Licenziamenti al Teatro dell'Opera di Roma, figuraccia internazionale

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"In un periodo in cui l'Italia dovrebbe dar prova di carattere in Europa e nel mondo riusciamo solo a collezionare l'ennesima figuraccia a livello internazionale, avvilendo uno dei settori dove più risplendiamo. Addirittura la celebre Berliner Philarmoniker pochi giorni fa con una lettera si dichiarava sgomenta per il trattamento riservato dall'Italia ai 182 dipendenti licenziati dal Teatro dell'Opera di Roma. Non accettiamo questa ulteriore ferita alla cultura italiana e all'Italia tutta ed è per questi motivi che ho chiesto, nella mia interrogazione ai Ministri Franceschini e Poletti, di fare quanto in loro potere per bloccare questi licenziamenti. Non si può continuare a svilire la nostra cultura in questo modo. Essa dovrebbe essere il nostro bene più prezioso, il nostro marchio di fabbrica, mentre spesso è trascurata così a Roma come nel resto d'Italia" Michela Montevecchi e Ivana Simeoni, M5S Senato

Commenti

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  • ina ghigliot 3 anni fa
    I MEDIA PADRONI DELLA CONOSCENZA non sò chi abbia ragione, dai media si ricevono solo note di demerito nei confronti di questi musicali ( ripotano dati che li vedono lavorare solo 125 gg sui 250 per i quali sono stipendiati). Altro dato è l'abbandono di Muti , che a vederlo mi pare persona seria anche se non si capiscono bene i motivi della scelta.Ora l'informazione porta il popolo bue dove vuole lei , e non verso la conoscenza dei fatti. Posso dire che l'idea che passa è quella di una delle tante caste privilegiati italici, però questo spazio è a vostra disposizione per chiarirci come stanno le cose veramente. PS: questa mattina 28/10/2014 a "1mattina" ho assistito a un violentissimo attacco a grillo da parte del conduttore barbino: FICO !!!!! MA DOVE CAZZO SEI FINITO !!!!!??????
  • tosiamo apos 3 anni fa
    Una cosa indegna ed assolutamente vergognosa da parte di questi M5S. M5S era nato per difendere tutti i cittadini da queste pessime Caste dei peggiori poco lavoratori e molto strapagati votoscambisti delle Mafie dei Partiti dello Stato. Ancora una volta M5S tradisce i suoi elettori. Si merita un altissimo VAFFA...
    • Luciano Buono 3 anni fa
      Rispondo all'ignorante...ho vinto un concorso interanazionale, non voto da anni e lavoro tutti i giorni per 1800 euro al mese, studiando tutta la vita. Collega il cervello prima di scrivere idiozie inutili e rancorose. Ignorante.
  • Suggerimenti Windows Utente certificato 3 anni fa
    Che vergogna internazionale. Siamo una vergnogna globale. Ridono e ci umiliano tutti, tutto il mondo.
  • Eugenio Ciolli 3 anni fa
    Vergogna! Sono disposti a distruggere l'orgoglio d'italia pur Di far contenti quei luridi banchieri!
  • Fabio Morbidelli 3 anni fa
    Per approfondire oltre le balle della stampa di regime: Per approfondire oltre le balle della stampa di regime: Il settore della Lirica in Italia soffre una profonda crisi, a causa delle politiche miopi dell'ultimo ventennio che hanno generato continui TAGLI in mancanza di reali riforme e cattive gestioni (l'investimento statale per TUTTI i 14 Teatri lirici è oggi sceso a 193 ML di euro, mentre la sola Parigi ne riceve 101). L'abbandono dei grandi nomi internazionali alla guida dei Teatri nei recenti giorni (Muti a Roma, ma anche Luisotti a Napoli, Noseda a Torino) non ne è che la conseguenza. TEATRO OPERA ROMA Il livello di eccellenza internazionale raggiunto sotto la guida del M° Muti è indiscutibile (basti vedere le sue dichiarazioni, o gli articoli della stampa internazionale). I problemi che affliggono il Teatro sono di natura economica-gestionale (tagli e politiche che hanno prodotto deficit strutturali), anche se la campagna stampa diffamatoria piena di accuse e dati non veritieri perpetrata nelle ultime settimane ha completamente scaricato ogni responsabilità sulle MASSE ARTISTICHE. Oggi si è arrivati ad una SOLUZIONE DRASTICA (completamente folle e senza precedenti): LICENZIAMENTO COLLETTIVO di Coro e Orchestra (180 persone), Si tratta di una minoranza l'UNICA entrata esclusivamente per CONCORSO PUBBLICO INTERNAZIONALE (180 elementi su 460 dipendenti- gli altri 280 sono tecnici e amministrativi). Tutto ciò si compie in nome di una presunta “meritocrazia”, dove di fatto si colpisce proprio la parte “eccellente” dei dipendenti (per Muti e per la stampa internazionale “migliori orchestra e coro verdiani al mondo”), che ha portato alla ribalta internazionale il Teatro della Capitale.
  • Giordano Massaro Utente certificato 3 anni fa
    Purtroppo anche qui ci sono alcuni commenti figli di una campagna stampa contro incredibile, vi prego informatevi! Sono uno dei licenziati, ho uno stipedio medio basso rispetto alle altre realtà similari europee e italiane, l'unico privilegio che ho è quello di fare un lavoro che amo e che potrei fare pagato meglio altrove nel mondo, continuiamo ad essere gestiti da ammistratori nel migliore dei casi solo incapaci, all'interno di un teatro siamo gli unici a dover vincere concorsi internazionali e gli unici sui quali non si può lucrare. Secondo voi perchè vogliono licenziarci? Le cooperative secondo voi a cosa dovrebbero servire? Hanno detto che vogliono portare il modello Berliner, peccato che da Berlino hanno risposto dicendo che quello che stanno facendo è sbagliato e non ha niente a che vedere con il loro modello che si basa su un'orchestra stabile.... La lirica fa parte della nostra identità nazionale e il progetto è quello di far diventare i teatri dei vuoti contenitori da spremere.
  • Giuseppe Lo Curcio 3 anni fa
    Chi parla di privilegi Lo sa di cosa sta parlando?..quali sono i privilegi nello studiare vent'anni per vincere un concorso internazionale..continuare quindi a studiare per altri 40 anni...percepire uno stipendio che se sei fortunato arriva a 2000 euro al mese..?non avere una domenica libera..non sapere mai che orario di lavoro farai domani...perché può cambiare entro le dodici del giorno prima..e via cosi potrei continuare a lungo..senza aver ancora detto che lo strumento musicale da 30000 euro te lo devi comprare da te!
    • Gian A Utente certificato 3 anni fa
      Ti quoto!! Quanto di vero!!! Solo la passione per la musica e la cultura lega l'uomo al proprio strumento musicale. Ma la genetica di questa classe politica è annullare anche la cultura... così da aumentare lo spazio a disposizione per la loro inettitudine e ignoranza. Solo da noi leggiamo porcate simili. Ma dobbiamo finanziare la Tav-terzovalico. Così la pochezza viaggia più comoda.
  • Michele C. Utente certificato 3 anni fa
    La filarmonica di Berlino si dovrebbe dichiarare sgomenta per i privilegi assurdi di questo ennesimo gruppo di parassiti del raccordo anulare..
  • Robert Dragon Utente certificato 3 anni fa
    182 privilegiati in meno... e sono comunque pochi... ora possono rivendere le loro capacità sul mercato e dare prova di bravura... magari rifare un'audizione invece di dare per scontato di avere solo diritti e nessun dovere
    • Fabrizio Natale 3 anni fa
      Prima di asserire certe cose sarebbe il caso che ti informassi meglio, senza basarti su quanto scrivono certi giornali schiavi di certi giochi di potere.
    • Gian A Utente certificato 3 anni fa
      Che un professore di orchestra sia un privilegiato... lo so solo ora. Un professore di strumento musicale, che vada bene, entra dopo concorso nelle sinfoniche non prima dei 32-36 anni di età. Dopo, ovviamente, anni studio ed esercizio quotidiano. Con rinunce e sacrificio al pari di tanti laureati, studiosi, professionisti o chi dedica la vita alla danza. Ed è cultura. L'opera è patrimonio culturale italiano. Forse si è abituati a pseudo artisti che guadagnano fior di quattrini senza dare nulla in cultura, ma prendendo denaro pubblico per produrre filmetti di discutibile gusto, o per sgambettare all'occorrenza. Amareggia leggere quelle parole. Evidentemente chi le ha scritte, crede ancora che sia meglio qualche filmetto prodotto con denaro pubblico, invece della diretta dai teatri.
    • Leonardo Sesenna 3 anni fa
      Allora potremmo incominciare a parlare dei privilegiati e fannulloni che occupano posti pubblici. Scuole, uffici comunali, uffici postali, Ferrovie italiane, politici, dipendenti USL ?? Perche´non parliamo degli amministratori, dirigenti, segreterie, portinai del Teatro dell´Opera che passano, non tutti ovviamente, le giornate su facebook o a giocare a Backgammon che hanno mantenuto il loro posto di lavoro? Perche´ licenziati solo Coro e Orchestra? Sono d´accordo, a casa fannulloni e privilegiati, ci sarebbero un minimo di 5.000.000 nuovi posti di lavoro in Italia
  • Andrea Zanella Utente certificato 3 anni fa
    Renzie è un ignorante, cosa volete che ne capisca della cultura, è come mettere un gettone su per il suo deretano flaccido!
  • Cristina B. 3 anni fa
    Ciao, in linea di principio anch'io sarei d'accordo ma sentivo per radio di un musicista che aveva suonato con l'orchestra dell'opera di Roma e ha menzionato un paio di episodi che rivelavano con quanta svogliatezza e noia lavoravano questi musicisti assunti a tempo indeterminato...poi ho sentito anche che nel settore teatrale ci sono sprechi colossali di denaro pubblico. Forse bisognerebbe fare una mozione su questi sprechi per tutelare i posti di lavoro. Ciao e buon lavoro!
  • Fabio G. Utente certificato 3 anni fa
    "A pensar male si fa peccato, ma non si sbaglia mai" diceva quel vecchio bastardo di Andreotti; e io credo che comunque avesse ragione. Ormai mi pare palese che stanno facendo di tutto per toglierci OGNI motivo di orgoglio nazionale, perchè solo così si può annientare un popolo: impedendogli di trovare la forza di reagire. L'orgoglio di essere il Paese dell'arte, della cultura, delle eccellenze, della poesia, dei bei panorami, del clima salubre e della tranquillità. Tutte cose che sono chiaramente sotto attacco da renzie e Company, ci tolgono i teatri, i Maestri della Letteratura e della Pittura non si studiano più a scuola, le campagne e i litorali sono annientati da Discariche e cemento... C'è ancorta qualcuno per cui tutto questo è casuale?
  • alvise fossa 3 anni fa
    FATE IL POSSIBILE PER SALVARE AL CULTURA NEL NOSTRO PAESE
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