Chi partecipa decide: 5,5 milioni di italiani hanno detto SÌ all’autonomia

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di MoVimento 5 Stelle

Autonomia e partecipazione sono da sempre le stelle polari del Movimento 5 Stelle. I cittadini di Lombardia e Veneto hanno partecipato, votato e deciso: non possono rimanere inascoltati. Nel “quadro dell’unità nazionale”, che non è in discussione, è venuto il momento di valorizzare le specificità e le esigenze di ogni territorio. Parte delle funzioni e delle risorse devono essere avvicinate ai territori, perché autonomia significa innanzitutto responsabilità. Sia per i rappresentanti nelle istituzioni, che in questo modo non possono più scaricare le loro colpe su uno Stato centrale iniquo, sia per i cittadini stessi, messi nelle condizioni di essere padroni del loro destino.

Altro che l’inesistente Padania e le bugie che i governi leghisti hanno raccontato per vent’anni ai cittadini. L’autonomia è una cosa seria e 5,5 milioni di italiani in Lombardia e Veneto lo hanno ribadito ancora una volta. Grazie al Movimento 5 Stelle si potrà finalmente applicare in pieno la nostra splendida Costituzione: nessuna secessione, nessun isolazionismo, bensì l’applicazione dell’articolo 116 che dà la possibilità di gestire direttamente le risorse su competenze essenziali come il sostegno alle imprese, la ricerca e l’innovazione, l’ambiente, l’istruzione, la valorizzazione dei beni culturali e il governo del territorio, che avvicinate ai territori potranno essere gestite con più razionalità ed efficacia. Neanche un euro verrà tolto agli altri territori, nessuna guerra tra cittadini italiani, alla faccia della Lega e del centro-destra che vorrebbero soffiare sul fuoco della crisi per basse ragioni elettorali.

Chi parla di truffa o di soldi buttati fa a pugni con un dato numerico eloquente: in entrambi i referendum il vero vincitore è stata la partecipazione. Sia in Lombardia che in Veneto il numero dei partecipanti è stato superiore a quello delle ultime elezioni regionali in Emilia-Romagna, regione a guida Pd che ha deciso di aprire direttamente la trattativa col governo sprovvista di un mandato popolare. Evidentemente al Pd il voto popolare non piace, visti anche i risultati del referendum costituzionale dello scorso anno, ma è solo grazie alla forza dei veneti e dei lombardi che ieri hanno deciso di votare che il Movimento 5 Stelle potrà trattare da una posizione di forza con il governo.

L’affluenza è stata alta nonostante la strumentalizzazione della Lega Nord, che non solo ha atteso due anni e mezzo cercando di arrivare il più possibile a ridosso delle elezioni regionali (la proposta del Movimento 5 stelle lombardo per il referendum era stata votata in Consiglio Regionale a febbraio 2015), ma si è comportata vergognosamente durante tutta la campagna referendaria, sventolando il tema dei residui fiscali delle regioni, che con questo referendum non c’entrano niente.

Il Movimento, invece, ha preferito l’informazione alla propaganda, spiegando nel dettaglio il contenuto del referendum, l’aderenza alla nostra carta costituzionale e gli effetti del voto. Il nostro obiettivo è quello di richiedere al governo tutte le materie concorrenti come previsto dall’art. 117 della Costituzione, coinvolgendo gli enti territoriali. Crediamo che la priorità debba andare ad alcune aree di grande interesse per il Nord e non solo: l’istruzione, l’ambiente, l’innovazione, lo sviluppo delle imprese e il coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario.

Viviamo in un territorio distrutto dall’inquinamento, ancora segnato dalla crisi economica e sociale, che potrebbe proiettarsi verso il futuro a grande velocità se solo fosse governato seguendo l’indirizzo popolare. Noi siamo abituati a realizzare l’impossibile e il nostro stesso MoVimento è un’utopia diventata realtà, quindi raccogliamo anche questa sfida che i veneti e i lombardi hanno lanciato alla politica.

GRAZIE a chi ha votato e capito questi referendum storici: è la loro vittoria, non della Lega Nord e dei partiti.

Commenti

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  • petta lomio 2 mesi fa
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  • AC-FINANCE 2 mesi fa
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  • Pasquale d'Onofrio 2 mesi fa
    Bene, ora facciamo il referendum per l'autonomia della Regione Puglia e poi a seguire quello per tutte le altre regioni: così facciamo l'Italia delle Regioni autonome e buonanotte
    • Lorenzo Accornero 2 mesi fa
      Creiamo 20 parlamenti e buonanotte. Torniamo "ai bei tempi" dell'Italia feudale. Io penso che l'autonomia delle regioni debba comprendere solo delle delegazioni e un esiguo consiglio.Non un altro parlamento perchè diverrebbe il solito carrozzone.
  • Bartolomeo Nino Cortesi 2 mesi fa
    In questo caso possono chiamarsi portavoce o compari? Perché non è stata fatta una prevotazione interna al M5* prima di partecipare al referendum sull'autonomia della Lombardia?
  • Bartolomeo Nino Cortesi 2 mesi fa
    Abbiamo buttato 70 milioni. Abbiamo spinto sulla carrozza la Lega su aspettative degenerative. Il referendum è tutto per il M5* ma non va buttato come il partecipare al referendum sulla autonomia della Lombardia. l'Italia non si cambia a colpi di autonomia ma andando gli onesti a prendersi il potere superando il 51%. Ora LA MATITA deve diventare il nostro simbolo sino al voto alle politiche.
  • Franco Della Rosa 2 mesi fa
    SI VUOLE O NON SI VUOLE GOVERNARE ??? SCRIVETELO SUI MANIFESTI MURALI IN TUTTE LE CITTA’, IL BLOG È LETTO SEMPRE DALLE STESSE PERSONE NON HANNO BISOGNO DI QUESTE INFORMAZIONI GIA SI FIDANO DEL M5S !!! SENZA INFORMAZIONE IN STRADA NON SI VA DA NESSUNA PARTE !!! IL CONSENSO SI OTTIENE CON L'INFORMAZIONE !!! CON IL CONSENSO SI GOVERNA !!! DI QUESTO PASSO E CON QUESTI MEDOTI OCCORRONO 100 ANNI PER CAMBIARE LE COSE !!! INVECE DI RESTITUIRE I SOLDI RESTITUITELI AI CITTADINI IN INFORMAZIONE !!!
  • Alex 2 mesi fa
    L' attività del M5S a favore del voto per l' autonomia è stata totalmente inesistente e il post in questione è stucchevole e insulso, sia nel volersi attribuire meriti inesistenti, data appunto la totale inattività, sia nel voler attaccare un partito che, pur molto criticabile, ha però tentato molto prima del M5S di riformare questo assurdo paese che si chiama Italia dove due regioni, supertartassate, mantengono tutta la baracca in piedi. Circa la non esistenza della Padania, mah, chi lo sa, forse non esiste, ma allora domandiamoci: se non esiste la cosidetta Padania, ovvero se non si possono verificare le condizioni di una sua esistenza, intesa come comunità di valori e di similitudini storico-antropologiche tra le diverse regioni di cui si comporrebbe, beh, allora figuriamoci se esiste l' Italia!
  • SANDRO MARRONE Utente certificato 2 mesi fa
    Il bello della democrazia diretta è che ogni cittadino può esprimere il proprio parere su certe questioni sentendosi partecipe delle decisioni; il brutto è che solitamente non tutti i cittadini conoscono abbastanza la questione sulla quale sono chiamati a pronunciarsi per esprimersi in modo consapevole e appropriato. In ogni caso va considerato che se è vero che lo strumento referendario è un processo democratico esso deve necessariamente passare per una fase che democratica non lo è affatto: la formulazione del quesito e la decisione di sottoporlo a referendum. Questo rende aspetti di sostanza: 1. chi promuove il referendum; 2. quali sono le sue motivazioni; 3. come è formulato il quesito referendario. E' inoltre di fondamentale importanza capire che un quesito BINARIO (SI/NO) applicato a questioni complesse è come usare un ascia per cesellare un pezzo di legno. L'autonomia è questione assai complessa sulla quale il parere dei cittadini può essere molto articolato. Ridurre la questione a due sole scelte SI o NO è inevitabilmente una forzatura della quale sono autori i proponenti. Quanto più la questione è complessa tanto più deve essere articolato il quesito, altrimenti la fregatura è dietro l'angolo e si concretizza in un mandato che lascia ai proponenti mano libera su come interpretare il risultato.
    • Franco Masini msini Utente certificato 2 mesi fa
      “Il silenzio degli umili (e dei giusti)” “Non sarei giusto con me stesso né con gli altri se accomunassi le mele marce che in questo paese abbondano a quelle sane che naturalmente non mancano. E non possono mancare nemmeno fra gli indecisi, altrimenti detti, “caca dubbi”, che con la loro ignavia non aiutano certo a risolvere la questione. Questione che appone il pensare in grande (ossia all’integrità del Paese) al proprio partito, termine questo che ormai non lascia prevedere più nulla. Così si spiega come mai non possano sussistere fianco a fianco, indipendentemente le une dalle altre, tutte quante le diverse tipologie comportamentali che caratterizzano i cittadini di un paese che alla estensione più lunga che larga della sua morfologia deve la diversità del modo di pensare. E se la peculiarità media dei suoi abitanti è di pensare a se stessi, chiusi come sono nelle tradizionali difese di una piccola borghesia egoista e provinciale che preferisce il campanilismo a quelle ancora vaghe di uno Stato centrale, ebbene almeno a scuola si dovrebbe pensare in grande. Che se poi la gente insiste a preferire ai ragionamenti dotti degli atenei quelli utopistici del bar, che corrispondono a chi invece di praticare il calcio preferisce assistere alla partita, ebbene ciò non toglie che tra le tante mele marce di mele buone pure ve ne sono. Tutto sta scovarle, incoraggiarle e non annichilirle con l’imposizione di regole da congiurati di sezione. Questo forse è quanto si sta facendo nel movimento 5Stelle di Beppe Grillo ”. Franco Masini
  • Giovanni C 2 mesi fa
    Non mi sento rappresentata nel metodo dal M5S Lombardia che ha appoggiato una forma ingannevole di democrazia. Questa non è la democrazia diretta. E poi si vanta del risultato Lombardo-Veneto? I due referendum erano diversi. Perché i 9 fortunati della politica non hanno mai indetto un recall o un referendum consultivo sulla loro permanenza come consiglieri regionali? I campagna elettorale hanno dichiarato altro. Anche con carta e penna avremmo potuto votare in un'assemblea regionale, invece nulla. Rappresentano loro stessi. Siccome 63% è maggiore di 38%, non so di che successo parlano, come se la maggioranza passi magicamente da 50% a 34%. Così da domani chi abita in condominio in Lombardia con 38% può fare modifiche importanti.
  • franco selmin Utente certificato 2 mesi fa
    1)ma che autonomia ? sara una trattativa su aumento di competenze già prevista da anni e che i due governatori non hanno mai messo in atto. 2)il disastro dei conti dello stato si chiama principalmente regioni e la cosiddetta seconda repubblica.Abolire le regioni altro che altre competenze. 3)da ridere se alle prossime elezioni và al governo il centro destra:ve lo vedete Salvini che baruffa con Zaia\Maroni sulle competenze. Un po come quando la lega voleva abolire le prefetture salvo poi maroni ministro degli interni.
    • Lorenzo Accornero 2 mesi fa
      Amiamo così tanto il nostro parlamento che ne vogliamo almeno altri venti!
  • Cinzia C. Utente certificato 2 mesi fa
    "l’applicazione dell’articolo 116 che dà la possibilità di gestire direttamente le risorse su competenze essenziali come il sostegno alle imprese, la ricerca e l’innovazione, l’ambiente, l’istruzione, la valorizzazione dei beni culturali e il governo del territorio" Tutto questo non avverrà finché sarà la Lega a dare le carte.
    • enzo bargellini Utente certificato 2 mesi fa
      Gentile Signora Cinzia,non èsolo un problema di "lega"l'istituto del "Referendum" è tecnicamente ed univocamente codificato all'art.75C. L'art.116 citato è quello modificato nel 2001 a grave minoranza partecipativa. Condivido molti punti del programma 5S ma qvello sui cd "referendum SENZA qvorum" proprio NO...L'autorevolezza di qvalunqve organo delegato nasce dalla partecipazione...in Emilia Romagna attvalmente v'è un governo regionale eletto da una parte di poco più d'un terzo di partecipanti degli aventi diritto...davvero poca cosa. Il referendum è uno strumento eccezionale per decisioni Popolari eccezionali e,Costituzione originale alla mano NON v'è traccia di votazioni valide senza qvorum men che meno nelle Regioni,organi secondari dello Stato. I referendum "senza quorum" sono semplicemente consultazioni di parti,e qvelli anche CON qvorum derivati dalla riforma del 2001 semplicemente alla stessa stregua. I voti sono VALIDI solo se VALIDAMENTE ESPRESSI. Saluti cordiali dalla ROMAgna.
  • marco 2 mesi fa
    Quello che è successo per Anna Frank è senz'altro disdicevole ma è disdicevole anche la retorica e l'utilizzo mediatico propagandistico. La solita arma di distrazione di massa che ha finito col relegare in second'ordine anche avvenimenti come le votazioni in lombardoveneto. Provocazione o no quella di richiedere lo Statuto speciale da parte di Zaia è cosa giusta: o tutte speciali o nessuna speciale è ora di finirla. Che siano nate per compiacere minoranze etniche o cose nostre o cose loro non sono i soli ad avvertire un malessere di appartenenza e comunque tutto ha una fine, d'altronde il federalismo non è che da copiare e le nazioni da cui copiarlo non son certo da poco, Usa e Germania in testa.
  • Maio Rosanna 2 mesi fa
    Referendum inutile perchè propositivo. Appartiene alla democrazia cosidetta partecipata. I politici ti chiedono il tuo parere illudendoti di decidere qualcosa, ma in realta non decidi niente. Loro poi decidono comunque come vogliono. Su Rousseau siamo abituati a decidere effettivamente e questo ci permette di incidere. Non mi sento rappresentata nel metodo dal M5S Lombardia che ha appoggiato una forma ingannevole di democrazia, piuttosto una Volksbefragung. Spero non si ripeta.
    • FABIO B. Utente certificato 2 mesi fa
      credo di essere d'accordo
  • Raimondo M. Utente certificato 2 mesi fa
    Se "Chi partecipa decide: 5,5 milioni di italiani hanno detto SÌ all’autonomia" se ciò vale ovunque come mai per il M5S e Morra, non valgono in Calabria, ovvero nella provincia di Cosenza? Per caso Morra ne ha paura per la sua Cosenza, ha paura che i soldi dell'Ospedale della Sibaritide non si spostano per quello di Sant'Anna a Cosenza? I cittadini di Corigliano e Rossano hanno detto di sì alla nascita della terza città della Calabria e voi cosa fate, vi opponete. Non è questo il mio M5S, il mio è quello che qui, in Calabria non esiste. Povero M5S. Beppe Grillo, batti un colpo.
  • Dar T. Utente certificato 2 mesi fa
    Ma smettetela di essere così negativi! In ogni caso è un passo avanti per la democrazia diretta! Magari si facesse in tutte le regioni! Avremmo la possibilità di vedere chi ruba veramente, senza la scusante dello "stato centrale"! Basta con il criticare senza muovere un dito! Lavorate invece per la nostra sacrosanta autodeterminazione in tutte le regioni d'Italia!
    • caterina c. Utente certificato 2 mesi fa
      .... Esprimere dei pareri non è essere negativi...sembri renzino da firenze....che non sbagliava mai e tutti devono essere come lui... dagli errori si può imparare per non commetterne altri. ... ti dico solo che si doveva votare in tutte le regioni.... Non solo nelle due più industrializzare del paese...è un voto che separa, che allontana l'unità nazionale . E' un voto che agevola i più ricchi lasciando sempre bloccate le regioni poco industrializzare
    • Zampano . Utente certificato 2 mesi fa
      Ma perchè, non si conosce già chi ruba realmente? C'e' bisogno di buttare vagonate di euri in referendum inutili?
  • marco iacovelli Utente certificato 2 mesi fa
    il m5s in regione lombardia cosa centra con i tablet....il m5s propone ma non puo spendere soldi e' opposizione.prenditela con la leganord...lo sai che il m5s e' contro gli sprechi...il m5s non e' forza di governo lo capite o no?
  • sergio boscariol 2 mesi fa
    autonomia di che ??? ti daranno dieci con la destra e ti toglieranno venti con la sinistra secessione non e'federalismo nemmeno e' solo una presa per i fondelli per chi ancora ha' speranza chi vivra'vedra'cosa manca e'la liberta'!!!
  • salvatore carboni Utente certificato 2 mesi fa
    I referendum fiscali non sono ammessi dalla costituzione e poichè questo sull'autonomia è equiparabile a quello fiscale , (- entrate allo Stato + entrate alla regione), quindi la cosa puzza di incostituzionalità e poi, in 5,5 milioni hanno votato ma gli italiani siamo 60 milioni!!! Le vere battaglie vanno fatte per l'autonomia e l'indipendenza delle persone dal malessere e dalla disoccupazione!!!! Le prossime politiche sono l'ultima spiaggi, se non si sfondo siamo in padella!!!!!!!!!! W il M5S vincente , in Sicilia e in Italia!!!!! alle politiche !!!!!!!!!!!!!!!
  • Lino V. Utente certificato 2 mesi fa
    Lo Stato centrale italiano non emette una propria moneta ma deve andarla a chiedere, dietro interessi, alla Banca Centrale Europea . Lo Stato accumula ogni anno sempre più Debito considerando che soltanto per la spesa corrente ed il pagamento degli interessi passivi alle Banche, le entrate tributarie non bastano. Per alimentare la spesa delle regioni, a loro volta indebitate, occorrono molte risorse. L’Italia è ingabbiata nella Unione Europea & nei trattati vincolanti come Maastricht, Lisbona e successivi. Le risorse devono essere compatibili con il “fiscal compact“, direttamente inserito nella Costituzione. La modifica dell’articolo 81 è stato un atto devastante , deciso dall’Alto e compiuto quasi alla unanimità dal Parlamento precedente a quello attuale. Assieme all’inserimento in Costituzione di questo vincolo che ci condanna all’Austerità per sempre , ci sono poi il Patto di Stabilità che distrugge l’autonomia di spesa degli Enti Locali e il controllo diretto e insindacabile della Commissione Europea sul bilancio dello Stato. il Governo: rivedere i trattati europei , in particolare Mastricht e richiedere la cancellazione del “fiscal compact” e del patto di stabilità. Una iniziativa di questo genere, ben spiegata, otterrebbe di certo un consenso maggioritario visto che ormai la maggior parte dell’opinione pubblica ha fiutato l’inganno ed il danno che l’Unione Europea con i Suoi trattati vincolanti-vessatori e con l’euro, ha prodotto per il paese. Una tale proposta, partita dal M5st. nell’Economia Nazionale, obbligherebbe il Governo/sindacati a rivedere la sua Politica Economica ed avrebbe suscitato quanto meno un dibattito sulla permanenza o meno nell’Euro. Di conseguenza si discute su più risorse alle ragioni e meno risorse allo Stato , più soldi al nord e meno al sud, ma diventa tutta una commedia della finzione poichè viene eluso il punto focale del problema: CHI sono coloro che realmente tengono la cassa.
  • Franco Mas 2 mesi fa
    E’ pazzesco pensare che se il 57% dei veneti che hanno votato sì al referendum, con altrettanta compattezza votasse alle politiche per il MoV, forse le cose in questo cazzo di Paese comincerebbero a cambiare davvero. Invece noi siamo bravi a scambiare lucciole per lanterne, è questo che ci frega.
  • Michele Condino 2 mesi fa
    Dopo questa vostra posizione a questo referendum che non condivido , non vi voterò più. Distinti saluti, Ing. Condino
    • Gian Paolo Barsi Utente certificato 2 mesi fa
      Chiedo scusa. Ho postato due volte....pensavo che fosse svanito!
    • Gian Paolo Barsi Utente certificato 2 mesi fa
      Da ingegnere (vecchio) a ingegnere (spero giovane), perché non ci partecipa i motivi del Suo dissenso, magari condivisibile, purché si riesca a comprenderlo?
    • Gian Paolo Barsi Utente certificato 2 mesi fa
      Saluti anche a Lei, da (vecchio) ingegnere ad ingegnere. Sarebbe gradito però se ci spiegasse i motivi del Suo disaccordo, che magari è condivisibile. Se si riesce a comprenderlo.
    • antonnio d. Utente certificato 2 mesi fa
      Ce ne faremo un a ragione.
    • Alex 2 mesi fa
      Ing Condino sono preoccupato perché non condividi?
  • Alessandro Nodari 2 mesi fa
    Sono uno dei veneti che ha votato, senza credere che cambierà veramente qualcosa. Considero il M5S forse l'unica forza votabile in Italia ad oggi, ma devo dire che da Veneto spero solo che la mia regione possa un giorno essere indipendente al 100% dall'Italia. L'Italia non la considero riformabile democraticamente, solo tramite una dittatura. Per fare la necessaria pulizia serve infatti un potere assoluto che non tema l'opinione pubblica e l'approvazione delle masse. Purtroppo si è giunti a questo.
    • Zampano . Utente certificato 2 mesi fa
      Caro Alessandro Nodari, non capisco il tuo desiderio di indipendenza. Indipendenza da chi? o da cosa? Sei al corrente che la politica italiana, quella che tu ora disprezzi, è stata fatta anche da veneti come te? Secondo te da dove vengono Zaia, Brunetta, Galan, Puppato, Gava, De Michelis, Tosi etc? Chi accusa Roma, accusa solo una città, ma le colpe devono ricadere sulle persone, non su cose inanimate e incapaci di compiere azioni come le nazioni, le regioni o le città!!!!
    • Nello R. Utente certificato 2 mesi fa
      Roma è piena di veneti , scappati dal veneto quando c'era la fame .. che facciamo ve li rimandiamo indietro ? vi siete fatti inc*lare da uno come Zonin ,veneto cento per cento ... i VOSTRI politici hanno mangiato per decenni con scandali come il MOSE .. se le cose andranno male cosa farete ? vi dividerete tra Veneziani ,Padovani,Trevigiani ecc ? rassegnatevi , da come si comportano i vostri leader .. siete italiani certificati al 100 per 1000 !! Saluti a mia zia di Rovigo
    • Alex 2 mesi fa
      Assolutamente d accordo in toto
  • Alex 2 mesi fa
    Mavadavialcù gnurant adess te disa clè merito tuo? Tzè propri un cupia
  • Fabio Fretti Utente certificato 2 mesi fa
    Direi che il prossimo passo debba essere discutere di Tax Choice.!
  • Marco 2 mesi fa
    Sono abbastanza d'accordo con quanto scritto. Ma ritengo che l'assurdo stia nel fatto che ci siano regioni con statuto speciale. Movimento 5 stelle
    • Clesippo Geganio Utente certificato 2 mesi fa
      esatto!!!!!!!!! Le differenze che non dovrebbero esistere in un sistema nazionale sano e civile, sono 20 regioni-cancri che legiferano per conto loro a volte contro i principi costitutivi della repubblica. Un cittadino del sud ha le stesse esigenze di un cittadino del nord, in quanto sono esseri umani con i medesimi diritti e doveri.
  • giuseppe fadda 2 mesi fa
    L'articolo sopra esposto mi pare sia molto di parte attribuendosi meriti che i 5s non hanno. Io credo che sia molto più interessante farsi carico dei problemi ed evitare di fare critiche alla lega,lo dice un grillino di vecchia data.Questi attegiamenti critici ci fanno tanto assomigliare agli altri partiti e io non voglio assomigliare a nessuno.Quello che conta sono le idee e noi dobbiamo avere idee fregandocene degli altri.Dovranno essere gli altri ad avere le nostre, basta critiche partitiche il nostro nemico non è chi fa qualcosa come ha fatto la Lega e quasi sembra che anche noi si voglia montare sul carro dei vincitori.Signori qua i vincitori sono il popolo non la lega su cui l'articolo si scaglia. Chi scrive per 5s deve essere accoto e non fare questi errori gravi G Fadda
  • Alessandro P. Utente certificato 2 mesi fa
    Poco carino saltare sul carro del vincitore dopo aver totalmente ignorato per settimane la consultazione affinché, ordine di scuderia di tutti i partiti romanocentrici, non raggiungesse il quorum.
  • Clesippo Geganio Utente certificato 2 mesi fa
    che questa sia una farsa referendaria pagata a caro prezzo non vi è dubbio alcuno, ma se è servita a mettere pepe ar culo del governo e del capo dello stato va bene, ma non sono certo degli esiti favorevoli sia per l'agognata autonomia che per far cambiare la politica di regime. Ma poi una domanda: dopo che tutti gli italiani hanno pagato il fallimento delle banche venete e lombarde, dopo i fallimenti miliardari del MOSE, l'autostrada BRE-BE-MI, EXPO e chissà quanto altro ancora ora vogliono l'autonomia economica?
  • Clesippo Geganio Utente certificato 2 mesi fa
    mi sbellico dalle risate pensando ai "governatori" leghisti Zaia e Maroni in UE per trattare alla pari con Francia, Germania ecc... non che Gentiloni o relativo ministro sappiano o possano fare di meglio ma il solo pensarlo mi sbellico dalle risate per la piccolezza ideologica e politica dei nostri governanti di fronte all'unità nazionale per esempio dei tedeschi che mai penserebbero di fare lo stesso con la Bavaria dopo aver unito le due germanie per dominare l'Europa, noi geni italici facciamo l'esatto contrario facilitando i loro obiettivi.
    • Zampano . Utente certificato 2 mesi fa
      Caro niko d invece no, lo scopo è proprio quello: più autonomia significa secessione! Una volta che tu non dipendi più dallo Stato centrale, una volta che hai conseguito in modo legale tutti i poteri necessari, chi ti impedisce di staccarti? Forse una Costituzione che è morta, assassinata per volere dei nostri governanti? Nel momento in cui ti senti "libero" da vincoli e proponi la macroregione (guarda caso, costituita dalle regioni più ricche d'Italia) chi ti impedisce di chiamarla Padania e dire "Adesso scarico le altre regioni, zavorra ormai inutile"? Hai letto lo Statuto della lega? Perchè ti ho appena elencato le cose che vogliono fare e che hanno iniziato a fare!!!!
    • Clesippo Geganio Utente certificato 2 mesi fa
      non confondo le cose, anzi come ha già scritto qualcun altro o si attua il federalismo al 100% (vedi Germania) oppure si azzerano tutti i consigli regionali, io sono propenso ad eliminarli considerata la genetica truffaldina tipicamente italiota-partitica. Altra considerazione da non sottovalutare è il cambiamento tattico dei leghisti secessionisti, visto che in passato non ci sono riusciti con modalità brusche, ora provano con dolcezza un passo alla volta egoisticamente a curarsi il proprio orticello con cecità politica. In fine l'esito referendario lombardo-milanese dovrebbe aprire gli occhi a tutti, i milanesi si sentono più aperti ad un Europa realmente federale che rappresentati da un regionalismo microscopico, l'economia ed il settore produttivo lombardo hanno una visione internazionale, un interazione con il resto del mondo dove il localismo non è determinante allo sviluppo ed al progresso.
    • niko d. Utente certificato 2 mesi fa
      Scusami ... ma non confondere la maggior autonomia decisionale regionale con secessione o indipendenza. Non è questo. L'Italia sempre quella rimane. E tra l'altro hai fatto l'esempio della Germania... proprio la Germania è uno stato federale, e forse questa potrebbe essere un'ottima soluzione italiana. Via le regioni a statuto speciali e tutte le regioni sullo stesso piano (o tutti o nessuno). Poi i governi regionali, con maggior autonomia, non avrebbero più alibi nell'incolpare 'Roma Ladrona' o lo Stato. ;)
  • Clesippo Geganio Utente certificato 2 mesi fa
    non vi fate fottere il cervello dall'infame politica di regime coadiuvata dalla stampa cinica e mercenaria che artificiosamente mette contro italiani del nord e sud, le uniche contrapposizioni da farsi sono tra chi amministra bene o male le nostre città i nostri territori, sopratutto contrapporre noi Italia in quanto Nazione e quell'accozzaglia di UE nelle mani di criminali professionisti, che delle "regioni" non gliene frega nulla, anzi più una nazione è disgregata meglio la si fotte.
    • Lorenzo Accornero 2 mesi fa
      Sono d'accordo! Vogliono distruggere l'Italia facendola saltare pilastro per pilastro.
    • Zampano . Utente certificato 2 mesi fa
      Ben detto Clesippo...
  • Marco S. 2 mesi fa
    Trovo paradossale, incredibile, comico che il Movimento 5 Stelle voglia attribuirsi i meriti del successo del referendum, attaccando la Lega Nord che è stata il promotore e il movimento che più si è impegnato per la campagna referendaria. Sarebbe interessante chiedere a 100 persone chi ha voluto quella consultazione, per ricevere la conferma di quanto sto affermando. Se alcuni cittadini che fanno riferimento al M5S sono andati alle urne, l'hanno fatto perché credevano nel quesito e nei suoi obiettivi. Quando farete il vostro Tour elettorale in Sicilia spiegate bene perché eravate a favore del referendum lombardo e veneto, magari chiedendo perché invece in quella regione l'autonomia ha portato solo disastri.
    • Paolo Terzi 2 mesi fa
      Perfetto, sono d'accordo
  • Clesippo Geganio Utente certificato 2 mesi fa
    divide et impera! Motto latino che gli imperatori romani adottavano per conquistare il mondo, oggi è usato dalla politica nostrana per lo stesso motivo, solo che lo fanno con noi italiani in contraddizione con il principio di unità nazionale, in una visione politica-economica-finanziaria lungimirante non si disgregano le potenzialità civili, democratiche e produttive di una nazione ma le si rafforzano eliminando ogni elemento di frantumazione non solo della ricchezza economica ma culturale e politica. Da decenni la nostra classe politica non ha visioni ampie ma ristrette ad interessi particolari di consorterie e personali, mentre il sistema economico-industriale e bancario-finanziario tende a unire e ingrandire il proprio status la politica nazionale come la nostra fa l'esatto contrario, divide, sminuzza, smembra una delle 10 nazioni più ricche del pianeta Terra per farne bocconcini prelibati da regalare alle corporazioni economiche e finanziarie che ingrassano e ingrossano il potere politico fino a decidere le agende governative nazionali l'Italia. Dovrebbe essere compito e responsabilità del Capo dello Stato tenere insieme la nazione che rappresenta, iniziando con il respingere al mittente la legge elettorale e spingere le due camere a rivedere drasticamente l'articolo V della Costituzione eventualmente abrogandolo, oltretutto in contraddizione con i principi dell'Unione Europea, ai "tavoli" UE siedono le Nazioni non le regioni.
  • Taddeo Serale 2 mesi fa
    Alla vostra cortese attenzione, L'Apocalisse di San Giovanni Apostolo prospetta un regno dittatoriale mondiale rappresentato da 7 teste e 10 corna (come un G10 o un G17),al capo del quale dovrebbero esserci le figure del mostro del mare e del mostro della terra, aventi nomi corrispondenti al numero 666. Il mostro del mare sembrerebbe essere il Sig. Bill Gates III ( in codice ASCII, 663 + III = 666), mentre il mostro della terra sembrerebbe essere il Sig. Bergoglio (in codice ASCII , Bergoglio = 666). Avere una maledizione del genere sui propri nomi deve essere una cosa terribile da sopportare, eppure una soluzione abbastanza semplice per togliersela esiste, ed è molto facile da applicare: basta cambiare i propri nomi! Il Sig. Bergoglio ,per esempio, potrebbe cambiare il proprio cognome da "Bergoglio" a "Bergogli", senza la "o" finale, cambiando così il proprio numero in ASCII in "587", un numero qualsiasi, consigliando ai propri omonimi di fare altrettanto, in quanto ogni persona con il cognome Bergoglio ha il 666. Il Sig. Gates invece potrebbe sostituire il nome Bill, con quello esteso di William in modo che il nuovo nome "William Gates III" darebbe in ASCII "899 + III" =902 un altro numero qualsiasi. Il Sig. Gates dovrebbe operare questo cambio di nome su tutti i suoi titoli di proprietà e identificativi a lui intestati. Mi auguro che una tale soluzione si possa applicare nel più breve tempo possibile, a beneficio dell'umanità intera e del Sig. Gates e del Sig. Bergoglio prima di tutti. Distinti Saluti,
  • ermes turrin 2 mesi fa
    http://www.zerohedge.com/news/2017-10-23/italian-migration-crisis-big-picture LEGGETE ITALIANI!
  • oreste .. Utente certificato 2 mesi fa
    @ Egr.Paolo Terzi premesso che se banno ,il sottoscritto lo dice,e se lo dico lo faccio,ma deve sapere che un solo clik non serve,ne occorrono almeno 5,quindi è evidente che lei stia dando noia almeno a 5 bloggher. Ritornando al suo commento ,le chiedo nuovamente ma lei lo ha letto il POST? Perchè il suo significato non è che riguardino le motivazioni per cui è stato indetto(perchè strumentalizzato) ma per il suo significato più democratico:la partecipazione del cittadino ad una decisione(molti direbbero populismo). A me personalmente che la lega abbia iniziato a parlare di federalismo e da quando non mi dice nulla,mi dice invece qualcosa questo. 1-Saranno 20 anni che la Lega ne parla. 2-Cosa ha ottenuto? 3-Eppure era al governo della cosa pubblica. 4-I famosi ministeri decentrati che fine hanno fatto? 5-La famosa distruzione di carta da culo di Calderoli che esito hanno dato? 6-Il porcellum chi lo ha approvato e con quali conseguenze? 7-Quello che la lega ha rubato(Belsito e soci) è la dimostrazione di federalismo? Lo vuole capire che non siete credibili? Si o no? ed ora le metto una parte dei link di chi i referendum veramente li desidera e li fa: http://www.beppegrillo.it/2016/04/referendum_trivelle_se_voti_al_mattino_il_tuo_voto_vale_doppio.html ww.beppegrillo.it/2015/07/referendum_sulleuro_in_italia_la_proposta_m5s_in_senato.html http://www.beppegrillo.it/2009/04/referendum.html http://www.beppegrillo.it/2014/04/il_referendum_s.html http://www.beppegrillo.it/2011/06/il_quorum_e_un.html http://www.beppegrillo.it/2011/05/referendum_del_movimento_5_stelle_per_labolizione_dei_finanziamenti_ai_partiti.html http://www.beppegrillo.it/2016/04/grazie_agli_olt.html http://www.beppegrillo.it/2014/10/lega_degli_euromolli_il_referendum_si_puo_fare_fuoridalleuro.html http://www.beppegrillo.it/2011/12/referendum_per.html http://www.beppegrillo.it/2011/03/referendum_nucleare_europeo.html http://www.beppegrillo.it/2011/06/riccardo_petrella_un_si_al_referendum_per_lacqua_pubblic
    • Paolo Terzi 2 mesi fa
      ah grazie al m5s verrà applicato l'art 116... ora siete anche diventati Corte Costituzionale, magari anche Consulta, Corte dei Conti e Corte d'Appello, to'. Tra poco mi direte che eravate giù tra i padri costituenti e tra quelli che nel 2010 istituirono tale articolo. ho perso troppo tempo io ad ascoltare queste barzellette che non fanno neanche ridere
    • oreste .. Utente certificato 2 mesi fa
      Non hai capito... Grazie al m5s verrà applicato l'art 116,non grazie al referendun della sega NORD! Hai capito ora o hai bisogno di un disegnino? I Link sono stati messi perchè il m5s è l'unico che vorrebbe attuare senza quorum tutti i referendum possibili perchè è il "cittadino" che decide, non una bandi di ladri! Capito caro? E adesso vai a fare in culo....ho già perso troppo tempo con te... Leghista del cazzo!i
    • Paolo Terzi 2 mesi fa
      A cosa servono tutti questi link!!! Cosa vuoi dimostrare!! neanche hai capito la mia domanda Per poter scrivere "grazie al movimento cinque stelle...." mi dovete dimostrare quando e come avete perorato la causa dei QUESTO REFERENDUM. ho chiesto di riportarmi UN POST dove il m5s abbia SCRITTO A FAVORE dell' autonomia di Lombardia e Veneto!!! Ma sai leggere??? Cosa rispondi se non sai leggere!!!
    • oreste .. Utente certificato 2 mesi fa
      Questo il tratto frainteso(voluto?): Altro che l’inesistente Padania e le bugie che i governi leghisti hanno raccontato per vent’anni ai cittadini. L’autonomia è una cosa seria e 5,5 milioni di italiani in Lombardia e Veneto lo hanno ribadito ancora una volta. Grazie al Movimento 5 Stelle si potrà finalmente applicare in pieno la nostra splendida Costituzione: nessuna secessione, nessun isolazionismo, bensì l’applicazione dell’articolo 116 che dà la possibilità di gestire direttamente le risorse su competenze essenziali come il sostegno alle imprese, la ricerca e l’innovazione, l’ambiente, l’istruzione, la valorizzazione dei beni culturali e il governo del territorio, che avvicinate ai territori potranno essere gestite con più razionalità ed efficacia. Neanche un euro verrà tolto agli altri territori, nessuna guerra tra cittadini italiani, alla faccia della Lega e del centro-destra che vorrebbero soffiare sul fuoco della crisi per basse ragioni elettorali.
    • oreste .. Utente certificato 2 mesi fa
      ops...riguardi..
    • niko d. Utente certificato 2 mesi fa
      Ottimo! Mi risparmi il fiato nel far capire al signor Terzi che è completamente fuori strada.
  • Pedro Carrera 2 mesi fa
    Off topic dovuto: ragazzi, ma invece di parlare di questo referendum farlocco ed inutile, come mai non parlate del nuovo tentativo di bavaglio per la rete e schedatura dei cittadini in discussione alla Camera? E' il disegno 4505-B. Avete ricevuto ordini dall'alto di tacere? Siete ancora il Movimento che conosco o vi siete venduti?
  • mzee.carlo 2 mesi fa
    Sono d'accordo. Ma a prescindere dalla volontà federalista o secessionista del Veneto, ritengo che l'assurdità stia nel fatto che ci siano delle regioni a statuto speciale. Ora, o si decide di centralizzare tutta l'Italia eliminando le regioni o si procede verso il federalismo con diritti e doveri verso lo stato uguali per tutti. Le divisioni che produce questa politica dissennata nel favorire l'una o l'altra regione vengono create ad arte per dividere i cittadini e mantenere il potere. Personalmente sarei per un federalismo reale dove i cittadini possano finalmente capire come e da chi sono amministrati ed esprimersi di conseguenza. E' vero che il Nord ha un livello di vita più elevato, ma è anche vero che la qualità della vita è alquanto bassa, visto l'aria che respirano.
    • mzee.carlo 2 mesi fa
      Zampano hai ragione anche tu, ma o ci si mette in testa di difendere il proprio territorio o continueranno a succedere le cose che hai evidenziato. Alla fine i responsabili siamo tutti noi che non ci ribelliamo a questo stato di fatto.
    • Zampano . Utente certificato 2 mesi fa
      Devo ricordarti che in Campania si muore di tumore nella terra dei fuochi, che in Sardegna è aumentata la leucemia grazie alle esercitazioni militari, che in Calabria il suo mare è al quarto posto per inquinamento e così via, cioè, non è che il sud Italia sia una perla rispetto al nord, che invece, bene o male, lavora e può sempre migliorare il proprio stato di salute. Al sud infatti, mancano pure i soldi per curarsi, teniamone conto perchè regione "a statuto speciale" non vuol dire nulla, visto che ormai le modifiche del titolo V esistono per tutti da oltre tre lustri...
  • enzo bargellini Utente certificato 2 mesi fa
    Buongiorno a Tutti,il mio è un commento squisitamente tecnico e generale: L'istituto del "Referendum" è tecnicamente ed univocamente codificato all'art.75C. L'art.116 sopra citato è quello modificato nel 2001 a grave minoranza partecipativa. Il referendum è uno strumento eccezionale per decisioni Popolari eccezionali. I referendum "senza quorum" semplicemente inefficaci. I voti sono VALIDI solo se VALIDAMENTE ESPRESSI. Molti saluti e cordialità dalla solatia ROMAgna.
  • Clesippo Geganio Utente certificato 2 mesi fa
    non sono d'accordo, le autonomie regionali vanno eliminate del tutto per ridurre sprechi e livelli governativi inutili e dannosi all'economia nazionale, dal 1970 sono 20 stati nello Stato ITALIANO che succhiano risorse economiche da 150 a 170 miliardi di euro all'anno, oltre ad essere la manna dal cielo per le cosche partitiche che le usano come bancomat inesauribili.
    • mzee.carlo 2 mesi fa
      l'assurdità sta nel fatto che ci sono delle regioni a statuto speciale. Ora, o si decide di centralizzare tutta l'Italia eliminando le regioni o si procede verso il federalismo con diritti e doveri verso lo stato uguali per tutti. Le divisioni che produce questa politica dissennata nel favorire l'una o l'altra regione vengono create ad arte per dividere i cittadini e mantenere il potere. Personalmente sarei per un federalismo reale dove i cittadini possano finalmente capire come e da chi sono amministrati ed esprimersi di conseguenza.
  • Nello R. Utente certificato 2 mesi fa
    Le regioni sono FEUDI Le regioni andrebbero abolite .. sono il centro più grande degli sprechi e delle clientele .. da "todos cabalerros" (dirigenti anche gli usceri) ,batman & co,della regione lazio .. alle igenista dentale e trota alla regione Lombardia .. Alla razzia di risorse della regione Sicilia da quelle a statuto speciale a quelle microscopiche ,poltronifici per politici, abruzzo e molise non dovrebbero esistere .. FACCIAMO 4 MACRO-AREE Nord Centro Sud Isole in itaGlia , più di un milione di persone sono parass..,pardon vivono di "politica" un peso insostenibile per il paese IL M5S non deve dimenticare a cosa serve my 2 cent
    • Zampano . Utente certificato 2 mesi fa
      Nello abbiamo già visto cosa succede quando aboliscono certi enti: il personale non sparisce, ma viene solamente spostato da una sede ad un altra e continua a prendere soldi. Con la macroregione si crerebbero nuovi posti per nuovi dipendenti, nuova confusione burocratica e di competenze per la gioia di chi ruba. Inoltre ciò favorirebbe quello che auspica la lega, la secessione della macroregione del nord con danni economici e geopolitici per l'intero Paese (da nord a sud).
    • Nello R. Utente certificato 2 mesi fa
      ma almeno sarebbero di meno , e meno legati alle clientele regionali .. almeno ci sarebbe una contesa più ampia pe la leadership della macro area e forse sceglierebbero il meglio invece del meno peggio come ora
    • Zampano . Utente certificato 2 mesi fa
      Nello se tu metti a capo delle macroregioni i politici attuali non cambia una virgola. Prendi ad esempio Maroni, fallo presidente della macroregione: immagina quante "bestialità" potrebbe fare un individuo simile gestendo i soldi di (non una ma) più regioni, e quanti favoritismi verso "la sua" propria regione. Tutto ciò a danno delle altre incorporate in quella macroregione.
    • Nello R. Utente certificato 2 mesi fa
      con le macro regioni ci sarebbero dei contropoteri .. ai veneti non andrebbe che i lombardi si allargassero troppo così come ai piemontesi e i liguri Sicilia e Sardegna hanno un sacco di problemi in comune che potrebbero affontare insieme creando sinergie .. lo stesso vale per il centro e il sud sparirebbero le regioni a statuto speciale , sono speciali solo per i politici che le hanno volute si potrebbe pensare , quello che è già di fatto , gabbie salariali, indicizzate al costo della vita che potrebbero attirare capitali e investimenti al sud
    • Zampano . Utente certificato 2 mesi fa
      Esatto, proprio per questo è pericoloso cambiare le cose, conoscendo i politici che le gestiscono. Un tempo le regioni funzionavano discretamente ma grazie a leggine distruttive e modifiche costituzionali il potere non è più centralizzato e sono nati problemi come quello delle competenze (vedi il caso spazzatura a Napoli, terremoto in Abruzzo e via dicendo) e oggi ci sono scontri tra enti, province, città etc. Creare nuove regioni o accorparle darebbe origine solo a ulteriori problemi. Inoltre si favorirebbe il progetto della lega, che da anni cerca scuse per spezzare l'Italia in modo legale e realizzare la Padania.
    • Nello R. Utente certificato 2 mesi fa
      non c'è peggior mafia ... della mafia locale .. tranne se sei un mafioso ovviamente
    • Zampano . Utente certificato 2 mesi fa
      Ma quali macro e micro, le regioni funzionano se gestite da gente onesta, e non è cambiando forma che le cose funzionano meglio...
  • Veronica2 2 mesi fa
    Il m5s, mdp ecc. hanno abbandonato la commissione elettorale, al Senato. Dalle interviste emerge che gli ordini arrivano dall'alto, che la Commissione è solo una farsa. Non ci sono riusciti con il referendum, ci stanno provando con la legge elettorale a toglierci tutti i diritti. Si legge che gli accordi sono tra Renzi e Berlusconi. Ma molto probabilmente i poteri forti sono anche coloro che detengono le maggiori ricchezze italiane, per esempio De Benedetti, e che dire di Caltagirone? Se ne parla poco, insieme agli altri due emerge nel crac del Monte Paschi di Siena, possiede tantissimi terreni in molti parti d'Italia. Abbiamo visto a Roma, con il suo Messaggero e altri quotidiani (di proprietà di costoro) quello che è successo alla Raggi, perchè ha detto no alle olimpiadi. Forse quello che temono costoro sono le indagine nel sistema finanziario italiano. Sembra che tutti e tre ci abbiano barzicato parecchio, quindi non hanno certamente l'interesse che emerga quello che è successo, allora il popolaccio deve stare buono a comandare ci pensano loro, attraverso i loro mandanti.
  • Giuseppe 2 mesi fa
    Il movimento 5 STELLE è un valore aggiunto il resto è MELMA. Siciliani alle prossime elezioni abbiate rispetto dei vostri figli. prima di votare sabato vedete la replica di REPORT PER RENDERVI CONTO della vera condizione economica dei giovani e dopo decidete per chi votare. W il movimento e sia ringraziato DIO per aver creato BEPPE CHE CI HA REGALATO MOVIMENTO E TANTI GIOVANI CORAGGIOSI
  • Alessio S. Utente certificato 2 mesi fa
    mi spiace ma io non ho votato a questo referendum, dopo che ho sentito Maroni che parlava di votare SI per avere meno tasse, meno immigrati, più soldi per "adottare" regioni più deboli (!!!!) mi sono sentito un po' preso per il ku... comunque Forza M5S, sempre.
  • mario rossi 2 mesi fa
    Premetto sono veneto....si in veneto la partecipazione è stata "buona" ma non soddisfacente: insomma abbiamo chiesto ai veneti volete tenervi in tasca qualche soldo in piu? se anche a una domanda del genere rispondono 6 su 10 mi pare un po deludente. Beh poi non parliamo della lombardia dove è vero che non sono tutti lombardi purosangue molti miei amici meridionali residenti in veneto da decenni si sono astenuti dal volto....no non sono d'accordo non è un risultato soddisfacente in termini di partecipazione. E se tanto mi da tanto alle prossime politiche sara anche peggio. Lo dico da tempo e lo ribadisco: inutile promettere miracoli impossibili agli italiani perche poi venite messi nel calderone dei politici quaqquaraqqua anche voi. Gia dire che siete incensurati e non rubate e una buona cosa e questa si puo essere un apromessa vera e mantenibile. MA quando dite che farete restituire tutto...che taglierete le pensioni d'oro (le potrete tuttalpiu tassare) mah...mah...vi ricordate come berlusconi 25 anni fa becco una montagna di voti? col patto con gli italiani. Voi dite sempre il nostro programma è pubblicato..andatevelo a leggere sul sito...no...NO....10 punti fondamentali...elencateli voi ogni volta che parlate...10 punti..sintetici brevi sulle cose che interessano agli italiani...legge fornero, job act primi tra tutti e poi sanita, lavoro ai giovani...10 punti espressi sinteticamente..questo vogliono gli italiano non andare su internet a cercare il programma per leggere pacchi di cose che non interessano niente. 10 punti...pubblicateli sui giornali una mezza pagina...scrivete solo M5S 10 punti e questi vi promettiamo. Chiari limpidi semplici subito!!!!!
  • Paolo Terzi 2 mesi fa
    Avete letto? Ieri l'ho scritto e mi avete bannato (eh oreste?). Il M5S si spaccia per promotore dell'autonomia di Lombardia e Veneto! Niente da dire voi elettori a 5 stelle? Ditemi quanti post sono apparsi su questo blog prima di questo, a favore del referendum del 22 ottobre! Ditemene uno solo e FORSE potreste anche spacciarvi per sostenitori. MA SALTARE SUL CARRO IN CORSA E ADDIRITTURA STRAPPARE LE REDINI DA UN ALTRO PARTITO CHE DA 20 ANNI PROMUOVE IL FEDERALISMO, E' COMPORTAMENTO DELLA PEGGIORE FECCIA POLITICA CHE DA DECENNI CE LA METTE IN XULO. Contenti sostenitori grillini? W l'Italia e gli italiani. Gente veramente "onesta"......
    • Paolo Terzi 2 mesi fa
      Difendere la Lega, Nico d, non è compito mio e nemmeno mi interezza, ma tant'è, per onor di storia. Si faccia una ricerca delle volte che la Corte ha rifiutato alla Lega la possibilità di fare questo referendum. Resterà sorpreso. Perchè non gli è mai stato concesso? Lo chieda all'allora governo Berlusconi o all'allora governo Prodi.
    • niko d. Utente certificato 2 mesi fa
      Oh Terzi, o leggi i post o sennò non commentare a caso! Il M5s è dal 2010 che parla di queste cose! E visto che la Lega è dagli anni 90 che parla di questo ... allora faccio alcune domande: - COS'HA FATTO LA LEGA IN 25 ANNI? - COME MAI NON HA PORTATO AVANTI IL FEDERALISMO QUANDO E' STATA AL GOVERNO? (ps: per quanti anni è rimasta al governo??) - IL TANTO FEDERALISMO FISCALE DOVE E' FINITO? AUTONOMIA DEGLI ENTI LOCALI TAGLIANDO RISORSE AGLI ENTI LOCALI, VERO? - ZAIA QUANTI MANDATI HA FATTO IN VENETO? 1 da vicepresidente, 2 da presidente del Veneto ... e 1 da ministro. E DOV'E' STATO IN TUTTI QUESTI ANNI? Coraggio ...che a difendere l'indifendibile non si va da nessuna parte
    • Paolo Terzi 2 mesi fa
      Bruno di Napoli, se questi sono i toni di discussione, partecipo più che volentieri al suo discorso. Alzo le barricate quando si cerca di storpiare le cose attraverso un uso improprio della comunicazione, cosa che ho ritrovato in questo post scritto dal M5S (ma anche in diversi altri). L'ho scritto ieri (nel mio commento censurato) e lo ribadisco qui: chi non rispetta un'espressione popolare democratica è lontano anni luce dalla gente. Non ne capirà mai i pensieri e nemmeno i bisogni. Indipendentemente da chi lancia un referendum, ad esprimersi poi sono tutti i cittadini, e non sono MAI soldi spesi inutilmente come ho letto e ascoltato dappertutto, e letto anche da alcuni commentatori dalla censura facile (eh oreste, che oggi ti ritrovi un post che dimostra quanto sei ignorante. Stidiatelo tu l'Art 116). Rimetto qui anche un'altra osservazione che stava nel mio post cancellato di ieri: - dimenticarsi dei problemi del nord, o attaccarlo come razzista, egoista, sfruttatore del sud, E' SBAGLIATO!! E sbagliato tanto quanto affermare che al sud sono tutti terroni. Ogni realtà locale ha una propria storia, una propria cultura, non ascoltarne una parte è maledettamente sbagliato. Perchè si parla sempre e solo di Roma o del Sud d'Italia? Perchè? Qualcuno se lo è mai chiesto? Ieri sera ad un format su rete 4 la rappresentanza di Padova non è riuscita a parlare, non l'hanno fatta parlare o poco o male, mentre alla rappresentanza del sud è stato concesso tempo infinito, insulti compresi. Qualcuno se le pone queste domande? Si, Oreste, il nord è la locomotiva d'Italia (in termini di lavoro), ti fa schifo anche questa affermazione? Questo è. E non ascoltarne la voce è terribilmente stupido.
    • bruno p. Utente certificato 2 mesi fa
      Diciamo che si sta arando il campo per strappare gli elettori dalle grinfie di una politica che ha utilizzato federalismo,secessione e immigrati per riempire le piazze e prenderne i voti. Guardi non ricordo da quanti anni la lega propone questo referendum e se lo faceva in questi termini,ma non vedo alcuna propaganda nell'appoggiare una esigenza regionale o territoriale che poi è un problema cruciale dei rapporti tra stato e tutte le regioni. Saltare sul carro dei vincitori?.Si se i vincitori siamo noi cittadini.
    • Paolo Terzi 2 mesi fa
      Nico d. cos'è una barzelletta? Dal 2010? La LEGA parla di federalismo dal 2010??? Quanti anni ha lei, 18? 25? Dove stava negli anni 90? O forse non è mai voluto crescere. Non avete fatto propaganda perchè NON ERA UN VOSTRO REFERENDUM, NON E' VOSTRA L'IDEA. QUESTA E' LA VERITA' Queste storpiature della realtà/verità sono vere e propre BALLE per gli allocchi. Dite piuttosto che state arando il campo per un eventuale inciucione post-elettorale con quelli della Lega... siate più onesti con la gente. Non credeteci tutti stupidi...
    • niko d. Utente certificato 2 mesi fa
      Paolo Terzi, mi spiace ma lei è totalmente disinformato. Di autonomia locale, italia federale, ecc ... se ne parla dal 2010. Pure quest'anno sono usciti comunicati m5s sul referendum ... non per niente in Lombardia è stato il m5s a proporlo, poi appoggiato dal consiglio regionale. Solo che il m5s non ha fatto propaganda da bar o da sagra paesana, a differenza della Lega che ha mescolato autonomia locale, indipendenza, statuto speciale, seccessione, ecc... solo per tenersi stretta qualche voto in più. Basta ''cercare'' un pò e troverà tutto. Saluti (altro che saltare sul carro dei vincitori ....)
  • Edmund Dantes 2 mesi fa
    PADANIA LADRONA! +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ La Padania è stata costruita con i soldi del sud estorti grazie al pizzo della criminalità organizzata. Le mafie estorcono i soldi al sud e poi l'investono al nord. I nostri cari politici lo sanno perché alcuni di loro hanno costruito le città del nord con i soldi rubati al sud e la manodopera del sud sfruttata. Cari padani non rubate più il sud!!!!
    • Lorenzo Accornero 2 mesi fa
      Il problema è che la storia la scrivono i vincitori.Ciò non la rende esente da manipolazioni ed edulcorazioni varie. Per esempio,nei testi di storia scolastici miei,il capitolo risorgimentale sembra quasi un capitolo di un romanzo della collana Harmony(Forse i meno giovani si ricordano di tale collana).Ma anche per quanto riguarda la Seconda guerra sulla Liberazione, ci sono tante smielature che fanno apparire l’esercito anglo-americano come un’armata di santi.Ma si ignora il prezzo che l’Italia ha pagato e continua a pagare per questa liberazione.Nonchè una certa “regia occulta” che ha organizzato lo sbarco anglo-americano in Sicilia. Riguardo la mafia,sappiamo che Totò Riina non era il capo dei capi,ma in realtà un luogotenente e quindi braccio armato di poteri che muovono le fila altrova. La mafia oramai si è trasferita al Nord dove si muovono maggiori capitali. Per il resto credo sia giusto trattare la Questione meridionale e far conoscere la vera storia alla gente.ma senza nessuna remora,senza accusare il Nord o gente sbarcata nel 1861,perchè sembrerebbe vittimismo e ciò non giova. Inoltre in psicologia so che il vittimista tende a comportarsi come un manipolatore che approfittando della buona fede altrui finisce per servirsi di quest’ultimo. In tal caso i vittimisti possono anche essere i leghisti che accusano sempre Roma ladrona con lo scopo di traghettare verso di essi il consenso e in modo da dare(con la complicità di uno Stato oramai suicidatosi per volontà atlantiste)carta bianca a secessioni varie,processi disgregativi atti a creare micropatrie senza futuro. Il mio vuole essere un monito a non creare zizzania tra Nord e Sud soprattutto in una fase delicata per l’Italia ove nello scacchiere geopolitico rischierebbe di venire cannibalizzata da altre nazioni,distruggendo così anche il nostro futuro e quello delle giovani e future generazioni.
    • Edmund Dantes 2 mesi fa
      Dire che la mafia è un fenomeno del Sud fà capire che gli Italiani sono un popolo ignorante. La mafia o Carboneria è un fenomeno internazionale. In Italia la carboneria ha il suo braccio armato al sud da cui trae estorsioni ed al nord vi è la mente dei colletti bianchi che riciclano il denaro del sud. Il sud dall'unità d'italia è stato sacrificato con pizzo e manodopera a basso costo per sviluppare il nord...
    • mzee.carlo 2 mesi fa
      ma secondo te la colpa è del nord se esistono le mafie? Dove sono nate e prosperate queste mafie? Perché i cittadini non le hanno contrastate? Diciamocelo francamente, in qlcune regioni italiane la mentalità mafiosa è radicata, il guaio è che si è estesa in buona parte d'Italia.
    • Eposmail. ,, Utente certificato 2 mesi fa
      ..hai detto benissimo . Le mafie estorcono al sud ed INVESTONO al nord. "Investono e ripuliscono " sono le parole giuste ...e normalmente si investe dove gira l'economia. Lo farebbe chiunque. Il discorso è complesso ....molto! A maggior ragione occorrerebbe un perimetro in modo che i soldi estorti al sud venissero ripuliti (in quanto sporchi ) nel sud stesso. Ma anche questo non è un discorso..che va bene. MMMha!
  • Vincenzo . Utente certificato 2 mesi fa
    Forse il M5S potrà perdere per pochi voti in Sicilia,forse potrà non governare l'Italia pur essendo il prino partito,perchè,a ragion veduta,non fà alleanze,ma quello che è sicuro che Renzi prenderà una sonora batosta in Sicilia e visto l'esito dei referendum al nord,molto probabilmente la prenderà anche alle politiche. Sarè il suo fallimento totale. Ci aspetta,forse,ma speriamo di no un governo a trazione Forza Italia.Lega- A parte i problemi che avranno a stabilire chi sarà il leader fra Berlusconi e Salvini,e ne vedremo delle belle, mi chiedo e non riesco a capacitarmi come il popolo italiano possa ancora avallare un governo con Forza Italia e Lega. Possibile che non ci sono bastati un ventennio di Berlusconi e Bossi ,possibile che il popolo italiano voglia ancora essere governato da un delinquente,che ha frodato i soldi degli italiani e da un Salvini che sbandiera la sua diversità da Bossi ma,che alla fine è la stessa cosa? Se così dovesse essere , a parte la conveniebnza economica,potrei pensare seriamente di abbandonare questo paese che non ha più speranza per il futuro.
  • Davide Solito 2 mesi fa
    Buongiorno spero di aver capito male perché sono un vostro futuro elettore ma spero non vogliate solo valorizzare il nord Italia perché qui al sud le cose in ambito lavorativo contrattuale e vita economica siamo proprio messi male io sono di Mesagne (Br).Grazie
  • bruno p. Utente certificato 2 mesi fa
    VAGLIELO A SPIEGARE Come al solito una richiesta di autonomia in materia di competenze regionali viene strumentalizzata da parte dei partiti e dei loro media creando caos a livello nazionale ed innescando quelle vecchie contrapposizioni nord-sud di cui si cibano i demoni della strategia elettorale. Spettacoli televisivi indegni,litigi e offese con i quali i conduttori fanno audience altrimenti a digiuno di odio. Ma che nazione è questa? Un referendum passato in sordina perché è la volontà popolare che deve essere ridimensionata altrimenti il popolo degli elettori potrebbe prendere il sopravvento contro i diktat di una politica che ha i giorni contati. Vaglielo a spiegare ai cittadini che tale referendum è proprio una sconfitta per coloro che l’hanno avallato. Si proprio quegli Zaia,quei Maroni e quei Salvini che hanno fallito con il federalismo fiscale perché lo hanno indottrinato al popolo dell’ampolla come secessione anziché come differenziazione di competenze. Cosa c’entra il residuo fiscale di Zaia in questa partita referendaria? Ogni regione ha delle esigenze,delle caratteristiche territoriali,economiche ed organizzative che la contraddistingue dalle altre.Lo stato,grazie alle politiche stile renziano,è lontano anni luce dai territori,impegnato solo ai prelievi indiscriminati e ad imporre leggi nazionali che sono delle vere e proprie mannaie per alcune comunità. Alla politica degli sputi e degli abbracci conviene distrarre gli Italiani con temi dal sapor di secessione,non abboccate all’amo perché i media stanno ancora una volta coprendo il loro fallimento.
    • caterina c. Utente certificato 2 mesi fa
      Caro Zampano, la tua analisi è perfetta. Questo è il desiderio dei leghisti e della maggior parte dei veneti. Questa è l' aspirazione vera che si nasconde dietro al voto di popolo come lo definisce zaia. Ecco perchè questo referendum lo considero un grande errore.
    • Zampano . Utente certificato 2 mesi fa
      Caro Bruno è abbastanza chiaro a tutti che questo desiderio di autonomia (in tutti i sensi) è solo il primo passo per spezzare il Paese. Il secondo passo, una volta ottenuto tutto il potere possibile, la lega lo farà con l'attuazione della macroregione, inglobando cioè quelle che producono e tagliando fuori le altre (parte del centro e il sud). Infine, il terzo passo: secessionismo della macroregione, che diventerà nazione a sè stante e prenderà nome Padania. Basta leggere lo statuto della lega e ascoltare i leghisti per capire che il loro amore per l'Italia è falso, è solo una scusa per catturare voti, farsi eleggere, gestire il potere e utilizzarlo per realizzare il loro progetto, la Padania.
  • Franco Rinaldin 2 mesi fa
    Antibiotico resistenza, Associazioni “Il piano del Ministero della Salute non basta” L’Italia deve ridurre e molto l’uso degli antibiotici in ambito veterinario, nella zootecnia e negli allevamenti degli animali perché ne va di mezzo la nostra salute!!! Oramai è chiaro che anche riguardo alla crisi con la Corea del Nord il mondo è governato dall’imperialismo americano che però va controllato, ridotto e se necessario va combattuto anche perché per le ragioni di difesa basta ed avanza la difesa NATO.
  • Franco Rinaldin 2 mesi fa
    Oggi con riferimento alla Camera o al Senato si può proprio ripetere la frase che Mussolini disse nel novembre 1922 e cioè “Si può fare di questa aula sorda e grigia un bivacco di manipoli” Il M5S ora ha capito bene che i reati non sono tutti uguali e ce ne sono di lievi e di gravi come la frode fiscale di Berlusconi ed il concorso esterno alla mafia come ha fatto Dell’Utri!!! Per questo motivo il poliziotto Contrada non doveva uscire dal carcere anche se la Corte dei Diritti Umani lo ha voluto salvare perché questa Corte non può e non deve entrare nel merito delle varie condanne anche perché non conosce affatto i vari fatti addebitati ma deve solo dire se una persona è colpevole od innocente e Contrada è colpevole come molti gradi di giudizio hanno chiaramente stabilito. Il M5S riceve continuamente colpi e bordate gravi dagli altri partiti e dai loro venduti giornalisti, è un fuoco incrociato contro il M5S il quale deve difendersi sempre e ribattere sempre con grande forza e determinazione e se necessario deve dire a questi infami personaggi vaffa..…!!! Berlusconi non manca occasione per parlare male del M5S, di Grillo, di Di Maio e di tutto il M5S: ribattiamo con forza contro questo infame ladrone corrotto d amico di mafiosi e teniamo presente che il 22 novembre prossimo la Corte Europea dei Diritti Umani affronterà il caso di Berlusconi espulso dal Parlamento per indegnità! Ebbene diciamo e scriviamo tutti alla suddetta Corte dei Diritti Umani per dire di non salvare affatto Berlusconi perché ha frodato il fisco, ha rubato, ha corrotto ed è amico della Mafia ed è pure plurindagato e pluriprescritto specie per il bunga bunga con escort e minorenni. Facciamo tutti così affinchè Berlusconi rimanga condannato, fuori del Parlamento ed anche ineleggibile!!!
  • viviana vivarelli Utente certificato 2 mesi fa
    Max Stirner PER TUTTI E PER NESSUNO-———– SMETTETELA DI TROVARE GIUSTIFICAZIONI AL POPOLO ITALIANO! SMETTETELA DI TROVARE SPIEGAZIONI NELLA CAMPAGNA ELETTORALE DI GRILLO, PENSANDO SIA STATA ERRATA! Gli Italiani sono quelli che nel 1915 erano alleati della Triplice Allenaza, con l’impero austriaco e l’impero germanico, per poi iniziare la guerra e concluderla con la Triplice Intesa, con Francia Inghilterra e Russia. Gli Italiani sono quelli che nella seconda guerra mondiale erano alleati con la Germania nazista e terminarono la guerra alleati con francia Inghilterra e Stati Uniti. Gli Italiani sono quelli che osannavano Mussolini con adunate oceaniche, per poi impiccarlo per i piedi, dopo che un inglese lo aveva ammazzato, perché neppure quel gesto seppero fare. Gli Italiani sono quelli che stipularono un patto con Gheddafi e pochi mesi dopo bombardarono la Libia. Per quanto mi riguarda, tutto il mio affetto va a Grillo e Casaleggio e alla meravigliosa creatura che si chiama M5S, ma io ho deciso di lasciare l’Italia e gli italiani al loro destino. Già da qualche mese mi stavo preparando ad andarmene dall’Italia se le cose si fossero messe male e nei miei post del passato molti hanno letto la mia disistima per il mio popolo. Io ho deciso di andarmene e intendo osservare l’Italia affondare nella merda e nella guerra civile. Se l’Italia non ha saputo cogliere l’occasione del M5S per cambiare, agli italiani resta solo la guerra civile. Io la penso così. fanculo!
    • Zampano . Utente certificato 2 mesi fa
      Antonio perchè significava "sfidare" gli USA (o se preferisci la Nato). Lo scopo della guerra era il petrolio, quello di spezzare il legame italiano-libico e questo giocava a favore di americani, britannici e francesi. Lo raccontò qualche anno fa la stessa Clinton, ma fu vile, perchè difese gli USA e scaricò tutto sulla Francia.
    • antonnio d. Utente certificato 2 mesi fa
      @Zampano e perché non avevamo scelta?
    • sergio boscariol 2 mesi fa
      heei givanotto vorresti fare come fanno egiziani marocchini tunisini ed africani in genere lasciando ad altri la guerra per poi tornare a cose fatte???
    • Zampano . Utente certificato 2 mesi fa
      Cara Viviana usare certi stereotipi è da persone immature e ignoranti. Permettimi di fare luce su argomenti trattati in modo superficiale da chi la Storia evidentemente non la conosce proprio. Riguardo l'impero asburgico, la grande guerra e i tempi precedenti/successivi, suggerisco la lettura di Monzali, Deranez, Vivante, Barzini, Foscari e altri, che raccontano in dettaglio i due pesi e due misure usati dall'Austria nei nostri confronti (e non parlo solo del genocidio culturale). Per fare un esempio elementare, la cosìddetta "alleanza" di ieri è la stessa complicità che oggi puoi trovare tra uno stupratore e la sua vittima. Sulla seconda guerra, invece, premesso che la storiella dell'inglese è l'ennesima bufala che circola sulla morte del dittatore, hai sorvolato sulla guerra civile che prese piede ben prima che Mussolini fosse eletto e che proseguì anche dopo i trattati di Parigi (si veda Petacco, Pansa e altri). Infine, la vicenda Gheddafi: l'Italia fu minacciata di guerra da un tale Sarkozy (bluff o meno, la minaccia era pubblica) mentre Obama (che anni dopo ha scaricato tutto sulla Clinton, dicendo che fece guerra dietro suo consiglio e che era stato un grave errore!) ci ha detto chiaro e tondo: decidete con chi stare, o con noi o con Gheddafi. Non avevamo molta scelta. Questa è la realtà delle cose.
  • viviana vivarelli Utente certificato 2 mesi fa
    IL VOTO DI SISTEMA-Viviana Il Troll? Che si può fare più che compatirlo? E’ un non libero e ha in sé il settarismo inconsulto dello schiavo Ma dobbiamo riconoscerlo: il livello generale degli Italiani è basso: livello di onestà, di competenza, livello di progetto, di conoscenza, livello di razionalità, di libertà, di formazione, di creatività livello soprattutto di democraticità E dove il livello è basso, chi vola alto non viene nemmeno visto o dà solo noia, come dà sempre noia chi si emargina dalla massa, bruta e cogliona, che ha sempre odiato i promotori di futuro da Pietro a Galilei, da Giordano Bruno ai 300 di Sapri, da Mazzini a Spinelli, da Cattaneo a Fermi Qui vince la cricca da migliaia di anni e la massa si accoda per ignoranza, per furbizia, per coglionaggine, per insipienza, per opportunismo, per mal riposta speranza, per sprovvedutezza ma soprattutto perché chi si accrocchia al potente dimostra di avere una enorme sfiducia in se stesso E senza quella fiducia sarà dura pensare di rifondare una democrazia. Siamo un paese dove ognuno cerca di appartenere a qualcuno o a qualcosa o di trovare una dipendenza da altri perché non immagina nemmeno che può appartenere a se stesso o capire le cose da sé. Questo non è il Paese dove si premia il merito o il coraggio, l’innovazione o l’amore sociale. Si premia l’omologazione e il servilismo. Sin dal tempo degli antichi Romani, siamo sempre stati un paese di ‘clienti’. Un paese di eterni bamboccioni. Solo nella democrazia si cresce, ma se non si cresce abbastanza da pensare con la propria testa non si potrà nemmeno pensare a provare una democrazia. Rimarremmo dipendenti a vita. Nel pensiero, nelle convinzioni, nelle conoscenze, nel lavoro, nelle credenze, nelle conservazioni, nell’eterno appoggiarsi agli altri.. per dubbio sulla propria testa Lontani da ogni innovazione. Fuori da quella emancipazione indispensabile a creare il progresso di uomini liberi. Io posso solo sperare che non sarà sempre così. Ma sarà dura.
  • Vincenzo . Utente certificato 2 mesi fa
    A proposito di referendum.Quando si parla di federalismo bisogna andarci piano prima di pronunciare questa parola, bisogna prima sapere che cosa vuol dire. Gli Stati Uniti d'America sono una federazione di Stati. Ognuno ha il suo Governatore ed ha le sue regole,ha la propria polizia e decide in autonomia le sue leggi. Vi è però un apparato amministrativo federale che governa e coordina tutti gli Stati confederati. C'è un solo Presidente,una sola Banca Centrale un solo esercito,una sola politica estera. Parlare di federalismo in Italia è ,pertanto,alquanto azzardato.Se parliamo dell'Europa che dovrebbe essere ,questa si,una federazione di Stati sul modello americano,mi sembra anacronistico parlare di federalismo in Italia. Nell'ottica di spingere per fare l'Europa federata, mi sembra andare nella direzione opposta parlare di regioni autonome. A parte l'esempio negativo che alcune di esse hanno dato, sono solo centri di spesa che poi lo Stato deve ripianare,come si potrebbe costruire un Europa federata con le regioni autonome, La federazione di uno Stato già federato?Se ragioniamo,pertanto,in ottica europea i referendum fatti in veneto e lombardia sono un controsenso. Altra cosa è dare la possibilità ai cittadini di esprimersi, Questo è un aspetto positivo sempre e comunque a prescindere,però bisogna che abbiamo una informazione corretta su quello che andranno a decidere e non essere presi in giro con cose che non esistono.Uno dei pochi aspetti postivi che aveva la riforma renziana, a mio parere, era quello della riforma del Titolo V,che tendeva ad accentrare allo Stato la capacità di spesa ed ha limitare i poteri della regioni in alcune materie come la sanità,che forse avrebbe eliminato la disparità di trattamento fra le diverse regioni.
    • Zampano . Utente certificato 2 mesi fa
      Caro harry haller la proposta delle macroregioni mi sembra abbastanza fantascientifica, pare di ritornare all'epoca dei Comuni delle Signorie, in lotta tra loro. L'unità d'Italia è costata sangue ai padri dei nostri padri, e l'Italia, lo Stato centrale ha funzionato bene anche con venti regioni finchè si è lavorato con onestà. I veri problemi nascono verso gli anni 80, quando da parte dei partiti e della politica c'è la corsa a chi arraffa di più, il tutto di nascosto e poi alla luce del sole. Nonostante l'Italia sia la quinta potenza industriale nel mondo, alcuni hanno deciso bene di demolire questo record per un pugno di monete e di vendere il Paese all'UE. Giuda che oggi dovrebbero essere processati e fucilati sulla pubblica piazza. Gente ancora attiva in politica e che collabora con massonerie, lobby etc. La storia della autonomia (ormai attuata da tre lustri con le modifiche al titolo V) è solo una scusa per spezzare il Paese, desiderio dei secessionisti di conquistare ogni potere possibile, persino il controllo della giustizia, così da poter fare le porcate che vogliono e autoassolversi. Un progetto che piace tanto alla mafia, quella che Falcone e Borsellino combattevano. Furono proprio loro, i due giudici, a dirci di fare attenzione al fenomeno del secessionismo.
    • harry haller Utente certificato 2 mesi fa
      Quando parlo di "federalismo", so abbastanza bene di cosa parlo; so anche come il processo di unità Nazionale non sia stato spontaneo, ma forzato, e di come le disparità in fatto di infrastrutture e di politiche sociali siano ancora evidenti e persistenti: così com'è, l'Italia è, a torto od a ragione, un vestito va stretto a troppi: perchè, ad esempio, la Sardegna deve sorbirsi la quasi totalità delle servitù militari, e pagare il prezzo della deindustrializzazione a causa delle infrastrutture inesistenti e della mancanza di una vera continuità territoriale ( ed il tutto, dietro il paravento di una "autonomìa" di pura facciata)??? Nell'Italia che vorrei per i nostri discendenti, ci sono tre macroregioni (Nord, Centro, Sud) e le regioni Sicilia e Sardegna dotate di vera ed ampia autonomìa politico-amministrativa, che dovrebbero confluire, per comuni interessi e problemi, in una sorta di "zona speciale" formata da tutte le specificità insulari del Mediterraneo (Corsica, Malta, Cipro, Baleari, etc) riconosciuta dalla Comunità Europea; ovviamente, Esercito, polizia Federale, Sanità e Previdenza sarebbero i tratti comuni a tutte le macroregioni, con un Parlamento Federale che si riunisce e legifera solo quando si tratti di approvare leggi di comune interesse proposte dalle macroregioni e sempre con precedente passaggio referendario macroregionale...... (non bisogna avere paura di cambiare....)
  • antonnio d. Utente certificato 2 mesi fa
    Pensate, Sicilia, Veneto, Lombardia, roccaforte del fascio prima e della DC poi. Fino alla camaleontata in PCI PSI FI.
  • FABIO B. Utente certificato 2 mesi fa
    eccolo come e' ridotto questo paese di looser- http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/10/23/anna-frank-con-la-maglia-della-roma-laccusa-dei-tifosi-distribuita-dai-laziali-in-curva-non-e-vero-complotto/3930394/ -------------------------------------------------- poveracci fate pena fate pieta' chiedete ad un prete che preghi per voi -poveracci- pezzzenti - miserabili
    • FABIO B. Utente certificato 2 mesi fa
      pero' e' accaduto
    • FABIO B. Utente certificato 2 mesi fa
      pero' e successo
    • harry haller Utente certificato 2 mesi fa
      ..il tema, secondo me, va valutato, per il peso che realmente dovrebbe assumere, nell'ottica e nell'ambiente in cui è nato, cioè quello degli "ultras" laziali, sulle cui doti dal punto di vista dell'intelligenza e della cultura personale, nutro fortissimi dubbi; sono assolutamente certo che l'imbecille che ha partorito la crudele trovata, non abbia mai letto una sola riga del diario di Anna, che viene però vista dal Cretino come un'icona del mondo israelita e quindi un simbolo del quale prendersi gioco a prescindere; voglio dire che la faccenda è gravissima, ma fortunatamente circoscritta ad una fauna di sub-umani......
    • FABIO B. Utente certificato 2 mesi fa
      dopodiche' io gli sviterei il cranio a questi (ma cio' non conta un cazzo) lo scivo solo pro domo mea
  • FABIO B. Utente certificato 2 mesi fa
    http://www.raiplay.it/video/2017/10/Report-5dadc814-cf96-4abb-afb9-fe43963a4d5f.html etilometro- ALTRA BUFFONATA nonche' PORCATA italica
    • FABIO B. Utente certificato 2 mesi fa
      tutto sporco- marcio
    • FABIO B. Utente certificato 2 mesi fa
      http://www.raiplay.it/video/2017/10/Report-5dadc814-cf96-4abb-afb9-fe43963a4d5f.html
    • FABIO B. Utente certificato 2 mesi fa
      piu' si raschia piu' saltano fuori schifezze - putredini - porcherie di tutti i tipi -OVUNQUE-
    • FABIO B. Utente certificato 2 mesi fa
      adesso i costi del tribunale li mandiamo al NANO VERNICIATO IN TESTA
    • FABIO B. Utente certificato 2 mesi fa
      L'ubriaco si vede ad occhio- solo empiricamente si puo' fare- le macchinette- buttarle NEL CESSO
    • FABIO B. Utente certificato 2 mesi fa
      grazie A FORZA ITALIA--LEGA NORD-- PIDDI-
  • caterina c. Utente certificato 2 mesi fa
    Qui in Veneto sono contenti perché i soldi , questi benedetti soldi, che qui sono come il Dio in terra ,rimarranno qui e non andranno al Sud… non hanno ancora capito che questi soldi se ne vanno in Europa e ai capoccioni che comandano veramente e continueranno ad andare lì autonomia o non autonomia. Sono sconcertata che il Movimento senza consultare i suoi iscritti Veneti e lombardi……. abbia non solo contribuito a fare questo referendum, ma abbia preso posizione a favore del si. Era il caso di consultarci prima di prendere posizione. E’ la prima volta che sto pensando di togliere la mia iscrizione al movimento. Io da iscritta al Movimento sono contraria a queste modalità di operare a favore di una regione e a svantaggio di un'altra o di altre. Io abolirei tutte le regioni a statuto speciale con un referendum in tutta Italia . Oppure vorrei un referendum a favore del federalismo ( modello Svizzera) ma votato da tutti gli Italiani e non solo da alcuni a scapito di altri che restano nella miseria. Sono a favore di tutto quello che tratta gli italiani e le sue regioni in pari modo. Sono a favore di una nazione ove le leggi e le opportunità siano uguali per tutti...
    • Zampano . Utente certificato 2 mesi fa
      Caro harry haller assolutamente vero. Vorrei però precisare che vi è difficoltà (Roberto Bin e Giovanni Pitruzzella insegnano) a distinguere tra Stato regionale e Stato federale e che la differenza la fanno SOLO le persone. Così, se io ho a capo di un qualsiasi potere, sia esso centralizzato o anche decentralizzato, ci sia o meno nello Stato un federalismo fiscale, un farabutto, nulla cambierà in ogni caso. I politici invece sono bravi a farci credere l'opposto, che tutto dipende dalla forma e non da chi la gestisce...
    • Zampano . Utente certificato 2 mesi fa
      Caterina daccordo con te al 1000%!
    • harry haller Utente certificato 2 mesi fa
      ..ehm, vorrei solo farvi notare che se certe Regioni sono ancora poverissime ed altre decisamente più ricche, il modello "nazionale" evidentemente non funziona benissimo, e che in mancanza di un vero federalismo, il "campo", è dominato da cricche e congreghe lobbistico-parlamentari varie interessate solo a dove e come dirigere il "grano", ed il tutto non per una crescita armonica di tutto il Paese, ma solo per soddisfare gli appetiti di questo o quel "ras" locale intrinsecamente mafioso.......
    • Beppe A. Utente certificato 2 mesi fa
      l'unica amara realta' sta nelle prime righe "i soldi se ne vanno in europa" (e sarebbe da approfondire) il resto e' costituzionalmente accettabile e risolvibile
    • antonnio d. Utente certificato 2 mesi fa
      E quindi, aboliamo TUTTE le regioni a statuto speciale. Penso alla Sicilia, e mi scappa da ridere (per non piangere).
    • Franz M. Utente certificato 2 mesi fa
      sono d`accordo con te.
  • giuliano da jesi 2 mesi fa
    ciao a tutti,sono andato a vedere sul sito ufficiale del pd le tappe del tur di Pinocchio,ci sono fino al 21 ottobre,allora mi sono fatto questa idea non ce le mettono ,per non aumentare il numero di gente che lo fischiano, il treno lo chiamerei destinazione INSULTI,PIANO PIANO RACCOGLIE QUELLO CHE A SEMINATO,ed e' sempre poco. VORREI DIRE A TRA VAGLIO CHE STIMO ,PERCHE' queste cose non c'e sul tuo giornale,??
  • andreacannelli 2 mesi fa
    Fabio T. io non sono svantaggiato sono solo indignato per il comportamento di chi ha preso a mani basse quando aveva le pezze al culo per poi sentirsi "sacrificato". La mia terra che esiste da più tempo della tua ha sempre dato piu di quanto ha preso e poi che centra Fanfani mica lo votavamo noi in Toscana, lo votavate voi in Veneto da noi prendeva una manciata di voti perche era un parolaio proprio come renzi. La verità è che finche vi è meritato eravate piu italiani degli altri per poi voltare la schiena appena non ci avete guadagnato piu nulla. Od almeno questa è la sensazione che state dando.
    • Fabio T. Utente certificato 2 mesi fa
      Non capisco cosa vuoi dire, ma siccome tutti abbiamo dei limiti, me ne farò una ragione. Intanto perché usi verbi al plurale, io non rappresento nessuno tranne me stesso. Avete preso a mani basse che cosa? Io non sono leghista e della suopremazia di terre o popoli non mi frega niente di niente. La tua terra esiste da più tempo della mia in che senso, è emersa dalle acque prima? Renzi ha sempre preso una manciata di voti dici.. Guarda che è stato presidente di provincia e sindaco, quindi i voti li ha presi. I veneti si sentono più italiani o si sono sentiti più italiani ? Non capisco cosa vuoi dire con questo, io non mi sento più italiano di un toscano o pugliese o siciliano, mi sento indignato dalla classe politica scadente che per fare i propri interessi mantiene sotto scacco gli italiani perché non ha convenienza a risolvere i problemi. Ogni regione ha potenzialità economiche incredibili e tali da far vivere nel benessere chiunque la abiti, io voglio che i siciliani o i calabresi o i campani si liberino da chi li opprime e vivano bene nelle loro terre, senza emigrare . Essere veneto non mi frega una mazza.
  • Luca P. Utente certificato 2 mesi fa
    Personalmente le Regioni le abolirei proprio, altro che indipendenza! Carrozzoni inutili e mangia soldi. Solo Comuni e ... si, Province.
    • Lorenzo Accornero 2 mesi fa
      Sono d'accordo.Il ruolo dovrebbe essere restituito alle provincie oppure se si vogliono le regioni,si aboliscano le provincie ma le stesse autonomie regionali debbono contare solo su eigui consigli elettivi e non interi parlamenti fotocopia di quello romano.
  • Fabio T. Utente certificato 2 mesi fa
    http://www.youreporter.it/video_Fermata_Termoli_Renzi_scappa_subissato_da_cori_e_insulti?refresh_ce-cp "La mia scorta saranno i cittadini.." Fatevi una sana risata.
  • Claudiog 2 mesi fa
    Ma prima le regioni come venivano amministrate?erano inutili?voi pensate per esempio che la Campania funzionerebbe meglio se si voterebbe per l'autonomia?io penso che I partiti tradizionali avrebbero ancora più modo di rubare,avrebbero più liquidità per finanziarsi le loro campagne elettorale a colpi di appalti visto che sul territorio avvengono le maggiori corruzioni!io farei un Referendum per aumentare del 1000% le condanne per corruzione che sono il vero male della nostra società,dalla Sicilia al Trentino!Poi dopo aver fatto questo si può chiedere l'autonomia alle regioni !ma ripeto prima si deve separare l'imprenditoria dalla politica altrimenti non serve a niente l'autonomia!
    • Claudiog 2 mesi fa
      Comunque sempre e grande Cinque stelle!Siete I migliori!
  • giuliano da jesi 2 mesi fa
    ciao a tutti,vorrei dire la mia sul referendum ,diciamo che non ho' bene in mente quali compiti aspetteranno alle regioni che vogliono piu autonomia,pero' secondo me io non solo sono contrario,ma toglierei anche tutti gli statuti speciali che serve solo ad ingrassare i governati di turno,si e' visto con bossi che voleva la secessione ,ripeteva roma la-drona,poi si e' visto come ha amministrato i soldi della lega.in un italia unita le regole devono essere uguali per tutti ,chi puo' dare di piu' da di piu' ,poi le tasse si ridisrtibuiscono equamente, faccio un esempio :se 10 che lavorano pagano la sanita' uno no perche' non lavora,non e' che a quello se sta male non viene curato,e se 9 su dieci decidono di essere automi nella propria regione che si fa uno che rimane di fuori paga da solo il malato senza lavoro.piu' che chiere autonomie secondo me amministriamo meglio tutti insieme,mandando al governo il MOVIMENTO 5 STELLE
  • Fabio T. Utente certificato 2 mesi fa
    I siciliani che sono tentati dal votare giorgia mel .oni, sono al corrente che la signora ha detto "si" alla legge fornero? Ora vi chiede il voto, con argomenti espressi bene, chiari, con educata cortesia, sono famosi i suoi " segnalo sommessamente".. Ecco, vi segnalo che la cara giorgia, nei palazzi del potere, ve lo piazza nel c.lo, con grazia,sommessamente appunto.
  • Eposmail. ,, Utente certificato 2 mesi fa
    http://www.newspedia.it/ultimi-sondaggi-politici-elettorali-pd-travolto-da-effetto-rosatellum-m5s-al-top/
    • marina s. 2 mesi fa
      E vince il centro- destra
  • Veronica2 2 mesi fa
    La commissione in senato per la legge elettorale, non ha accolto le richieste del m5s di apportare modifiche.
  • Franco Mas 2 mesi fa
    Giudicata come eclatante, straordinaria, l’adesione del 57% dei veneti alla richiesta di diventare regione a Statuto speciale. A me sembra una percentuale normale, addirittura logica se pensiamo che oggi tutte le regioni italiane vorrebbero essere a Statuto speciale, vista l’incapacità e la pochezza del governo a gestire la cosa pubblica. Però non è questo il modo di essere italiani, se quando andiamo a votare avessimo veramente a cuore le sorti dell’Italia e non dei nostri (anche schifosi) interessi personali (il voto in cambio di un posto di lavoro, di un appalto, di un qualsiasi favore) in un sol colpo ci libereremmo del marciume, che prolifica in abbondanza anche nelle Regioni, e diventeremmo una nazione diversa e amata da tutti. Così la penso io, che conto meno di uno.
  • chiari a. Utente certificato 2 mesi fa
    i veneti e lombardi vogliono la loro "indipendenza "non vedo nulla di male l italia non è e non sarà mai unita se non geograficamente non lo è neppure l europa è impensabile che ci siano regioni che si fanno il mazzo e regioni parassita la libertà non ha colore o confine che regga
  • marina s. 2 mesi fa
    Ma quale "l’istruzione, l’ambiente, l’innovazione, lo sviluppo delle imprese e il coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario"! Questi vogliono che il 90% dell'IRPEF rimanga alle Regioni, altro che "Neanche un euro verrà tolto agli altri territori".
    • Patty Ghera Utente certificato 2 mesi fa
      Che razza di pretese!
  • Fabio T. Utente certificato 2 mesi fa
    So di non sapere. Con qualche certezza. Una è, ad esempio,che il giornale, di proprietà di un pregiudicato, piduista , riversa vagonate di m**da addosso al m5*, spesso , per non dire sempre.
  • andreacannelli 2 mesi fa
    Mi spiace ma non ho parole, per 60 e passa anni mi sono dovuto sorbire i governi imposti da queste due regioni ed ho sopportato da forlani a craxi perche il voto era "italiano", adesso sento che i responsabili dello sfascio di quel sessantennio vogliono "essere autonomi", cioè dopo avermi fracassato i coglioni con preti e comunione e liberazione adesso sono anche "indispettiti" e vogliono andarsene da soli....il veneto vuole lo statuto speciale? ma siamo matti? io lo toglierei anche a chi ce l'ha lo statuto speciale...che cazzo vuole dire che cazzo hanno di speciale veneti e trentini che io Toscano non abbia? che se ne vadano tutti a fan culo io mi pento solo di aver sopportato DA SEMPRE governi che non mi rappresentevano ed impostimi da lombardi e veneti per vedermi, oggi, chiudere la porta in faccia, Aguro a questi "due popoli" tutto il male che sia possibile augurare senza incorrere in reati e se non si può non gli auguro proprio nulla. Disinterrasati saluti.
    • andreacannelli 2 mesi fa
      che centra mica lo votavo io fanfani lo votavate voi a vicenza, da me ha sempre preso 4 voti perche era un parolaio come renzi anche lui vecchio arnese ex dc. Io non sono svantaggiato sono solo indignato di chi ha preso a mani bassi quando aveva le pezze al culo per poi fare il sacrificato...la mia terra che esiste da piu tempo della tua ha sempre preso meno di quello che ha dato.
    • Fabio T. Utente certificato 2 mesi fa
      È toscano uno degli artefici della svolta a SX della DC, verso i socialisti: Amintore Fanfani. Con Moro, La Malfa & c. Fu 6 volte presidente del consiglio con record di età per l' ultimo incarico, 79 carnevali suonati. Non metterla sul regionalismo dei colpevoli, parti e arrivi svantaggiato con la toscana.
  • Patty Ghera Utente certificato 2 mesi fa
    "Presto avremo politici, sindaci e ministri musulmani" Abdallah Khezraji, presidente dell'associazione Hilal, profetizza: "Tra qualche anno i musulmani italiani potranno anche rivestire ruoli importanti come quelli di politici, sindaci o pure ministri"
    • Zampano . Utente certificato 2 mesi fa
      marina scusa, ma che c'azzecca "se sono cittadini italiani"? Non capisci che la religione islamica fa a botte contro la nostra Costituzione? Non sai che il corano non è solo un testo religioso ma è anche un codice di norme, un vero testo legislativo? Bisogna capire questo perchè per gli islamici c'è solo l'Islam, non l'Italia, gli italiani, la Costituzione e tutto il resto. Bisogna considerare la cosa molto seriamente, perchè i politici del PD e i buonisti ci stanno solo creando i problemi per il futuro...
    • Patty Ghera Utente certificato 2 mesi fa
      La maggior parte degli italiani, è ben lieto.
    • marina s. 2 mesi fa
      Ben lieta
    • Patty Ghera Utente certificato 2 mesi fa
      Siamo in due
    • marina s. 2 mesi fa
      E pure io
    • Patty Ghera Utente certificato 2 mesi fa
      Certo, non vedo l'ora che venga approvato lo ius soli.
    • marina s. 2 mesi fa
      Se sono cittadini italiani...
  • vincenzodigiorgio 2 mesi fa
    quell'altra persona continua ogni post a scrivere col mio nome,anche il post precedente.praticamente me ne devo andare,già me la aveva giurata da molto tempo.il ceetificato ce l'avevo però è bloccato da tanto ormai. ciao.
    • oreste .. Utente certificato 2 mesi fa
      Il certificato non è bloccato è la mail che ti hanno bruciato...chiedi allo staff(in alto a dx) il ripristino della certificazione,se poi avevi un'icona sulle donazioni ,risulta più facile il ripristino. Ma devi scrivere,scrivere,scrive...perchè non sei stato il solo ad essere stato bannato! Devi ricordarti la mail e l'account! Se non lo ricordi chiedi allo staff.... altro non ti so dire!
  • Ezio Polonara Utente certificato 2 mesi fa
    IDIOZIA PURA...IL DEMOCRATISMO FOLLE e ESASPERATO DEL M5S MOSTRA TUTTI I SUOI LIMITI IN QUESTE EVENIENZE...SE IL POPOLO VENETO VA A VOTARE PER AVERE LA SOLA AUTONOMIA, PERCHE' I CAPI LEGHISTI ESULTAVANO PER LA RICHIESTA D'INDIPENDENZA DELLA CATALOGNA, CHE, AUTONOMA LO E' GIA' ABBONDANTEMENTE? E LA META' DEL POPOLO CHE NON VUOLE QUESTO SCEMPIO? L'ITALIA HA AVUTO MILIONI DI MARTIRI PER LA SUA UNITA' E NON BISOGNEREBBE ACCAREZZARE QUESTE ISTANZE DISSOLUTRICI...ANZI, BISOGNEREBBE CAPIRE CHE L'AUTONOMISMO ALLE REGIONI CHE ATTUALMENTE LO HANNO....ANDREBBE REVOCATO! MA, TAN'E', I LIMITI DI GRILLO E DEL M5S ORAMAI LI CONOSCIAMO....E COMUNQUE NON MI SI REPLICHI DICENDO: " MA, LO VUOLE IL POPOLO, E COMUNQUE SI TRATTA SOLO DI AUTONOMIA"....
    • oreste .. Utente certificato 2 mesi fa
      ora entro nel merito: ma tu credi ancora che il referendum sia stato fatto per l'autonomia? Se si vuol dire che hai una pessima opinione degli strateghi politici e della comunicazione della Lega. Come se il nano chiedesse alla sua regione(di Nuovo la Lombardia) volete l'aumento delle tasse si o no? voterebbero tutti no senza problemi di quorum. Trattandosi di una autonomia finanziaria è chiaro che qualsiasi cittadino sia andato a votare per averla. Quindi se il tema era volete tenervi i soldi delle tasse e dare quelle che servono a roma...beh,credo che siano andati a votare anche quelli che non erano della Lega(FI,AP,MPD,ed altri)...come dire Roma Ladrona...vogliamo i nostri soldi vedi come siamo forti? Alle prossime elezioni sappiate che dovrete fare i conti con noi non solo nel veneto ma anche in Lombardia,in poche parole la Lega deve esprimere il Capo politico nell'inciucio politico. Mentre il M5s applaude all'espressione democratica del popolo Lombardo-Veneto, peraltro previsto dalla costituzione,che non fa altro che rafforzare il principio referendale del m5s su problemi che riguardano i Cittadini Italiani.
    • oreste .. Utente certificato 2 mesi fa
      certo che sommare le pere con le mele e poi chiedere quanti kg di patate uno ha comprato risulta difficile! Ma lo sai cosa stai dicendo?
  • Fabio T. Utente certificato 2 mesi fa
    Voglio il m5⭐ al governo, prima di tutto in Sicilia, perché l' isola ha tali e tante risorse da renderla uno dei poli turistici più frequentati al mondo. Siciliani, per voi e per i vostri figli, votate l' unica forza politica che non ha alle spalle la finanza (intesa anche come "guardia di", visti gli arresti e le indagini negli altri partiti), le lobby , le banche .. Il m5⭐ ha alle spalle il popolo, unica forza che frequenta le piazze e la gente comune, senza scorta e privilegi da casta. La Sicilia merita altro ma lo decide con una matita, tra pochi giorni, il popolo siciliano.
  • oreste .. Utente certificato 2 mesi fa
    Non vorrei sbagliare ma il riferimento più importante ed aderente al post sembra il 119!
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