L'Italia di Erode

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

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immagine: La strage degli innocenti, di Nicolas Poussin

intervento di Igor Gelarda, Dirigente del Sindacato di Polizia Consap

La situazione per i bambini che vivono in Italia è drammatica. L’incidenza della povertà assoluta nelle famiglie (cioè quando non si hanno i soldi per i bisogni primari) con almeno un minore si è triplicata tra il 2005 e il 2014, passando dal 2,8% all’8,5% del totale delle famiglie, interessando oltre un milione di bambini. Peggio al sud, dove le percentuali di famiglie in povertà assoluta sfiorano il 10%, la mancanza di mezzi colpisce soprattutto gli italiani piuttosto che gli stranieri! Un bambino su sette nasce e cresce in condizioni di povertà assoluta; mentre un minore su 100 è vittima di maltrattamenti, uno su 20 vive in aree inquinate e a rischio di mortalità. In Italia solo il 13,5% della popolazione sotto i tre anni riesce ad andare all’asilo nido, ma al Sud le cose sono molto peggio con punte estreme come la Calabria, fanalino di coda, con il solo 2,1% dei bambini all’asilo. Sotto il livello di molti paesi considerati poveri!
Ma in generale fa riflettere l’esiguità delle risorse stanziate per i più piccoli: la spesa sociale nell’area famiglia e minori è molto più bassa della media europea, con 313 euro pro-capite, a fronte di 506 euro medie in Europa e dei ben 952 euro pro-capite della Germania. Se poi si considera l’investimento nei servizi forniti per le famiglie e i minori da parte dei comuni, emergono allarmanti differenze, poichè si va dalle 250 euro a bambino in Trentino, ai 20 euro della Calabria, a fronte di una media nazionale di 113 euro!
La verità, come è stato recentemente ribadito nell’8° Rapporto CRC (Gruppo di Lavoro per la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza), e come si evince anche “sfogliando” l’atlante interattivo sull’infanzia di Save the Children è che in Italia manca una strategia nazionale che riguarda le risorse e i progetti dedicati a infanzia e adolescenza. Non esiste ancora un monitoraggio a livello istituzionale e una visione di lungo periodo nella distribuzione delle risorse. Insomma i bambini non votano.
Ma c’è di peggio: un bambino ogni 500 vive in strutture di accoglienza. Cioè non con la propria famiglia. I minorenni affidati ai parenti sono circa 7.000, più o meno quanto quelli affidati a famiglie terze, per un totale complessivo di circa 14.000 affidamenti familiari. Mentre i minori inseriti in comunità, quelli che non vivono in una famiglia, e quindi con un disagio maggiore, sono più di 14.000, di cui circa 4.000 disabili.
Siamo di fronte a 28 mila minori che non vivono nella loro famiglia, cui si aggiungono decine di migliaia di minori stranieri che arrivano ogni giorno (nel 2014 circa 13 mila minori stranieri erano non accompagnati, anche se si tratta per la maggior parte di ragazzi tra i 15 ed i 17 anni).
Quale sarebbe la cosa logica, in un paese logico? Tanti bambini senza famiglia, tante famiglie senza bambini… che i minori senza famiglia ne trovassero una, attraverso le adozioni. Ci sono migliaia di coppie eterosessuali in Italia che vorrebbero adottare un figlio, ma la legge per le adozioni nazionali, sebbene migliorata rispetto al passato è ancora complessa e il numero dei minori dichiarati ogni anno adottabili, circa mille, è di gran lunga minore delle coppie italiane che vorrebbero adottarne uno (sono circa 10 mila le coppie che, ogni anno, fanno richiesta di adozione). Un solo un bambino su dieci può essere adottato, gli altri restano nelle strutture. E’ chiaro che l’indotto delle strutture per minori, che in Italia sono oltre 1.800, è enorme e fornisce lavoro a migliaia di persone, anche se ha un costo sociale enorme di circa un miliardo all'anno, che si eliminerebbe totalmente con le adozioni.

VIDEO Il reddito di cittadinanza spiegato in 90 secondi!

Chi sta pensando ai bambini? Dal nostro punto di vista, un bambino che cresce in una società sana è un bambino più facilmente votato alla legalità, mentre che cresce in contesti “complessi”, facilmente prende altre strade! Quanto investirai su un bambino in termini di cultura e servizi, tanto otterrai da lui in termini di onestà! Su questo si concentri il Governo di adesso, e chi governerà in futuro. Una vera, grande vittoria, l’avremo noi tutti, quando si metterà in atto una strategia per l’infanzia ed una semplificazione delle leggi che regolamentano l’adozione nazionale. Perché questa Italia, giustamente civile verso i diritti delle coppie, è la stessa che da anni ignora i diritti dei bambini.

Commenti

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  • leopoldo garbo Utente certificato 1 anno fa
    perché non vi rendete conto che il Movimento deve avere una sua rete televisiva per dare una corretta informazione a questo popolo pecora italiano?? i comunisti sono bravissimi nella informazione falsa... ma sempre informazione e martellante... ed ottengono più risultati loro con il caso Quarta di tutti gli altri partiti messi assieme che riportano gli innumerevoli scandali dei marci politici comunisti. i soldi invece di non prenderli, spendeteli per dare una giusta informazione al popolo. Darete di più. abbiamo bisogno di rispetto della persona... di giustizia amministrativa, civile e penale... con questo cancro di regime comunista al potere... stiamo morendo dentro... e la colpa è anche vostra che non fate abbastanza per dare informazione al popolo
  • Maria Falvo 1 anno fa
    SPERIMENTAZIONE SU ANIMALI: LA LAV (www.lav.it) REPLICA A REPUBBLICA Replichiamo all’ampio articolo della prof. Elena Cattaneo, Senatrice a vita, che ancora una volta trova ampio spazio sulle pagine di Repubblica di oggi (pagg. 36-37), senza che finora alle opinioni contrarie sia stato concesso analogo e legittimo diritto di critica: “la descrizione bucolica e sentimentale della sperimentazione animale è fuorviante se non ingannevole per i lettori, così come la negazione della vivisezione e la negazione di una ricerca d’avanguardia che non fa uso di animali. Non si può negare l’evidenza!”, commenta la biologa Michela Kuan, responsabile LAV Vivisezione. Utilizzare animali a scopo sperimentale è antiscientifico, immorale e fuorviante perché nessuna specie vivente può essere modello sperimentale per altre specie a causa delle enormi differenze genetiche, anatomiche, biologiche, metaboliche, psichiche, etologiche che le contraddistinguono: ciò che risulta innocuo negli animali può essere tossico per l’uomo. Gli animali "da laboratorio", spesso frutto di manipolazioni genetiche, differiscono perfino dai loro simili in libertà. Anche le malattie indotte sugli animali a fini sperimentali (es. cancro) sono diverse dalle patologie che si manifestano naturalmente. SEGUE TESTO INTEGRALE SU: http://www.lav.it/cpanelav/js/ckeditor/kcfinder/upload/files/files/CS%20-%20REPLICA%20REPUBBLICA.pdf
  • gen Giap Utente certificato 1 anno fa
    Vedo, con dispiacere che il M5S intende votare insieme al PD, facendogli da stampella, una legge per difende i "DIRITTI" economici dei LGBT, assegni famigliari, pensione di reversibilità ecc..,che sicuramente avrà un costo sociale. Per il resto nessuno mi pare impedisca di vivere la loro vita e sessualità come vogliono. Mi viene da pensare che ci si stia vendendo per la promessa di 80 Euro al mese a persona, alla faccia del tanto sbandierato "reddito di cittadinanza" e dei 4 milioni di poveri, che vita sociale non hanno. Sono queste sono le battaglie e le "conquiste" del Movimento????
  • Alessio. Santi. Utente certificato 1 anno fa
    Il livello di civiltà di una società si misura dalle leggi che si fanno a tutela dei più deboli, degli ultimi, dei minori, delle fasce di popolazione più indifese .... Noi sotto questo aspetto siamo ancora in alto o basso Medioevo, siamo ancora all'epoca barbarica... Dei saccheggi, delle bande armate, del tutto contro tutti
    • ANNA PONISIO Utente certificato 1 anno fa
      Anche il rispetto per gli Animali e la Natura in genere lascia molto a desiderare:segno di insensibilità ed inciviltà!!!!!
  • Amedeo De Francisci Utente certificato 1 anno fa
    Casaleggio2 In poche,chiare e facilmente comprensibili parole,senza bisogno di altisonanti discorsi,in Italia manca una politica per la famiglia,in Italia manca in senso più generale una Politica!
    • giorgio comerio 1 anno fa
      Sono passati duecento e ventidue anni ormai - 222 un numero magico ? - dal discorso di Miximilien.. Era infatti il 5 Febbraio - il 18 Piovoso - del non lontano anno 1794 quando veniva pronunciato. Pochi mesi dopo, il 28 Luglio dello stesso anno, giusto 163 giorni dopo, anche Maximilien veniva ghigliottinato dalla sua stessa rivoluzione.. Ed alcuni brani sono di vera attualità.. pentastellata.. "La democrazia perisce a causa di due eccessi: l’atteggiamento aristocratico di coloro che governano; oppure il disprezzo del popolo per le autorità che esso stesso ha costituito: disprezzo che può far sì che qualsiasi consorteria, o che qualsiasi individuo attiri a sé il pubblico potere, e conduca il popolo, attraverso gli eccessi del disordine, all’annientamento, oppure al potere di una sola persona." "I furfanti – anche quando si fanno la guerra tra loro – si odiano molto meno di quanto detestino la gente onesta. La patria è la loro preda; si combattono per dividersela: ma si alleano contro coloro che la difendono." " La lentezza dei giudizi equivale all’impunità; l’incertezza della pena incoraggia tutti i colpevoli." Grillo si sposta "da parte", Casaleggio si sposta sul Web, ma Maximilien dov'é ? Non se ne vede proprio nessuno all'orizzonte.. Forse per timore di essere ghigliottinato anche lui, subito dopo ? Magari dopo.. solo 163 giorni di gloria ? da topbtw.com
  • Amedeo De Francisci Utente certificato 1 anno fa
    Casaleggio 2 In poche,chiare ed immediatamente comprensibili parole,senza bisogno di discorsi altisonanti,in Italia manca una politica per la famiglia ed in Italia manca in senso più generale una Politica.
  • Armalapace 1 anno fa
    Cazzo l'isis in nome di dio sgozza e questi in nome di dio parlano della famiglia naturale..e sempre in nome di dio curano i gay..sempre in nome di dio...medioevo.....
  • f.d. 1 anno fa
    Due pesi e due misure: chi decide? Le assistenti sociali, le onlus, i giudici qualora interessati? E se non si procede può essere omissione di atti? Vengo al dunque: una famiglia può perdere la patria podestà anche per motivi economici oltre che educativi o alla peggio per violenza nei confronti del minore. Sentiamo che famiglie disagiate economicamente hanno perso la podestà, anche momentanea, per aver perso il lavoro e non poter dare il giusto sostentamento ai figli. L'assistente sociale procede e segnale, ma l'amministrazione comunale non sostiene economicamente il nucleo famigliare,ecc.. Il bambino straniero che giunge con i barconi, senza genitori, dovrebbe avere un percorso analogo agevolato e pertanto dato in affidamento, tramite tribunale minori, ma non si capisce come spariscano (notizie tg) dai centri in mano alle ong o organizzative para stato finanziate. Se ad una famiglia per motivi economici viene tolto il figlio, non si comprende perché alla famiglia emigrante per motivi economici, che mette in pericolo il figlio nel percorso all'approdo, risaputo pericoloso per i dati dei morti che vengono resi pubblici, non venga attuato lo stesso trattamento. Le leggi nel territorio ed acque nazionali sono uguali per tutti, italiani e non. E' questione di politica-politica economica. Perdiamo l'etichetta di buonismo? Togliere il figlio a pochi, non fa notizia e costa poco, viceversa se lo fai agli emigranti, scatta la notizia-propaganda ed si avrà costi economici fuori misura, nel senso che sino a 18 anni il minore deve essere mantenuto dal comune dove viene trovato (ricordate Lampedusa è stata svincolata da questa norma). Chi li fa viaggiare, magari soli però sa che li perde, al di la del casino che ne esce, ma forse molti non verranno messi in pericolo. Morale: non c'è siamo omuncoli!
  • loris cusano 1 anno fa
    "Quanto investirai su un bambino in termini di cultura e servizi, tanto otterrai da lui in termini di onestà". Figuriamoci! Un governo posticcio e la parodia di un parlamento, anch'esso posticcio, se mai potrà assolvere a tanto! Si occupano e preoccupano solo di "diritti", i più strampalati e solo se fanno gioco a trattenere la poltrona occupata e i vantaggi, leciti e non, che ne derivano. Di solito un diritto viene preceduto da doveri. Difficile capire a quali doveri assolvono i gay per poter reclamare dei diritti. Almeno le normocoppie hanno il dovere (altra cosa è se non lo sentono) di metter al mondo dei figli, per il perpetuarsi della natura e delle società a cui appartengono. Figuriamoci poi le adozioni! Se nelle normofamiglie accadono a volte fatti orripilanti vien da pensare cosa potrebbe accadere in ambienti dove la convivenza, in fondo, è vissuta tra estranei. E si parla di civiltà! Si invoca quella dei paesi anglosassoni. Come al solito, si vuol confondere il progresso con la civiltà, che è ben altra cosa.
  • Alessandro P. Utente certificato 1 anno fa
    I bambini stranieri NON dobrebbero essere trattenuti in Italia lontano dalle famiglie, per me è rapimento di stato oltre che ennesimo sperpero di soldi pubblici. Riguardo ai costi apparentemente altissimi bisognerebbe distinguere istituti privati sostenuti da soldi pubblici e famiglie affidatarie (che di soldi ne vedono quasi zero) e soprattutto trattare a parte i disabili per evitare di fare di tutta l'erba un fascio. Le adozioni sono così poche che non ha nemmeno alcun senso sprecarci fiato (e rischiare voti) soprattutto quando l'argomento vero è come valutare l'affidabilità dei potenziali genitori (etero o omo che siano) su cui nessuno dice una sillaba poichè è impossibile distinguere con certezza pedofili da amorevoli parenti che vogliono adottare... Riguardo alla legge sulle unioni civili è scritta così male (di proposito?) che non è proprio votabile, provoca più problemi di quelli che risolve. La soluzione banale per affidare i bambini in Africa è la parentela: si affida al parente più prossimo e fine della storia... nulla vieta di fare di meglio ma è già un possibile inizio. P.s. non mi risulta che i bambini affidati siano più criminali di altri e a dimostrazione di ciò faccio notare che i peggio criminali (politici e banchieri e mafiosi) non vengono reclutati nelle case famiglia; invito a smettere con la pippa della legalità eccessiva visto che era esattamente ciò in cui credevano i più efferati nazisti anteponendo legge su giustizia e umanità.
    • Alessandro P. Utente certificato 1 anno fa
      Se i genitori fossero costretti a dichiarare l'ereditarietà dei loro figli (cioè a chi vanno in caso di disgrazie altrimenti tassa se nessun parente/amico è disposto a prenderseli) il problema delle adozioni attuale a livello economico non esisterebbe.
  • old dog 1 anno fa
    certo che x adottare un bimbo vanno prese tutte le precauzioni xò a me sembra, che dietro le adozioni ci sia una resistenza, x poter mantenere quel bimbo a carico dello stato e quindi far lavorare il sistema che non è una macchinetta ma una vera e propria macchina con costi elevatissimi mi dispiace pensar male ma visto come va il resto dell'amministrazione pubblica non credo ci sia da meravigliarsi dei cattivi pensieri saluti ai monelli del blog
  • viviana vivarelli Utente certificato 1 anno fa
    scrivono che dai barconi sono scesi 10.000 bambini che sono spariti ma quelli del Family Day non fanno nulla per questa sparizione?
    • Renato L. Utente certificato 1 anno fa
      Faccio moltissima fatica a capire cosa c'entrano quelli del Family Day.E poi quelli delle famiglie arcobaleno hanno fatto invece qualcosa?
    • Patty Ghera Utente certificato 1 anno fa
      Per forza, li hanno fatti sparire loro...
  • Antonio- D. Utente certificato 1 anno fa
    Il Bomba, è andato a Bruxell per chiedere che i milioni da destinare alla Turkia, siano considerati fuori deficit. Peccato che è da Dicembre che l'UE li aveva già considerati fori deficit.
  • Patty Ghera Utente certificato 1 anno fa
    Ieri sera mi sono impegnata, ho fatto una macumba. Qualcuno è al corrente della salute della signora frignero? Si, perchè altrimenti, ci riprovo!
  • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 1 anno fa
    DI MAIO DA GILETTI: Siii,si,,, domani è pronta la piatta-forma....infatti, ce la chiede tutti i giorni Milena B. nota bloggher di Grillo che vota per il m5*!
    • Zampano . Utente certificato 1 anno fa
      Milena o hai fiducia nei Diba,Dima etc o non ce l'hai. Nel secondo caso, vota altro, perche' le cose funzionano bene anche senza piattaforma.
    • Milena B. Utente certificato 1 anno fa
      Spero Che Di Maio si stia attivando perché quanto prima sia on line una Piattaforma che gli consenta di garantire alle persone: noi Portavoce siamo i vostri terminali nelle Istituzioni, voi potete individuare cosa serve al Paese, con quali risorse realizzarlo e infine le relative istanze che presenteremo nelle istituzioni competenti. A questo scopo abbiamo una Piattaforma D.D. unovaleuno dove potete confrontarvi in Rete con cittadini esperti dei vari settori e tutti insieme farvi così un'idea più precisa dei costi-benefici di qualsiasi intervento intendereste realizzare. La Piattaforma del M5S è idonea a garantire sia un confronto democratico, efficiente ed efficace, senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, sia la trasparenza della votazione finale. Noi Portavgoce vogliamo così testimoniare: che -Ognuno vale uno- NON è uno dei tanti slogan acchiappacitrulli, che il M5S è anti-delega e NON ha leader che decidono attribuendosi “il ruolo di governo ed indirizzo”, che e-democracy NON significa -Noi siamo Noi e l’intelligenza collettiva condivisa in Rete non è un c....- Ciao
  • Patty Ghera Utente certificato 1 anno fa
    Se lo Stato Federale tedesco investe molto sui bambini, in quanto rappresentano il futuro e la continuità (agevolazioni in ogni senso indipendentemente dal reddito familiare), in Italia non si investe per nessuno, nè per i vecchi (che hanno dato tanto), nè per i giovani. E poi ci lamentiamo che non si fanno i figli e il nostro è un paese di vecchi! L'unico settore in cui viene investito è per arricchire la casta dei politici già ricca e privilegiata da sempre, con l'impiego forzoso delle nostre tasse in quella direzione. Qualcuno può rispondere: "meno male che ci sono gli extracomunitari che procreano".... E' si, meno male.....
  • roberto f. Utente certificato 1 anno fa
    Li prendi, li estrometti dagli incarichi, dai una scarica di "botte" ai massoni, senza risparmiare i venerabili.... mandi a raccogliere i pomodori nel mezzogiorno i vari bla, bla, bla, segretari dei parti, e vedrete che le famiglie e l'economia riparte e i bambini ritornano a cresce felici, debellando l'indigenza in cui questi balordi hanno portato pese e famiglie. Tutto questo mentre il vecchiaccio lo lasciamo negli spalti con il lume del novo leghista, a godersi la partita della loro squadra, l'ontani dai palazzi della politica. Oramai bisogna andare giù dritti: votare M5S senza indugio.
  • pabblo 1 anno fa
    ot copio dal www: """"lunedì, 18 gennaio, 2016 Lascari: Commerciante 52enne in difficoltà economiche si suicida nel suo negozio domenica, 24 gennaio, 2016 Nocera Inferiore: 56enne con problemi economici si suicida impiccandosi in casa lunedì, 25 gennaio, 2016 Afragola: Disoccupato 58enne si suicida in casa, lascia 4 figli martedì, 26 gennaio, 2016 Tarquinia: Imprenditore si suicida impiccandosi al soppalco nel suo negozio venerdì, 29 gennaio, 2016 Civita D’Antino: Operaio edile 58enne si suicida dopo aver perso il lavoro sabato, 30 gennaio, 2016 Terni: Commerciante 37enne si suicida impiccadosi nel suo negozio Perugia: Famiglia in gravi difficoltà economiche, uccide i figli e si suicida"""" credo che anche in valdarno conoscano gutenberg...quindi saranno informati,ora mi chiedo, conoscendo quello che ho riportato , i rappresentanti del governo cosa caxxo avranno mai da sorridere quando sono a favore di foto/telecamera? epperchè,nelle tivvù tutti a disquisire se le unioni civili siano una priorità o meno e nessuno,dei media italici,sta h24 su queste notizie? ccciòddetto mando tranquillamente a f...irenze renzi e i suoi amici
  • gino giacomini 1 anno fa
    E allora forza dove sono i fondi promessi per la scuola e la cultura ? .E i cittadini senza lavoro ? .
  • vincenzodigiorgio 1 anno fa
    Matteo Renzi ! Uomo della provvidenza che tutto sa e decide , che sta facendo vivere pagine di gloriosa indigenza a milioni di famiglie e ne mantiene nella povertà altri milioni dirottando miliardi di euro dal loro aiuto al mantenimento dei clandestini ! Matteo Renzi , figura carismatica e decisionista della politica italiana da settant'anni in quà , che batti virilmemnte i pugni sui tavoli di Bruxelles , quando pretenderai che i nostri marò vengano sottoposti a un giusto processo conforme al diritto internazionale ? Lo sai che in India vige la pena di morte ? ! Un tuo predecessore lo sapeva e li ha rimandati a forza a rischiare la vita ! Sono 4 anni che questa vergognosa storia va avanti , è tempo che un uomo vero , un uomo forte e risoluto come te intimi all'India la restituzione dei marò e di un minimo di dignità al nostro Paese !
    • Toto A. Utente certificato 1 anno fa
      Perdi tempo Vincenzo !!!!! dal cazzaro è impossibile ottenere nessuna risposta, anche perchè non è farina del suo sacco, il babbeo è solo la testa di legno di re giorgio e della cia con il supporto della finanza, a lui interessa solo "apparire" è solo una testa di cazzo che prima o dopo si "ammoscerà". Cordialità
  • Milena B. Utente certificato 1 anno fa mostra
    DI MAIO DA GILETTI: RISOLVIAMO I PROBLEMI ALLE PERSONE già, ma dov’è lo strumento, previsto dal M5S, con cui le persone possono decidere in che modo vanno risolti i loro problemi? Portavoce Di Maio, spero si sta attivando perchè quanto prima sia on line una Piattaforma che le consenta di garantire alle persone: noi Portavoce siamo i vostri terminali nelle Istituzioni, voi potete individuare cosa serve al Paese, con quali risorse realizzarlo e infine le relative istanze che presenteremo nelle istituzioni competenti. A questo scopo abbiamo una Piattaforma D.D. unovaleuno dove potete confrontarvi in Rete con cittadini esperti dei vari settori e tutti insieme farvi così un'idea più precisa dei costi-benefici di qualsiasi intervento intendereste realizzare. La Piattaforma del M5S è idonea a garantire sia un confonto democratico, efficiente ed efficace, senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, sia la trasparenza della votazione finale. Noi Portavoce vogliamo così testimoniare: che -Ognuno vale uno- NON è uno dei tanti slogan acchiappacitrulli, che il M5S è anti-delega e NON ha leader che decidono attribuendosi “il ruolo di governo ed indirizzo”, che e-democracy NON significa -Noi siamo Noi e l’intelligenza collettiva condivisa in Rete non è un c....-
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 1 anno fa mostra
      ma non hai ascoltato ...basta un clik! SE stai a sentire impari qualcosa! Ogni scusa è buona per dire cazzate!
    • Milena B. Utente certificato 1 anno fa mostra
      spero si -stia- attivando
  • antonello c. Utente certificato 1 anno fa
    In diversi paesi europei esistono già da diversi anni (se non addirittura decenni!) varie forme di reddito di base che si accompagnano ad altri interventi di sostegno al reddito. In questo documento mostreremo una carrellata di tutti queste realtà, a dimostrazione che il reddito minimo garantito è possibile e dà i suoi frutti. Già nel 1992 l'Unione Europea aveva invitato gli stati membri ad adeguarsi a chi aveva già introdotto il reddito di base tra le proprie politiche di welfare e la raccomandazione 92/411 di fatto impegnava gli stati ad adottare misure di garanzia di reddito. A questi inviti hanno aderito Portogallo e Spagna, che con Zapatero sta formulando una sua proprosta di reddito minimo, mentre restano totalmente inadempienti soltanto Grecia ed Italia! Ma vediamo nel dettaglio la situazione europea. Cominciamo dai Paesi Bassi: - in Belgio viene elargito il Minimax, una rendita mensile di 650€, rilasciata a titolo individuale, a cui può avere accesso chiunque; - In Lussemburgo abbiamo il Revenu Minimum Guaranti, un reddito individuale che si aggira intorno ai 1100€ e che si ottiene fino al raggiungimento di una migliore condizione economica (in altre parole, finchè non si trova un impiego stabile); - in Olanda esiste il Beinstand, rilasciato a titolo individuale, che si accopagna a tutta una serie di sostegni per affitti, trasporti e accesso alla cultura. Esiste inoltre un'altra forma di reddito minimo di 500€, il Wik, garantito agli artisti per poter permettere loro di creare in libertà senza troppi oneri economici! In Austria c'è il Sozialhilfe (letteralmente “aiuto sociale”) affiancato a diverse coperture delle utenze quali elettricità, gas e affitto ed altri aiuti economici per il cibo. In Norvegia viene chiamato “reddito di esistenza” (che già nel nome si presenta significativo): si tratta di un versamento mensile di 500€, elargito individualmente, che si integra a coperture dell'affitto e dell'elettricità. Alcuni esempi , ma i più rilevanti .. segue
    • antonello c. Utente certificato 1 anno fa
      sul fatto che ci sia stato un continuo disinformare , sono d'accorodo , lo sappiamo .. cosa sappiamo in oltre ? .. che nel 2013 abbiamo ottenuto un risultato fantastico con la rete .. con il M5S , in Italia , si è vissuto e stiamo vivendo il cambiamento che aspettavamo da una vita , occorrerà continuare a lavorare con costanza per portare il progetto a compimento Renato , ovvero la partecipazione attiva dei cittadini , mediante il recepimento delle istanze e delle proposte , mediante l'utilizzo delle piattaforma indicate .. Il metodo ufficiale è in procinto di arrivare , per il resto , grazie per aver apprezzato la mia segnalazione di oggi sul Blog e di averne colto il significato , a domani !:)
    • Renato M. Utente certificato 1 anno fa
      Credo che incontrare il territorio (come giustamente dici) sia la via corretta, e tuttavia paghi in termini elettorali solo nel lungo/lunghissimo periodo. Purtroppo anche oggi i sondaggi vedono il movimento in leggero calo. E non potrebbe essere altrimenti con il bombardamento mediatico di regime a cui siamo sottoposti. Senza televisione non si và da nessuna parte, inutile illudersi. Perchè c'è una larga fascia dell'elettorato (purtroppo la meno 'alfabetizzata' politicamente e non) che può essere intercettata solo attraverso il tubo catodico. Non sò neppure se sia 'etico' un tale ragionamento. In teoria basterebbe ben agire, onestamente, alla luce del sole, con un livello accettabile di competenza e il consenso elettorale dovrebbe essere una conseguenza. Ma la vita reale è altro. Non possiamo vincere solo col blog. Bisognerebbe fare qualcosa. Ma cosa?
    • antonello c. Utente certificato 1 anno fa
      Ciao Renato Sicuramente occorre ribattere con i dati reali alla dis-informazione pubblico - privata .. in oltre occorre organizzare i meetup con il Parlamento itinerante , in modo che informiamo e partecipiamo direttamente , uscire dal palazzo per incontrare il territorio , esponendo con i relatori e i portaVoce le nostre proposte già presentate mediante Lex in Parlamento .
    • Renato M. Utente certificato 1 anno fa
      Esattamente questo andrebbe specificato. Tutte le volte che al solo nominare la proposta di reddito di cittadinanza politici e giornalisti in malafede lo fanno apparire come una cosa comica, nel migliore dei casi un'utopia. Per il dibattito sulle unioni civili viene proposta di continuo in tv la mappa con la situazione nei vari paesi europei. Vien fuori che noi (in rosso) siamo il fanalino di coda, con alcune pochi altre realtà. Ovviamente si guardano bene dal mostrare una ugual mappa della situazione europea relativa al reddito di cittadinanza. Dovremmo farlo noi, approfittando di ogni occasione. Raccontando nello specifico cosa avviene Paese per Paese europeo. Zittendo ogni intervento di chi, in malafede, vuole far passare per ridicolo e/o irrealizzabile una semplice proposta di civiltà altrove già praticata.
    • antonello c. Utente certificato 1 anno fa
      http://yeswecash.blogspot.com/
    • antonello c. Utente certificato 1 anno fa
      n Austria c'è il Sozialhilfe (letteralmente “aiuto sociale”) affiancato a diverse coperture delle utenze quali elettricità, gas e affitto ed altri aiuti economici per il cibo. In Norvegia viene chiamato “reddito di esistenza” (che già nel nome si presenta significativo): si tratta di un versamento mensile di 500€, elargito individualmente, che si integra a coperture dell'affitto e dell'elettricità. Questi sono solo alcuni esempi, ma i più significativi devono ancora arrivare. In Germania esiste l'Arbeitslosengeld II, rilasciato a tutti coloro, di età compresa tra i 16 e i 65 anni, che non hanno un lavoro o appartegono a fasce di basso reddito. Si tratta di una rendita mensile di 345€, che di per sé non è elevata, ma si integra alle coperture dei costi di affitto e riscaldamento. Questa rendita inoltre è illimitata nel tempo e viene garantita non solo ai cittadini tedeschi, ma anche agli stranieri con regolare permesso di soggiorno! In Gran Bretagna, paese precursore per quel che riguarda il sostegno al reddito, sono garantiti diversi interventi che permettono ai meno abbienti di poter avere un tenore di vita discreto. L'Income Based Jobseeker's Allowance è una rendita individuale illimitata nel tempo, che varia dai 300 ai 500€, rilasciata sempre a titolo individuale a partire dai 18 anni di età a tutti coloro i cui risparmi non raggiungono i 12775€. Viene inoltre garantita la copertura dell'affitto (Housing benefit) e vengono rilasciati assegni familiari per il mantenimento dei figli. Sempre per quanto riguarda i figli e la loro educazione c'è l'Education Maintenance Allowance, un sussidio rilasciato direttamente ai ragazzi per coprire le spese dei loro studi. Infine c'è l'Income Support, un sussidio di durata illimitata, garantito a chi ha un lavoro che ammonta a meno di 16 ore settimanali.
    • antonello c. Utente certificato 1 anno fa
      Infine passiamo alla Francia. Il Revenu Minimum d'Insertion o Rmi è stato adottato dal 1988 (ma si pensi che non è tra i primi, Gran Bretgna e Germania ci avevano già pensato negli anni '70), si ottiene dai 25 anni in su e consiste in un'integrazione al redditto di circa 425€ se si è single, 638,10€ se si è in coppia (e si sottolinei coppia, intesa in maniera laica), 765,72€ se la coppia ha un figlio, 893,34€ se ne ha due, più 170€ per ogni altro figlio. Le coppie con almeno un figlio hanno diritto poi alle Allocations Familiales, valide fino al compimento del 21° anno di età del figlio. Per ogni nato, bimbo adottato o in affido c'è la Prestation d'Accueil du Jeune Enfant (Paje), che varia dai 138 ai 211€ mensili. Sempre per ciò che riguarda i figli, alle famiglie con bimbi o ragazzi in età scolare e che non superano una determinata fascia di reddito, viene assegnata l'Allocation de Reintrée Scolaire, un sussidio d circa 247€ destinato all'acquisto del materiale scolastico. Per poter beneficiare dei contributi sugli affitti basta poi dimostrare che l'appartamento in cui si vive sia proporzionato al numero degli abitanti! Si possono inoltre ottenere prestiti sociali per la ristrutturazione della propria abitazione anche se si è affittuari.
    • antonello c. Utente certificato 1 anno fa
      Il confronto Italia-Europa però va al di là del singolo discorso sul reddito di base, basta dare un occhio alle statistiche sulle spese per il sostegno sociale per rendersi conto di quanto siamo indietro. Nel nostro Paese si spende solo lo 0,61% del Pil per il contrasto alla disoccupazione, contro una media europea del 2,2%. Allarmante è il tasso di copertura dei giovani disoccupati (sotto i 25 anni di età): 0,65% (!!!) contro 57% di Gran Bretagna, 53% di Danimarca e 51% del Belgio. L'Italia è al 1° posto in Europa per risorse destinate alle pensioni, ben il 62,2% con il 46% di media degli altri Paesi e tra gli ultimi invece per sostegno alla famiglia, ai disoccupati e sugli alloggi. Basti vedere che per famiglia e infanzia si spende solo l'1,1% del Pil contro una media del 2,4% in Europa. Questo dato dimostra ancora una volta come il nostro Paese sia morbosamente attaccato al passato e non tenga minimamente in conto il futuro, i giovani disoccupati e i ragazzi che affrontano la scuola.
    • antonello c. Utente certificato 1 anno fa
      L'inserimento del reddito di base tra le politiche di welfare è un investimento sul futuro, una garanzia di libertà per i cittadini poiché ha come vantaggio la riduzione del condizionamento nella scelta del lavoro, favorendo così la qualità del lavoro stesso. E' d'obbligo sottolineare come questo principio venga applicato con dei paletti: in Europa abbiamo infatti casi di reddito minimo garantito condizionato, ovvero legato a precisi requisiti quali l'obbligo di accettare qualsiasi offerta lavorativa proposta, oppure l'appartenenza ad una particolare fascia di reddito o d'età.
  • Lalla M. Utente certificato 1 anno fa
    ah sì???? per le famiglie e i poveri no, ma per darli a erdogano sono fuori dala deficit????? Ue risponde a Renzi: "Fondi per la Turchia fuori da deficit, è noto da dicembre"
  • Silvio . Utente certificato 1 anno fa
    Morale: mandare a casa 'sta gentaglia che ci sgoverna!
  • Rimango Sospettoso 1 anno fa
    E proprio questi sono i ragionamenti sani che voglio sentire!!! Si parte dalle esigenze primarie, si risolvono quelle, poi ci si addentra sulle altre. Questa è la risposta che volevo al mio commento lasciato sotto al post sul TTIP. Esattamente questa! PROPOSTE NUOVE E INTELLIGENTI, MAI METTERSI IN CODA A VOTARE CON CHI L'ITALIA L'HA AFFOSSATA. MAI. Oggi sono un po' meno Sospettoso e meno Perplesso...
  • antonello c. Utente certificato 1 anno fa
    Polletti facci vedere come vivi con 320 Euro al mese .. dai , proviamo un'annetto !! .. balle su balle .. la strategia comunicativa di renz-occhio & c
    • antonello c. Utente certificato 1 anno fa
      Già .. sono anni che si diffonde la corretta informazione , che il MoVimento si batte nelle Istituzioni .. l'unico argine contro la cricca della pappatoia , venduti al miglior offerente .. ciao Oreste , buon inizio settimana !
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 1 anno fa
      Anto ...vedrai che prima delle elezioni nelle grandi città....alzerà il prezzo! ^.^
  • vincenzodigiorgio 1 anno fa
    Purtroppo il popolo è una strana bestia , senza ragione tende a seguire chi l'affascina di più , chi gli parla con grande oratoria e gli prospetta grandi cose . Non ragiona , non capisce e non vuole sforzarsi di capire , delega la propria vita a chi promette meglio e di più ! Hitler ipnotizzava le folle con la promessa di una vita migliore , di tanta terra da arare e su cui vedere correre felici i bambini , come andò a finire lo sappiamo : 10 milioni di tedeschi la terra l'ebbero addosso , compresi un paio di milioni di bambini ! Stalin non era da meno , non contento di governare un Paese immenso , il più grande del mondo , si accordò con Hitler per attaccare insieme la Polonia dando il la alla seconda guerra mondiale ! Risultato 25 milioni di morti di cui 3-4 bambini . Esportazione angloamericanafrancese della democrazia : 2-3 milioni di morti compresi mezzo milione di bambini ! E non è finita qui !
  • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 1 anno fa
    Grazie Nogarin...stai scoperchiando il vaso di Pandora....a Livorno! Forse mi sono perso qualcosa,forse Pandora era comunista o Pidiotta?
  • gabriele f. Utente certificato 1 anno fa
    Tempo fa era uscito un articolo in cui si evidenziava quanto un minore tolto ad una famiglia indigente e inserito in una struttura costa: se non erro più di 200 euro al giorno. Ma allora se dessimo 50 euro al giorno alla famiglia per un totale di 1500 euro al mese, pari ad un dignitoso stipendio, non sarebbe meglio ?? Chissà perché ma mi viene da pensare che qualcuno dei soliti noti ci lucri sopra . Ciao. uno di uno.
  • vincenzodigiorgio 1 anno fa
    Sappiamo tutti che esiste un florido mercato sulle strutture d'accoglienza degli orfani , un business da oltre un miliardo che chiesa e privati si spartiscono ogni anno . Le difficoltà per l'adozione sono tante proprio per non sfoltire troppo il numero dei bambini che sulla carta costano al giorno per il mantenimento , in realtà invece qualche decina di euro . E' una mafia pure quella e pure la ci sono i Buzzi e i Carminati di turno con i loro referenti politici , lo sappiamo ! Ma vi sembra importante quando abbiamo da pensare alle adozioni gay ? Un bambino nell'orfanatrofio costa alla comunità quasi centomila euro , capite che affarone è ?! Meglio del traffico di droga !
  • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 1 anno fa
    Cosa penseranno i bambini Palestinesi degli Ebrei? Cosa penseranno i bambini Siriani,quelli che si salvano,di chi gli bombarda il proprio paese? Il problema sarà quando il bambino diventerà adulto! Secondo voi con chi se la prenderanno? E poi ci lamentiamo del terrorismo? Ma per favore...bruciate gli arsenali e le armi...e mandate a fare in culo quelli che credono di poter esportare la Democrazia con le armi!
  • Clesippo Geganio Utente certificato 1 anno fa
    va tutto bene secondo il governo del guitto ballonaro.
    • vincenzodigiorgio 1 anno fa
      "Va tutto bene " . La stessa frase che si dice ai moribondi .
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