Una pedalata per sbloccare i fondi

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.
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"Una nuova mobilità è possibile, anzi, necessaria e indifferibile. Progettare le nostre città per dare più spazio e più sicurezza ai ciclisti e ai pedoni, costruire una rete di percorsi extraurbani per la "mobilità dolce" è sempre stata una delle priorità del Movimento 5 Stelle. Una stella polare che ha guidato le nostre scelte politiche. È per questo che abbiamo partecipato in questi tre giorni agli Stati generali della mobilità nuova che si tengono a Bologna: con i portavoce in Parlamento (è stato presente Diego De Lorenzis), i portavoce comunali e il nostro sindaco a 5 Stelle di Livorno Filippo Nogarin.
E proprio dal sindaco arriva una proposta per l'anno prossimo: che i prossimi Stati generali si tengano a Livorno, in un ponte ideale con la Carta di Bologna che verrà sottoscritta proprio in queste ore. È stato un appuntamento importante che vogliamo rafforzare e sottolineare anche con una pedalata, un BikeMob organizzato per domani (domenica 12 aprile) a Roma, e che ha come obiettivo una richiesta ben precisa: il ministro dei Trasporti Graziano Delrio, il "ministro della mobilità nuova" (la definizione è di Bikeitalia.it) sblocchi con un decreto attuativo i 17 milioni di euro reperiti dai bilanci comunali tra i fondi non spesi e disponibili "pronto cassa" proprio per la sicurezza dei ciclisti. Non è una cifra astronomica ma sono soldi a disposizione immediata per tutti e reperiti proprio grazie a un emendamento del Movimento 5 Stelle al Decreto del Fare: una vittoria che però non è stata ancora tradotta in realtà a causa delle paludi in cui Lupi ha lasciato il ministero. In due anni l'ex ministro delle Grandi Opere Inutili non ha trovato il tempo di scrivere quel decreto attuativo. Sarebbero bastate poche righe, ma evidentemente era troppo impegnato a spianare la strada (burocratica) per costruire (con cemento e defiscalizzazioni) inutili autostrade. Domani noi del Movimento 5 Stelle pedaleremo da Circo Massimo a Porta Pia, sede del ministero. Una manifestazione alla quale abbiamo invitato tutti i cittadini e le associazioni che da anni sostengono la Nuova Mobilità. Con una richiesta precisa: il cicloministro Delrio ha l'occasione di sbloccare quei soldi e di cambiare verso per davvero. Lo faccia ora".
M5s Camera

Commenti

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  • giuseppe marcanio 2 anni fa
    Gillo scusami che ti do del tu e sono convinto che tu accetti così, io dico una cosa rivolta a te e Casaleggio adiamo anche noi tutti i giorni in televisione andare ogni minuto a dire le cose che noi vediamo, quelle porcherie che fanno, questo si deve dire al popolo sempre e non dimenticarci mai di cercare di annientare questo scempio di furti di denaro pubblico, di grandi opere che non finiscono mai e se finiscono solo per fallimenti delle ditte appaltatrice e comunque lavori fatti malissimo senza nessun controllo dagli assistenti contrari, di queste cose noi le vediamo giornalmente mentre crollano le strade e ponti appena costruiti solo per rubare denaro pubblico e niente di più, scriverei all'infinito per quanti guai la politica ci sta procurando, io Grillo ti ammiro per avere già fatto capire al popolo le cose che non funzionano, grazie Grillo Grazie Casaleggio e andate tutti i giorni in televisione noi diciamo la verità e loro dicono cazzate.
  • giuseppe marcanio 2 anni fa
    Tantissimi politici non si sono accorti che sono diventati come l'isis, l'isis sgozza chi non e colpevole e la politica affama i popoli e la stessa cosa non fa una piega.
  • Tobia V. Utente certificato 2 anni fa
    Qui si può leggere l'ultima versione del progetto. (a cura del Gruppo di Lavoro Trasporti M5S Torino) Torino dopo le auto - UNA NUOVA MOBILITÀ - Ver. 1.3 (https://docs.google.com/file/d/0B5m7ucQdTRGkbzRKRWg3M3BQaEdjVElKS3N5QVJIVkFFTUU0/edit)
  • Tobia V. Utente certificato 2 anni fa
    Invito tutti a partecipare a questa serata, dove si parlerà di "Torino dopo le auto". Si tratta di un modello - in continua evoluzione e al quale TUTTI possono dare contributo - per una nuova mobilità PRATICABILE. Molti esempi, in Europa e nel Mondo, ci dicono che la direzione indicata da "Torino dopo le auto" è quella giusta. Qui non si tratta solo di mobilità: il Modello proposto è strettamente connesso con le problematiche relative a SALUTE, LAVORO, AMBIENTE, oltre a comportare un impatto SOCIALE e CULTURALE di straordinaria visibilità. È il primo, fondamentale passo che può consentirci, PER PRIMI, di trasformare la nostra Città in Capitale della Qualità della Vita, punto di riferimento nel Mondo. L'appuntamento è per martedì 14 aprile alle 21.00, presso l'Unione Culturale Franco Antonicelli, via Cesare Battisti 4b a Torino https://www.facebook.com/events/343643069162753/ https://www.facebook.com/photo.php?fbid=519633431509479&set=a.117123431760483.17606.100003884803868&type=1
  • Aldo Masotti Utente certificato 2 anni fa
    Guardando dalla vs finestra in citta vedete piu automobili o ciclisti i pedoni ? Se ci sono piu auto perche costruire le citta a misura d ' uomo? O di bici? Io , e siamo in molti, preferisco usare l auto per fare tutti i percorsi superiori ai 5 minuti a piedi . La bici e bella per chi la ama e come attivita' di svago o sportiva. Le nostre citta non sono adatte all auto : il centro di Verona e' piu piccolo dell aeroporto di New York . La soluzione per i centri cittadini per me deve essere simile a quella per i grandi aeroporti: parcheggi scambiatori e tunnel con camminata assistita . Al coperto , in sicurezza .
  • alvise fossa 2 anni fa
    CHISSA' CHE SBLOCCHI QUEI SOLDI
  • luigi carli 2 anni fa
    Nicola Rindi, è sempre il solito discorso. Tu dai la colpa alle istituzioni, alla qualità dei marciapiedi e strade, ma tu non ceedi, che se i cittadini facessero PRESSIONE sulle istituzioni per avere quesri servizi, forse anche solo per il voto qualcosa ib Più sarebbe fatto? Il problema è culturale. Ai cittadink NON interessa la pista ciclabile. Pensi che in Olanda andassero tutti in bici prima della rivoluzione degli anni settanta. Le istituzioni hanno costruito le piste ciclabili perché i cittadini lo volevano, era nella loro sensibilità. Uno degli obiettivi, ormai abbandonato, dei 5s era quello di aiutare l'Italia a costruire una coscienza civica. Altrimenti siamo una copia della Lega, con qualche tema civile in Più. Saluti
    • nicola rindi Utente certificato 2 anni fa
      nel mio paese ci stiamo provando con le foto dei marciapiedi in pessimo stato. Non so che dirti al riguardo, bisogna dire che in Italia i cittadini vengono ascoltati solo in campagna elettorale e poi disattendono tutto il promesso. In olanda si vede che i cittadini hanno le pa--e.
  • luca morello 2 anni fa
    Da tanti anni si parla di mobilità integrata, questo è un esempio fatto dal pubblico dai vicini: http://www.toyota.fr/world-of-toyota/articles-news-events/2014/grenoble-smart-city-trials.json e Non però da escludere farlo con servizi simili a Car2go molto diffusi nel Nord Europa.
  • Massimo Lazzari 2 anni fa
    Domani ci sarò! ;-)
    • Lùçìö P. Utente certificato 2 anni fa
      lamari
  • Jo 2 anni fa
    Scrivo per farti compagnia ..ciao particellla di sodio.. ;)
  • nicola rindi Utente certificato 2 anni fa
    A volte mi sono chiesto: ma perchè la gente prende l'auto anche per fare 100 metri? La risposta è, per il pessimo stato dei marciapiedi (quando ci sono), per le auto parchegguate SUI marciapiedi. Dove si mettono percorsi pedonali protetti (pochi), la gente li usa anche solo per fare una passeggiata. Lo stesso si puo dire della bici, la si usa poco solo per la paura di essere investiti.
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