#ProgrammaLazio - Ambiente

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di Silvia Blasi

L’ambiente rappresenta un punto focale del nostro programma di governo per la Regione Lazio: tutelare l’ambiente vuol dire migliorare la qualità della vita delle persone e salvaguardare ciò che di più prezioso abbiamo nel nostro territorio: paesaggio, diversità biologica, mari, acqua, aria, vero patrimonio, anche economico, per il nostro futuro.
Tutto ciò è strettamente legato a settore economici strategici come energia, gestione dei rifiuti, trasporti, urbanistica. Settori in cui la Giunta Zingaretti non è intervenuta, lasciando troppo spesso l’iniziativa ai privati.
È necessario rivedere profondamente le attuali programmazioni in un ottica di basso impatto ambientale, ricerca ed innovazione tecnologica.

Faccio un esempio, nella nostra regione manca un piano energetico regionale ed il piano per la gestione dei rifiuti è fermo al 2011.

Negli ultimi mesi abbiamo assistito a diversi incendi in impianti di trattamento dei rifiuti che hanno comportato un pesante inquinamento nelle aree limitrofe e portato la regione sull’orlo dell’emergenza, incrementando il trasporto rifiuti fuori regione con notevole arricchimento dei soliti noti.
Questo non può più accadere!

Per questo puntiamo a ridurre drasticamente lo smaltimento dei rifiuti urbani. Non dovranno più esserci inceneritori, discariche o impianti biogas speculatori.
È necessario rivedere profondamente l’assetto impiantistico regionale implementando i controlli e il livello degli standard di qualità degli impianti stessi.

La strada è stata tracciata dalle direttive europee, che vogliamo applicare puntualmente incentivando il recupero della frazione organica dei rifiuti, le buone pratiche di recupero e il riciclo dei materiali.
In Italia ed all’estero ci sono molteplici modelli virtuosi di centri di recupero e riciclo, che vanno importanti nel nostro territorio.

Quanto al governo del territorio e dell’acqua, la nostra regione ospita territori profondamente diversi: aree fortemente urbanizzate ed ad alta densità abitativa contrapposte ad altre seminaturali a vocazione agricola.
Perciò, la pianificazione e le regole del settore urbanistico vanno diversificate in base alle esigenze e risorse territoriali. Così la realizzazione di infrastrutture non può non tenere conto del consumo di suolo, e dell’impatto su aree incontaminate custodi di valori collettivi come paesaggi unici in Italia.

Infine, in questi cinque anni di governo PD non abbiamo visto discontinuità col passato nella gestione di un bene comune fondamentale come l’acqua.
Attorno all’acqua ci sono grandi criticità come la questione arsenico, le concessioni idriche, la qualità delle acque dei laghi, fiumi e mari, la depurazione.

Secondo il M5S per risolvere tali problemi basta dare piena applicazione all’esito del referendum sull’acqua pubblica del 2011, ripreso tra l’altro dalla Legge Regionale 5 del 2014.

Democrazia è condivisione. Nei prossimi mesi raccoglieremo le vostre idee, proposte, suggerimenti. Insieme governeremo il Lazio!

Commenti

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  • luigi ercolini Utente certificato 3 mesi fa
    l'acqua soprattutto è un bene essenziale da non sprecare. Abbiamo visto la sua importanza quest'anno. L'acqua è vita, lavoro, benessere ma non è considerata finché c'è. Da 1976, mi sembra ricordare, con la legge Merli tutti i comuni dovevano provvedere alla depurazione dell'acqua di fogna. A tutt'oggi mi risulta che la depurazione sia ancora un sogno in molti comuni. Perché non depurare l'acqua ed utilizzarla per usi irrigui? si ripulirebbero i fiumi, laghi ed il mare dai nostri rifiuti. Molti sono presone "pulite", si fanno la doccia, si cambiano gli abiti, fanno i loro bisogni senza pensare che fine fa l'acqua degli sciacquoni, delle docce, degli elettrodomestici. Vanno dalle fogne nei corsi d'acqua e noi quando mangiamo un pesce, quando andiamo a fare un bagno ci immergiamo in queste delizie. Considerando la popolazione laziale in 5.000.000 di persone gettiamo mi mare circa 6.000.000 di litri di residui liquidi e circa 1.250.000 Kg di feci più i detersivi ed i vari prodotti che finiscono nelle fogne. E' una cosa inammissibile. La costruzione di casette varie porta pure ad un' impermeabilizzazione del suolo che non riceve più le acque piovane impoverendo le falde acquifere. Bisognerebbe fermare la costruzione di strutture inutili. pensieri tanto per rispettare l'ambiente
  • Luigi D. Utente certificato 3 mesi fa
    La tutela dell'ambiente coincide con la protezione e tutela dei cittadini, la condizione necessaria per tutelare l'ambiente è conoscerlo, ovvero rendere disponibili i dati dei paramteri ambientali (presenti, futuri e passati) su di questi si puo realizzare il controllo e la pianificazione energetica, dei rifiuti e urbanistica. Al presente i dati ambientali disponibili sono inadeguati, pertanto un governo del M5s dovrà riorganizzare i servizi regionali di monitoraggio, previsione e climatologia ambientale ( atmosfera, acque, coste) ed il servizio di allerta di protezione civile (centro funzionale regionale / CFR). Si tratta di tutte competenze affidate per legge nazionale alla Regione e di cui la Regione deve garantire un servizio adeguato alla sicurezza dei cittadini e dei loro beni, alla tutela ambientale, alle attività economiche/energetiche ed alla urbanistica. Le informazioni prodotte dovranno essere tali da permettere di avere una conoscenza certificata ed a valore legale dei paramteri ambientali. Andrà riordinata e concentrata la dispersione e frammentazione attuale, ad esempio per la meterologia agiscono tre agenzie regionali e gestiscono tre diverse reti, per poi far si che le allerte di rischio idrogeologico emesse dal CFR siano basate esclusivamante sulle informazioni del centro nazionale ed articolate per macro aree in cui sono raccolti molteplici comuni con caratteristiche di rischio molto diverse. Questa inefficacia è ancora più carente per le informazioni idrologiche, erosione costiera, qualità dell'aria e acqua, come ci ah mostrato l'incendio di Pomezia e la "improvvisa" scoperta della siccità del lago di Bracciano. La soluzione dovrà essere l'aggregazione delle risorse oggi frazionate in un unico ente che dovrà dare performance, di qualità e dettaglio, stabilite in equilibrio con le esigenze e le disponibilità finanziarie regionali.
  • Fabio T. Utente certificato 3 mesi fa
    Ho firmato la petizione "Direttore generale della Rai: Io sto con Milena Gabanelli" su Change.org. È importante. Puoi firmarla anche tu? Ecco il link: https://www.change.org/p/direttore-generale-della-rai-io-sto-con-milena-gabanelli?utm_medium=email&utm_source=petition_signer_receipt&utm_campaign=triggered&share_context=signature_receipt&recruiter=780507088 Fuori i partiti dalla rai ! Fuori i partiti dalla rai !
  • walter tiani Utente certificato 3 mesi fa
    Agli migranti abbiamo dato: la Speranza (venire in un mondo migliore); la Accoglienza (sono venuti ed accolti con un sorriso); la Alloggio (vivevano in luoghi non degni); la Sicurezza ( erano opressi da regimi dittatoriali): il vitto certo ogni giorno (ne erano privi) il vestiario ed il telefonino ( erano nudi); Ma perchè non dargli anche il sesso? gratis così non violentano noi e le nostre donne
  • Vincino Fivestar 3 mesi fa
    Forza, Silvia !!!! L'ambiente, l'ecologia, sono le fondamenta del nostro futuro. Del futuro che lasceremo a chi seguirà, se gliene lasciamo la possibilità. Un campo vastissimo e complicato, che va affrontato di petto e con determinazione. Buon lavoro !!!!
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