La sanità nel Lazio è un disastro

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di Roberta Lombardi, candidato presidente del Lazio per il Movimento 5 Stelle

La Repubblica scrive che la situazione delle liste di attesa negli ospedali pubblici migliora quasi in tutta Italia, salvo che nel Lazio ed in particolare a Roma, dove - si legge - "è un disastro" ed "è impossibile prenotare un'ecografia, una mammografia o una risonanza". La questione delle liste di attesa e della sanità pubblica, come tutti sanno, è competenza delle Regioni e non dei Comuni, ma l’unica cosa che il presidente uscente Nicola Zingaretti riesce a dire è che i numeri sono falsi. Per la prima volta un quotidiano ha il coraggio di rompere la cortina di omertà intorno alle bugie del Pd e Zingaretti risponde che sono falsità. Bel modo di amministrare e di rendere conto del proprio lavoro ai cittadini.

Cos’è? Siamo tutti gufi come andava dicendo qualcuno? È un gufo anche chi per prenotare un esame medico deve attendere mesi e mesi? Il problema delle liste di attesa è serissimo e va affrontato con competenza. Nel Lazio, come ho già spiegato nei giorni scorsi, si possono abbattere in 6-7 mesi (qui il nostro piano). Serve solo la volontà politica, quella che è mancata finora a chi ci ha amministrato in Regione. #LaNostraRegioneDiVita

Commenti

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  • Oronzo Barberio Utente certificato 1 mese fa
    Risposta a Rossana, ma valida per Intramenia vuol dire "dentro le mura". Anni fa esisteva il medico a tempo pieno (40 ore) e quello a tempo definito (30 ore) che fuori faceva tutto compreso il medico della mutua. Era ottimo perché in ospedale imparava e fuori era più bravo, ovviamente. Per motivi ideologici hanno eliminato il tempo definito, il medico solo dentro l'ospedale. Il risultato è stato il medico impiegato che se voleva lavorava se no faceva l'impiegato. Avendo anche perso molto potere d'acquisto con i vari contratti etc, ad un rinnovo un Ministro disse: "Non vi posso pagare, ma concedo al medico di fare una attività dentro l'ospedale, utilizzando attrezzature, locali e personale dell'ospedale, che per questo ne prende una quota". Ovviamente alcune categorie sono state favorite, altre, per es. Anestesisti-rianimatori ed in genere chi lavora più pesante, no. Ci sono stati molti abusi, è vero, ma pretendere di eliminare questa attività vuol dire aumentare ancora le liste di attesa (chi pagherebbe dovrebbe o andare nel privato tout court o allungare le liste). 2) avere di nuovo i medici solo impiegati, e ce ne sono tantissimi scoglionati che aspettano solo la pensione e se ne strafregano di tutto. Con ciò spero di aver chiarito che strillare che l'intramenia è responsabile delle liste d'attesa ed eliminarle servirebbe solo a continuare a maltrattare il classico medico ospedaliero, che non ne ha bisogno, e che il discorso è molto più complicato di quanto gli attivisti faciloni credono. Cioè, se non c'è sicurezza in Italia, diminuiamo lo stipendio ai poliziotti così saranno più efficienti. Spero che anche un bambino capisca la cazzata.altri.
  • elio d'annunzio 1 mese fa
    MA BASTA CON I TERMINI INGLESI QUANDO NON SI CONOSCE NEANCHE L'ITALIANO!! MA CHI E' QUEL GENIO CHE VI SUGGERISCE I TERMINI IN INGLESE?? RALLY... MA COS'E' UNA CORSA DI AUTO?? MAFACCIATEMI IL PIACERE...NON RENDETEVI RIDICOLI..ALMENO VOI
  • terenzio eleuteri Utente certificato 1 mese fa
    Alle malignità bisogna dargli sfogo: quelli che non possono prenotare......dove vanno per risolvere il problema ??? Fuori i nomi delle strutture alternative alle strutture pubbliche e di chi sono ??
  • Nino D () Utente certificato 1 mese fa
    Oggi nessuno parla dei problemi della Sanità nel Lazio ...ma il prossimo anno dopo il voto che dara la Regione ai 5 stelle vedrete i titoloni su tutti i giornali Italiani le trasmissioni TV che accusetanno la cattiva sanità nel Lazio....tutta colpa dei 5 stelle che come dice Berlusconi non possono governare l'Italia perché non hanno le amicizie giuste ...
  • rosella d. Utente certificato 1 mese fa
    C'è anche un'altra ragione: poiché molti ospedali nel meridione sono al collasso, molta gente va a curarsi a Roma, o in altre città del centro-nord. Pensiamo agli ospedali napoletani, dove dottori e personale affrontano situazioni da terzo mondo. Li abbiamo visti tutti, o no?
  • Oronzo Barberio Utente certificato 1 mese fa
    Daie con le cazzate. L'attività intramenia va regolamentata, ma NON è la responsabile delle liste di attesa. Tale attività nasce per compensare i mancati contratti dei medici. Un medico lavora come gli permette l'organizzazione sanitaria, quando finisce è libero di svolgere una qualche attività ed è ovvio che chi si rivolge a lui ottiene subito la prestazione. I problemi sono tantissimi, ma prendiamone due: 1) blocco degli straordinari. Se io sono disposto a fare una seduta in più non permettono di farla perché non vogliono pagare straordinari (in altre realtà strapagano per far fare attività in più). 2) tutto quello che si può viene demandato alle Cooperative!! che sono il vero cancro della Sanità. C'è sempre il blocco pesante delle assunzioni (e delle attività di cui sopra) proprio perché si danno attività alle Coop, in genere strumento del politico locale per incassare soldi a iosa tramite capibastone e affini. Per questo hanno eliminato i portantini ed inventato gli OS, per questo esternalizzano a infermieri sottopagati e sfruttati tutto il possibile, etc etc, il discorso è lunghissimo. Infine la nomina dei Dirigenti, che mi sembra l'unica cosa che si vuole toccare. TUTTI quelli che contano vengono presi praticamente a chiamata diretta con concorsi legali ma di farsa, sulla base dell'appartenenza politica dei furbi. E qui mi fermo perché già so come andrà a finire ed è inutile addentrarsi, un attivista mi ha detto che è giusto che il medico prenda meno dell'infermiere ed a questo punto non solo non si discute, ma non si va da nessuna parte. Dico solo che Roma è una realtà a parte. Ho lavorato per anni in un ospedale del centro, venendo a Roma ho paragonato il lavoro nell'unità di tempo, corrispondeva a oltre 240 anni di attività a Roma. Nel centro andavo a lavorare (ma anche lì stanno privatizzando tutto), a Roma si va AL LAVORO (che è diverso), per il meridione non ho parole.
    • Oronzo Barberio Utente certificato 1 mese fa
      Intramenia vuol dire "dentro le mura". Anni fa esisteva il medico a tempo pieno (40 ore) e quello a tempo definito (30 ore) che fuori faceva tutto compreso il medico della mutua. Era ottimo perché in ospedale imparava e fuori era più bravo, ovviamente. Per motivi ideologici hanno eliminato il tempo definito, il medico solo dentro l'ospedale. Il risultato è stato il medico impiegato che se voleva lavorava se no faceva l'impiegato. Avendo anche perso molto potere d'acquisto con i vari contratti etc, ad un rinnovo un Ministro disse: "Non vi posso pagare, ma concedo al medico di fare una attività dentro l'ospedale, utilizzando attrezzature, locali e personale dell'ospedale, che per questo ne prende una quota". Ovviamente alcune categorie sono state favorite, altre, per es. Anestesisti-rianimatori ed in genere chi lavora più pesante, no. Ci sono stati molti abusi, è vero, ma pretendere di eliminare questa attività vuol dire aumentare ancora le liste di attesa (chi pagherebbe dovrebbe o andare nel privato tout court o allungare le liste). 2) avere di nuovo i medici solo impiegati, e ce ne sono tantissimi scoglionati che aspettano solo la pensione e se ne strafregano di tutto. Con ciò spero di aver chiarito che strillare che l'intramenia è responsabile delle liste d'attesa ed eliminarle servirebbe solo a continuare a maltrattare il classico medico ospedaliero, che non ne ha bisogno, e che il discorso è molto più complicato di quanto gli attivisti faciloni credono. Cioè, se non c'è sicurezza in Italia, diminuiamo lo stipendio ai poliziotti così saranno più efficienti. Spero che anche un bambino capisca la cazzata.
    • ROSSANA I. Utente certificato 1 mese fa
      Dovrebbe essere libero di svolgerla fuori dall'ospedale l'intramoenia e non usare le stesse stanze gli stessi macchinari e dare una percentuale all'ospedale come succede in alcuni ospedali di Roma. Per le altre città non lo so io l' ho subito a Roma questo trattamento. Per me questo significa togliere tempo a chi chiede la visita con ticket o convenzionata, potrebber far fare gli straordinari ai medici e pagarli ma sicuramente l'ospedale guadagna di più con la percentuale. Io non sono contro i medici ma credo che siano trattati male come sono trattati male i cittadini!
  • elio d'annunzio 1 mese fa
    DATI SANITARI PERSONALI DEGLI ITALIANI ALLE MULTINAZIONALI SENZA CONSENSO!!! passa la norma in Italia..ma i 5s in parlamento se ne sono accorti?? questo è un altro gravissimo attacco alla liberta' degli italiani non ho parole..i 5s dormono come sui trattamenti sanitari obbligatori della devastante legge Lorenzin-Renzi?? Elio d
  • ROSSANA I. Utente certificato 1 mese fa
    L'INTRAMOENIA RUBA TEMPO ALLE LISTE POTEVANO ALMENO AVERE L'INTELLIGENZA DI ASSUMERE TUTTI QUEI MEDICI SENZA LAVORO E FARE UN REPARTO IN PIU' in tutti gli ospedali!!!!!!!! CHE SCHERZI !!! LA MATERIA GRIGIA NON CI ARRIVA!
  • ROSSANA I. Utente certificato 1 mese fa
    Se invece di andare allo sportello convenzionato vai allo sportello INTRAMOENIA la stessa visita nella stessa strutturs spesso con lo stesso dottore la fai in pochi giorni E che è una MAGIA? Si i SOLDI FANNO LA MAGIA e intanto le persone che pagano il ticket o che sono esenti per patologie vedono i loro tempi SEMPRE PIU' LUNGHI!!! Ma come cavolo si fa a creare queste situazioni UNA VERA VERGOGNA!!!!
  • Clesippo Geganio Utente certificato 1 mese fa
    i problemi italiani non dipendono dalla crisi economica ma dalla politica infame di stampo delinquenziale che tiene soggiogata l'intera popolazione per saccheggiare l'intera nazione. Se quei fenomeni di cittadini che votano la partitocrazia non lo capiranno sarà inutile sperare di liberarci dalla crisi, facilitata da una classe politica e dirigente priva di coscienza. Praticamente è come se dessero il voto al loro boia!
  • PAOLO CARUSO 1 mese fa
    Il problema dei tempi lunghi delle liste d'attesa che si è sempre piu' aggravato in questi ultimi anni rientra complessivamente in tutta la gestione politica della sanità italiana. Certo il meridione è quello che paga piu' di tutti in ordine di efficienza, vuoi per le ataviche carenze strutturali, vuoi per le carenze del personale sanitario ridotto sempre piu' per problemi di gestione di bilancio, vuoi anche per il pesante condizionamento clientelare che affligge la sanità pubblica spesso a favore del privato. I politici è chiaro che non risentono minimamente dei contraccolpi di tale inefficienza di cui sono i principali responsabili. Il cambiamento del sistema paese soltanto, voluto dai cittadini, migliorerà l'assistenza sanitaria pubblica e tenderà a risollevare il divario tra nord e sud del paese
  • Armando Pace 1 mese fa
    Vivo a milano e quando qualche amico lamenta qualche dolore e mi dice devo trovare almeno 150€ per fare un controllo io gli suggerisco ma scusa vai con la tessera sanitaria attraverso l'impegnativa del medico di base, mi sento sempre rispondere ..intanto che aspetto mesi magari sono già morto di cancro....mi dite perché dobbiamo stare nelle mani di un ministero condotto da una defix come la lorenzin. ....lunga vita Beatrice! !!mamma mia!!Ma perché in politica scendono sempre certi individui?
  • Vincenzo A. Utente certificato 1 mese fa
    Provate a pensare se la sanità dipendesse dal Comune e non dalla Regione, si sarebbe scatenata per settimane la terza guerra mondiale , tutti i giornali, le Tv i TG di tutte le ore , avrebbero stampato anche volantini da distribuire agli incroci. Invece neanche una parola in TV, tutto tace, nessuno sa nulla, il presidente dice che non è vero. Azz, sono infami senza vergogna. W M 5 * * * * *
  • Clesippo Geganio 1 mese fa
    ricordate questa vicenda? corriere.it/politica/12_agosto_29/polverini-operata-roma-reparto_b7a6d904-f199-11e1-975b-225a9f9609c6.shtml Questa è l'Italia.
    • rosella d. Utente certificato 1 mese fa
      Infatti non succede mai che qualcuno di LORO si ricoveri in qualche ospedale italiano. Ne avete mai incontrati? io no eppure purtroppo li frequento. Ma un accidente a LORO non prende MAI?
  • giovanni . Utente certificato 1 mese fa
    CARA ROBERTA, se ti serve una testimonianza sono pronto. Mi devo operare di ernia e alla visita dell'ospedale San Giovanni (ottenuta dopo otto mesi) mi si dice che per l'operazione devo aspettare un altro anno. Mia moglie non riesce ad avere una mammografia perchè le liste sono chiuse. Una vergogna assoluta.
  • Nadia R. Utente certificato 1 mese fa
    Comunque il giornalaio di turno intendeva sbattere in prima pagina la città di Roma, che fa sempre titolo negativo ovviamente.
  • VINCENZO ANTONA Utente certificato 1 mese fa
    Per quale motivo si è arrivati a questa situazione? Disorganizzazione?, Clientelismo?, Appalti al limite della correttezza?, Spese su servizi sanitari affidati a privati e che potrebbero essere facilmente ed egregiamente effettuati dallo Stato? (Roberta Lombardi sa di cosa parlo): purtroppo la situazione ormai è incancrenita e per venirne fuori bisognerebbe resettare tutto e metterci il naso dentro. Una cosa mi auguro, oltre alla vittoria di Roberta, che i futuri collaboratori vengano scelti in base alle competenze e all'onestà (anche intellettuale), e non solo perchè aderenti al Movimento della prima ora. Un grande augurio.
  • mzee.carlo 1 mese fa
    ma guarda, se ne sono accorti quando tutti ne sono a conoscenza. Se la responsabilità fosse stata della Raggi, sai che campagna e che titoloni.
  • oreste .. Utente certificato 1 mese fa
    E' evidente che per "sanità",quella dei politici,Zingaretti compreso,non ci sono problemi! Azz..c'hanno pure la Sanità integrativa...loro non sanno cosa voglia dire liste di attesa. Che qualcuno mi dica che qualche politico ha atteso mesi per un esame! Maiali e ladri!
    • Giorgio P. 1 mese fa
      E poi nel caso che devono pagare per sbaglio una visita richiedono il rimborso come fanno per i gratta vinci ecc.. ,poi si giustificano che la politica costa ,sti bastardi!!
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