Legge elettorale M5S: Le soglie di sbarramento - Aldo Giannuli

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"C’è una polemica ricorrente che riguarda l’eccessivo numero dei partiti, si dice in Italia ci sono troppi partiti. Dobbiamo capirci che cosa significa troppi partiti. Facciamo un esempio, ci sono due Paesi, uno in cui c’è un partito che prende il 75% dei voti da solo e poi altri venti partiti che si suddividono il restante 25 per cento. Dall’altro lato invece abbiamo un Paese che ha tre partiti che grossomodo si dividono il 33 per cento ciascuno. Quale è il Paese con il maggiore livello di frammentazione? È evidente che è il secondo.
Nel primo caso c’è un partito che con il 75% è in grado di governare da solo, è in grado, se fossimo in Italia, addirittura di riformare la costituzione da solo, e gli altri partiti sono scarsamente influenti, se c’è un partito dominante che supera e in modo anche cospicuo il 50% gli altri partiti possono anche essere 40, ma questo non cambia niente. Viceversa un sistema politico in cui c’è un numero più limitato di partiti, ma sostanzialmente equivalenti, ha molti più problemi, perché deve realizzare delle coalizioni. Questo naturalmente se si è in un sistema di tipo parlamentare come quello italiano e non presidenziale, dove il discorso cambia.
Allora si pone il problema di come riusciamo a contenere il numero dei partiti? Beh, questo dipende anche molto dalle situazioni ambientali. Se la situazione è quella italiana un’eccessiva semplificazione può risultare negativa.
Ci sono vari sistemi, un sistema per contenere la frammentazione lo avete già scelto, è quello del proporzionale rettificato, del proporzionale corretto, che è stato scelto uno dei mezzi del proporzionale corretto, proprio con l’idea di dare più forza al partito di maggioranza relativa, ridimensionando, scoraggiando l’eccessiva frammentazione.
Ci sono poi altri due sistemi, uno è la clausola di sbarramento, per cui tutti i partiti che non raggiungono una certa soglia, che vedremo quale è, non sono ammessi in Parlamento. Poi c’è un altro sistema, che è quello dell’ampiezza dei collegi, non si dà luogo a collegio unico nazionale per recuperare i resti di quello che i partiti prendono nelle varie circoscrizioni, e si fanno collegi molto piccoli, nella consultazione, qui, è emersa l’idea di collegi intermedi, ma intermedio può significare tanto sette, otto, candidati per collegio quanto può significarne 40, 50, 60, e nella Prima Repubblica Milano e Roma superavano i 55 candidati.
Quindi ci sono due possibilità.
La clausola di sbarramento è quella del 5%, in realtà in Italia il 5% è una soglia piuttosto elevata, però potrebbe essere adottata. Nella prima Repubblica c’era una soglia di sbarramento, che era quella per cui era ammesso al riparto dei voti in sede nazionale il partito che avesse almeno 300 mila voti al livello nazionale e un quoziente pieno in una circoscrizione. Quindi la prima cosa da decidere è se mettere una clausola di sbarramento o meno. La seconda è decidere, adesso se la soglia di sbarramento deve essere minima, come può essere appunto 300 mila voti al livello nazionale, o media, e quindi possiamo prevedere un due o tre per cento o un milione di voti, per intendersi, o se deve essere invece alta.
L’alternativa sono i collegi piccoli, quindi nessun recupero in sede nazionale e collegi limitati di sei/sette deputati, per cui vengono premiati i partiti più forti e quelli territorialmente più concentrati. Queste sono le due opzioni base con le sotto opzioni, bisogna però tenere presente due cose in questo ragionamento: voi avete scelto, il sistema del proporzionale corretto, quindi già c’è un elemento di dis-rappresentatività, una correzione ulteriore con clausola di sbarramento aumenta, ulteriormente, il livello di dis-rappresentatività, perché poniamo un certo numero di partiti raccolga complessivamente il 10% dei voti, e non siano rappresentati. Quei seggi saranno presi dai partiti più grandi e il Parlamento risulterà ulteriormente dis-rappresentativo, quindi nel dosare l’equilibrio generale tenete presente questo aspetto.
Ultima questione: i sistemi elettorali devono avere una loro pulizia e trasparenza, devono essere comprensibili, non è consigliabile che abbiano troppe eccezioni, clausole, quindi se c’è, per esempio, una clausola di sbarramento è opportuno che sia uguale per tutti, non si può iniziare a dire no, il 4% se sei da solo, il 2% se sei in coalizione, che era il Porcellum, oppure sì, c’è lo sbarramento che però non si applica ai partiti con almeno tre circoscrizioni piene, che significa premiare un partito ben determinato, perché è quello che ha maggiore concentrazione locale. Quindi in questo senso suppongo sia opportuno, tra le opzioni proposte, tenere presente una certa linearità che non preveda eccezioni o ulteriori sottospecificazioni che rendano poi illeggibile il testo complessivo.
Quindi sostanzialmente il quesito è: primo nessuna clausola di sbarramento, secondo una clausola limitativa fissa, che può essere appunto il 5%, etc., oppure collegi relativamente piccoli, senza recupero in collegio nazionale. Optando per la scelta di una delle due clausole di limitazione bisogna poi decidere se la clausola di sbarramento deve essere minima, poniamo 300 mila voti, media, poniamo un milione di voti o alta, cioè 5 – 6 per cento. Nel caso si scelga la formula dei collegi limitati, bisogna decidere se si tratta di una restrizione forte, che parla di una media di 6 – 7 candidati per collegio o se invece optiamo per una formula più larga, che però preveda 25 – 20 deputati per collegio, per cui se un partito non ha il 4 – 5 % in una circoscrizione perde tutto in quella circoscrizione, però da qualche altra parte magari avrà una percentuale di 4 – 5 % e quindi una parte dei suoi voti riuscirà a utilizzarla." Aldo Giannuli

Commenti

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  • Giorgio Cigolotti Utente certificato 3 anni fa
    lucia annunziata, nota manganellatrice targata pd, si presta alle sporche manovre dello "svizzero" de benedetti. lucia annunziata SEI UNA VERGOGNOSA SERVA.
  • Stefano 3 anni fa
    C'ho pensato a lungo e alla fine sono arrivato alla conclusione che forse la soluzione migliore di tutte e che rappresenta il futuro e' che non si votino piu' partiti o le persone ma direttamente le idee sui programmi operativi da applicare. Una volta definito quel che c'e' da fare si puo' nominare per elezione o per concorso coloro che sono chiamati ad attuare il programma. Ovviamente chi non fa il proprio lavoro va a casa e si chiama un altro ad operare al posto suo. Saluti, STEFANO
    • Massimiliano Sardelli Utente certificato 3 anni fa
      si ma chi determina i programmi da applicare ?
    • Maria Y. Utente certificato 3 anni fa
      Cioè, non avere un governo, come nel Belgio ? se è questo che vuoi dire, sono d'accordo, ma come si fa ad arrivare a questa situazione, con referendum?
    • Massimiliano A. Utente certificato 3 anni fa
      Quello che proponi è la democrazia liquida realizzata, che dovrebbe essere il nostro vero obiettivo: discutendo sulla legge elettorale, lo stiamo invece un po' perdendo di vista. Sono invece molto soddisfatto del lavoro che si è cominciato a fare abituando le persone a votare sulle idee e non sulle persone (con le consultazioni online che stiamo tenendo regolarmente). Se il 51% dei cittadini entrasse definitivamente in quest'ottica, non ci sarebbe nemmeno bisogno di vincere le elezioni: si avrebbe un cambiamento dello status-quo "di fatto".
    • franco a. Utente certificato 3 anni fa
      l'ho proposto più volte: basta poco qualunque parlamentare o pubblica istituzione riceve stipendi max 250 euro è in carica 6 anni non ha privilegi di NESSUN genere! è un lavoro a tempo DETERMINATO! indagine finanziaria all'elezione ed alla scadenza di ogni annualità .....e il problema E' RISOLTO!!!!!
  • Il campagnolo 3 anni fa
    Buonasera, scusate se faccio irruzione fuori tema. Ma penso debba farlo! Ho appena sentito e risentito (per sicurezza) la telefonata fra il "finto Vendola" della Zanzara di radio 24 e Fabrizio Barca (direttore generale dello stato e candidato in pectore del nuovo governo) sul sito del Corriere! Consiglio a tutti,se non già fatto, di ascoltare subito la telefonata, c'è da rabbrividire!
    • antonella g. Utente certificato 3 anni fa
      Sono pazzi, son cose da non credere, giocano a Risiko sulla nostra pelle
    • P. S. (ilmionomeènessuno27) Utente certificato 3 anni fa
      Stile Taranto?
    • Monica R. Utente certificato 3 anni fa
      Si è da ascoltare ://www.radio24.ilsole24ore.com/notizie/lazanzara/2014-02-17/finto-vendola-beffa-fabrizio-185728.php
  • Monica R. Utente certificato 3 anni fa
    Avevo smesso di scriverlo, confidando nel metodo democratico proposto dal Movimento, ma oggi come oggi, visti i risultati che non arrivano, torno nella mia e dico che se non scendiamo in piazza e facciamo protesta continuata, qui non cambia un cazzo di niente. Forse non cambierà niente lo stesso, forse ci prenderemo le manganellate, ma questa lenta agonia è estenuante. Ci prendono per il culo, ragazzi. Con la scusa della democrazia (a senso unico, però) quelli che stanno al potere ci stuprano anche l'anima. Smuoviamoci!
    • Monica R. Utente certificato 3 anni fa
      Ciao Giuliano, venderemo cara la pelle
    • giuliano m. Utente certificato 3 anni fa
      Cosa aspettiamo che ci stendano il tappeto? Avanti Savoia,prendiamoci il futuro
    • Monica R. Utente certificato 3 anni fa
      Il malumore aumenta, vero Luca?
    • Monica R. Utente certificato 3 anni fa
      E' così Pà, ormai sono mesi che tirano a campare, si passano la palla uno con l'altro, perchè nemmeno il pd o il pdl sa più saltarci fuori da questa enorme m... in cui ci hanno cacciato con decenni di malapolitica. Mai un'iniziativa per aumentare il lavoro, sanno soltanto salvare le banche, porca ... Ma fino a quando dobbiamo stare a guardare?
    • Luca M. Utente certificato 3 anni fa
      son d'accordo
    • P. S. (ilmionomeènessuno27) Utente certificato 3 anni fa
      Non posso che darti ragione, solo la piazza può sortire qualche cambiamento, altro che legge elettorale, quelli manipolano tutto!
  • antonella g. Utente certificato 3 anni fa
    O.T. Sto guardando una delle poche trasmissioni che valga il canone Rai: Presa Diretta di Riccardo jacona. Intervistava Nicola Gratteri, ottimo magistrato in prima linea contro la criminalità organizzata. Jacona ha chiesto di commentare su Twitter, sollecitando Renzie a scegliere Gratteri come nuovo ministro della giustizia. Facciamolo, dai. Proviamo a sponsorizzare questo magistrato serio e competente. Rompiamo le scatole a Renzie, che magari si starà facendo suggerire altri nomi dal suo consigliere in pectore Verdini..... Renzi, vogliamo Nicola Gratteri come nuovo ministro della Giustizia!! (Fossi nell'ufficio Comunicazione del M5S, farei qualcosa in proposito)
    • Massimo Lafranconi Utente certificato 3 anni fa
      Con Alfano al Viminale? Voi vivete nel mondo dei sogni, nemmeno come provocazione é plausibile Gratteri alla giustizia
    • nessun copy 3 anni fa
      appunto come hai detto si sta facendo suggerire da Verdini. deve cominciare a restituire i favori visto che lo stesso verdini lo ha aiutato a scalare la politica Non c'è speranza a chiedere a questo presuntuoso arrivista saluti da nessun copy
    • antonella g. Utente certificato 3 anni fa
      Oltretutto Gratteri era stato incaricato da Letta di preparare un dossier con i provvedimenti utili per velocizzare e rendere più efficiente la giustizia in Italia. Il dossier è pronto. Letta è caduto. Che farà Renzie? Staniamolo.
  • al nair gfr Utente certificato 3 anni fa
    ot poveri Marò la loro più grande "colpa"????? essere italiani, "supportati" dalle istituzoni italiane.....mah!
    • er fruttarolo Utente certificato 3 anni fa
      Che vor di'?? Rutelli,t'o ricordi,girava cor motorino o,a vorte,co' a bicicletta...ma,quanti sordi s'è inbertato?? Quarcuno,mo',girà co' a Smart...
    • antonio d. Utente certificato 3 anni fa
      Da bordo di una nave lunga 250 metri, alta 30 metri capace di una velocità di 18 nodi, hanno sparato ad una pericolosissima barca pirata di 9 metri, alta 5 metri, capace di una velocità di 8 nodi, zeppa di pirati.
    • Er Caciara ....... Utente certificato 3 anni fa
      a fruttaro'..........ma quanno eri giovane nn te volevi arrola' nei palombari-ciclisti ?
    • al nair gfr Utente certificato 3 anni fa
      buongiorno fruttaaaaaaaaaaaaa :))))))
    • al nair gfr Utente certificato 3 anni fa
      sai, potrebbero avere anche le loro responsabilità, ma il trattamento che hanno subito, data l'incompetenza di chi ha impartito l'ordine di approdare a Kochi, credo sia una responsabilità/negligenza tutta made in italy :( buongiorno nessuno! :)
    • er fruttarolo Utente certificato 3 anni fa
      Musica?? http://youtu.be/J7Z_8qZlLIY
    • er fruttarolo Utente certificato 3 anni fa
      Meno male che nun me so' aruolato.Er sogno mio,da picolo,era da a caccia ai pirati...d'a strada,der mare,d'a rete,d'a disinformazzione,etc... Buongiorno!!
    • P. S. (ilmionomeènessuno27) Utente certificato 3 anni fa
      seguono le sorti di tanti altri che hanno fatto il loro dovere ma che come gli altri sono stati sacrificati da uno Stato che non c'è...
  • ANTONIO M. Utente certificato 3 anni fa
    Il vero problema sono le coalizioni, in Italia non abbiamo 3 partiti che si dividono il 33% ma abbiamo 2 coalizioni e 1 partito. E' possibile inserire il divieto di coalizioni? se così non fosse bisognerebbe trovare un disincentivo alla coalzione; ad esempio una soglia di sbarramento più alta in coalizione e più bassa fuori tipo 7% dentro e 4% fuori con la conseguenza che i voti al di sotto della soglia nella coalizione vengono persi dall'intera coalizione e non assegnati al maggiore come avviene nello schifezzelum (italicum). Chi è favorevole a questa idea può copiare e incollarlo come proprio commento. CIAO A TUTTI!
    • paola m. Utente certificato 3 anni fa
      anche a me le coalizioni non piacciono, vincono le elezioni poi si separano e si mettono all'opposizione,bel giochino.Divieto delle coalizioni,si vota il programma poi per il governo si metteranno d'accordo in base ai programmi,così facendo non ci sono grossi problemi di sbarramento
    • iacopo z. Utente certificato 3 anni fa
      Sono d'accordo gli incentivi alle coalizioni devono sparire
    • supercarlo S. Utente certificato 3 anni fa
      Sono d'accordo, disincentivare le coalizioni e sbarramento al 5%.
  • Antonio G. Utente certificato 3 anni fa
    Chi è stato eletto nel M5S e non è d'accordo con la Politica del Movimento e vorrebbe mischiarsi con gli attuali politici che fano accordi con pregiudicati, deve essere espulso dal Movimento.
  • Dario Franzin 3 anni fa
    Se posso permettermi di chiedere una cosa vorrei domandare perchè non si abolisce la coalizione di più partiti? Ogni partito deve correre da solo. Guardate SEL in coalizione insiema al PD e poi all'opposizione. Ma cosè ci pigliano per il c...lo? Grazie
    • Tukko67 aka (acronik-nauta) Utente certificato 3 anni fa
      Concordo: Si presentano insieme alle elezioni ed appena preso i voti, via, ognuno ad arraffare dove gli pare, è una truffa.
  • Lorenzo C. Utente certificato 3 anni fa
    Preghiera del buon politico: Napolitano nostro, che sei al colle, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, cosí a sinistra come a destra. dacci oggi la nostra diaria quotidiana e rimetti alle banche i loro debiti come loro non li rimettono ai loro creditori. Non ci indurre alle votazioni ma liberaci dal m5s. Amen.
    • Carlo B. Utente certificato 3 anni fa
      Tirare in ballo le parole di Gesù Cristo, per giunta quelle della sua preghiera più sublime, per una cosa così miserabile è qualcosa che fa male al cuore. Lo dico per te, non farlo più. Ciao.
    • P. S. (ilmionomeènessuno27) Utente certificato 3 anni fa
      Ottimo! :-)
  • gianluigi t. Utente certificato 3 anni fa
    almeno finchè ci saranno i rimborsi elettorali ad ogni elezione si presenteranno decine di micropartiti inutili inventati al solo scopo di papparsi i soldi pubblici: sono quindi a favore dello sbarramento.
  • Carlo Rossi 3 anni fa
    L'art. 49 della Costituzione stabilisce che "tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale". Non mi sembra proprio che la Costituzione escluda dal Parlamento partiti o coalizioni con vari milioni di voti, come pretenderebbero gli autori della proposta Italicum. Con l'applicazione di soglie di sbarramento eccessivamente alte, milioni di elettori rischierebbero di essere esclusi dalla rappresentanza in Parlamento e non potrebbero quindi "concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale" come invece stabilisce l'art. 49 della Costituzione. Il diritto stabilito nell'art. 49 della Costituzione deve essere garantito a tutti, sia ai cittadini che votano per partiti interni ad una coalizione sia a quelli che votano per partiti non in coalizione. Un'eventuale soglia di sbarramento deve essere molto bassa (1% o 2% circa) e uguale per tutti.
    • maria s. Utente certificato 3 anni fa
      Certo diritto di associarsi ma non di decidere. In democrazia la maggioranza vince. Quindi se l'obiettivo e il bene comune si associeranno sui principi le idee i programmi x diventare maggioranza. Se vogliono rimanere piccoli e locali gareggeranno x le votazioni locali, o faranno da controllori e veicolatori di informazione...
  • Robero Cerrato Utente certificato 3 anni fa
    Ciao ha tutti, ho fatto una simulazione di proporzionale corretto sulla base dei risultati delle elezioni 2013. Correggendo il proporzionale col metodo del divisore. Contando prima 1,2,3 poi 1,1.5,2 e infine 1,1.33,1.66.2, ecc. I risultati sono strabilianti non serve alcun sbarramento con gli step da 1/3 avremmo avuto una maggioranza parlamentare Bersani-Monti come previsto prima delle elezioni. Lista %Voti Seggi Divisore Divisore Divisore Porcellum (1,2,3,4) (1,1.5,2,2.5) (1,1.33,1.67,2) PARTITI IN AULA 10 11 8 8 BERSANI 29.781% 345 200 210 306 BERLUSCONI 28.960% 125 182 177 257 GRILLO 25.270% 109 185 198 291 MONTI 18.850% 47 53 43 57 INGROIA 2.247% 0 6 0 0 GIANNINO 1.122% 0 1 0 0 ALTRI 2.398% 2 3 2 2 MAGGIORANZA 316 Ho utilizzato i collegi del Porcellum e i voti della Camera dei Deputati.
    • Simona M. Utente certificato 3 anni fa
      Oddio, non ho capito... il divisore 1/3 sarebbe ottimale senza sbarramento? Perché?
  • Davide M. Utente certificato 3 anni fa
    A chi dice che con il proporzionale il M5S non darebbe mai al governo.... Dico che la legge elettorale non si fa cucita addosso a un partito ma si fa cucita addosso al Paese. Per chi dice che si sta scegliendo un maggioritario...forse non ha capito che si è scelto un sistema proporzionale. Io voterò per una soglia di sbarramento. Che sia almeno del 4%. Ok alla rappresentatività ma a tutto c'è un limite e i cittadini devono imparare a votare in modo intelligente.... Non si possono votare partiti nati sotto elezioni che sicuramente prederanno l'1%. Si dovrà andare verso partiti che più ci rappresentano che siano certi dal 4% in su. Per i collegi piccoli lo vedo come fumo negli occhi perché in Italia ci sono le promesse elettorali locali: clientelismi. Buona votazione a tutti!
  • raffaello raffaelli Utente certificato 3 anni fa
    Sento ildovere di ringraziare il dott Giannuli per le sue lezioni che sono un vero faro nella valle.... Infatti nessun cittadino italiano fino ad oggi ha avuto modo di istuirsi inmateria con un tutor che spieghi bene il meccanismo elettorale... Grazie di cuore!
  • jb Mirabile-caruso 3 anni fa
    A. Giannuli: "…..si dice che in Italia ci sono troppi partiti…….come ……………………riusciamo a contenere il numero dei partiti?…….. ……………………la clausola di sbarramento è quella del 5% ma….. ……………………l'alternativa sono i collegi piccoli……….i sistemi ……………………elettorali devono avere una loro pulizia e ……………………trasparenza…………"………………………………….. Professore Giannuli, La prego, non mi fraintenda: Le sono assolutamente grato per tutti gli sforzi fin qui fatti - e quelli che, sono certo, continuerà a fare in futuro - perché ognuno di noi potesse essere in grado di partecipare, con competenza, al processo decisionale di BASE del Movimento. A parte il grande aiuto che ci ha dato nel districarci nei meandri dei sistemi elettorali, il messaggio specifico che è a noi giunto dalle Sue pazienti lezioni è stato anche quello del concetto che il VOTO implica COMPETENZA sulla materia su cui si vota, e che - conversamente - votare senza una valida competenza è come giocare d'azzardo con il destino di noi tutti, vale a dire, della nostra Nazione. Desidero sperare che questo concetto di "competenza" si cristallizzi sempre di più nella COSCIENZA CIVICA di ognuno di noi, fino a portarci al riconoscimento dell'assurdità SUICIDA del presente voto "incompetente" caratteristico della nostra presente supposta Democrazia. Ma c'è un altro importantissimo messaggio che Lei dovrebbe fare il Suo meglio di farci giungere: quello che NON sarà MAI la semplificazione di questa o quell'altra legge a far nascere in noi quella COSCIENZA CIVICA che non abbiamo, ma - al contrario - sarà la sua acquisizione a rendere SEMPLICI - e poche - le nostre leggi future. Un esempio classico è quello della nostra burocrazia: tutti invochiamo la sua semplificazione, senza renderci conto che la pazzesca sua complessità è figlia primogenita della nostra FURBIZIA! Altri Popoli hanno una burocrazia semplicissima perché invece di essere FURBI sono semplicemente INTELLIGENTI! Occorre cambiare NOI STESSI: questo è il messaggio!!!
    • jb Mirabile-caruso 3 anni fa
      Ho scritto intenzionalmente "intelligenti", signor Caleffi, perché sono profondamente convinto che la furbizia è una perversione - vale a dire, una disfunzione…una condizione patologica - dell'intelligenza. Si tratta di una mia personale convinzione, ma ne sono convinto al punto da non aver alcuna perplessità nel dichiararla pubblicamente. Grazie del Suo cortese commento.
    • roberto caleffi (cr69) Utente certificato 3 anni fa
      Cambierei solo una parola...ONESTI al posto di INTELLIGENTI, non so se e' un detto solamente italiano : fatta la legge , fatto l' inganno...quello che in altri paesi e' un disonore da noi e' un vanto, ha ragione dovremmo veramente cambiare TUTTI, ma con la genetica non c' e' niente da fare...noi italiani siamo cosi... 'furbi' dalla nascita, i politici poi...
  • iacopo z. Utente certificato 3 anni fa
    Le circoscrizioni, secondo me, devono essere piccole (7-10 candidati ciascuna), senza soglie di sbarramento prestabilite. Ogni candidato deve essere residente nella circoscrizione in cui si presenta (e quindi nessuna candidatura multipla e ripescaggi vari). Questo elimina piccoli partiti senza candidati forti a livello locale. Inoltre permette di contenere molto il costo della campagna elettorale (non dovrà girare un grande territorio alla ricerca delle preferenze) e al tempo stesso garantirà un maggior legame col territorio.
  • Gaetano C. Utente certificato 3 anni fa
    Allora niente soglia di sbarramento, col metodo del divisore rettificato si è già limitata la rappresentatività dei partiti piccoli, puó bastare quella. Stringere i collegi va contro la scelta fatta precedentemente per i collegi intermedi, quindi la strada giusta e non prevedere nessuna soglia minima. Questo consentirà anche di evitare che partiti si coalizzano solo con lo scopo di entrare in parlamento, invece deve essere premiato chi si dimostra affidabile e porta un programma di qualità.
  • cesare muneghina (golpe) Utente certificato 3 anni fa
    IO SONO PER LO SBARRAMENTO 5% E SE NON CI ARRIVI SEI FUORI E NIENTE COALIZIONE. SENZA TANTI GIRI DI PAROLE, SEMPLICE SEMPLICE
  • vito b. Utente certificato 3 anni fa
    e una soglia di sbarramento culturale no? può votare chi supera un esamino di educazione civica. Questo è il mio "contributo".
    • ema dell (ema dell) Utente certificato 3 anni fa
      approvo alla stragrande!!!
    • Bruno Abate Utente certificato 3 anni fa
      è una cosa che mi ripeto da anni, ogni volta che incontro qualcuno che esclama di non capire niente di politica o di non interessarsene... ma poi vota. Chi arriva a 2 settimane dal voto senza nessuna informazione di base non riesce a farsi un'opinione concreta che riesca ad andare al di là degli slogan. Uno che voglia avere il diritto di voto dovrebbe avere il senso civico di informarsi sempre, non solo in prossimità delle elezioni. Più cittadini informati = meno prese per il culo :-)
    • Luca M. Utente certificato 3 anni fa
      applaudooooooooo!!!questa è la verità!!!!!grandissimoooooo vito!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • costantino demuro Utente certificato 3 anni fa
    la soglia di sbarramento è indispensabile 4/5 /6 non di più troppi piccoli si frantumano per dare voce non a una minoranza ma ad una lobi... Io leverei di mezzo le coalizioni o sei da una parte o sei dall'altra con il divieto del salto sei stato eletto in quel partito li rimani o torni a casa hai promesso un programma quello devi portare avanti altrimenti torni a casa ... senza tanti giri di parole ......
  • Giovanni Artini (john hyde) Utente certificato 3 anni fa
    Io solo per la eliminazione delle "coalizioni", quindi elezioni solo per i partiti/movimenti
  • Ius Gravitas () Utente certificato 3 anni fa
    Sbarramento al 5%. Efficace e chiara.
    • Massimo Lafranconi Utente certificato 3 anni fa
      Lo sbarramento al 5% accentua il carattere maggioritario di una legge che ha già un variazione maggioritaria. E' una scelta che andrebbe motivata con degli esempi, non escudo che per il sistema politico italiano sia una buona cosa, ma non dimentichiamo che con il metodo D'Hondt, in base alla dimensione dei collegi, garantisce una soglia di sbarramento già incorporata
    • Lady Dodi 3 anni fa
      Sono d'accordo. Semplice, giusto e fattibile.
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
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