Grillo non si deve dimettere

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"Si stanno levando molte voci che chiedono le “dimissioni” di Beppe Grillo (ho visto una dichiarazione in questo senso anche di parlamentari del M5s o ex del movimento), anche in questo blog ci sono interventi che vanno in questo senso e qualche autorevole amico me lo ha scritto in una mail privata. Tutti, più o meno, ricordano la frase con cui Grillo diceva che si sarebbe ritirato se non avesse “vinto”. Bene, allora discutiamone.
In primo luogo: dimettersi da cosa? Grillo non ha cariche formali nel M5s, non ne è il segretario. Per cui la richiesta di dimissioni può significare solo che deve smettere di parlare e magari chiudere il suo sito. Mi sembra una richiesta eccessiva, che non si può fare neanche al leader più sconfitto del sistema solare: ma, allora, fatte le dovute proporzioni, uno come Veltroni cosa avrebbe dovuto fare? Per non dire di Paolo Ferrero.
Allora, come prima cosa mi pare sia il caso di “prendere le misure” di questo risultato elettorale. Una sconfitta, l’abbiamo definita dal primo momento e senza giri di parole, ma c’è sconfitta e sconfitta e non tutte le battaglie perse sono Waterloo. Nel nostro caso il bicchiere non è mezzo pieno e mezzo vuoto, ma neppure del tutto vuoto. Diciamo così: è vuoto per i due terzi, ma c’è pur sempre un terzo pieno.
Certamente nessuno degli obiettivi è stato raggiunto (affiancamento o superamento del Pd, conquista di almeno una regione) e non solo non c’è stata alcuna avanzata del M5s oltre il 25%, ma si sono persi circa un milione di voti, scendendo al 21%. E questa è la parte “reale” della sconfitta. Poi c’è un “effetto ottico” che la ingigantisce: l’inaspettata e fortissima avanzata del Pd. Non c’è dubbio che questo sia una “vittoria del sistema” che si è compattato intorno ad un partito, ma è una vittoria che va un po’ relativizzata.
In primo luogo perché quel 40% avviene in elezioni dove l’astensionismo è cresciuto di 17 punti in un anno, ma è del tutto presumibile che, come nel passato, la gran parte degli astenuti poi torneranno a votare nelle politiche ed i conti occorrerà rifarli. E mi sembra molto difficile che il Pd mantenga il 40% anche con il rientro degli astenuti delle europee.
In secondo luogo, Renzi ha potuto giovarsi di una straordinaria rendita di posizione: la destra frazionatissima e in forte calo (è passata dai 10 milioni di voti della coalizione dello scorso anno, ai poco più di 8 milioni e mezzo di oggi), il centro montiano e la lista Giannino (che sommavano quasi il 12%) si è polverizzato ed è privo di qualsiasi espressione politica credibile, l’estrema sinistra è in difficoltà (che, infatti, ha ceduto un buon 1,3% della sommatoria di 5,45% di Sel e Rc). Il Pd, di fatto, aveva un unico avversario nel M5s che aveva contro tutti gli altri partiti. E, come abbiamo detto dall’inizio, Renzi ha vinto perché ha limitato al minimo le sue perdite verso l’astensione e gli altri partiti ed ha ingoiato sano sano il centro montiano, aggiungendo qualcosa da Forza Italia e dal M5s. In qualche modo si è ripetuto quanto accadde nel 1976, quando il Pci sembrava dover sorpassare una Dc in crisi: la cosa terrorizzò i moderati che fecero quadrato intorno alla Dc che si riprese e tenne a bada il Pci.
In Italia questo genere di sfide premiano sempre i moderati e conservatori al potere ed il M5s è caduto nella trappola. Quindi, più che vittoria del Pd dovremmo parlare di confluenza del centro montiano nelle sue fila.
Veniamo, invece, al terzo di bicchiere pieno del M5s: in primo luogo, è un movimento giovane che conferma un notevole grado di radicamento elettorale mantenendo i 4/5 della sua originaria percentuale. In secondo luogo, se ha subito la perdita dei circa 3/8 dei suoi elettori, è vero che, nella maggior parte, essi non si sono indirizzati verso altri partiti (direi circa 5-600.000 al Pd e 150-200.00 alla Lega), ma verso l’astensione. Abbiamo detto che l’incremento delle astensioni in questo tipo di elezioni dipende, più che da una disaffezione verso il partito precedentemente votato, da una disaffezione verso le istituzioni europee, per le quali serve poco votare. Questo vale per tutti, anche per il M5s. Il che non annulla certamente la flessione, ma la attenua nel suo significato potenziale.
In terzo luogo, il Movimento mantiene un forte peso nell’elettorato più giovane, il che è sempre un elemento di vantaggio sugli altri, non fosse altro che per ragioni demografiche.
Ma, soprattutto, il trionfo odierno di Renzi non è affatto definitivo ed irreversibile –come si è detto- e la “rendita di posizione” che oggi ha premiato lui, in prospettiva premia il M5s, restato unica opposizione consistente. Il centro (intendendo per esso quello montiano o di Casini) è dissolto, la destra, allo stato dei fatti, è in calo e soprattutto disunita, collocata parecchi punti sotto il Pd, la Lista Tsipras ha avuto un successo di cui ci rallegriamo, ma non ha dimensioni che possano impensierire il Pd ed, in caso di elezioni con l’Italicum, si troverebbe nella situazione di scegliere fra entrare in coalizione con il Pd o il M5s o sparire (per ora mi pare che la soglia dell’8% sia ampiamente fuori della sua portata).
Di fatto il M5s resta l’unico contraltare numericamente credibile al Pd. Tutto questo considerato, mi pare che si possa parlare di una battaglia persa, ma non di una guerra persa. La guerra continua e il M5s resta l’unica forza capace di aprire la strada ad un cambiamento del sistema politico. Che poi ci riesca o no dipenderà dalla sua capacità politica, ma oggi è l’unico ad avere le carte sufficienti per provarci.
Questo, però, implica un immediato cambio di passo: il M5s ha sbagliato soprattutto nel sottovalutare le resistenze ambientali e la reazione del sistema. Insomma: non penserete che le classi dominanti stiano ferme ad aspettare di essere rovesciate? Chiedetevi perché Ferrara festeggia a cocaina o il “Giornale” dedichi il titolo di apertura ai grillini asfaltati, mentre non avrebbero nulla di cui gioire per i propri risultati elettorali. E’ evidente che battere il M5s era l’obbiettivo di tutti, prima ancora che superarsi fra di loro. Il potere non permette di essere sfidato senza reagire.
Il che significa che battere il sistema non è una gita fuori porta o una scaramuccia: è una guerra di lunga durata, nella quale bisogna mettere in conto anche le sconfitte parziali, alle quali occorre reagire serrando le fila e rivedendo tattica e strategia. E qui si vede di che pasta è fatto un movimento e la gente che lo compone.
Il M5s deve tenersi lontano dalle opposte derive della chiusura settaria e del “rompere le righe”. Gli serve una riflessione profonda, senza pregiudizi ma senza autolesionismi, una impennata di orgoglio, ma senza arroccamenti autocelebrativi o giustificazionismi.
In questo quadro, va posta la questione di Grillo e delle sue “dimissioni” (chiamiamole così): servono al M5s? Io credo di no. Se Grillo si ritirasse oggi il M5s non reggerebbe e sarebbe, appunto, il rompete le righe. La coda suonerebbe alle orecchie dei suoi elettori come un “ammainabandiera” ed il riconoscimento pieno di una sconfitta definitiva. Trasformerebbe una battaglia persa in una guerra persa.
Capisco che molti aspettano esattamente questo, ma faccio presente qualche inconveniente di questa scelta. Le strade che si aprirebbero sarebbero solo due: o la ripresa della destra come alternativa al Pd o (se la destra non si riprendesse) oppure l’assenza di qualunque alternativa al Pd che correrebbe da solo. La seconda sarebbe una “democrazia popolare” dell’est Europa di cui nessuno (spero) senta la nostalgia, la prima sarebbe esattamente il contrario di quello che vorremmo per toglierci definitivamente il Caimano dalle scatole, sarebbe la sua ennesima resurrezione. Capisco che questo possa risultare allettante per i berlusconiani, ma per gli altri? In secondo luogo, faccio notare che, nell’ondata eurocritica attuale, il M5s è l’unico che si collochi a sinistra del blocco europeista, anche se ha rapporti con l’Ukip (che, peraltro, non è un gruppo fascistoide come il Fn, Obbik, ecc.). E sinora è proprio il M5s ad aver evitato che la protesta si canalizzasse a destra in Italia. Quanti auspicano la scomparsa del M5s, sono in grado di garantire che questo non finisca per alimentare cose assai meno accettabili?
Dunque, è bene che il M5s resti e riprenda la sua lotta, pur se con aggiustamenti e rettifiche necessari. E se vogliamo che il M5s resti, occorre che Grillo e Casaleggio restino dove sono e continuino ad avere il loro ruolo. E che Grillo continui ad essere il “frontman” del movimento con le sue caratteristiche espressive. A proposito: c’è chi si fa beffe di questa mia frase, chiedendomi se debba continuare ad esprimersi “come uno scaricatore di porto”. Io intendevo dire che essendo un comico abituato alla satira politica continui a far questo, quanto poi agli “scaricatori di porto”, cosa abbiamo contro i portuali? Io ricordo che quelli di Genova, i leggendari camalli, ebbero un ruolo determinante nella caduta di Tambroni, cosa di cui, credo, gli si debba esser grati. Ma capisco che nei salotti e nelle terrazze di un certo livello il bon ton faccia premio sulla militanza democratica.
Tornando al discorso precedente: Grillo e Casaleggio restino dove sono, ma facciano spazio anche ad altri, che il movimento abbia una immagine più ricca e collegiale, dimostri di non essere più solo i suoi due fondatori. E che i grillini mettano da parte gli ottimismi eccessivi: il sistema c’è, è forte e si difende, non ci si facciano illusioni e non si pensi di vivere solo di rendita degli errori degli avversari.
Il M5s deve rafforzare la sua immagine di forza politica propositiva capace di tradurre la sua spinta antisistema in obiettivi parziali, concreti e perseguibili. La strada è ancora lunga e il M5s ha preso una battuta d’arresto, ma non una sconfitta definitiva." Aldo Giannuli

Commenti

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  • ffoliott 3 anni fa mostra
    Articoli e post deliranti in cui si cerca di far passare l'idea che i movimenti siano una creatura di casaleggio e grillo. Calmi, movimentisti sul territorio di vecchia data, è propaganda. Ho persino letto le sciocchezze di qualcuno che ha affermato, testuali parole, che grillo è "Il "padrone" del movimento. Il Padrone? hahahahahahaha Gli deve essere sfuggito... Padrone del movimento.... non significa nulla, è una castroneria e basta, ve ne rendete conto? I movimenti esistevano già quando grillo stava in RAI con "te la do io l'america", e casaleggio si fumava 15 miliardi in Weebeg. Grillo e Casaleggio hanno solo fondato un Partito per assorbirli, i movimenti, non hanno nè creato nè tantomeno comprato un cavolo, quindi "padrone" un par di ciondoli. La furbizia si basa sul nome: chiamare un partito privato: "Movimento". Là. Fatta. Ora è tutta roba nostra... ma finiamola con queste trovatine furbesche. Piantatela di fare propaganda cretina, è proprio questo tipo di irregimentazione orwelliana interna al 5S che ha fatto perdere voti. I movimenti esistevano, esistono ed esisteranno anche senza un imprenditore fallimentare come casaleggio, e grillo che ha fatto certamente cassa di risonanza ai movimenti, ma anche grandi autogol con le sue sparate pre elettorali anti unità d'Italia, le strette di mano con Casapound e addirittura il "cinque" con vespa. Se levano le grinfie dai movimenti non si dissolve proprio niente, si torna semplicemente al sistema democratico e viva i movimenti liberi. Sarebbe anche ora di togliere dai piedi la società privata a scopo di lucro che parassita i movimenti. Casaleggio da amministratore delegato di weebeg ha lasciato voragini nel bilancio societario ed era a fine carriera. Adesso lui e grillo si prendono 10 centesimi ogni volta che facciamo click sul blog. Basta bugie, una cosa sono i movimenti, altra cosa è la Società privata di marketing e influencing online chiamata "Movimento 5 Stelle". Tutto il giorno in rete a far propaganda...
    • oreste m****** Utente certificato 3 anni fa mostra
      Din don...din donn... ma vaffanculo! Te le canti e te e suoni! Guarda i bilanci collione! E leggi i programmi! Informati e non dire cazzate!
  • jack critco 3 anni fa mostra
    State diventando FALSI come i politici che detestate. Qui si scrive: "dimettersi da cosa? Grillo non ha cariche formali nel M5s...." COOOOME? Ma non avete letto il Codice di Comportamento Candidati 5Stelle alle Europee?? Dove cita che: "...Beppe Grillo, in qualità di capo politico del M5S", piu' varie altre prerogative a lui e Casaleggio??? A Cazzariiiiiiii....
    • GIUSEPPINA D. Utente certificato 3 anni fa mostra
      si definisce il capo politico perchè è la legge italiana che lo impone, ormai l'avrà detto 150 volte ma si sa non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire
  • edo dino 3 anni fa mostra
    Che strano rumore fanno le unghie sui vetri. ps. ma se non sei niente chi ti ha delegato ad andare a vendere il movimento ai neonazisti inglesi?
  • luca c. Utente certificato 3 anni fa mostra
    grillo io e 3 quarti dei miei amici 5 stelle non vogliamo che ci rappresenti come leader portavoce, tieni il blog ma nel palco di una piazza e in tv non ti vogliamo più vedere, ma no perchè ce l'abbiamo con te, è solo che ci fai perdere voti. il movimento è ben avviato, hai persone che riescono a parlare benone davanti a una folla, non vedo perchè non potresti rinunciare a queste due cose. e nel blog cerca di dire loro e non noi, come faccio io che sono pure un'attivista.. rispetta la volontà dei tuoi elettori scusa, e grazie infinite, sei un grande, e non dovremmo far altro che baciarti le mani. ma perchè il movimento cresca è necessario.
  • Ubaldo M. Utente certificato 3 anni fa mostra
    Effettivamente, da cosa si deve dimettere il padrone? Non è stato eletto da nessuno, è il titolare del movimento insieme al socio. Prende il suo bel aeroplanino, va a parlare con il peggiore liberista, conservatore, imperialista, e nessuno gli può dire niente. E' incredibile, non si è voluto alleare con Bersani e si allea con Farage. Heil Grillo!
    • Claudio S. Utente certificato 3 anni fa mostra
      dove sta scritto che si allea con Farange ??? se non sbaglio aveva anche parlato con Bersani e Renzi, ma non mi pare che alla fine si sia alleato ???
    • Terry E. () Utente certificato 3 anni fa mostra
      Sei pregato di non insultare abbi un po' di rispetto. Voi anti m5S siete tutti così carogne?
    • Giorgio Cigolotti Utente certificato 3 anni fa mostra
      Farage non è servo dei dell'utri, berlusconi e compagnia. Quella monnezza rancida che è il pd, si. Per cui cento mila volte meglio Farage che voi impresentabili mafiosi piddini.
  • PIETRO B. Utente certificato 3 anni fa mostra
    Sig. Grillo ho una curiosità spero che voglia soddisfarla : recentemente Berlusconi ha sostenuto che Lei Beppe Grillo quando faceva il comico si faceva pagare in nero e quindi Lei è un evasore dice Berlusconi,ma Lei sicuramente l'ha querelato o no? Pietro B.
  • Cristina BBBBB. 3 anni fa mostra
    Ho votato PD, non mi siete simpatici, ma voglio dirvi che senza Grillo non sareste niente e tornereste ad essere niente.
    • Cristina BBBB. 3 anni fa mostra
      Per molto tempo, dopo le politiche, ho cercato di partecipare alle discussioni di questo blog per avvicinarmi a questo movimento, per capire se poteva rappresentare una via d'uscita, sono stata bannata innumerevoli volte, insultata, solo perché muovevo delle critiche. L'unica persona che si rapportava con me in maniera dura ma civile è stato Luca M., Rho. Gli altri solo offese e sterili slogan. Per questo mi sono scoraggiata e sono tornata all'ovile. Forse ad altri potenziale vs. elettori è capitata la stessa cosa.
    • Lorenzo P Utente certificato 3 anni fa mostra
      Grazie a Grillo infatti noi oggi siamo qualcosa. Lei invece è niente, la sua persona vale 80 Euro per i suoi padroni ma in rapida svalutazione. La sostituiranno presto con una bambola gonfiabile di plastica, non appena faranno passare la legge che il voto delle bambole gonfiabili è valido.
    • Fausto Patat Utente certificato 3 anni fa mostra
      Cari grillini, ecco chi è Nigel Farage...sicuri di volervi alleare con lui? Chi è Nigel Farage, questo politico che Beppe Grillo è andato a trovare in questi giorno post Elezioni Europee? Si sa che è un politico britannico, leader dell'UKIP, un partito che lotta per l'indipendenza della Gran Bretagna, odia l'Europa bla bla bla. Diciamocelo, se non fosse per quel video che girava qualche mese fa, il cittadino medio italiano non avrebbe la minima idea di chi sia questo individuo. E da un video non ci dovrebbe mai giudicare un politico. Andando oltre quelle dichiarazioni, si scopre che il buon Nigel e i suoi compari dell'UKIP si sono dilettati in molte dichiarazioni un po' "originali", come ad esempio: "Le donne valgono meno, è giusto guadagnino meno, vanno in maternità" Nigel Farage, capo di UKIP "Tra omosessualità e pedofilia ci sono tali legami che non basta un'enciclopedia", Julia Gasper (quando ancora faceva parte di UKIP) "Dacché riconosciuto il matrimonio gay, UK è colpita da alluvioni", David Silvester, dirigente di UKIP "Gli omosessuali sono sodomiti e comunisti, la piantino di dirsi normali". Douglas Denny,dirigente di UKIP http://www.ibtimes.co.uk/ukips-top-10-most-memorable-quotes-nigel-farage-godfrey-bloom-david-silvester-more-1433098 http://www.giuliasarti.it/valutazioni-in-merito-allincontro-beppe-grillo-nigel-farage/
    • Michele Tumbarello Utente certificato 3 anni fa mostra
      E ti faccio i miei complimenti. Quando fra qualche mese ti ritroverai con un a tasi doppia rispetto all'imu, con la benzina a 1.9 al litro e dal 2015 con tutti i servizi pubblici pressochè azzerati vista la necessità di pagare il fiscal compact e altre amenità varie (tipo ilmes) vedrai che ci ti saremo più simpatici.
    • Giorgio Cigolotti Utente certificato 3 anni fa mostra
      Anche a me non stanno simpatici i mafiosi che lei ha votato. Mi premeva dirglielo, grazie e se li goda, evidentemente se li merita o è degna di tali personaggi, arrivederci.
  • Viviana Vi Utente certificato 3 anni fa mostra
    IVAN RETTORE segnala: A Quinta Colonna, Jacopo Fo ha insistito a ragione sul fatto che ciò che conta sono il numero di voti presi rispetto alle percentuali. Infatti, nel tam tam mediatico, si è dimenticato che su 49 milioni di elettori, oltre 20 milioni sono rimasti a casa, il 41,32% del totale. Considerando poi schede bianche 577.856, nulle 954.718, contestate e non assegnate 3.683, il totale di coloro che non hanno espresso nessun voto è di 21.888.906, cipoè il 43,78% dell'intero corpo elettorale! Nei fatti, è questa la componente politica maggioritaria e silenziosa nel paese, peraltro in costante crescita e composta oltre che da persone indifferenti e/o schifate dalla politica, anche da parecchie persone rassegnate e nostalgiche di una Sx che ormai non c'è più e i cui presunti eredi non sanno manco cosa sia esserlo e dimostrarlo quotidianamente! Appartengo con orgoglio a quest'ultima categoria e mi rammarica vedere che in Italia ci sono ancora troppi che si entusiasmano per la vittoria di un PD che di Sx ha poco o nulla, mentre altrove, specie fuori dall'Europa, sta crescendo una Sx innovativa, dinamica, propositiva, che comincia ad attuare modelli di società alternativi al neoliberismo (che ha fallito in ogni campo salvo nell'arricchire una piccola schiera di capitalisti senza scrupoli) e che non ha un futuro né credibile né sostenibile! In effetti se guardiamo i numeri di queste elezioni farsa quanto inutili, dato che secondo il Diritto Comunitario, il Parlamento europeo ha poteri molto ridotti se non quasi insignificanti rispetto alla Commissione e ai governi degli Stati membri: - Pd: 11.172.861 votanti - 22,68% di tutto il corpo elettorale - M5S: 5.792.865 votanti - 11,76% … - FoI: 4.605.331 votanti - 9,35% .. - Lega Nord: 1.686.556 votanti - 3,42% .. - Nuovo Centrodestra: 1.199.703 votanti - 2,43% .. - L'altra Europa con Tsipras: 1.103.203 votanti - 2,23%.. segue
  • PIETRO B. Utente certificato 3 anni fa mostra
    perchè Grillo e Casaleggio debbono lasciare il comando? Hanno scelto deliberatamente il confronto politico nazionale in una votazione europea,che doveva servire unicamente a scegliere i rappresentanti Italiani da mandare al parlamento europeo, anzichè concentrarsi sui problemi europei dicendo cosa avreste fatto in europa per l'Italia avete rotto i zebedei dicendo che se avreste vinto avreste mandato a casa il presidente della repubblica e chiesto nuove elezioni.Ed ora per non uscire dalla scena si è inventato l'incontro con Farage l'unica cosa che Grillo ha veramente bisogno è stare sulla scena per sodisfare il suo immenso ego . Pietro B
    • PIETRO B. Utente certificato 3 anni fa mostra
      A Luca di rho, si voto pd ,perche non provi arispondere sul merito di cio che ho scritto invece di fare stupida ironia.Pietro B
    • Luca M. Utente certificato 3 anni fa mostra
      vota pd e sii felice che il Paese sprofona
  • antonio giusti 3 anni fa mostra
    Beppe sei un bravo comico ma un pessimo politico. Dai retta lascia perdere la politica e torna allo spettacolo puro!!!
    • Paola L. Utente certificato 3 anni fa mostra
      Pensa che il tuo ebetino è un pessimo comico e un pessimo politico :un buffone
  • marco vandegor 3 anni fa mostra
    Guerra, avversari, battaglie, sono tutte parole che evocano odio verso gli altri, desideri di vendetta! Come si fa a parlare solo di questo e MAI di proposte, progetti SERI per l'Italia. Il "Cerchio Magico intorno a Casaleggio (è meglio che non parli più e non si faccia più vedere in Tv perchè spaventa anche i bambini) e Grillo cosa Ha saputo fare? Solo aizzare le persone contro quelli che dicevano qualcosa di intelligente e che sono stati cacciati oppure vezzeggiare Grillo in Tv. Ma ce lo hanno un cervello, una loro idea? E' ora di fare pulizia, a partire da Grillo (che deve mantenere la parola: andarsene perchè HA FALLITO, ha solo urlato), Casaleggio (pensa solo ad intascarsi i soldi del Blog), la Taverna, De Maio (fa il fighetto e basta), Di Battista (ditemi una cosa intelligente che ha fatto)e gli altri del cerchio magico. Fatta questa necessaria pulizia saremo di meno ma più coesi (d'altra parte lo diceva anche Grillo quando ha cacciato diverse persone molto più serie di quelle che ha tenuto).
    • Giorgio Cigolotti Utente certificato 3 anni fa mostra
      Contro mafia e p2 proprio la Guerra, bisogna fare. Se non sei pronto, dai un'occhiata in direzione nazareno, qualche briciola da raccattare sicuramente sarà rimasta.
  • l'ariete * Utente certificato 3 anni fa mostra
    un'unica affermazione Beppe, alla luce di quel che sto leggendo ed ascoltando, in Italia un pò di sana dittatura non guasterebbe :( Beppe sei Unico!!!!!!
  • Simona R. 3 anni fa mostra
    Ah ah ah ah ah siete al delirio totale! Questa è estasi religiosa, siete peggio di quelle schizofreniche che vedono madonnine dappertutto... Non è possibile!
  • floriano tomasi 3 anni fa mostra
    Prima dovevano decidere gli italiani, poi decideva la rete.. e ora decide Giannulli?? Grillo: #fuori#dai#coglioni!
  • max ne 3 anni fa mostra
    queto blog è sempre più patetico patetico patetico patetico patetico patetico patetico patetico patetico patetico patetico patetico patetico patetico patetico patetico patetico patetico patetico patetico patetico patetico patetico patetico patetico patetico patetico. UNA LAGNA CONTINUA CONTRO IL "SISTEMA"... ORA BASTA.... FATE AUTOCRITICA E CONCRETIZZATE QUALCOSA DI BUONO CON IL PD.
  • antonio tomasi 3 anni fa mostra
    Grillo, ti fanno proprio schifo i pensionati, i pensionandi ? Ti fa schifo parlare del referendum abrogativo della riforma pensioni, ti fa schifo parlare di ritorno alle quote ? parlare di difesa del diritto acquisito del retributivo (o almeno di quello che ne è rimasto) ti manda in bestia ,eh ? il tuo vangelo, il tuo dogma immodificabile si chiama contributivo retroattivo, a cui occorre inginoccharsi (o mettersi a "busone"). Nessua stima Grillo, morte nostra, ma anche tua. Al prossimo scontro politico. I pensionati cont
  • Virgilio 3 anni fa mostra
    Beppe basta con il gioco delle 3 carte. Non hai incarichi formali nel M5S ma vai tu in Europa a parlare con Farage. A che titolo ce lo spieghi?
  • marco proy Utente certificato 3 anni fa mostra
    "anche se ha rapporti con l’Ukip (che, peraltro, non è un gruppo fascistoide come il Fn, Obbik, ecc.)." l'ukip è un partito xenofobo non esiste un alleanza con loro. http://d3n8a8pro7vhmx.cloudfront.net/themes/5308a93901925b5b09000002/attachments/original/1397750311/localmanifesto2014.pdf?1397750311
  • Marcello Dezi 3 anni fa mostra
    ottimo Grillo, non riconoscere gli errori e perseverare è il primo sintomo della pazzia. Continuate così, potete solo perdere.
  • Samuele 3 anni fa mostra
    da sostenitore convinto del M5s esprimo il mio pensiero. Beppe, devi mollare la scena. Casaleggio, a braccetto con Beppe. siete straordinari ma vi manca la capacità di politica di governare questo movimento. Rimarrete l'anima, rimarrete il blog, ma quando vi esponete siete il fianco scoperto in cui "loro" affondano il coltello. Le vostre idee sono mignifiche, c'è bisogno di un interlocutore diverso da voi, più comprensibile per la massa. Non devono cambiare i concetti e le idee, ma solo le parole ed il modo di esprimerle. se l'idea è buona, non serve Beppe per darle forza. Beppe, lo avevi detto che ti saresti dimesso. Lascia la scena, tieni in blog, rimani leader ma non "frontman". Ti chiediamo un sacrificio, ma devi farlo per noi, lo devi fare per mantenere la parola che avevi dato, e se hai sbagliato nel dire certe cose, devi pagare i tuio errori. Casaleggio, maledetti i tuoi capelli ed il tuo cappellino.... Tra Beppe e Casaleggio, ci vuole una figura di spicco, un frontman politico capace.
    • Stefano Chincarini Utente certificato 3 anni fa mostra
      Scusa ma dici che sei sostenitore convinto, ma non sei iscritto, parli al plurale a nome di chi?
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
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