DIRETTA da #Ivrea: #SUM 01

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.


dalla pagina Facebook dell'Associazione Gianroberto Casaleggio

Ecco il programma di "SUM #01 - Capire il Futuro" che inizierà questa mattina alle 10. Sulla pagina dell'Associazione Gianroberto Casaleggio trasmetteremo la diretta in streaming.

VIDEO PRIMA PARTE

VIDEO SECONDA PARTE

Ore 10.00
INTRODUZIONE
Proiezione video
SALUTO
Beniamino de’ Liguori Carino, Fondazione Olivetti
APERTURA
Associazione Gianroberto Casaleggio
FUTURO DELLA TECNOLOGIA
Fabio VACCARONO, Country Manager di Google Italia
Giorgio METTA, Vicedirettore Scientifico Istituto Italiano di Tecnologia
Massimo CHIRIATTI, Tecnologo
Luca DE BIASE, Scrittore e Giornalista
FUTURO DELLA MEDICINA
Nicola BEDIN, Managing Director Ospedale San Raffaele
Ermanno LEO, Chirurgo
FUTURO DELL’INFORMAZIONE (in due parti: mattina e pomeriggio)
Enrico MENTANA, Giornalista
Marco TRAVAGLIO, Scrittore e Giornalista
Carlo FRECCERO, Autore televisivo ed esperto di comunicazione
Franco BECHIS, Giornalista
Pierluca SANTORO, Esperto di informazione online
FUTURO E POTERE (in due parti: mattina e pomeriggio)
Sebastiano ARDITA, Procuratore
Gianluigi NUZZI, Scrittore e Giornalista
Paolo MAGRI, Direttore ISPI
Aldo GIANNULI, Docente Universitario e Saggista
Gianluigi PARAGONE, Giornalista
Ore 13.15
Pausa Pranzo
FUTURO DELLA SCIENZA
Paolo NESPOLI, Astronauta
Francesco SAURO, Esploratore, geologo, speleologo
FUTURO LAVORO E IMPRESE
Domenico DE MASI, Professore emerito di Sociologia del Lavoro
Davide CORSINI, CEO Danieli Telerobot Labs srl
Gianpiero LOTITO, Fondatore di FacilityLive
FUTURO AMBIENTE
Andrea BORASCHI, Responsabile energia e clima Greenpeace Italia
Paolo ERMANI, Presidente Associazione Paea
FUTURO DELL’UOMO
Maria Rita PARSI, Psicologa e Scrittrice
Massimo FINI, Scrittore e Giornalista
Ore 19.30
Conclusione

Commenti

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  • viviana vivarelli Utente certificato 9 mesi fa
    Marco Travaglio: “Se esistesse ancora un minimo di decenza, milioni di persone perbene – elettori, giornalisti, intellettuali, eventuali politici e imprenditori – dovrebbero leggersi l’ordinanza dei giudici di Venezia sul caso Mose e poi chiedere umilmente scusa a Beppe Grillo e ai suoi ragazzi. Anni e anni sprecati ad analizzare il suo linguaggio, a spaccare in quattro ogni sua battuta, a deplorare il suo populismo, autoritarismo, giustizialismo, a domandarsi se fosse di destra o di centro o di sinistra, a indignarsi per le sue parolacce, a scandalizzarsi per le sue espulsioni, ad argomentare sui boccoli di Casaleggio e sul colore del suo trench, a irridere le gaffes dei suoi parlamentari, a denunciare l’alleanza con l’improbabile Farage (l’abbiamo fatto anche noi, ed era giusto farlo, ma in un paese normale: dunque non in Italia). Intanto destra, sinistra e centro – quelli che parlano forbito e non hanno i boccoli – rubavano. Rubavano e rubano tutti, e insieme, sempre, regolarmente, scientificamente, indefessamente, su ogni grande e piccola opera, grande e piccolo evento, appalto, consulenza, incarico. Anzi, ogni grande e piccola opera, grande e piccolo evento, appalto, consulenza, incarico servono soltanto a far girare soldi per poterli rubare. Tutti i più vieti luoghi comuni del qualunquismo bar – sono tutti d’accordo, è tutto un magnamagna – diventano esercizi di minimalismo davanti alla Cloaca Massima che si spalanca non appena si intercetta un telefono, si pedina un vip, si interroga un imprenditore. Basta sollevare un sasso a caso per veder fuggire sorci, pantegane, blatte e bacherozzi maleodoranti con i nostri soldi in bocca, o in pancia.”
    • Gino Sighicelli Utente certificato 9 mesi fa
      sempre lo seppi; perlomeno, dai miei 24 in poi mio padre mi affibiò, d'ufficio, l'incarico di membro della commissione commercio nel nostro quartiere di residenza. Mai mi curai di soddisfare le richieste che mi piovvero addosso, da destra e manca. L'anno successivo, con mio gaudio, mi ritrovai estromesso (ero 20enne) poi mi capitò che un tipo che venne a strisciare la fiancata della mia auto, mentre io stavo in fila, a fronte di un semaforo appena diventato verde. andò ad incristarsi contro la macchina che impegnava il centro della strada, nell'attesa di svoltare a sinistra. Volò e batté un ginocchio: 40 giorni di prognosi (sic!) Venni poi attratto in un tranello, da un magistrato inquirente (ebbi a dover firmare, per poter andarmene, la trascrizione falsa della mia deposizione); venni poi giudicato colpevole in primo ed in secondo grado di giudizio. Testimoni fasulli (ma molto credibili); rilevamenti vigili urbani segretati! Forse inizialmente neppure il mio avvocato mi credete; probabilmente l'insospettì la secretazione. Infine la risolse lui, corrompendo un impiegato comunale, ottenendo copia dei rilevamenti secretati (dai quali risultava impossibile la veridicità delle testimonianze, confermando invece totalmente la mia deposizione (pretendevano che io avessi tentato una svolta a U)). con copia ottenuta illegalmente, il mio avvocato chiese: "beh, andiamo in cassazione?" la controparte si 'accontentò' del massimale dell'assicurazione (rinunciando alla pretesa che io pagassi almeno altrettanto – mi avrebbero rovinato!). Ebbi la sfortuna di trovarmi coinvolto nell'incidente di un ragazzotto di CL, fidanzato della figlia di un 'principe del foro' (ero 24enne) sempre seppi che l'italia è totalmente marcia, da cima a fondo. Chiunque in italia abbia un poco di potere, non può non esserlo (per definizione). In particolare, ciò deve, necessariamente, essere vero nel caso dei 'politici'. Da allora in poi, la condizione dell'Italia peggiorò sempre più (di anno in anno)
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