Dov'è il vostro coraggio?

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Testo integrale dell'intervento che ha tenuto ieri mattina alla Camera il sindaco M5S di Livorno Filippo Nogarin davanti alla presidente Laura Boldrini, al sottosegretario De Vincenti e agli altri sindaci.di Filippo Nogarin

Prima di tutto rivolgo sia personalmente che a nome della città di Livorno un sincero e caloroso abbraccio a tutti i sindaci colpiti dal sisma. Sappiate che ci siamo e ci saremo anche se come semplici cittadini. Non siete soli e non lo sarete mai la democrazia quella con la D maiuscola passa anche dall'esservi vicini in questi difficili momenti affinché possiamo tutti assieme reagire con un reale spirito di comunità

Passo al mio tema adesso al welfare:
Noi tutti abbiamo un problema di dimensioni gigantesche e dalle conseguenze difficilmente prevedibili: lo Stato sta facendo progressivi e sistematici passi indietro sul tema del Welfare e noi sindaci veniamo lasciati soli in prima linea a fare i conti con la rabbia dei cittadini che chiedono risposte e non sempre siamo in condizioni di poterle dare loro. Ciò che il governo fatica a comprendere è che tagliare in questo settore va direttamente ad incidere sulla carne viva e sulle ossa del cittadino e della comunità tutta.

Tutti noi che abbiamo l'onore di rappresentare temporaneamente i cittadini all’interno delle istituzioni sappiamo fin troppo bene che il vecchio modello di welfare, che puntava ad accompagnare le persone “dalla culla alla tomba”, non è più sostenibile. Ma accettare questa rivoluzione copernicana non può tradursi in un disimpegno totale da parte dello Stato.

Eppure, a chi come noi sindaci vive quotidianamente i problemi sul territorio, sembra proprio che la storia stia andando così: l’effetto combinato dei tagli lineari, che hanno penalizzato gli enti locali, in particolare i Comuni, e del blocco delle risorse disponibili in nome di una non meglio precisata stabilità economico finanziaria, ha determinato un’impossibilità, per i sindaci, di dare risposte rapide ai problemi reali dei cittadini.

Io parlo solo di ciò che conosco, e dunque parlo della mia città, Livorno ma confrontandomi in tante occasioni con i colleghi le situazioni possono essere prese come esempio di carattere generale. Livorno dicevo una città splendida dove gli effetti della crisi si stanno facendo però sentire pesantissimi : abbiamo oltre 30mila disoccupati su 160mila persone e ogni due mesi vengono disposti circa 280 sfratti per morosità incolpevole da parte dell’autorità giudiziaria.

Questo si traduce in un disperato bisogno di lavoro da un lato e di case dall’altro.

Sul primo tema, si sa, i sindaci hanno competenza zero malgrado provino in tutti i modi ad arrancarsi per diventare territorio di attrazione di investimenti.

Sul secondo punto la competenza però ce l’hanno eccome, ma devono fare i conti con le proprie armi spuntate da anni di politica nel settore devastante.

Mi spiego: a Livorno abbiamo un discreto patrimonio abitativo vuoto e che è in buone condizioni. Un patrimonio che sarebbe utilissimo per rispondere all’emergenza abitativa. Peccato che non possiamo metterlo in sicurezza e renderlo disponibile perché non abbiamo risorse sufficienti per i lavori di ripristino.

A noi sindaci viene chiesto di fare economia. Benissimo. E’ giusto. Siamo tutti d’accordo ed è ciò che stiamo facendo, rivedendo ogni appalto e rimettendo in discussione ogni servizio. A Livorno abbiamo analizzato di nuovo i bisogni e capito che, ad esempio, per quanto riguarda i casi di disagio minorile, non si può più puntare sull’assistenza ai ragazzini h24, ma bisogna lavorare sul recupero dei rapporti con la famiglia all’interno di centri diurni.

Abbiamo risparmiato, e questo va bene, ma c’è un limite a tutto. Anche perché, per restare su questo esempio, nel 2015 le famiglie che hanno chiesto aiuto per gestire il rapporto con i minori sono state 284, cui si vanno ad aggiungere le 75 pervenute nei primi 6 mesi del 2016.

Sapete quanti sono gli assistenti sociali in forza al Comune di Livorno? Sedici. Come si può pensare di affrontare un problema così delicato con questi rapporti? 359:16

Attenzione, non siamo qui a chiedere semplicemente soldi.

Quello che vorremmo è che lo Stato tornasse a fare politiche sociali attive, limitando il più possibile il ricorso al privato sociale, che può fare molto ma non può fare tutto.

Noi sindaci ci stiamo ingegnando rispondendo con creatività ai bisogni. A Livorno ad esempio abbiamo messo in campo il reddito di cittadinanza: 500 euro al mese per 6 mesi per 100 famiglie in gravissima difficoltà.

Abbiamo fatto economia, investito 300mila euro per dare un futuro a 100 famiglie e i risultati si sono visti e sono sorprendenti. Lo abbiamo fatto mantenendo inalterata la spesa per il sociale facendo in modo da non pesare su altri servizi essenziali: dalla mobilità, alla cultura, dai servizi all’infanzia, alla manutenzione degli edifici scolastici.

Lo abbiamo fatto perché crediamo che quella del reddito di cittadinanza sia l’unica vera riforma di cui ha bisogno questo Paese. L’unica che potrebbe permettere a centinaia di migliaia di cittadini di intraprendere percorsi di autonomia, incidendo meno sul welfare locale, che potrebbe così rimodularsi sulla base dei nuovi bisogni dei cittadini.

Noi abbiamo fatto la nostra parte ma se il Governo e le Regioni facessero altrettanto, l’effetto sarebbe positivamente dirompente.

Così come sarebbero efficaci misure altrettanto coraggiose, a partire dall’approvazione della legge sull’autorecupero che il Movimento 5 stelle ha di recente presentato a palazzo Madama.

In attesa di un atto di coraggio da parte vostra, signora Presidente, noi sindaci continueremo a ricevere quotidianamente i cittadini, cercando di risolvere i loro problemi e dare loro una mano a trovare un tetto sotto cui dormire o un aiuto per ricomporre il rapporto tra una madre e il proprio figlio.

Continueremo, insomma, a fare il lavoro sporco che permette al tessuto sociale di questo Paese di restare compatto, ma, lasciatemelo dire, vista l’immane mole di lavoro che siamo chiamati a svolgere sui nostri territori, come potete pensare che ci si possa ritagliare anche il tempo per venire a Roma una volta a settimana per svolgere il ruolo di senatori part time in un Senato svuotato di poteri e responsabilità?

Commenti

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  • GREGOIRE ROGER WILFRIED Utente certificato 1 anno fa
    Nuovo per tutti voi! Non perdete l'occasione più Per chi cerca un supporto finanziario, serio e veloce per l'acquisto della vostra auto, casa, avviare una piccola impresa, o esigenze personali, ma sono incapaci di ricevere assistenza nella sua banca. Più nessuna preoccupazione; non perdere altro tempo. Mettiamo a vostra disposizione le offerte finanziarie ad un tasso di interesse a prezzi accessibili. Se siete interessati, vi preghiamo di contattarci a questo indirizzo: developpement.aide@gmail.com Non ingannare più persone, me signora Anissa Kherallah sono per aiutarvi in tutta sincerità
  • pasquino 1 anno fa
    .. Andrea Romano del PD, invece di stare sempre in TV e non lavorare per il paese tanto lo stipendio corre sempre, guarda e impara!
  • Cosimo Dell'anna Utente certificato 1 anno fa
    Io voto NO,avanti sindaco NOGARIN,faie vedè come si fa ad amministrare democraticamente.
  • giancarlo ricomini Utente certificato 1 anno fa
    bravo FILIPPO sei un ottimo sindaco ci vorrebbe anche qui a CARRARA un sindaco responsabile come te ti faccio tanti auguri di buon lavoro ciao
  • cherif roberto karl-Heinz Utente certificato 1 anno fa
    Ascoltare i cari amici, ho appena ricevuto il mio prestito alla sig. ra ANISSA KHERALLAH questo pomeriggio e che voglio condividere questa gioia con tutti voi. Il mio nome è Charles Roberto Karl-Heinz. In seguito gli annunci e le prove che ho visto su beppegrillo.it, ho provato la mia fortuna con questa donna meravigliosa, e questo è stato una realtà per me. Non è come gli altri che rubano da noi e che mai ci danno il prestito viene chiesto. Non hai fatto più ingannati da questi istituti di credito che non sono gravi. Per il vostro bisogno si prega di contattare il suo indirizzo che è developpement.aide@gmail.com Sig. ra ANISSA KHERALLAH è un po' severo, ma otterrete il vostro prestito. Ora posso costruire la mia casa, Dio vi benedica, signora e che la bontà è sempre su di voi
    • Dario C. Utente certificato 1 anno fa
      Hai veramente scassato la wallera con sto spam a favore di un'usuraia, per giunta! Ma non ti vergogni neanche un po'?
  • Antonio B. Utente certificato 1 anno fa
    Complimenti Signor Sindaco Nogarin I suoi concittadini saranno orgogliosi di Lei.
  • giuseppe mandalà 1 anno fa
    sono orgoglioso di sentire un sindaco che si spende per i propri cittadini.Coraggio e in alto i cuori per la continuità di Livorno 5stelle.
  • Gianfranco B. Utente certificato 1 anno fa
    Caro ingegnere labronico, lo stato, o meglio ciò che ne resta, fa solo il suo lurido lavoro di servo del sistema bancarioe finanziario. Naturalmente a voi, poveri sindaci, vi ha dato una spatola per rschiare il fondo del barile. Immagino tu l'avessi immaginato. Premesso non sono uncomplottista ma solo un realista. Comunque, complimenti e vai avanti per la tua stada finché puoi. Saluti Talelbano
  • Riccardo Destro (iciorasta) Utente certificato 1 anno fa
    Complimenti, bravo!
  • teo kardec Utente certificato 1 anno fa
    Grande Uomo. Avessero soltanto 0,5% della tua elevata moralita e onesta, il paese non sarebbe quello che e. Dio abbia cura di te, Nogarin.
  • francesco servadio Utente certificato 1 anno fa
    Bravo Sindaco! Avanti così! #iovotoNO
  • federico2 s. Utente certificato 1 anno fa
    Statista! Un grande.
  • flavio guglielmetto mugion Utente certificato 1 anno fa
    Condivido tutto. Bravo
  • Giovanni Demirgian Loyman 1 anno fa
    Grande sindaco! Mollare mai! Presto sarà molto diverso!
  • raffaello raffaelli Utente certificato 1 anno fa
    Sono del parere che lo stato centrale ossia il governo voglia accentrare a se la soluzione di queste problematiche per potersi guadagnare voti e controllare in modo diretto e certo l'opinione pubblica, cioè, ripeto, voti!
  • emanuele s. Utente certificato 1 anno fa
    discorso vero dettato dal cuore Nogarin
  • G.Mazz. 1 anno fa
    Ottimo discorso Nogarin. Chi ha orecchie per intendere, capirà. Non mi riferisco agli uditori della Camera, ma ai cittadini ai quali ti invito a divulgare il tuo messaggio di speranza. G.Mazz.
  • mario m. Utente certificato 1 anno fa
    Discorso veritiero dettato dal cuore, bravo Sindaco Nogarin e grazie.
  • Amalia Francesca riso 1 anno fa
    Bravo Sindaco , peccato che la Boldrini non ha il dono dell'ascolto , la vedo sempre agitata , annoiata, opaca .
  • silvana . Utente certificato 1 anno fa
    Grazie Nogarin chiaro e preciso. Io voto NO
  • mauro lippi 1 anno fa
    Grande persona NOGARIN grande sindaco ,avanti così
  • giovanni . Utente certificato 1 anno fa
    BRAVO FILIPPO ma lo Stato vuole elargire direttamente lui i fondi per attribuirsi meriti e voti. Lo Stato non ha interesse a che il Comune gestisca i soldi. Questo governo per sua natura vuole essere sempre più accentratore come appunto si dimostra dalla costituzione che vuole far approvare.
  • maria t. Utente certificato 1 anno fa
    ho fatto un errore: "le regole del gioco" (su Amazon, gratis) non è un mio libro ma di Paolo De Gregorio, scusate
  • maria t. Utente certificato 1 anno fa
    """"Se si vuole cambiare in profondità il ruolo dei sindaci e far emergere quelli che sommano onestà, capacità, passione civile per la “polis”, bisogna affrontare la questione della attribuzione dei poteri, senza i quali anche i migliori degli eletti restano impantanati nei debiti pregressi, nei funzionari corrotti piazzati da partiti e sindacati, nei dirigenti delle municipalizzate, nei tagli finanziari del governo ai comuni, che rendono sempre più bassa la possibilità di dare servizi ai cittadini. La prima cosa da fare è la prevenzione: la magistratura della Corte dei Conti deve avere il potere diretto, esecutivo e immediato, di commissariare i comuni che non rispettano il pareggio di bilancio, al fine di dare ai nuovi sindaci una reale possibilità amministrativa, per non passare il tempo della sindacatura a ripianare conti, sprechi e ruberie di cui devono venire fuori i reali responsabili. Si deve anche considerare il fatto che i sindaci, non disponendo del gettito delle tasse, sono soggetti alle decisioni del governo che dal 2011 al 2015 ha ridotto i fondi dovuti ai comuni del 66% a Milano, del 40% a Roma, del 36% a Torino, del 24% a Napoli, del 70% a Bologna (fonte: il Fatto Quotidiano del 22 giugno 2016), quindi per decisioni governative, impossibilitati a qualunque programmazione di spesa, costretti ad aumentare i vari tributi comunali, spremendo i cittadini. Se non cambia questo metodo, affidando la totale riscossione delle tasse ai comuni, stabilendo una percentuale fissa, uguale per tutta l’Italia, da consegnare allo stato centrale, i sindaci saranno sempre in balia dei ricatti politici e i territori saranno sempre male amministrati. Sono consapevole di invocare riforme di difficile attuazione e che ci vuole una maggioranza politica legittimata da un passaggio elettorale, ma vi sono nodi che vanno sciolti se vogliamo che i sindaci a 5 stelle eletti non siano stritolati da una burocrazia soffocante""" dal mio libro "Le regole del gioco" su Amazon gratis
  • paolo 1 anno fa
    E la Boldrini già nervosa per dover ascoltare un M5S.... sta cercando freneticamente il modo di interromperlo..... Grande la Boldrini.. una vera statista......!!!
    • Antonio Carocci 1 anno fa
      Ma nooo, era solo incazzata perché l'ha chiamata "Signora Presidente"; lei è una Presidenta, capito? Presidenta!!!
  • Maria P. Utente certificato 1 anno fa
    Nogarin è una bella persona
  • giovanni f. 1 anno fa
    Ottimo discorso. Purtroppo ho l'impressione che siano solo foglie al vento, vista la caparbietà a non aiutare i comuni spennando i cittadini con tasse e balzelli sempre pronti a rinnovarsi. L' importante é il golf, l'aereo personale, il buttare nel cesso miliardi per opere inutili presenti e future. Unica speranza il M5S, poi il buio del fascismo.
  • Antonio Mrachionni 1 anno fa
    bravo sindaco
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