Meno F35 e più Cyber-Difesa

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di Enrico Piovesana, giornalista e analista dell’Osservatorio sulle spese militari italiane (MIL€X)

Secondo i dati contenuti nel primo rapporto annuale sulle spese militari italiane presentato dall’Osservatorio MIL€X, l’Italia spende ogni anno per le sue forze armate oltre 23 miliardi di euro (64 milioni di euro al giorno), di cui più di 5 miliardi e mezzo (15 milioni al giorno) in nuovi armamenti. Una spesa militare in costante aumento (+21% dal 2006), che rappresenta l'1,4% del PIL nazionale: esattamente la media NATO (USA esclusi), ma ancora troppo poco per l’Alleanza Atlantica, che chiede di arrivare al 2% in base a una decisione (mai sottoposta al vaglio del Parlamento) che incoraggia a spendere di più, invece che a spendere meglio, secondo una logica distorta che arriva al paradosso quando la NATO si congratula con la Grecia per la sua spesa militare ignorando la bancarotta dello Stato ellenico.

L’Italia, oltre a spendere tanto, spende male, cioè in modo irrazionale e inefficiente. Il 60% delle spese è assorbito dal costo del personale, ancora altissimo a causa dello squilibrio che vede più comandanti (ufficiali e sottufficiali) che comandati (graduati e truppa). Quasi il 30% del totale viene invece speso per l’acquisto di armamenti “tradizionali” come missili, bombe, cacciabombardieri, navi da guerra e mezzi corazzati (+85 per cento rispetto al 2006), pagati in gran parte con i fondi del Ministero dello Sviluppo Economico: un ministero che dovrebbe essere ribattezzato Ministero dello Sviluppo Militare dato che destina regolarmente al comparto difesa (Leonardo/Finmeccanica, Fincantieri, Fiat-Iveco, ecc.) la quasi totalità del budget a sostegno dell’imprenditoria (l’86% quest’anno, pari a 3,4 miliardi) a discapito delle PMI e dello sviluppo industriale civile del Paese.

Un meccanismo di aiuti di Stato all’industria bellica nazionale perpetuato da una potente lobby militare-industriale (con forte sponda politica) allergica a qualsiasi forma di controllo democratico su queste spese da parte del Parlamento: si vedano, a titolo di esempio, il veto di Napolitano contro l’indagine parlamentare sul programma F-35 e il mancato rispetto da parte della Pinotti della mozione parlamentare sul dimezzamento del budget dello stesso programma (budget che è addirittura aumentato da 13 a 14 miliardi) o il boicottaggio dei progetti di legge che cercano di limitare lo strapotere di questa lobby e di introdurre un reale controllo sulle spese militari.

Il Parlamento, condizionato dalle pressioni e dai sotterfugi di questa potente lobby, viene forzato ad autorizzare l’acquisto di armamenti di tipologie e in quantità dettate dalle esigenze industriali e commerciali delle aziende, invece che dalle esigenze di sicurezza nazionale. Sistemi d’arma costosissimi da acquistare (quasi sempre lo Stato ricorre a mutui bancari con tassi che raggiungono il 30-40%, 310 milioni gli interessi da pagare solo quest’anno) e proibitivi da mantenere, vista la scarsità di fondi che rimangono a disposizione per l’esercizio (carburante e manutenzione mezzi ma anche addestramento soldati): poco superiori al 10% della spesa miliare totale anche calcolando il ricorso, divenuto irrinunciabile, ai fondi del Ministero dell’Economia e delle Finanze per le missioni militari all’estero (non a caso in costante aumento, +7% quest’anno) — con il conseguente paradosso di uno strumento militare che non è commisurato al suo impiego, ma che necessita di impieghi commisurati alla sua “grandeur” (e necessari per mostrare ai potenziali clienti stranieri i prodotti bellici italiani all’opera).

Negli ultimi vent’anni l’Esercito Italiano ha speso 30 miliardi di euro per comprare migliaia di mezzi corazzati da combattimento prodotti dalle industria bellica nazionale, spendendo molto più di quanto avrebbe speso scegliendo quelli prodotti da consorzi europei (si veda il clamoroso caso dei costosissimi blindati Freccia, scelti rispetto agli equivalenti ma molto più economici Boxer tedesco-olandesi), e dotandosi di una quantità di mezzi impossibili da mantenere (la maggior parte rimane ferma nei depositi o viene “cannibalizzata” per i pezzi di ricambio) e spropositata rispetto alle esigenze operative (solo poche decine di questi mezzi vengono impiegati nelle missioni all’estero). L’immenso “cimitero dei carri armati” dell’Esercito nascosto tra i boschi del vercellese, dove migliaia di inutili corazzati arrugginiscono nel fango, è l’emblema di questa spropositata politica di procurement.

Dal canto suo l’Aeronautica Militare, su pressione di Washington, prosegue con l’acquisto dei 90 cacciabombardieri F-35 della Lockheed Martin, necessari - a suo dire - per sostituire 253 aerei in dismissione. Peccato che gli aerei da sostituire siano in realtà (sin dal 2009, quando l’acquisto fu deciso) solo 83 — 68 cacciabombardieri leggeri Amx, più 15 velivoli imbarcati Harrier — più 70 cacciabombardieri Tornado che saranno sostituiti da altrettanti cacciabombardieri Eurofighter Typhoon (delle tranche 2 e 3) ancora in fase di consegna. Per non gettare al vento i 3,6 miliardi già spesi nel programma F-35 (1,3 miliardi per l’acquisto dei primi 8 aerei), sarebbe sensato comprarne il minimo indispensabile per completare un gruppo di volo dell’Aeronautica (15 aerei, quindi altri 7, già parzialmente pagati), oltre ai 15 per la Marina, riducendo quindi il programma da 90 a 30 velivoli, dimezzando così il budget originario (come chiesto dal Parlamento). I cacciabombardieri leggeri Amx potrebbero essere rimpiazzati con il loro naturale successore, l’M-346 FA, a 1/5 del costo di un F-35.

Infine la Marina Militare che, complice il feeling tra l’ammiraglio De Giorgi e l’allora ministra Guidi (MiSE), sfruttando i naufragi in Mediterraneo e ricorrendo alla retorica del “dual use” militare-civile, è riuscita a ottenere da Governo e Parlamento 5,4 miliardi per acquistare quelle che erano state presentate come una sorta di “nave-ospedale” per il soccorso umanitario e dei pattugliatori per il controllo dei flussi migratori, il soccorso in mare e la tutela ambientale, poi rivelatesi rispettivamente una seconda portaerei gemella della Cavour (la Trieste, in grado di imbarcare anche gli F-35) e delle grosse fregate/cacciatorpediniere lanciamissili repliche delle dieci fregate FREMM. Risultato: la Marina Militare italiana (con 2 portaerei e 19 unità di primo rango, contando le 2 nuove fregate Orizzonte) supererà la Marina francese (1 portaerei e 15 unità di primo rango) eguagliando quella inglese.

A fronte di tutte queste spese da potenza militare d’altri tempi e dei tanti buoni proposti contenuti nel Libro Bianco, l’Italia appare completamente impreparata a difendersi dalle minacce concrete del presente e del futuro: terrorismo e cyberwar. Per prevenire attacchi terroristici serve intelligence sul territorio e in on-line, non certo carri armati, cacciabombardieri e portaerei, e nemmeno i soldatini dell’operazione “Strade Sicure” (che aumentano la “sicurezza percepita” sottraendo risorse alla sicurezza reale). Per difendersi da attacchi informatici, che oggi mettono in imbarazzo un ministero, ma domani potrebbero mettere in ginocchio il Paese, servirebbero investimenti massicci nella cyber-difesa che invece non ci sono (150 milioni nel 2016, nulla nel 2017) e strutture militari dedicate (il cyber-comando italiano è ancora sulla carta). Investire, quindi, in una difesa razionale, efficiente, snella e all’avanguardia, tagliando tutte quelle spese militari che nulla hanno a che vedere con la sicurezza nazionale

Commenti

NOTE: Alcuni commenti possono essere erroneamente contrassegnati come rimossi, perché la paginazione nel blog tarda ad arrivare (normalmente è assente fino il giorno dopo della pubblicazione del post)
  • Maurizio B. Utente certificato 22 minuti fa
    A PROPOSITO COME E' ANDATA A FINIRE LA FACCENDA DEL PEZZO DI MARE MOLTO PESCOSO, TRA LA SARDEGNA E LA CORSICA, CEDUTO ALLA FRANCIA IN CAMBIO DI UNA SOLA DI MARE DA UN'ALTRA PARTE? SILENZIO ASSOLUTO. TUTTO TACE NEL PAESE DELLE BANANE.
  • loredana guerro guerro Utente certificato 3 ore fa
    stanno arraspando!! sono in campagna elettorale..ma nonsanno cosa inventarsi e fanno proclami che fanno cagare...come i 500 € ai giovani ...che se li sono venduti per intascare i soldi!!!solo una rivoluzione ci può salvare da questi disgraziati corrotti
  • maldini listea Utente certificato 5 ore fa
    Ciao Per la realizzazione dei vostri progetti che si cura di cui non hai abbastanza fondi, la soluzione è la signora Josina gomez offerte di prestito diversi per i vostri progetti prima fino a 50.000 euro con un tasso del 2% per il vostro viaggio e di project financing studi per le imprese di costruzione d'oltremare e fondo di investimento in commercio vari di progetto e costruzione e altre l'acquisto di auto a noleggio a casa e Appartamento acquisto e pronto per la salute e l'educazione dei vostri figli pronto sollievo per chiunque nel settore agricolo pericolo e affari milioni project financing Contattare il servizio di posta elettronica prestitobancario2017@gmail.com
  • JORDI Verena (verenajordi) Utente certificato 10 ore fa
    Prestito offerta per gli individui e le imprese. Ciao cari lettori AGENZIA finanziaria che offre prestiti a essere sicuro e benefico per le persone e aziende in Europa e nel mondo, che è ad un tasso del 3% con termini di rimborso, tenendo in considerazione la vostra realtà finanziaria. Le imprese o gli individui con le loro idee e la ricerca di finanziamenti ; non esitate a rispondere a questo annuncio per ricevere la nostra offerta. Informazioni Email: jordiverna205@gmail.com Email:infos.vernajordi@financeagence.com Grazie
  • mario genovesi ieri
    Trump aveva promesso di chiudere la NATO e non lo ha fatto, per recuperare la sovranità militare, politica monetaria ed economica speriamo in una grande vittoria di Marine Le Pen. La destra americana al contrario di quella europea purtroppo è liberista e ragiona in modo diverso. Nemmeno l'attacco saudita alle Torri nell'ottica dell'islamizzazione globale ha convinto gli americani della necessità di un intervento militare contro Ryad.
  • sergio boscariol 3 giorni fa
    gli F35 faranno del bene al paese;se non sbaglio gli f 104 fecero molto piacere ad antelope cobbler ed amici 0 sbaglio ???
  • matines guissipi Utente certificato 4 giorni fa
    Ciao signore/signora, Sto cercando il prestito di denaro per diversi mesi che ho avuto debiti e bollette da pagare. Pensavo che fosse finita per me. Ma per fortuna ho visto la testimonianza fatta da molte persone su Mm Josina gomez, che è come ho contattato mio mutuante per pagare i miei debiti e il mio progetto. e signora Josina mio concesse un prestito di 60,000 euro sul mio conto, posso assicurarvi che tutti questi carta suo governarlo mio aiuto per pagare fuori il mio contatto di debito la e sarebbe la verità Se avete bisogno di finanziamenti; prendere in prestito denaro o qualsiasi progetto ti rendi cont questo vi aiuterà a raggiungere e sostenere finanziariamente sua e-mail prestitobancario2017@gmail.com
  • philippe darus rinaudo Utente certificato 4 giorni fa
    CIAO A TUTTI Dio alla fine mi ha mostrato la sua esistenza e il suo amore per noi che bisogno del suo aiuto. . E 'incredibile ma vero caro parente e amico. Se si potesse conoscere il grande servizio che Dio mi ha fatto attraverso quella donna, la signora ANISSA Kherallah che mi ha concesso un sostegno finanziario di ieri, vi assicuro tutto sarai molto, molto gioiosa come sono oggi . E 'finita per i suoi falsi istituti di credito che hanno abusato nostra debolezza. Non cercate oltre i miei amici, è il vero e proprio con questa donna nel timore di Dio e che aiuta veramente. Il suo indirizzo è lo sviluppo. aide@gmail.com! Posso dirvi solo ciò che può essere giusto per voi e muovo di grazie Roberto per me l'invio alla persona giusta. Piacevole giornata a tutti voi
  • Zenith Loan Limited 4 giorni fa
    Sei stato alla ricerca di opzioni per l'acquisto di una nuova casa, la costruzione, prestiti immobiliari, rifinanziamento, consolidamento debito, lo scopo personale o aziendale del finanziamento? Benvenuti nel futuro! Finanziamento facile con noi. Perché aspettare che il denaro necessario con urgenza? abbiamo il denaro a prestito voi. Il nostro servizio di prestito finanziario è garantita al 100%. Contattateci come offriamo il nostro tasso di servizi finanziari tasso basso e conveniente di interesse del 2% tasso tasso basso e conveniente di interesse del 2% Iscriviti adesso e unirsi a migliaia di clienti soddisfatti. E-mail: zenithloanlimited@gmail.com
  • Barlafuss 4 giorni fa
    Sugli F35 ho letto in più siti specializzati in difesa ed armamenti che questi 90 pezzi, il cui prezzo di acquisto, puro acquisto, equivale a 160 milioni di dollari cadauno quindi circa 120 milioni di euro cadauno e che il ciclo totale di vita ed esercizio (stimabile penso in 15-20 anni) comprendendo armamenti, manutenzione, piloti, etc etc non sia invece stimabile economicamente se non con una ipotesi spaventosa che va dai 20 ai 100 miliardi di euro. Ricordo che anche la Svizzera, con noi confinante, qualche anno fa doveva acquistare qualche decina di cacciabombardieri dalla Svezia ma il governo, svizzero, ha deciso di sottoporre l'acquisto a referendum e il popolo svizzero, sovrano, ha optato per il NO. Italiani brava gente, troppo.
  • Enzo Rossi 4 giorni fa
    Ah, beh, la NATO è una grande garanzia per gli interessi italiani...
  • Claudio Merli Utente certificato 4 giorni fa
    Una buona notizia. La Marina finalmente viene potenziata adeguatamente, essendo essa strategica nei nuovi scenari. La cyberdifesa va coordinata con la NATO, pensare di farsene una propria costa come una portaerei.
  • MARIO MORSELLI SANTORO 4 giorni fa
    E' una bella VERGOGNA che uno stato indebitato come l'Italia, spenda tanti miliardi in armamenti. Ma da chi ci dobbiamo difendere, dall'invasione degli immigrati? Forse sarebbe meglio comprare navi da CROCIERA per loro e non usare gli incrociatori militari della marina.
  • Aldo Masotti Utente certificato 5 giorni fa
    Sullo spendere meglio sono d'accordo . Sul preferire materiali esteri (dagli F35 in giu' ) ai prodotti italiani no . Bisogna che le nostre aziende belliche siano a livello di quelle degli altri . Inoltre vedrei bene un investimento in armi innovative difensive (esempio: cannoni laser basati a terra in funzione antimissile )
  • Enzo Rossi 5 giorni fa
    Buon giorno, è in atto alla luce del sole un immenso traffico di presunti migranti, presi dalle coste libiche, o a poche centinaia di metri al largo su gommoni nuovissimi che probabilmente non vengono sequestrati e fanno la spola, vengono imbarcati a bordo di enormi navi che hanno la copertura di fantomatiche ONG (basta andare sui loro siti per capire la loro opacità) e poi li sbarcano in Sicilia! Perché non organizzare campi di accoglienza in zone sicure della costa africana (in Tunisia, per esempio). Ma in Italia gli scafisti sono perseguiti solo se guidano delle bagnarole? Questi fatti sono probabilmente intesi a destabilizzare l'Italia, percepito come il ventre molle dell'Europa, per cercare di finire di destrutturare l'Unione Europea, specie dopo la brexit. Business as usual. Buona notte al governo Gentiloni, buona fortuna a tutti noi.
  • massimo m. Utente certificato 5 giorni fa
    Più che spendere sugli f35, mi interesserebbe sapere Quanto Costa Ridiscutere la Partecipazione italiana all'Alleanza Atlantica, per sottoporla, a seguito di dovuta informazione, al giudizio degli italiani. Spendiamo bene!
  • Donata Saggiorato Utente certificato 5 giorni fa
    Per fare parte della nato, l'italia spende 55milioni di euro al GIORNO ufficiali, ma si dice che ne spenda molti di più arrivando ai 70 milioni al giorno, ma per l'america non è sufficiente e sia Obama, che questo presidente antisistema del cavolo tale Tramp, vogliono che l'italia arrivi a spendere 100 milioni di euro al giorno....per chi vuole informarsi consiglio il giornalista Manlio Dinucci...altro che Tramp vuole mettere in discussione la Nato...è un farabutto come il precedente...e visto che lui non vuole in casa propria gli stranieri, sarebbe ora che il primo a rispettare questo principio sia l'america, togliendo le loro basi e le loro bombe atomiche dal resto del mondo....tornatevene a casa, chiudetevi dentro e buttate via le chiavi!
  • raffaele 5 giorni fa
    MA NON L'AVETE CAPITO PERCHÈ COMPERANO ARMAMENTI INVECE DI ARRUOLARE GENTE INTELLIGENTE O DI INVESTIRE IN KNOW HOW? SUGLI ARMAMENTI PRENDI LE MAZZETTE E QUANDO DIVENTANO VECCHI NE PRENDI ANCORA RIVENDENDOLI IN AFRICA E RICOMPRANDONE ALTRI! QUANDO ASSUMI PERSONALE INVECE, NON PRENDI LE MAZZETTE. TUTTI GLI ALTI VERTICI DELLA MARINA, AVIAZIONE, CARABINIERI MA LI AVETE MAI VISTI FARE APPALTI?
    • sandra s. Utente certificato 2 giorni fa
      Quando ero bambina mio zio era grossista di frutta e verdura, volendo l'appalto per fornire la caserma mia zia andò dalla moglie del furiere con un pesante vassoio d'argento. Glielo resero sdegnati: era TROPPO PICCOLO!!!!!
  • mario genovesi 5 giorni fa
    La cosa assurda è che poi le invasioni ce le facciamo da soli, andando a prendere i miliziani dell'ISIS con i barconi davanti alla costa libica e poi accantonandoli negli stabili di una certa grossa ONG che altrimenti sarebbe fallita a spese nostre, mentre magari gli aiuti per i terremotati stanno nei container perchè la protezione civile gestita da un governo espressione di questa grossa ONG fallita se ne frega degli italiani. Non ci resta che tornare ai bei tempi di quando c'era Lui, e la grossa ONG fallita non contava un tubo.
  • Shahab Shirakbari Utente certificato 5 giorni fa
    DONALD TRUMP NON VUOLE PIÙ F35 MA ITALIA SI'.... Sui caccia della Lockheed Martin, in un tweet il presidente eletto Usa annuncia, "visti i tremendi costi degli F-35 e il loro sforamento", di aver chiesto alla Boeing di fare un'offerta "per la produzione dell'analogo jet F-18 Super Hornet". 1996-2012 DA PRODI A MONTI Il progetto F35, Joint Strike Fighter, comincia a interessare l'Italia nel 1996 con il primo governo Prodi. Nel 1998, governo D'Alema, viene firmato il «Memorandum of Agreement» con un investimento di 10 milioni di dollari. Nel 2002 il secondo governo Berlusconi si impegna del tutto: è l'ammiraglio Giampaolo Di Paola, oggi ministro della Difesa, a siglare il primo memorandum d'intesa con gli americani con un impegno di spesa di 1.028 milioni di dollari. Nel 2007, il secondo governo Prodi autorizza uno stanziamento di 904 milioni di dollari. Nel 2009, governo Berlusconi IV, il Parlamento autorizza l'acquisto di 131 F35 al costo di 12,9 miliardi di euro, spalmati fino al 2026 e la realizzazione a Cameri (Novara) di un centro europeo di manutenzione al costo di 605,5 milioni, da consegnare nel 2012. Sì al taglio delle spese per gli F35 ma no alla cancellazione del programma Decisi nel 1999 da D'Alema, confermati dai due governi Berlusconi.
  • Fernando B. Utente certificato 6 giorni fa
    Le Forze Armate, necessarie per difendere il paese da eventuali attacchi e conquiste di altre forze straniere. Ma allora che senso ha utilizzare le ns/ navi da guerra ( ora navi Costa Crociere ) per imbarcare centinaia di migliaia di invasori stranieri e portarli in Italia? Sarebbe meglio lasciare campo libero agli occupanti ed utilizzare queste enormi spese ( 23miliardi l'anno)per i cittadini italiani che ne hanno tanto bisogno!Per esempio utilizzandoli per Il Reddito di Cittadinanza.
    • massimo s. Utente certificato 5 giorni fa
      gia difenderci... ma se non sbaglio i risultati della difesa contro l'invasione africana sono veramente notevoli, a quanto mi risulta i numeri dell' invasione sono in continua crescita. ma allora tutte ste armi a che servono ? la si potrebbe abolire la caccia alla volpe no? e poi nella costituzione l'italia non era un paese che ripudia la guerra ? e la nato a che serve ?
    • prontiasalpare 5 giorni fa
      quoto in pieno , piuttosto quei 23 miliardi facciamo il reddito per tutti i disoccupati, pensionati, esodati etc,etc. almeno salviamo veramente gli italiani , non con tanki e aerei che non servono a un c...o!
    • Giovanni Antonio 6 giorni fa
      Prova a leggere questo. http://www.controinformazione.info/informativa-riservata-sei-milioni-di-migranti-vogliono-entrare-in-europa/
  • Aldo B. 6 giorni fa
    Spendere 3,6 miliardi per l'acquisto di cacciabombardieri F-35 quando abbiamo già i nostri modelli F-24 che si sono dimostrati delle armi tassative di distruzione di massa?
  • Paola Salvatore 6 giorni fa
    Tutti hanno di problemi finanziari. Tuttavia occorre molto diffidarsi degli avvisi del netto poiché la maggior parte di quest'avvisi non è per niente seria. Soprattutto coloro che propongono offerte di prestito di denaro tra privati. Mi ero fatto avere dai truffatori netto. Dopo molto ricerca, la mia amica lo ha messo in contatto con signore generoso che viene in aiuto alle persone in difficoltà finanziaria. Quest'ultimo mi ha conceduto un prestito di 9000€. Allora se avete bisogno di un prestito tra privati potete scrivergli direttamente con: cinziamilani62@gmail.com potrà voi venire in aiuto poiché è un uomo bene. Grazie cinziamilani62@gmail.com cinziamilani62@gmail.com
  • Giovanni Antonio 6 giorni fa
    Per chi vuol leggere... http://www.controinformazione.info/obama-non-ha-permesso-di-distruggere-lisis-ai-piloti-era-vietato-colpire-obiettivi-isis-negli-attacchi-aerei/#
  • mauro meloni 6 giorni fa
    E' semplicemente vergognoso che coi problemi che ha l'Italia si spendano tanti soldi per una difesa che non li necessita, anche perché le NOSTRE spese militari servono alla NATO per mantenere il SUO status, non per difendere noi. Parlano di tiranni minacciosi che ogni giorno vogliono attentare alla nostra libertà, ma parlano di loro stessi alla fine, non delle minacce di pseudo aggressori esteri...che tristezza!!!
  • Corrado Barbieri 6 giorni fa
    Kornelia Ninov,leader del Partito Socialista Bulgaro,ha dichiarato che se sara'eletta alle prossime,imminenti elezioni porra'il veto al rinnovo delle sanzioni contro la Russia (fonte dnevnik.bg)
  • Otello Chimenti Utente certificato 6 giorni fa
    Ed intanto cancellano la Polizia Postale e delle Comunicazioni dal territorio, chiudendo il 50% degliuffici provinciali. #SALVIAMOLAPOLIZIAPOSTALE Firma e CONDIVIDI la petizione online per salvare la Polizia Postale https://www.change.org/p/ministro-dell-interno-salviamo-la-polizia-postale?recruiter=686385191
  • Giovanni Antonio 6 giorni fa
    La guerra dimenticata a due passi da noi: http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-reportage_dal_donbass_lesercito_di_kiev_spara_sui_bimbi_che_vanno_a_scuola/82_19171/
    • Otello Chimenti Utente certificato 6 giorni fa
      #SALVIAMOLAPOLIZIAPOSTALE Firma e CONDIVIDI la petizione online per salvare la *Polizia Postale* https://www.change.org/p/ministro-dell-interno-salviamo-la-polizia-postale?recruiter=686385191
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 6 giorni fa
    La nostra ottima Ministra della Difesa, Roberta Pinotti, forte della sua laurea in lettere sogna un Pentagono italiano. Un simile attacco di trumpismo non promette nulla di buono. Rischiamo di essere in prima linea nella prossima guerra americana in Medio Oriente, leggi Iran. Figuriamoci se si pensa a ridurre le spese per armamenti, più' probabilmente verranno aumentate come ci chiede il nostro più' grande "alleato". A gioirne saranno le grandi imprese belliche italiane e americane, non certo i poveracci che saranno mandati a difendere la "democrazia occidentale", cioè' a morire.
  • Alessandro P. Utente certificato 6 giorni fa
    http://www.difesa.it/OperazioniMilitari/op_intern_corso/Pagine/Operazioni_int.aspx una spesa di 23 miliardi (a cui si dovrebbero aggiungere le spese relative degli altri ministeri) non è proprio bassa ma soprattutto non indica la reale capacità bellica: la Russia spende circa 50 miliardi e oggettivamente è un avversario che nessuno vorrebbe affrontare mentre noi non siamo esattamente temibili.
  • Giovanni Antonio 6 giorni fa
    In Italia sembra proprio che i problemi non si vogliano mai risolvere!! Basta con le chiacchiere inutili:stiamo pedrendo troppo tempo! - Ribadisco nuovamente: -Al Voto Subito !! -Uscire da UE ed €uro il più presto possibile -Sovranità Monetaria e Sovranità Nazionale -Separazione Bancaria (Glass Steagall Act) -Fuori dalla NATO -Applicare alla lettera la Costituzione a partire dall'Art.1: i traditori della Carta Costituzionale e del Popolo Sovrano vanno messi sotto processo! -Reddito di Cittadinanza subito a partire da: Pensionati "al minimo" - Disoccupati – Esodati -Aiuti adeguati (non elemosine) alle PMI e alle famiglie per far ripartire il lavoro e il mercato interno, ecc... -Stop alla tratta degli schiavi: Rimpatrio immediato di tutti gli immigrati clandestini e/o "non aventi diritto". Grazie per l'attenzione, un saluto a tutti. Un Esodato Super-Incazzato.
    • massimo s. Utente certificato 5 giorni fa
      carissimo antonio cio che desideri va oltre la perfezione plaudo appieno con piena condivisione spero che saremo nelle stesse file quando ci si dovra mobilitare per esigere cio'. colgo l'occasione pero per ricordare che i cinquestelle aime' stanno con coloro che vogliono l'europa unita, ti ricordo i fatidici "ci puo essere un europa diversa" spero farai con me un accorato appello per un serio ripensamento a questa "vaccata dell'europa unita". un salutone, ciao.
  • Corrado Barbieri 6 giorni fa
    Serbia,Mogherini accolta in Parlamento da fischi e cori contro l'Unione Europea ed a favore della Russia.(fonte app.Sputnik 3/3/2014,filmato recuperabile nella sez. poltica dell'odierna edizione)Raccomando di scaricare tale app gratuita a tutti gli interessati a conoscere opposte opinioni.Ho mantenuto fede al mio impegno di non commentare piu'le notizie ma piuttosto di fornire nuovi elementi di discussione.
  • Max Stirner Utente certificato 6 giorni fa
    --UN MONDO DI BALLE!-- "Chi decide per noi? Non lo sappiamo e tiriamo pugni al vento. Chi è il nemico?" SIAMO NOI IL NEMICO! NOI SIAMO LA PIAGA E IL COLTELLO CHE LA PROCURA! Noi siamo quelli che credono alle parole nuove, inventate, che dicono la stessa cosa, ma noi preferiamo credere che dicano cose misteriose, terribili e pronunciate da sconosciuti. Noi crediamo alle truffe di qualsiasi tipo! -Ci raccontano che occorre fare riforme; te lo raccontano da 30 anni e ancora ci credi, come se le riforme potessero trasformare uno squalo in un pesciolino rosso. Eppure ci crediamo. -Ci raccontano che il Servizio Militare di leva Obbligatoria è una perdita di tempo e per rafforzare la loro affermazione fanno in modo di farti fare il servizio militare in modo odioso, quindi quando ti chiedono di trasformare l'esercito di leva in professionale, noi ci crediamo. -Ci raccontano che le armi uccidono, quindi meglio sarebbe togliere tutte le armi ai cittadini. La prima arma dell'uomo fu la mano e probabilmente, se fosse necessario ci racconteranno che sarebbe utile tagliare le mani ai bambini e noi ci crederemo. -Ci raccontano che le disgrazie economiche si espandono per colpa di un sistema che infetta come se fosse una influenza e noi ci crediamo. -Ci raccontano che il paradiso è dei poveri e che i ricchi non entreranno mai nel paradiso dopo la morte e noi ci crediamo. Se un giorno la merda valesse quanto l'oro o i diamanti, ci diranno che è opportuno cucire lo sfintere dei poveretti per non creare inflazione e noi ci crederemo. Cosa fare lo sappiamo tutti, ma nessuno vuole pagare il prezzo minimo e quindi tutti ci raccontiamo che basterà vincere le elezioni, ottenere il 51% e noi sistemeremo questo paese: anche questa è una balla colossale che accetto perché forse è l'unica balla in buona fede che mi viene raccontata da anni. Non bisogna avere troppa compassione per questi ominicchi; tanto avranno il Paradiso quando saranno morti e prima moriranno prima saranno felici.
  • Max Stirner Utente certificato 6 giorni fa
    SUI GERARCHI NAZISTI MENO NOTI E NORIMBERGA COSTORO COMMISERO FORSE, PERSONALMENTE O ORDINARONO ATTI CRIMINALI CONTRO L'UMANITA'? NO! SEMPLICEMENTE SOSTENNERO IL SISTEMA! QUANTI DOVREMO PROCESSARNE NOI UN GIORNO? SE FOSSIMO DILIGENTI, DOVREMMO PRENDERCI AVANTI CON IL LAVORO! Herbert Backe Ministro dell'Agricoltura del Governo Hitler Morto il 6 aprile 1947, Norimberga Richard Walther Darré Ministro dell'Agricoltura sino al 1942, Morto nel 1953), venne condannato a cinque anni di reclusione Wilhelm Frick Ministro dell'Interno del Governo Hitler Morto nel 1946), condannato a morte. Walther Funk Ministro dell'Economia del Governo Hitler, Morto nel 1960) condannato all'ergastolo Walter Richard Rudolf Heß Politico, per la sua posizione di "moderato" venne escluso dalle riunioni di partito in cui venivano deliberate decisioni importanti e spietate (come lo sterminio delle SA nella Notte dei lunghi coltelli, le persecuzioni antisemite nella Notte dei cristalli e l'entrata in guerra della Germania condannato all’ergastolo Konstantin von Neurath Ministro degli Esteri del Governo Hitler, Morto nel 1956), fu condannato a 15 anni di prigione Rudolph Rahn Ambasciatore tedesco nella Repubblica Sociale Italiana, Morto nel 1974 fu condannato a tre anni di carcere Joachim von Ribbentrop (1893-1946) Ministro degli Esteri del Governo Hitler Morto a Norimberga nel 1946 Alfred Rosenberg ideologo, politico e filosofo tedesco, Morto a Norimberga nel 1946 Baldur von Schirach capo dello Hitlerjugend Morto nel 1974 condannato vent'anni di carcere da scontare presso il carcere di Spandau Albert Speer architetto del Reich e Ministro degli Armamenti e degli Approvvigionamenti, morto nel 1981 Fu condannato a 20 anni di reclusione, scontati nel carcere di Spandau Julius Streicher fondatore ed editore del giornale anti-semita Der Stürmer, Morto nel 1946 condannato alla pena di morte QUI IN ITALIA ABBIAMO DI PEGGIO! Max Stirner 19.10.13 20:00
  • Max Stirner Utente certificato 6 giorni fa
    ---------LA CATARSI DEL SANGUE---------- Il "popolo bue" è "bue" perché la sua esistenza pare che abbia come unico scopo quello di essere bastonato, macellato, munto, preso per i fondelli, sfruttato, vilipeso. Pensate che i potenti, i ricchissimi, nascono difettosi, in quanto "geneticamente" incompatibili con il carcere. Pensate che la ministra Cancellieri, non è intervenuta per loschi motivi o per convenienze o per solidarietà di classe, ma solo per "sensibilizzare" le autorità preposte alla scarcerazione di una "creatura umana", sua pari solo per caso. Il popolo bue, invece, si sa che nasce con tutte le sue cosine a posto e il carcere gli è addirittura congeniale: per lui non serve "sensibilizzare". Questa gente ha persino il potere, oltre a prenderci impunemente per il culo, di modificare la natura umana. Se un giorno la merda dovesse valere quanto l'oro, questi ceffi farebbero in modo di fare nascere con il buco del culo solo i "loro pari". A volte penso alla Rivoluzione Francese, alla Rivoluzione Russa e a tutte quelle sollevazioni di popolo, in cui per qualche tempo il "popolo bue" ha abbassato le corna e come impazzito ha caricato e sconvolto i poteri ed i potenti. QUANTO SANGUE! MA CHE CATARSI! Immaginatevi quei potenti/prepotenti che per una sola volta nella loro vita si sono sentiti afferrare per la collottola e a calci in culo sono stati stipati e racchiusi nelle loro galere e per la prima volta hanno provato lo stesso terrore che per anni, decenni, secoli hanno inflitto ingiustamente a chi li ha riveriti e arricchiti. Vederli accompagnati o spinti al patibolo, tra ali di popolo, credo che non avesse prezzo per quel popolo. Io credo che qualsiasi cosa si fosse promesso a quel popolo, in cambio della rinuncia a quello spettacolo, non sarebbe stata accettata. L'idea che per una volta ogni 100/200 anni quei potenti/prepotenti patiscano le stesse angosce prodotte da loro a milioni di individui, non ha prezzo: ecco cosa io chiamo: LA CATARSI DEL SANGUE!
  • bruno p. Utente certificato 6 giorni fa
    CYBER DIFESA? La gente deve vedere come trovare lavoro e dar da mangiare alla famiglia,ma che se ne frega della cyber difesa. Chiedete un pò in giro non sanno neanche cosa sia. Che caxxo ce ne facciamo di aerei,navi e blindati se guadagnano solo le grandi imprese ammanigliate con questo sporco governo mentre la maggior parte delle pmi costituite dalla più ampia fetta di Italiani chiude i battenti? Via gli armamenti,che vadano a farsi fottere tutti, l'Italia ha bisogno di lavoro siamo stanchi di cazzate,ammiragli,difesa,cyber sicurezza,guerre "umanitarie". Ma chi ci deve attaccare? lo volete capire che siamo allo stremo?
  • Corrado Barbieri 6 giorni fa
    La Svezia(avete capito bene:SVEZIA non Svizzera)ha reintrodotto il servizio militare obbligatorio.Pace nel mondo?Utopia.
  • vincenzodigiorgio 6 giorni fa
    Veto di Napolitano sulla documentazione dell'acquisto degli f35 , perchè ?! Altro veto sulle rendicontazioni dei miliardi spesi per i clandestini e per l'assegnazioni a Farinetti ( amico intimo di Renzi ) dell'appalto dell'alimentazione all'EXPO , e tanti altri veti su spese miliardarie . Non ci si preoccupa neanche di salvare le apparenze e si crede che lo scandalo Consip ,con i suoi 2 miliardi e mezzo , sia un'enorme scandalo ! Per no parlare degli elicotteri di Finmeccanica , del petrolio , dei miliardi spesi per le nostre missioni all'estero a far la guerra ( la Costituzione !!! ) per conto dell'alta finanza !
    • Zampano . Utente certificato 6 giorni fa
      Bravo Vincenzo. Ho notato anche io che taluni personaggi (es. Farinetti) non vengono più seguiti dai giornalisti. Sembra che per certi fatti ci sia una sorta di insabbiamento...
  • Italo Pelizzola Utente certificato 6 giorni fa
    Ottimo articolo che fa capire come la difesa italiana sia più strutturata per realizzare i "sogni" degli innumerevoli ufficiali che per una difesa efficiente e realisticamente adeguata alla realtà del nostro Paese. Per affrontare una vera guerra non avremmo mai armi a sufficienza, e per affrontare tattiche di guerriglia avremmo più bisogno di intelligenze che di armamenti, più software che hardware. Ovvio che il proporre una diversa distribuzione dei denari fino ad ora usati per le Forze Armate procurerà malumori e ostilità verso il M5S, ma sarà il segno di un merito per aver ridimensionato realisticamente le Forze Armate del nostro Paese.
  • Max Stirner Utente certificato 6 giorni fa
    QUANTA STUPIDITA', A VOLTE, NEI "DURI E PURI! (2013) ----SUI MILITARI DI OGGI E SULL'IDEA DEL M5S SULL'ESERCITO---- Da anni io propongo il reinserimento del SERVIZIO MILITARE DI LEVA OBBLIGATORIO, ALLA MANIERA SVIZZERA, con l'inserimento al suo interno della PROTEZIONE CIVILE e dei VIGILI DEL FUOCO. Mi si è sempre risposto che il M5S è antimilitarista, pacifista e per tale ragione non è disponibile ad intervenire per la leva obbligatoria. Ho avuto modo di discutere della cosa anche con una nostra valente portavoce e la risposta fu la stessa: il M5S è pacifista! Purtroppo devo dedurre che l'intelligenza non è un monopolio assoluto del M5S! Posso dimostrarlo formulando alcune domande. Se non si reinserisce la leva obbligatoria, con le caretteristiche di cui sopra, creando un esercito a carattere territoriale, cosa avviene? Avviene forse che l'Italia non ha più un esercito? NO! AVVIENE CHE SI PERMETTE ALL'ITALIA DI AVERE UN ESERCITO PROFESSINISTA AL SERVIZIO DI STATI STRANIERI CHE SE NE GIOVANO PER GUERRE DI INVASIONE. CHI E' IL PACIFISTA? QUANTA STUPIDITA', A VOLTE, NEI "DURI E PURI!" Max Stirner 04.11.13 22:55
    • Giovanni Antonio 6 giorni fa
      Hai perfettamente ragione! Sono con te. 1 saluto.
    • Zampano . Utente certificato 6 giorni fa
      Matteo: "E se si scopre che il mi babbo l'e' colpevole, beh, allora io dico pena doppia! Tiziano: "Figlio! O che tu dici, grullo? Che tu me vo fa condannare? Te se proprio un bischeraccio!" Matteo: "Caro babbino, no, non son bischero, c'ho da salvarmi le terga pur'io!"
    • gianfranco chiarello 6 giorni fa
      Le buone idee e le buone proposte, anche contro l'indifferenza dei più, troveranno sempre il modo di emergere.
  • Antonio* D. Utente certificato 6 giorni fa
    Di Fregate, ne abbiamo già una flotta, non serviva comperarne altre.
  • D. Pavan Utente certificato 6 giorni fa
    Settantanove milioni di euro al giorno. Non ci posso pensare..
  • Max Stirner Utente certificato 6 giorni fa
    -------VI DIRO' IL MIO POCO RISPETTO PER ALCUNI CONCETTI------ "Uno vale uno..." Non lo credo affatto! Se il termine di paragone è "uno" e per tale motivo nessuno può valere più di uno né meno di uno, si deduce quanto segue: 1) o è sbagliato il termine di paragone utilizzato, ovvero "uno"; 2) o non esiste alcun valore, né positivo, nè negativo e per tale motivo utilizzare il verbo "valere", indicante un valore è sbagliato. A prescindere dalle convinzioni religiose, che in questo contesto non ci interessano, nessun individuo è un portatore di valore in sé, in quanto individuo. Un individuo vale nel contesto in cui ci si confronta, per ciò che le regole di quel contesto stabiliscono che egli valga. "non lasceremo indietro nessuno..." Siamo in guerra! In ogni guerra, soprattutto se lunga e dispendiosa, per l’esercito più debole è più conveniente subire morti tra le sue file, piuttosto che feriti. Il morto comporta una diminuzione percentuale di forze, mentre il ferito, oltre alla diminuzione percentuale di forze, comporta un aumento notevole di costi per guarire il ferito, mantenerlo, togliendo risorse ai combattenti. Molti di coloro che si sono “ritrovati indietro”, hanno scelto di rimanere indietro e vanno lasciati a se stessi! Non lo fai? Sarai costretto a farlo più tardi, perché avrai perduto la battaglia e la guerra e vedrai morire anche coloro che si sono sempre “proiettati in avanti”. Leggo molti che si trovano in “retroguardia” volontaria, che pretenderebbero da Grillo che ogni decisione tattica di questa guerra venisse posta a consulto, perché “uno vale uno”: poverini! Se la scelta di strategie e tattiche che, come si sa nelle guerre sono mutevoli, venisse divulgata sia ai barellieri che al nemico, ben poche sarebbero le speranze di una vittoria. “UNO VALE UNO”, E' NEL SENSO CHE OGNUNO VALE CIO’ CHE EGLI PENSA DI VALERE, MA NON SIGNIFICA CHE QUALCUNO LO "COMPERI" PER QUEL VALORE.
    • Noemi Faccio Utente certificato 6 giorni fa mostra
      Liberissimo di esprimerti come vuoi, non sarò certo io a censurarti dal Blog. Ti faccio solo presente che le tue riflessioni sulla mia persona sono contributi che forse interessano a te, non credo interessino a nessun altro, meno che mai interessano a me.
    • gianfranco chiarello 6 giorni fa
      L'orgoglio troppo spesso ci divide, invece noi tutti abbiamo bisogno di lottare insieme, contro un sistema potente e corrotto.
    • Max Stirner Utente certificato 6 giorni fa
      Noemi In che modo contribuisco, se permetti, lo decido io.
    • Noemi Faccio Utente certificato 6 giorni fa mostra
      No Max, non è un contributo che hai dato in merito mio commento, è una tua deduzione in merito alla mia persona.
    • Max Stirner Utente certificato 6 giorni fa
      quello che ti è più consono, se permetti, lo posso dedurre pure io, anche se lo decidi tu. E' un contributo che ho dato al tuo commento
    • gianfranco chiarello 6 giorni fa
      Non posso che condividere una considerazione che reputo intellettualmente onesta. Anche in considerazione di ciò, ho dato fiducia a Beppe Grillo come mio Generale, non certamente a dei soldati semplici, che invece dopo la prima battaglia del 2013, hanno deciso di poter fare a meno del loro Generale. "Uno vale Uno"? Prima ripuliamo le Istituzioni e ridiamo libertà economica e morale ai cittadini italiani, solo dopo ne possiamo parlare.
    • Noemi Faccio Utente certificato 6 giorni fa mostra
      Max, ho solo dato il mio contributo alla tua riflessione. Quello che mi è personalmente consono, se permetti, lo decido io.
    • Carlo D'Ottone Utente certificato 6 giorni fa
      Mi sembra un commento "fuori tema". Idee condivisibili o discutibili ma certamente fuori tema. Così facendo il Blog diventa una Babele.
    • Max Stirner Utente certificato 6 giorni fa
      "Noemi" puoi anche affermare di essere in grado di modificare il deserto del Sahara; ti basta abbassarti, afferrare un pugno di sabbia e lanciarlo nel vento. Hai ottenuto il tuo scopo, ma interessa a qualcuno? Non mi pare il blog di grillo il luogo adatto alle tue riflessioni: io penso che ti sarebbe più consono un convento della Carmelitane Scalze.
    • Noemi Faccio Utente certificato 6 giorni fa mostra
      Ho preso un sorso di vita Vi dirò quanto l’ho pagato Precisamente un’esistenza Il prezzo di mercato, dicono. M’hanno pesata, granello per granello Bilanciata fibra con fibra, Poi m’han dato il valore del mio Essere Un solo grammo di Cielo! (Emily Dickinson)
  • viviana vivarelli Utente certificato 6 giorni fa
    "Fratelli di Crozza" su La 9 https://www.youtube.com/watch?v=EH8xvd8j_Eg
  • Roberto C. Utente certificato 6 giorni fa
    Quando arriva la risposta di Beppe a quella merda di Rignano ?
  • viviana vivarelli Utente certificato 6 giorni fa
    Gerardo Guarino Ho visto cose che voi umani... Ho visto piddini sudare sette camicie per moltiplicare tessere del PD. Ho visto tessere PD scambiate in cambio di favori o pacchi di pasta. Ho visto tessere PD rincorrere i vecchietti. Ho visto tessere PD parlare cinese. Ho visto tessere PD nel 3x2 fra le mozzarelle alla Coop Ho visto persone inconsapevoli di avere la tessera PD. Ho visto un sacco di pirla con la tessera del PD.
  • viviana vivarelli Utente certificato 6 giorni fa
    Massimo Giannini: “ I piddini o dippini sono i lemming moderni. I lemming sono topolini che, quando devono emigrare, vanno tutti nella stessa direzione finché si ammucchiano tutti su una scogliera e si uccidono buttandosi di sotto”. Quando finirà il suicidio morale e politico di questi rincoglioniti?
  • viviana vivarelli Utente certificato 6 giorni fa
    b In Italia un metalmeccanico che porta a casa un salario da fame, dopo aver sputato sangue alla catena di montaggio e su una saldatrice, paga invece, sul reddito da lui guadagnato duramente il 16%. Apple viene gratificata (quando lo paga) dallo 0,005% mentre il metalmeccanico italiano deve scucire il 16%. Una cosa mostruosa.
  • Max Stirner Utente certificato 6 giorni fa
    ---------MA CHI SONO GLI ITALIANI?---------- Se non partite da questa premessa e non la chiarite non arriverete mai alla comprensione del perché tutto questo avviene. [...] città sventrata con un doppio tunnel di 7 km, stazione lunga mezzo chilometro sotto il centro di Firenze, costi di quasi 2 miliardi, tonnellate di rifiuti speciali, falda acquifera inquinata. Il tutto per risparmiare... appena 4 minuti! [...] CHI SONO DUNQUE GLI ITALIANI PER ESSERE INSENSIBILI ALLO SVENTRAMENTO DI UNA CITTA' COME FIRENZE? Quando Mussolini, in piazza Venezia, informava il popolo italiano di avere consegnato la dichiarazione di guerra all'ambasciatore degli Stati Uniti, come reagì? CON UN BOATO DI APPROVAZIONE! Venne sventrata Firenze? VENNE SVENTRATA TUTTA L'ITALIA E AGLI ITALIANI INTERESSO' QUALCOSA? Non è il Popolo Italiano che deve preoccuparsi di ciò di cui non gli è mai importato nulla, ma sono le poche persone che hanno la conoscenza dell'immane danno alla cultura mondiale che devono preoccuparsi: non è una questione di Popolo, a meno che..., a meno che il Popolo Italiano venga manipolato da persone degne, invece dei mafiosi e dei corrotti. Manipolare un popolo immaturo e imbelle è un delitto? NO, E' UNA NECESSITA'. Non parlate al popolo italiano di delitti contro la cultura mondiale: non gliene può importare niente! Non parlategli di opere d'arte irripetibili distrutte! PARLATEGLI SOLO DEI SOLDI CHE POTREBBE FARE CON QUELLE OPERE D'ARTE E SUGGERITEGLI CHE CON QUEI SOLDI POTREBBE COMPERARE I MIGLIORI GIOCATORI DI CALCIO! Potrebbe persino succedere che quel popolo ti metta a ferro e fuoco l'intera nazione: finalmente gli avreste offerto una motivazione adeguata alle sue necessità! SE VOLETE SALVARE L'ITALIA E DI CONSEGUENZA GLI ITALIANI, DOVETE "DISEREDARE ALMENO 2 GENERAZIONI D'ITALIANI, CEDENDO LE RICCHEZZE CULTURALI ITALIANE IN "COMODATO D'USO" A TUTTO L'UMANITA' PER 50 ANNI.
    • Antonio* D. Utente certificato 6 giorni fa
      Max, te lo riassumo io il concetto espresso da Bakunin: Re UmbertoI ordina di sparare sugli operai in scipero. Bava Beccaris esegue l'ordine. Arriva l'anarchico Gaetano Bresci e stende il Re Umberto I con un proiettile in fronte.
    • Rosa Anna 6 giorni fa
      Temo che anche in questo caso Direbbero chi se ne frega Per attivare il cervello di molti connazionali ci vuole ben altro Come levargli tutto l'attivo dai conti correnti ed il contante dalle tasche e poi ......ci sarebbe ancora qualcuno che dirà me ne frego
    • Antonio* D. Utente certificato 6 giorni fa
      1915, il Re, dichiara guerra a quelli con cui, l’anno prima, si era alleato (Austria, Germania) e manda i MARITI delle italiane a morire in Veneto e nel Trentino Alto Adige. 600 mila morti, 2 milioni di invalidi. 1940, lo stesso Re, alleato con l’ex nemico Germania, dichiara guerra alla Grecia, alla Jugoslavia, alla Francia, all’Inghilterra, alla Russia, e manda in guerra i FIGLI di quelli morti nel 1915/18 (ed ammazzano 24 MILIONI di Russi). 3 anni più tardi, dopo aver trasferito, assieme al socio Mussolini i soldi negli Stati Uniti ed in Svizzera, si rifugia a Brindisi e DOPO, dice ai figli dei morti del 1918, che devono sparare agli ex alleati Tedeschi. Finisce la guerra, indicono il referendum Monarchia o Repubblica, gli itagliani, specie quelle del SUD, votano per il Re. Passano gli anni, e per un pelo, il nipote del Re, non vince il Festival di San Remo
    • Noemi Faccio Utente certificato 6 giorni fa mostra
      Quello di Bakunin è un suggerimento, non è una legge. Non occorre alcun disegnino. Ognuno può interpretarlo a piacere.
    • Max Stirner Utente certificato 6 giorni fa
      "Bakunin ti direbbe “Vuoi rendere impossibile per chiunque opprimere un suo simile? Allora, assicurati che nessuno possa possedere il potere.”" Vorresti farmi un "disegnino" a cui attingere per realizzare quel concetto espresso da Bakunin. Purtroppo le leggi che regolano i rapporti tra gli uomini non sono leggi della fisica e, in molti casi molte di queste leggi si rivelano false pure loro. Sta vacillando persino la legge della relatività di Einstein.
    • Noemi Faccio Utente certificato 6 giorni fa mostra
      “Nel momento in cui un popolo si dà dei rappresentanti non è più libero; esso non esiste più.” Dunque il popolo italiano di cui parli, attualmente, non esiste. Caro Max Stirner, Bakunin ti direbbe “Vuoi rendere impossibile per chiunque opprimere un suo simile? Allora, assicurati che nessuno possa possedere il potere.” Ciao!
  • viviana vivarelli Utente certificato 6 giorni fa
    a Trump vuol fare una cosa assolutamente rivoluzionaria rispetto al sistema globalizzato vigente:la totale deducibilità fiscale sugli investimenti interni e sulle esportazioni(in USA non esiste nemmeno l’IVA)e una forte tassazione sui prodotti che le società americane fanno costruire all’estero e poi reimportano,insomma vuole combattere la delocalizzazione del lavoro per aumentare gli investimenti nazionali.Data l’entità dei dati USA,ciò è un enorme capovolgimento del sistema neoliberista che non può che far piacere ai lavoratori americani ma che sembra piacere anche alle multinazionali americane.Insomma si getta per aria quell’abolizione di dazi,gabelle,tasse ecc. che aveva liberalizzato al massimo il mercato aumentando però la miseria e lo sfruttamento dei lavoratori.Si stima che questa inversione di condotta fiscale degli USA porterà nell’immediato a un aumento del 70% del gettito fiscale,con somme enormi liberate da impiegare per gli americani, contro la gigantesca esportazione di capitali evasi nei paradisi fiscali Si pensi che la Apple in Irlanda paga tasse zero, lei contesta ma al massimo risulta che la Apple in 15 anni ha pagato lo 0,005% sul profitto.Lo stesso vale per Amazon ecc.La sola Apple dovrebbe pagare all’Irlanda 13 miliardi per gli anni tra il 2003 e il 2013,più gli interessi.E l’Italia come è messa? E’ intuitivo che questo enormi favori sono stati fatti alle multinazionali da governo compiacenti e corrotti.E ancora, con questi dati di illegalità e di evasione si ha la faccia di dire che non ci sono soldi per il reddito minimo di cittadinanza? Ma non ci si vergogna a dire simili indecenze? Si pensi che il Kenia,dove le donne muoiono ancora di parto,spende per la sanità la metà di quello che regala alle multinazionali in esenzioni fiscali.Ecco a cosa porta la corruzione dei Governi.Ecco cosa si nasconde dietro quel neoliberismo che gente fasulla come Capranica o Franco De Benedetti hanno la faccia di esaltare.
  • FABRIZIO P. Utente certificato 6 giorni fa
    ..alla faccia degli investimente per la ricerca ..e non solo
  • Luca M. Utente certificato 6 giorni fa
    la boldrini ha lasciato sel per passare al gruppo misto.è terribile questa notizia secondo me.perchè è la terza carica dello stato e credevo che,almeno lei,avesse l'obbligo di mantenere il mandato affidatole dagli elettori visto che rappresenta la terza carica dello stato,essendo presidente della camera!penso che sia pazzesco in ogni caso ogni cambio di potrona,invece che dimettersi e tornare a casa ma che lo faccia anche chi rappresenta un ruolo di così altissima importanza,credevo sarebbe stato vietato.terribile...
    • harry haller Utente certificato 6 giorni fa
      'A nave affonda, e 'e pantegane, sartano impazzite....
    • D. Pavan Utente certificato 6 giorni fa
      Terribile e ridicolo... E' l'ovvia conseguenza del vento che cambia e del mare che ingrossa co i roditori che abbandonano la nave.. Anche i topi si dissociano!
  • Noemi Faccio Utente certificato 6 giorni fa mostra
    Dal mio punto di vista, che vale uno, da Gandhiana pacifista sono contraria agli F35 e in genere a tutte le armi da guerra, ritengo comunque che, in linea con le Regole di Democrazia dal basso del M5S, dovrebbe essere il popolo a decidere Direttamente in materia, ognuno contando uno. Aggiungo dunque un ringraziamento @ Garante delle Regole Grillo, caro Beppe, ho apprezzato molto che Tu abbia garantito “Ci presenteremo alle elezioni con un programma deciso dagli iscritti” in quanto nel M5S “Sono gli iscritti a dettale la linea politica del Movimento”. Affermazioni a garanzia della Coerenza di un M5S “leaderless”, un Movimento orizzontale dove “Ognuno conta uno”, la cui Regola Fondamentale da rispettare, stabilisce che il Ruolo di governo ed indirizzo, ovvero il Ruolo di scrivere il programma e dettare la linea politica, non è attribuito a pochi, vertici, capi, padroni o leader. Affermazioni che garantiscono dunque la Coerenza con la Regola Fondamentale, denominata Non Statuto, la quale riconosce questo Ruolo decisionale alla Rete. Ruolo attualmente esercitato dalla Rete degli iscritti in “uno spazio dove ognuno conta uno”, ovvero tramite una Piattaforma idonea a Garantire la Trasparenza di quel metodo e-democracy orizzontale che, in base alla propria Regola Statutaria, il M5S ha la Finalità di Testimoniare al popolo. Grazie Garante!
  • Max Stirner Utente certificato 6 giorni fa
    UN ESERCITO PROFESSIONALE AL SERVIZIO DEGLI U.S.A. Continuo a scriverlo da anni, ma inutilmente! Un esercito italiano professionale può essere solo un esercito "guerrafondaio", al servizio degli U.S.A. Se vogliamo un esercito di pace, al servizio degli italiani, dobbiamo trasformare l'esercito professionale in esercito strettamente territoriale di leva. Per leva non si intende la classica "naia" come la conoscono gli italiani, ma deve essere una leva alla maniera svizzera. All'età di 20 anni i maschi fanno 12 mesi di servizio militare; le femmine solo volontariamente. Ogni anno successivo, fino all'età di 38 anni, avranno un richiamo di 30 giorni di aggiornamento. Se alla leva obbligatoria alla maniera svizzera, aggiungeremo ed inquadreremo i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile, avremo ottenuto un esercito strettamente territoriale e avremo trasformato un esercito professionale guerrafondaio al servizio degli U.S.A. in un esercito al servizio dei cittadini italiani. Non è difficile, anche senza un disegnino... Max Stirner 26.12.15 15:21
    • D. Pavan Utente certificato 6 giorni fa
      Abbiam preso le botte pure dagli Etìopi. Al nonno della moglie di Florani ci piaceva vincere facile! La guerra non è decisamente nei ns. cromosomi..
    • Toto A. Utente certificato 6 giorni fa
      Credo non sia nel dna italico, tempo perso !!! Ciao
    • D. Pavan Utente certificato 6 giorni fa
      "Bersagliere Pavan, 28mo Battaglione Bersaglieri Oslavia, incarico 30A, comandi!" Figli, che tempi...
  • D. Pavan Utente certificato 6 giorni fa
    Il 7 dicembre 2016 alle 8 di sera Roberto Bargilli, detto Billy, chiama tutto trafelato Carlo Russo, l’imprenditore di Scandicci, amico di Tiziano R. Vale la pena di riportare la loro conversazione. Bargilli: Sono Billy, l’autista del camper di Matteo. Russo: Grande! B: Ciao ciao. R: Come stai? B: Scusami, molto bene grazie, scusami, ti telefonavo.. R: Ma che scherzi. B: Per conto di babbo.. R: Sì. B: Mi ha detto di dirti di non chiamarlo e non mandargli messaggi.. R: Ok ok. B: Ok mh? R: Va bene va bene. B: E… ok? R: Va bene va bene. B: Saluti buona serata a tutti. R: Ciao grazie ciao.
    • D. Pavan Utente certificato 6 giorni fa
      Sic transit gloria mundi.. Chefinedemmèrda..
    • harry haller Utente certificato 6 giorni fa
      Si fosse stato n' guidatore de slitte co' 'e renne, pe' identifica' "Babbo", nun c'avrei avuto dubbi, ma così, me pare 'a faccenda puzzi come n' pesce marcio......
    • D. Pavan Utente certificato 6 giorni fa
      Scusate, cit. Fatto Quotidiano
  • GIAN PAOLO ♞ 6 giorni fa
    I nostri rappresentanti al Parlamento Europeo mi piacciono sempre meno. Non sembrano nostri, sembrano aver detto sì all'uomo del Monti. Quando le cose non vanno, è doveroso dirlo. Da cittadino, mi aspetto - e pretendo - avversione alla Troika, ma in quel Parlamento, c'è quarche pasticciaccio brutto... Teniamoli d'occhio!
  • Marcello C. 6 giorni fa
    piu' che giusto, prima pero' ci vorrebbe l'accorpamento delle forze dell'ordine, l'accorpamento del numero unico, l'accorpamento dei vari commissariati, l'accorpamento dei vari eserciti, ecc
    • harry haller Utente certificato 6 giorni fa
      ...armrno quello de 'i vari eserciti...
    • harry haller Utente certificato 6 giorni fa
      "l'accoppamento", me disporrebbe mejo....
  • Luca M. Utente certificato 6 giorni fa
    voglio andare a votare e votare M5S!!
  • harry haller Utente certificato 6 giorni fa
    C'avemo tanti de' que' Generali e de Ammiraji, che sembra dovemo fa' 'a guera a tutto l'Universo....(e bbasta, co' 'sti magnasbafo....)
  • contronatura 6 giorni fa
    sento puzza di albania e romania degli anni 90 io le ho viste quelle realtà e quella puzza di miseria me la ricrdo benissimo. ogni volta che esco di casa e mi guardo intrno mi vedo l'itaGlia che assomiglia sempre di più a quei ricordi di 20 e passa anni fa! sopratutto la gente la vedo come la gli anziani pensionati sono diventati quasi uguali agli albanesi di quel tempo. ma è ovvio che è così perché la mentalità che ci sta portando li è la stessa che portò loro in quella situazione. la testa dei piddioti è identica a quella di ceaucesco e di enver oxha e di tutti quei personaggi squallidamente atei e contronatura. che puzza di miseria che c'è in giro!
    • harry haller Utente certificato 6 giorni fa
      ....ma nun credo che ladri e profittatori c'abbiano 'na particolare coloritura politica: tutti, in 'sto cazzo de Paese, hanno magnato a quattro ganasce, e er Popolo, vedendo che nessuno ce faceva caso, ha preso 'a stessa impronta: l'esempio, l'esempio.....
    • harry haller Utente certificato 6 giorni fa
      In Sardegna, stamo n' casino avanti, cioè, indietro, volevo dì: a tratti, pare 'a Bulgarìa de l'anni 40: avanti co' carma verso er disastro, ajò..
  • Lino Viotti Utente certificato 6 giorni fa
    Poche chiacchiere : La linea del Nuovo Governo ItaGliano ( per quello che potrà ancora contare ... cioè poco o niente in quanto il vero Governo Italiano è La Commissione Europea & La Troika ) sarà deciso dalle prossime Elezioni Francesi !!!!! Se a vincere sarà la Le Pen, non c'è dubbio che probabilmente salterà tutto in aria, Euro, Ue e compagnia cantante ( almeno così spero ) e finalmente andremo verso la LIBERTA' (almeno così dovrebbe essere in un paese normale ...) Ma se dovessero vincere Macron ( ha tutta la potenza dei mass-media ufficiali filo potere bankario-tecnocrate a favore ) questo non risolverà la crisi della Ue, ma, si continuerà con "riforme " ( leggi TASSE ) Lacrime & Sangue per obbedire al Dogma : Pareggio di Bilancio , altro che Spese Militari :: le Spese Militari saranno un problema marginale!!!! oppure al massimo, gli darà un po' di fiato per qualche tempo, soprattutto se la Le Pen dovesse superare il 45%.
    • Nicola Nicolini Utente certificato 5 giorni fa
      Macron è un (ex) banchiere di Rothschild & Cie Banque. Una garanzia di future fregature ed eurocrazia per i francesi se cascano nelle sue mani!
  • secondo me 6 giorni fa
    1,4% è poco è la media nato ma tenendo di conto anche dei paesi morti di fame e anche che gli usa hanno speso del loro al posto degli altri. Trump ha detto che è ora che gli altri paesi nato si autofinanzino la difesa e che gli usa pensino più al loro territorio che a quello degli alleati. significa che quel 2% serve per compensare la volontà che hanno gli americani di liberarsi di queste spese regalo per gli alleati. spendere solo l'1,4% ha fatto credere agli italioti di essere ricchi in quanto un paese che ha una ricchezza pari all'italia ma spende il 10% per la difesa farà apparire al suo popolo piu povero di circa un decimo (se spendi per la difesa non spendi per il benestare). ricapitolando... siccome spendiamo poco per la difesa ( spendevano i nostri padroni ammericani ) abbiamo più soldi da spendere per il nostro benessere ma la pacchia è finita purtroppo nonostante le spese minime per la difesa che ci avvantaggiavano, i nostri politicanti sono arrivati a fare talmente tanti danni da levarci anche quel vantaggio li. amen
  • Franco Mas 6 giorni fa
    “E no, il Reddito di cittadinanza non è possibile, non abbiamo i soldi.” AAAAhhh AAAhhh AAAhhh !!! (respiro…) AAAhhh AAAhhh AAAhhh !!!
    • harry haller Utente certificato 6 giorni fa
      ... si ce stesse, er lavoro....
    • Vando T Utente certificato 6 giorni fa
      Bravo hai indovinato Vai a lavorare Parassita
  • Nello R. Utente certificato 6 giorni fa
    Adesso sono serio ... l'Italia dovrebbe ambire a una difesa sul modello svizzero .. che si basa sul "deterrente difensivo" .. "filosofia" semplice : "Io non sono aggressivo ,ma se mi aggredisci , te ne farò pentire amaramente !!" il vantaggi di questa filosofia sono: 1) è molto meno costosa di quella che prevede l'aggressione "preventiva" di potenziali nemici 2) maggior controllo del territorio . L'arma dei Carabinieri , impiegata , anche nei teatri bellici recenti , ha sempre dimostrato queste ottime caratteristiche . una difesa potenziata e orientata così , permetterebbe di combattere meglio anche la criminalità organizzata e il traffico di clandestini in Italia my 2 cent di buon senso , spero
    • Aldo Masotti Utente certificato 5 giorni fa
      Concordo con Nello .
    • harry haller Utente certificato 6 giorni fa
      Certamente; quando er terorista se sente ddì "Patente e libbretto, prego", je scendono 'e braccia (e quello, è er momento bbono pe' arestallo....)
    • secondo me 6 giorni fa
      abbiamo una difesa da 3 mondo! ma non credo che la pinotti abbia le capacità e l'autorevolezza ( a vedere le facce sconcertate di generali e ammiragli quando la vedono ) per fare meglio e credo che potrà solo fare peggio.
  • viviana vivarelli Utente certificato 6 giorni fa
    AMMAZZARE UN UOMO MORTO E ora Renzi crede davvero di imbavagliare o comprare ogni opposizione, di sotterrare gli scandali sotto una coltre di bugie, di "rimettere tutto nelle mani della Masistratura"??? Ora, ipotizzando che a fine processo mancherebbero in media 15 anni, ci entrerebbero giusti giusti altri 5 Governi a nome Renzi o con prestanome che tanto fa lo stesso, non eletti, corrotti, con liste prefabbricate e tessere taroccate, pieni di persone pronte a comprarsi o vendersi, pronti a riforme ignobili da briganti di strada, al soldo di quegli stessi neoliberisti o bocconiani o briganti di alto bordo che ci hanno già portato all'ultimo posto in Europa, sorpassando verso il basso persino la Grecia? E i piddini, idioti o corrotti o rincoglioniti, credono davvero che sia questo il modo di ammazzare un uomo morto, ché altro non è ormai questo povero Paese?
  • Psichiatria. 1 6 giorni fa
    buonogiorno tutti voi, persona con cuore glande ha aiutato me con aiuto di soldi che servivano tanto, anche voi potete prenderlo, denaro, anche 70mila senza paura, suo nome Oemor@abmob buona vita
    • Psichiatria. 1 6 giorni fa
      ;)
    • cremino 6 giorni fa
      glande glande glande cantava una tizia di cremona!
  • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 6 giorni fa
    I BUONI PROPOSITI mai realizzati: Ordine del Giorno n. G4 al documento doc. VIII, N. 8 G4 (testo 2) FINOCCHIARO, ZANDA, LATORRE, CASSON, CECCANTI, DONAGGIO, GASBARRI, GIARETTA, INCOSTANTE, LEGNINI, PEGORER, BIANCO, DELLA MONICA, TONINI, SCANU, MERCATALI, BARBOLINI, RUSCONI, FILIPPI MARCO, PIGNEDOLI, BUBBICO, ROILO, BASSOLI, DELLA SETA, MARINARO, AGOSTINI, CARLONI, LUMIA, LUSI, MORANDO, ICHINO, NEGRI Il Senato, preso in esame il progetto di bilancio interno del Senato per l'anno finanziario 2011, premesso che, negli ultimi mesi si è imposta con una forza inedita nella società civile, anche a fronte dell'aggravarsi della crisi economica e finanziaria, dei tagli alla spesa pubblica e delle loro pesanti ricadute sulla disponibilità delle famiglie, una giusta domanda di riduzione dei costi della politica e di funzionamento delle istituzioni; il Parlamento ed i singoli parlamentari devono per primi rispondere a quella domanda con una immediata serie di interventi, nell'ambito delle proprie dirette competenze, che siano prova di senso di responsabilità e di coerenza, nella certezza che anche il governo, gli organi costituzionali, le regioni, gli enti locali e gli altri organi dello Stato, faranno la propria parte, per equiparare il nostro Paese con gli standard europei, in una vera e propria «Maastricht dei costi», condivisa con le altre maggiori democrazie; negli ultimi anni è stato comunque compiuto dal Senato un percorso di contenimento dei propri costi, relativi ai Senatori; tale percorso ha portato - in particolare nei più recenti esercizi finanziari - alla riduzione della spesa per indennità parlamentari (da 66,7 milioni nel 2001, pari al 19,15 per cento del totale delle spese a 63 milioni nel 2011, pari al 11,16 per cento del totale delle spese); -------> sergue
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 6 giorni fa
      5) il Consiglio di Presidenza deve, altresì, adottare apposite iniziative finalizzate a garantire che: a) il progetto di Bilancio preventivo del Senato sia comunque presentato, discusso ed approvato entro l'anno precedente quello di riferimento; b) il Bilancio consuntivo sia presentato, discusso ed approvato entro il mese di marzo dell'anno successivo a quello di riferimento; c) il Bilancio preventivo e il Bilancio consuntivo siano corredati di un'ampia relazione esplicativa e di note informative ed integrative che illustrino nel dettaglio le singole voci di entrata e di spesa (in via indicativa elenco delle proprietà immobiliari, superficie e loro uso, elenco degli immobili in affitto con destinazione, superficie e canone, elenco nominativo di tutti gli incarichi di consulenza, con singoli importi e motivazioni, consistenza del parco autovetture e utilizzo di servizi di trasporto esterni, in particolare voli di stato); d) il Bilancio preventivo e il Bilancio consuntivo siano oggetto di piena visibilità all'esterno, almeno con la pubblicazione degli atti sull'Home Page del Senato. ^^^^ Fine trasmissione vecchie notizie mai concretizzate
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 6 giorni fa
      1) deve innanzitutto essere drasticamente allungato l'orizzonte temporale della programmazione: obiettivi, ambizioni di riduzione della spesa possono essere realizzati solo se la decisione di bilancio risulta effettivamente impegnativa almeno per i tre anni successivi a quello di esercizio in corso; 2) per garantire l'effettivo conseguimento dei risparmi programmati, il Consiglio di Presidenza deve provvedere ad una revisione totale della spesa, che articoli gli obiettivi generali di risparmio in obiettivi di settore, ufficio e servizio, non con il metodo del taglio lineare delle risorse ad ognuno assegnato, ma attraverso l'elaborazione di un vero e proprio «Piano industriale» del Senato, concentrato sull'esercizio delle attività fondamentali dello stesso: legislazione e controllo; 3) la revisione della spesa, condotta sistematicamente in tutti gli anni che verranno, deve ispirare la predisposizione del Bilancio interno del Senato secondo la metodologia del bilancio basato a zero: ogni euro di spesa deve essere riqualificato dall'inizio, in rapporto alle specifiche finalità dell'Istituzione Senato. Nessuna spesa può essere ripetuta solo perché e'stata tradizionalmente effettuata. Né possono essere riconosciuti come inderogabili» oneri determinati da rigidità tecnico-organizzative che l'orizzonte temporale lungo può e deve rimuovere; 4) per quanto concerne la spesa previdenziale per il personale, soprattutto in connessione con l'applicazione del sistema contributivo introdotto negli anni scorsi, occorre prevedere la stesura di un apposito «bilancio tecnico» - da allegare al bilancio del Senato - per osservare l'andamento effettivo della spesa stessa e valutarne concretamente la sostenibilità nel medio-lungo periodo, in modo da proporre tutti gli adeguamenti necessari;
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 6 giorni fa
      15) ad attuare, in particolare, ogni possibile forma di integrazione dei servizi di studio, analisi e documentazione con i corrispondenti uffici e servizi della Camera dei deputati. In particolare, anche attraverso le intese tra i Presidenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica di cui all'articolo 6 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, deve essere rapidamente promossa la costituzione di un unico servizio del bilancio del Parlamento italiano, sia per favorire la migliore attuazione dalla legge 5 maggio 2009, n. 42, sul federalismo fiscale, sia per corrispondere pienamente alle raccomandazioni della Commissione Europea e del Consiglio, volte alla creazione del Fiscal council per l'analisi dei dati di finanza pubblica, autonomi dal Governo; 16) la conferma del congelamento degli aumenti contrattuali per il personale dipendente in coerenza con quanto avvenuto per il pubblico impiego, l'ulteriore razionalizzazione ed ottimizzazione della politica immobiliare del Senato con conseguente riduzione dell'entità degli immobili a disposizione e la limitazione delle estemalizzazioni. Impegna, altresì, il Consiglio di Presidenza e il Collegio dei senatori Questori, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze: a modificare, ove necessario, le disposizioni del Regolamento di amministrazione e contabilità e ad emanare direttive concernenti la metodologia contabile e di gestione della spesa secondo i seguenti principi:
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 6 giorni fa
      11) alla razionalizzazione degli uffici e delle strutture messe a disposizione dei singoli Senatori, con accorpamenti e razionalizzazione dei servizi, dando anche attuazione, attraverso opportune intese tra organi costituzionali, a quanto previsto dall'articolo 4, comma 2, del decreto legge n. 98 del 2011 per i Presidenti dopo la cessazione della carica; 12) a riorganizzare i servizi di ristorazione innalzando, fino all'integrale copertura dei costi, i prezzi pagati dai Senatori per i servizi di ristorazione e per altri eventuali servizi non direttamente connessi con l'attività parlamentare, o - in alternativa - a sopprimere i servizi erogati; 13) alla drastica riduzione degli atti parlamentari e dei dossier di documentazione su supporto cartaceo messi a disposizione dei senatori e degli uffici, per tendere in tempi rapidi ad una loro completa sostituzione con testi su supporto elettronico, con effetti di immediata e rilevante contrazione delle relative poste di bilancio; 14) ad avviare in tempi rapidi un progetto complessivo di razionalizzazione e riorganizzazione amministrativa, comportante una approfondita revisione dell'articolazione delle strutture e delle carriere, nonché un opportuno adeguamento e ridefinizione delle norme che regolano l'attività e il trattamento del personale - a cominciare da un più accelerato adegua mento del sistema previdenziale ai principi adottati in sede di riforma della previdenza pubblica -, anche attraverso l'introduzione di un più moderno e regolamentato sistema di relazioni sindacali, avendo ben presenti gli obiettivi di ottimizzazione dell'impiego delle risorse umane, in un contesto di contenimento della dotazione e di blocco del turn-over, e di mantenimento dell'attuale elevato standard qualitativo del supporto offerto dall'intero apparato all'attività dell'istituzione e dei Senatori;
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 6 giorni fa
      4) a ridurre le spese relative ai capitoli: 5.1.06 - Trattamento del personale non dipendente (segreterie particolari, consulenze, eccetera) dal 20 per cento dal primo anno fino al 50% nel 2013; 5.1.13 Cerimoniale e rappresentanza, introducendo, altresì, rigorose regole di utilizzo dei fondi di rappresentanza; 5.1.16 Comunicazione istituzionale; 5.1.18 spesa per servizi assicurativi; 5) a ridurre drasticamente la spesa immobiliare sostenuta dal Senato, alla quale sono attualmente destinate rilevanti risorse; 6) a fare ricorso sistematico alle gare on line e alle procedure di gara ad evidenza pubblica per l'assegnazione di appalti di lavori, opere, forniture e servizi, al fine di rendere le stesse ancora più trasparenti; 7) a superare, d'intesa con l'altro ramo del Parlamento, dall'inizio della prossima legislatura, l'attuale istituto del vitalizio per i parlamentari cessati dal mandato, con l'introduzione - con il criterio del pro rata temporis - di un sistema contributivo secondo le normali regole del sistema previdenziale, innalzando conseguentemente l'aliquota contributiva a carico dei Senatori; 8) a introdurre un contributo di solidarietà proporzionato ai diversi importi dei vitalizi in corso, analogamente a quanto previsto nel decreto-legge n. 98 del 2011; 9) a prevedere una trattenuta a carico dei Senatori, analoga a quella già prevista per l'Aula, in caso di assenze dai lavori di Commissione; 10) a introdurre regole di trasparenza relative alla corresponsione della diaria e del rimborso delle spese per il rapporto eletto-elettore, attualmente previste, dividendole tra una quota a titolo forfettario ed una corrisposta solamente a fronte della presentazione di giustificativi (spese di alloggio, acquisti o spese inerenti l'attività parlamentare, regolari contratti con collaboratori); ---> segue
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 6 giorni fa
      per quanto concerne le materie oggetto di disciplina legislativa la Conferenza dei Capigruppo dovrà delineare rapidamente, d'intesa con la Camera dei Deputati, un apposito iter per la ridefinizione delle indennità parlamentari secondo quanto previsto dal decreto-legge n. 98/2011, nonché calendarizzare nei lavori d'Aula, sin dall'immediata ripresa dopo la pausa estiva, i disegni di legge riguardanti: - la riduzione del numero dei parlamentari; - la legge elettorale per Camera e Senato; - le norme sulle incompatibilità del ruolo di parlamentare con l'appartenenza ad altre assemblee elettive e con i corrispondenti incarichi di governo; - l'attuazione dell'articolo 49 della Costituzione per introdurre regole sulla vita interna dei partiti e sul loro finanziamento, impegna il Consiglio di Presidenza e il Collegio dei senatori Questori, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze: 1) a prevedere, con una apposita variazione di Bilancio da adottarsi entro settembre 2011, l'ulteriore riduzione delle spese relative al corrente esercizio in misura pari almeno all'1 per cento; 2) ad approvare, entro il mese di febbraio 2012, un bilancio pluriennale di previsione che riduca la spesa del Senato: nel 2012, del 3% rispetto al valore nominale della spesa 2010; nel 2013, del 5% rispetto allo stesso riferimento; nel 2014, del 7%. Assumendo le previsioni di andamento dell'inflazione, di cui al Documento di economia e finanza 2011, si tratta di una riduzione della spesa, in termini reali, ben oltre il 15%; 3) a garantire l'allineamento agli standard europei anche delle voci del trattamento economico dei parlamentari diverse dalle indennità; ----> segue
  • viviana vivarelli Utente certificato 6 giorni fa
    4 proprio mentre il suo partito scacciava per molto meno il sindaco di Roma Ignazio Marino davanti a un notaio? Tra le poche ricevute emerse dalle indagini della Corte dei conti, il Fatto scoprì quelle di un viaggio Firenze-Roma del Renzi e del Lotti di nove anni fa: i due figli di papà democristiani, l’uno sindaco di Firenze l’altro capo di gabinetto, ogni volta che erano chiamati nella Capitale da imprescindibili impegni politici nazionali, sceglievano di soggiornare all’Hotel Raphael di largo Febo, che Craxi aveva eletto a sua residenza capitolina, che ospitava i vertici con politici, faccendieri e portamazzette, che nel ’93 fece da sfondo al celebre lancio di sputi e monetine, e da cui un anno dopo – perduta l’immunità parlamentare - Bettino partì per l’ultimo viaggio dall’Italia ad Hammamet. Una scelta curiosa, per una giovane marmotta democristiana che si era laureata in Legge con tesi su Giorgio La Pira e, divenuta sindaco, aveva respinto come “diseducativa” la proposta dei nostalgici del craxismo di dedicare una piazza di Firenze "all'esule” Bettino e infine da premier aveva rivendicato l’eredità di Berlinguer dall’appropriazione di Casaleggio. Ma forse il Raphael era semplicemente una scelta simbolica dello spirito-guida che segretamente si era scelto come modello politico.Tant’è che quasi tutti i reduci del craxismo arrembante, da Ferrara a Minoli, da Sacconi a La Ganga, senza dimenticare le truppe di complemento come Napolitano e Amato, avevano eletto “Renxi” a loro nuovo beniamino.E lui era ripartito proprio da Craxi,senza peraltro averne la stoffa:la “grande riforma” della Costituzione con Verdini,il decisionismo,il rampantismo,l’antiparlamentarismo,l’harem di imprenditori-prenditori e manager-magnager di fiducia, lo stuolo di leccapiedi, il culto della personalità,la Leopolda al posto della piramide di Panseca,le leggi pro-Mediaset e anti-giudici, il garantismo peloso (ma solo per gli amici) e la scomunica a Mani Pulite “barbarie giustizialista segue
  • viviana vivarelli Utente certificato 6 giorni fa
    5 E ora, inevitabile nemesi storica, a dannarlo arriva il Fattore S, come soldi. O A, come affari, sia pure non per linea diretta, ma ereditaria. Qualche webete già profetizza un imminente trasloco nella villa di Hammamet o nell’ospizio di Cesano Boscone, ma sarebbe troppo. Siccome, diceva Marx, le tragedie della storia tendono a ripetersi in forma di farsa, per questi compagni di merende pare eccessivo anche il bar sport di Rignano.
  • Vincenzo A. Utente certificato 6 giorni fa
    Ma lasciamo stare questi poveretti, arrotondano la misera pensione con qualche lavoretto occasionale. Siamo proprio senza cuore, gli Italiani gongolano nell'opulenza e ricchezza, anche loro devono godersi la vita. W M 5 * * * * *
    • viviana vivarelli Utente certificato 6 giorni fa
      Una bistecchina e una tangentina non si negano a nessuno
  • viviana vivarelli Utente certificato 6 giorni fa
    3 mangiate chissà dove con Romeo, i pizzini di quest’ultimo stracciati e ricomposti in discarica, le incursioni nel bosco di Rignano per confidarsi con gli amici del bar che ormai aveva troppi orecchi, le Srl di mamma Lalla, e tutto torna. Non sul piano giudiziario, per cui occorrerà attendere i classici 10-15 anni di processi. Né su quello della responsabilità etico-politica, concetto ormai caduto in desuetudine almeno quanto il conflitto d’interessi (infatti si continua a ripetere che le colpe dei padri non ricadono sui figli, come se fosse normale che il padre del capo del governo faccia affari con imprenditori che fanno affari con il governo). Ma sul piano antropologico ed estetico, che spiega la politica degli ultimi anni meglio di qualunque saggio o editoriale. Per chi voleva vedere e capire, non c’era mica bisogno dell’ultima indagine. Di avvisaglie erano piene le cronache, soprattutto del Fatto, e qualche libro (chi ha letto i due dedicati al clan Renzi dal nostro Davide Vecchi lo sa bene) degli ultimi tre anni, anche se le meglio penne del bigoncio giravano alla larga, almeno finché il referendum del 4 dicembre non consegnò al Paese il certificato di morte almeno provvisoria del padrone pro tempore d'Italia. Bastava unire i puntini, e già il disegno veniva fuori chiaro e lampante. Ricordate le decine di Rolex anche d’oro massiccio donati da sovrano dell’Arabia Saudita al premier Matteo e alla sua corte venuta a Riyadh a omaggiarlo? La legge, trattandosi di regali superiori ai 300 euro, imponeva di depositarli in un magazzino di Palazzo Chigi a disposizione dello Stato, invece sono spariti tutti, tranne uno: quello dell’irreprensibile interprete arabo. Chissà mai chi se li è fregati. Ricordate gli scontrini nascosti dall’ex sindaco di Firenze passato nel frattempo a miglior carriera e dal suo successore, il sindaco al Plasmon Dario Nardella, sulle sue spese non proprio tutte “istituzionali” rimborsate dal Comune ai tempi di Palazzo Vecchio segue
  • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 6 giorni fa
    OT: Il Senato, considerato che il regime attuale prevede la corresponsione di un assegno vitalizio diretto a ciascun senatore cessato dal mandato; preso atto che tale assegno è calcolato con il sistema retributivo sulla indennità percepita dal parlamentare; preso atto, inoltre, che il Senato ha una specifica gestione previdenziale per il personale dipendente, che ha mantenuto il sistema di calcolo di tipo retributivo anche dopo l'entrata in vigore della riforma Dini; preso atto, altresì, che il sistema pensionistico italiano, riformato dalla Legge 8 agosto 1995 n. 335, meglio nota come riforma Dini, prevede un regime di calcolo pensionistico di tipo contributivo, impegna il Consiglio di Presidenza e il Collegio dei Questori ad adottare le opportune misure affinché: a partire dal 1º gennaio 2012, per il computo dell'assegno vitalizio dei senatori, sia adottato il sistema di calcolo contributivo, previsto dalla riforma Dini, mantenendo comunque inalterati i trattamenti di quiescenza maturati fino al 31 dicembre 2011; ad allineare la normativa sul trattamento di quiescenza del personale del Senato alle norme della predetta legge n. 335/95, riforma Dini, per quanto concerne il calcolo del trattamento pensionistico. ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ Questa la famosa riforma spacciata dai troll su questo blog. Da: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emend&leg=16&id=611224&idoggetto=644795
  • viviana vivarelli Utente certificato 6 giorni fa
    2 TRAVAGLIO Stiamo parlando del Renzi da Rignano e poi da Pontassieve, del Lotti da Empoli, della Boschi da Laterina (Arezzo), del Bonifazi della Gavinana e di tutta l’allegra brigata, ben presto seguita alla luce del sole dal Verdini da Fivizzano (Lunigiana) e nell’ombra da babbo Renzi (sempre da Rignano), da babbo Boschi (sempre da Laterina), da Carlo Russo da Scandicci e da tutto il cucuzzaro. Un mondo chiuso, a parte, di gente nova irresistibilmente attratta da sùbiti guadagni. O, per dirla con Rino Formica, impareggiabile coniatore di definizioni immortali (“la politica è sangue e merda”, “intorno a Craxi vedo solo nani e ballerine”): “Renzi non ha cultura politica. È il provinciale che va in città, quello che entra nel negozio di lusso e tocca la merce, l’annusa”. Chissà se il babbo trafficava per sé o per altri (“il sangue – spiega Formica a Repubblica – oggi è sofferenza altrui, mentre la merda, il lavoro sporco, lo devono fare gli altri”). E chissà se il figlio era come i cornuti, l’ultimo a sapere ciò che parenti e amici sapevano benissimo. In attesa di scoprirlo, non c’è miglior definizione di quella di Formica per una combriccola di parvenu troppo rapidamente assurti a statisti, riformatori, financo padri costituenti. Tutti accomunati da un’attrazione fatale per i furbastri, gli spregiudicati, talvolta anche i pregiudicati. Come dimenticare la prima comparsata del giovin Matteo a Canale5, alla Ruota della Fortuna? E poi la visita clandestina alla villa di Arcore da sindaco di Firenze, subito svelata dal padrone di casa per far capire chi dei due era quello furbo? E la missione romana di babbo Boschi che,volendo salvare Banca Etruria, si affida al re dei faccendieri d’antan Flavio Carboni,condannato definitivamente per bancarotta fraudolenta? Uno legge le carte dell’inchiesta Consip,tra presunti pranzi “in bettola”,presuntissime tangenti cash col “metodo della mattonella”(come Totò e Peppino alle prese con la malafemmina), probabili “bistecchine” segue
    • Rosario Bonanno 4 giorni fa
      Scritto bellissimo il Suo. Lo condivido dalla prima all'ultima parola. Robona
  • viviana vivarelli Utente certificato 6 giorni fa
    1 BUON SABATO PENTASTELLATI! "Noi non parliamo con te, tu sembri giovane ma sei vecchio. Tu rappresenti il sistema, il potere marcio".Grande Beppe, sempre lungimirante! Marco Travaglio. I compagni di merende L’altroieri, mentre i carabinieri arrestavano Alfredo Romeo a Napoli e perquisivano Carlo Russo a Scandicci, si spegneva a 86 anni, in un ospizio vicino a Firenze, Fernando Pucci, l’ultimo dei “compagni di merende” balzati agli onori delle cronache giudiziarie negli infiniti processi per i delitti del mostro di Firenze. Per anni il suo nome fu associato a quelli degli altri compari: Pietro Pacciani, Mario Vanni e Giancarlo Lotti. Nessuna parentela con lo scandalo Consip, per carità: sia perché in quei processi si parlava di omicidi, in questa inchiesta invece al massimo di corruzioni, traffici di influenze, soffiate e favoreggiamenti; sia perché allora il Pucci e il Lotti erano testimoni d’accusa che collaboravano con la giustizia, mentre ora il Renzi e il Lotti (il ministro Luca, solo omonimo) sono indagati e negano pure l’evidenza. Ma la suggestione dei compagni di merende, cioè di quel mondo di furbi provincialotti di paese che si vedono al bar tabacchi e custodiscono segreti inconfessabili, viene naturale alla lettura delle carte dell’inchiesta Consip. Torna alla mente quel che disse della sua Firenze un cittadino doc come Dante Alighieri a Jacopo Rusticucci nel girone dei sodomiti, al canto XVI dell’Inferno: “La gente nova e i sùbiti guadagni/ orgoglio e dismisura han generata,/ Fiorenza, in te, sì che tu già ten piagni”. È più o meno quel che accadde quattro anni fa, quando dal contado toscano marciò e poi marcì su Roma quello che la stampa del servo encomio nobilitò come Giglio Magico e che oggi la stessa stampa convertita al codardo oltraggio sbeffeggia come Giglio Tragico o Giglio Marcio. segue
  • viviana vivarelli Utente certificato 6 giorni fa
    Il bomba prende un tizio senza requisiti e competenze e lo mette a capo dell'ufficio gare di Consip così da far assegnare le gare agli amici degli amici dietro qualche mazzetta da 100.000 euro. Oggi il tizio sta cantando come un canarino e il bomba parla di accerchiamento della magistratura Giuseppe Stelluti
  • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 6 giorni fa
    OT a proposito di vitalizi. Disposizioni per l'abolizione del vitalizio per i parlamentari nazionali e per i consiglieri regionali Scheda Camera Lavori Preparatori Iter 17 novembre 2011: assegnato (non ancora iniziato l'esame) Successione delle letture parlamentari C.4578 assegnato (non ancora iniziato l'esame) 17 novembre 2011 Iniziativa Parlamentare On. Antonio Borghesi (IdV) Presentato in data 3 agosto 2011; annunciato nella seduta pom. n. 512 del 3 agosto 2011. ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ Mai andata in porto...e il m5s non c'era! Chiare quindi le intenzioni dei nostri governanti sulla questione. da: http://www.senato.it/ric2012/generale/risultati.do;jsessionid=81A372EA45095D81F270412E426174C7?params.start=0&params.statoDiv=&params.stampa=&searchName=generale&params.legislatura=&params.query=abolizione+vitalizio&params.rows=10&params.campoOrdinamento=rilevanza&button-cerca=Cerca
  • Nello R. Utente certificato 6 giorni fa
    meno F35 .. per un F24 più umano ! freddura pessima .. ma non ho resistito :P
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 6 giorni fa
      -9... però manca il codice! ^.^
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
comments powered by Disqus