L’edilizia pubblica milanese è stata demolita

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di Iolanda Nanni, M5S Lombardia

ALER Milano, l’Azienda Lombarda per l’Edilizia Residenziale della provincia di Milano, è un cumulo di macerie. Decenni di gestione dissennata, folle, hanno portato a un disastro di dimensioni epocali che ha pochi precedenti nella storia della pubblica amministrazione. Formigoni ha seminato, Maroni ha continuato a innaffiare la pianta marcia, perseverando nel gestire come poltronificio della politica un ente che ha accumulato un debito di mezzo miliardo di euro, a scapito dei più poveri in primis, e di tutta la comunità poi. Il conto è salato, ed è ora che a pagarlo siano i responsabili, per ripristinare un diritto che in Lombardia è stato demolito, il diritto alla casa.

Questa mattina ho depositato presso la Procura Regionale della Corte dei Conti di Milano un esposto, frutto di due anni di lavoro del M5S, con scritto nero su bianco tutti gli scempi gestionali di ALER Milano, a partire dai mutui milionari e le ipoteche accese su interi quartieri di Milano con l’obiettivo dichiarato investire i soldi nella riqualifica degli alloggi, usati in realtà per nascondere i buchi di bilancio e coprire le spese correnti dell’ente (stipendi, costi di gestioni, etc.). Un circolo vizioso senza fine: più il rosso aumentava, più l’ente si indebitava per rimanere a galla, più le condizioni degli alloggi peggioravano, contribuendo anche ad alimentare le tensioni nei quartieri popolari. Oltre 250 milioni di garanzie ipotecarie prestate. Immaginate quale sarebbe il destino degli inquilini che non sanno di vivere in alloggi ipotecati, se gli immobili ALER finissero nelle mani delle banche.

Ma non solo, ci domandiamo che fine hanno fatto i 300 milioni di euro fra mutui, contratti derivati e conti correnti ipotecari richiesti alle banche, e fagocitati dal buco nero di ALER Milano e dalle sue “scatole cinesi”, prima fra tutte ASSET, controllata al 100% da ALER Milano, tramite la quale si avviavano operazioni immobiliari improbabili e fallimentari, come quella di Pieve Emanuele e di Garbagnate, che hanno generato un’ulteriore esposizione finanziaria per altri 150 milioni di euro. Le Giunte regionali che si sono susseguite sono riuscite nell’impresa di demolire un patrimonio catastale di 5 miliardi di euro, invece di sfruttarlo e riqualificarlo per migliorare la vita dei cittadini più poveri. 72 mila unità immobiliari, distribuite su Milano città e su 134 comuni della Città Metropolitana, in cui alloggiano circa 105 mila inquilini. Inquilini a cui troppe volte è stata addossata la colpa dei debiti di Aler, quando invece sono gli amministratori in giacca e cravatta che siedono a Palazzo Lombardia ad avere le mani sporche.

L’ente è affondato, e con lui, la politica sociale di Regione Lombardia che doveva tutelare i più deboli, garantire loro un tetto sotto il quale vivere dignitosamente. Ci auguriamo che, nell’interesse dei cittadini, venga aperto un fascicolo d’indagini al più presto, per chiarire le responsabilità amministrative, contabili ed erariali e per la mala gestione. I lombardi pagheranno un conto salatissimo, perché il debito prima o poi dovrà essere saldato, ma ora che la Corte dei Conti ha in mano tutte le carte, i cittadini sapranno anche chi dovranno ringraziare.

Commenti

NOTE: Alcuni commenti possono essere erroneamente contrassegnati come rimossi, perché la paginazione nel blog tarda ad arrivare (normalmente è assente fino il giorno dopo della pubblicazione del post)
  • sergio girelli Utente certificato 11 mesi fa
    BRAVA Nanni, nonostante questo lavoro, questi esposti, questo ammirevole impegno, che il movimento riesce a produrre, rimanga spesso sconosciuto ai tanti.. Avanti così!
  • Piero Dossena 11 mesi fa
    mia suocera abita in un condominio aler sui Navigli a Milano e da sempre paga regolarmente l'affitto (pensione di circa 800 euro/mese) mentre l'80% dei residenti sono abusivi, squallore ovunque,spaccio ecc, le forze dell'ordine purtroppo posso fare ben poco,la signora ormai parecchio anziana non puo' permettersi un giorno di vacanza per il terrore che il suo piccolo appartamento venga occupato, in questi giorni e' in ospedale ed io e mia moglie dobbiamo andare tutti i giorni a verificare che tutto sia tranquillo, mi chiedo solo se e' giusto tutto questo......forza 5Stelle, forza,vediamo di cambiare le cose...grazie
  • Andrea Zanella Utente certificato 11 mesi fa
    Ecco i grandi esperti della politica! Mi dispiace per loro, ma io preferisco i populisti dilettanti del M5S!
  • Loris Brina 11 mesi fa
    L'ennesimo esempio di un paese sbarellato, guidato da personaggi inprobabili anche alla guida di un triciclo. Già arricchiti per via dei compensi che loro stessi si sono attribuiti, dovremo mantenere loro e i loro eredi per tutta la vita.
  • Paolo . Utente certificato 11 mesi fa
    Grandi!
  • romaine pinna Utente certificato 11 mesi fa
    Ciao Dal prestito di due anni, il Credit Mutuel Bank sta facendo la cosa giusta nel nostro paese l'Italia. Questa banca sta facendo tutti i nostri cittadini che hanno bisogno di prestito di prestito. Così ho preso a condividere questo messaggio, questa azione da parte della banca non è riconosciuto il nostro stato. Così se avete veramente bisogno di un prestito, vi chiedo di contatto con loro su questa mail perché stanno già facendo prestiti anche ha molte persone e me. Ecco l'e-mail: creditmutuelbanquetransfertrap@gmail.com
  • giancarlo s. Utente certificato 11 mesi fa
    Ottima cosa l'esposto alla Corte dei Conti. Adesso non potranno accampare la scusa che non sapevano. Sono convinto che anche tra i magistrati ci siano persone oneste che condividono le idee del M5S e prima o poi si faranno sentire. Davigo docet. Intanto, dopo 8 lunghi anni, sono stati condannati i responsabili del disastro ferroviario di Viareggio, compreso Moretti. Per Milano staremo a vedere.
  • FABRIZIO P. Utente certificato 11 mesi fa
    ottimo l esposto ..anche se il tutto ..storia vecchia ...verra nascosto come al solito ..spero di sbagliarmi ...comunque ottimo lavoro!!!!!
  • Oronzo Barberio Utente certificato 11 mesi fa
    Ma ci sarà un Ente che dia le case secondo il bisogno e non secondo i canoni classici, bandiera, cromosomi e sesso? Per esempio, l'Enpam? A quando un numero verde dove la gente possa denunciare gli abusi, per es. una casa al padre ed una al figlio? Oppure all'amico ricco?
    • Michele B. Utente certificato 11 mesi fa
      Fai anche tu un esposto documentato. Magari la "giustizia" si muove. Fatti aiutare dal M5S locale.
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
comments powered by Disqus