Regole chiare per l'educatore professionale

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di Manuela Serra, MoVimento 5 Stelle Senato

Mettere ordine in un panorama che oggi è ancora confuso, in una ‘giungla’ in cui la figura dell’educatore non è giuridicamente definita, a scapito di chi lavora, certo, ma anche delle persone e delle famiglie che si affidano al lavoro e alle competenze di questa figura. E’ questo l’obiettivo della proposta di legge presentata dal M5S, che punta a dare una volta per tutte regole chiare per chi vuole esercitare questa professione, sia nell’ambito della scuola che in quello sociosanitario.
La proposta di legge crea la figura dell’educatore professionale, che opera in seguito ad una abilitazione conseguita con la laurea in Scienze dell’Educazione. Ma non si ferma qui: l’obiettivo è garantire che i ragazzi disabili e con difficoltà possano avere a scuola un unico educatore/pedagogista durante tutto l’arco dell’anno scolastico - è la cosiddetta ‘continuità didattica per cui il M5S si batte da sempre - e creare una squadra di educatori presenti in una rete di scuole e a disposizione della classe docente, anche per eliminare la dispersione scolastica. Per questo la proposta di legge prevede anche un Piano straordinario di assunzione di educatori professionali e pedagogisti da assegnare alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.

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