La crisi mette famiglie e imprese nelle mani degli strozzini

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"A seguito della forte contrazione dei prestiti praticata dalle banche alle famiglie e alle imprese, c’è il pericolo che l’usura, soprattutto nel Mezzogiorno, assuma dimensioni preoccupanti. Tra la fine del 2011 e lo stesso periodo del 2013 la diminuzione degli impieghi bancari alle famiglie e alle imprese è stata di quasi 100 miliardi di euro. A fronte di una progressiva crescita del credit crunch avvenuta in questi ultimi anni, la CGIA rileva che il rischio usura è presente soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno. Dall’analisi emerge che nel 2013 la Campania, la Calabria, l’Abruzzo, la Puglia e la Sicilia sono le realtà dove la "penetrazione" di questo drammatico fenomeno ha raggiunto i livelli maggiori. Con la forte stretta creditizia e l’aumento della disoccupazione, che hanno contribuito a ridurre i livelli di reddito soprattutto al Sud, c’è il pericolo che l’usura, già presente in questi territori in misura maggiore che altrove, assuma dimensioni ancor più preoccupanti. L’indice del rischio usura, invece, è stato calcolato mettendo a confronto alcuni indicatori regionalizzati riferiti al 2013: quali la disoccupazione, i fallimenti, i protesti, i tassi di interesse applicati, le denunce di estorsione e di usura, il numero di sportelli bancari e il rapporto tra sofferenze ed impieghi registrati negli istituti di credito. In pratica è stato individuato questo indice attraverso la combinazione statistica di tutte quelle situazioni potenzialmente favorevoli alla diffusione dello "strozzinaggio". Oltre al perdurare della crisi, sono soprattutto le scadenze fiscali a spingere molti piccoli imprenditori nella morsa degli usurai. Per i disoccupati o i lavoratori dipendenti, invece, sono i problemi finanziari che emergono dopo brevi malattie, brutti infortuni o a seguito di appuntamenti familiari importanti, come un matrimonio o un battesimo".CGIA Mestre

Commenti

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  • Edoardo C. Utente certificato 3 anni fa
    Ecco il documento scritto in cui si parla di Matteo Renzi, candidato premier del centro-destra già nel 2012. “La sola cosa, folle o geniale, che siamo certi si potrebbe fare per vincere è il coinvolgimento del solo giovane uomo che ci fa vincere: Matteo Renzi." Incredibile! http://www.ildisonorevole.it/renzi-candidato-premier-berlusconi-gia-nel-2012/
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