L'indicibile accordo del governo sugli sbarchi in Italia

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di MoVimento 5 Stelle

Emma Bonino è un ex commissario europeo nonché l’ex-ministro degli esteri del governo PD di Enrico Letta: dobbiamo quindi pensare che quando parla di accordi con Paesi esteri o con l’Europa sappia quel che dice.
Quello che dice in questo video è impressionante. E si riferisce -sia chiaro- agli anni del governo Renzi.

Ascoltatela: è un’intervista dei giorni scorsi. Racconta come, per il 2014-2016, il governo italiano abbia chiesto che “gli sbarchi avvenissero tutti quanti in Italia”.
“L’abbiamo chiesto NOI! L’accordo l’abbiamo fatto NOI!” sottolinea accorata l’ex ministro.
Di quale accordo sta parlando? Che cosa, precisamente, abbiamo chiesto?

I cittadini italiani si erano già accorti che TUTTI gli immigrati vengono sbarcati nel nostro Paese, ed ora è arrivata un’illustre conferma. Il governo deve rispondere: le decine di migliaia di sbarchi sono frutto di un preciso accordo? Il fatto che l’Italia sia costretta ad accogliere e mantenere tutti coloro che vengono trasportati qui dall’Africa, anche da navi battenti bandiere straniere (in violazione degli accordi di Dublino, come precisa anche la Bonino), è scritto da qualche parte nero su bianco?

E perché il governo Renzi avrebbe concluso un accordo così folle e deleterio per il Paese, cosa ha ottenuto in cambio? Forse che la troika si giri dall’altra parte fino alle prossime elezioni, e non metta i bastoni fra le ruote al PD? Oppure si tratta semplicemente di convenienza, lauti guadagni per coop e mondi di mezzo assortiti, che sui migranti ingrassano?

Vogliamo sapere la verità su questi accordi indicibili. Se l’Italia deve ospitare chiunque parta, abbiamo il diritto di sapere che l’ha deciso e perché. Non vi lasceremo in pace.

Commenti

NOTE: Alcuni commenti possono essere erroneamente contrassegnati come rimossi, perché la paginazione nel blog tarda ad arrivare (normalmente è assente fino il giorno dopo della pubblicazione del post)
  • Alfredo M Utente certificato 6 mesi fa mostra
    A ROMA I GRULLI COLPISCONO ANCORA L'assessore grullino Enrico Stefano decide di riaprire la corsia preferenziale di via Portonaccio che era chiusa da 4 anni, ma per avvertire gli automobilisti, invece di mettere una segnaletica adeguata, piazza un banchetto con la bandiera del M5S. Decine di migliaia di Romani multati ognuno anche 40 o 50 volte in due mesi Lui non ammette l'errore e fugge dalle sue responsabilità.La Sindaca fa finta di non sapere niente. Si prevedono 20 0 30mila ricorsi Romani sempre più incazzati contro i dilettanti allo sbaraglio del Movimento 5 stelle
    • Clesippo Geganio Utente certificato 6 mesi fa mostra
      attribuisci le colpe alla Giunta quando i veri colpevoli sono i vigili urbani, dov'erano che facevano, sapevano e stavano zitti per creare il pasticcio e aizzare gli ingenui come te?
    • Alessandro L. 6 mesi fa mostra
      A Milano han fatto di peggio. Han piazzato gli autovelox su strade dove da sempre vigeva il limite dei 70 km, piazzando il nuovo limite a 50 km. Multe a go go !. Così si fa, altro che i dilettanti del M5S, evviva i professionisti del PD !!!
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
comments powered by Disqus