Giornalista del giorno: Daniele Manca, Corriere della Sera

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"Un nuovo bersaglio pare profilarsi all’orizzonte del Movimento 5 Stelle. L’Expo 2015 di Milano è stata definita ieri una "speculazione insensata ai danni di un intero territorio asservita all’unico obiettivo di nutrire la casta". [...] In Italia serpeggia in maniera preoccupante un sentimento antimoderno e anti industriale secondo il quale qualsiasi intervento sul territorio, costruzione di grattacielo o strada, rigassificatore o infrastruttura digitale, nasconda esclusivamente interessi che con la cittadinanza e le comunità non hanno alcuna relazione. [...] Quando un movimento ampiamente rappresentato in Parlamento come i 5 Stelle si appresta a fare dell’Expo 2015 di Milano un altro caso Tav, è evidente che si vogliono alimentare sentimenti che con le opere in sé non hanno nulla a che fare. Qualsiasi iniziativa viene letta attraverso la lente del sospetto e della diffidenza. Se il "no" è totale e diventa rifiuto, si supera la logica del controllare che i soldi pubblici vengano usati per il bene della comunità. I "no" non sono più chirurgici, finalizzati cioè a eliminare gli aspetti dannosi che in qualsiasi iniziativa possono emergere; in realtà, si punta a bloccare l’agire economico." Daniele Manca - leggi l'articolo integrale

Commenti

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  • Lucio G. Utente certificato 3 anni fa mostra
    Uso il PC dal 1982 (anche se allora non era mio) e la rete da ancor prima (anche se non si chiamava Internet). Per questo motivo non mi sentivo e non mi sento moderno, ci mancherebbe!!! Non leggo il Corriere e non conosco il sig. Manca, per quanto riportato in testata, non mi sembra che abbia scritto puttanate, nè che lo si possa definire pennivendolo o altro. Non sono le opere pubbliche che vanno messe in galera, ma la corruttela, la speculazione, la mafia che molto spesso vi gravita intorno. Leggendo la maggioranza dei commenti mi sembra di essere in un movimento di Leninisti, piuttosto presuntuosi, generalmente arroganti e molto incivili. Così il movimento non mi piace più.
    • antonio fratini 3 anni fa mostra
      Non si può andare in guerra con i grissini né fare le rivoluzioni con le carezze .... già saranno fortunati se non si riadopereranno le ghigliottine... ma certamente almeno una indagine patrimoniale con eventuale confisca e restituzione del maltolto. Almeno questo, si .
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