Lettera di Luigi Di Maio al Corriere della Sera

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"Caro Direttore,
da quando sono stato eletto deputato ho potuto comprendere che troppo spesso, in Italia, l’agenda delle riforme non è dettata da razionali obiettivi riformatori, ma da luoghi comuni dei quali l’opinione pubblica viene progressivamente convinta con il sapiente ausilio di una "informazione" compiacente. Con superficialità, da anni viene dato per scontato che il problema dei problemi che affligge il nostro sistema istituzionale è il bicameralismo perfetto, ovvero la assoluta parità tra Camera e Senato nel procedimento legislativo, sancita dall’articolo 72 della Costituzione. Questa argomentazione scarica ingiustamente sul sistema istituzionale le inefficienze di una classe politica frammentata. Il bicameralismo perfetto rappresenta invece un virtuoso meccanismo tramite il quale il Parlamento è in grado di ponderare adeguatamente le scelte complesse e delicate che si trova ogni giorno ad affrontare. Sono piene le cronache politiche di proposte di legge approvate da una Camera e per le quali la stessa maggioranza riconosce la necessità di un perfezionamento in seconda lettura. Sta succedendo in queste settimane con la legge elettorale. Sono piene le cronache di leggi approvate da una Camera e fortunatamente corrette nell'altra.
Tra l’altro qualora dovesse giungere in porto la riforma si creerebbero ulteriori problemi. Per esempio, l’automatica equivalenza tra una frettolosa delibera della Camera dei deputati e l’entrata in vigore di una legge comporterebbe la necessità di continui nuovi interventi correttivi con un conseguente e ulteriore deterioramento della qualità della legislazione.
La vita parlamentare degli ultimi anni ci insegna poi come una maggioranza parlamentare compatta sia in grado di approvare in pochi giorni anche leggi importanti e contestate dall’opinione pubblica, come nel caso del cosiddetto “lodo Alfano” approvato in soli 20 giorni nel luglio 2008. La Costituzione e i Regolamenti parlamentari vigenti contengono gli strumenti che consentono ad una maggioranza parlamentare di legiferare in tempi rapidi: dai procedimenti decentrati (sede legislativa e deliberante) fino ad arrivare alla deliberazione d’urgenza sui progetti di legge e ai decreti-legge per le situazioni di straordinaria necessità e urgenza.
Va tutto bene così? No, il testo costituzionale necessita senz'altro di una manutenzione. Penso, innanzitutto, alla riduzione del numero dei parlamentari: 945 sono decisamente troppi. Occorre, altresì, limitare il ricorso alla decretazione d’urgenza e inserire nuovi strumenti di partecipazione popolare, nonché rivedere il nuovo riparto di competenze tra Stato e Regioni che dal 2001 ad oggi ha provocato tanti contenziosi.
Fondamentale è quindi non confondere i cosiddetti "costi della politica" con quelli della democrazia. Trovo semplicistico trattare la questione delle riforme con la calcolatrice, anche perché – in questo caso – i risparmi sarebbero davvero trascurabili. Basti pensare che il Senato verrebbe trasformato e non soppresso, per cui sarebbe sempre necessaria una Amministrazione servente, il cui costo non sarebbe quindi eliminato. Al contempo, il numero dei deputati rimarrebbe invariato.
Sulla piattaforma online del MoVimento 5 Stelle ci apprestiamo ad avviare una grande fase di consultazione dei cittadini in materia di riforme costituzionali e lavoro. Credo si tratti, ancora una volta, di un coinvolgimento senza precedenti. Spero che ci sarà un’ampia e approfondita riflessione sul valore e sul ruolo della nostra Camera alta".
Luigi Di Maio

Commenti

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  • Andrea W. Utente certificato 3 anni fa mostra
    Ieri si sperava in Razzi e Scilipoti, oggi bisogna mantenere il Senato e il ridicolo viavai di leggi che passano tre volte da una camera all'altra. A questo punto il capolavoro di Renzi, ma soprattutto quello di Grillo (e di Di Maio), è compiuto: il M5S è conservatore, il PD è rivoluzionario. Auguri.
  • piccion drops 3 anni fa mostra
    di Maio si u'bbucchine.
  • Rocco Spinelli 3 anni fa mostra
    Qualcuno scrive: L'abolizione del Senato è stata concepita solamente per eliminare il M5S dalla scena politica. Quantomeno da parte di essa. Alle amministrative noi non otterremo mai (spero di sì, però non a breve) i risultati delle politiche. Nel nuovo Senato delle Autonomie si eleggerebbero personaggi provenienti da elezioni locali. Gioco fatto. Niente senatori M5S. Luigi, sei un grande. Commento: Credo che il M5S stia pensando egoisticamente più a se stesso che al bene dell'Italia. Matteo RENZI si dimostra sempre più un vero Leader capace e innovativo come non ce ne sono mai stati. Ma perché il M5S lo ostacola? Molti che hanno votato M5S tra cui io, teniamo a precisare che non è possibile fare polemica sempre e comunque. A me interessa poco il M5S come istituzione se non mira a dare la fiducia là dove va data.
    • Viviana Vi Utente certificato 3 anni fa mostra
      Ma va, se c'è qualcuno che proprio non tira acqua al suo mulino, quello è proprio il M5S per cui la tua critica è piuttosto sciocca Rifletti piuttosto sul perché sia Berlusconi che Renzi pigiamo come matti per abolire il Parlamento che è l'unica sede dei rappresentanti popolari, per escludere il diritto elettorale e per puntare a un regime assoluto Purtroppo il tentativo di abolire il senato non è unico e solo, c'è un Renzi che vuole svendere l'acqua calpestando il referendum che diceva No alla vendita dell'acqua, c'è il furto del diritto elettorale di votare i presidenti di provincia, senza aver eliminato la mangiatoia delle province, c'è il tentativo di imbavagliare il parlamento, c'è l'altro referendum calpestato che diceva No ai finanziamenti pubblici ai partiti, c'è un altri referendum nel 2006 che diceva No all'abolizione del senato, c'è la riproposizione del porcellum peggiorato senza il diritto alle preferenze e con le solite liste fatte dai capipartito, c'è una precarizzazione ancora più grave del lavoro, c'è il continuo diniego a ratificare la legge anticorruzione europea, c'è il tentativo del Pd di escludere l'opposizione e cioè il M5S dal parlamento Possibile che tu non veda la continua e progressiva marcia di Pd/Pdl verso l'autoritarismo e contro la democrazia?? E tu vieni qui a elogiare Renzi??? E parli di 'egoismo' del M5S???!!! Ma tu non vedi le cose nemmeno se ci vai a sbattere con il naso!!!
  • Grillo l'euro-buffone 3 anni fa mostra
    Grillo, la tua lista di candidati alle europee non è che un'accozzaglia di nullafacenti, incompetenti, opportunisti e raccomandati; tutti selezionati in base alla tradizionale pratica italiana dell'associazionismo e del clientelismo. E tu rappresenteresti il cambiamento ed il riscatto della meritocrazia?! Ma va' a cagare, saltimbanco! Tu e "l'onestà che andrà di moda"...
    • GIANNI PARLANTE Utente certificato 3 anni fa mostra
      finalmente! Fin'ora si eleggevano solo esperti politci, di carriera, tuttologi. Mi vanno bene gli ignoranti, gli inesperti e anche i nullafacenti. Così impareranno, faranno pratica e lavoreranno. Ottimo.
    • harry haller Utente certificato 3 anni fa mostra
      Voyage en Sardaigne.... "Sono 552mila i sardi che nel 2013 hanno un lavoro, 43 mila in meno rispetto al 2012, mentre i disoccupati sono aumentati di 8 mila, diventando 117 mila in totale. Il tasso di disoccupazione passa dal 15,5% al 17,5% (classe d’età 15-74 anni), ma se si considera il tasso di mancata partecipazione, cioè si sommano ai “disoccupati Istat” (quelli che cercano attivamente lavoro seguendo le regole dettate a livello europeo), le persone che pur volendo lavorare non fanno ricerca attiva di occupazione, allora si arriva al 30,6%. Il tasso di occupazione è invece del 48% per la fascia d’età tra i 15 e i 64 anni (51,7% nel 2012), ma diventa appena il 37,7% se si considerano tutte le persone con più di 15 anni. Tra questi vanno ricompresi anche i cassaintegrati, che pur non lavorando non si contano tra i disoccupati. I GIOVANI SARDI - Sono 20 mila i giovani tra i 15 e i 24 anni con un’occupazione nel 2013. Un anno prima se ne contavano 26 mila. Il tasso di disoccupazione per questa fascia d’età è giunto al 54%, il che però non significa che sono senza lavoro la metà dei giovani, ma la metà di coloro che partecipa al mercato del lavoro (occupati e disoccupati). Gli studenti non si considerano disoccupati". Oh, ma adesso arriva SuperBischero (che ci ha tatuati nel cuore, su cunnu de aundi)......
    • pupetto 3 anni fa mostra
      A TROLL!! Questi candidati 5***** li conosci uno x uno? Magari puoi conoscere quelli della tua citta, ma quelli delle altre citta come fai a sapere che non sono buoni? I tuoi padroni quanto ti hanno pagato? A proposito di candidati non buoni, poi li vediamo i vostri, e sicuramente, come al solito, ci sarà da vergognarsi. Per ultimo, VOI TROLL perchè venite a rompere nel nostro blog? A me fa schifo a venire nei vostri, E ADESSO VA-FFAN-CULO
    • harry haller Utente certificato 3 anni fa mostra
      Allora, on farti sfuggire la collezione Primavera-Estate, ciuccellone....
  • Marco16 F. Utente certificato 3 anni fa mostra
    Per carita, niente da eccepire sulla lettera del volenteroso Di Maio ma il problema è un altro. Davvero crediamo di poter sconfiggere un’oligarchia consolidata con l’uso di armi democratiche? Stiamo facendo il loro gioco, niente di più.
    • Marco16 F. Utente certificato 3 anni fa mostra
      Qual' è l'obiettivo primario del Movimento? R. Mandarli tutti a casa, tutto il resto è noia. Non voglio nessuna guerra, ma non vorrei essere fagocitato. Esatto, il M5S rappresenta milioni di persone, non bisogna scordarselo. Queste stesse persone vorrebbero mandarli a casa durante questa vita.
    • GIANNI PARLANTE Utente certificato 3 anni fa mostra
      Chi volesse usare altri metodi non ha che da organizzarsi e agire. Noi necessitiamo di milioni di persone. Chi volesse fare altrimenti potrebbe farlo con poche migliaia, forse centinaia di persone. E una volta che avesse cominciato? E magari finito? Una strategia me la posso immaginare ma qui non si tratta di mandare a casa un dittatore e qualche decina di accoliti. Sono migliaia i farabutti. Non è ancora tempo, troppi sono partecipi o assistiti dal sistema. Il risanamento deve avvenire dal di dentro, con medicine che uccidano i germi non con amputazioni. E i germi sono parimenti milioni.
    • Rita L. Utente certificato 3 anni fa mostra
      e che vorresti fare? La guerra...? :(((
    • carlo 3 anni fa mostra
      resta di fatto che il M5S è una grande realtà raggiunta con mezzi democratici
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