Dentro il carrello niente

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di Carla Ruocco

La povertà avanza. Come dimostra l'articolo di Infodata riportato sotto, il 57% delle famiglie mangia meno e ha dovuto ridurre la quantità o la qualità della spesa alimentare, la scuola costa sempre di più e le bollette sono sempre più alte. Gli 80 euro per chi non ha dovuto restituirli sono andati in bollette e aumenti di tasse. I cittadini sono abbandonati anche sul fronte sanitario: 11 milioni di italiani rinunciano alle cure o le rinviano. Bisogna guardare in faccia la realtà e prendere provvedimenti seri ed immediati perchè non c'è più tempo. Questo Paese deve tornare a essere una comunità dove nessuno viene lasciato indietro. Cambiamo tutto.

da Infodata

Dal 2007 a oggi le famiglie italiane hanno ridotto del 6% l’ammontare della spesa mensile: nove anni fa spendevano 2.649 euro, a fronte dei 2.489 spesi nel 2014. In totale ben 160 euro in meno. Questo calo ha colpito tutte le tipologie di nuclei familiari, ad eccezione delle coppie over 65 che, negli stessi anni, hanno visto crescere la propria spesa media da 2.310 a 2.490 euro.
All’interno del paniere oggetto di studio sono solamente due i segni positivi: la voce "Istruzione" che ha registrato un +25% (da 11 a 14 euro) e quella "Abitazione, acqua, elettricità, gas etc." con un +4% (da 876 a 913 euro).
Tutti gli altri aggregati di spesa (prodotti alimentari, bevande alcoliche e tabacchi, abbigliamento e calzature, mobili e articoli per la casa, servizi sanitari, trasporti, comunicazioni, cultura e spettacoli, servizi ricettivi e altri beni e servizi) mostrano il segno meno.
E’ da leggere in positivo il -19% alla voce Comunicazioni che dimostra l’elevata concorrenza tra gli operatori e la ricerca della tariffa più conveniente da parte degli utenti. Significativo invece il -28% (da 160 a 114 euro) delle uscite per Abbigliamento e calzature, tipico esempio di spese rinviate in presenza di quote di reddito destinate ad altre priorità. Pressoché stabili le spese per prodotti alimentari (-4%, da 453 a 436 euro) e per bevande alcoliche e tabacchi (-3%, da 45 a 43 euro). La crisi ha causato però altri effetti indesiderati: il 57% delle famiglie, infatti, ha dovuto ridurre la quantità e/o la qualità della spesa alimentare; per i consumi non alimentari la percentuale sale al 72%.

CONTINUA IL #CAMBIAMOTUTTO TOUR - Le dirette streaming saranno trasmesse dalla pagina Facebook del MoVimento 5 Stelle.

Ecco il calendario con date, luoghi, piazza, orari e i portavoce che partecipano (in grassetto sono evidenziati i portavoce che intervengono sul palco, gli altri saranno in piazza per confrontarsi con i cittadini):
OGGI 13 giugno - CATTOLICA per Mariano Gennari sindaco alle 16 in Piazza del Mercato con Di Battista, Sarti, Sorial, Spadoni, Dell'Osso, Dell'Orco, Ciampolillo, Bonafede
OGGI 13 giugno - CASTELFIDARDO per Roberto Ascani sindaco alle 18 in Parco Delle Rimembranze con Di Battista, Sibilia, Fico, Cecconi, Fabio Massimo Castaldo, Terzoni, Agostinelli
14 giugno - NETTUNO per Angelo Casto sindaco alle 17 in Piazza del Mercato con Di Battista, Frusone, Micillo, Lombardi, Gallo, Fabio Massimo Castaldo, Lucidi, Fraccaro, Blundo, Fico, Zolezzi, Baroni
14 giugno - GENZANO DI ROMA per Daniele Lorenzon sindaco alle 19 in via Piave al Parco dell'Olmata con Di Battista, Fattori, Fabio Massimo Castaldo, Fico, Baroni, Lucidi, Frusone, Fraccaro, Vignaroli, Blundo,
14 giugno - MARINO per Carlo Colizza sindaco alle 21 in piazza San Barnaba con Di Battista, Di Maio, Lombardi, Fraccaro, Fabio Massimo Castaldo, Lucidi, Frusone, Gallo, Vignaroli, Blundo, Fico, Zolezzi, Baroni
15 giugno - PORTO EMPEDOCLE per Ida Carmina sindaco alle 16.30 in Piazza Kennedy con Di Battista, Giancarlo Cancelleri, Ignazio Corrao, Di Stefano, Vincenzo Maurizio Santangelo, Gallo, Vignaroli, Puglia, Giarrusso, Fico
15 giugno - FAVARA per Anna Alba sindaco alle 18.30 in Piazza Cavour con Di Battista, Giancarlo Cancelleri, Ignazio Corrao, Di Stefano, Vincenzo Maurizio Santangelo, Gallo, Giarrusso, Fico
15 giugno - ALCAMO per Domenico Surdi sindaco alle 22 in Piazza Ciullo con Di Battista, Giancarlo Cancelleri, Ignazio Corrao, Lupo, Di Stefano, Vincenzo Maurizio Santangelo, Gallo, Puglia, Fico
16 giugno - TORINO per Chiara Appendino sindaco alle 21 con Di Battista, Fico e altri portavoce
17 giugno - ROMA per Virginia Raggi sindaco alle 18 con Di Battista, Di Maio e altri portavoce

Tappe precedenti:
10 giugno - CARBONIA per Paola Massidda sindaco alle 18 in Piazza Marmilla con Di Battista, Corda - Bonafede
11 giugno - PISTICCI per Viviana Verri sindaco alle 18 in Piazza Elettra - Marconia con Di Battista, Liuzzi, Sibilia, Tofalo, Scagliusi
11 giugno - GINOSAper Vito Parisi sindacoalle 19.30 in Piazza Marconi con Di Battista, Rosa D'Amato, Lezzi, Scagliusi, Buccarella, Sibilia, Tofalo,
11 giugno - NOICATTARO per Raimondo Innamorato sindaco alle 21 in Piazza Dossetti con Di Battista, Brescia, Scagliusi, Lezzi, Buccarella, Sibilia, Tofalo
11 giugno - CHIOGGIAper Alessandro Ferro sindaco alle 21 in Piazza XX Settembre con Di Maio, Endrizzi, Fantinati, D'Incà, Cozzolino, Gallo, Cappelletti, Girotto, Da Villa
12 giugno - VIMERCATEper Francesco Sartini sindaco il 12 giugno alle 11 in Piazza Castellana con Di Maio, Di Stefano, Marco Valli, Toninelli, Crimi, Eleonora Evi, Endrizzi, Carinelli, Di Stefano, Sorial, De Rosa, Micillo, Ciampolillo, Buffagni, Corbetta
12 giugno - SAN MAURO TORINESE per Marco Bongiovanni sindaco alle 16 in Ponte Vecchio con Di Maio, Di Stefano, Tiziana Beghin, Laura Castelli, Ivan della Valle, Fabiana Dadone, Alberto Airola, Chimenti, Gallo, Sorial, Crippa, Baroni
12 giugno - ALPIGNANO per Cosimo Di Maggio sindaco alle 18 in Piazza Caduti con Di Maio, Tiziana Beghin, Laura Castelli, Di Stefano, Crippa, Ivan della Valle, Fabiana Dadone, Alberto Airola, Chimenti, Gallo, Sorial
OGGI 12 giugno - PINEROLO per Luca Salvai sindaco il 12 giugno alle 20 in Piazza del Duomo con Di Maio, Tiziana Beghin, Laura Castelli, Ivan della Valle, Fabiana Dadone, Alberto Airola, Di Stefano, Chimenti, Gallo, Sorial, Crippa
12 giugno - ANGUILLARA SABAZIA per Sabrina Anselmo sindaco alle 21 in Piazza Del Molo con DI Battista, Castaldo, Ruocco, Grande
12 giugno - TORINO per Chiara Appendino sindaco alle 21.30 in Piazza Valdo Fusi con Di Maio, Laura Castelli, Ivan della Valle, Fabiana Dadone, Alberto Airola, Sibilia, Di Stefano, Chimenti, Gallo, Sorial, Ciampolillo, Crippa, Baroni, Busto

Commenti

NOTE: Alcuni commenti possono essere erroneamente contrassegnati come rimossi, perché la paginazione nel blog tarda ad arrivare (normalmente è assente fino il giorno dopo della pubblicazione del post)
  • Carlo C. Utente certificato 1 anno fa
    Ma di che vi preoccupate? ieri l'Italia ha vinto contro il Belgio; se il PD non vince a Roma non ci saranno le olimpiadi. Panem et Circenses. Solo che quì il Panem Scarseggia !!!
    • Carlo C. Utente certificato 1 anno fa
      Tempo fà il PD voleva dare il voto agli immigrati.... ovvio così avrà conquistato una larga fascia di elettorato facilmente controllabile. Diamogli il voto così voetranno per noi. Gli Italiani ci hanno ormai "sgamati" adesso per restare a galla sostituiamo gli Italiani con gli immigrati! Geniale !
  • Gian A Utente certificato 1 anno fa
    Penserò male, ma mi sa che sia una situazione studiata e voluta. Compresa la una sostituzione di civiltà.
    • Angelo P. Utente certificato 1 anno fa
      Per me non pensi affatto male. I pochi Sig.ri.... che detengono gran parte di tutte le ricchezze, quindi anche il potere economico, hanno deciso di DEINDUSTRIALIZZARE il nostro Paese (e non solo). Un passo sicuramente inevitabile, vista l'insostenibilità di "crescere" senza avvelenarci.... Quello che non dobbiamo accettare però, è l'asservimento della partitocrazia a quei potenti, che asseconda totalmente i LORO modi e metodi disumani, per realizzare quell'obiettivo, invece di coinvolgere CONSAPEVOLMENTE tutti noi, come vorrebbe il M5S. Monti lo ha confessato di voler distruggere la domanda interna, e la politica degli altri quaquaraquà, non sembra proprio essere diversa.... https://www.youtube.com/watch?v=LyAcSGuC5zc
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 1 anno fa
    In compenso il Bomba ha messo su pancetta. Si vede che tra la cucina di palazzo Chigi, pranzi e cene ufficiali oppure offerte dagli imprenditori che continua a visitare il nostro premier non ha neppure il tempo di digerire. Per la verita' non lo digeriamo neppure noi , ci rimane sullo stomaco (per cosi' dire).
  • rosanna scarpa 1 anno fa
    per quanto riguarda il mangiare, come disse una volta la gabanelli, il poco non ha mai fatto male a nessuno, ma la vergogna vera e' quella della sanita'. io ringraziando il cielo per non aver mai avuto bisogno di cure e non ho mai approfittato nemmeno della prevenzione e quindi ho fatto risparmiare un sacco di soldi alla sanita', ma ora che ho bisogno, fra analisi, visite private che bisogna fare perche' se aspetti i loro appuntamenti, muori, ecc. devo dare fondo ai miei sudati risparmi. chi non ne ha non si cura e stop. questo e' quello che vogliono. farci morire prima del tempo. prima spingevano anche sulla prevenzione perche' ci guadagnavano. ora devi solo morire. dovevano prima far pagare a chi aveva le paturnie e si faceva fare mille analisi per nulla e poi si giravano mangiavano bevevano ecc. e multare i medici che spingevano la gente a curarsi anche quando non ne avevano bisogno per ingrassare le case farmaceutiche chi e' malato ha diritto ad essere curato gratis e questi governi che pretendono soldi da cittadini ammalati e' uno schifo e basta.
  • sebastiano b. Utente certificato 1 anno fa
    Buonasera Siamo alla frutta e anche scadente è da tempo che intuisco che si è superato il punto di NON RITORNO, la gente è disperata e mi fa rabbia che accompagni la disperazione con l'assuefazione, non vedo reazioni, moderate per carità, ma sono assenti. La reazione la ritengo legittima quando si chiede più di ciò che si ha, quando non bastano i soldi per il food, quando si va indietro in qualità per far bastare il denaro, peggio quando lo stesso non ne entra più perchè il lavoro è defunto, una volta essere disoccupati significava avere interrotto il lavoro per mille motivi ma si sopravviveva con lavoretti saltuari e di poco conto e che significavano qualche decina di euro, quindi una indigenza soft, oggi i lavoretti se ancora esistono sono fatti dagli extra comunitari quindi oggi essere DISOCCUPATI = 0 € = disperazione a volte suicida. Che fare? la gente si aspetta una mano dallo Stato, lo stesso che fino a ieri gli ha versato tasse spesso esagerate e se commisurate con il resto d'Europa risultano alle stelle. Quando questo non avviene, ci si sente traditi ma stranamente non inferociscono come interpretare ciò? qualcuno risponda....
  • old dog 1 anno fa
    ora si capisce il xchè del comportamento del PD ci vuole tutti belli magri come quando gli italiani sono usciti dalla guerra lo fanno x la nostra salute saluti ai monelli del blog
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
comments powered by Disqus