Il punto sul bilancio di Torino

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di Chiara Appendino, sindaco MoVimento 5 Stelle Torino

In questo intervento in aula rispondo alle accuse mosse dalle minoranze relative alla stesura del bilancio previsionale 2017. Dopo ventitre anni di amministrazione di centro-sinistra, oggi la Giunta si trova a dover fronteggiare una difficile situazione dei conti ereditata dai predecessori. Noi e tutta la Città siamo fermamente convinti della forza e della capacità di farvi fronte nell’esclusivo interesse dei cittadini. Ma non accettiamo in nessun modo dichiarazioni e invettive da una parte della minoranza che fa finta di non conoscere la situazione che lei stessa ha creato.

"Grazie, Presidente. Ringrazio tutti i Consiglieri intervenuti, minoranza e maggioranza. Intanto una precisazione: questa istruttoria che arriva non è la prima che gestisco come Sindaca, forse non tutti i Consiglieri lo sanno, mi è già capitato di gestire un’istruttoria che riguarda conti non nostri, che ho gestito, credo, abbiamo gestito con gli Uffici e con l’Assessore Rolando con un unico interesse, che è quello di tutelare l’Ente, e così faremo anche questa volta.
Tutelare l’Ente, però, significa anche prendere atto delle strutture che ci sono del passato, e segnalare azioni di discontinuità che l’Ente dovrà affrontare, seppur dolorose.

Guardate, io credo che si potrebbe dibattere qui a lungo su cosa è stato fatto negli ultimi 20 anni, 23 anni, 30 anni della nostra Città, non credo sia questo il momento per farlo e credo che la campagna elettorale sia finita per tutti, per tutti è finita la campagna elettorale. E allora, nel momento in cui la campagna elettorale è finita, è chiaro che bisogna fare anche un attimo un paragone: si dice - ho sentito sotto... non a verbale, adesso... dai banchi - “Noi i tagli... - qualcuno diceva, i Consiglieri di maggioranza - potevamo farlo anche noi, non fare i tagli e utilizzare gli oneri”, però partiamo dai dati, prendiamo il 2016, che è il Bilancio Previsionale che ha approvato... l’ultimo Bilancio Previsionale della vostra Giunta, e il Bilancio che dobbiamo approvare noi come nuova Giunta: intanto ci sono 44 milioni di utilizzo di avanzo, usati in spesa corrente, cosa non assolutamente proponibile per il 2017, per due motivi: primo, perché l’avanzo non c’è; secondo, perché è stato anche, secondo me, scorretto - questa è una scelta, e poi non c’è più - utilizzarlo come spesa corrente. Quindi abbiamo 44 milioni in meno in partenza.

Secondo: il Fondo Crediti di dubbia esigibilità, che per Legge cresce negli anni, e quindi noi affrontiamo quello che è, evidentemente, il parametro di Legge, impone alla Città e a chiunque guiderà questa Città nei prossimi anni, di aumentare la spesa, quindi abbiamo 11 milioni e mezzo in più da coprire. Quindi, abbiamo già 44 milioni più 11 e mezzo.
Terzo elemento: la necessità di coprire i mutui di GTT e Infra.To, perché è evidente l’obbligazione della Città e forse - e sì, forse - qui qualcuno in passato non ha voluto affrontare la questione in modo strutturale, e invece noi la dobbiamo affrontare, e qui ballano altri 30 milioni.

Ultimo elemento: non poter far affidamento su posta bilancio messa a tappo, come è successo nel 2016, discussione già fatta a novembre, i 30 milioni che non avevano sostanzialmente validità, utilizzati in entrata corrente per la copertura di spesa corrente, di cui siamo riusciti a realizzarne solo 15, quindi è chiaro che non si può immaginare di rimettere altri 30 milioni.
Se fate le somme, qui ballano circa 100 milioni di Euro. 100 milioni di Euro.

Il Bilancio della Città vale? Non vi devo interrogare. 1 miliardo e 3 circa. 1 miliardo e 3 di cui, però, la discrezionalità - lo sapete meglio di me - sta su circa 400 milioni di Euro. Quindi, la Città, la comunità Città di Torino si trova a dover affrontare un equilibrio strutturale dell’Ente che non esisteva nel 2016, perché già solo prendendo 44 milioni che riguardano - scusatemi - avanzo applicato che non c’era, perché possiamo parlare di avanzo tecnico, avanzo non tecnico, ma evidentemente sotto una manovra precedente, applicando 44 milioni di avanzo, che noi non possiamo più applicare, partiamo già da meno 44, meno 30 GTT Infra.To, meno 11 e mezzo per il Fondo dovuto per Legge: è facile, non è che siamo noi che siamo matti e voi sapete trovare le entrate e noi no, noi non sappiamo dove tagliare e voi sì, è proprio un quadro diverso, che non è stato affrontato in modo strutturale in passato.

Quello che io - non voglio entrare nel dettaglio del passato - credo che sia stato sbagliato, ma fortemente sbagliato, è stato non affrontare in modo strutturale negli anni passati quello che stava per avvenire, perché lo sapevamo tutti, si sapeva che non ci sarebbe stato più avanzo, si sapeva che aumentava il Fondo Crediti e si sapeva che avevamo 700 milioni di residui, che, guardi, Consigliere Fassino, non ascrivo a lei, che però la Città ha, e questi avremmo dovuto smaltirli nei prossimi due anni.
E quindi non si può dire che la Città era in equilibrio strutturale, perché non lo è, non lo è con Appendino e non lo è con qualcun altro. Ma noi, guardate, credo che abbiamo tutta la forza per affrontarlo, ma bisogna partire da un dato di fatto: che i conti della Città sono in grossa difficoltà per questi elementi. Non ne faccio una responsabilità, a me non interessa dire di chi sono le responsabilità, però questo è lo stato di fatto e non si può negare l’evidenza, perché l’evidenza è nei numeri, e li tratteremo poi quando discuteremo del Bilancio.

Quindi, sì, utilizzeremo gli oneri di urbanizzazione per spesa corrente, sì, lo facciamo, e me ne assumo totalmente la responsabilità, ma lo faccio in un contesto economico e politico di cui anche qualcun altro ha delle responsabilità. È bello dire: “Siamo stati bravi, non abbiamo utilizzato oneri di urbanizzazione per spesa corrente”, ma non dire che si utilizzava, o meglio, era scritto, ma non spiegare - non voglio dire che era stato nascosto, ci mancherebbe - ma non spiegare cosa significa utilizzare un avanzo che poi non c’è più, non spiegare che andare a togliere 700 milioni e radiare 700 milioni di residui significa che per 30 anni dovremo pagare tutti 11 milioni di Euro in più di spesa corrente.
Allora io credo che io mi assumo totalmente... io credo che questa maggioranza e tutti ci assumiamo totalmente la responsabilità di mettere in ordine i conti e continuare a cercare di farlo per tutelare la comunità, ma non accetto che si neghi quello che è il quadro in cui noi ci troviamo a dover governare, e questo quadro riguarda tutti, maggioranza e minoranza. Le responsabilità non spetta a me accertarle.

L’istruttoria - guardate -, vi assicuro, io andrò, come ho già fatto, peraltro - forse questo non è noto a tutti - a tutelare l’Ente, e lo farò perché io sono il Sindaco della Città, ma non accetto che si neghi l’evidenza dei fatti e cioè che è un Bilancio molto difficile, la situazione è complicata. Prendiamo ad esempio la Tesoreria. Noi non possiamo pensare di chiudere un Bilancio, come è stato fatto nel 2016, dove si prevede che la Cassa sia zero, perché non sarà zero, lo sappiamo già, c’è un utilizzo di Tesoreria da 300 milioni da tanti anni. Ci possiamo impegnare a cercare di ridurre quell’esposizione e lo faremo per tutelare l’Ente.
Allora io credo che questa maggioranza e questo Comune e questa Amministrazione debba avere chiaro qual è l’orizzonte dove andiamo e l’orizzonte è di voler mettere in sicurezza i conti della Città, andando in un equilibrio strutturale che ci vuole e impiega del tempo e delle energie e anche scelte dolorose. Noi siamo pronti a farlo. Non mi sembra davvero che le minoranze abbiano il quadro chiaro o vogliano capire qual è la situazione dei conti che ci troviamo ad affrontare. E, guardate, a chi mi dice: “Dignità e faccia” - e mi riferisco al Capogruppo Lo Russo - guardi, io credo che qui tutti noi abbiamo una dignità forte, una faccia e ce la stiamo mettendo tutta. Mi chiedo se la stessa dignità e la stessa faccia ce l’ha chi viene qui in Aula, sa benissimo qual è il quadro e fa finta di non saperlo. Grazie."

Commenti

NOTE: Alcuni commenti possono essere erroneamente contrassegnati come rimossi, perché la paginazione nel blog tarda ad arrivare (normalmente è assente fino il giorno dopo della pubblicazione del post)
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
comments powered by Disqus