Petroliera affondata: è ora di cambiare visione energetica

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

dei portavoce MoVimento 5 Stelle Camera e Senato delle commissioni, Attività produttive, Ambiente e Industria

Un altro disastro ambientale, un altro ecosistema compromesso, tra i più ricchi e produttivi del pianeta. E ancora una volta sotto accusa è il petrolio. La petroliera affondata nel mar Giallo è un danno ambientale di proporzioni non ancora definibili. Ma quello che fin da adesso possiamo definire e ricordare è il pericolo e il rischio connesso al trasporto dei combustibili fossili. Lo abbiamo detto molte volte: è ora di cambiare visione energetica, è ora di voltare pagina. Il Pianeta non può più permettersi di correre questi rischi.

Con il nostro programma e con il MoVimento 5 Stelle al governo, l’Italia entro il 2050 sarà libera dalle fossili, alimentata con energie rinnovabili e tecnologia all’avanguardia.

Proprio venerdì scorso l’Agenzia internazionale per le fonti rinnovabili in occasione dell’assemblea annuale nel rapporto “Renewable Power Generation Costs in 2017” ha diffuso i dati sui nuovi progetti e le ultime aste indicano che entro il 2020 tutte le tecnologie rinnovabili attualmente commercializzate saranno competitive, e persino più economiche, delle fonti fossili. In linea con il nostro programma di governo.
L’Italia non può più aspettare.

Commenti

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  • Alessia Nicolini Utente certificato 2 giorni fa
    Perché si considerano gli ambientalisti del Movimento una "frangia"? Il risanamento ambientale deve essere un pre-requisito a tutti i temi politici, compreso quello del lavoro. Non si può credere di cambiare se si preferisce (per salvare posti di lavoro ad es.) lasciare in funzione fabbriche ecc.inquinanti, non è sano sviluppo rimandare soluzioni determinanti per il futuro della salute del nostro territorio, bisogna cambiare subito politica, vietando da oggi la vendita di auto e mezzi di trasporto non elettrici e possibilmente riconvertire all'elettrico tutto ciò che già esiste, come già proposto da un altro iscritto. Vi guardo, sono stata anche attivista, masono anche molto attenta a possibilissime derive sonoe pronta a tornare all'astensione. Alessia Nicolini
    • Giovanni Velato 11 ore fa
      Alessia, sono quasi 3 anni che mi batto per queste tematiche ed ho pure elaborato un Progetto Tecnico e Funzionale ... ma per il momento continuo a cozzare contro il muro che tanti "ambientalismi" innalzano per difendere il loro orticello fatto di finanziamenti pubblici. Purtroppo anche molti nostri amministratori locali vengono attratti dalla sirena della visibilità e trascurano la reale consistenza tecnica,economica e politica dei progetti realizzati. Ne sono la prova le tante colonnine di ricarica abbandonate che chiunque può vedere.
  • GIORGIO S. Utente certificato 3 giorni fa
    E' bello essere ottimisti ma lo ancora di più essere realisti. Esiste anche la notte, se si pensa al solare (accumulare? Mmh). Navi e aerei? Io direi di pensare a "nel frattempo". Il 2020 è oggi e non contano 2 anni. Il 2050, io non ci sarò, è vicino ma non credo ci sia da illudersi. Non perderei di vista il gas. Nel frattempo.
  • aqmazz 3 giorni fa
    ERA ORA DI FARLO ANCHE PRIMA DI USARE ALTRE FONTI ENERGETICHE,SONO I PRODUTTORI DI PETROLIO CHE PAGANO I GOVERNI AFFINCHÉ NON CAMBINO,ma parliamo per noi Cittadini ITALIANI,possiamo diventare indipendenti sia da Petrolio sia da Gas,e non solo per uso domestico industriale,anche per trazione,per uso industriale e servizi famigliari possiamo usare il sole e il vento,è solo una questione di moltiplicazione,il sole da solo BASTA E AVANZA,chi dice il contrario non sa cosa dice oppure a interessi contrari,per trazione ci sono invenzioni già provate e riprovate che funzionano,costano pochissimo usarle e pochissimo al KM,è chiaro che chi guadagna sul petrolio e gas dicono il contrario e comprano chi ha questi mezzi per farli desistere,il GOVERNO che dice che fanno il bene dei Cittadini li faccia proseguire,entro l'anno NON ABBIAMO PIÙ BISOGNO DI NESSUNO,noi sicuro,Marchionn NO.RESTITUISCANO I SOLDI CHE AGNELLI A RICEVUTO DALLO STATO;NOI;LA FIAT L?ABBIAMO PAGATA NOI.
  • Paolo Z. Utente certificato 3 giorni fa
    Poniamo che col solare si fa l'energia di cui l'Italia ha bisogno. Ma non è possibile farlo tutto in Italia, che ha bisogno d'energia anche il 25 dicembre. Anzi, nei giorni freddi con le ns centrali facciamo pippe. C'è un abbozzo di tecnologia / studio che risolverebbe il problema ; https://it.wikipedia.org/wiki/Desertec che prevede centrali nei deserti e trasmissione di elettricità con la corrente continua a 1 milione di volt https://it.wikipedia.org/wiki/High_Voltage_Direct_Current C'è già qualcosina. Il punto interessante sarà vedere come reagiranno le persone ( es Puglia, arrivo dall'Egitto) quando diranno che fanno una linea da 1 milione di volt; le attuali linee con maggior tensione, in cavo, sono a 380.000 volt.... Altro che spostamento di 4 ulivi... Paolo TV
  • Giorgio 3 giorni fa
    E stato acceso il maxi-faro 'Ramses II' che illuminerà il cielo di Marghera, con i suoi 72mila watt di potenza, inquinerà i cieli e la terra a più non posso tutto per chissà quale capriccio, bell'esempio dai nostri politicini, sarebbe interessante sapere chi PAGA questo spreco... tiriamo ad indovinare? OPERA inutile e di scarsissimo valore. Continuate così, bell'esempio di sostenibilità. Proprio adesso che bisognerebbe eliminare qualsiasi spreco superfluo.
  • Giuseppe Arimatei 3 giorni fa
    Ragazzi dobbiamo raggiungere il 40%, solo così liberi da vincoli di maggioranza possiamo ricominciare da capo e dettare regole nazionali e proposte internazionali capaci di difendere l'ambiente e con esso noi tutti. Ricordate comunque che la politica vera non la fanno i simboli ma gli uomini.
    • Paolo Z. Utente certificato 3 giorni fa
      Non capisco come si fa a governare se si raggiunge solo il 40%; non mi risulta che ci siano premi di maggioranza, come c'era nell'Italicum ( la legge fatta da Renzi e che al M5S non piaceva ) Paolo TV
  • Benny leoci 3 giorni fa
    Sogni allo stato puro. Il 2050 con l'aumento delle popolazioni nemmeno il petrolio e il carbone saranno più sufficienti. Altro che fonti rinnovabili. Il vero problema da affrontare e risolvere è quello dell'aumento incontrollato delle nascite come persino il papa ha avvertito. Sveglia gente. Studiate di più.
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