Il momento storico è alle porte #StopVivisection

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.
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"Due notizie di grande conforto per i cittadini europei che hanno sottoscritto STOPVIVISECTION!
Le ricercatrici e docenti: Michela Kuan e Susanna Penco (del Dipartimento Medicina Sperimentale dell’Università di Genova) ricevono il prestigioso “Premio DNA 2013” in occasione del XXV Congresso Internazionale dei Biologi in corso a Firenze. Il premio viene conferito per la prima volta ad una ricerca che non fa uso di animali.
L’Iniziativa dei Cittadini Europei STOPVIVISECTION giunge alla scadenza con lo scatto finale dell’atleta vincente: entro poco, entro il 31 ottobre, avrà raggiunto il traguardo stabilito di un milione di firme! II mondo sta cambiando molto velocemente. Chi non avesse firmato può ancora farlo, partecipando insieme a noi, con l’Iniziativa, al progetto di modifica della legge europea sulla sperimentazione animale, per il progresso della scienza, della salute umana e della tutela dei diritti di tutti i viventi, che tutti vanno nella direzione di una prossima fine dei test su animali.
Firma subito! Contiamo su di te per aggiungere la tua voce alla nostra voce." StopVivisection

Commenti

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  • Alfredo Lio Utente certificato 4 anni fa
    ''Il problema fondamentale nella scoperta di nuovi farmaci per il cancro è che i sistemi di modello animale non sono predittivi per niente'' [Dr. Alan Oliff, ex Direttore esecutivo per la ricerca sul cancro presso la Merck, noto colosso farmaceutico, Merck Research Laboratories di West Point, Pennsylvania, U.S.A., citato da Gura T. in ''Cancer Models: Systems for identifying new drugs are often faulty'', Science. 1997 Nov 7;278(5340):1041-2] Alfredo Lio
  • Alfredo Lio Utente certificato 4 anni fa
    ''Dopo 80 anni di dipendenza dalla sperimentazione animale che dà risultati imprevisti ed irrealistici, è il momento di esplorare il dispositivo modulare per sostituire gli animali e fornire risultati rilevanti per farmaci più sicuri [...] Questa interazione 3D è molto efficace nel ricapitolare le funzioni fisiologiche degli epatociti in vivo dopo l'isolamento degli epatociti nel fegato in vivo. Le aziende farmaceutiche sono sotto pressione per sviluppare farmaci più sicuri perché un certo numero di farmaci approvati ed arrivati al mercato sono falliti negli ultimi dieci anni. Molte aziende farmaceutiche e biotecnologiche sono ora alla ricerca di strategie efficaci per migliorare la fase preclinica nel riconoscere farmaci candidati non selezionati all'inizio del processo di scoperta di nuovi farmaci. Le industrie farmaceutiche e biotecnologiche sono sempre più alla ricerca di un modello cellulare ex vivo che riproduce lo stato del fegato ad arte che potrebbe sostituire l'uso di animali nei test di screening di farmaci nella fase iniziale di selezione dei candidati farmaci [ ... ] Questo dispositivo modulare ottimizzato ha un grande potenziale nel predire la tossicità in vivo ed è molto adatto a misurare il metabolismo e la tossicità dei farmaci con una molto buona correlazione alla situazione in vivo. Esso minimizza il divario tra la situazione in vivo e quella in vitro. Questo studio proof of concept in un dispositivo modulare di fegato bioartificiale potrebbe sostituire milioni di animali che vengono attualmente sacrificati nei test preclinici ed aprire una nuova prospettiva per nuovi, più sicuri prodotti farmaceutici'' [Giri S, Braumann UD, Giri P, Acikgöz A, Scheibe P, Nieber K, Bader A, Nanostructured self-assembling peptides as a defined extracellular matrix for long-term functional maintenance of primary hepatocytes in a bioartificial liver modular device, Int J Nanomedicine. 2013; 8: 1525–1539. Published online 2013 April 18] Alfredo Lio
  • giancarlo di felice Utente certificato 4 anni fa
    La senatrice Elena Fattori dice una serie di assurdità tanto che rischia una querela ! Lei asserisce che Stopvivisection ( e NO Vivisection come la chiama) vuole abolire la sperimentazione animale per promuovere quella umana, per sperimentare direttamente sull' uomo. Lei asserisce che l' iniziativa STOPVIVISECTION è di un fantomatico Partito Animalista ( PAE) che non si è mai candidato ad una elezione e che forse è una normale associazione animalista che ha sponsorizzato come tanti questa iniziativa. Alla senatrice mi sento da dire che il suo pensiero, anche se personale, non è in linea con la politica del M5S per cui è stata votata. STOP VIVISECTION è una iniziativa popolare di cittadini europei, che chiede l’abrogazione della direttiva dell’Unione Europea 2010/6 3/UE (detta “per la protezione degli animali utilizzati a scopi scientifici”) e la presentazione di una nuova proposta di direttiva che sia finalizzata al definitivo superamento della sperimentazione animale e che renda obbligatorio per la ricerca biomedica e tossicologica l’utilizzo di dati specifici per la specie umana invece dei dati ottenuti su animali. STOP VIVISECTION non è, pertanto, una petizione." STOP VIVISECTION non vuole testare e sperimentare direttamente sull' uomo anche se viene già fatto, infatti vengono usati volontari sani e ammalati e viene sperimentato su persone DEL TERZO MONDO che firmando un "consenso informato" (molti sono analfabeti!) si sottopongono a sperimentazione di nuovi farmaci per curarsi o per guadagnare il poco denaro che gli viene offerto e molti di loro hanno danni irreversibili o addirittura muoiono nel silenzio STOP VIVISECTION è un comitato scientifico antivivisezionista, che non ha nulla di animalista, presente in sette paesi dell U.E. QUELLO CHE CHIEDE L'IPE E' DI SUPERARE LA SPERIMENTAZIONE ANIMALE QUALE METODO SCIENTIFICO D'ECCELLENZA PER LA RICERCA E DI SOSTITUIRLA CON METODI SOSTITUTIVI, AVANZATI E SCIENTIFICI CHE FACCIANO USO DI "MATERIALE UMANO" NO, PERSONE
    • Silvia Pisciottano Utente certificato 4 anni fa
      Ma da dove esce questo termine IPE??? L'Iniziativa dei Cittadini Europei Stop Vivisection è una ECI (European Citizen Initiative).
    • Giacomo Desantis 4 anni fa
      Giancarlo guarda che anche senza la sperimentazione animale i farmaci continueranno a far stragi...perché alcuni effetti collaterali (magari letali) sono troppo rari per essere osservati su 100 animali o su 100 umani nei trial clinici... è per quello che un farmaco viene seguito anche dopo la messa in commercio. Per ridurre le stragi si dovrebbe affidare i trial a laboratori indipendenti, perché a volte le industrie alterano i risultati. E credo che basandosi solo sui test in vitro molte più persone ci resteranno secche nei trial clinici. Ne approfitto per chiederti una cosa: so che grillo è sempre stato contro, ma la sostituzione della sperimentazione animale era nel programma 5 stelle? Non te lo chiedo con malizia, è che io non riesco a trovarlo
    • giancarlo di felice Utente certificato 4 anni fa
      Questa è la fonte ...Complimenti alla senatrice ! http://www.meetup.com/grilliricciaroli/events/146364132/
    • giancarlo di felice Utente certificato 4 anni fa
      STOP VIVISCTION non vuole fermare la ricerca ma usare i metodi alternativi dove è già stato appurato che sono idonei e validi. STOPVIVISECTION che ci sia una accelerazione nella ricerca di sistemi tecnologici avanzati e veramente sicuri (al contrario del modello animale che presenta molte lacune )per sperimentare e testare nuove forme di cura. STOP VIVISECTION vuole incentivare l' utilizzo dei metodi alternativi e vuole che gli studenti possano scegliere, veramente, su quali modello formarsi. STOP VIVISECTION vuole che venga cambiata la legge che consente che un farmaco possa essere commercializzato solo dopo che è stato testato su due specie animali perchè gli effetti collaterali dei farmaci uccidono centinaia di migliaia di persone ogni anno e perchè la i test sugli animali non hanno mai subito e superato un processo che li abbia reputati validi ... E questo mette al sicuro le case farmaceutiche da condanne civili e penali anche quando un loro prodotto crea un strage !
  • Giacomo Desantis 4 anni fa
    Vi prego, leggete qui www.airc.it/ricerca-oncologica/sperimentazione/animale/ Stiamo parlando dell'associazione italiana per la ricerca contro il cancro, non di una fantomatica multinazionale del farmaco!
  • giancarlo di felice Utente certificato 4 anni fa
    Ma questi pseudo ricercatori che tanto si indignano se vengono chiamati vivisettori, ma lo sanno che i test li fanno sugli animali vivi e non sui loro cadaveri e soprattutto spesso per controllare gli organi degli animali a cui è stata somministrata una sostanza, per vederne la tossicità,vengono spesso, prelevati gli organi quando l' animale è vivo e senza nessuna anestesia, perchè l' anestesia andrebbe a rovinare e rendere inattendibile l' esito del test ? Loro ancora dicono che non si chiama vivisezione ? COMUNQUE, PER TUTTI GLI STUDENTI DI BIOMEDICA, MEDICINA E TUTTI I RICERCATORI CHE SI SENTONO MINACCIATI DA QUESTA INIZIATIVA POPOLARE DI STOPVIVISECTION. DICO DI STARE TRANQUILLI PERCHE' NESSUNO VUOLE FERMARE LA RICERCA E MANDARE A CASA SENZA LAVORO TUTTI I RICERCATORI CHE USANO GLI ANIMALI. STOPVIVISECTION, SUL PRINCIPIO ORMAI PURTROPPO COLLAUDATO CHE, IL SISTEMA ANIMALE NON PUO' ESSERE VALIDO PER L' UMANO PERCHE' GLI EFFETTI COLLATERALI DEI FARMACI SPERIMENTATI E TESTATI SUGLI ANIMALI PROVOCANO EFFETTI COLLATERALI GRAVI UCCIDENDO IN EUROPA QUASI 300000 PERSONE L' ANNO E CONSIDERANDO IL FATTO CHE, LA SPERIMENTAZIONE ANIMALE NON HA MAI SUBITO UN PROCESSO DI VALIDITA' E NON POTRA' MAI ESSERE VALIDATA PER VARIE RAGIONI. STOPVIVISECTION VUOLE SOLO CHE VENGA FINANZIATA, ANCHE, LA RICERCA CON I METODI ALTERNATIVI, CHE RISPETTO LA S.A. HANNO SUBITO UN PROCESSO E SONO STATI REPUTATI IDONEI PER DARE DELLE RISPOSTE. STOPVIVISECTION VUOLE CHE GLI STUDENTI POSSANO IMPARARE E FORMARSI CON I METODI ALTERNATIVI NELLE UNIVERSITA', E CHE GLI STUDENTI ANTIVIVISEZIONE, OBIETTORI DI COSCIENZA, POSSANO ESSERE CONSIDERATI COME GLI ALTRI. L' INTENTO DI QUESTA INIZIATIVA E' QUELLO DI ABBANDONARE LA SPERIMENTAZIONE ANIMALE PERCHE' E' PERICOLOSA, FORVIANTE E FA PERDERE TEMPO ALLA VERA RICERCA SOLO QUANDO LA NUOVA GENERAZIONE DI RICERCATORI SARA' FORMATA, OSSIA FRA UN DECENNIO MINIMO. PURTROPPO NON PUOSSIAMO CHIEDERE LO STOP IMMEDIATO DELLA S.A. NON VOGLIAMO TOGLIERE IL LAVORO A NESSUNO
    • Giacomo Desantis 4 anni fa
      Certo, lo so bene. Tuttavia il bello della scienza è che, come la rete, si autoregola: se qualcuno pubblica una cosa falsa o sbagliata, magari dopo un mese o dopo un secolo gli altri ricercatori se ne rendono conto e quella cosa viene confutata o rivista in maniera più esatta. Sono sicuro che un giorno non avremo più bisogno di sperimentare sugli animali perchè il nostro livello tecnologico e computazionale sarà a livelli tali da rendere non necessario l'utilizzo di cavie, Questo è già in atto per alcuni settori, come la tossicologia umana, ma per altri, come capire il funzionamento del sistema immunitario o il degeneramento del sistema nervoso, siamo lontani anni luce dall'avere un modello in vitro che sostituisca in toto un organismo vivente perchè parliamo di fenomeni troppo complessi. E vi assicuro che quando queste tecnologie saranno a nostra disposizione i ricercatori saranno ben felici di utilizzarli, perchè lavorare in vivo è laborioso e molto time-consuming, ed i sistemi in vitro sono molto più riproducibili e controllati. Senza contare che il topo non è proprio l'uomo... Lo sappiamo benissimo, ma al momento non abbiamo niente di meglio del topo per studiare l'organismo uomo (salvo i famosi detenuti, ma stendo un velo angoscioso su questa proposta... E a conti fatti detenuti e malati terminali non sarebbero neanche sufficienti!)Comunque, come ho scritto in passato, avrei voluto un approccio del blog più ragionato a questo argomento: non una pubblicità, non immagini anacronistiche che non rispecchiano assolutamente la realtà della ricerca biomedica, ma un confronto fra scienziati, in modo che un argomento così complesso sia affidato a gente che sa interpretare la letteratura, non ai promotori di una petizione che tutto mi sembrano tranne che scienziati... Insomma per altri temi come il nucleare è stato fatto così, no?Saluti
    • giancarlo di felice Utente certificato 4 anni fa
      Io chiedo soltanto che se si vuole curare l' uomo si deve sperimentare sull' uomo. Non sono un sadico ma, ci sono tanti malati terminali che si sottoporrebbero volentieri ad una sperimentazione perchè vogliono dare un senso alla loro vita. Fare ammalare volontariamente un primate, un cane, un gatto, un topo per poi curarlo, non è la stessa cosa e che curare un uomo ammalato, questo, sempre più ricercatori lo stanno ammettendo. L' esempio attuale è il metodo Stamina dove le infusioni di staminali hanno dato dei risultati ottimi sui bambini terminali e dove due fratelli disabili,sulla sedia rotelle da tantissimi anni per non essere malati terminali, e non poter accedere quindi alle cure palliative, vorrebbero sostituirsi alle cavie e sottoporsi alla sperimentazione ma, il ministro (diplomata al Classico) non vuole perchè il suo comitato scientifico non vuole. La domanda è :" perchè ancora usiamo gli animali se poi molte ricerche su di essi non provocano l' effetto voluto e anzi molte ricerche si verificano essere inutili, forvianti, pericolose per l' uomo stesso, quando poi ci sono tanti malati che vorrebbero dare un senso alla loro vita mettendo a disposizione loro stessi per la ricerca di un metodo di cura ?" Comunque c' è una dottoressa ricercatrice abbastanza brava formata in Inghilterra che si chiama Candida Nastrucci nel comitato e stopvivisection è formato da vari scenziati ricercatori dove dell' etica e della sofferenza animale non è che freghi molto. Mi potrai dire che il loro pensiero è condiviso solo dal 3% dei ricercatori ma un tempo chi asseriva che non era il sole che girava intorno alla terra ma viceversa era stato inquisito e considerato un pazzo... Saluti.
    • giancarlo di felice Utente certificato 4 anni fa
      Non ti preoccupare caro Giacomo non mi rompi le palle... comunque Stopvivisection non vuole l' abolizione subito, adesso, della S.A. perchè sarebbe da pazzi. Ripeto che Stopvivisection vuole che siano incentivati i metodi alternativi e che lo studente possa veramente scegliere con quale modello formarsi. Soltanto fra 15 anni si potrà abbandonare definitivamente la S.A. perchè si sarà formata un' altra generazione di ricercatori. Scusa se ho usato la parola poco garbata di speudo-ricercatori, capendo che tu fai il tuo lavoro veramente con passione,e in maniera onesta ma, vedere un certo Silvio Garattini, che è nato nel 1928, essere colui che manovra la ricerca in Italia, vedere che nei vari tavoli ministeriali ha la doppia funzione di garantire il pubblico (Istituto Mario Negri) e anche il privato ( Farmaindustria)...a me tutto questo lascia basito. Penso che la vera ricerca si debba confrontare con poteri veramente forti, penso che tutti i miglioramenti della medicina li dobbiamo alle migliaia di persone che hanno testato i vari metodi di cura. Penso che la vera sperimentazione sia quando quel metodo di cura poi, viene fatta sull' uomo perchè soltanto in quel momento si capirà che quel metodo di cura è giusto o sbagliato per l' uomo. C'è un esempio del metodo Zamboni dove questo dottore aveva costatato, perchè la moglie era malata, che tutti i malati di sclerosi multipla avevano le giugulari occluse e che facendo si che il sangue potesse passare nuovamente in maniera corretta, quelle persone anche se non si curavano dalla sclerosi, ma ritornavano a vivere e ll loro qualità della vita migliorava notevolmente. Questo metodo, anche se c'erano diverse persone che si volevano sottoporre alla sperimentazione è stato fermato per circa due anni per diatribe interne al mondo scientifico mentre però in quei mesi, venivano commercializzati 12 farmaci inefficaci. Scusami e capisco se ti senti offeso, ma nel mondo scientifico, come in tutte le categorie, c' è del marcio...
    • Giacomo Desantis 4 anni fa
      Caro Giancarlo...Non ce l'ho con te e non mi sono prefissato stasera di romperti i cosiddetti. Però continui a scrivere cose non vere e mi sento in dovere di precisare che:-Chiamarci pseudo-ricercatori non mi pare molto carino, io non mi permetterei mai di screditare il lavoro che fai solamente perchè non la pensi come me.-L'esempio che fai di vivisezione è solo una piccolissima parte della sperimentazione animale, e chiunque può rendersene conto leggendo la letteratura scientifica pubblicata ogni mese.-Sbaglio o stopvivisection vuole abolire in toto la sperimentazione animale? Tu dici di non preoccuparci perchè non perdiamo il lavoro. A parte che personalmente lavoro con colture cellulari umane in vitro quindi comunque il lavoro non lo perderei, so però per certo che non solo la mia ricerca, ma tutta la ricerca europea in biologia si fermerebbe se passasse 'sta roba. Ma insomma ragazzi, la biologia è la scienza della vita! Come pretendete di studiare la vita senza studiare l'animale? O pensate che la vita si fermi alle cellule e agli organismi unicellulari?-Ciò che più non sopporto di stopvivisection è la sua pretesa di avere basi scientifiche. Se gli animali vi fanno pena è un conto, se pensate che ci sia un grosso enorme complotto mondiale dietro tutti i farmaci venduti è un altro conto, ma per favore NON AFFERMATE che la vostra tesi abbia basi scientifiche solamente perchè citate articoli riportati sui siti animalisti che poi, letti da uno che ha le basi per capire, dicono tutt'altra cosa. Tra l'altro: se la scienza è con voi perchè non avete un singolo ricercatore come sponsor? Ci sono economisti, conduttori televisivi, attori, ma neanche uno scienziato. Perchè? Intendo scienziati di un certo peso, non il pincopalla che non ha mai preso in mano una provetta e gli fanno pena i poveri animali. Quindi Giancarlo, io non ti rompo più le palle, ma credimi, ti stanno prendendo per il culo e basta leggere gli articolo scientifici per capirlo
  • vanna brocca 4 anni fa
    VIVISETTORI? Sì, CERTO. E PURE IGNORANTI. Fa cascare i gomiti per terra continuare a leggere che "la vivisezione non esiste più". Chissà cosa pensano di fare, di bello di buono e di diverso, coloro che si dilettano di sperimentazione animale (tanto per dire, oggi il più diffuso test sui topi nel campo della ricerca di psicofarmaci si chiama "test di disperazione comportamentale, cfr internet). La verità è che sperimentazione animale e vivisezione sono la stessa identica cosa. Non lo diciamo noi "animalisti". Lo dicono i più prestigiosi dizionari ed enciclopedie del mondo, Britannica e Treccani in testa. Ecco la definizione della Treccani:" VIVISEZIONE = ogni atto operatorio su animali vivi, svegli o in anestesia totale o parziale, privo di finalità terapeutiche ma tendente a promuovere, attraverso il metodo sperimentale, lo sviluppo delle scienze biologiche o a integrare l'attività didattica (...) Con significato più ampio, il termine viene riferito - almeno ai fini dell'interpretazione giuridica ed etica - a tutte quelle modalità di sperimentazione, non necessariamente cruente, che inducano lesioni o alterazioni anatomiche e funzionali (ed eventualmente la morte) negli animali di laboratorio, come ustioni, inoculazione di sostanze chimiche, esposizione a gas tossici o ad alte energie, soffocamento, annegamento, traumi vari". Insomma, con il beneplacito della Treccani (e del Merriam Webster Britannica, ecc. ecc.) chiamasi vivisezione qualunque cosa avvenga in un laboratorio di sperimentazione. E chiamasi vivisettore chi ci lavora. Punto. E adesso possiamo finirla con questa stucchevole litania?
  • giancarlo di felice Utente certificato 4 anni fa
    Cari pro ''s.a.'': spiegatelo voi ai malati terminali di cancro, inclusi i più piccoli come dite voi, che nonostante interi decenni di ricerche esperite su topi malati di cancro e curati, colossali somme di denaro pubblico e privato investite, ancora non si riesce ad avere una cura efficace contro il cancro. Spiegateglielo voi ai malati di cancro che nonostante si riesca a curare efficacemente i ''dieci topolini'' a cui è stato inoculato il cancro umano nei laboratori non si riesca ad ottenere un rimedio altrettanto valido per le persone e che anzi le terapie attualmente disponibili non sono efficaci in maniera accettabile e soddisfacente e possono essere potenzialmente dannose per chi vi si deve sottoporre PIU' DI MEZZO SECOLO DI RICERCHE SU ANIMALI ED ANCORA NIENTE DI CONCRETAMENTE UTILE! Per poter dar modo ad un osservatore imparziale di farsi una propria opinione in merito all'utilità, o presunta tale, dei cosiddetti ''modelli animali'' come tecnologia chiave in funzione dell'avanzamento del progresso medico-scientifico per la salute umana, si dovrebbe necessariamente rendere edotto lo stesso del contributo e dei risultati effettivi ottenuti grazie alla sperimentazione animale in decenni e decenni di ricerche esperite inerenti la lotta al cancro Troppo facile, in assenza di contraddittorio e di dati ufficiali, affermare:''senza la s.a. si arresterebbe la ricerca sul cancro ed eventuali cure non sarebbero quindi possibili''. Intanto si cominci a considerare che nello sviluppo farmacologico di nuove NCE (nuove entità chimiche), o NME (nuove entità molecolari) che dir si voglia, il settore dei candidati composti oncologici è uno di quelli maggiormente improduttivi, infatti solo il 5% di tutti i nuovi farmaci anticancro, provati con successo su animali nel preclinico, ha una possibilità di raggiungere il mercato [1] [2]
    • giancarlo di felice Utente certificato 4 anni fa
      Purtroppo no, caro Giacomo ...se un giorno mi ammalerai sfortunatamente di tifo o tubercolosi,non potrai mai attendere fiducioso che il tuo corpo guarisca da solo, perchè il mio sistema immunitario è stato indebolito da tutti i vaccini fatti e da tutti gli antibiotici presi anche involontariamente come il mangiare carne degli allevamenti intensivi a cui danno gli antibiotici agli animali. Non ho più poi gli anticorpi degli animali, come del resto tutti gli uomini, da diversi milioni di anni, quindi, sperimentare e testare sugli animali lo reputo pericoloso per la specie umana. Non c' è bisogno di essere dei ricercatori o dei laureati per capire che la vera sperimentazione del farmaco o del metodo di cura inizia veramente quando si passa dalla sperimentazione animale all' uomo. Sempre più gente muore per gli effetti collaterali dei farmaci con le case farmaceutiche che non pagano mai, anche se c' è stata una vera strage, perchè quelle sostanze erano state testate su due specie animali come dice la legge. Diciamo che la S.A. è un salva condotto per tutte queste multinazionali che creano stragi. Per quanto riguarda la ricerca ci sono ora, molti ricercatori che nulla hanno a che fare con l' animalismo, che dicono che è pericolosa, forviante e fa perdere tempo e anche io penso così. Non voglio denigrare il tuo lavoro che sicuramente fai con passione ma spesso si sente e si legge sui giornali che si è trovato il metodo di cura di una determinata malattia perchè ci sono stati dei buoni risultati sulle cavie in laboratorio ma poi, a distanza di anni si apprende che quel metodo di cura ripetuta sull' uomo non ha prodotto il risultato sperato mentre quel ricercatore, in tutti questi anni, ha prodotto pubblicazioni ed è stato invitato a convegni oltre che, ha preso tanti soldi dal ministero per la sua sperimentazione.
    • Giacomo Desantis 4 anni fa
      Tra l'altro... Come indico con quella sigla che metto dopo il mio nome e cognome... Ho un dottorato in ricerca. Conseguito all'università, non in aziende farmaceutiche. E tu cosa fai nella vita? Vedo che citi un sacco di articoli... Sono sicuro che li hai letti tutti. Ho hai fatto copia e incolla da qualche sito animalista? Mi divertirei anche a leggerli per vedere cosa dicono DAVVERO, ma dato che leggo articoli scientifici ogni giorno, ho già ben presente cosa la comunità scientifica pensa della sperimentazione animale. P.S. Magari un giorno mi spiegherete chi c'è dietro il grande complotto della sperimentazione animale. Credo che sia i ricercatori che le aziende farmaceutiche sarebbero felici di liberarsene, visto che richiede molto più tempo manuale rispetto agli esperimenti in vitro (di solito in un lavoro scientifico fatto bene si trovano sia esperimenti in vitro che in vivo)
    • Giacomo Desantis 4 anni fa
      Caro Giancarlo... Sono un ricercatore che campa di borse di studio date dall'airc piuttosto che dall'università. Non ho mai lavorato per industrie farmaceutiche e non ho voglia di farlo, perché mi piace la ricerca di base fatta nei centri di ricerca indipendenti da giri economici, perché è più bella e soprattutto non vincolata. Invece di dare per scontato che chi non è d'accordo con te o è colluso o non sa quel che dice, per favore INFORMATI sui libri di testo prima di sparare sentenze, perché finora chi ha detto castronerie sei tu, non io.
    • Giacomo Desantis 4 anni fa
      Mio caro Giancarlo... E' EVIDENTE che non sai di cosa stai parlando. Il corpo nella maggior parte dei casi debella la minaccia tumorale sul nascere, si chiama "immunosorveglianza". Tuttavia, un tumore clinicamente manifesto ha già trovato il modo (non divento più specifico perché la discussione sarebbe troppo specializzata, ma posso indirizzarti a degli articoli scientifici o dei libri di testo se me lo chiedi)di eludere questa sorveglianza. L'immunoterapia serve a risvegliare il sistema immunitario contro il tumore, anche se il tutto è molto più complicato di quanto sembri perché bisogna insegnare al sistema immunitario a distinguere le tue cellule buone da quella malate, altrimenti sviluppi autoimmunità. Questo lo sappiamo perché i modelli animali ce l'hanno detto, ed il tutto è tenuto da conto quando si applicano i protocolli sperimentali sull'uomo. Come molti di voi sostengono, si poteva provare direttamente sull'uomo, ma sarebbero morte numerose persone. Se per voi è lo stesso, mi va bene. Ma non venite a raccontare che scientificamente la sperimentazione animale è inaffidabile e inutile. Tra parentesi: vaccini e antibiotici hanno salvato milioni di persone dalle infezioni. Diverso è invece parlare dell'uso smodato di vaccini e antibiotici anche nelle situazioni più futili che ci ha "disabituato" a rispondere ai patogeni. Comunque, dalle tue affermazioni mi attendo che, se un giorno ti ammalerai sfortunatamente di tifo o tubercolosi, saprai attendere fiducioso che il tuo corpo guarisca da solo.
    • giancarlo di felice Utente certificato 4 anni fa
      dici poi ... "Una delle nuove frontiere è quella di stimolare il sistema immunitario in modo da avere rigetti dei tumori che siano spontanei e non dovuti a farmaci che tendono a debilitare in toto l'organismo" ................ Quindi forse sarebbe meglio usare i vaccini e gli antibiotici solo nei casi più estremi ...per far si che le persone sviluppino da soli gli anticorpi per debellare ed espellere in modo spontaneo le forme tumorali, no ? Invece di vendere farmaci e fare arricchire le case farmaceutiche, per poi mettere in commercio un farmaco che stimoli il sistema immunitario, sarebbe meglio non indebolirlo con tutti questi farmaci, no ? Comunque vedremo quanti morti farà questo nuovo farmaco quando sarà messo in commercio e quanto ci metteranno a levarlo dal commercio ... Se non li ha già fatti con la sperimentazione sull' uomo.
    • giancarlo di felice Utente certificato 4 anni fa
      Ma poi, io parlo di tumori e tu mi parli dei virus ??? Dell' influenza ?? Ma poi, lo sappiamo che i virus mutano ogni anno, non ce lo devi mica dire te ! Sappiamo anche che è per questo che i vaccini oltre ad essere inefficaci, per questa ragione, sono anche pericolosi ... e non accaso è stato accertato che il 50 % dei bambini autistici sono riconducibili alle vaccinazioni. Sicuramente però tu sei colluso con il sistema sanitario che non gli frega nulla dei bambini perchè l' importante è somministrare vaccini perhè così le case farmaceutiche vengono e tutti gli altri ci mangiano sopra ! Complimenti !
    • giancarlo di felice Utente certificato 4 anni fa
      [38][Seymour M, The best model for humans is human -- how to accelerate early drug development safely, Altern Lab Anim. 2009 Sep;37 Suppl 1:61-5 - http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19807205] Fatti una cultura, colluso !
    • giancarlo di felice Utente certificato 4 anni fa
      [31] [Agres T, FDA Input Aids Early Trials, Drug Discovery Development, 09/06/2007 - http://www.dddmag.com/articles/2007/09/fda-input-aids-early-trials] [32][Eason CT, Bonner FW, Parke DV (1990) The importance of pharmacokinetic and receptor studies in drug safety evaluation. Regul Toxicol Pharmacol 11: 288-307 - http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/2196638] [33][DANGER of chloramphenicol. Br Med J 2: 136-138, 1952] [34] [WALLENSTEIN L, SNYDER J (1952) Neurotoxic reaction to chloromycetin. Ann Intern Med 36: 1526-1528] [35][Anisimov VN, Ukraintseva SV, Yashin AI (2005) Cancer in rodents: does it tell us about cancer in humans? Nat Rev Cancer 5: 807-819 - http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16195752] [36][Chapman RA, Addressing the Ethical Challenges of First-in-Human Trials, Journal of Clinical Research and Bioethics, Published July 10, 2011 - http://www.omicsonline.org/2155-9627/2155-9627-2-113.php] [37][Dr. Francis Collins, Director of the National Institutes of Health (NIH), l'istituzione statunitense più importante in fatto di ricerca biomedica, già responsabile del progetto ''Genoma Umano'', U.S. to develop chip that tests if a drug is toxic. Reuters, October 6, 2011 - http://www.reuters.com/article/2011/09/16/us-drugs-chip-idUSTRE78F5KX20110916]
    • giancarlo di felice Utente certificato 4 anni fa
      [26][Hau J, Van Hoosier GL Jr., Handbook of Laboratory Animal Science, vol II, Second Edition - http://www.asochical.cl/Handbook%20of%20Laboratory%20Animal%20Science%20-%20Vol%20II.pdf] [27] [A. Abbott, Animal testing: More than a cosmetic change, Nature 438, 144-146 (10 November 2005) | doi:10.1038/438144a; Published online 9 November 2005 - http://www.nature.com/nature/journal/v438/n7065/full/438144a.html] [28] [Bracken MB, Why animal studies are often poor predictors of human reactions to exposure, J R Soc Med 2009 March 1; 102(3): 120-122 - http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2746847/] [29][Carthew P, Edwards RE, Nolan BM, Martin EA, Heydon RT, White IN, Tucker MJ, Tamoxifen induces endometrial and vaginal cancer in rats in the absence of endometrial hyperplasia, Carcinogenesis. 2000 Apr;21(4):793-7 - http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10753217] [30][Ten years of tamoxifen ups cancer survival rates, PubMed Health, Thu, 06 Dec 2012 12:33:00 EST - http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmedhealth/behindtheheadlines/news/2012-12-06-ten-years-of-tamoxifen-ups-cancer-survival-rates/]
    • giancarlo di felice Utente certificato 4 anni fa
      21][Li AP, In vitro approaches to evaluate ADMET drug properties, Current Topics in Medicinal Chemistry (impact factor: 4.17). 02/2004; 4(7):701-6. DOI:10.2174/1568026043451050 - http://www.researchgate.net/publication/8668082_In_vitro_approaches_to_evaluate_ADMET_drug_properties] [22][Berlin JA, Glasser SC, Ellenberg SS, AM J Public Health. 2008 August,; 98(8): 1366-1371 - http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2446471/] [23][Rockoff JD, Forget Lab Rats: Testing Asthma Drugs on a Microchip, The Wall Street Journal, June 18, 2013 - http://online.wsj.com/article/SB10001424127887324049504578545154163286708.html?mod=wsj_streaming_stream] [24] [Hartung T, Per aspirin ad astra..., Altern Lab Anim. 2009 Dec;37 Suppl 2:45-7., http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20105011 - http://www.researchgate.net/publication/51441566_Per_aspirin_ad_astra...] [25][Phil Young, BSc (Hons) Msc MRPharmS, Aspirin and non-steroidal Anti-inflammatory agents - PREGNANCY, National Poisons Information Service (Newcastle Centre), UK - http://www.inchem.org/documents/ukpids/ukpids/ukpid03.htm]
    • giancarlo di felice Utente certificato 4 anni fa
      [14][Dr. Homer Pearce, ex direttore di ricerca e di indagine clinica presso il noto colosso farmaceutico ''Eli Lilly'' ed attuale consulente di ricerca farmacologica, Fortune, March 22, 2004, Why We're Losing The War On Cancer - And how to win it - , http://money.cnn.com/magazines/fortune/fortune_archive/2004/03/22/365076/index.htm] [15][Enna SJ, Williams M. Defining the role of pharmacology in the emerging world of translational research. Adv Pharmacol. 2009;57:1-30 - http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20230758] [16][Dr. Alan Oliff, ex Direttore esecutivo per la ricerca sul cancro presso la Merck Research Laboratories di West Point, Pennsylvania, U.S.A., citato da Gura T. in ''Cancer Models: Systems for identifying new drugs are often faulty'', Science. 1997 Nov 7;278(5340):1041-2 - http://www.sciencemag.org/content/278/5340/1041.summary] [17][Gregory AR, Species comparisons in evaluating carcinogenity in humans, Regul Toxicol Pharmacol. 1988 June;8(2):160-90 - http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/3051141] [18][Realistic Rodents? Debate Grows Over New Mouse Models of Cancer, Journal of the National Cancer Institute, Vol. 98, No. 17, September 6, 2006 - http://jnci.oxfordjournals.org/content/98/17/1176.full] [19][Bouhifd M, Hartung T, Hogberg HT, Kleensang A, Zhao L, Review: Toxicometabolomics, Applied Toxicology, February 2013, DOI 10.1002/jat.2874 - http://caat.jhsph.edu/media/Bouhifd_2013_Review_Toxicometabo.pdf] [20][Dr. David Jacobson Kram, Direttore esecutivo di farmacologia e tossicologia presso la US FDA, l'organismo di farmacovigilanza U.S.A. , Bloomberg News, 5 agosto 2010 - http://www.bloomberg.com/news/2010-08-05/pfizer-may-gain-as-u-s-devises-speedy-alternative-to-animal-safety-tests.html]
    • giancarlo di felice Utente certificato 4 anni fa
      [7][Cancer Prevention and Early Detection Facts and Figures 2012. American Cancer Society: Atlanta, 2012] [8][Cantley LC, Dalton WS, DuBois RN et al. AACR Cancer Progress Report 2012. Clin Canc Res 2012;18(21 Suppl):S1–S100 - http://clincancerres.aacrjournals.org/content/18/21_Supplement/S1] [9][Williams SA, Anderson WC, Santaguida MT, Dylla SJ Dylla, Patient-derived xenografts, the cancer stem cell paradigm, and cancer pathobiology in the 21st century, Nature, Laboratory Investigation (2013) 93, 970–982; doi:10.1038/labinvest.2013.92; published online 5 August 2013 - http://www.nature.com/labinvest/journal/v93/n9/full/labinvest201392a.html?WT.mc_id=FBK_NPG_1309_LI2013.92] [10][The contribution of cytotoxic chemotherapy to 5-year survival in adult malignancies, Graeme W. Morgan, Robyn Ward, Michael Barton, Clinical Oncology Volume 16, Issue 8 , Pages 549-560, December 2004 - http://www.clinicaloncologyonline.net/article/S0936-6555(04)00222-5/abstract] [11][Treatment-induced damage to the tumor microenvironment promotes prostate cancer therapy resistance through WNT16B, Sun, Y. et al (2012), Nature Medicine 18, 1359–1368 (2012) doi:10.1038/nm.2890 - http://www.nature.com/nm/journal/v18/n9/full/nm.2890.html] [12][Prof. Robert Weinberg, Fortune, March 22, 2004, Why We're Losing The War On Cancer - And how to win it -http://money.cnn.com/magazines/fortune/fortune_archive/2004/03/22/365076/index.htm] - [Weinber RA, Rangarajan A, Comparative biology of mouse versus human cells: modelling human cancer in mice, Nature Reviews Cancer 3, 952-959 (December 2003) | doi:10.1038/nrc1235 - http://www.nature.com/nrc/journal/v3/n12/abs/nrc1235.html] [13][Dr. Richard Klausner, Los Angeles Times 6 maggio 1998, Cancer Drugs Face Long Road From Mice to Men - http://articles.latimes.com/1998/may/06/news/mn-46795]
    • giancarlo di felice Utente certificato 4 anni fa
      A parte che sicuramente non sei neanche laureato.... Sarai sicuramente un bambino minchia che si è "formato" sulla pagina FB di pro-testitalia ...perchè la tua arroganza è sinonimo di ignoranza ! Il sistema che tu difendi è un sistema corrotto che invece di curare ammala la vera ricerca con un' immenso sperpero di denaro, di tempo e vite umane ! ......... [1] ''I dati ottenuti con modelli animali spesso non possono essere estrapolati per l'uomo [...] Infatti, poichè i farmaci oncologici hanno un tasso di successo di solo il 5%, è chiaro che i modelli animali sono solo marginalmente efficaci'' [M.B. Esch, T.L. King and M.L. Shuler, The Role of Body-on-a-Chip Devices in Drug and Toxicity Studies, Annu. Rev. Biomed. Eng. 2011. 13:55–72 (doi:10.1146/annurev-bioeng-071910-124629)2010, http://www.annualreviews.org/doi/abs/10.1146/annurev-bioeng-071910-124629?journalCode=bioeng] [2][Zamboni, W.C. et al. (2012) Best practices in cancer nanotechnology: perspective from NCI nanotechnology alliance. Clin. Cancer Res. 18, 3229–3241 - https://clincancerres.aacrjournals.org/content/18/12/3229.full.pdf+html] [3][Huff CA, Matsui W, Smith BD et al. The paradox of response and survival in cancer therapeutics. Blood 2006;107:431–434 - http://www.researchgate.net/publication/7611059_The_paradox_of_response_and_survival_in_cancer_therapeutics?ev=prf_cit] [4][Huff CA, Matsui WH, Douglas Smith B et al. Strategies to eliminate cancer stem cells: clinical implications. Eur J Cancer 2006;42:1293–1297 - http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0959804906002152] [5][Cantley LC, Dalton WS, DuBois RN et al. AACR Cancer Progress Report 2012. Clin Canc Res 2012;18(21 Suppl):S1–S100 - http://clincancerres.aacrjournals.org/content/18/21_Supplement/S1.full.pdf+html] [6][Tarver T. Cancer Facts Figures 2012. American Cancer Society (ACS). Journal of Consumer Health on the Internet 2012;16:366–367 - http://www.tandfonline.com/doi/abs/10.1080/15398285.2012.701177#.UmLFtvm-30s]
    • Giacomo Desantis 4 anni fa
      A parte che quando fai delle citazioni, sarebbe meglio inserire le stesse... Se ne capissi un minimo di oncologia sapresti che la patologia tumorale è incredibilmente complessa ed estremamente variabile da caso a caso, perché mentre un'influenza è data da un virus diverso ogni anno, ma sempre di virus dell'influenza si parla, quindi è sufficiente sviluppare un nuovo vaccino specifico per quell'anno, i tumori possono sorgere in tessuti completamente diversi uno dall'altro, tranne rari casi sono sempre multifattoriali (ci sono sia cause genetiche che cause ambientali), si evolvono in maniera sempre diversa, e potendo mutare riescono facilmente ad adattarsi alle terapie che vengono somministrate. Nonostante questo, le cure oncologiche si sono evolute tantissimo rispetto a trent'anni fa. Una delle nuove frontiere è quella di stimolare il sistema immunitario in modo da avere rigetti dei tumori che siano spontanei e non dovuti a farmaci che tendono a debilitare in toto l'organismo, come i classici chemioterapici. Diverse immunoterapie sono già nelle fasi di trial sugli umani e presto arriveranno in commercio, e indovina un po' su che specie queste terapie sono state messe a punto? IL TOPINO!!! Magari fatti una cultura qui http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24077405 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21737507 Poi, il fatto che in trent'anni non siamo ancora riusciti a debellare completamente il cancro, non significa che finora abbiamo giocato, e soprattutto non dimostra che la s.a. non serve a niente anzi... O seguendo il tuo ragionamento dovremmo rinunciare anche ad ottenere fonti energetiche sempre più pulite ed efficienti?
  • Giacomo Desantis 4 anni fa
    3. Visto che ti piace citare Weinberg, ti sei accorta che costui, anche dopo il 2004, ha continuato e continua a pubblicare articoli che utilizzano topi? Eccoti dei link: http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0092867409007818 http://www.nature.com/nature/journal/v449/n7162/full/nature06188.html A questo punto ho evitato di verificare anche le altre tue fonti perché mi pare evidente che non sai quel che scrivi. Quindi, un'ultima domanda: in quale categoria degli animalisti rientri, quella che dà volutamente informazioni scientifiche false, o quella che discute di cose che non capisce e si fa fregare dai siti e dagli animalisti in cattiva fede?
  • Giacomo Desantis 4 anni fa
    Cara Silvia Pisciottano, ho letto attentamente le tue fonti e avrei alcune domande da farti. 1. Citi Robert Weinberg, uno dei più grandi oncologi attualmente viventi. Perché invece di citare uno dei suoi tanti articoli su riviste scientificamente al top come nature o cell, citi un estratto di un'intervista fatta dal giornale Fortune, cioè una rivista che si occupa di attualità, sicuramente non una rivista i cui articoli sono revisionati da scienziati e che quindi può essere utilizzata per sostenere un dibattito scientifico? Perché sai, per un ricercatore citare fortune non è tanto diverso dal citare gente o novella 2000. Inoltre, perché citi un'affermazione fatta da Weinberg nel 2004? Sai che un decennio in ricerca significa un abisso dal punto di vista temporale? Infine, ti sei accorta che lo stesso Weinberg, nell'articolo che riporti, scrive: If everyone understands there's a problem, why isn't anything being done? Two reasons, says Weinberg. First, there's no other model with which to replace that poor mouse. Second, he says, "is that the FDA has created inertia because it continues to recognize these [models] as the gold standard for predicting the utility of drugs. Potresti gentilmente commentare quest'ultima affermazione? 2. Sono andato a leggermi l'altro articolo di Weinberg che citi, quello su Nat Rev Cancer. Finalmente un articolo scientifico, anche se del 2003... Vabè, non si può avere tutto. Comunque cito direttamente dal suddetto articolo, che ho potuto scaricarmi visto che lavoro in un centro di ricerca: "Despite these differences (fra uomo e topo, NdGD), mouse models have proven extraordinary useful in understanding various aspects of human tumour pathogenesis. Furthermore, knowledge of the discrepancies that are associated with specific mouse models of human cancer have been instrumental in improving these models to make them reflect more closely human cancer pathogenesis." Devo aggiungere altro?
    • Alfredo Lio Utente certificato 4 anni fa
      In riferimento al paper di Weinberg e Rangarajan pubblicato su Nature, ebbene si, penso che per onestà intellettuale avrebbe dovuto aggiungere anche il resto: ''However, an emerging body of evidence indicates that there are fundamental differences in how the process of tumorigenesis occurs in mice and humans. What are these species-specific differences and how do they affect the use of mice as models of human tumour pathogenesis?'' [Weinber RA, Rangarajan A, Comparative biology of mouse versus human cells: modelling human cancer in mice, Nature Reviews Cancer 3, 952-959 (December 2003) | doi:10.1038/nrc1235 - http://www.nature.com/nrc/journal/v3/n12/abs/nrc1235.html ] Motivo per cui Weinberg considera i modelli murini di cancro umano ''DEL TUTTO INADEGUATI'' per la ricerca preclinica e lo sviluppo di efficaci terapie cliniche oncologiche. Alfredo Lio
    • Alfredo Lio Utente certificato 4 anni fa
      Egregio signor Desantis, quindi mi faccia capire bene, lei considera, giustamente, Robert Weinberg uno degli scienziati oncologici più importanti al mondo...ed al contempo considera una sua dichiarazione pubblica ed ufficiale, non quella di un giornalista gossipparo o di un'opinionista qualunque, come robetta da ''novella 2000'' solo perchè rilasciata su un noto media Statunitense? Dico...non crede di essere un tantino incoerente e contraddittorio nelle sue asserzioni? Peccato che dell'intervista fatta a Weinberg su Fortune lei non abbia colto probabilmente il punto focale della questione, ovvero:''Un problema fondamentale che dev’essere risolto nell’intero sforzo della ricerca sul cancro, in termini di terapie, è che i modelli preclinici del cancro umano, in gran parte, sono del tutto inadeguati''.....capito il punto focale qual'è? Modelli preclinici del cancro umano (ovvero modelli murini GEMMs) ''DEL TUTTO INADEGUATI'' per quanto concerne l'avanzamento nelle traslazione di risultati utili in terapie cliniche oncologiche. Semplice. Cordiali saluti. Alfredo Lio
  • filippo calabro 4 anni fa
    stop vivisezione nessuno scopo è cosi alto da giustificare metodi cosi indegni
  • Silvia Pisciottano Utente certificato 4 anni fa
    Per motivi di limiti nel numero di caratteri, inserisco qui la fonte del mio comm. precedente. Fonte:[12][Prof. Robert Weinberg, Fortune, March 22, 2004, Why We're Losing The War On Cancer - And how to win it -http://money.cnn.com/magazines/fortune/fortune_archive/2004/03/22/365076/index.htm] - [Weinber RA, Rangarajan A, Comparative biology of mouse versus human cells: modelling human cancer in mice, Nature Reviews Cancer 3, 952-959 (December 2003) | doi:10.1038/nrc1235 - http://www.nature.com/nrc/journal/v3/n12/abs/nrc1235.html].Consultare la Pagina fb Real Science-Real Information. https://www.facebook.com/photo.php?fbid=227638210730986
  • Silvia Pisciottano Utente certificato 4 anni fa
    Non a caso il Prof. Robert Weinberg, Professore di biologia al ''MIT'' - Massachusetts Institute of Technology - una delle più importanti università di ricerca del mondo, con sede a Cambridge, nel Massachusetts, U.S.A. , e vincitore della Medaglia Nazionale per la Scienza grazie alla sua scoperta del primo oncogene umano e del primo gene soppressore del tumore, ebbe a dichiarare pubblicamente in riferimento all'utilità, o presunta tale, dei modelli murini di cancro umano, il modello tumorale umano più utilizzato nella ricerca preclinica: ''Uno dei modelli sperimentali del cancro umano più frequentemente usato è prendere cellule tumorali umane che vengono messe in coltura su una piastra di petri, metterle in un topo, un topo immunocompromesso, permettere ad esse di formare un tumore, e quindi esporre lo xenotrapianto che ne risulta a vari tipi di medicinali che potrebbero essere utili nella cura delle persone. Questi sono chiamati modelli preclinici. Ed è ben noto da più di un decennio, forse da vent’anni, che molti di questi modelli preclinici del cancro umano hanno pochissimo potere predittivo in termini della risposta degli esseri umani, cioè dei veri tumori umani nei pazienti. Malgrado le somiglianze genetiche e del sistema degli organi tra un topo nudo e un uomo in camice bianco, le due specie hanno differenze chiave in fisiologia, architettura dei tessuti, tempi del metabolismo, funzione del sistema immunitario, sistema di segnalazione molecolare eccetera. Quindi i tumori che sorgono in ognuno, per uno stesso valore dell’interruttore genetico, sono vastamente diversi. Un problema fondamentale che dev’essere risolto nell’intero sforzo della ricerca sul cancro, in termini di terapie, è che i modelli preclinici del cancro umano, in gran parte, sono del tutto inadeguati.[12]
  • Silvia Pisciottano Utente certificato 4 anni fa
    Ultimo non ultimo, la chemioterapia usata da decenni per combattere il cancro in realtà può stimolare, nelle cellule sane circostanti, la secrezione di una proteina che sostiene la crescita di ulteriori formazioni tumorali rendendole ''immuni'', più resistenti ad ulteriori trattamenti [11]. Fonti: [10][The contribution of cytotoxic chemotherapy to 5-year survival in adult malignancies, Graeme W. Morgan, Robyn Ward, Michael Barton, Clinical Oncology Volume 16, Issue 8 , Pages 549-560, December 2004 - http://www.clinicaloncologyonline.net/article/S0936-6555(04)00222-5/abstract] [11][Treatment-induced damage to the tumor microenvironment promotes prostate cancer therapy resistance through WNT16B, Sun, Y. et al (2012), Nature Medicine 18, 1359–1368 (2012) doi:10.1038/nm.2890 - http://www.nature.com/nm/journal/v18/n9/full/nm.2890.html].Consultare la Pagina fb Real Science-Real Information.
  • Silvia Pisciottano Utente certificato 4 anni fa
    LEe Fonti del mio comm precedente, consultare la Pagina fb Real Science-Real Information.[3][Huff CA, Matsui W, Smith BD et al. The paradox of response and survival in cancer therapeutics. Blood 2006;107:431–434 - http://www.researchgate.net/publication/7611059_The_paradox_of_response_and_survival_in_cancer_therapeutics?ev=prf_cit] [4][Huff CA, Matsui WH, Douglas Smith B et al. Strategies to eliminate cancer stem cells: clinical implications. Eur J Cancer 2006;42:1293–1297 - http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0959804906002152] [5][Cantley LC, Dalton WS, DuBois RN et al. AACR Cancer Progress Report 2012. Clin Canc Res 2012;18(21 Suppl):S1–S100 - http://clincancerres.aacrjournals.org/content/18/21_Supplement/S1.full.pdf+html] [6][Tarver T. Cancer Facts Figures 2012. American Cancer Society (ACS). Journal of Consumer Health on the Internet 2012;16:366–367 - http://www.tandfonline.com/doi/abs/10.1080/15398285.2012.701177#.UmLFtvm-30s] [7][Cancer Prevention and Early Detection Facts and Figures 2012. American Cancer Society: Atlanta, 2012] [8][Cantley LC, Dalton WS, DuBois RN et al. AACR Cancer Progress Report 2012. Clin Canc Res 2012;18(21 Suppl):S1–S100 - http://clincancerres.aacrjournals.org/content/18/21_Supplement/S1] [9][Williams SA, Anderson WC, Santaguida MT, Dylla SJ Dylla, Patient-derived xenografts, the cancer stem cell paradigm, and cancer pathobiology in the 21st century, Nature, Laboratory Investigation (2013) 93, 970–982; doi:10.1038/labinvest.2013.92; published online 5 August 2013 - http://www.nature.com/labinvest/journal/v93/n9/full/labinvest201392a.html?WT.mc_id=FBK_NPG_1309_LI2013.92]
  • Silvia Pisciottano Utente certificato 4 anni fa
    Nonostante il considerevole tempo trascorso , le ingenti somme di denaro spese e lo sforzo sostenuto nella ricerca sul cancro durante l'ultima metà del secolo scorso, il contributo di terapie di nuova concezione per un miglioramento della sopravvivenza dei pazienti è stato effettivamente molto limitato [3] [4] [5] Opzioni di trattamento per i pazienti con tumori solidi rimangono sempre le terapie invariate offerte decenni fa. Inoltre, il miglioramento della sopravvivenza globale è il risultato di successi associati con la diagnosi precoce e le iniziative della prevenzione del cancro [6] [7] Nonostante alcuni successi, la mortalità complessiva del cancro continua ad aumentare e si stima che raddoppierà entro il 2030 [8] La grande maggioranza dei pazienti affetti da cancro continua ad essere trattata con agenti chemioterapici mirati e/o radiazioni a seguito di resezione chirurgica come primari, e spesso secondari, corsi di azione. Per molte indicazioni, questi trattamenti standard di cura, chemioterapia/radiazione, hanno cambiato poco nel corso degli ultimi decenni [9] Secondo uno studio del 2004, pubblicato sul Clinical Oncology, il contributo della chemioterapia antitumorale alla sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi di cancro non è superiore al 2%; il che, detto in altre parole, significa che la chemioterapia antitumorale è TOTALMENTE INEFFICACE nel raggiungere lo scopo per cui viene somministrata. Si obietterà che una singola indagine non fa testo, ma per evitare qualunquismi e approssimazioni, vediamo di che indagine si tratta. Questo studio è una meta-analisi, ossia una raccolta di indagini pubblicate su diverse riviste scientifiche e analizzate collettivamente con metodi statistici; esso riunisce i maggiori studi clinici sull’impiego della chemioterapia effettuati in Australia e negli Stati Uniti, dal gennaio 1990 al gennaio 2004 ed è riferito ad un totale di 225.000 pazienti affetti da 22 tipi diversi di tumore, trattati con farmaci antitumorali [
  • Silvia Pisciottano Utente certificato 4 anni fa
    Troppo facile, in assenza di contraddittorio e di dati ufficiali, affermare:''senza la s.a. si arresterebbe la ricerca sul cancro ed eventuali cure non sarebbero quindi possibili''. Intanto si cominci a considerare che nello sviluppo farmacologico di nuove NCE (nuove entità chimiche), o NME (nuove entità molecolari) che dir si voglia, il settore dei candidati composti oncologici è uno di quelli maggiormente improduttivi, infatti solo il 5% di tutti i nuovi farmaci anticancro, provati con successo su animali nel preclinico, ha una possibilità di raggiungere il mercato [1] [2] Fonti: [1] ''I dati ottenuti con modelli animali spesso non possono essere estrapolati per l'uomo [...] Infatti, poichè i farmaci oncologici hanno un tasso di successo di solo il 5%, è chiaro che i modelli animali sono solo marginalmente efficaci'' [M.B. Esch, T.L. King and M.L. Shuler, The Role of Body-on-a-Chip Devices in Drug and Toxicity Studies, Annu. Rev. Biomed. Eng. 2011. 13:55–72 (doi:10.1146/annurev-bioeng-071910-124629)2010, http://www.annualreviews.org/doi/abs/10.1146/annurev-bioeng-071910-124629?journalCode=bioeng] [2][Zamboni, W.C. et al. (2012) Best practices in cancer nanotechnology: perspective from NCI nanotechnology alliance. Clin. Cancer Res. 18, 3229–3241 - https://clincancerres.aacrjournals.org/content/18/12/3229.full.pdf+html] Consultare la Pagina Real Science-Real Information. https://www.facebook.com/photo.php?fbid=227638210730986
  • Francesco C. 4 anni fa
    Come perdere il mio voto. Ero d'accordo sul resto ma qua siamo veramente alla follia...
    • Sigma 4 anni fa
      Hanno perso il voto perchè un punto su 100 punti del programma non ti aggrada? Cioè ma cercare altre scuse? Il tuo mondo del cazzo anni 80 dove l'uomo è superiore sta finendo , cerca di adeguarti al fatto che non devi rompere le palle ad altri poveri individui per salvarti il culetto nel caso che troppo MC donalds ti faccia venire un tumore.
  • paolo rr Utente certificato 4 anni fa
    La vivisezione NON ESISTE nei laboratori dove si fa ricerca biomedica! basta con ste cazzate!! Esiste la sperimentazione animale (SA) che non solo è ASSOLUTAMENTE VALIDA dal punto di vista scientifico tanto è vero che tutte le riviste scientifiche internazionali accettano pubblicazioni i cui dati sono basati sulla SA, da Nature, Science, Cell in giù. Ma essa è pure al momento INSOSTITUIBILE per sviluppare nuovi farmaci e studiare le patologie per le quali oggi non esiste cura (tumori, Alzheimer, SLA, epilessia, diabete e molte altre). E’ insostituibile perché i modelli in vitro (colture cellulari) - che GIA’ SI USANO PRIMA di passare alla SA - generano risultati troppo approssimativi e limitati per potere passare direttamente dai modelli in vitro alla sperimentazione sull'uomo (=fasi cliniche https://en.wikipedia.org/wiki/Clinical_trial). Infatti le colture cellulari non ricostruiscono la complessità dell’organo (x es cervello) o del tumore e men che meno possono riprodurre la complessità dell’organismo umano nel suo complesso (cellule, tessuti, organi, apparati diversi che interagiscono tra loro). Questa complessità è fondamentale anche x studiare malattie sitemiche che colpiscono più organi (diabete). I modelli animali sono inoltre indispensabili per comprendere gli effetti di un farmaco a livello sistemico (gli effetti collaterali, la farmacocinetica https://it.wikipedia.org/wiki/Farmacocinetica, la farmacodinamica https://it.wikipedia.org/wiki/Farmacodinamica) E’ ridicolo affermare che i modelli animali (topi ratti ecc) non sono affidabili perché troppo distanti evolutivamente dall’uomo per poi proporre di sostituirli in toto con modelli cellulari ancora più grezzi e distanti dalla complessità dell’organismo umano. I modelli cellulari "alternativi" sono già utilizzati nella ricerca ma nelle fasi precedenti alla SA, che a sua volta è seguita da un’ulteriore fase di sperimentazione sull’uomo.
  • Massimo panetta 4 anni fa
    Ho già firmato:"VINCEREMO" alla faccia di tutti questi pseudo scienziati moralisti(forse trolls?) che si prendono il disturbo del tutto non richiesto e gratuito di scrivere commenti qui.
  • Andrea . Utente certificato 4 anni fa
    Ricapitolando : NO ANTIBIOTIC NO ALLEVAMENTI INTENSIVI NO MALATTIE NO FARMACI NO SPERMENTAZIONE NO SENSI DI COLPA NO ANTI DEPRESSIVI NO CASE FARMACEUTICHE Senza considerare l'antieconomicitá degli allevamenti.... Solo per l'acqua http://www.vegetarismus.ch/wasser/images/acqua.pdf
  • Alberto Manara 4 anni fa
    Vorrei conoscere il punto di vista di stopvivisection rispetto alle critiche espresse in questo articolo http://difesasperimentazioneanimale.wordpress.com/2013/10/15/linganno-di-stop-vivisection-stopstopvivisection/
    • lucifero 4 anni fa
      ho chiuso quando ho letto sta cazzata (si badi bene che questo non implica che la mente degli animali sia in grado di elaborare l’autocoscienza e pertanto capace dello stesso grado di sofferenza degli uomini) Grazie cmq.
  • Andrea . Utente certificato 4 anni fa
    Ho letto molti commenti di persone che sono favorevoli alla sperimentazione animale che minacciano di non votare più per il m5s se verranno pubblicati ancora post contrari alla sperimentazione. Ciò denota una grande ignoranza anche tra i sostenitori del m5s in quanto questi argomenti sono sempre stati affrontati da Grillo anche prima del m5s. Per quanto mi riguarda l'industria farmaceutica così come è adesso è una associazione a delinquere che ha a che fare con tutti gli aspetti critici della vita e li determina in modo criminale. Esempio l'industria alimentare e tutti i prodotti chimici per la conservazione o gli antibiotici per l'industria degli allevamenti intensivi animali, le droghe sintetiche da dove pensate provengano? Sapete chi ha "inventato" l'eroina? O le anfetamine? Sapete da dove prendono le materie prime i piccoli spacciatori per produrre metanfetamina? Informatevi prima di scrivere cazzate. Non avete ancora capito che prima ci ammalano con l'alimentazione e poi ci curano con i loro farmaci? Quand'è che vi svegliate? Ma soprattuto pensate che il risveglio sia come alzarsi la mattina dal letto? Il risveglio avviene quando deciderete di usare la vostra testa e comincerete a studiare un po' .....vi consiglio per questo argomento di studiare un po' di chimica.......
    • nicola rindi Utente certificato 4 anni fa
      Lascia perdere quelli che scrivono "vi ho votato ma se non fate cosi non vi voto più": NON HANNO VOTATO MOVIMENTO 5 STELLE. Chi vota 5 stelle ha voglia di confrontarsi, di informarsi e se anche non è daccordo con un argomento non fa minacce (sterili e insensate) di non votare più per il movimento.
  • nicola rindi Utente certificato 4 anni fa
    Il primo commento di questo post è geniale: sostituiamo le scimmie e i cani con i politici che ci hanno governato negli ultimi 30 anni e avremo preso 2 piccioni con una fava.
    • Noè SulVortice Utente certificato 4 anni fa
      Un tizio di nome Adolf aveva provato in passato qualcosa del genere.
  • Fulvio Turvani 4 anni fa
    Vedo che le capacità critiche e analitiche della gente sono davvero a zero. Dopo la bufala della Biowash Ball, quella di sto vivisection. -la vivisezione in italia è già vietata da altre 20 anni. -non puoi studiare tutto con metodi alternativi. Come puoi studiare una crisi epilettica su una cultura cellulare? Come crei un metodo alternativo per studiare qualcosa che non sai ancora come è fatto? La Sperimentazione animale sacrifica ogni anno un topo (1) ogni 65 italiani. Se davvero volete salvare gli animali, ottenete di più se mangiate una bistecca in meno al mese. Questo oscurantismo scientifico è davvero deprimente. Incapacità di analisi critica e ignoranza spacciate come merito. Povera Italia.
    • nicola rindi Utente certificato 4 anni fa
      Anchio ho qualche perplessità su questa cosa, ma non sono sufficientemente informato. Vorrei sapere se si tratta di un'iniziativa (e legge) solo italiana oppure è europea?
  • Massimiliano C. Utente certificato 4 anni fa
    STAMINALI l'alternativa.
    • Fulvio Turvani 4 anni fa
      Perché secondo te le staminali non vengono testate? Ve be che siete convinti che staminali = bufala di Vannoni
  • antonio russo 4 anni fa
    se vai avanti cosi su questo argomento perderai il mio voto (e quello di molti) e poi a me tocchera votare x gesu che porti l'apocalisse e faccia fuori tutti i politici stronzi (a questo punto) compresi voi!
  • Damiano Lanzoni 4 anni fa
    Sono d'accordo con l'abolizione della sperimentazione animale. Non perché la ritenga una cosa sbagliata o inefficace ma perché ritengo che ormai la scienza e la medicina debbano smetterla di proteggere gli stupidi. Fermiamo definitivamente la ricerca biomedica, lasciamo che le persone siano libere di scegliere come curare i propri malanni: col bicarbonato, il veleno di scorpione, l'acqua santa, il limone e il peperoncino. Lasciamo insomma che l'evoluzione faccia il suo corso .
  • Stefano Verza 4 anni fa
    Beppe, a me piaci tanto, però con questa mi deludi parecchio. Uno può essere pro o contro sperimentazione animale, come può essere ateo o cattolico: se a qualcuno piace dare ai propri figli un vaccino che li riempie di pustole, o di carcinomi, o che semplicemente non funziona, saranno affari suoi. Ma tu più di chiunque altro dovresti conoscere il potere delle parole, e quanto questo potere diventa pericoloso se usato nel modo sbagliato (a prescindere dalla buona o cattiva fede). Parlare di VIVISEZIONE oggi è del tutto fuorviante, nonché parecchio paraculo, passatemi il termine, visto che di vivisezione non si tratta. È come dire "tortura" invece di "interrogatorio", o "pena di morte" invece di "ergastolo". Certo, sarebbe bellissimo un mondo dove la sperimentazione in silico o in vitro fosse talmente affidabile da sostituire completamente quella animale. Come sarebbe bellissimo un mondo dove i bambini denutriti che vivono con un dollaro al giorno sopravvivessero alla dissenteria. O un mondo in cui, per le regole stesse del capitalismo, per ogni cento euro guadagnati non se ne fregassero duecento a qualcun altro. Ma questo mondo non esiste, e sai benissimo che gli animali attirano l'attenzione solo perché hanno un bel musetto. Mi rivolgo a voi che avete firmato: ma se avete i topi in casa, li coccolate o chiamate la derattizzazione? Siete mai stati in un allevamento intensivo, avete visto come viene prodotta gran parte della vostra dieta (parlo per i non vegani)? Quanti di voi alzano tutto questo polverone per attività ben più inutili e barbare come la caccia alle balene, l'industria delle pellicce, la deforestazione (che di certo agli animali tanto bene non fa) o anche solo il mercato degli animali da compagnia? La sperimentazione animale è una necessità, il vostro è solo un capriccio. Esattamente come la caccia all'anatra.
  • Fabio R. Utente certificato 4 anni fa
    Io sulla sperimentazione animale avrei qualcosa da dire, in disaccordo: pienamente d'accordo sull'essere contro la vivisezione (che bisogna ben distinguere da sperimentazione animale). La VIVISEZIONE è già illegale e non più utile alla scienza, ora per legge deve esserci infatti un veterinario che si assicuri del buono stato di salute dell'animale e dell'assenza di sofferenza. Anche perché ciò è necessario per la validazione dei risultati. Riguardo invece la SPERIMENTAZIONE ANIMALE più che l'abolizione di botto io proporrei un incentivo sui metodi alternativi. (Nessun incentivo economico viene a tal proposito dalle associazioni animaliste come stopvisection ) Ahimè non si può pretendere si abolirla del tutto. Io studio Bioinformatica proprio perché è un esempio di come la scienza sta provando a fare "in silico" (cioè al computer) certi esperimenti minimizzando spreco di soldi e che potrà evitare il sacrificio di animali. Purtroppo al momento ciò non è sufficiente. Basti pensare ad esempio ai TEST DEI NUOVI FARMACI, che vi riassumo in breve e approssimativamente: 1) Prima si passa alla fase in vitro (in provetta e/o in colture cellulari) (magari prima ancora, anche per risparmiare, si fanno test bioinformatici) 2) se la fase 1 è ok si passa agli animali 3) se gli animali rispondono positivamente alle cure si passa ai primi test su un piccolo gruppo di uomini Queste fasi purtroppo hanno quasi sempre dei problemi, a livello cellulare non si possono prevedere effetti fisiologici a causa della complessità dei nostri corpi. Se questi "problemi" si verificano sui topi, il topo muore e si cerca di capire cosa è successo. Ciò accade nonostante siano andati bene la fase bioinformatica e la fase sulla coltura cellulare, spesso avallati come alternativa. Se togliessimo di improvviso la sperimentazione animale, dai test in vitro passeremmo direttamente a testarlo su un bambino? Ciò aumenterebbe esponenzialmente la probabilità della morte di questo bambino.
  • francesco giganti Utente certificato 4 anni fa
    Spero passi ,ho firmato. Noi uomini pensiamo di essere all'apice della catena animale,arrogandoci diritti su tutti gli esseri viventi, poveri illusi. Almeno lasciamo gli animali fuori dalla sperimentazione, è dimostrato che soffrono e hanno sentimenti.
  • Guglielmo Bracchetti Utente certificato 4 anni fa
    Certo che credevo che la Brembilla non venisse considerata così tanto da gente che sostiene di informarsi liberamente... Che povera Italietta che siamo. Io spero che sta caz**ta della delle anti-sperimentazione animale non passi: se mi ammalo voglio che esista una cura!
  • PENADA Dr. Gustavo 4 anni fa
    Ma la sola Italia ha raccolto più di 500.000 firme on line se non ho letto male i numeri. Come mai tutta questa partecipazione rispetto altri paesi?
    • Magnani m 4 anni fa
      Tutte queste firme "grazie ad Almo nature" che lo ha pubblicizzato su tv , giornali e negozi speciallizzati per animali.
    • Guglielmo Bracchetti 4 anni fa
      Perché siamo i più scemi d'Europa
  • Giacomo Desantis 4 anni fa
    La grande maggioranza degli animalisti è invece costituita da gente comune che, non avendo conoscenze scientifiche basilari e colpita dall'emotività scaturita dalle campagne mistificatorie anti-vivisezione, sostengono in buona fede e con buoni propositi questa causa. Una prova dell'ignoranza che c'è dietro l'abolizione della sperimentazione animale è data dal sondaggio per cui l'86% degli italiani sia contro la sperimentazione animale, anche se solo il 6% degli italiani si dichiara vegetariano. Tenendo conto delle tecniche di disinformazione del movimento animalista, e della proposta barbara e assolutamente non pratica di utilizzare cavie umane come i detenuti, è possibile notare, dal punto di vista culturale e scientifico, forti similitudini fra il pensiero animalista e quello nazista.Per difendersi dalle tecniche di manipolazione culturale degli animalisti, si consiglia di approfondire alla pagina http://difesasperimentazioneanimale.wordpress.com/2013/10/15/linganno-di-stop-vivisection-stopstopvivisection/
  • Giacomo Desantis 4 anni fa
    Gli animalisti si dividono in due categorie: una piccola percentuale di essi diffonde volutamente informazioni false e tendenziose, citando articoli scientifici ma mistificandone il contenuto, falsificando foto o mostrando immagini anacronistiche e che mirano a incutere emotività e paura senza commentare le stesse dal punto di vista metodologico-scientifico. Organizzano siti internet di vera e propria propaganda irrazionale che mirano a mistificare la ricerca scientifica e confondere l'opinione pubblica. Ascoltare le loro tesi porta a credere che la maggior parte della comunità scientifica sia dalla loro parte, ma una lettura con cognizione di causa della letteratura scientifica mostra esattamente il contrario. Solitamente queste persone sono molto abili, dal punto di vista dialettico, a convincere della bontà della loro causa e dell'inutilità della sperimentazione.  Tuttavia non sono in grado di sostenere un dibattito con persone che capiscono dell'argomento e che controbattono con argomentazioni scientifiche, data la debolezza delle loro argomentazioni. Spesso, stretti all'angolo, si abbassano a commenti e risposte di natura volgare e violenta, mostrando così l'emotività cieca alla base delle loro idee.
  • Giacomo Desantis 4 anni fa
    ANIMALISTI: individui appartenenti alla specie homo sapiens sapiens che, in maniera subdola e irrazionale, sostengono campagne di disinformazione atte a demolire la pratica scientifica. Gli animalisti propongono l'abolizione della sperimentazione animale, apparentemente sulla base di motivazioni scientifiche, ma in realtà mossi interamente da empatia ed emotività e non comprendendo le reali implicazioni (dal punto di vista metodologico e scientifico) del loro pensiero. Nel sostenere la propria causa mostrano spesso una elevata ipocrisia, dato che tutti gli animalisti sono contro l'utilizzo di animali in laboratorio, ma non si capisce bene quanti di essi siano poi vegetariani, boicottino da consumatori l'utilizzo di farmaci, si leghino mani e piedi all'ingresso degli appartamenti da derattizzare, ecc.
  • carlo 4 anni fa
    Lo stop alla sperimentazione e' concettualmente SBAGLIATO e RIPORTERà il paese MEDIO EVO. Chi la sostiene fa il gioco di BigPharma e probabilmente è un misantropo
  • Beatrice D. Utente certificato 4 anni fa
    speriamo ci ascoltino almeno
    • Fabio R. Utente certificato 4 anni fa
      Speriamo invece che diate voi ascolto ai biologi e medici che studiano e affermano che non è possibile al momento sostituire la sperimentazione animale :( Piacerebbe anche a me, ma non è al momento possibile.
  • FABIO B. Utente certificato 4 anni fa
    TUTTI DEBBONO FIRMARE SUBITO
  • Bia G 4 anni fa
    Ho appena firmato e vi ringrazio x abbracciare la causa!!! Sempre piu' vicini al mio sentire.
  • rubino antonio 4 anni fa
    Si vergognino questi servi maggiordomi del potere pagati con i soldi dei contribuenti.
  • Noè SulVortice Utente certificato 4 anni fa
    Voglio ricordare la presenza di allevamenti intensivi per la produzione di carne da macello per bandire le tavole degli umani. Lo sfruttamento animale per la produzione di latte. Il commercio di animali da compagnia. La caccia come sport o passatempo. E poi zoo circo acquari vari e via dicendo. Non sono vegetariano ma ho un grande rispetto per chi lo è ed in futuro non escludo di diventarlo. Faccio pure colazione con il latte di mucca. Con questo voglio dire che se si vuole parlare di sfruttamento degli animali bisogna farlo in maniera completa. Non va bene dire povero animale ma se è nel piatto che buono me lo mangio.
  • Stefano Emme 4 anni fa
    Aprite gli occhi, qui stiamo prendendo una cantonata! Aderire a queste campagne può solo screditare il movimento! Per approfondire: http://www.salvalasperimentazioneanimale.it/ http://difesasperimentazioneanimale.wordpress.com/
    • nicola rindi Utente certificato 4 anni fa
      Su questo argomento non sono ancora sufficientemente informato e non ho ancora le idee chiare, quindi ben vengano link a siti sia pro, sia contro la sperimentazione animale, tuttavia spero che, come spesso accade, questa legge non sia solo italiana, ma almeno europea, altrimenti succederà come per la fecondazione in vitro....tutti a riempire le casse di cliniche svizzere, francesi, spagnole, slovene ecc. perchè in Italia è proibito!
    • Giampaolo B. Utente certificato 4 anni fa
      E' risaputo ormai che esistono tecniche alternative all'uso degli animali per gli esperimenti, validate, specispecifiche con buone perfomance, ecc, però ci si dimentica di un particolare a mio avviso molto importante (specialmente in questo periodo legge di stabilità tagli alla sanità) quanto costa....... Molti laboratori pubblici e privati in alternativa ai topi per test tossicologici acquistano i vari kit dalle multinazionali che sono costosissimi ed hanno un piccolo handicap LA DATA DI SCADENZA.....
    • robi miller 4 anni fa
      IO SPERIMENTERI SU DI TE, CARO ! CON LE MIE STESSE MANINE!
    • Ital Rolando Utente certificato 4 anni fa
      Critica alla sperimentazione animale, letteratura scientifica http://sperimentazioneanimale.wordpress.com/letteratura-scientifica/ Database dei metodi alternativi http://www.icare-italia.org/didattica/database-metodi-sostitutivi.html Medici contro la vivisezione http://www.limav.org/ No Vivisezione.org http://www.novivisezione.org/
    • Andrea Belli 4 anni fa
      La cantonata la stai prendendo te informandoti su quei siti di ricercatori in palese conflitto d'interessi.
  • Elena Fattori 4 anni fa
    Legge sbagliatissima che impedisce la sperimentazione o vivisezione animale e consente quella umana. Ricorda tempi tristi che tutti vogliamo dimenticare
  • Simone D. Utente certificato 4 anni fa
    certo, la sperimentazione animale (non la vivisezione!!) è inutile, certo. Ditemi voi con cosa vi curate quando vi prendete un semplice raffreddore o, che ne so, una broncopolmonite. Ditemi voi con cosa curate i vostri figli. Col limone e col peperoncino??! I farmaci più usati oggigiorno sono stati sviluppati grazie alla sperimentazione animale. I VACCINI sono stati sviluppati grazie ad essa. Quindi è grazie alla sperimentazione animale che oggi malattie terribili come il vaiolo e la poliomielite non mietono più migliaia e migliaia di vittime! SOLO grazie alla sperimentazione animale! Ficcatevelo bene in testa, sono dati di fatto, dati raccolti in più di un secolo di ricerche (ah giusto, per voi bigpharma ha inventato tutto per fare soldi..). e poi FINITELA con questa storia di utilizzare solo cavie umane come politici corrotti, pedofili, carcarati (???!) per la sperimentazione! Cazzo ma siete malati forte! Se già occorrono molti topi per sviluppare un farmaco ed essere sicuri che nel successivo passaggio (sperimentazione su umani volontari) dimostri la sua efficacia completa, ditemi voi QUANTI POLITICI CORROTTI, PEDOFILI E CARCERATI CI VORREBBERO PER SVILUPPARE ANCHE UNA SOLA MOLECOLA DI PRINCIPIO ATTIVO!! tanti, troppi: prima o poi i politici corrotti, i pedofili e i carcerati finirebbero: e poi su chi vorreste sperimentare?! ah già, sui figli dei mangiacarne ovvio! ogni giorno di più voi veganimalardi dimostrate di essere talmente obnubilati e disturbati da preferire l'estinzione della razza umana (compresi voi, o siete ornitorinchi?) per salvare un topino dalla """""vivisezione"""""! e non vi rendete conto che state pian piano contribuendo anche voi a buttar giù l'Italia dal baratro! VERGOGNA!!! e tu, caro Grillo, sei sempre stato uno di loro: un loro complice! magari solo per accaparrarti il loro insulso voto! continua così e alle prossime elezioni il 25,5% lo vedrai col binocolo! saluti e baci! dichiaro aperta la shitstorm!!!
    • Emanuele Francesco Caputo 4 anni fa
      La sperimentazione animale è un fallimento cercato e voluto da una scienza asservita al potere economico delle multinazionali dell'industria farmaceutica. I farmaci in commercio, ed anche i vaccini, oltre ad essere pieni zeppi di gravi effetti collaterali, sono funzionali solo ed esclusivamente all'allargamento della platea di malati, in maniera tale che si possa lucrare nella maniera più grassa possibile. Qualcuno mi dirà: se sono contro la sperimentazione animale, devo rifiutare di farmi curare con i farmaci. Ben detto: la stragrande maggioranza delle malattie è causata dall'uomo stesso con un'alimentazione che prevede il consumo di derivati animali. Di cui ho smesso completamente di nutrirmi da due anni a questa parte. E sto molto meglio: l'influenza non mi è venuta mai più a cercare, al massimo ho preso un raffreddore o due, tenuti sotto controllo assumendo molta vitamina C. Dalle piante arrivano le migliori cure, ma a qualcuno non sta bene, perché non sono brevettabili e non procurano profitti. Essere contro la sperimentazione animale significa anche cercare di spezzare le catene di una scienza falsa, corrotta e piena di dogmi, che non ammette alcun tipo di discussione. Certe reazioni sono comprensibili, qualcuno qui teme di perdere delle rendite di posizione acquisite da tempo. Il traguardo è sempre più vicino e rispecchia pienamente le vedute di un'opinione pubblica che non accetta più queste distorsioni e questa barbarie, difese svergognatamente da gente senza coscienza né dignità. Se credono tanto nel valore della sperimentazione animale, perché non accettano di fare essi stessi da cavie? Troppo comodo prendersela con chi non ha voce per difendersi!
  • federica grassi 4 anni fa
    Vorrei che il Movimento 5 Stelle e il Blog parlassero apertamente di questa vergognosa ed inutile violenza che è la vivisezione e che prendessero ufficialmente posizione contro, partecipando attivamente alla raccolta firme. Grazie
  • Manuele V. Utente certificato 4 anni fa
    xkè nn vivisezionano la Brambilla al posto d quella povera scimmietta nella foto? -.- Ah già, gli scienziati hanno affermato ke è inutile fare test (farmacologici ecc.) sui cani xkè troppo diversi dall'uomo! ^^
  • alvise fossa 4 anni fa
    CIAO BEPPE, HO FIRMATO ANCH'IO,BASTA CON VIVISEZIONE ALVISE
  • Gianluca N. Utente certificato 4 anni fa
    Firmato, speriamo bene
  • maria c. Utente certificato 4 anni fa
    Già firmato. Voglio una scienza intelligente, non una scienza stupida che uccide inutilmente in nome di Dio Denaro!
  • Bruno Cinque (b5) Utente certificato 4 anni fa
    già firmato! bisogna assolutamente fermare questa barbarie
  • lilia v. Utente certificato 4 anni fa
    Da quando una casa produce rifiuti? mi pongo questo quesito perché la tassa rifiuti (TARI) viene calcolata in base al mq dell’abitazione e non in base al numero delle persone che la occupano E’ particolarmente illogico tale sistema che oltretutto crea incoerenti applicazioni economiche, perché non si basa sulla quantità reale dei rifiuti prodotti poiché sono gli individui che producono rifiuti e non la casa. Infatti, un nucleo familiare di quattro persone che vive ad esempio in un appartamento di 55 mq produrrà, indipendentemente dai mq posseduti, maggior rifiuti rispetto a due persone che vivono in 120 mq. La prova di tale incoerenza è la stessa legge di stabilità che con il comma 19), lettera a), art. 20 prevede una riduzione tariffaria con un unico occupante.
  • Franco D'Urbano Utente certificato 4 anni fa
    a chi ritiene la vivisezione e gli esperimenti necessari,suggerisco di utilizzare persone che sono state condannate definitivamente per: omicidio, mafia,ladri, ecc, compresi quelli politici! Troppo facile farla su chi "non ha voce in capitolo"e non può ribellarsi. Si troverebbero i vaccini e si potrebbero testare le cure dal vero!
  • Alessandro P. Utente certificato 4 anni fa
    okkei, stoppiamo la vivisecscion, ma gli esperimenti servono, non si potrebbero usare i politici corrotti al posto delle scimmiette? I politici sono anche geneticamente molto simili agli umani, quindi i test di medicine pericolose sarebbero molto attendibili
    • nicola rindi Utente certificato 4 anni fa
      grande!!!! Questa si che è un'idea geniale!
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
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