Il M5S mette fine al precariato dei call center

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.



"Da metafora della "schiavitù moderna" dei lavoratori a occasione di occupazione sana e correttamente retribuita.
I call center cambiano faccia con la proposta di legge del M5S che reca la prima firma di Claudio Cominardi, capogruppo in Commissione Lavoro alla Camera.
Intanto, niente co.co.co. Per il settore puntiamo a contratti a tempo indeterminato, a differenza di quanto prevede un decreto legislativo del Jobs act. La proposta prevede poi la tutela della privacy dell'utente che ha diritto anche a sapere da quale Paese viene erogato il servizio.
Stop quindi alle delocalizzazioni selvagge. La nostra legge prevede anche un Osservatorio nazionale su contratti e delocalizzazioni nel settore. E si dispongono maggiori sanzioni e divieto di percepire incentivi se l'azienda viola proprio le norme su privacy e delocalizzazioni.
In caso di commesse della Pubblica amministrazione, se cambia l'appaltatore, c'è una clausola di salvaguardia sociale che tutela i lavoratori. In pratica, l'azienda che subentra nell'appalto deve garantire loro uguale retribuzione e anzianità. E la cosa importante è che si tratta di una prosecuzione e non di una riassunzione.
Infine, in caso di avvicendamento nell'appalto, il lavoratore può decidere se proseguire con la nuova azienda (e uguali diritti) o andare altrove con il suo vecchio datore di lavoro.
Con M5S al governo il lavoro cambierà e le giovani generazioni potranno tornare a guardare con speranza al futuro." M5S Camera

Commenti

NOTE: Alcuni commenti possono essere erroneamente contrassegnati come rimossi, perché la paginazione nel blog tarda ad arrivare (normalmente è assente fino il giorno dopo della pubblicazione del post)
  • ROBERTO SCANNAPIECO Utente certificato 2 anni fa
    PERCHE' non facciamo luce sui call center su chi ci sta dietro e gli affari miliardari dei call center ed il lavoro nero ?
  • alvise fossa 2 anni fa
    FINALMENTE IL POSTO FISSO NON SARA PIU' UN UTOPIA,MA QUALCOSA DI SERIO
  • Agostino Nigretti 2 anni fa
    Non riesco a capire il perché questo scandalo ha creato tanta meraviglia,quando il marciume della Terra dei Fuochi-Roma Ladrona e peggio le Stragi/Trucidazioni coperte con il segreto di Stato sono passate in sordina grazie ai grandi Eventi ESPO/Giubileo.La Globalizzazione non è stata realizzata con l'esportazione della democrazia per coprire la Malapolitca tramite le Missioni di Pace che eranola copertura delle vere guerre?Quindi,il tutto fa parte del sistema filosofico della Globalizzazione.Non ha trionfato il sistema filosofico politico italiano delle grandi ammucchiate che sono la testata d'angolo della UE?La UE non ha posato la ciliegina sul trionfo del teatrino politico Greco,sul spettacolo accoglienza clandestini che sono il frutto delle guerre sotto copertura "Missioni di Pace"?Perciò è di pura e normale ammistrazione che anche il Gendarme della UE sia emerso un pò di Marciume come è avvenuto in Italia con la Terra dei Fuochi e Roma Ladrona che sono il simbolo di governo della Globalizzazone.Anzi,tutti i popoli che sono entrati nel Paradisi UE devono gioire e cantare inn di Gloria a tutti i Governanti,perché grazie a qesto sistema sono risciti a dominare la ex Grande potenza Russa riducendola al ridicolo con le sanzione e umiliandola con il sostegno all'craina che le ha dato scacco matto.Visto che tutto è compiuto,i Grandi Maestri Brattinai dovrebbero avere un pochino di pietà verso i cretini come me che hanno creduto in un Dio immaginario e verso chi ha creduto nei valori effimeri dei vari credo ed evitarci la tortura facendoci assistere ai teatrini politici recitati dalle loro Marionette politiche innalzate a governare le Colonie raggruppate nel Paradiso UE.Il vecchio Dio era immaginario,però quello gestito dai padroni del mondo è reale,qundi tutti i popoli del mondo devono gioire per il Divini avvenimenti di eco mondiale che avvengono in questi giorni,i quali esaltano e danno onore di potenza al Dio di Turno eletto dai padroni del mondo.Amen!
  • Rosafabbri 2 anni fa
    Bravi.. Vi muovete in tutte le direzioni.. Ci vuole più informazione di massa. In tanti nemmeno vi nominano come potenziale riferimento di rappresentanza al governo.. Io condivido i post su facebook. Ma ci vogliono altri mezzi. Ho condiviso anche passaparola dal futuro.. Forza m5s !!
  • eugenia mastellone 2 anni fa
    siete investiti di grosse responsabilita'..mettere fine a questa vergogna che e'lo sfruttamento dei giovani che se trovano occupazione sono malpagati e sfruttati...ma sono tante le storture in italia..c'e'l'imbarazzo della scelta...prima tra tutte cacciare i ladri, gli incompetenti dalle istituzioni...forza 5 stelle von di maio presidente
  • Rocco D'Errico 2 anni fa
    Finalmente c'è chi pensa di poter cambiare l'inferno lavorativo dei call center dove le persone sono sottopagate ed umiliate da una condizione di vita grama. Ricordo di un amico, geologo ed esperto vulcanologo (PhD e lavoro di ricerca all'estero per qualche anno) che ha firmato anche lavori su riviste scientifiche internazionali, costretto a lavorare in uno di questi posti, a motivo della mancanza di qualunque alternativa: una mortificazione indescrivibile con riflessi sullo stato di salute psichica. Infine non ce la fece più e si licenziò per un lavoro da precario in una scuola superiore distante 200 km da casa: un secondo inferno un po' più tollerabile del primo.
  • Massimo Piras 2 anni fa
    Oggi quella proposta di legge è ferma alla Commissione ambiente alla Camera, avendo però ottenuto già l’incardinamento della proposta e la convocazione per la prima audizione del comitato promotore a marzo 2014, proposta che ha visto la nascita del Movimento Legge Rifiuti Zero come organismo che raggruppava le 250 associazioni ed i coordinamenti regionali che hanno provveduto alla raccolta firme. Da un anno assistiamo con crescente sconcerto al tentativo di UNA delle 250 associazioni promotrici, la Zero Waste Italy presieduta da Rossano Ercolini, del tentativo di appropriarsi della rappresentanza di un Movimento che è nato esplicitamente con la totale INDIPENDENZA da qualsiasi forza politica o da grandi associazioni ambientaliste che hanno a volte anche espliciti riferimenti di partito. E’ il caso di Legambiente, il cui presidente onorario Ermete Realacci è anche il presidente della stessa Commissione ambiente alla Camera dei deputati , associazione con cui da un anno la stessa Zero Waste Italy ha realizzato un percorso di avvicinamento e di “concreta collaborazione”, nonostante le inchieste giornalistiche del Fatto quotidiano e dell’Espresso da noi citate che ne avrebbero dovuto escludere per coerenza tali accordi, pur prendendo atto che resta un fatto legittimo, ma RESPINTO dal nostro Movimento per oggetti conflitti di interesse e per visioni del tutto contrastanti sul loro appoggio ad incenerimento, combustione di rifiuti nei cementifici e attivo sostegno alle centrali a biomassa/biogas. http://espresso.repubblica.it/attualita/2013/11/29/news/indovina-con-chi-siamo-in-affari-1.143547 http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/06/10/legambiente-una-lobby-economico-politica-laccusa-degli-altri-ambientalisti/1003687/ http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/06/10/legambiente-fa-business-con-lecologia-i-dubbi-degli-esperti-e-una-onlus/1003675/ SEGUE ... terza parte
  • giovanni c. Utente certificato 2 anni fa
    Ottima iniziativa per tutti quei ragazzi strangolati dalla mancanza di lavoro e dalle delocalizzazioni a basso costo. Vi ammiro e Vi stimo perché siete un altro mondo rispetto a questa pletora di partiti vergognosi.
  • luigi bertacchini 2 anni fa
    Buona sera Vorrei proporvi la pubblicazione di questo articolo: A La Spezia è da poco che arrivano navi da crociera Quando si da vita a una nuova economia, bisogna considerare certo i vantaggi che andrà a generale ma anche agli effetti collaterali. Specialmente in questo momento di crisi ogni tentativo di "ripartenza" deve essere attentamente valutato considerando anche gli effetti a lungo termine, non ci si può permettere di perdere nessuna occasione. Non ci si può accorgere dopo qualche tempo che il sistema economico che si è creato ha qualche limite. È cosa degli ultimi anni che qui a La Spezia sono arrivate le navi da crociera. Sono sicuro che con il tempo questa nuova economia innescherà tutta una serie di micro attività economiche che saranno legate a questi arrivi. Non è certo la prima volta che le navi arrivano nel porto qui alla Spezia, ma con una differenza. Le navi mercantili quando sono in porto con i generatori accesi impegnano una potenza ben inferiore di quella di una nave da crociera. Una grande nave portaconteiner che arriva in porto ha un fabbisogno  di circa 1600 Kw una nave da crociera, specialmente quelle grandi di ultima generazione, anche di 4000 KW, con la conseguenza che le emissioni di gas scaricati nell'atmosfera sono molto maggiori. Ora si sa che l'orografia del nostro golfo non permette che si scarichi nell'atmosfera gas che poi ristagnano per lungo tempo nello stesso sottoponendo gli abitanti del golfo a respirare aria    inquinata. Sappiamo tutti, ed è argomento attuale e ancora da risolvere, come l'inquinamento generato della centrale a carbone ENEL sia sotto osservazione. Quindi prima che poi si dica tra qualche anno che "non si può fare a meno dell'arrivo delle navi da crociera per non compromettere l'economia locale", pensiamo a come fare per ovviare a questo problema, siamo in tempo. Le soluzioni esistono, dell'elettrificazione delle banchine all'installazione a bordo di generatori dotati di scarichi antiparticolato.
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
comments powered by Disqus