5 giorni a 5 stelle: Fuori la mafia da Roma!

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.



"La storia si ripete, e in questa settimana di corsi e ricorsi storici ritorna Mafia Capitale. Non che se ne sia mai andata: malgrado l’ostinazione con cui il PD rivendica l’immacolatezza della giunta Marino, continua l’#ArrestanoVoi. In conferenza stampa alla Camera, Luigi Di Maio, Roberta Lombardi, Luigi Gaetti e Marcello De Vito (Roma) hanno allora chiesto le dimissioni del sindaco e del Presidente Orfini.
Finite le elezioni, il M5S non dimentica i problemi della scuola. Il nostro Gianluca Vacca è stato ad un incontro con i lavoratori del comparto per condividere richieste e opinioni.
Poi abbiamo dimostrato come, ancora una volta, le nostre denunce si rivelino sempre giuste: sta per arrivare un’ennesima mazzata di tasse sulla casa, e la nostra Barbara Lezzi lo aveva previsto in un programma televisivo ben due mesi fa.
Notizie da Bruxelles. Il portavoce Marco Zullo, dal Parlamento Europeo, ci parla di alimentazione e salute, e di una proposta M5S per sconfiggere il cibo spazzatura finanziando le mense delle scuole europee per la distribuzione di cibo sano.
Alla Camera una bella vittoria per il MoVimento: passa con voto addirittura unanime dell’aula la legge sulla class action firmata dal nostro Alfonso Bonafede. Quando passerà anche al Senato (e passerà!) i cittadini potranno finalmente unirsi per intentare causa ai colossi multinazionali di cui spesso sono vittime.
Alberto Airola dal Senato, invece, scopre che la RAI ha dimenticato RAI International, che ora non si vede più in America del Nord. Segue nostra interrogazione in Vigilanza.
Di nuovo a Bruxelles, dove David Borrelli (EU) ricorda ai grandi del G7 i diritti civili delle popolazioni povere. In particolare in Africa, dove spesso cittadini inconsapevoli sono oggetto di scriteriate sperimentazioni scientifiche.
Infine, non dimentichiamo un’altra delle nostre battaglie: quella per i lavoratori licenziati da Indesit/Whirlpool. Wilma Moronese ci parla della sua interrogazione al Ministro, sugli aiuti di Stato elargiti alla società americana." M5S Parlamento

Commenti

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  • ROBERTO SCANNAPIECO Utente certificato 2 anni fa
    oltre la mafia capitale, che comunque è stata smascherata, ce ne sono altre troppo potenti per essere attaccate: quella delle banche che hanno truffato privati ed enti locali con titoli spazzatura sapendo cosa vendevano, con derivati e ottenuto leggi che le hanno arricchite a dismisura oltre aiuti di stato per buchi ai quali non hanno seguito vere indagini come al monte paschi di siena. La mafia dell'energia dove ancora non si punta sulle rinnovabili perchéé devono venderci petrolio, gas e carbone quando le teconologie consentirebbero il solare e l'eolico agli stessi prezzi. Ricordo ancora i brevetti scomparsi di chi aveva inventato auto a idrogeno ricava dall'acqua o ad aria compressa, erano italiani oppure una minicentrale a fusione fredda, sempre un italiano. Meglio morire tutti coi polmoni rovinati dal cancro per far guadagnare questi criminali del petrolio. Quella della sanità dove da anni impunemente si comprano in certe strutture articoli sanitari a cinque volte tanto il prezzo reale, dove i baroni universitari sono dei feudatari, dove si intralcia la ricerca di nuovi farmaci e nuovi metodi come il metodo Di Bella che ora è stato riconosciuto dopo che fu intralciato con ricerche fatte male artatamente per garantire alle industrie farmaceutiche criminali i loro guadagni sulla nostra morte. ORA CHIEDIAMOCI SE PER I NOSTRI FIGLI VOGLIAMO TUTTO QUESTO OPPURE VOGLIAMO DECIDERE INSIEME DI CAMBIARE PRIMA NOI STESSI E POI ELIMINARE QUESTI ORRORI, QUESTI SOPRUSI IN MOME DEL POTERE E DEL DENARO RIEDUCANDO UNA SOCIETA' A VALORI UMANI. L'ALTERNATIVA E' UN DEGRADO VERSO UNA SOCIETA' CHE PREMIA I VALORI ECONOMICI IN QUALUNQUE MODO SI OTTENGANO CONSIDERANDO LA MISERIA UNA MALATTIA INCURABILE SULLA QUALE LUCRARE COME LE INDUSTRIE FARMACEUTICHE LUCRANO SUI TUMORI E SU TANTE ALTRE MALATTIE VENDENDO A CIFRE ASTRONOMICHE FARMACI TOSSICI E SUPERATI PERCHE' NON VOGLIONO FARE RICERCA DAL MOMENTO CHE GUADAGNANO DI PIU' COSI'. MA ORMAI ANCHE I MEDIA SVALUTANO SENTIMENTI E VIRTU'
    • Alessio Maggi Utente certificato 2 anni fa
      Un solo commento alle tue parole: A M E N (nel senso buono del termine ovviamente)
  • Ferrise franco 2 anni fa
    Odevaine non può entrare negli Stati Uniti perché condannato per droga e assegni a vuoto, però entra nel #PD http://t.co/9tqqdOf5mL
  • antonello c. Utente certificato 2 anni fa
    MA CHI ERA LUCA ODEVINE ? Allora, dieci anni fa, dalle istituzioni dell’epoca viene percepito come uno che fa della legalità la cifra della sua vita: “Ricordo ancora – prosegue Miglio – quando con Veltroni facemmo una riunione con la procura, perché si formasse una task force e il sindaco mise a disposizione il servizio foto aereo. All’epoca era un fatto innovativo, un sistema che permetteva di rivelare gli abusi edilizi. Odevaine era nel pool, stimato dal questore, dal prefetto, affidabile quando serviva la forza pubblica per fare gli interventi più complicati. Lui si attivava e si vedeva”. Come quando con piglio da sceriffo, gestisce operativamente l'abbattimento di oltre 25.000 cartelloni abusivi, spesso allestiti dalla sera alla mattina da parte di soggetti legati alla criminalità. Insomma, allora questori, prefetti, forze dell'ordine e della sicurezza che partecipavano alle operazioni ci avrebbero messo la mano su fuoco. E ce l’avrebbe messa Gabriella Stramaccioni, coordinatrice di Libera, una vita in prima fila con Don Ciotti nel contrasto alle mafie: “Ci diede – dice - la massima disponibilità sui beni confiscati. Ricordo che, nel 2004, fece di tutto per liberare il primo bene, la nostra sede di via 4 novembre. E pure per la giornata della memoria e dell’impegno in Campidoglio ci fu la massima attivazione di quello che il Comune poteva fare. Allora Odevaine era un punto di riferimento serio, allora non ho mai avuto un dubbio”. Un punto di riferimento per Libera, ma anche nella battaglia per i diritti dei migranti, anche con la Fondazione Integra/Azione di cui Odevaine è presidente. Racconta Francesco Ferrante, il vicepresidente: “E’ impressionante quello che sta venendo fuori. Luca è sempre stato impegnato, ha avuto un ruolo, stimato dalle istituzioni”. Anche Ferrante ha in mente parecchi episodi in cui Odevaine appare uno devoto alla legalità, appassionato, dalla parte degli ultimi: “Ricordo con quanta passione difendeva il suo lavoro a LEGA AMBIENTE " Azz
    • antonello c. Utente certificato 2 anni fa
      Luca Odevaine aveva ricevuto 30 mila euro da Mafia Capitale per il suo ruolo nel Tavolo nazionale per i richiedenti asilo e aveva il problema di portare il denaro all'estero, in Venezuela, senza incappare nella legge italiana. È quanto documenterebbe un video realizzato dal Ros carabinieri con una telecamera nascosta nello studio dell'ex vice capo di gabinetto del sindaco Walter Veltroni in Campidoglio, arrestato per associazione mafiosa. http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/mafia_capitale_arresti_blitz_immigrati/notizie/1394406.shtml
  • alvise fossa 2 anni fa
    AVANTI COSI' 5 STELLE E NON ARRENDETEVI MAI!!!!!!
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