Fuga dal CNR

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

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"Dopo essermi laureato in fisica ho lavorato come assegnista "precario" presso il CNR. Poi ho deciso che volevo una famiglia e per fortuna sono riuscito a uscire in tempo dal tunnel dello sfruttamento dei Baroni del CNR. Nel mio reparto c'erano 2 dirigenti che rispondevano direttamente al direttore dell'istituto. Uno di questi era a capo di un ricercatore, di me e di un altro borsista (quest'ultimo non ne è uscito ed è ancora precario). L'altro dirigente non aveva nessuno, dico nessun diretto sottoposto. Ma vi rendete conto? Gli strumenti erano vecchi e con l'assenza di manutenzione tutti rotti. Nessuna collaborazione con le aziende locali. Anzi, tutti se ne stavano bene lontani dalle collaborazioni con le industrie da non confondere il lavoro di "ricerca pura" cioè il fancazzo-totale e turismo scientifico in giro per il mondo. Nessuno che avesse la minima idea di cosa volesse dire lavorare, che avesse la minima voglia di cercare di rendersi utile per il territorio. A questi dirigenti che si finanziano totalmente con le nostre tasse leverei anche gli tutti stipendi (in modo retroattivo). Ricordo ancora un di loro (a capo di nessuno e per questo molto amareggiato)che se ne stava, e se ne sta ancora, lì sdraiato sulla sedia con i piedi appoggiati sulla scrivania. Questa gente non capirà mai. Andrebbero presi a calci in culo e mandati a lavorare... invece purtroppo succede il contrario cioè continuiamo a mantenerli e fargli da schiavetti, almeno chi è "fortunato" che un lavoro lo ha ancora. Sono questa gente che vota PD (menoelle, ndr) e PDL. Parassiti da ridimensionare. Purtroppo loro che potrebbero non sono in grado di cambiare il Paese e solo se la crisi (mi auguro) li colpirà si ridimensioneranno." sergio sebastiani, pistoia

Commenti

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  • sergio sebastiani Utente certificato 4 anni fa
    Considerato l’interesse che nel bene o nel male che si è manifestato dopo che ho scritto un commento poi diventato post su questo blog volgio fare alcune precisazioni. Sono amareggiato e mi scuso di avere parlato male di “tutti” nel CNR senza fare distinzioni. Sarebbe stato più corretto scrivere “in molti” invece che “tutti”. Al CNR ho conosciuto ricercatori e tecnici che stimo e quindi mi dispiace di averli offesi. L’unica attenuante che mi dò è che mentre scrivevo il commento non sapevo che sarebbe diventato poi molto discusso e quindi sono stato superficiale. In merito all'accostamento della “ricerca pura” o “di base” al fancazzismo anche qui vorrei precisare copiando l’estratto di un commento che condivido: “Purtroppo fancazzismo ci sta bene NON perchè la ricerca pura sia una porcata ma perchè la ricerca pura senza alcun controllo degenera facilmente nell'italianissimo fancazzismo”. La assenza di collaborazioni con le aziende è un dato di fatto sotto i nostri occhi. Lo sanno i molti giovani laureati che emigrano all’estero perché lì hanno maggiori sbocchi occupazionali. Lo sanno quelli che cercano lavoro in Italia e non lo trovano nonostante una laurea in materie scientifiche e esperienze nei centri di ricerca. Lo sanno quelli che restando nell’ambito della ricerca come precari il cui rinnovo del contratto è a discrezione del loro dirigente di riferimento, e per questo vivono una condizione al limite della dignità. Lo sanno le aziende che non riescono a collaborare con le Università e gli istituti di ricerca, e anche per questo le aziende chiudono. Le responsabilità sono riconducibili secondo me in misura maggiore alla politica e alla classe dirigente delle Università e degli istituti. Non voglio metterla sul personale. Però, fare finta che la situazione sia completamente diversa da quello che ho descritto è solo un inganno.
  • Giancarlo Righini 4 anni fa
    CHI FUGGE DAL CNR ? La nostra prima reazione al post “Fuga dal CNR” di Sebastiani su questo blog è stata di stupore; la seconda, di lasciar perdere perché un tale vaneggiamento non meritava alcuna seria risposta. Tuttavia, dato che l’argomento è stato ripreso in modo pacato su altro blog (la luce della scienza cerco), abbiamo ritenuto che qualche dato di fatto potesse essere utile. Sebastiani ebbe dal CNR nel 2003 un assegno di ricerca per collaborare alle attività del nostro gruppo sull’ottica integrata. Dato che non ci risulta che Sebastiani abbia avuto altri rapporti col CNR, abbiamo dovuto concludere, pur non riconoscendoci affatto nella sua esternazione, che abbia voluto chiamare in causa proprio noi (anche se al tempo del suo assegno solo uno di noi era già dirigente di ricerca). L’assegno si concluse dopo due anni, senza alcuna particolare occasione di attrito o demerito di Sebastiani, che cercava un rapporto di lavoro che gli consentisse una maggiore stabilità (di cui il CNR certamente non poteva dare alcuna garanzia in tempi definiti). Le offese che il Sebastiani rivolge in modo esasperato contro l’Ente e contro le persone rasentano il ridicolo, e le situazioni che lui descrive sono fuori dalla realtà. E’ facilmente verificabile, dati alla mano, quali sono i nostri curricula e le nostre pubblicazioni. Chiunque sia dotato di intelligenza può comprendere come non possiamo avere pubblicato centinaia di lavori, ottenuto decine di brevetti anche europei e negli USA (alcuni dei quali trasferiti all’industria), e vari riconoscimenti internazionali mediante il “fancazzismo-totale”, stando “sdraiati sulla sedia con i piedi appoggiati sulla scrivania” o dedicandosi al “turismo scientifico”, ovvero non avendo “la minima idea di cosa volesse dire lavorare”. Sebastiani è solo uno dei molti giovani che, negli anni, sono stati da noi seguiti nel loro percorso di formazione, ma sembra essere l’unico che ha sofferto di allucinazioni. Massimo Brenci e Giancarlo Righini
  • rodolfo z. Utente certificato 4 anni fa
    In molti ospedali italiani dopo l'unificazione con l'università è possibile oggi assistere ad uno spreco inedito.Classificando come "ricerca" studi quasi sempre inutili,datati, al solo scopo di produrre pubblicazioni per aggiornare il curriculum. Si sottraggono risorse all'assistenza diretta per acquistare macchinari complessi che quasi sempre sono sottoutilizzati e poi vengono abbandonati a se stessi.
  • Flavio Tundo 4 anni fa
    Peppe grillo l'unica arma che avete adesso fino a quando non governerete è raccogliere firme per vari referendum.così potete esprimere le vostre idee in maniera democratica e riuscite a scavalcare il governo dell'inciucio con relativo parlamento. Datevi da fare!
  • Aldo Barone 4 anni fa
    forse la magistratura dovrebbe intervenire per il dilagante nepotismo al CNR, la fuga dei cervelli non è per mancanza di soldi alla ricerca ma solo se sei parente entri altrimenti vai all'estero
  • riccardo nogara 4 anni fa
    Lo scopo di liberare la RAI dai partiti e consegnarla ai cittadini che pagano il canone è un discorso ordinario e demagogico, lo straordinario che lo dica Roberto Fico del M5S, cioè un personaggio nuovo, non appestato di casta, perciò più credibile, visto che della trasparenza ne fa un grimaldello contro l'opacità perseguita da molti anni dai partiti-casta. Mi auguro molto che Fico ci riesca in questa titanica prova, perché potrebbe essere una dimostrazione che il M5S NON SA SOLO PROTESTARE , MA ANCHE FARE L'OPPOSIZIONE VERA , PER POI GOVERNARE. GLI ITALIANI CHE PAGANO LE TASSE E QUELLI CHE SONO STATI DERUBATI DEL REDDITO, IN QUESTA ULTIMA ONDATA ELETTORALE, MOLTI NON HANNO VOTATO, ALTRI HANNO VOTATO IL PD PERCHE' SI ASPETTANO CHE IL M5S DIA QUESTA PROVA. E, GLI ELETTI DEVONO RENDERSI CONTO CHE BEPPE GRILLO SA FARE MOLTO BENE IL SAVONAROLA PREDICATORE CONTRO LA CORRUZIONE DELLA CHIESA ,PER IL SAVONAROLA CHE HA BEN GOVERNATO FIRENZA, VE LO DOVETE TROVARE TRA DI VOI, BASTA UN PO' DI CORAGGIO.
  • Gianluca Ciattaglia 4 anni fa
    Io ho un'amica che lavora al cnr. Si occupa di nanotubi di carbonio. Sono andato a trovarla diverse volte ed ho visto un ambiente fantastico dove si fa ricerca per migliorare la vita delle persone e non solo pe ri soldi. Ho visto che la tutto funziona perfettamente e anzi la gente alvora più di 12 ore al giorno per ottenre risultati. Non so in che cnr lavora chi ha scritto questo ma io ho visto tutto un'altro mondo. Per quanto riguarda la ricerca pura molte cose sono state scoperte cercandone altre. Inoltre le aziende investono solo su quello che produce profitto. Infatti abbiamo smartphone che fanno il caffè ma non abbiamo una risposta definitiva all'energia pulita. Se per te la ricerca pura è fancazzismo sono felice che tu abbia lasciato la ricerca. Forse il fancazzista eri tu e non hai mai capito il valore della scienza.
    • Gianluca 4 anni fa
      Direi proprio no.
    • Aldo Barone 4 anni fa
      sei il figlio di qualche direttore CNR? futuro direttore?
  • Alessandro P. Utente certificato 4 anni fa
    E quindi nelle risposte non gli si fa una controversia ,da dibbattito, ma una controproposta che non dia edito a valvole contraddittorie.Cioè cercare di Improntare le dichiarazioni sempre con controversie di controproposte. Ma forse,volevi dirci che non essendoci nessuno si parla al nulla? non so ,ma di sicuro oltre al lavoro che starete sicuramente svolgendo ci vuole forza di proposta nei controdibattiti.Non solo recriminare ma riproporre.
  • Alessandro P. Utente certificato 4 anni fa
    Usare Tattiche ad Imput scomposti.Destabilizzarli mentalmente,e poi infierire un po con le tattiche schaolin, una difesa di distruzzione.Dai che ci vogliono altri due tre ,con caratteristiche piu imponenti che gli tolgono la parola,con delle risposte.
  • carlo mazzoli Utente certificato 4 anni fa
    A Sergio di Pisa consiglierei una ricerca sulla grammatica...
    • pietro gallina 4 anni fa
      QUESTI CHE ENTRANO NEL M5S E'POI LO CRITICA ,ANDREBBERO PRESI A CALCI NEL C....O VANNO LI XCHé SONO V E' ORREBBERO RUBARE COME GLI ALTRI CHE SONO LI 30 ANNI
  • Francesco Lisi Utente certificato 4 anni fa
    Segnalo un sito interessante con tutte le news aggregate del M5S e Beppe Grillo: www.m5snews.it ciao
  • alessandro motterle 4 anni fa
    il pdl e il pdmenoelle pensano soltanto a loro stessi distruggendo un Paese che, probabilmente, funzionerebbe meglio senza di loro, senza partiti, ma solo movimenti. Bisogna però anche dire che l'idea di Beppe Grillo di dare a tutti i disoccupati 2000 euro al mese aiuterà di certo tanta gente che non trova lavoro, ma sono sicuro che c'è anche tanta gente che il lavoro lo trova ma non ha voglia di lavorare e vota il m5s solo per questo. In ogni caso credo che alla fine molti ricconi riuscirebbero in qualche modo a fregare il m5s e a spacciarsi disoccupati. Voi cosa ne pensate?
    • sal mig 4 anni fa
      Italiani, siete un popolo assurdo. Denigrate chi cerca di cambiare le cose. E allora continuate a vivere mangiando merda, arrangiatevi! Poi non avete il diritto di lamentarvi. E tu Beppe.... Ma non ti sei ancora stancato di convincere questo branco di pecoroni italiani de merda
    • fortunato bartone 4 anni fa
      da quello che scrivi non sai nemmeno cosa sia il reddito di cittadinanza
    • Andrea R. Utente certificato 4 anni fa
      PS.Se sei un contestatore a prescindere (definito comunemente troll dal sottoscritto...) ti devo fare cmq i miei complimenti(sinceri)!
    • Andrea R. Utente certificato 4 anni fa
      Che la penso come te! Anch'io sono stato sempre un pò perplesso su questo punto...un disoccupato,magari ancora a casa dai genitori,che prende 1000/2000 euro al mese chi glielo fa fare di cercarsi un lavoro??? Comunque credo anche che sia un punto su cui ci sarà moltissimo da lavorare sù... Gli ammortizzatori sociali sono una gran bella cosa da monitorare comunque in modo GIUSTO!(...)
  • Iosperiamochemelacavo 4 anni fa
    Un sedicente fisico che scrive ""ricerca pura" cioè il fancazzo-totale" merita di fare un altro mestiere. Uno qualunque, che non abbia nulla a che fare con la scienza, possibilmente.
    • Giuseppina Solinas 4 anni fa
      Il commento di un profilo senza nome e cognome chiaro vale come un voto di scheda bianca.
    • Andrea P. Utente certificato 4 anni fa
      Evidentemente non hai colto o fai parte dei fancazzisti... La ricerca pura è la cosa più bella a cui aspira la mente umana: lavorare per capire come funziona il mondo. E chi la ama si diverte anche a farla... anche a 1200 euro al mese. Io qui ti spiego che in Italia la ricerca pura nel pubblico è una scusa per garantirsi finanziamenti e stipendi per campare senza faticare: basta che scrivi due stronzate, ed hai il panettone assicurato. Evidentemente non sei mai entrato in un dipartimento italiano: per 3 persone che lavorano davvero, ci sono 7 parassiti che si sciacquano la bocca con la parola "ricerca pura". Nei fatti sai una cosa? Come mai chi diventa ricercatore aspira SUBITO a divenire Professore Associato e poi Ordinario? Perchè non ci si limita a restare ricercatori? Perchè in Italia vi è questa scaletta obbligata per la carriera? Perchè un Ricercatore si deve sentire inferiore ad un associato, che alla fine dovrebbe fare solo il professore? Te lo dico io perchè: in italia la figura del ricercatore è la figura del frustrato (ma solo perchè su un gradino sociale inferiore nell'apparato), sottopagato. E tu parli di "ricerca pura"... chi la fa davvero in Italia? Pochissimi seriamente. Te lo spiego io: lo stipendio e le riverenze. Ti gonfi il petto. Allora iniziamo a separare le carriere: io farò il ricercatore e basta. Tu desidererai fare il professore. Guadagneremo entrambi il giusto. Io non meno di te, perchè forse lavorerò più di te.
  • Francesco di giovanni Utente certificato 4 anni fa
    Dai Grillo, è da incoscienti prendere un terzo di voti per il parlamento, avere la possibilità di entrare in un governo che a quel punto era in vostre mani e dire "noi non ci mescoliamo con gli altri", come se fosse possibile prendere il 100/100 di voti in una democrazia. Dai Grillo, torna nelle piazze a fare il comico, magari il tragicomico, denunciando tutti i malaffari, come facevi ai bei tempi.
    • fulvio 58 Utente certificato 4 anni fa
      dai Francesco è da stupidi pensare che con 1/3 dei voti contro i 2/3 si possa avere il governo in mano. Sempre che uno sappia contare... oggi più che mai pd e pdl sono la stessa cosa perchè hanno un solo scopo: difendersi dai cittadini, difendersi da chi in questo momento li rappresenta ovvero il movimento 5 stelle. purtroppo la loro fortuna è che ci sono molti cittadini che ignorantemente pensano che il m5s con quel misero terzo potesse cambiare le cose altri che invece ci ritengono inesperti e sono convinti che la politica la possano fare solo i vecchi partiti che tutto hanno dimostrato tranne che essere degli esperti, dei proffesionisti, quandoin realtà sono solo ladri e soprattutto incapaci.
    • Andrea R. Utente certificato 4 anni fa
      ?!
  • giovanni F. Utente certificato 4 anni fa
    sono proprio incazzato.Ma sipuo' votare ancora per due partiti che hanno rovinato le ns. famiglie???? e quel 52% che non ha votato (purtroppo non ho potuto votare in quanto non interessato dal voto)secondo loro hanno fatto bene???? dobbiamo capire che si parla bene ma si rozzola male. E' bello sentire i comizi di Grillo, e' bello dire che Grillo ragiona bene,pero' quanto si entra nella cabina,guarda caso, votiamo sempre lo stesso. BASTA. Cosi' non si puo' andare avanti.I media vogliono distruggere il movimento ma non ci riusciranno in quanto la forza del movimento e' il popolo vero,quello che non ha paura e che e' pronto ad ogni tipo di manifestazione al fine di salvaguardare quello che i nostri genitori ci hanno dato:lavoro,liberta'.grazie
  • fabio 4 anni fa
    l'apoteosi era un ufficio di una sezione staccata del CNR di Torino, ma a Milano (padania) in cui c'erano 2 funzionari e 2 primi ricercatori. e poi noi 5 precari. cioè, i 2 funzionari gestivano le paghe dei 2 assunti! il trionfo della nullafacenza invece l'ho visto al CNR di Bari. una mattina avevamo appuntamento a 200 km di distanza dall'ufficio. non capivo perchè tardavamo a partire, eravamo in auto. siamo arrivati all'appuntamento 5 ore più tardi. il capo ad un certo punto telefona a sua moglie e, pensando che io non sentissi, le disse "siamo partiti più tardi perchè c'era una nebbia pazzesca". ve lo immaginate se tutta l'italia lavorasse in base alla nebbia che c'è?
  • loredana rissone 4 anni fa
    la maggior parte degli italiani ha "gli amori facili" si vende come i mercenari al miglior offerente.....vuole tutto e subito...non badando alla sostanza ma bensì alla forma..Io ho votato M5S e lo rivoterò perchè la coerenza va premiata!!!Ma quelle persone che si sono candidate con il M5S ben conoscevano le idee e le regole del movimento?????? O NO???????
  • Renato T. Utente certificato 4 anni fa
    si ma questi fannulloni che sfruttano il sistema sono quelli che sistematicamente vanno a votare affinchè le cose non cambino mai....bisogna risvegliare quel buon 52% di italiani che da perfetti coglioni non vanno a votare e si lamentano pure. Non so con quale delle due categorie bisogna essere più incazzati...ma per me quelli che non votano sono dei cretini e il non voto non deve essere tollerato....COGLIONE CHI NON VOTA
  • Cristina Moretto Utente certificato 4 anni fa
    In Italia i centri di ricerca funzionano così: chi ha il contratto a tempo indeterminato si occupa di fuffa e fa lavorare la manovalanza a progetto o i dottorandi speranzosi..pubblicazioni firmate senza merito dagli illustri ricercatori che sanno vendere solo parole. La qualità? La professionalità? L'impegno? da noi sono difetti. Quello che ho imparato lavorando in un centro di ricerca italiano è che se non hai le conoscenze o se non sai inchinarti non farai mai strada.
    • Andrea P. Utente certificato 4 anni fa
      Quoto, è così. Ma quando urti la sensibilità di chi fa parte di quel mondo che dipingi, viene qui a dire che non è vero e che il problema sei tu che non ce l'hai fatta...
  • massimo r. Utente certificato 4 anni fa
    Certo penso che molta gente sia ignorante, nel senso che ignora, se pensa che un uomo che denuncia le malefatte dei politici con fatti, non parole, fatti che stanno davanti gli occhi di tutti sia uno che non fa nulla o addirittura come Berlusca.... Una persona che potrebbe stare in altri posti tranquilli non si è messo in politica poichè ne è rimasto fuori ha detto andate li e spargete il verbo denunciate quello che accade cioè che ci stanno impoverendo togliendo tutto per i loro affari.....e la gente, che oltretutto non sta nel sistema se non per ideologia politica, invece che aiutarlo a rifondare l'Italia, lo attacca dicendo che è contro di noi!!!!! Ragazzi ci meritiamo la merda che abbiamo!!!
  • Reli B. Utente certificato 4 anni fa
    UNO VALE NIENTE Uno vale niente, quando le regole del confronto e del dialogo vengono cancellate Uno vale niente, quando nel progetto si diventa pecore al pascolo Uno vale niente, quando accetta e subisce decisioni che piovono dall’alto Uno vale niente quando provi a gridare la tua idea e nessuno ti sente, perché o sei parte del branco, o vieni abbandonato a te stesso. Uno vale niente, quando da propositivo temporeggia e in balia di altri aspetta “il fato” Uno vale uno, quando riesce a comunicare a parlare a confrontarsi per proporre per dare speranza a chi non ne ha, nel rispetto di tutti gli altri. Serve una “costituente” del movimento, la trasformazione della società non si può creare in una notte, sarebbe pura utopia, bisogna darsi una sorta di miniparlamento dove vengano applicate le regole del confronto, la democrazia diretta, va seminata, concimata, irrigata, e si deve attendere che la pianta, maturi i suoi frutti. Solo allora il niente varrà UNO!
  • Riccardo Parodi Utente certificato 4 anni fa
    Mi ricorda tanto il panorama desolante riscontrato negli uffici della Marina Militare a La Spezia, alti ufficiali dagli stipendi tutto fuorché trascurabili passavano il tempo ciondolando a destra e a manca senza una meta senza alcuna utilità, questo è il mondo del pubblico, non tutti logicamente sono fannulloni qualche raro esempio di lavoratore serio lo si trova, ma generalmente le cose vanno così. Quello dei fannulloni raccomandati, che poi sono quelli che finiscono col giungere ai vertici, è uno dei cancri che devastano il paese, ben più grave dell'evasione fiscale, come tutti i mali italiani anche questo nasce dalla diffusa mentalità mafiosa che spinge l'italiano medio al ricercare la via per guadagnare senza dover lavorare. Che questo però accada in un settore importantissimo quale quello della ricerca scientifica è cosa gravissima, il familismo imperante in certi settori è poi causa di ulteriori scempi, anche il familismo è fondamentalmente atteggiamento mafioso e come tale andrebbe sanzionato.
    • Andrea P. Utente certificato 4 anni fa
      Io ero al centro "informatico" in caserma a Maricentro a Taranto. Dove ci si occupava dell'apparato informatico, della rete, e delle schede dei contingenti, nominativi, marinai ecc... Era l'ufficio proprio al fianco di quello del Comandante del centro, forse uno dei più importanti perchè passava tutto di lì (una volta mi ordinarono di ricercare i dati di un ragazzo di Venezia che non si era presentato alla leva perchè dovevano mandare i Carabinieri a casa a prenderlo...). Ebbene, lì ci venivano in continuazione Ufficiali e Sottufficiali a chiederci di fare le copie dei giochi della Playstation... piratate...
  • Francesco Giussani Utente certificato 4 anni fa
    Gentile Sergio , non fai che confermare una sensazione che ho sempre vissuto fortemente , non solo dopo averla respirata nell'ambiente universitario che ho frequentato per anni , ma anche a contatto con (ahimè)amici, che sono rimasti nell'ambiente universitario e sguazzano in una serie di gustosi privilegi , tendenzialmente proiettati a vivere la vita come una vacanza. Potendo loro , beati loro
  • Silvia P. 4 anni fa
    Oggi a Bergamo c'è l'Assemblea di Federchimica, parleranno del REACH: un bellissimo regolamento fatto da persone "illuminate" ma che non hanno MAI lavorato in una ditta chimica, quindi non sanno niente di come questo bellissimo regolamento sia una mazzata in termini applicativi. Oltre al danno, la beffa:i Cinesi esportano in Europa le loro schifezze chimiche a bassissimo costo perché non devono sottostare al REACH. Ho dato consulenza in una ditta medio-grande e per i prodotti cinesi funziona così.
  • Giovanni F. Utente certificato 4 anni fa
    si ok, ma noi del movimento dobbiamo fare conoscere queste cose, anche in TV, dobbiamo far capire che possiamo cambiare, certo questi parassiti non voteranno mai m5s ma non lo fanno già adesso....
  • francesca sivori Utente certificato 4 anni fa
    ho conosciuto anni fa uno scienziato (uno vero!) che aveva lavorato anche lui al CNR. Di quella esperienza, con toni umoristici, mi aveva detto che tra di loro circolava questa battuta: noi siamo qui per cercare qualcosa. Guai se la troviamo. Poi che facciamo???!!!!" Conclusione: ha preferito gli Stati Uniti....
  • Obi Kenobi Utente certificato 4 anni fa
    In altre nazioni, i giovani ricercatori devono gestire un loro budget e se non producono risultati perdono gli incarichi nel giro di uno, massimo due anni. Perché qui no?
  • maurizio tomassini 4 anni fa
    il problema dirigenza è comune ovunque dirigenti da 10.000 euro al mese, quando prendono poco, che sono lasciati al loro posto dalla politica per garantire il politico di turno pd o pdl per loro non ci sono problemi quando governano hanno esattamente gli stessi atteggiamenti e politica. il dirigente serve a coprire e tentare di rendere legali tutte le porcate che il politico deve fare sino a far diventare i dirigenti i veri politici da cui dipendono presidenti di regioni, province, e sindaci. nello stato mi raccontano è molto peggio con dirigenti capaci di condizionare anche scelte politiche. ma sino a quando anche questo movimento s la prenderà genericamente con i "dipendenti pubblici" da 1200 euro al mese loro godranno sonni tranqulli perchè per cambiare le cose si devono governare.
  • claypoiex 4 anni fa
    Sergio hai ragione ed è per questo che sto cercando di convincere mio figlio a rimanere all'estero, in Italia non c'è niente da fare, troppa mafia del sud e del nord dentro alle istituzioni, purtroppo è così. I fancazzoni assumono i fanfancazzoni altrimenti farebbero brutta figura e così la classe dirigente italiana è la peggiore al mondo
  • sei.non.sei la soluzione.sei il problema 4 anni fa
    No mio caro Ci ho lavorato anch'io. Quelli a votare non ci vanno proprio. Non avessero a compromettersi. O magari hanno votato 5 stelle perchè si sentono "sprecati". Tutti lì da voi si sentono "sprecati". Tutti. Incluso te, come vedi.
  • franco puggioni Utente certificato 4 anni fa
    Buon Giorno Sergio. Le faccio i miei complimenti per quanto scritto. Si i complimenti! Ci vuole del coraggio civile e democratico per raccontare uno spaccato della sua vita lavorativa. E Grazie per questo suo articolo, ma, ahimè, cadrà nel vuoto perchè come Lei stesso afferma, chi dirige la baracca vota PD-L o PDL e la maggior parte di noi italiani votiamo questi lacci. Pare che l'italiano ha venduto il cervello all'ammasso. In bocca al lupo per il suo coraggio e per il suo futuro lavorativo.
  • CONAN- CONDOTTIERO Utente certificato 4 anni fa
    LETAMAIO, NON VI SIETE MAI INTERESSATI COSI TANTO DEL MOV. 5 STELLE, GIORNALAI DI MERDA VENDUTI DA QUATTRO SOLDI . PAGLIACCI- SAPPIATE CHE LE PERSONE INTELLIGENTI E LIBERE - DICO LIBERE, HANNO SEMPRE CAPITO CHE SIETE LA VERA IMMONDIZIA DI QUESTO LERCIUME DI PAESE- FORSE UN GIORNO E LO SPERO PAGHERETE X TUTTO CIO' CHE AVETE FATTO X DENIGRARE VOI STESSI ----X UN TOZZO DI PANE------LETAMAIO----CLASSE 1949----
  • renato farina caracas 4 anni fa
    ..L'Italia che cade a pezzi e il peggio e' che siamo noi stessi ( in parte) gi artefici di questa caduta da anni...Ma e' cosi' difficile essere Onesti? ONESTA'non significa solo non rubare ma significa Onesta' di pensiero,Onesta' di azione. Onesta' di vita e' il concetto e il comportamento della persona in tutte le sue manifestazioni, senza sotterfugi, non facendosi prendere dagli abbagli di una vita facile sulle spalle degli altri. Su questa parola e'il segreto di una coscienza tranquilla e di una vita serena per se' per gli altri.
  • loredana vangelisti Utente certificato 4 anni fa
    L'italia deve fallire . Quando non ci saranno più soldi per pagare gli stipendi a questi fannulloni, allora forse qualcosa cambierà. Ma fino a quel momento saremo delle vacche da mungere. Di per me sono già in rosso da tempo . Continuano a chiedere soldi per mantenere gli statali....ne ho già dati tanti ora sono finiti. Pignoreranno casa equitalia già è arrivata .. ma cosa posso fare? Per me lo stato è solo un PARASSITA! No ferie no cinema no pizze no abbigliamento nuovo non fumo non bevo e non gioco. Eppure lavoro 12 ore al giorno sempre in piedi trascurando la famiglia e la salute, si potrebbe dire che il lavoro non manca ma per cosa si lavora???Più del 70% va in tasse e affini e se domani chiudo mi danno in culo e fuoco ai capelli SCHIFO SCHIFO SCHIFO.
  • Alessandro P. Utente certificato 4 anni fa
    Questo link è carino http://www.unistudenti.it/generale/napoli-lo-scandalo-tangenti-piomba-sul-polo-tecnologico-del-cnr/492 E poi (vecchia notizia)da Il Manifesto 10 novembre 2011: A pochi giorni dal suo abbandono di Viale Trastevere, il ministro dell’Istruzione Gelmini ha nominato un «baronissimo» al Cda del Consiglio Nazionale delle ricerche (Cnr). Si tratta dell’ex rettore dell’università Parthenope di Napoli Gennaro Ferrara, oggi in pensione, attuale vicepresidente Udc della Provincia di Napoli e creatore della più grande Parentopoli universitaria degli ultimi anni. A leggere una classifica pubblicata qualche tempo fa da «Il Sole 24 ore», Ferrara è riuscito nell’impresa di introdurre nell’ateneo che ha diretto per 24 anni dal 1986 al 2010 due figlie, due generi e almeno 9 parenti. A rendere scandalosa questa nomina, ricorda la combattiva associazione «articolo 33», il cui sito è un punto di riferimento per gli scienziati e le organizzazioni sindacali nel Cnr, non è però solo la nomina di un altro rettore dopo Francesco Profumo, che dirige sia l’ente che il Politecnico di Torino, ma anche l’esclusione di un rappresentante dei ricercatori. Ostaggio delle baronie, da ieri il Cnr è diventato l’unico ente europeo di ricerca a non essere diretto da nessun mebro della comunità scientifica. Le forze sindacali, dalla Flc alla Uil, avevano denunciato con forza questa anomalia già dall’approvazione del nuovo statuto avvenuto nell’estate scorsa, ma la nomina di Ferrara sancisce la violazione della sua autonomia prevista anche dalla Costituzione. Ferrara, già protagonista di memorabili inchieste giornalistiche sul nepotismo universitario, è stato preferito dalla Gelmini al candidato dei ricercatori, il matematico Umberto Amato e a quella indicata da Confindustria, Catia Bastioli. Un ultimo omaggio ai padroni della ricerca italiana prima dell’addio.
  • gfzuliani 4 anni fa
    Te l'avevo predetto questo tonfo! Cambia registro o scomparirai! Gianfranco, Remanzacco (ud)
  • Alessandro P. Utente certificato 4 anni fa
    Mi sa che i baroni sono sempre gli ultimi su cui si abbattono i tagli all'istruzione: loro son sempre a posto, purchè continuino a dare qualche spintarelle a figli di politici o di altri professori.... il nepotismo ha antiche radici addirittura preromaniche. Il fatto che la ricerca italiana costi molto più di quanto produca è un'ovvietà, ma fare dei controlli è assolutamente impossibile perchè poi i figli dei politici che hanno ordinato i controlli non passerebbero mai più un esame in vita loro....
  • daniela battistuzzi Utente certificato 4 anni fa
    Ciao Beppe, ho cercato in vari messaggi di elencare le mie perplessità sul fatto che non hai voluto governare con bersani il garganella. Le persone che ti hanno votato, e molte ti hanno scritto, ti hanno votato perchè il M5S governasse e cambiasse questo Paese. Ora non votano M5S, stanno a casa, ripenseranno a quello che speravano e non gli è stato dato. E' vero che dicevi che non volevi coalizioni, ma per fare opposizione, le persone non voteranno più nessuno. Non andranno più a votare. Credimi, se mai avrai un'altra opportunità e prenderai voti, fai governare le persone che verranno elette, altrimenti, scomparirai. Pensaci bene. Un saluto e mi dispiace molto per tutto
    • Andrea R. Utente certificato 4 anni fa
      No ma Alessandro...questi sono ancora lì che parlano di alleanze con gargamella!?!?!?!?! Allanza ASSURDA!!!! Che serviva e sarebbe servita solo al PD!!!! Come hanno ammesso gli stessi interessati!!! Questa è (anche) la vera disinformazione che ha trionfato un'altra volta!!!Perchè sono tanti ancora che pensano e citano ancora e sempre questa stessa storia!!!!
    • Alessandro P. Utente certificato 4 anni fa
      forse dopo oltre un anno che pd e pdl sostenevano insieme Monti è difficile dire che gargamella volesse DAVVERO governare con il M5S e non invece fare scouting per cercare di non dividere tutte le poltrone con Berlu.... e quali sarebbero i punti in comune fra pd e m5s??? da quello che fanno in parlamento dire nessuno....
  • the1fabio 4 anni fa
    è cosi come viene descritto nel post , io mi sono creato il mio lavoro fuori dall'Italia già nel 1993 , l'unica differenza che la situazione dopo 20 anni è solo molto peggiorata , la mia scelta di andarmene è stata lungimirante ,era facilmente prevedibile allora come adesso , anzi mi stupisco come questi parassiti di merda sono riusciti a tirare il collo al loro immininente fallimento , il sistema italia doveva fallire da un bel pezzo ....spero con tutto il cuore che l'italia fallisca al più presto , non vedo come non vedevo 20 anni fa altra via di uscita ,non c'è altra via di uscita. morto il sistema , morto il parassita .
  • Calogero B. Utente certificato 4 anni fa
    che popolo!!!!! vergogna !!!! beppe tieni duro....
  • Lello Marino (marins) Utente certificato 4 anni fa
    @regina grimilde: lo scrivo anche nei post perchè il tuo merita un'inchiesta parlamentare!! Quando viene dimostrato che i sindacati e/o le aziende "ci marciano" su uno strumento sulla cassa integrazione deve intervenire un tribunale ed giudice del lavoro per costringere l'azienda alla riassunzione di tutti i cassintegrati ed alla restituzione dei contributi chiesti ed ottenuti di CIGS, fino all'ultimo centesimo di euro + interessi legali. Altro che migliore utile di tutti i tempi, lo mettano nel c..o agli azionisti, non allo Stato ed ai Lavoratori... hanno trovato un bel modo di fare utili questi maledetti imbroglioni.
  • Lello Marino Utente certificato 4 anni fa
    Fai nomi e cognomi denuncia tutto alla GDF e fai in modo che si provi con filmati e documenti tutto quanto dici come stanno facendo per i falsi invalidi, (questi sono la stessa cosa se non peggio) ed avrai fatto davvero quel che va fatto. Fatti aiutare da un nostro parlamentare in questa cosa se occorre, non stai denunciando un individuo ma un intero ente che se stanno così le cose non serve più a nulla se non a distribuire stipendi a vuoto. O sparisce l'ente o si trova il modo per farlo funzionare davvero, gli stipendi "rubati" da restituire? Sarebbe bello ma credo non si possa fare, erano dei "regolari" sanguisughe, se non avevano niente da fare... si deve colpire i vertici ed i politici che ce li hanno messi lì.
    • Andrea P. Utente certificato 4 anni fa
      Dopo 6 anni come mi presento lì? Era anche un Dipartimento che non era compatibile con la mia storia accademica: mi mandarono lì pensando di farmi cambiare campo all'improvviso dopo la laurea, e faticai tanto per ottenere dei risultati. Il mio tutor a Cambridge aveva capito chi erano i miei tutor in Italia... una volta mi sbuffò in faccia quando per l'ennesima volta uno di loro promise di venirci a trovare lì per parlare del mio progetto (il mio vero capo) e per l'ennesima volta trovò la scusa per non venirci... italiano purosangue... Questa brutta impressione non la meritiamo all'estero. Perchè sono rimasto 7 anni? Perchè quello che facevo mi piaceva: mi piaceva fare lezione, essere in contatto con le aule piene, fare i ricevimenti ed essere chiaro con tutti (mi fecero anche i complimenti più di una volta). Non mi lamentavo del fatto che lo sostituissi in questo, perchè alla fine piaceva a me, anche se era ingiusto, non ero tenuto a farlo. E perchè volevo fare ricerca. Avevo delle idee, ed ogni tanto le proponevo. Sì, sì, poi vediamo, intando usa quel software per fare pubblicazioni che lo abbiamo comprato anni fa spendendo un sacco di soldi, e non possiamo tenerlo morto lì....Come se io fossi responsabile di quelle spese: nemmeno stavo quando lo presero. E una rivista difficilmente pubblica i risultati su un software COMMERCIALE CHIUSO: NON E' RICERCA QUELLA.Il punto era che secondo loro dovevo stare nei ranghi: troppo propositivo era stancante, perchè potevo chiedere di più a loro. Invece con il loro software mi chiudevo in cantina e facevo tutto io: mettere due numeri dentro, fare la simulazione e confrontarli con due misure di campo. Alta ricerca scientifica. Per me era un campo morto. Per loro era giustificare migliaia di euro di software e aggiornamenti... Vabbè, poi tanto altro...un accordo con un privato per uno studio? Chi mandi a discutere delle tue scelte con il proprietario dell'azienda in un meeting? Il sottoscritto, naturalmente: assegnista di ricerca
    • Angelo F. Utente certificato 4 anni fa
      Andrea, capisco la tua rabbia, ma sei stato parte del sistema malfunzionante, dello stesso sistema clientelare che ora denunci. Per quale motivo ha accettato di servire il prof per 7 anni? Speravi in una sistemarti? Ho fatto molti anni di esperienza all'estero come precario, e i miei supervisori mi hanno sempre messo in guardia da farmi false illusione e dare per scontato che avere una posizione indeterminata fosse solo questione di tempo. Se hai la possibilita', torna a Cambridge.
  • Giovanni D'Agati 4 anni fa
    Caro Beppe,il problema sei proprio tu. Hai una visione manichea e totalitaria nella gestione del movimento; Non è' possibile che nessuno debba contraddire tua maestà, Hai avuto la possibilità di cambiare le sorti del nostro paese e,per non avere il coraggio di governare hai consentito a quella porcheria di BErlusconi di riemergere dall'inferno dove ormai si trovava. Non è con le invettive che si conduce un paese ma con le buone azioni e la responsabilità della gestione del potere. Sono molto contento che i miei conterranei e tutti gli ITaliani ti abbiano mandato a quel paese in queste elezioni
  • Simone Maccanti Utente certificato 4 anni fa
    Ti capisco benissimo e confermo! Purtroppo tutto il settore pubblico e' in mano ai politici e lacche' di turno, che riempiono i posti di prestigio con fancazzisti inadeguati e incompetenti, non sempre ma spesso! E siccome in Italia PUBBLICO=PER SEMPRE questi fancazzisti vivono alle spalle di chi lavora e paga le tasse. Putroppo e' un sistema che non cambiera' mai, dovuto anche in parte allo strapotere dei sindacati che ti impediscono di licenziare un fannullone! Qui in USA la storia e' un altra, se non lavori vai a casa, sia nel pubblico che nel privato. E non c'hai neppure il preavviso: il giorno che ti licenziano ti accompagnano direttamente alla porta.
  • Angelo F. Utente certificato 4 anni fa
    Questo post sembra lo sfogo di chi ha fallito e ha rancore per non aver ottenuto una posizione lavorativa molto ambita nel settore pubblico. Bisogna denunciare i fannulloni e raccomandati nel settore pubblico, ma questo post denigra un istituto di grande prestigio come il CNR, in cui lavorano persone validissime. Sergio sappi che il precariato nella ricerca esiste in tutto il mondo, e che le posizioni indeterminate si ottengono solo dopo una lunga esperienza e selezione. Non conosciamo il tuo caso particolare, ma ti invito a pubblicare il tuo CV, così saremo tutti in grado di giudicare meglio. Inoltre ci tengo a precisare che la ricerca pura e' finanziata da tutte le universita' e i migliori istituti di ricerca del mondo. Per le tue parole usate nei confronti della ricerca pura, dovrebbero ritirarti la laurea in fisica (in modo retroattivo cit).
    • Andrea P. Utente certificato 4 anni fa
      Hai detto che stai all'estero. Bene ti dico a me quanto mi brucia: all'epoca del dottorato potevo rimanere a Cambridge, dove passai 9 mesi per ricerca. Il mio prof in Italia mi rivoleva assolutamente indietro, per vari motivi: -le sue lezioni -il suo libro che voleva tanto pubblicare ma che dovevo scrivere io -ero il suo luogotenente nella sede a distanza Dopo 7 anni il benservito a favore di gente più vicina a chi decideva... E sono qui dopo anni a ringraziare ancora uno che vinse il concorso da ricercatore con... 1 solo candidato... lui!
    • Andrea P. Utente certificato 4 anni fa
      PS: sembra che tu lavori in quegli ambiti, e chiedi ad altri di denunciare mi fannulloni. Strano che tu non ne abbia mai visto uno. Le hai fatte tu le denuncie? Eppure potresti raccogliere mille prove stando lì dentro. No! E' il rancoroso che deve portare prove: lui rischia tutto. Tu non puoi. Leggi il suo curriculum: nei curriculum c'è la verità assoluta. Sai che i nomi su alcune pubblicazioni a volte li si passa per fare i favori. O non conosco io quell'ambiente o racconti frottole e pensi che la gente ti creda...
    • Angelo F. Utente certificato 4 anni fa
      sono un ricercatore ma lavoro all'estero, dove i ricercatori sono ben voluti e rispettati. Sono in fuga dall'Italia, non perché avessi difficolta' a trovare un posizione li, ma per evitare di essere trattato dagli italiani come "uno che non fa un cazzo". Buona fortuna a chi rimane
    • Ballantaine 4 anni fa
      Sicuramente sei una sanquisuga imboscata fancazzista come centinaia di altri in pisa
    • Andrea P. Utente certificato 4 anni fa
      Angelo fai un discorso qualunquista. Troppo comodo parlare di rancore. Stranamente il rancore non vi è mai in chi usufruisce di quei bonus, ma sempre in chi investe anni della sua vita per poi ritrovarsi con nulla in mano. E ricorda che se una persona non vale, non ci sta anni lì dentro per poi rimanere a terra: o l'errore è commesso all'inizio da parte di chi ti ha usato non dicendoti le cose come stavano, solo per convenienza propria (altrimenti saresti stato inutile nel dare un contributo e non ci saresti mai entrato), oppure l'errore alla fine lo paga solo chi ci ha creduto dando il suo lavoro a favore di altri. Quando non è servito o diventava scomodo è sempre meglio dirgli: mi spiace, questo è un ente pubblico, non è colpa mia. Chi parla di rancore, come te, evidentemente ha qualche scheletro nell'armadio, e invece di raccontare la verità (anche chi sta dentro meritando sa BENISSIMO COME FUNZIONANO LE COSE, MA STA ZITTO) fa passare il messaggio che... agli altri brucia soltanto... Troppo comodo. Ho visto gente piangere perchè aveva famiglia (e chi lo ha detto di sposarsi da precario, per poi chiedere elemosine in giro?), salvo poi un mese prima del concorso vederli saltare gioiosamente da una stanza all'altra. E tu tu domandavi: ma guarda un pò, chissà come mai ora è contento contentino... Poi vinceva il concorso... Ma statevi zitti che fate una figura migliore.
    • Lello Marino (marins) Utente certificato 4 anni fa
      Secondo me sei uno di quelli che pure lavora al CNR e non fa un cazzo.. eheheheh
  • regina grimilde rg Utente certificato 4 anni fa
    Nell'anno 2012, Nokia Siemens Networks Italia S.p.A. ha dichiarato una situazione di crisi, giungendo a maggio 2013 a quantificare la forza lavoro necessaria in 412 dipendenti. La forza lavoro a gennaio 2012 era di 1097 dipendenti (la percentuale di esuberi è 62,5 %). NSN, che opera nel settore strategico delle telecomunicazioni ed ha importanti clienti come Telecom, Vodafone e Wind, si è costituita in Italia nell'aprile 2007 quando contava circa 3000 dipendenti, compresi qualificati ricercatori del reparto ricerca e sviluppo, acquisiti da Italtel e Siemens. NSN ha iniziato a perseguire una politica di riduzione del personale già nell'anno 2010, eliminando il reparto ricerca e sviluppo italiano. Questa tendenza si è perpetuata incessantemente nel corso degli anni. A fine ottobre 2012 le parti sociali hanno sottoscritto un accordo con NSN, della durata di un anno, ed ottenuto la Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria per 377 dipendenti. Due delle cinque sedi (Catania, Palermo) saranno chiuse. Le attività che svolgevano i lavoratori posti in CIGS da NSN, sono tuttora affidate a personale esterno. NSN beneficia quindi dei soldi dei contribuenti per mettere in CIGS i propri dipendenti che avrebbero lavoro, e commissiona a terzi le attività, disattendendo l'accordo; gli ultimi risultati finanziari di NSN, sono stati i migliori da quando si è costituita la società e tutti i dipendenti, compresi quelli in CIGS, hanno ricevuto una mail di congratulazioni ed ottenuto un sostanzioso premio di produzione; le rappresentanze sindacali hanno dichiarato che l'accordo è “disatteso” da parte di NSN e che le modalità di applicazione dell'accordo, da parte di NSN, sono “illegittime e discriminatorie”; i dipendenti in CIGS, sono trascorsi sette mesi dalla sigla dell'accordo, sono ancora in attesa che venga erogata la prevista formazione finanziata finalizzata allo sviluppo competenze e/o riqualificazione.
    • Luca M. Utente certificato 4 anni fa
      grazie regina!!!!ma c'è da piangereeeeeeeeee in questo Paese!!!
    • regina grimilde rg Utente certificato 4 anni fa
      i sindacati non sembrano facciano piu' gli interessi dell'azienda ma i propri, purtroppo
    • mi sento responsabile .. 4 anni fa
      sempre piu' convinto che viviamo in un paese di emme...ma il giudice del lavoro è stato inetressato della questione dai sindacati?
    • Lello Marino (marins) Utente certificato 4 anni fa
      Quando viene dimostrato che i sindacati e/o le aziende "ci marciano" su uno strumento sulla cassa integrazione deve intervenire un tribunale ed giudice del lavoro per costringere l'azienda alla riassunzione di tutti i cassintegrati ed alla restituzione dei contributi chiesti ed ottenuti di CIGS, fino all'ultimo centesimo di euro + interessi legali. Altro che migliore utile di tutti i tempi, lo mettano nel c..o agli azionisti, non allo Stato ed ai Lavoratori... hanno trovato un bel modo di fare utili questi maledetti imbroglioni.
  • Ambrogio Giordano Utente certificato 4 anni fa
    L'ITALIA DELLA CULTURA FARLOCCA,DI SCIENZIATI COSTRUITI NELLE SEGRETERIE DI PARTITO O NEI FAMOSI ATENEI,TEMPLI DELLA CULTURA DEI POVERACCI,TUTTI STRAPAGATI CHE SCRIVONO CAZZATE E QUEL CHE PEGGIO LE INSEGNANO!!! HANNO TAROCCATO ANCHE LA CULTURA,MA IL CONTO ARRIVA ANCHE A LORO,VISTO CHE OGGI UNA LAUREA NON VALE UN BENERITO C...O!!!
  • Anonimous ISSleaks (issleaks) Utente certificato 4 anni fa
    caro sergio il CNR non è l'unico ente che funziona così. Io scrivo in anonimato (mi renderebbero la vita impossibile altrimenti) da''Istituto Superiore di Sanità ISS) che ha un nuovo presidente, un illustre signor nessuno da un punto di vista scientifico, e questo la dice lunga sulla saggezza dei nostri politici. Fabrizio Oleari(FO), il nuovo presidente, è la polpetta avvelenata che Rigor Mortis ha somministrato a ISS, l'unico ente veramente indipendente a presidio della sanità pubblica in Italia. Insediatosi da qualche settimana FO sembra avere come unica priorità l'annientamento della ricerca ISS! Tutto punta tutto verso l’intenzione di riorganizzarlo per “asservirlo” ai voleri “politici” del MinSan e del ministro di turno, svuotandolo delle sue capacità di Ricerca e riportandolo indietro alla preistoria. Restaurazione è la parola chiave. La Ricerca ISS forse è scomoda e va asservita. Troppo indipendenti! Stiamo promuovendo un'azione che definiamo da controspionaggio, poichè la loro azione è sovversiva, contro l'annientamento della ricerca ISS, che ripeto, è essenziale per garantire l'elevato livello di conoscenza scientifica di questo glorioso ente che ha ospitato be 4 premi Nobel. Vota e fai votare su http://www.surveymonkey.com/s/BCKKR3J
  • Davide 8arbieri Utente certificato 4 anni fa
    C'è tanta gente che ha voglia di sfogarsi, ma lo sfogo di solito è qualcosa di molto diverso da una analisi, o anche solo da una opinione ragionata. Dare spazio agli sfoghi non aiuta. Questo post ha evidentemente dei forti limiti nel descrivere, anche da un punto di vista biecamente amministrativo ("dirigenti" di che?), le inefficienze del settore pubblico nel gestire la ricerca. La descrizione della realtà è estremamente parziale, ad esempio esistono situazioni violentemente peggiori (abusi decisamente più seri di fondi e posizioni) così come situazioni di eccellenza mondiale (a livello di risultati in assoluto, non solo in rapporto ai mezzi), ma tutto ciò si perde nella filosofia dello sfogo. Esistono problemi oggettivi sulla questione della valutazione della ricerca, che spesso influiscono sull'attribuzione dei fondi. Anche questo ovviamente è materiale "non sfogabile": la questione meriterebbe maggior rispetto. Imperdonabile sopra ogni altra cosa il mettere l'espressione "ricerca pura" (fra l'altro generalmente indicata con "ricerca di base") accanto a "fancazzismo". Si tratta di un vero e genuino sintomo di ignoranza.
    • Alessandro P. Utente certificato 4 anni fa
      http://it.wikipedia.org/wiki/Ricerca_scientifica#Ricerca_di_base La ricerca di base, chiamata anche ricerca pura o fondamentale, ha come obiettivo primario l'avanzamento della conoscenza e la comprensione teorica delle relazioni tra le diverse variabili in gioco in un determinato processo. Purtroppo "fancazzismo" ci sta bene NON perchè la ricerca pura sia una porcata ma perchè la ricerca pura senza alcun controllo degenera facilmente nell'italianissimo fancazzismo (e chi è negli ambienti lo sa benissimo....)
    • dario greggio 4 anni fa
      sono d'accordo sul discorso della Ricerca Pura, vero!
  • Valerio M. Utente certificato 4 anni fa
    il problema non è Grillo, ma neanche i parlamentari 5stelle,il problema secondo me risiede nel limite di efficacia di comunicazione del blog e dei suoi contenuti nei confronti della massa, nel blog bisogna per evidenti ragioni strutturali sintetizzare al massimo i concetti e apparizioni, va bene quando si deve veicolare un concetto non per fare un dibattito, parlare due ore di un argomento specifico per un contraddittorio o per dare vera visibilità a un cittadino deputato che intenda illustrare approfonditamente un suo progetto di legge, o solo per un botta e risposta fra Grillo e un Deputato 5Stelle che da lui dissente . per queste cose c'è solo un mezzo, la tv o quantomeno il video. Guardatevi, senza dilungarci troppo, l'esempio di 5 colonna. La tv fa schifo? Non vi dà spazio? questa tv mistifica? Allora fatevene una vostra una tv a 5 stelle,che so, una web tv o un canale in cui creare vero dibattito ,fare onesta e piena comunicazione nel migliore spirito del Movimento parlare di programmi, progetti, problemi, caricarla di contenuti del Movimento e aprirla al dibattito , spostando e catalizzando così l'attenzione degli italiani.E' un argomento che forse necessiterebbe di più di 2000 caratteri a disposizione per un commento, ma il concetto si è capito, insomma rimproveratevi meno colpe e fate arrivare di più quello che intendete.
  • Ruggiero Marco Paolillo 4 anni fa
    Siccome le cose non cambiano e difficilemnte cambieranno visto gli esiti elettroali di quelli che votano con la logica di pararsi il Q mantenendo lo status Quo, credo che noi tutti dobbiamo auspicare un bel Default (tanto ci siamo...roba di mesi). Così, solo così sta gente la mandiamo a casa. Facendoci restituire il maltolto ovviamente.
  • bruno bassi ex iscritto dissidente 4 anni fa
    ci sono un sacco di enti nati dall'ideologia fascista che hanno subito la sressa sorte del cnr e cioè sono nati per qualche motivo e poi son diventati qualcos'altro. per cosa era nato il cnr? è ancora adatto allo scopo per cui era nato? lo scopo per cui era nato ha ancora un senso nel 2013?
    • bruno bassi ex iscritto dissidente 4 anni fa
      il fascismo si ritrovò una nazione agricola e arretratissima dal punto di vista industriale e siccome ai signorotti latifondisti non interessava minimamente l'industrializzazione, la selta dei fascisti fu obbligata .....ma ha senso ora una cosa del genere o non avrebbe forse piu senso che siano direttamente i privati a fare ricerca invece di ritrovarsela aggratis pagata dalla classe operaia oppure da chi non riceve nessun vantaggio da quella ricerca? tenete presente che secondo l'ideologia fascista non si cercava la nazionalizzazione di tutto come nel comunismo ma la nazionalizzazione era vista come stampella quando i privati erano assenti. poi ...non sono uno storico e può essere che mi sbaglio. boh!
  • ROBERTO SCANNAPIECO Utente certificato 4 anni fa
    un mio amico laureato in legge con 110 e lode è precario all'università da 26 anni ed oggi, cinquantenne e senza contributi versati, con stipendi miserrimi, non ha futuro né presente. Ha scritto libri e moltissimi articoli ma non era figlio d'arte, di baroni universitari, di magistrati, di politici, di preti o di camorristi, di gente che conta. Era solo uno che studiava molto e gli piacere studiare. In Italia non basta: devi essere figlio di qualcuno che conta oppure....un gran figlio di puttana!
    • Andrea P. Utente certificato 4 anni fa
      Se in Italia all'università non hai appoggi ma sei bravissimo e sei un ottimo topo da biblioteca... allora sei il lavoratore perfetto, il più amato. Perchè dai prestigio ad altri, in primis la tua struttura. Ma se non incontri la persona giusta, morirai da precario. Perchè prima di te vengono sempre altri. E non hai potere contrattuale. Purtroppo "per entrare in modo definitivo devi fare un concorso nazionale, non è colpa mia mi spiace"... ma solo quando fa comodo ai baroni.
  • Reno Tavella Utente certificato 4 anni fa
    hai scritto quello che tutti sanno ma che in questo paese della menzogna non si può dire... i partiti vivono perché ci sono queste "figure professionali" sparse per l'italia che hanno il lavoro garantito dai partiti stessi. non ce ne libereremo mai... troppo voto di scambio in Italia, troppo clientelismo
  • Renato Pantaleo Utente certificato 4 anni fa
    Questo blog somiglia sempre di piú al bar dello sport. Si fanno delazioni anonime senza nomi e cognomi, usando genericamente una realtà quale il CNR per buttare fango a casaccio. Ci sono ricercatori che si fanno un mazzo quanto una casa, utilizzando non i finanziamenti pubblici ma i fondi internazionali. E di vacanze in giro non se ne fanno da tanto tempo, visto che un ricercatore finanzia la sua ricerca con i progetti internazionali. Che non ti vengono di certo erogati a fronte di piedi sulla scrivania. Alcuni istituti del CNR si pagano anche le utenze, con i soldi dei progetti, altro che viaggi. Ormai da queste parti basta issare un inno ostile contro qualsiasi istituzione per innescare cori da curva nord. Peccato.
    • Andrea P. Utente certificato 4 anni fa
      Ci sono anche quelli che non dovrebbero stare lì dentro: risolvere i problemi non significa togliere ciò che funziona, ma estirpare il marcio. O a te fa paura?
    • Andrea P. Utente certificato 4 anni fa
      Ci sono anche quelli che non dovrebbero stare lì dentro: risolvere i problemi non significa togliere ciò che non funziona, ma estirpare il marcio. O a te fa paura?
  • fabfour 4 anni fa
    Sergio buona parte degli italiani sono come questi parassiti ecco perche' l'italia va cosi male ed è totalmente inaffidabile,ci vorrebbe un buon ddt a pioggia per questi ma purtroppo ci rimetterebbero anche gli onesti.Povera patria
  • Fa Rossi Utente certificato 4 anni fa
    Sergio tutta la mia simpatia. Purtroppo il CNR non e` l'unica realta` che calza la tua descrizione. Ho avuto modo di studiare da vicino il MEF (ma l'impressione e` che gli altri ministeri siano anche peggiori)ed ho notato molti dei fenomeni da te descritti. Questo stato di cose non e` solo costoso, perche` e` costoso dare uno stipendio a chi non produce quello che potrebbe, ma distruttivo. Distrugge la voglia di lavorare da parte delle persone oneste che non vogliono essere prese per il naso. Distrugge la fiducia dei cittadini nelle amministrazioni che dovrebbero dare loro servizi e invece in questo modo danno disservizi (multe e bolli da pagare e lentezza burocratica). Talvolta creano odio addirittura ma sempre opposizione, (dopotutto quello di cui scrivi e` il carburante per l'azione politica della Lega Nord). Per me dobbiamo abbattere il totem del lavoro sicuro presso le amministrazioni. Pensa alle molte istituzioni inutili o irrilevanti o con funzioni duplicate da altre amministrazioni spesso i loro dipendenti disamorati hanno lavorarto poco e male sicuri di non poter perdere il posto di lavoro a vita. Invece istituzioni di fatto morte (ma per me anche quelle gravemente ammalate) dovrebbero essere smantellate velocemente dal punto di vista legale per rimettere in circolo rapidamente le risorse finanziarie altrimenti bloccate in esse. Se i lavoratori del settore privato perdono il lavoro per causa "economica" lo stesso deve essere vero per le amministrazioni che falliscono nel loro obiettivo statutario.
  • Francesco 4 anni fa
    Sono un ricercatore precario dal 2001, e questo post è un insulto ai VERI ricercatori precari, che lavorano e pubblicano facendo tanta fatica. Sebastiani Sergio è un "ricercatore" che nella sua carriera ha pubblicato 13 articoli scientifici, di cui l'ultimo nel 2006. è stato "primo autore", quindi ricercatore principale, per un solo articolo, pubblicato nel 2005. Traducendo per chi non vive nella ricerca: forse i suoi capi sono fannulloni. Però pure lui nella sua carriera ha fatto veramente pochino. E soprattutto sono tanti anni che non c'entra più niente con la ricerca scientifica. Francesco
    • Alessandro R. Utente certificato 4 anni fa
      Sottoscrivo pienamente! Anche io mi sono preso la briga di controllare cosa ha prodotto scientificamente l'autore del post e devo dire che i suoi titoli non gli darebbero le credenziali per potersi lamentare. Inoltre, la presentazione della storia soffre di un eccessivo vittimismo. Tuttavia, vale la pena ricordare che il malcostume di cui Sergio parla è una realtà tangibile e ben nota a chiunque sia addentro al mondo della Ricerca, ma... attenzione a non generalizzare. Io personalmente ho collaborato (e collaboro) con gente del CNR che di talento ne ha da vendere e che è riuscita ad emergere anche senza avere padrini o cognomi baronali.
    • Andrea P. Utente certificato 4 anni fa
      Guarda... Tesi di laurea. Un argomento. Dottorato, altro argomento in un campo che non c'entrava nulla. Non ti preoccupare, mi diceva il mio tutor, tanto ti segue quell'altro. Ok... lavoraccio. Durante il dottorato ho fatto tutto da solo in un campo in cui non sapevo nulla e in cui i miei tutor erano completamente ignoranti. Ma ero costretto perchè avevano un progetto in mente. Il progetto risultò troppo costoso e faticoso. Dietro front del mio tutor principale che mi disse di lasciare perdere l'altro mio tutor perchè non lavorava... Assegno di ricerca: altro argomento di ulteriore campo. Altra autodidattica... Con le pubblicazioni non cominci più a capire un cazzo, perchè o ti specializzi o sai poco di tutto. All'università DEVI SPECIALIZZARTI FORTEMENTE. Ma non contava, eri in gamba e potevi scrivere tante cose su tutto lo scibile: il curriculum di chi ti guidava si poteva gonfiare gratuitamente. Entrai in difficoltà, avevo bisogno di appoggi e aiuti. Avevo decine e decine di pubblicazioni su convegni. Per loro contavano tanto perchè ai convegni è importante fare public relation. Le pubblicazioni su ruvista accettate stranamente erano quelle relative al campo di base in cui ero più forte (ovvero la mia materia di tesi). Sulle altre c'era sempre qualche problema. Il primo ad avere dubbi ero io. Al Dipartimento l'ignoranza era abissale su quelle questioni, quindi si doveva interloquire con altri autore. Ma sai, i trucchi del mestiere difficilmente ti vengono raccontati... soprattutto quando c'è di mezzo un bel pò di matematica avanzata. Per avere fortuna devi essere in gamba (e dopo 4 anni di assegno di ricerca, io che non ero nessuno potevo benissimo essere cacciato via ben prima, invece...) e avere sopra di te docenti in gamba. In Italia ce ne sono, ne ho conosciuti molti. Ma anche tanti raccomandati (amicizie, parentele, simpatie). Alla fine, dopo un paio di concorsi di cui già sapevo l'esito gettai la spugna. E che puoi fare contro i muri?
  • lu p. Utente certificato 4 anni fa
    Quando si fronteggia il dissenso e la dialettica interna con tale veemenza c'è rumore di caserma. Quando la fedeltà si basa sul debito di riconoscenza c'è sapore di cosca. Quando si preferiscono i burattini all'intelligenza collettiva c'è odore di setta. I più devono capire il passaggio chiave dell'evoluzione del movimento, pena la dissoluzione. I bambini sono cresciuti e hanno voglia di vivere da adulti...
  • Gianluca N. Utente certificato 4 anni fa
    Le raccomandazioni portano a queste cose Chi vota PD e PDL non si lamenti delle raccomandazioni, perhè in questi partiti le raccomandazioni sono tutto
  • Carlo Piccinato 4 anni fa
    Quando hai lavorato al CNR sei stato pagato, anche se poco, con i soldi pubblici. Ci puoi spiegare per quanto tempo hai lavorato li e quale e' stato il risultato delle tue ricerche ed i target raggiunti. È anche perché non hai scelto un posto di lavoro in una azienda privata ma in una pubblica?
  • Enrico Gugliotti Utente certificato 4 anni fa
    Il problema è stato centrato in pieno. Chi ha dovuto sistemare qualcuno in passato lo ha fatto regalando posti da dirigente, meglio se privi di un organico da dirigere. Da qualche anno a questa parte il problema si è aggravato con il blocco delle assunzioni. I posti da dirigente che si sono liberati sono stati occupati da chi era già all'interno della pubblica amministrazione. Depauperandosi l'organico i lavori sono stati affidati all'esterno e il debito è cresciuto a dismisura. Sono convinto che l'economia non si riprenderà fino a quando non avremo profondamente riformato la pubblica amministrazione, soprattutto gli organi a carattere nazionale. Non è necessario licenziare nessuno ma semplicemente ricollocare le persone nei posti giusti, magari cambiando le loro mansioni. In questo modo si avranno almeno tre effetti: 1. risparmio di spesa; 2. maggiore efficienza e quindi migliori servizi per cittadini e imprese; 3. duro colpo alle lobbies e alle tangesti. In merito al terzo punto mi preme sottolineare che la mancata rotazione degli incarichi è una delle cause principali della corruzione.
  • Luigi D. 4 anni fa
    Nel cnr ci sarà sicurmanete qualche mela marcia come dappertutto ma non credo che il livello complessivo sia quello che descrivi tu. Ricerca di base e fancazzismo sono cose diverse. Gettare merda in faccia al prossimo è facile tutti possono parlare male del proprio ambiente di lavoro. Fornire riscontri è una altra cosa. Dicci per esempio quanto costa il cnr e cosa produce come ricerca. Il resto sono solo parole parole gettate lì.
  • Francesco Paolo Ciofalo Utente certificato 4 anni fa
    Il percorso intrapreso di cambiamento culturale che abbiamo scelto è lungo e per niente semplice. Stiamo facendo bene e potremmo fare meglio se riuscissimo a comunicare in modo più efficace. Tu in questo sei maestro quindi avanti tutta
  • Francesco Perrelli 4 anni fa
    Il PD avrebbe vinto cosa? Dalle mie parti si dice che "Nel paese dei ciechi quello con un occhio solo può fare il sindaco" ! Ma ci rendiamo conto che stiamo parlando di PD=PDL. PD che fa finta opposizione da 20 anni, che doveva fare la legge contro il conflitto di interessi e invece fa finta che non serve perchè si spartisce parte dei proventi delle aziende del cavaliere delle truffe? Il PD che disintegra la MPS una delle banche più antiche del mondo bruciando diverse decine di generazioni di risparmi? Il PD che perde le politiche pur concorrendo da solo senza avversari, offrendo cento assist sul piatto d'argento al cavaliere delle truffe facendolo risorgere e accordandosi con lui sottobanco come per il partito UNICO INCIUCIONE e per rielezione Napolitano? Ma di che stiamo parlando? Del nulla, di briciole che rimangono nelle cabine elettorali, di quello che resta degli elettori più ignoranti perchè addormentati davanti al TG1=TG5 peggio ancora TG4. Ma di che stiamo parlando? Che partito è quello senza capo ne coda ma che si tiene 45 Milioni di rimborsi elettorali? Ma va va va....
  • Yuri b 4 anni fa
    Bravi denunciate tutti cuoche succede nei posti pubblici e parà statali sono una vergogna che paghiamo con le nostre tasse e tutti questi sono lì solo perché garantiscono i voti a qualcuno . È un ingiustizia ! Meritocrazia!
  • costia g Utente certificato 4 anni fa
    non sono dentro l'ambiente che ha descritto, ma credo che ciò succeda anche in altri settori della pubblica amministrazione; da ciò che sentiamo alla tv e sui giornali il debito pubblico lievita in maniera incontrollabile e nessuno riesce a mettere un freno a questo "salasso"; ma come capire e mettere un freno a questo spreco di denaro pubblico? chi deve controllare dov'è? cosa fa? in alcune amm.ni locali i dirigenti hanno facoltà di incrementarsi gli stipendi come meglio credono; in alcuni casi si parla di tagli alla spesa pubblica e si parla di come e cosa è stato o dovrà essere "tagliato" per risparmiare, ma non viene "pubblicizzato" che allo stesso tempo vengono istituite delle Posizioni Organizzative(P.O.) ad hoc per elargire(politicamente e non per meriti PROBABILMENTE ...) favori e soldi a chi si vuole; in alcuni casi ci sono dei dirigenti che non hanno collaboratori, mi chiedo a quale scopo siano stati nominati questi personaggi; in altri casi ci sono assessori che si vantano di fare crociate contro l'evasione fiscale, ma ciò è tutto fumo negli occhi perché poi i soldi escono dell'amm.ne da finestre forse mai "condonate" e quindi non controllabili dagli organi competenti; inoltre in silenzio si apportano modifiche ai danni dei cittadini senza che questi ne vengono mesi a conoscenza; si veda tale proposito il momento della dichiarazione dei redditi(il 730 ..) ci sono soglie o franchigie d'ingresso(framaci, rca ssn e altro perché???) ci sono limiti alla deducibilità(sport per i figli, casi di decesso perché????) inoltre il bollo auto che "muore" con la vendita dell'auto perché ?? non può essere integrato con la nuova vettura?? è una tassa di proprietà ok, ma al momento che vendo l'auto la proprietà finisce e allora??? il canone tv perché occorre pagarlo solo per il "possesso" di un apparecchio?? ora c'è la paytv adeguiamoci ai tempi .... anche perché si è asfissiati dalla continua pubblicità interrompendo i programmi in momenti particolari ...
  • Alvaro La Mantia Utente certificato 4 anni fa
    scusate, ma tutti questi boss, come facevano di cognome ?
  • Gaetano Di Vasta 4 anni fa
    Il CNR e' come Europarlamento . Ci vanno raccomandati-trombati-fancazzisti
  • Francesco F. Utente certificato 4 anni fa
    Vengo anch'io da una esperienza simile.Collaborazione con un osservatorio astronomico per 4 anni e mentre facevo la tesi vedevo assunti a tempo indeterminato non laureati e appena ad inizio carriera in uffici personali...dove potevano anche fumare...FIGURATI!la parentela assoluta ed io che mi preoccupavo: dopo che faccio? dove vado?Ho bloccato tutto per trovare un lavoro. Ora ho famiglia. Due bimbi e una laurea da prendere per soddisfazione personale (che mi ci pulisco il c++o).tutto qua! ci vogliono le conoscenze e basta!
    • Francesco F. Utente certificato 4 anni fa
      dimenticavo : non ho il tempo neanche di andare al cesso adesso tra traffico,lavoro e bimbi che richiedono attenzioni a tempo pieno(quello che restaovviamente tra dopolavoro e babysitter).ma almeno un lavoro io l'ho!anche se non è quello che vorrei ma siamo in ITALIA e ho deciso così
  • Stefano P. Utente certificato 4 anni fa
    Ciao Sergio, ti capisco molto bene, in quanto anch'io ho fatto la tesi al CNR, qualche anno fa. La cosa che mette più tristezza però non sono tanto quelli che fanno poco o nulla, sono quei pochi, che comunque ci sono, che vorrebbero lavorare con impegno e passione, e trovano immersi in un ambiente frustrante, improduttivo e, se sei troppo intraprendente, perfino ostile. Tutto questo però è voluto. C'è una differenza straordinaria tra la ricerca pubblica e quella privata, ed è questa: nella ricerca privata i dati sono rigorosamente segreti. In quella pubblica non costituiscono un patrimonio per il paese, ma vengono pubblicati, per giunta su riviste internazionali. Perciò, la ricerca pubblica è intesa come un contenitore di cervelli da cui attingere per la ricerca privata, che ha valore economico. Inoltre, i gruppi di ricerca funzionano così: Il paese è interessato, ad esempio, alle fonti energetiche alternative: bene ma il CNR è un mondo a parte. Questi stimoli non interessano. Il principio è: negli anni '70 alcuni scienziati hanno pubblicato lavori interessanti. Hanno assunto molti ricercatori, creato grandi gruppi di ricerca, ogni ricecatore/docente tende a gonfiare le dimensioni del gruppo e quindi dei ricercatori in quel campo (es: fluidodianmica). Così i ricercatori nel campo diventano migliaia, fanno grandi convegni in cui si complimentano reciprocamente, si scrivono gli articoli e se li recensiscono. Ignorano però che mettersi in centinaia a ricercare in un campo in cui le principali scoperte sono già state fatte, magari 40 anni fa, non serve evidentemente a niente. Ci sarebbe anche da dire sulla natura umana, visto che i ricercatori sono trattati con i guanti, sono ben pagati, non timbrano, non hanno orari, e in teoria fanno un lavoro piacevole e interessante. Il come la parte maggioritaria di loro lo faccia apre uno scenario di riflessione sui diritti/ doveri del lavoratore, ma ho finito lo spazio a mia disposizione, pensaci tu... Saluti Stefano P
    • Andrea P. Utente certificato 4 anni fa
      Per me non è una questione di privati. E' una questione di "pungolature" e controlli. Una questione di commissioni sui concorsi anche. Lo Stato deve usare regole rigide su queste questioni, non c'entra nulla il privato (al limite è il privato che dovrebbe essere INCENTIVATO ad utilizzare la risorsa pubblica, mettendoci del suo (risorse economiche con finanziamenti, prospettive di carriera su eventuali figure poi da assumere in seno ad esso (una specie di stage fatto in un ente pubblico che può dare sbocco anche nel privato)). Invece no, in Italia funziona a compartimenti stagni. La ricerca seria è fatta dai privati, all'università solo in poche realtà illustri. Io ad esempio mi trovavo in un ambiente in cui erano tutti bravi a sapere a memoria il programma didattico per le lezioni. In ambito ricerca era un continuo brancolare nel buio. Mancavano letteralmente capacità di andare oltre di avere visioni, ma anche conoscenza pura. Nessuno in grado di sapere mettere in piedi un paio di linee di codice per CREARE QUALCOSA? Qual è il problema? Se serve chiediamo ad altri aiuto, oppure usiamo un software commerciale (e sulle riviste internazionali serie ti facevano la pernacchia... ma l'importante era almeno produrre qualche pubblicazione, che qui si deve mangiare prima di tutto... la qualità è un optional) Quando parlo di pungolature e controlli intendo proprio questo: un docente ordinario di 50-60 anni fa le sue lezioni o demanda sempre ai precari, godendo nel contempo del suo tempo libero o approfittando per fare altre attività? Ecco, ci mandiamo a fare i controlli a tappeto. E via su tutta la linea.
    • Enrico Gugliotti Utente certificato 4 anni fa
      A fianco della ricerca scientifica che si presta molto bene a collaborazioni con le aziende private c'è anche la ricerca umanistica, quella per cui l'Italia è diventata uno dei paesi più famosi al mondo. Se lasciassimo le Università in mano ai privati la seconda morirebbe.
    • Andrea P. Utente certificato 4 anni fa
      E' vero è un circolo chiuso e vizioso incontrollabile (proprio perchè chi controlla... fa parte di quel mondo). Per me, e lo dico da sempre, è la casta più protetta ed intoccabile di questo paese. Anche se non fai nulla, avendo le spalle coperte, risulti sempre un pezzo importante. Il mondo privato a loro fa paura: ci sarebbe VERA CONCORRENZA e l'Università italiana ne verrebbe spazzata via. Questa situazione si salva solo perchè, appunto, chi lavora nel privato deve tacere (giustamente aggiungo, deve fare gli interessi della propria azienda). Ma basta vedere le miliaia di pubblicazioni italiane (ma anche internazionali) su svariati argomenti (anche di fluidodinamica, perchè io avuto a che fare con quel mondo): molte sono senza senso e totalmente inutili. Ma fanno curriculum... eccome...
  • ciro r. Utente certificato 4 anni fa
    tutto quello che hai scritto vale pari pari anche per l'Università , un'accozzaglia di parenti amici e commarelle . Sono caste che puntano solo a mantenere i loro privilegi ,sono da paragonare a quello che hanno fatto i partiti negli ultimi 50 : succhiare il sangue ai comuni cittadini .
  • stefano v. Utente certificato 4 anni fa
    carissimi, 1)se è vero che ci sono mele marce è anche vero che ci sono ricercatori e amministratori capaci che sputano sangue per tenere il più alto possibile il valore della ricerca italiana 2) è compito di una RIFORMA SERIA, buttare le prime e tenere gli altri 3) non è vero che la ricerca di base è inutile, ma è fondamentale per la produttività di un Paese. Gli Stati Uniti non sarebbero quelli che sono senza investire in ricerca di base una quantità formidabile di dollari e la Cina o la Svizzera (solo per fare degli esempi) non investirebbero attualmente tantissimo in ricerca per construirsi un futuro economicamente stabile e sereno. 4) chi è stufo e capace solo di lamentarsi, vada pure. Gli auguro buona fortuna. Chi ha voglia di rimboccarsi le maniche e cambiare, resti.
    • Andrea P. Utente certificato 4 anni fa
      Per il punto 4), se sei stufo e sei all'interno di quel sistema sei destinato o a soccombere o a farne parte. Se ti lamenti ne vieni buttato fuori, come se fosse casa loro e non tua. In effetti non è casa loro, ma lo Stato dà a loro tutti i mezzi per poterlo GRIDARE. Sì, è casa loro. Non puoi lamentarti, perchè non ti aiuta nessuno. E' il Governo ed il Parlamente a ridettare le regole. A partire dai piani alti di quelle istituzioni.
  • ven zaneln 4 anni fa
    In Italia 3quarti dei definiti "quadri dirigenti" sono nella pubblica amministrazione, se fosse il contrario sarebbe troppo lostesso.
  • Alessandro P. Utente certificato 4 anni fa
    Effettivamente,non hanno nessun interesse di cambiare il Paese.O .Ma che non lo avete Capito.La loro classe diriggente ed i loro mantenuti,gli vanno bene cosi,mettono un finto uomo di destra Berlusconi,e vento in poppa.Non capisci che di te di me degli altri che gli fanno da schiavi non glie ne importa nulla.Anzi il loro intento è togliergli anche quel minimo che hanno.
  • Andrea P. Utente certificato 4 anni fa
    Post verissimo e rappresentante della quasi totalità italiana. Controllate i concorsi e chi li vince, ovvero qual è il legame tra vincitori e commissioni/sede di lavoro... Lasciate perdere le pubblicazioni: spesso sono gonfiate ad arte aggiungendo nomi di gente che non ci lavora minimamente, solo con lo scopo di appesantire un curriculum ai fini di un concorso. Controllate in sede di esami per professori associati ed ordinari i curricula presentati: spesso si gonfiano a vista d'occhio da quando diventano ricercatori. Ma solo perchè fanno lavorare altra gente sottoposta (i precari) poi "costretta" a mettere i nomi di chi comanda (che al limite ci danno una lettura veloce...), incrementando immeritatamente i propri curriculum. Molti precari con la speranza di fare carriera non denunciano la situazione e diranno che non è vero, solo perchè sanno che poi il posto tocca a loro (altrimenti si incazzerebbero tutti). I posti universitari e nei centri di ricerca sono i più ambiti: una volta dentro si arriva a prendere bei stipendi, non dando conto a nessuno e facendo davvero poco. Firmato: uno che le cose la ha viste con i suoi occhi.
    • Andrea P. Utente certificato 4 anni fa
      Inoltre... controllate nei concorsi i legami tra chi lavora nelle commissioni esaminatrici... Tornando indietro nel tempo si arriva a trovare legami di contatto inverso tra le stesse persone (oggi tu vieni da me, ma ricordati che ieri io venni da te) o indiretti (legami di amicizia che si mantengono perchè ci si è conosciuti a convegni nazionali e internazionali): la scelta di una commissione esterna non avrà mai valore se nella stessa commissione vi debba essere un commissario interno. E' chiaro che ci sarà sempre una influenza. Possibile soluzione? Vuoi fare il Ricercatore a Torino? Bene, vai a fare il concorso a Londra, con commissione estera...
  • Giovanni_DP 4 anni fa
    Sono convinto che decine di potenziali Bill Gates e Steve Jobs sono nati e cresciuti in Italia, Solo che in un pessimo contesto economico-politico. Il quadro economico e politico può essere cambiato con una rivoluzione culturale che parte dal basso, che abbia come principi l'onesta e la meritocrazia. Politicamente il movimento cinque stelle lo sta facendo guadagnando il governo delle città. Ripartiamo da qui, l'onda e lunga.
  • MATTEO BORTOLINI 4 anni fa
    Caro Sergio Sebastiani, se non vuoi che questo post rimanga uno sfogo, fai i nomi, indica responsabilità. Se no è il solito mugugno all'italiana
    • Andrea P. Utente certificato 4 anni fa
      No, mi spiace. Anche io farei tanti nomi, ma non posso dimostrarlo, e passerei i guai. Sono stato da avvocato e carabinieri: non serve a nulla. Ma serve evidenziare il problema e far sì che le cose cambino dall'alto, altro che le porcate della Gelmini. Chiedere di fare nomi è ipocrita: il culo me lo brucio io e tu godi?
  • Fulvio M. Utente certificato 4 anni fa
    Con questo video si spiega tutto ! http://www.youtube.com/watch?v=JraiuqO67co buona fortuna Sergio
  • Anna Fideli Utente certificato 4 anni fa
    Ma cosa sta succedendo? A skytg24 una parlamentare 5 stelle ha detto che il problema del movimento è Grillo. Ci stanno sguazzando dentro.
    • Anna Fideli Utente certificato 4 anni fa
      Vorrei solo sapere cosa sta succedendo, cosa credi che sia felice?
    • Davide B. Utente certificato 4 anni fa
      Ti diverti a scriverlo in ogni post? e comunque ti ri-rispondo: Quel parlamentare si ricordi che è li solo e ripeto SOLO grazie allo sforzo mediatico, piazza dopo piazza di Grillo. Se lo ricordi il sig. parlamentare.
  • Mattia (Rebel Ekonomist) 4 anni fa
    storia amara ma che purtroppo non è isolati. Ci sono tantissimi casi (quasi tutti in posti pubblici) con gente così. E il bello è che i sindacati li difendono pure
  • Matteo Della Noce 4 anni fa
    Non c'è nessun potere nella storia che si è autoriformato o che abbia abdicato in maniera volontaria e noi siamo qua a aspettare che il 70% (che in questo sistema ci campa) voti per noi e, quindi, si mandi a casa? Auguri...
  • Nicola Placì Utente certificato 4 anni fa
    Ciao Beppe. Volevo ringraziare vivamente te e tutto lo staff per aver creato la versione mobile del blog, credo sia utilissima. Ho anche notato che a partire da questo post c'e' la possibilita' di inserire i commenti. Grazie davvero
  • giuseppe . Utente certificato 4 anni fa
    Confermo in toto la situazione dei ricercatori di ventìanni fa ..io che lavoravo in banca se fa cevo un minuto di ritardo mi veniva segnato nel libro delle firme edovevo passare all'ufficio del personale per scusarmi so di ricercatori che non passavano nemmeno in istituto senza naturalmente avvertire o viaggi all'estero pagati in Italia e all'estero con la doppia missione uguale al casino delle ambasciate e consolati italiani sono anni che c'e' questa situazione solo in Italia le lobby dei professori universitari che piazzani figli nipoti e parenti vari !!SIAMO ANCORA E RIMANIAMO UN PAESE CORROTTO !!sALUTI E BACI !!
  • Bob C. Utente certificato 4 anni fa
    L'errore di fondo sta nel non voler capire che l'italia NON è il paese delle opportunità, e se lo pensate avete capito male: chi vi ha detto il contrario? Steve Jobs o Bill Gates sarebbero davanti alle poste o alle stazioni, con i loro aggeggini in mano , confusi in mezzo ai ragazzi che chiedono una firma contro la droga.Ma non sono nati in Italia.
  • Claudio C 4 anni fa
    Quando Beppe nei comizi dal palco, fra le varie proposte, propone "collaborazioni fra università e industria" (che tra l'altro ci sono già) io mi chiedo: ma Beppe si rende conto in quale stato versa la ricerca in Italia sia all'Università sia nelle aziende? Stendiamo un velo pietoso.
  • Iacopo gori 4 anni fa
    ancora ho in mente il post intitolato "un figlio di puttana" siamo in tanti figli di puttana e io ne sono circondato e ancora oggi professano la loro dottrina inconsapevoli dei loro futuro!!
  • Julio De Liso Utente certificato 4 anni fa
    Spetta ad una crisi economica terribile che sta alle porte il compito di svegliare i votanti della casta. Prima del prossimo Natale la situazione sara deteriorata e colpira' gli interessi dei piccoli italiani, dei parassiti, di coloro che vivono tramite raccomandazioni e favoritismi.
  • fracatz 4 anni fa
    caro amico, vedo che hai aperto gli occhi, anche se ancora non hai ben capito che son loro che comandano e che si fanno le leggi. Se poi vuoi andare a fondo per vedere di chi è la colpa, allora la troverai nel bobbolo, cioè quel 70% di individui che vive nella nostra patria e che purtroppo è artefice anche dei nostri destini. Il bobbolo è nella sua triste (per noi che ne siamo coscienti) condizione per volontà dei suoi caporioni che sapendolo circuire con promesse, contratti in diretta tv ed altro ne ottengono la fiducia per poi farsi bene i fatti loro. Credo che la cosa sia irreversibile e quando tra poco il bobbolo comincerà ad essere violento, stanne certo che i primi a farne le spese saremo proprio noi
    • Mirella . Utente certificato 4 anni fa
      Condivido tutto , fracatz, sopratutto la sua ultima frase, Mirella
  • Carlo M. 4 anni fa
    Lo stesso Sergio Sebastiani che fa ripetizioni di fisica a 15E/ora (probabilmente in nero)? Porta rispetto a quelle tante persone che per la ricerca e l'universita' si spendono ogni giorno, con coscienza, per dare anche a te il diritto allo studio. Barcamenandosi tra fondi che non ci sono, strumenti vecchi, studenti anche di basso livello: in Inghilterra puoi dare un esame universitario 3 volte, poi paghi una tassa per ogni nuovo appello, in Spagna puoi essere bocciato al massimo 4 volte alla 5 NON TI LAUREI, la tua carriere universitaria finisce li!
    • bruno bassi ex iscritto dissidente 4 anni fa
      cerchiamo anzi di capire perché le ditte italiane stanno perdendo gli appalti per le opere pubbliche all'estero e perché rumeni, indiani ecc. ci stano soffiando tutti quegli appalti e perché architetti e ingegneri fanno capannoni indistriali e case che al primo terremoto vengono tutti giù.
  • Roberto M. Utente certificato 4 anni fa
    ... salvo rarissime eccezioni larealtà è proprio questa. Italia fatta di privilegi non di diritti. Togliere i soldi in contanti e riazzerare tutto. unico modo per risolvere.
    • 3mendo 4 anni fa
      La tua idea (e non solo tua) rispecchia esattamente quello che vogliono i grandi faccendieri. Loro continuearnno ad evadere e portare all'estero, mentre noi saremo sempre più oppressi. Sicuro di quel che sostieni? Ci hai già pensato bene? Hai pensato agli anziani, ai disabili ed altri che non hanno dimestichezza con le cartacce di (falso) credito? E quando il bancomat si mangia la credit card, che fai? Muori di fame?
  • gabriele deiana 4 anni fa
    Quanti ce n'è di baroni cosí. Anche in ambiente universitario. Ricordo dove studiavo io (lingue - a Sassari) un sacco di professori che all'ultimo annullavano la lezione senza avvisare nessuno. E quando facevano lezione ripetevano sempre le solite 4 cazzate. Ovviamente se qualcuno osava una critica o evidenziare un'inesattezza era tacciato per sempre. Quindi tutti a lecchinare. Un'universitá di lingue senza laboratorio lunguistico. O meglio, il laboratorio c'era ma con macchinari rotti e vecchi di + di 30 anni.
  • Antonio C. Utente certificato 4 anni fa
    Credo che ormai il meglio delle menti italiane si trovi all estero, questa ne e l' ennesima dimostrazione. Per gli altri era passato un treno chiamato M5S
  • Luca M. Utente certificato 4 anni fa
    buongiorno blog!picchio qui caffè a 5 Stelle per tutti!!
  • Marco M. 4 anni fa
    Interessante la tesi di questo ex-CNR "ricerca pura" = fancazzo-totale e turismo scientifico in giro per il mondo Caro Sergio Sebastiani, grazie di aver lasciato il CNR: alla ricerca italiana (e, temo, anche a quella straniera) non mancherai. Un cordiale saluto da un fancazzista-totale e turista giramondo (che già da un pezzo vive all'estero).
  • remo d'amario Utente certificato 4 anni fa
    ALLE ELEZIONI POLITICHE DI FEBBRAIO NOVE MILIONI DI ITALIANI SI ERANO SVEGLIATI E SONO ANDATI A VOTARE IL M5S PERCHE' VOLEVANO IL CAMBIAMENTO,PURTROPPO MOLTI DI QUEI NOVE MILIONI SI SONO RIADDORMENTATI E IL RISULTATO E' SOTTO AGLI OCCHI DI TUTTI. NON SO' SE VALE ANCORA LA PENA CONTINUARE A LOTTARE OPPURE ALZARE BANDIERA BIANCA.
  • Domenico 4 anni fa
    Fare nomi no?
  • ivan 4 anni fa
    Ottima descrizione. Lei sembra uscito dagli anni settanta. A quell'epoca la situazione era - ESATTAMENTE - quella che Lei descrive.
    • Fa Rossi Utente certificato 4 anni fa
      beh fai un commento troppo comodo. Non sembra che l'esperienza di Sergio sia remota, se non corrisponde al vero devi dire di piu`. Per quanto mi riguarda a meta` anni 80, il CNR era ancora cosi`come dice Sergio. Inoltre posso testimoniare che la descrizione calza perfettamente anche i ministeri migliori come il MEF.
    • Alberto S. Utente certificato 4 anni fa
      No no Ivan. Non solo anni'70. Io ho utilizzato i servizi del CNR, come cliente, ancora negli anni 2003-2004. Le assicuro che l'andazzo era esattamente questo. Mi hanno combinato un sacco di guai. Né più lenti né più cari dei concorrenti privati, semplicemente incompetenti. Come siano OGGI francamente non lo so, ma ci sono ancora quelle stesse persone nelle stesse posizioni. Che abbiano nel frattempo imparato? Mah.
  • Rosella F. Utente certificato 4 anni fa
    Aspettare che la crisi li colpisca...... Lo sbaglio e' proprio questo. E' una " dittatura di costume ", difficile da contrastare con le sole parole, anche se guerriere. Vedo un' unica via 'uscita, difficilmente percorribile. Ciao Ros
  • bruno bassi ex iscritto dissidente 4 anni fa
    e i laureati che quando entrano nelle aziende devono fare l'apprendistato per imparare la loro professione magari sottordine ad uno con la 3 media non è una anomalia tutta italiana?
    • Alberto S. Utente certificato 4 anni fa
      Concordo con Antonio, lo dico da ingegnere
    • Antonio S. Utente certificato 4 anni fa
      Non sono laureato ma ho 25 anni di esperienza, ti assicuro che anche al miglior ingegnere neolaureato avrei tanto da insegnare nel mio lavoro.
  • ina ghigliot 4 anni fa
    il paese è marcio, ma sono in tanti a marciarci !!!!!!!!
  • alvise fossa 4 anni fa
    CIAO BEPPE, NON C'E' FINE ALLO SCHIFO........ ALVISE
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