In morte della cronaca giudiziaria

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di MoVimento 5 Stelle

C’erano una volta i cronisti di giudiziaria. Gente che consumava le suole facendo su e giù nel Palazzo di Giustizia. E dentro e fuori dal Palazzo: raccontavano i fatti, il loro sviluppo, i colpi di scena e il corso della giustizia. C’era un approccio che rendeva questo genere diverso dagli altri: l’avvicinarsi il più possibile alla verità dei fatti, la verifica scrupolosa di ogni dettaglio, l’oggettività della cronaca contro la manipolazione dei fatti. Perché la cronaca giudiziaria, prima ancora del giudizio del Tribunale, decide la vita o la morte (pubblica) delle persone. Per questo è sempre infarcita di verbali, ordinanze di custodia cautelare, sentenze, "carte". Perché in quel fronte non si può sbagliare. C’è chi addirittura ci ha rimesso la vita per la cronaca giudiziaria. Basti pensare a Mario Francese, cronista del Giornale di Sicilia, ucciso nel 1979 perché era troppo curioso. Lui che, primo e unico, era riuscito a intervistare la moglie di Totò Riina. E ancora più indietro si pensi a Mauro De Mauro, cronista de L’Ora di Palermo che a forza di scavare, indagare a fondo a proposito di due misteri italiani (il fallito golpe Borghese, la morte di Enrico Mattei), è scomparso in una serata del 16 settembre 1970. La lista sarebbe lunga e si commetterebbe il torto di dimenticare qualcuno ingiustamente.

Ma oggi anche la cronaca giudiziaria è morta. Tutti i giornali ieri mattina titolavano e scrivevano a proposito di una trattativa che i legali della sindaca Virginia Raggi avrebbero intavolato con la Procura di Roma per patteggiare una pena. L’hanno scritto tutti. Peccato che il legale di cui sopra non era neanche fisicamente presente a Roma, quindi ci si chiede come possa aver parlato di una questione così delicata coi pm di Roma se, semplicemente, non c’era. Poi, viene dato per certo il giudizio immediato, rito speciale che rende il procedimento molto rapido perché non richiederebbe particolari ulteriori approfondimenti. E, anche qui, ci si chiede come si possa prevedere l’esito di una procedura giudiziaria prima ancora di un passaggio cruciale come può essere quello di ascoltare la persona accusata: come dire che i magistrati hanno già “la sentenza in testa”. E poi, a proposito, i giudizi già emessi: da tutti, da tempo. Come se i magistrati, i giudici, gli inquirenti, fossero dei personaggi secondari di una storia già scritta: un canovaccio scritto da altri a cui devono attenersi. Aprendo i giornali pare già sia stato tutto deciso. La sentenza è stata emessa.

E allora, ci domandiamo, cosa avrebbero fatto Mario Francese o Mauro De Mauro? Avrebbero – magari – chiamato l’avvocato di Virginia Raggi e, così, avrebbero scoperto subito che era tutta una bufala. Avrebbero rispettato il ruolo dei magistrati e non li avrebbero relegati a mansioni secondarie. Avrebbero pubblicato tutte le notizie di cui avevano certezza ma specificando sempre il contesto e i personaggi chiamati in causa, senza prendere per oro parole di gente inaffidabile. Questo noi pensiamo avrebbero fatto, non gli apprendisti stregoni che prevedono il futuro. Queste pagine di giornali e i loro autori hanno sputato in faccia alla loro professione, per primo, e anche a chi, come Francese e De Mauro, per assolvere al meglio alla propria funzione ci hanno rimesso la vita. Vergognatevi almeno per loro

Commenti

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  • romaine pinna Utente certificato 11 mesi fa
    Ciao Dal prestito di due anni, il Credit Mutuel Bank sta facendo la cosa giusta nel nostro paese l'Italia. Questa banca sta facendo tutti i nostri cittadini che hanno bisogno di prestito di prestito. Così ho preso a condividere questo messaggio, questa azione da parte della banca non è riconosciuto il nostro stato. Così se avete veramente bisogno di un prestito, vi chiedo di contatto con loro su questa mail perché stanno già facendo prestiti anche ha molte persone e me. Ecco l'e-mail: creditmutuelbanquetransfertrap@gmail.com
  • Dar T. Utente certificato 11 mesi fa
    La solita ignobile macchina del fango editoriale guidata da lugubri personaggi come Caltagirone Messaggero, palazzinaro d'assalto, o De Benedetti Repubblica, grandissimo debitore MPS, aggiungiamo Corriere della Sera e l'Unità ed otterremo solo il 25% dei "giornali" sparafango che ogni giorno ipnotizzano gl'italiani più sprovveduti e gnoccoloni del Paese!
  • grazie mill 11 mesi fa
    Ci fate sapere come mai è stato chiesto il rinvio dell'interrogatorio della Raggi previsto per oggi?
  • paolo boccali Utente certificato 11 mesi fa
    Sono molto preoccupato per il degrado in cui è caduto questo paese. Non c’è segno d’inversione di rotta. Sono preoccupato per l’odio delle fazioni, specie di sinistra, tornate profonde e cattive come ai tempi del dopoguerra. I processi “ter” dediti a distruggere un singolo uomo, più di là che di quà . Come il dare addosso alla Raggi che da fastidio al sistema putrefatto, ignorando poi quanto pende sul sindaco di Milano. Quando l’azione penale andrebbe rivolta in ben altre direzioni assai più negativamente influenti nella vita di questo paese. Il continuare a voler osannare un Obama ignorando i fatti da lui combinati, mentre le attenzioni distruttive sono rivolte al Tycon. Noi latini levantini, come la molliccia stirpe europea, non siamo abituati a dare svolte nette, abituati solo a nasconderci dietro una finta democrazia. Sono preoccupato dal ritorno del “faccio tutto io”, per nulla ridimensionato dalla sonora tranvata del Referendum. Nessun ripensamento sugli sbagli fatti: energie enormi rivolte in direzioni prioritarie errate. Capace di spalmare prese in giro alle altre componenti politiche senza snocciolare un minimo delle numerose cose da fare per il bene della sempre più numerosa “povera gente”. Lui ha cose più importanti da fare. Come i suoi sinistri, più dediti ad ingigantire 24 ore su 24 le straminuzie della Raggi piuttosto che le necessità sempre più urgenti del paese: debito pubblico in continua crescita, una maggiore equità sociale, stimolare il lavoro. Sono preoccupato per un ristagno della nostra politica (quella dei 5S) Noi non dovremo perderci in mille rivoli di contestazioni di scarza importanza e più o meno personali, ma dovremo meglio affrontare con una migliore organizzazione una serie di temi di importanza prioritaria. A tal proposito sarebbe opportuno andarci a rivedere l'adunata di Piazza San Giovanni del 2013. Senza disconoscere i miracoli fatti.
  • gomez filia Utente certificato 11 mesi fa
    cio cio
  • claudio a. Utente certificato 11 mesi fa
    Stamattina ho visto il TG RaiNews24 diverse volte e mi sembrava vero e reale mi hanno quasi convinto che il movimento 5 stelle ha governato L'italia e ha massacrato e saccheggiato il nostro paese per tanti anni, poi sono ritornato in me e oh capito che era solo propagante per i vecchi partiti = il partito unico. E' stata usata Virginia Raggi per manganellare e fare apparire il movimento 5 stelle un partito di ladri. Ma Roberto Fico cosa vigile
    • claudio a. Utente certificato 11 mesi fa
      Questa è la nostra informazione http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Le-notizie-del-giorno-in-40-secondi-i-titoli-di-Rainews24-domenica-29-gennaio-f382fd93-c449-457a-bed0-0b504f3b9114.html
  • trisac 11 mesi fa
    Alcuni di noi propongono da giorni una manifestazione da tenersi a Roma, in appoggio alla sindaca Raggi contro il meschino bullismo mediatico di cui e' diventata il bersaglio. L'idea e' ottima e darebbe l'immagine di un movimento compatto a difesa del dialogo civile e democratico. TUTTI A ROMA QUINDI, PER UNA FESTA CONTRO I BULLISMI DELLA CASTA. FORZA VIRGINIA, E FORZA M5S!!
  • sebastiano b. Utente certificato 11 mesi fa
    Buongiorno Mi ricordo alle elementari che se il foglio era troppo pasticciato la maestra mi diceva di riscriverlo... Non vedo la differenza oggi, i pasticci sono innumerevoli, nella Giustizia oltre ai tempi biblici vediamo sentenze discordanti per casi uguali, sentenze eclatanti di 'ingiustizia' la politica meglio non parlarne in quanto è la mamma di tutti gli inciuci... IO non vedo differenza con il mio foglio scolastico, occorre riscrivere ciò che non va...
  • rino lagomarino Utente certificato 11 mesi fa
    Occorre una grande riforma da cima a fomndo della Giustizia così come dell'Informazione e di tutti gli altri settori della vita "pubblica". Tra la Svizzera e il Ruanda Burundi l'Italia si colloca al di sotto di quest'ultimo, con tutto il rispetto anche per l'Uganda, la Tanzania, lo Zaire e altri popoli simili più civili di noi. Quando abbandoniamo questa nostra "rivoluzione gentile" per praticare una sana tosatura dell'erba maligna con la falciatrice a mitraglietta? Sennò a cambiare 'sto paese ci vorranno intere generazioni.
  • Emilio C. Utente certificato 11 mesi fa
    Per la cronaca giudiziaria defunta è opportuno ricordare il principe degli Avvocati Penalisti del Foro di MILANO, basta leggere un libro di ARMANDO CILLARIO, già molti anni addietro il giornale quotidiano IL GIORNO dedico' settimanalmente due pagine dei Processi di cronaca giudiziaria. Leggere per credere.
  • simona verde Utente certificato 11 mesi fa
    Vogliamo organizzare qualcosa a Roma per far capire che la Raggi non si tocca e che siamo tutti con lei? Quanti altri prima di lei avrebbero dovuto essere indagati per conflitto d'interessi? O deve pagare lei per tutti? Facciamoci sentire!!
    • paolo boccali Utente certificato 11 mesi fa
      sono con voi
    • Daniele C. Utente certificato 11 mesi fa
      condivido!!! Facciamolo
  • giovanni . Utente certificato 11 mesi fa
    SE I GIUDICI NON TRATTASSERO LA RAGGI COME HANNO TRATTATO TUTTI GLI ALTRI SINDACI ACCUSATI DI ABUSO DI POTERE E TUTTI ARCHIVIATI O ASSOLTI PER NON AVER COMMESSO IL FATTO SI DOVRA' FARE UNA GRANDISSIMA MANIFESTAZIONE A ROMA DI PROTESTA
    • simona verde Utente certificato 11 mesi fa
      E'una vita che lo dico anch'io ma nessuno organizza niente, che aspettiamo la condanna?
  • pietro denisi 11 mesi fa
    I giornalisti contemporanei, eccetto alcune rare eccezioni, soprattutto nelle vicende giudiziarie connesse alla politica, fanno a gara per favorire i loro referenti. E siccome i tribunali sono intasati dai processi per le porcherie commesse dai politici, dai loro portaborse e dai personaggi in odor di mafia e di malaffare, ecco il pullulare da scribacchini da quattro soldi che fanno a gara per accreditarsi al servizio loro. Se nessuno paga per le fregnacce che racconta, anzi, (piu'fregnacce racconta e piu' soldi di FINANZIAMENTO PUBBLICO RICEVONO), le cronache saranno sempre piu' ammorbate da chi, senza scrupoli, spargerà fango su persone innocenti, per accreditare l'ipotesi che siamo tutti ladri e mascalzoni.
  • Maria D'Amico 11 mesi fa
    L'altra mattina su France 2, durante il TG delle 8h00 del mattino c'é stato il corrispondente da Roma François Beaudonnet che ha fatto un servizio contro la Raggi da fare paura. L'ha descritta come una solita "delinquente" politica italiana. In pratica esattamente come tutti gli altri. Si vede che questo giornalista frequenta i soliti salotti romani. Tutti uguali.
  • franco tommaso adiletta Utente certificato 11 mesi fa
    Vittime innocenti di questi inquisitori :uno su tutti IL SIG. ENZO TORTORA .Temo per la Raggi.
  • Pier 11 mesi fa
    Cari miei, la corruzione avanza come un cancro all'ultimo stadio, perché lavorare, sacrificarsi, esporsi, quando il "velinaro" ti passa la notizia da dare?
  • Alessandro Poggi 11 mesi fa
    Vergognarsi sarebbe il minimo, per i servi, nominati direttori di testate giornalistiche colluse col potere politico mafioso. Al muro, dovreste dare le testate, squallidi giornalettisti. Da Primavera scorsa non ho assistito altro che ad attacchi contro Virginia Raggi, Sindaco di Roma, che ha ereditato la vostra merda, nella quale sguazzate felici e conniventi, incluso quel megalomane di Dagopirla, Gran Cazzaro del Gossip Pecoreccio. Avete l'ordine di continuare l'opera?. Eseguite, servi.
  • Luigi Di Pietro 11 mesi fa
    E che dire di SKY? ... Titolo: "Virginia Raggi: non c'è stata alcuna trattativa con la Procura di Roma, ma il suo avvocato non esclude il patteggiamento" ... poi trasmette l'intervista con l'avvocato: - domanda n.1: c'è stata una trattativa con la Procura di Roma (l'aveva già già smentito DIRETTAMENTE la stessa Raggi .. quindi non le si crede)? Risposta: NO assolutamente, d'altronde io neanche ero a Roma. - domanda n.2: lei esclude un patteggiamento? Risposta: non posso escludere niente per il semplice fatto che la mia assistita NON E' STATA ANCORA NEANCHE SENTITA... INTERPRETAZIONE E TITOLO DI SKY: "NON C'E' STATA ALCUNA TRATTATIVA TRA LA RAGGI E LA PROCURA DI ROMA, TUTTAVIA IL SUO AVVOCATO NON ESCLUDE IL PATTEGGIAMENTO" A questo punto mi chiedo: MA I MEDIA DI REGIME (TRA TUTTI si salva SOLO IL FATTO QUOTIDIANO) VOGLIONO PRENDERE PER IL CULO UN INTERO POPOLO ??? ... SE NE ACCORGERANNO ALLE PROSSIME ELEZIONI, IN CUI IL M5S PRENDERA' NON IL 40%, BENSI' IL 50% ... BRAVI !!! ... continuate pure così ... che vi state scavando la fossa da soli ogni giorno, sempre di più ...
  • Shahab Shirakbari Utente certificato 11 mesi fa
    IL GIORNALISMO E' UNA MISSIONE, MA L'ITALIA HA POCHI MISSIONARI... Non è un semplice mestiere non un modo di guadagnarsi da vivere, ma qualcosa di più, che ha una grande dignità e una grande bellezza, perché è consacrato alla ricerca della verità. Ecco il suo valore morale, avvertibile nel modo di raccontare, nel presentare i fatti. Certo la scuola, anche una scuola ad hoc, aiuta, ma è propedeutica, perché nessuna scuola potrà mai insegnarti la missione, non ti dà quella cosa in più di cui hai bisogno: la vocazione. Certe scuole di giornalismo danno l'impressione di essere frequentate da seminaristi senza vocazione. Se uno fa il meccanico e lo fa bene, nulla da dire; ma se uno fa il prete, per farlo bene deve avere qualcosa in più. E il giornalista è come il prete: deve avere la chiamata, la vocazione, sentire la missione. Ci sono 2 categorie; giornalisti alla ricerca della verità rischiando anche con la vita, credono alla penna che hanno in mano. Invece i giornalisti d'ufficio sono mercenari con la penna in mano, pronti per servire...
  • antonino m. Utente certificato 11 mesi fa
    A prescindere da tutto, bisogna far entrare nella testa delle persone che la raggi non è in grado di governare Roma. Ciò con accanimento mediatico e con disinformazione.
  • Paolo V. 11 mesi fa
    Bravissimi!
  • giancarlo ricomini Utente certificato 11 mesi fa
    virginia raggi e nel mirino dei giornali del potere hanno cominciato a lapidarla quando non era ancora sindaco figuriamoci adesso le persone oneste che vogliono mandare a casa i politici delinquenti e ladri non credono alle loro buffale e quando si ripresentera il trombato bomba sara la fine della sua carriera di merda politica quello sta sulle palle al 90 per cento degli italiani
  • mirella consol 11 mesi fa
    Trump. Lei è giornalista Cnn? Giornalista. Sì. Trump. Non parlo con lei.
  • NO N. Utente certificato 11 mesi fa
    E INTANTO google ha rimosso i servizi AD-sense o come caxxo si chiamano hai blog che dicono POST-VERITA' secondo loro ovviamente, la censura del web è già in atto, il nuovo ordine mondiale è quasi concluso, continuate a stare dietro la tastiera e a pagare tasse o ad accontentarvi di stipendi da fame per rimanere attaccati ai propri piccoli privilegi. la prigione in cui ci stanno chiudendo inizia a diventare sempre piu piccola.
    • Gianfranco B. Utente certificato 11 mesi fa
      Stanno utilizzando la tecnica della tonnara. Il secondo step, una volta tirate le reti fino al limiite necessario, sarà l'elimnazione dei tonni in eccesso. Ciao Talelbano
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 11 mesi fa
    Da quando i processi si fanno sui media tradizionali si è' perduto ogni ritegno e la verità' dei fatti non interessa più' nessuno. Solo gossip, scoop fasulli, fiction. È' uno specchio della decadenza morale del Paese.
  • frank hunter 11 mesi fa
    La Raggi ha fatto volontariamente o non una "cazzata" assumiamoci la responsabilita' come elettori ha costo di perdere la capitale. Virginia dimettiti. cerchiamo di avere le Palle e non arrampichiamoci sugli specchi.
    • andrea a44 Utente certificato 11 mesi fa
      TE CIANNO MAI MANDATO A QUEL PAESE?
    • massimo 11 mesi fa
      Tu ti sei già dimesso dalla tua intelligenza ammesso che ne abbia mai avuto una.
    • severino turco Utente certificato 11 mesi fa
      Franco Cacciatore di scurreggie..... you stink, go away!!!
    • Sara Taddei Utente certificato 11 mesi fa
      Ma che stai a di'??
  • giancarlo s. Utente certificato 11 mesi fa
    LA SCURE CHE SI ABBATTERA' SULLE LORO TESTE AVRA' LA NOSTRA FACCIA. Mi meraviglio che vi meravigliate dei cronisti giudiziari: ma vogliamo paragonare questa specie di giornalisti a: BIAGI; FALLACI; BOCCA; per non parlare di PASOLINI?
  • Gianfranco B. Utente certificato 11 mesi fa
    Legge, giustizia e civiltà. Ma almeno una di queste cose l'abbiamo in questo paese? Periodicamente ci troviamo a parlare della giustizia Italiana. Il giudice Canzio, in occasione del discorso tenuto, all’ inaugurazione dell’anno giudiziario, ha ripetuto cose note e arcinote. Nel nostro paese vige, da troppi anni, la barbarie giudiziaria. Da tempo, i processi si fanno in TV, nei giornali, in luoghi che poco hanno a che fare col corso della giustizia. Per ovviare a questo imbarbarimento, basterebbero due cose: 1)divieto per legge, con pene e indennizzi pesanti (fino alla rimozione del funzionario/giudice al quale gli atti sono stati affidati), di divulgazione di qualsiasi notizia, atto, intercettazione o quant’ altro possa influenzare, nella pubblica opinione, il processo e danneggiare il buon nome dell’accusato, fino a condanna definitiva. Stesse pene previste per qualsiasi organo d’informazione che pubblichi notizie, documenti o faccia ipotesi, su istruttorie o processi in corso. 2)Rigida applicazione della costituzione: art. 27, comma 2, che recita testualmente: “l'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva”. Applicazione dall'art.11 della Dichiarazione dei Diritti Umani. So bene che molti giornalisti, abituati a trafficare , comprare e mercificare informazioni riservate, ignorando i possibili danni procurati a persone, famiglie che poi risulteranno innocenti, rimarrebbero senza lavoro, Costoro, potrebbero cominciare, se ne fossero capaci, a fare i giornalisti nel vero senso del termine, magari facendo inchieste serie e divulgando notizie vere. Bisogna tener presente, che quanto sopra , tutelerebbe i più deboli. Saluti Talelbano
  • di c. Utente certificato 11 mesi fa
    E' ora di finirla. Tutti. Le ingiurie andranno avanti sino a che avranno raggiunto il loro obiettivo (dover restituire favori ricevuti prima della raggi, per non andare nei casini) Quindi destituirla. Non dobbiamo disperdere energie a parare i colpi (salvo eventuali denunce per diffamazione o calunnia se ne esistono i presupposti). Bisogna preoccuparsi di un'unica cosa portare a casa dei risultati, tangibili, reali, concreti. Solo ciò può portarci al governo.
  • inclemente mastengo Utente certificato 11 mesi fa
    Invece di questo articoletto mi aspetterei un jpg. della querela ai giornalettari di Regime. Basta colle chiacchiere.
  • Taipan X Utente certificato 11 mesi fa
    Quando si nasce da famiglie di falliti,come anche i politici,e si arriva alla maggiore età con la consapevolezza di essere dei rifiuti,di non essere considerati,di sapere di essere falliti,di non avere ne onore ne intelligenza ne palle,a questi scarti rimane solo una cosa da fare: piegarsi e subire. I giornalisti italioti sono tanti Fantozzi. Tra poco,grazie al Movimento,saranno pure disoccupati. Poveri falliti :-(
  • Maurizio Dati Utente certificato 11 mesi fa
    Si configura, nella notizia distorta, grossolanamente falsa e manipolata, un reato. E chi scrive cose inventate ne deve rispondere. Forde in processo penale (375)? Intralcio alla giustizia (377)? Calunnia? Diffamazione? Ce ne sono, ce ne sono... Questa gente va perseguita e colpita per mano di legge. I primi ad essere danneggiati ed umiliati sono i Giudici.
  • giovanni c. Utente certificato 11 mesi fa
    La cloaca della la7 va in onda ogni giorno ,tra la Merlino e la Gruber .Fanno a gara a chi spala più merda sulla Raggi o sul M5S ad orari prestabiliti. Li ringrazio perchè senza di loro non si sarebbe capito a fondo come funziona la disinformazione inoculante ,ripetitiva, costante e ossesiva.Sono gentucola che non producono utili risultati ma arrecano danni alla stessa Tv e ai loro sponsor commerciali. Spegnere la TV in presenza di questa "gentaglia appecorata" è la cosa più sana e naturale che ognuno possa fare. Per i giornali ,vale la stessa regola ovvero lasciarci marcire nelle edicole con danni al settore delle vendite e ai poligrafici. Il caso Roma ,uno degli 8000 Comuni italiani, è la quintessenza del marcio endemico su cui vivono i quotidiani nella speranza di inoculare il verme del dubbio e del sospetto. Non c'è dubbio l'informazione è destinata a diventare come le porte delle latrine su cui scrivere di ogni cosa. NON FATE PIU'PAURA A NESSUNO E TANTO MENO LO FARETE IN FUTURO PERCHE' AVETE PERSO IL SENSO DELL'ONORE E DELLA INPARZIALITA'.
  • FABRIZIO P. Utente certificato 11 mesi fa
    appunto ..c era 1 volta ..ora la stragrande maggioranza di questi pennivendoli ...quando li si critica..si parano il fondoschiena.appunto ..con quelli che o cin han rimesso la vita.o vivono tutt ora sotto scorta ...ma che gli stessi tengono ...cortesemente fuori dalla porta
  • ALESSIO D. Utente certificato 11 mesi fa
    L'onestà tornerà di moda!
  • adriano 11 mesi fa
    Sul Fatto di oggi, c'è l'articoletto "la bufala del giorno", che riporta tutti i titoli farlocchi, di quasi tutti i principali quotidiani sulla Raggi. E' molto illuminante sulla libertà di informazione italiana.
  • Gianfranco 11 mesi fa
    Post davvero ben scritto . Provare vergogna implica avere una dignità : state chiedendo di vergognarsi a gente che la dignità l'ha persa da tempo in favore di un lauto stipendio , o forse non l'ha mai avuta . Non lo possono fare : gli manca il prerequisito . Presto l'onestà tornerà di moda anche nelle redazioni di giornali e telegiornali , quando il finanziamento pubblico all'editoria privata sarà abolito e verrà cacciata la politica dalla RAI . A riveder le stelle . Gianfranco .
  • Luca M. Utente certificato 11 mesi fa
    esatto!!!
  • rosario m. Utente certificato 11 mesi fa
    Siamo circa 19 milioni la parte di italiani che hanno scelto una nuova via per cambiare lo stato delle cose in questo paese non hanno creduto alle fandonie, alle minacce alle falsità che hanno preceduto la votazione per il referendum del 4 dicembre 2016. Se smettessimo, tutti e 19 milioni a continuare a leggerli, acoltarli e guardarli in TV, potremmo compromettere l'attuale stato dell'egemonia dell'informazione. Una informazione che non esiste più. Falsata, manipolata, veicolata e strumentalizzata come nei peggiori regimi totalitari. Smettiamo di dargli ascolto, potremmo infliggere, ai padroni dell'editoria, una punizione senza precedenti, provocargli perdite di bilancio irrecuperabili e sfoltire il gruppo di strapagati gionalisti di parte e che da troppo tempo hanno tradito la loro deontologia professionale. Proviamoci, anche questo fa parte del cambiamento epocale.
  • Domenico Violillo 11 mesi fa
    AZIENDE che vivono ormai solo dal finanziamento pubblico all'editoria,perché se davvero dovessero guadagnarsi da vivere pubblicando le Notizie (NO supposizioni/voci di corridoio) i giornali più VERITIERI ed IMPARZIALI sarebbero apprezzati invece con quello che paghiamo con le nostre tasse più i contratti pubblicitari altri padroni indiscussi, perché SE pubblichi un articolo che li chiami in causa,non ti affidano più la loro campagna pubblicitaria €uro che fanno comodo. Per i SOCI gli utili prima di tutto. Testate giornalistiche per stare nella quota che gli GARANTISCE il finanziamento regalano copie a scuole,uffici pubblici ecc.... Con queste condizioni come potremmo avere una Informazione degna del suo nome.
  • Stefano M. Utente certificato 11 mesi fa
    Vergognarsi? Il giorno che anche la vergogna avrà un prezzo li vedremo tutti in fila a cospargerei il capo di cenere, fino ad allora non rientra nelle loro prospettive. Per questo vorrei vedere un po' di querele, vedere non sentirle annunciate.
  • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 11 mesi fa
    Il problema da risolvere è uno solo...togliere i contributi all'editoria!
    • Carlo A. Utente certificato 11 mesi fa
      GIUSTO!!!!!!!!!!GIUSTISSIMO:::::::::
  • ugo papa (pocodebono) Utente certificato 11 mesi fa
    tutto questo, per assurdo, ci rafforza, le persone oramai sanno come funziona, e prima di credere a tutte le fandonie, coniate ad hoc da questa gentaglia, ci riflettono, perchè la credibilità di giornali e giornalisti è un puro e semplice ricordo, pennivendoli appunto.
  • Luisa Angela Amati 11 mesi fa
    Vorrei chiederti di lanciare una proposta a tutte la squadre di calcio A B C e anche minori di devolvere gli incassi di una partita a un paese terremotato. Il tutto alla luce del sole Grazie a tutti
  • massimo f. Utente certificato 11 mesi fa
    Questi PENNIVENDOLI fanno più schifo dei politici e dei poteri finanziari per cui lavorano!! Fosse per me li manderei un paio di mesi in Russia o in Turchia...
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
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