La laguna di Venezia ha bisogno di te!

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.
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"L’Autorità Portuale di Venezia ha presentato al Ministero richiesta di Autorizzazione Integrata Ambientale tramite procedura di Valutazione Impatto Ambientale (VIA) per il progetto denominato "Adeguamento via acquea di accesso alla stazione marittima di Venezia e riqualificazione delle aree limitrofe al Canale Contorta Sant’Angelo" (info qui)
L’opera risulta totalmente INCOMPATIBILE con la LAGUNA DI VENEZIA, perché produrrà VARIAZIONI devastanti DELL’EQUILIBRIO IDRODINAMICO, MORFOLOGICO E FISICO della Laguna stessa. Una "superstrada", quella costituita dal Canale dei Petroli, dal nuovo Contorta e dal Canale della Giudecca-Canale San Marco-Canale di San Nicolò, tangente al cuore di Venezia e collegata con il mare attraverso le due bocche di porto. Lo scavo del Contorta andrà ad interferire con lo stato dei fondali e dei sedimenti inquinanti depositati su di essi, molti dei quali provenienti dal polo industriale di Porto Marghera
La procedura di VIA SPECIALE appare del tutto ILLEGITTIMA, in quanto l’opera non compare nell’elenco dell’allegato Infrastrutture al Documento di Economia e Finanza e conseguentemente non può nemmeno godere dei benefici della L. 443/2001 c.d. "legge obiettivo". Il progetto contrasta sia con la Costituzione Italiana, che promuove la tutela del paesaggio e dei beni artistici della Nazione, sia con le leggi finalizzate alla conservazione di Venezia e della sua Laguna, compresa la tutela stabilita dall’UNESCO. Durante la riunione del "Comitatone" che si è tenuta a Roma l’8 agosto 2014, il Comune di Mira a 5 Stelle è stato l’unico ad opporsi con voto contrario al progetto dello scavo del Canale Contorta, proponendo, al contempo, un progetto alternativo.
Lo scavo dei Canali, che consentirà il passaggio di navi sempre più voluminose e pesanti dentro la Laguna di Venezia, sta conducendo questo delicatissimo sistema ad un’evoluzione opposta rispetto a quella naturale, trasformandolo in un bacino depauperato delle proprie caratteristiche e dei propri fondali, costantemente attaccati dall’erosione. Se le attività umane proseguiranno in questa direzione, la Laguna diverrà una baia marina a tutti gli effetti e la sopravvivenza della millenaria Venezia sarà minata per sempre. Venezia e la sua Laguna sono patrimonio dell’Umanità. Sta ai cittadini veneziani, italiani e di tutto il mondo difenderle!
ORA TUTTI VOI POTETE AIUTARCI A FERMARE QUESTA FOLLIA DISUMANA CHE AVRÀ COSTI AMBIENTALI ED ECONOMICI INCALCOLABILI!
Invia via PEC o raccomandata copia delle osservazioni che troverai qui di seguito ENTRO E NON OLTRE LE ORE 23.59 DEL 17 OTTOBRE. Per i meno esperti, scaricate, firmate, scannerizzate e inviate in formato PDF altrimenti non saranno ritenute valide.
SCARICA QUI IL MODULO
MODALITÀ TRASMISSIONE:
1) in forma elettronica, inviando le osservazioni dalla propria casella di posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo DGSalvaguardia.Ambientale@PEC.minambiente.it .
La trasmissione sarà considerata certificata, ai sensi delle norme vigenti, solo se proveniente da una casella di posta elettronica certificata. Ciascun cittadino può attivare una propria casella di posta elettronica certificata per dialogare con le Pubbliche Amministrazioni dotate di PEC; il servizio è gratuito ed è attivabile all’indirizzo www.postacertificata.gov.it
2) invio, mediante raccomandata postale A/R di una copia del file compilato, stampato e firmato a: Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione Generale per le Valutazioni Ambientali – Divisione II Sistemi di Valutazione Ambientale, Via Cristoforo Colombo 44, 00147 Roma" Federico D'Incà

Commenti

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  • Francesca S. Utente certificato 3 anni fa
    io ho fatto la raccomandata il 17.10 u.s., sarei però curiosa di sapere poi l'esito dell'iniziativa......
  • Soluzioni computer Utente certificato 3 anni fa
    Siete meravigliosi, voi siete gente meravigliosa. Ho inviato la raccomandata e sono certo di averlo fatto insieme a milioni di italiani pensanti. Grazie M5S. TUTTI A CASA I CRIMINALI
  • Gianni Polenta Utente certificato 3 anni fa
    23 e 56! Sul fil di lama ma ce l'ho fatta!!! Il giorno 17/10/2014 alle ore 23:56:20 (+0200) il messaggio con Oggetto "Contrarietà al progetto denominato ?Adeguamento via acquea di accesso alla stazione marittima di Venezia" inviato da "gianni.p@pec.it" ed indirizzato a: DGSalvaguardia.Ambientale@PEC.minambiente.it ("posta certificata") è stato accettato dal sistema ed inoltrato.
  • Alessandro P. Utente certificato 3 anni fa
    Francamente l'unica soluzione è quella militare: si prende una balestra o arco e quando passa una nave (che è un bersaglio bello grosso) si lancia qualche dardo a parabola da distanza di 300 metri (la distanza rende il colpo non letale e lascia tempo per dileguarsi). Saranno poi i clienti delle grandi navi a non voler più avvicinarsi a venezia ponendo fine a tutte queste porcate. Prima di tutto le grandi navi DA SUBITO non devono entrare in laguna, poi il canale che serve alle grandi navi lo devono pagare le grandi navi che mi pare non portino vagonate di soldi ai veneziani: sarebbe carino che il mare di venezia appartenesse ai veneziani e che loro decidessero il da farsi senza subire decisioni di politici che sembrano stranamente interessatissimi come lo erano per il mose.... Quanto pagano di pedaggio le grandi navi? dipende dalla stazza ma in pratica è grosso modo una decina di euro per passeggero che vengono incamerati da Venezia Terminal Passeggeri con presidente Sandro Trevisanato, politico di lungo corso; l'azionista di riferimento di vtp è l'Autorità portuale di Venezia ovvero il controllore e il cui presidente è paolo costa, politico di lungo corso di zona piddina. Il guadagno per l'autorità portuale è apparentemente inferiore ai 5 milioni annui (il nero,le mazzette e l'indotto non sono misurabili) quindi non si capisce per quale motivo si voglia costruire un canale che a lavori finiti ne costerà almeno 200 a cui si potrebbe dover aggiungere altre spese di bonifica e manutenzione. Faccio notare che tutto il guadagno della Vtp è in diretta concorrenza con gli imprenditori privati a venezia (albergatori commercianti non paraculati ecc.) quindi globalmente tale sistema drena soldi ai privati per rimpinguare casse pubbliche. Io della faccenda grandi navi ne so poco ma state sicuri che trevisanato e costa sanno benissimo cosa stanno facendo (hanno un curriculum politico invidiabile anche meglio di Galan >_> ).
  • francesca santarella 3 anni fa
    IMPORTANTE: ISTRUZIONI PER CHI NON HA LA PEC !!! Purtroppo si è riusciti a pubblicare tutto questo in gran fretta, sono stati dati solo 30 giorni per le osservazioni, anziché i soliti 60! Perciò... provate a correre negli uffici postali per la raccomandata A/R, nelle grandi città chiudono in tardo pomeriggio, OPPURE mandatemi la vostra richiesta a questo indirizzo mail francesca.santarella@gmail.com Provvederemo noi ad inoltrare da un indirizzo PEC la vostra osservazione. L'osservazione può essere il modulo stampato, firmato da voi, scansionato ed inviato al mio indirizzo come allegato, oppure molto semplicemente il vostro nome e cognome, città di residenza ed eventuale professione, titolo o nome dell'associazione che vuole partecipare alle osservazioni. Provvederemo noi ad inserire le firme in fondo ad un'osservazione cumulativa e ad inviare tutto tramite PEC al Ministero entro stasera... scusandoci con tutti voi del ritardo! Grazie a tutti! Francesca Santarella, consigliere comunale M5S a Ravenna, uniti per le Lagune dell'Alto Adriatico e per i gioielli unici al mondo della nostra amatissima Italia che difenderemo con le unghie e con i denti, oltre che con il cuore!
  • alvise fossa 3 anni fa
    SALVIAMO LA LAGUNA DI VENEZIA
  • Gianpiero C. Utente certificato 3 anni fa
    cosa serve dirlo oggi solo a perdere tempo e incazzaesi
  • Leonardo G Utente certificato 3 anni fa
    Dirlo un po prima no?
  • biagio cristofaro 3 anni fa
    Venezia e dei cittadini di tutto il mondo per cui credo ché ognuno di noi debba collaborare per far si ché questa città meravigliosa non venga deturbata e massacrata da politici e imprenditori senza scrupoli vedi(Mosè). Spero che molte persone diano il proprio contributo dicendo un NO forte a questo scempio.
  • Matteo Scarpa 3 anni fa
    QUANDO SI PARLA DI VENEZIA, SI DEVE PORTARE RISPETTO E ATTENZIONE. Venezia, non è solo centro storico. Venezia è anche provincia.E' la vostra "alternativa" non è tanto migliore del scavo del Contorta. La Giunta di Mira puoi parlare quanto vuole, ma qualsiasi soluzione è distante da loro. Anche il "Porto offshore" che dite che non ha alcun impatto ambientale è una cagata. Paradossalmente crea più problemi il porto "offshore" che scavare il Contorta. E' QUANDO DITE CHE IN COMITATONE SIETE GLI UNICI CHE VOTATE CONTRO SIETE DEGLI IPOCRITI, PERCHE' LA SOLUZIONE OFFSHORE CREA DANNI AD ALTRE LOCALITA' LAGUNARI. Un cittadino di CAVALLINO - TREPORTI (VE) 30013
  • Gianni2 Stella2 Utente certificato 3 anni fa
    ho appena fatto la pec ma dice che devono trascorrere 24 ore e bisogna poi andare in posta per completare l'attivazioone..
  • Lorenzo Carpitella 3 anni fa
    dei suddetti fanghi inquinati... Mi pare che la laguna è soppravissuta a decenni di versamenti di sostanze inquinanti provenienti dal polo chimico, soppravivverà anche allo scavo di un canale. O forse è meglio vietare l'ingresso delle navi facendo perdere MIGLIAIA di posti di lavoro legati al porto e vanificando gli sforzi economici tutte le infrastrutture realizzate in questi anni? Senza contare che verrebbe meno una fetta importante di turismo, unico vero motore economico della città! Da che parte stanno i 5 stelle? Dalla parte dei lavoratori o di pochi rumorosi ambientalisti
    • Simone Bellosi 3 anni fa
      Il problema non credo sia quello del lavoro, se con l'accesso continuo di navi la laguna si trasforma in "mare aperto" Venezia non avra piu' bisogno del turismo, perche' verra' sommersa sempre piu' spesso fino al completo abbandono e inabitabilita'.
    • Alvise Maniero 3 anni fa
      ...peccato per la Sua tesi che la giunta 5 stelle di Mira ha pure proposto da mesi al Comitatone un progetto alternativo, che è sostenibile, reversibile, non scava canali e CREA PURE POSTI DI LAVORO. BASTA LEGGERE, carissimo :)
  • Lorenzo Carpitella 3 anni fa
    Mi sembra piuttosto una bella occasione per fare una bonifica dei suddetti fanghi inquinati... Mi pare che la laguna è soppravissuta a decenni di versamenti di sostanze inquinanti provenienti dal polo chimico, soppravivverà anche allo scavo di un canale. O forse è meglio vietare l'ingresso delle navi facendo perdere MIGLIAIA di posti di lavoro legati al porto e vanificando gli sforzi economici tutte le infrastrutture realizzate in questi anni? Senza contare che verrebbe meno una fetta importante di turismo, unico vero motore economico della città! Da che parte stanno i 5 stelle? Dalla parte dei lavoratori o di pochi rumorosi ambientalisti?
    • Giuliano Dalla Venezia 3 anni fa
      Credo che sarebbe opportune lei facesse un'esame più approfondito della questione, i posti di lavoro non vanno persi se le navi non entrano in laguna; ma la questione di importanza fondamentale è Venezia, quando sarà devatata, distrutta, usurpata più ancora di qanto non lo sia di già, vedremo dove andranno a lavorare i nostri ed i suoi "successori".
  • franco selmin Utente certificato 3 anni fa
    Molti anni fà un "magnate" americano(presente quelli che fan volare lo spread)disse,più o meno, che Venezia è troppo importante per essere lasciata in mano ai veneziani.
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
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