Reddito di Cittadinanza a Palermo con Ugo Forello sindaco

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di Ugo Forello, candidato sindaco MoVimento 5 Stelle Palermo

Oggi parliamo di un'altra delle misure che la futura Amministrazione a 5 Stelle adotterà per Palermo: il REDDITO DI CITTADINANZA Locale.

In attesa di un governo nazionale a 5 Stelle e di una legge che applicherà il reddito di cittadinanza vero e proprio per combattere la miseria nel nostro paese, noi vogliamo fare la nostra parte anche a livello locale, perché NESSUNO DEVE RIMANERE INDIETRO.

Garantiremo a 1.000 famiglie un contributo di 400 euro al mese, per l’acquisto di generi alimentari, capi di abbigliamento, farmaci, materiale di cancelleria, libri, eccetera.
Tutti beni necessari a garantire i bisogni primari, ma anche a soddisfare quel fondamentale diritto alla cultura senza il quale non può esserci una vera rinascita della comunità.

Naturalmente avranno accesso alla misura i nuclei familiari con maggiore difficoltà, con figli, privi di reddito, che non ricevono altre forme di assistenza economica. In cambio gli chiederemo di realizzare attività socialmente utili, all’interno del loro quartiere, per un impegno settimanale di 6 ore.

Ma sarà un altro l’elemento davvero rivoluzionario: il reddito di solidarietà non verrà erogato in euro, ma attraverso l’emissione di una moneta locale. La moneta locale è uno strumento di pagamento complementare, alternativo rispetto alla moneta ufficiale, e già in uso in diverse realtà in tutto il mondo.

Perché la moneta locale? Perché consentirà che le somme erogate vengano SPESE INTEGRALMENTE nel circuito economico cittadino. Niente grandi centri commerciali, niente grande distribuzione: solo realtà della piccola e della media impresa radicate sul territorio.

In questo modo diremo addio all’approccio dell’assistenzialismo, di cui ormai tutti conosciamo i limiti, per abbracciare una prospettiva totalmente innovativa, che trasformerà il disagio in opportunità, la povertà in occasioni di rilancio del tessuto economico con le quali il comune stipulerà apposite convenzioni.

Abbiamo stimato che l’entità complessiva delle somme da distribuire sarà di 4,8 milioni di euro.
Ecco, immaginate che questa grande quantità di denaro verrà immessa INTEGRALMENTE e DIRETTAMENTE a beneficio di negozi di alimentari, librerie, piccoli negozi di abbigliamento sparsi per la nostra città.

Un’occasione per chiudere con la politica del favore e cominciare con quella dei diritti
Le risorse verranno recuperato attraverso la RAZIONALIZZAZIONE della spesa pubblica e LOTTA AGLI SPRECHI, come abbiamo fatto nei diversi comuni a 5 stelle.
Basta guardare i numeri nascosti delle pieghe del bilancio per riscontrare un grande numero di incongruenze e di sprechi: dalla spesa per “oneri da sentenze sfavorevoli”, a quella per l’organizzazione di eventi, a quella per il mantenimento della macchina comunale.

Concludo con un appello fondamentale, un appello ad un voto LIBERO, INCONDIZIONATO, ad un voto che risponda alla propria coscienza e alla propria dignità di cittadini, e non alle promesse ad amici e conoscenti.

E allora l’11 Giugno riprendiamoci la nostra dignità, riprendiamoci Palermo, e facciamolo insieme!

Commenti

NOTE: Alcuni commenti possono essere erroneamente contrassegnati come rimossi, perché la paginazione nel blog tarda ad arrivare (normalmente è assente fino il giorno dopo della pubblicazione del post)
  • edoardo longo 7 mesi fa
    Salve, sono molto preoccupato ,per le scie chimiche, fate qualcosa per favore .Qui muoriamo senza accorgergcene .
  • Aldo B. 7 mesi fa
    Ed è proprio quello che non si potrebbe che vorrei Ed è sempre quello che non si farebbe che farei Ed è come quello che non si direbbe che direi Quando dico che non era così il risultato alla legge elettorale che vorrei Non si può Sorvolar lo sbarramento Non puoi andare Dove vorresti andare. Sai cosa c'è Sti maiali sono ancora qui con questi qui si può solo piangere ma coi 5 Stelle non si piangerà mai più. Ed è proprio quando arrivo li che già ritornerei Ed è sempre quando sono qui che io ripartirei Ed è come quello che non c'è che io rimpiangerei Quando penso che non era così la votazione alla legge che vorrei. Non si può Fare quello che si vuole Non si può stringere alleanze con chi è franco tiratore Guarda un po' Ci si deve accontentare co' sti maiali si può solo perdere ma coi 5 Stelle non si perderà mai più
    • Adelaide C. Utente certificato 7 mesi fa
      Caro Aldo sei sempre il migliore,ci fai divertire tantissimo! Ciao
  • Vittorio Reho Utente certificato 7 mesi fa
    Perché dal titolone "REDDITO DI CITTADINANZA" Locale, si passa al titolino "reddito di solidarietà" che non è altro che un contributo di 400 euro al mese a 1.000 famiglie, in cambio di attività socialmente utili, all’interno del loro quartiere, per un impegno settimanale di 6 ore? In Puglia, Emiliano, giustamente, lo chiama ReD (Reddito di Dignità) che niente ha a che vedere col REDDITO DI CITTADINANZA.
  • P. C. 7 mesi fa
    In riferimento ad altro mio commento precedente preciso che, laddove scrivo: "...ABROGARE LA FORNERO E, SE ALL'EURO NON STA BENE, ABROGARE L'EURO..." intendevo scrivere, naturalmente, per: "abrogare la Fornero": abrogare "LA LEGGE Fornero" in tema di pensioni del Governo Monti del 2011.
  • giorgio s. 7 mesi fa
    il reddito di cittadinanza NON è un regalo ma il seme per l'economia ( se semini patate raccogli patate se semini cipolle raccogli cipolle se semini soldi raccogli soldi se semini PiDocchi raccogli PiDocchi ) l'economia di un paese si basa sulla redistribuzione oculata di parte del reddito prodotto - se un contadino semina meno della quantita giusta raccoglie di meno -più cali meno raccogli - il reddito è un investimento oculato NON soldi buttati - le banche sono la tomba del denaro
    • P. C. 7 mesi fa
      Il reddito di cittadinanza non è un regalo, forse; ma la domanda a cui nessuno risponde è: a carico di chi verrà messo? Dell'INPS, ovvero ancora a carico dei soldi e diritti di lavoratori e pensionati, o dellA fiscalità generale? L'Italia è una Repubblica democratica fondata SUL LAVORO; LA REDISTRIBUZIONE DEVE ESSERE FATTA AGENDO IN MANIERA PIU' PROGRESSIVA SULL'IMPOSIZIONE SUL REDDITO; MA TALE REDDITO DEVE SCATURIRE DAL LAVORO! IL PROBLEMA E: LAVORARE A TEMPO INDETERMINATO CON IL RIPRISTINO DELL'ART. 18 E STIPENDI ALTI, DI CONSEGUENZA ALTI CONTRIBUTI PENSIONISTICI E, IN FUTURO, ALTA PENSIONE. RIDUZIONE DELL'ETA' PENSIONABILE E IL TFR SUBITO AL LICENZIAMENTO. ABROGARE LA FORNERO E,SE ALL'EURO NON STA BENE, ABROGARE L'EURO.
  • gianluigi f. Utente certificato 7 mesi fa
    Speriamo nella popolazione di Palermo. Avranno il coraggio è la voglia di cambiare ?. Il giorno 11/06 vedremo sé avranno uno scatto d'orgoglio.
  • Giovanni 7 mesi fa
    Molto interessante l' idea di moneta locale. Segnalo alcuni esperimenti già effettuati che hanno in parte funzionato dal Prof. Auriti: https://www.youtube.com/watch?v=XIE2pc7g0Z4 Ho scritto un' articolo in merito: il punto è che dobbiamo fare obiezione di coscienza rispetto all' Euro emesso a debito: DOBBIAMO PRETENDERE LA PROPRIETA' DELLA MONETA AI CITTADINI EUROPEI ALL' EMISSIONE NEI TRATTATI INTERNAZIONALI http://laboratoriocattolico.altervista.org/l-immagine-sulla-moneta-diamo-al-sovrano-quel-gli-spetta/
  • Shahab Shirakbari Utente certificato 7 mesi fa
    LAVORO E REDDITO E LA DISUGUAGLIANZA ... La crescita delle disuguaglianze è dovuta alla scarsità di lavoro, bassa remunerazione e la caduta dei profitti. Mentre la pressione fiscale raggiunge 68% risultato; Dal 2011 al 2015 saldo negativo delle attività; Aperture 207.554, chiusure 346.197 saldo negativo 138.643 = meno posti di lavoro e 4,6 milioni di persone in povertà assoluta. L'obbiettivo principale deve essere l'investimenti per il lavoro e per il reddito, l'affermazione del diritto ad un reddito di cittadinanza a prescindere dalla prestazione lavorativa non è in contrasto con il lavoro. La centralità della creazione il lavoro e reddito vanno a pari passo. L'OCCUPAZIONE E' IL FINE DEL REDDITO DI CITTADINANZA
  • Aldo B. 7 mesi fa
    La Pascale sta già raccogliendo il pizzo per le prossime elezioni: http://www.ilmessaggero.it/MsgrNews/ART/20131113_frapascale1.jpg
  • P. C. 7 mesi fa
    Salvo errori, nell'articolo non è scritto a carico di chi sarà il costo dell'erogazione di tale reddito di cittadinanza. Sarebbe utile saperlo, perché i lavoratori, e i pensionati, perlomeno io, non ne possiamo più di sentir parlare di tagli alle pensioni, di diritti non acquisiti di chi abbia preso più di quanto dato col retributivo (non è vero), di soldi che non bastano per le pensioni, QUANDO POI, COI SOLDI CHE I PENSIONATI VERSANO PER LE "LORO" PENSIONI, OVVERO PER LA PREVIDENZA CHE, SOLA, DOVREBBE INTERESSARE L'INPS, CI SI FA L'ASSISTENZA, diversamente dagli altri Paesi che per esempio, hanno il REDDITO DI CITTADINANZA SI, MA A CARICO DELLA FISCALITA' GENERALE. Allora io vorrei essere rassicurato in merito al fatto che, come per i bonus del governo passato/in carica, IL REDDITO DI CITTADINANZA, OVVERO ASSISTENZA (NON ESSENDO MAI STATI VERSATI CONTRIBUTI PER IL REDDITO DI CITTADINANZA), NON SIA MESSO ANCHE LUI A CARICO DELL'INPS, COME ALCUNE PENSIONI DI INVALIDITA', LE PENSIONI SOCIALI DI CHI MAI ABBIA VERSATO, LA CASSA INTEGRAZIONE, I CONTRIBUTI FIGURATIVI... SCORPORARE DALL'INPS L'ASSISTENZA E METTERLA A CARICO DELLA FISCALITA' GENERALE.
  • Aldo B. 7 mesi fa
    La Pascale gli ha appena detto che il risultato del 51% del M5S alle prossime elezioni non è una probabilità statistica ma una certezza: http://www.funweek.it/codimmagine/48268/pascale.jpg?width=1024&height=512&top=0
  • Filippo 7 mesi fa
    Il reddito di cittadinanza è una cosa molto bella e così concepita con queste regole sembra ben fatta, però rappresenta una parte del tutto. Occorre, conoscendo l'indole spesso truffaldina e furbesca degli Italiani, introdurre dei meccanismi severi ed efficaci di controllo per impedire che da una parte si percepisca il RdC e dall'altro si abbia un lavoretto in nero....
  • Angelo G. Utente certificato 7 mesi fa
    Qualsiasi tribunale di giustizia amministrativa farà a brandelli il provvedimento con il quale si utilizza la "valuta locale". Auguri.
  • Enrico Lister 7 mesi fa
    Un'ottima iniziativa a mio parere, ma chiaramente i commercianti dovranno poter cambiare in Euro la moneta locale (per es. presso il comune) altrimenti nessuno accetterà questa moneta.
  • gianfranco v. Utente certificato 7 mesi fa
    Ugo quella che presenti è una eccellente iniziativa che migliorerà la condizione di vita di 1000 famiglie , ridurrà gli sprechi di denaro pubblico e ridara' a 1000 cittadini la possibilità di impegnarsi per la collettività attraverso lavori utili . Spero che tu possa trovare altre risorse, attraverso la razionalizzazione dei costi, da destinare ulteriormente a questa iniziativa. Distinguiamoci attraverso proposte e attività che aiutino a migliorare la vita di chi è in difficoltà.
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
comments powered by Disqus