento UE, rinunciare ai propri diritti comunitari sarebbe una mancanza di rispetto verso tutti i cittadini italiani che pagano le tasse e contributi UE che altre nazioni utilizzano con più attenzione rispetto a noi.
  • mario 11 mesi fa
    chiaro che se intervengono finanziamenti europei ci saranno dei controlli ferrei su come utilizzati. Questa cosa potrebbe non andare bene a chi ha già fatto i propri conti, le imprese che già si sono accordate con i soliti noti per "spartirsi il malloppo". Non dimentichiamoci di ciò che successo all'Aquila quando, pochi minuti dopo il tremendo terremoto c'erano imprenditori che se la ridevano pensando ai soldi che avrebbero fatto grazie alla ricostruzione. Hanno imparato la lezione .... ora non si telefonano più, dopo essersi accordati direttamente con i loro "politici" di riferimento, tengono la "bocca chiusa", sai mai che li "intercettino". E nel mentre .... i poveri cittadini di quelle zone dovranno vivere per anni in tende e roulotte.
  • angelo miccinilli Utente certificato 11 mesi fa
    farsi dare i soldi per la ricostruzione dalla UE , è un grosso problema per chi deve lucrare e mettersi in tasca le tangenti , è ovvio che ci sono forze contrarie , è ampiamente documentato e dimostrato nelle aule dei tribunali , di come si conducono gli appalti miliardari. dobbiamo batterci per che gli appalti siano rigorosamente controllati nella bontà ed efficacia del lavoro svolto , ed una ferrea rendicontazione delle spese messe on-line a disposizione dei cittadini ,che sono i beneficiari di quei soldi
  • francesca Marcellino Utente certificato 11 mesi fa
    E POI COME USCIAMO DALL'EURO?
  • Andrea Zanella Utente certificato 11 mesi fa
    I politicanti italiani sono i peggiori al mondo! Odiano il popolo e lo dimostrano ogni giorno con le loro azioni politiche.
  • Pier 11 mesi fa
    Domanda: Perché PD, Forza Italia, NCD sono contrari alla ricostruzione tramite il finanziamento europeo al 100% senza il cofinanziamento delle Regioni interessate? Risposta: Perché questi partiti con le loro imprese di riferimento, vogliono MANI LIBERE nell'impiego dei fondi pubblici e con le procedure UE i rendiconti e i consuntivi sono trasparenti. Appello ai Sindaci di Amatrice & C.: FATEVI SENTIRE, CHE I VOSTRI CONCITTADINI SAPPIANO DA CHE PATE STATE, SE DALLA LORO PARTE OPPURE DA QUELLA DEI PARTITI CHE VI HANNO CANDIDATO.
    • Macchiavelli M. Utente certificato 11 mesi fa
      ovvio...dalla parte dei partiti...e delle torte da spartire...che domande!
  • rosario 11 mesi fa
    Sempre un problema di delega e mancanza di democrazia,questo sistema non funzionerà mai,che siano gli italiani a decidere e non pochi cialtroni,questa sarebbe democrazia,non quella che viene usata a proprio uso,dovremmo tutti fare un ripasso di vocabolari,i mezzi ci sono,le deleghe sono obsolete,inutili e dannose
  • graziano 11 mesi fa
    forse dico un esagerazione, forse finiro nei guai, ma ormai che c e' da perdere, io a quella gente inizierei a metterli al muro processo per direttissima pena...................
  • Leo 11 mesi fa
    E' più difficile dare e prendere tangenti con i finanziamenti europei. Ed è proprio questo il motivo per cui spesso i fondi europei assegnati all'Italia anziché essere utilizzati in Italia tornano indietro a Bruxelles. Perché non trovano nessun imprenditore italiano che voglia prendersi l'alto rischio di pagare tangenti su fondi europei.
    • Clesippo Geganio Utente certificato 11 mesi fa
      mentre il sistema regionale dei bandi pubblici per opere e servizi è ben oliato praticato diffuso con pochi rischi perchè perfezionato da leggi e leggine che mettono gli inquirenti in difficoltà nelle indagini per scoprire eventuali irregolarità e tangenti, quelli UE sono definiti da condizioni più restrittive. La prova di ciò che sostengo la si può leggere nella DETERMINAZIONE n°5/2005 dell'ANAC, reperibile sul web.
  • ciao ciao ciao piddini 11 mesi fa
    questi hanno avuto la sifiga che il terremoto è capitato quando non c'è don pedofilo a comandare. adesso ci sono quelli che inneggiano all'omosessualità e all'utero in affitto e alla teorida di gender ma che di terremoti .... ciaooooo ma poi quello che prima dava 3 euro ad ogni nero che veniva in su e li andava a prendere fino in libia come mai che ora ha rovesciato tutto in un colpo? effetto trompetta o effetto che eurolandia non paga più le onlusse?
  • pippospano 11 mesi fa
    Cambiate il titolo..fino a prova contraria soni i Soci non il pd che si sono opposti. Rimaniamo coerenti, evitiamo queste basse ipocrisie. Chiunque abbia titolato questo post dovrebbe esser messo a riposo per qualche settimana!!
  • Aiuto finanziario Utente certificato 11 mesi fa
    Siamo un ente di regolamentazione economica e finanziaria. Assistiamo persone in difficoltà finanziarie per completare la loro richiesta di prestito, da istituti di credito speciale efficace e affidabile. Stiamo vedendo i mutuatari (individuo, azienda, società, ecc.) nelle procedure per l'adesione al loro prestito. Ci potete raggiungere a questo indirizzo: assistance.particulier@gmail.com
  • Fabio 11 mesi fa
    E cosa dovremo scrivere a questa gentaglia nelle mail? Darebbero retta a noi forse?! Basta essere un po' informati su questi individui dell'elenco del cosiddetto parlamento europeo... figuriamoci se agiscono per le persone comuni in difficoltà. Agiscono per il tornaconto loro e di chi li mantiene sti parassiti.
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 11 mesi fa
    È' una vicenda logicamente inspiegabile. A meno che non c'entri la tradizionale diffidenza italiana verso i fondi UE che infatti non si è' mai riusciti a spendere se non in minima parte. Sarà' forse perché' con i sistemi di controllo e di rendicontazione europei è' molto più' difficile mangiarci sopra? E anche la volontà' dei partiti di riservare a se stessi tutto il "merito" della ricostruzione con le relative ricadute elettoralistiche? Le recenti manifestazioni antigovernative dei terremotati sembrerebbero smentirlo.
  • giancarlo s. Utente certificato 11 mesi fa
    Mi sembra politichese. La battaglia sulla chiarezza delle espressioni la vedo persa. Se date per scontato che tutti vi capiscano avete sbagliato programma: che significa anticipo dei fondi; poi si devono restituire? e chi lo deve fare e a quali condizioni? E' troppo semplicistico, direi quasi populista, affermare che PD, NCD, FI; hanno votato contro.
  • claudiog 11 mesi fa
    Perché PD e Forza Italia dovrebbero opporsi a questo cofinanziamento visto che comunque troverebbero il modo di papparsi tutto? Noi cinque stelle vorremmo uscire dall'euro, addirittura vorremmo tornare alla lira quindi mi domando: perché noi vorremmo questa mano dall'Europa? Forse si è capito che ha rovinare l'Italia non è stata l'Europa ma i partiti massonici che ci governano dall'unità d'Italia ad oggi?
  • NO N. Utente certificato 11 mesi fa
    ue? E SE POI USCIAMO DALL'EURO COME SI FA?
  • Aldo B. 11 mesi fa
    Pd, Forza Italia e Ncd quando non sentono odore di magna magna si oppongono per forza! Mi piacerebbe che il M5S facesse fare un serio controllo sui rimborsi di spesa da parlamentare europeo di questa consociata italiana in odore di mangiatoia in trasferta: Partito Democratico: Andrea Cozzolino , Mercedes Bresso , Michela Giuffrida , Elena Gentile , Damiano Zoffoli Forza Italia: Salvatore Cicu . Conservatori e Riformisti: Raffaele Fitto
  • massimo m. Utente certificato 11 mesi fa
    ottimo lavoro Rosa D'Amato. Siamo fieri di voi. Da parte nostra partono le mail agli indirizzi che ci avete postato
  • Paolo Ghiazza 11 mesi fa
    il post di Francesca C. è azzeccato,io non sono per il pd e gli altri ma forse la negoziazione che fanno è giusta.La soluzione è avere i soldi senza strozzinaggio,impiegare i disoccupati italiani per il lavoro della ricostruzione appena è possibile,con i soldi che partono da qui no che vanno a bruxelles e poi ritornano come finanziamento.abbiamo avuto la II guerra mondiale per farci propinare il piano marshall in cambio del debito pubblico ed un governo filo europeista e quindi filo giudaico-massone per portare avanti la cessione della nostra sovranità e civiltà cattolica,che in altre parole significa totale schiavitù
  • Clesippo Geganio Utente certificato 11 mesi fa
    c'è un aspetto al di là del cinismo di alcuni esponenti europei, cioè i finanziamenti regionali sono più facili da aggredire dal sistema partitocratico italico rispetto a quelli UE più controllati e assegnati diversamente, in questo caso si comprende perchè i deputati italiani esigono la compartecipazione della Regioni. Un esempio, una tipologia di appalti finanziati dalla UE presume che al bando partecipino anche aziende europee, mentre se fossero bandite gare con soldi regionali si spacchetterebbero in mille rivoli.... chi vuol capire capisca.
    • Leo 11 mesi fa
      Giuseppe sei molto intelligente. E' proprio cosi. E' più difficile dare e prendere tangenti con i finanziamenti europei. Ed è proprio questo il motivo per cui spesso i fondi europei assegnati all'Italia anziché essere utilizzati in Italia tornano indietro a Bruxelles. Perché non trovano nessun imprenditore italiano che voglia prendersi l'alto rischio di pagare tangenti su fondi europei.
  • Francesco C. Utente certificato 11 mesi fa
    Se il "finanziamento" Eu non si traduce in ulteriore debito e in interessi da pagare, ben venga. Forse il Pd desidera evitare ogni rischio di peggiorare la sua situazione elettorale.
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
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