ISIS: Che fare?

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

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"Dagli anni '20 ai '60
A Sèvres, nel 1921, Francia e Gran Bretagna si spartirono i possedimenti mediorientali dell'ormai decaduto Impero Ottomano.
Alla Francia andarono Libano e Siria, alla GB la Palestina, la Transgiordania e l'odierno Iraq. I confini vennero segnati utilizzando matite, righelli e, probabilmente, sotto l'influsso di qualche coppa di champagne.
Altrimenti come ci si potrebbe spiegare l'invenzione folle del Regno dell'Iraq, uno stato abitato, oltre che da decine di minoranze, da tre popolazioni profondamente diverse tra loro: i curdi, gli sciiti e i sunniti?
La drammatica storia dell'Iraq nasce tutta da qui. Colpi di stato, spinte autonomiste curde, resistenze sunnite, attentati sciiti, difesa del controllo petrolifero da parte del Regno Unito, intervento della Germania nazista. Non si sono fatti mancare nulla fuorché la pace.

La CIA e i colpi di Stato che fanno meno scalpore del terrorismo
Durante la crisi di Suez Baghdad divenne la principale base inglese, nel 1958 venne abolita la monarchia e nel 1963, anche in chiave anti-sovietica, la CIA favorì un colpo di stato per deporre Abd al-Karim Qasim, l'allora premier iracheno, colpevole di aver approvato una norma che proibiva l'assegnazione di nuove concessioni petrolifere alle multinazionali straniere. In Iraq, tra deserto, cammelli e rovine babilonesi accadde quel che già si era visto all'ombra delle piramidi maya nel 1954 quando Allen Dulles*, direttore della CIA, armò truppe mercenarie honduregne per buttare giù Jacobo Arbenz, il Presidente del Guatemala regolarmente eletto, colpevole di voler espropriare le terre inutilizzate appartenenti alla statunitense United Fruit Company e distribuirle ai contadini. Risultato? Presidenti fantoccio, guerra civile e povertà.
Mi domando per quale razza di motivo si provi orrore per il terrorismo islamico e non per i colpi di stato promossi dalla CIA. Destituire, solo per osceni interessi economici, un governo regolarmente eletto con la conseguenza di favorire una guerra civile è meno grave di far esplodere un aereo in volo?
L'Iraq, come il Guatemala o il Congo RCD hanno avuto il torto di possedere delle risorse. I poveri hanno il torto di avere ricchezza sotto ai piedi. Il petrolio iracheno è stato il peggior nemico del popolo iracheno. A Baghdad nel 1960, tre anni prima della deposizione di Qasim, Iraq, Iran, Venezuela e Arabia Saudita avevano fondato l'Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio (OPEC), per contrastare lo strapotere delle “7 sorelle”, le principali compagnie petrolifere mondiali così chiamate da Enrico Mattei, il Presidente dell'ENI di quegli anni.

Mattei e la sovranità nazionale in Medio Oriente
Una digressione su Mattei è d'obbligo, se non altro per capire quanto, dall'invenzione del “profitto ad ogni costo”, ogni industriale, stato sovrano o partito politico si sia messo contro il capitalismo internazionale abbia fatto una brutta fine. E' successo a brave persone e a delinquenti, a politici democratici e a dittatori sanguinari difesi fino a che lo spargimento di sangue dei quali erano responsabili non avesse intaccato gli interessi del grande capitale. Mattei, dopo aver concluso importanti affari con l'Iran, si stata avvicinando a Qasim quest'ultimo alla ricerca di un nuovo partner commerciale che gli garantisse maggiori introiti di quelli concessi dagli inglesi. La sacrosanta ricerca di sovranità economica, politica ed energetica da parte di alcuni paesi mediorientali era ben vista da Mattei il quale, mosso da una intraprendenza tipicamente italiana e dall'ambizione di fare gli interessi dello Stato, ne scorgeva un'opportunità imperdibile.
Quando nel 1961 il Regno Unito concesse l'indipendenza al Kuwait Mattei fiutò l'affare. Baghdad ha sempre ritenuto il Kuwait parte del suo territorio e quando la GB lo proclamò stato sovrano Qasim si indignò per lo smacco subito convincendosi della necessità di trovare nuovi paesi con cui concludere affari**. Mattei e Qasim, nonostante il primo ministro Fanfani e il ministro degli esteri Segni negarono qualsiasi coinvolgimento italiano, iniziarono una serie di trattative e, sembra, che dei tecnici ENI si recarono in Iraq. Quel che è certo è che le 7 sorelle sono come i fili della luce: “se li tocchi muori”. Tre mesi e mezzo prima che Qasim, con il beneplacito della CIA, venisse trucidato a Baghdad, Mattei esplode in aria con il suo aereo privato. I mandanti e gli esecutori del suo assassinio sono ancora ignoti tuttavia è bene ricordare che Tommaso Buscetta, il pentito che descrisse per filo e per segno la struttura di “Cosa Nostra” a Giovanni Falcone, dichiarò che Mattei venne ucciso dalla mafia per fare “un favore agli stranieri” e che Mauro De Mauro, il giornalista che stava indagando sulla morte di Mattei, venne rapito e ucciso da Mimmo Teresi su ordine di Stefano Bontade***.

Il futuro è nero, come l'oro che fa scorrere il sangue
In “La verità nascosta sul petrolioEric Laurent scrive: “Il mondo del petrolio è dello stesso colore del liquido tanto ricercato: nero, come le tendenze più oscure della natura umana. Suscita bramosie, accende passioni, provoca tradimenti e conflitti omicidi, porta alle manipolazioni più scandalose”.
Conflitti omicidi, manipolazioni scandalose, tradimenti”. Queste parole sembrano descrivere perfettamente la storia dell'Iraq moderno.
Saddam Hussein divenne Presidente della Repubblica irachena nel 1979 sostituendo Al-Bakr, l'ex-leader del partito Ba'th che qualche anno prima aveva nazionalizzato l'impresa britannica Iraq Petroleum Company. Saddam, con l'enorme denaro ricavato dalla vendita di petrolio, cambiò radicalmente il Paese. Sostituì la legge coranica con dei codici di stampo occidentale, portò la corrente fino ai villaggi più poveri, fece approvare leggi che garantivano maggiori diritti alle donne. L'istruzione e la salute divennero gratuite per tutti. In quegli anni di profonda instabilità regionale il regime di Saddam divenne un esempio di ordine e sicurezza. Tuttavia tutto questo ebbe un prezzo. I cristiani non erano un pericolo per il regime e vennero lasciati in pace ma i curdi, vuoi per le loro spinte autonomiste che per la loro presenza potenzialmente pericolosa in zone ricche di petrolio, vennero colpiti, discriminati e spesso trucidati. Lo stesso avvenne agli sciiti che non abbassavano la testa. Quando Saddam gli riversò contro le armi chimiche fornitegli dagli USA in chiave anti-iraniana nessuna istituzione statunitense parlò di genocidio, di diritti umani violati, di terrorismo islamico. Saddam era ancora un buon amico. L'amichevole stretta di mano tra il leader iracheno e Donald Rumsfeld, all'epoca inviato speciale di Reagan, dimostra quanto per gli USA la violenza è un problema a giorni alterni. Negli anni '80 Washington era preoccupata dall'intraprendenza economica di Teheran e Saddam era un possibile alleato per contrastare la linea anti-occidentale nata in Iran con la rivoluzione del '79.

Anni di guerre
Tuttavia, sebbene la Repubblica islamica iraniana fosse apertamente anti-americana gli USA fornirono armi a Teheran durante la guerra Iran-Iraq. Il denaro è sempre denaro! Con i proventi della vendita di armi all'Iran gli USA finanziarono tra l'altro i paramilitari delle Contras che avevano come obiettivo la destituzione in Nicaragua del governo sandinista regolarmente eletto.
Ovviamente gli USA (anche l'URSS - la guerra fredda diventava tiepida se si potevano fare affari assieme) finanziarono contemporaneamente Saddam. Il sogno dell'industria bellica, una guerra infinita combattuta da due forze equivalenti, era diventato realtà. Per diversi anni le potenze occidentali lasciarono Iraq e Iran a scannarsi tra loro. Un milione di morti dell'epoca non valevano, evidentemente, le migliaia di vittime provocate dall'avanzata dell'ISIS di questi giorni. Le multinazionali della morte appena finito di parlare con Saddam alzavano la cornetta e chiamavano Teheran. «Ho appena venduto all'Iraq 200 carri armati ma a te ti do a un prezzo stracciano questa batteria anticarro». Le cose cambiarono quando l'esercito iraniano prese il sopravvento. Teheran stava per espugnare Bassora quando gli USA, sedicenti cacciatori di armi chimiche in tutto il mondo, inviarono una partita di gas cianuro a Saddam il quale non perse tempo e lo utilizzò per respingere le truppe iraniane. Ma si sa, gli USA sono generosi e di gas ne inviarono parecchio. Saddam pensò bene di utilizzarne la restante parte per gassare l'intera popolazione curda del villaggio di Halabja ma in occidente nessuno si strappò le vesti, il dittatore era ancora un buon amico. Saddam divenne un acerrimo nemico quando invase il Kuwait. Anche in quel caso non furono i morti o le centinaia di migliaia di profughi a preoccupare i funzionari di Washington sempre a stretto contatto con Wall Street. La conquista irachena del Kuwait metteva in pericolo gli interessi economici statunitensi. Una cosa inaccettabile per chi da anni lavora per il controllo mondiale del petrolio. L'operazione “Desert Storm” venne lanciata, il Kuwait “liberato” ma Saddam rimase al suo posto. Un'eccessivo indebolimento dell'Iraq avrebbe favorito Teheran e questo sarebbe stato intollerabile. I bombardamenti USA causarono oltre 30.000 bambini morti ma erano “bombe a fin di bene”.

L'11 settembre
L'attentato alle Torri Gemelle fu una panacea per il grande capitale nordamericano. Forse anche a New York qualcuno “alle 3 e mezza di mattina rideva dentro il letto” come capitò a quelle merde dopo il terremoto a L'Aquila. Quei 3.000 morti americani vennero utilizzati come pretesto per attaccare l'Afghanistan, un paese con delle leggi antitetiche rispetto al nostro diritto ma che con il terrorismo internazionale non ha mai avuto a che fare, e l'Iraq. Era ormai tempo di buttare giù Saddam e prendere il pieno controllo del petrolio iracheno. La vittoria della Nato fece piombare il Paese in una guerra civile senza precedenti e le fantomatiche armi di distruzione di massa non vennero mai trovate. Ripeto, Saddam le aveva, ahimè, già utilizzate e gli USA lo sapevano benissimo. A questo punto mi domando quanto un miliziano dell'ISIS capace di decapitare con una violenza inaudita un prigioniero sia così diverso dal Segretario di Stato Colin Powell colui che, mentendo e sapendo di mentire, mostrò una provetta di antrace fornitagli da chissà chi per giustificare l'imminente attacco all'Iraq. Una guerra che ha fatto un numero di morti tra i civili migliaia di volte superiore a quelli provocati dallo Stato Islamico in queste settimane. La sconfitta del sunnita Saddam Hussein scatenò la popolazione sciita che covava da anni desideri di vendetta. Attentati alle reciproche moschee uccisero migliaia di persone. Da quel giorno in Iraq c'è l'inferno ma i responsabili fanno shopping sulla Fifth Avenue e vacanze alla Caiman. L'avanzata violenta, sanguinaria, feroce dell'ISIS è soltanto l'ultimo atto di una guerra innescata dai partiti occidentali costretti a restituire i favori ottenuti dalle multinazionali degli armamenti durante le campagne elettorali. Comprare F35 mentre l'Italia muore di fame o bombardare un villaggio iracheno mettendo in prevenivo i “danni collaterali” sono azioni criminali che hanno la stessa matrice: il primato del profitto sulla politica.

Cosa fare adesso?
L'ISIS avanza, conquista città importanti e minaccia migliaia di cristiani. In tutto ciò l'esercito iracheno, creato e addestrato anche con i soldi dei contribuenti italiani, si è liquefatto come neve al sole dimostrando, se ancora ve ne fosse bisogno, il totale fallimento del progetto made in USA che noi abbiamo sposato senza diritto di parola. E' evidente che la comunità internazionale e l'Italia debbano prendere una posizione. Se non è semplice scegliere cosa fare, anche se delle idee logiche già esistono, è elementare capire quel che non si debba più fare.

1) Innanzitutto occorre mettere in discussione, una volta per tutte, la leadership nordamericana. Gli USA non ne hanno azzeccata una in Medio Oriente. Hanno portato morte, instabilità e povertà. Hanno dichiarato guerra al terrorismo e il risultato che hanno ottenuto è stato il moltiplicarsi del fenomeno stesso. A Roma, nel 2003, manifestammo contro l'intervento militare italiano in Iraq. Uno degli slogan era “se uccidi un terrorista ne nascono altri 100”. Siamo stati profeti anche se non ci voleva un genio per capirlo. Pensare di fermare la guerra in atto in Iraq armando i curdi è una follia che non credo che una persona intelligente come il Ministro Mogherini possa davvero pensare. Evidentemente le pressioni che ha subito in queste settimane e il desiderio che ha di occupare la poltrona di Ministro degli esteri della Commissione europea, l'hanno spinta ad avallare le posizioni di Obama e degli USA ormai autoproclamatisi, in barba al diritto internazionale, poliziotti del mondo. Loro, proprio loro, che hanno sostenuto colpi di stato in tutto il pianeta, venduto armi a dozzine di dittatori, loro che hanno impoverito mezzo mondo, loro che, da soli, utilizzano oltre il 50% delle risorse mondiali. Loro che hanno invaso Iraq e Afghanistan con il pretesto di distruggere le “cellule del terrore” ma che hanno soltanto progettato oleodotti, costruito a Baghdad la più grande ambasciata USA del mondo ed esportato, oltre alla loro democrazia, 25.000 contractors in Iraq, uomini e donne armati di 24ore che lavorano in tutti i campi, dalle armi al petrolio passando per la vendita di ambulanze. La guerra è davvero una meraviglia per le tasche di qualcuno.
2) L'Italia, ora che ne ha le possibilità, dovrebbe spingere affinché la UE promuova una conferenza di pace mondiale sul Medio Oriente alla quale partecipino i paesi dell'ALBA, della Lega araba, l'Iran, inserito stupidamente da Bush nell'asse del male e soprattutto la Russia un attore fondamentale che l'UE intende delegittimare andando contro i propri interessi per obbedire a Washington e sottoscrivere il TTIP il prima possibile. Essere alleati degli USA non significa essere sudditi, prima di applicare sanzioni economiche a Mosca, sanzioni che colpiscono più le imprese italiane che quelle russe, si dovrebbero pretendere le prove del coinvolgimento di Putin nell'abbattimento dell'aereo malese. Non dovrebbe bastare la parola di Washington, soprattuto alla luce delle menzogne dette sull'Iraq.
3)L'Italia dovrebbe promuovere una moratoria internazionale sulla vendita delle armi. Se vuoi la pace la smetti di lucrare sugli armamenti. «L'economia ne risentirebbe» sostiene qualcuno. Balle! Criminalità, povertà e immigrazione sono il frutto della guerra e la guerra si alimenta di sangue e di armi. Nel 2012 la Lockheed Martin, quella degli F35, ha incassato 44,8 miliardi di dollari, più del PIL dell'Etiopia, del Libano, del Kenya, del Ghana o della Tunisia. Chi si scandalizza dei crimini dell'ISIS è lo stesso che lo arma o, quanto meno, che lo ha armato. «Armiamo i curdi» sostiene la Mogherini. Chi ci dice che una volta vinta la guerra i curdi non utilizzeranno quelle armi sui civili sunniti? In fondo non è già successo con Saddam, con i signori della guerra in Afghanistan o in Libia dove la geniale linea franco-americana che l'Italia ha colpevolmente assecondato, ha eliminato dalla scena Gheddafi facendo cadere il Paese in un caos totale?
4)L'Italia dovrebbe trattare il terrorismo come il cancro. Il cancro si combatte eliminandone le cause non occupandosi esclusivamente degli effetti. Altrimenti se da un lato riduci la mortalità relativa da un altro la crescita del numero di malati fa aumentare ogni anno i decessi. E' logico! Vanno affrontate le cause. Si condanna in Nigeria Boko Haram ma si tace di fronte ai fenomeni di corruzione promossi da ENI che impoveriscono i nigeriani dando benzina alle lotte violente dei fondamentalisti.
5) L'Italia dovrebbe porre all'attenzione della comunità internazionale un problema che va risolto una volta per tutte: i confini degli stati. Non sta scritto da nessuna parta che popolazioni diverse debbano vivere sotto la stessa bandiera. Occorre, finalmente, trovare il coraggio di riflettere su un nuovo principio organizzativo. Troppi confini sono stati tracciati a tavolino con il righello dalle potenze coloniali del '900. L'obiettivo politico (parlo dell'obiettivo politico non delle assurde violenze commesse) dell'ISIS, ovvero la messa in discussione di alcuni stati-nazione imposti dall'occidente dopo la I guerra mondiale ha una sua logica. Il processo di nascita di nuove realtà su base etnica è inarrestabile sia in Medio Oriente che in Europa. Bisogna prenderne atto e, assieme a tutti gli attori coinvolti, trovare nuove e coraggiose soluzioni.
6) Dovremmo smetterla di considerare il terrorista un soggetto disumano con il quale nemmeno intavolare una discussione. Questo è un punto complesso ma decisivo. Nell'era dei droni e del totale squilibrio degli armamenti il terrorismo, purtroppo, è la sola arma violenta rimasta a chi si ribella. E' triste ma è una realtà. Se a bombardare il mio villaggio è un aereo telecomandato a distanza io ho una sola strada per difendermi a parte le tecniche nonviolente che sono le migliori: caricarmi di esplosivo e farmi saltare in aria in una metropolitana. Non sto ne giustificando né approvando, lungi da me. Sto provando a capire. Per la sua natura di soggetto che risponde ad un'azione violenta subita il terrorista non lo sconfiggi mandando più droni, ma elevandolo ad interlocutore. Compito difficile ma necessario, altrimenti non si farà altro che far crescere il fenomeno.
7) Occorre legare indissolubilmente il terrorismo all'ingiustizia sociale. Il fatto che in Africa nera la prima causa di morte per i bambini sotto i 5 anni sia la diarrea ha qualcosa a che fare con l'insicurezza mondiale o con il terrorismo di Boko Haram? Il fatto che Gaza sia un lager ha a che fare con la scelta della lotta armata da parte di Hamas?
8)L'Italia dovrebbe cominciare a pensare alla costruzione di una società post-petrolifera. Il petrolio è la causa della stragrande maggioranza delle morti del XX e XXI secolo. Costruire una società post-petrolifera richiederà 40 anni forse ma prima cominci prima finisci. Non devi aspettare che il petrolio finisca. Come disse Beppe Grillo in uno dei suoi spettacoli illuminanti: «L'energia è la civiltà. Lasciarla in mano ai piromani/petrolieri è criminale. Perché aspettare che finisca il petrolio? L’età della pietra non è mica finita per mancanza di pietre»." Alessadro Di Battista

Note:
*Allen Dulle, famoso per aver preso parte alla “Commissione Warren”, la commissione presidenziale sull'assassinio di JFK, fu contemporaneamente direttore della CIA e avvocato delle United Fruit Company, l'attuale Chiquita. Qualche mese prima di aver sostenuto il colpo di stato ai danni di Arbenz si era macchiato della stessa vergogna in Iran. Sotto la sua direzione, infatti, venne lanciata l'Operazione Ajax per sovvertire il governo presieduto da Mohammad Mossadeq, anch'egli colpevole di aver nazionalizzato l'industria petrolifera il che avrebbe garantito introiti per il popolo iraniano e non più per le imprese anglo-americane.
**Anche in quest'ottica va letta l'invasione del Kuwait da parte di Saddam. Non si è trattato di un capriccio di un pazzo.
***Bontade e Teresi sono i due mafiosi che stipularono il “patto di non-aggressione” con Silvio Berlusconi grazie all'intermediazione criminale di Dell'Utri.

Leggi anche il Passaparola di Massimo Fini sull'ISIS:Il califfo arriverà in San Pietro?

Commenti

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  • Cataldo Gravina 3 anni fa mostra
    MICHELANGELO DISTEFANO DOTTORE PSICOLABILE, TU SEI UN ANIMALE SERVO DEGLI SCRIBACCHINI DI STATO CON L'INTELLIGENZA DI UN MALATO DI ALZHEIMER! NOI ABBIAMO I PIU GRANDI STATISTI DALL'UNIFICAZIONE, DI MAIO E DIBATTISTA, E TU COSA HAI? UN RENZIE PORCO CHE CI AFFAMA? SEI SUBUMANO!!
  • il realista 3 anni fa
    qualcuno è andato in giro a raccontare che un tizio invisibile schioccando le dita ha creato soli e pianeti. in troppi ci hanno creduto e molti hanno pagato con la vita sia da una parte che da dall'altra. il CRISTIANESIMO doveva diventare una REGOLA DI VITA per tutto il genere umano,così non è stato.
    • brunitto bassitto ecchisse 3 anni fa mostra
      il realista è il sintomo iniziale della malattia chiamata pessimismo. ti smonto subito per esserci qualcosa al mondo ci vuole qualcuno che l'abbia pensata e poi ci vuole l'azione per farla e in fine ottieni il risultato della cosa fatta. ricapitolando pensiero+azione=risultato non può esserci nessun risultato se manca il pensiero e se manca l'azione per analogia ( non lo dico io ma le più grandi menti di tutti i tempi ) se c'è il creato vuol dire che una certa entità deve avere agito e prima di avere agito deve avere pensato (progettato)... dunque tu negando quello che i preti chiamano il verbo ... neghi l'azione e dunque non puoi spiegare perché sei al mondo o perché tutto quello che vedi c'è.... se poi ci sono dei cretini che fraintendono quello che c'è scritto nelle sacre scritture di quasi tutte le religioni questo è altro problema
  • Francesco P. Utente certificato 3 anni fa mostra
    Peccato DiBa, mi sembravi una persona intelligente ...
  • Ivan 3 anni fa mostra
    I vari esponenti farlocchi PD e FI indirizzati all"oblio per la malagestione politica del paese sono stati rinvigoriti dalle Stronzate del sig. Di Battista .M5S non avrà piu il mio voto !
  • Golemazzo 3 anni fa mostra
    Ma come si fa a scrivere delle BOIATE simili:l'Afghanistan non c'entrava col terrorismo?I talebani non avevano campi di addestramento laggiu`?Magari vai in una qualsiasi moschea di milano, e dintorni, e vedrai che ci sta pure qualche terrorista che ci e` andato ad addestrarsi pure, in quei campi...ma veramente non vi si puo` leggere piu`, pensare che in parlamento ci sia gente del genere, e non discuto solo le idee, ma proprio l'IGNORANZA DEI FATTI!!!!!
  • Golemazzo 3 anni fa mostra
    Ti sei dimenticato di spiegare da dove si sono inventati lo stato palestinese, visto che non era mai esistito un tale stato nella storia, ne tantomeno un popolo con questo nome.L'unico popolo che aveva uno stato e dei re laggiu` era IL POPOLO ISRAELIANO.
  • luci da Alcyone () Utente certificato 3 anni fa
    e se permettete un paragone lo voglio fare anch'io trovate molta differenza tra un terrorista mascherato che compie violenze ingiustificabili ed un gruppo di potere che mina due grattacieli, li fa saltare in aria mascherando il tutto con un attacco terroristico, togliendo la vita ad oltre 3000* suoi connazionali inermi ed innocenti, al solo scopo di poter giustificare nuove guerre, nuovi attacchi militari a Paesi lontani (per motivi assolutamente diversi da quelli dichiarati) ??? anch'essi sono mascherati nascosti dietro al segreto che ai potenti non viene svelato grazie alla connivenza dei media il segreto di pulcinella ormai perchè tutti sanno chi ha realmente abbattuto le Twin Tower, e sanno che sono gli stessi che governano il Paese "esportatore di democrazia" * anzi oltre 3000 se si considerano le morti postume, derivate dai danni collaterali, di tutti i soccorritori periti *** detto questo torno a ribadire con fermezza che nessuna giustificazione può addurre chi attua comportamenti disumani e quindi l'Isis va fermato subito insieme ai suoi mandanti buonanotte Blog
    • Lucio P. Utente certificato 3 anni fa mostra
      Proprio per questo mi ha sorpreso che Di Battista abbia scritto "Attentato dell'11 settembre", quando ormai molti documenti e inchieste fanno pensare che sia sia trattato di un "autoattentato". Forse questo dato lo si può leggere in controluce nella sua affermazione "fu una panacea per il grande capitale nordamericano" che è sicuramente molto coraggiosa, ma è comunque triste che un parlamentare sia costretto ad autocensurarsi per paura di sollevare polveroni mediatici nei media di regime...
  • Lucio P. Utente certificato 3 anni fa mostra
    Molto commovente la storiella qui a fianco di Mariuccia Rollo sul suo albero miracoloso e sui volontari della Caritas… In effetti mi sono messo a piangere quando ho letto che quest’anno la Chiesa Cattolica ha incassato con l’otto per mille o meglio ha sottratto ai cittadini italiani, ben due BILIONI delle vecchie lire, per la precisione 2.043.386.392.670 lire, ovvero oltre DUE MILA MILIARDI delle vecchie lire. Con una simile cifra si potrebbe dare lavoro e dignità a migliaia di persone, senza costringerle a mendicare un piatto di minestra a chi, come la Chiesa Cattolica, è una delle maggiori centrali parassitarie in Italia, causa delle loro stessa povertà. La Caritas è una delle più micidiali agenzie della Chiesa Cattolica che serve unicamente per tenere al guinzaglio chi si trova in difficoltà: con una mano ti do un tozzo di pane (che era il tuo) e con l’altra ti convinco a fare il segno della croce…
  • jean paul marat 3 anni fa mostra
    ripeto per i duri di comprendonio chi ha già letto il mio commento mi scuserà Buonasera, Alessandro quindi i post adesso li scrivi anche tu, per me è ok accetto tutte le tue opinioni, anche se non le condivido, a patto che tu non ti ricandidi per un secondo mandato tu e tutti gli altri eletti cosa ne pensi ? il doppio mandato è un cancro per il nostro movimento, ne basta uno solo CHIEDO FORMALMENTE QUALE ISCRITTO E AVENTE DIRITTO AL VOTO CHE VENGA MESSA AL VOTO ON LINE LA MODIFICA DEL NON STATUTO PER LA RIDUZIONE DA DUE A UN MANDATO CON EFFETTO RETROATTIVO il nick non conta, sono iscritto eccome, e voglio votare insieme a voi su questa mia proposta"
  • Enzo 3 anni fa mostra
    CONFUSIONE IDEOLOGICA e nulla più! E' l'unico commento che può esprimersi per il guazzabuglio di sciocchezzuole storico-giornalistiche mal digerite del cittadino Di Battista.
    • Carmine s. Utente certificato 3 anni fa mostra
      cerchi di nascondere i tuoi trascorsi quale studente-apprendista di Gasparri-Larussa o il praticandato nello studio di D'alema-Renzye! capron!
  • Fabrizio Centonze Utente certificato 3 anni fa mostra
    Su questo Blog voglio solo interventi filmati di Beppe Grillo. Gli altri ai vadano a fare il loro Blog personale.
    • manuela bellandi Utente certificato 3 anni fa mostra
      ho una pagina web...domani, prima di pubblicare qualcosa ti telefono e chiedo il tuo permesso...mi dai il tuo numero?
    • Toto A. Utente certificato 3 anni fa mostra
      ???????????????????????????????
  • DibbagnorantMN 3 anni fa mostra
    CASERTANO DEMMMMMMERDA, GIUSTIFICHI IL TUO CRETINETTO PERCHE' A CASA TUA ACCAREZZI LA CAMORRA, CHE TE PIACE ASSSSSSAI!
  • DibbagnorantMN 3 anni fa mostra
    FINO A POCO TEMPO FA I 5 STELLE BALORDI SI SONO APPROPRIATI DEL TERMINE RESISTENZA PUR NON SOMIGLIANDO NEMMENO NEL PISCIARE AI VERI PARTIGIANI, CHE OLTRE ALLA VITA SPESSO DIGIUNAVANO ANZICHE' FARSI RIMBORSARE 1500 EURO AL MESE PER MANGIARE COME FANNO LORO. ADESSO ABBRACCIANO I TERRORISTI. IN FARMACIA VENDONO LA ""SVILUPPINA": ORDINATENE VAGONATE!
    • Ezio N. Utente certificato 3 anni fa mostra
      Ma bravo....si vede che hai letto l'articolo,BEOTA, leggi e se ti riesce e cerca di essere onesto e non scrivere stronzate.
  • DibbagnorantMN 3 anni fa mostra
    OFFRO BIGLIETTI PER L'AFGANISTAN A TUTTA LA STALLA PARLAMENTARE 5 STELLE, PER UN SANO ADDESTRAMENTO AFGANO! CHISSA' SE POI RITORNATE INDIETRO ALMENO PREPARATI NEL MANDARE A CASA LA CASTA INVECE DI CONTINUARE A SPARARE COSTOSISSSIME CAZZATE PER LE FINANZE DEI CITTADINI ITALIANI!
    • Carmine s. Utente certificato 3 anni fa mostra
      coglione, ci sono stati per prima gli stronzi come te.
  • i terroristi finaziali fanno miliardi di vittime 3 anni fa mostra
    "Dovremmo smetterla di considerare il terrorista un soggetto disumano con il quale nemmeno intavolare una discussione.” Cioè dovremmo intavolare una discussione con gente del tipo Richard Fuld, Timothy Geithner, Ben Bernanke,Alan Greenspan, Lawrence Summers, Henry Paulson, Robert Rubin, George Soros ,Jens Weidmann, Mario Draghi, Jörg Asmussen, Wolfgang Schäuble, Christine Lagarde o Mario Monti ?... Ma loro non vogliono discutere...vogliono solo ammazzarci.
  • DibbagnorantMN 3 anni fa mostra
    POVERO DIBBA, TUO PADRE DOVEVA OLIARTI MEGLIO! UN FIGLIO CON IN TESTA CERTI PENSIERI L'AVREI SLOGGIATO DA CASA MOLTO TEMPO FA!
    • Carmine s. Utente certificato 3 anni fa mostra
      invece tuo padre poteva farsi una sega e...risparmiarci un imbecille come te.
  • Alessandro Alba 3 anni fa mostra
    Ma ti sei ammattito Di Battista? Questa ti sembra gente con cui dialogare? http://www.liveleak.com/view?i=809_1395163651 Questi sono TERRORISTI!! Questi uccidono per seguire un libro di 1400 anni fa. E tu sprechi tempo a parlare di questa gente? Porca miseria che delusione, CHE DELUSIONE!!!
    • Carmine s. Utente certificato 3 anni fa mostra
      Caro Alessandro, caffè pagato (si usa dire dalle mie parti). Un ulteriore consiglio (un altro caffè pagato sicuramente) lascia perdere i giornaliai, pardon giornali nostrani (pagati indebitamente e con danno erariale al contribuente italiano) scritti da pennivendoli. Leggi solo la stampa estera e nonostante tutto il FQ. Ciao!
    • Alessandro Alba 3 anni fa mostra
      Scusate ragazzi non riesco a cancellare il commento. Ripeto ho fatto il grave errore di leggere solo l'articolo de "La Stampa" prima di postare. Pazienza, chiedo scusa a Di Battista, non mi farò più prendere per il culo dai giornali.
    • manuela bellandi Utente certificato 3 anni fa mostra
      invece Berlusconi, Dell'Utri e Totò Riina son bravi interlocutori? ^_^
    • Toto A. Utente certificato 3 anni fa mostra
      Alessandro, ma i cristiani cosa hanno fatto ???? ma dove cazzo vivi e a chi vuoi convincere delle tue stupide paturnie, capisco che è un tema difficile, ma sparare cazzate è grave !!!! Cordialtà
    • mingo alba Utente certificato 3 anni fa mostra
      Carmine hai ragione da vendere. Sai perchè? Ho letto l'articolo di un giornale e sono venuto qui a commentare prima di leggere l'articolo di Di Battista. Ora ho finito di leggere l'articolo, volevo cancellare il commento ma non ci riesco. Sono un coglione.
    • Carmine s. Utente certificato 3 anni fa mostra
      Azzzzz......scusa sei informato di quanto gli americani hanno fatto in vietnam,corea,america latina,africa centrale, iraq, iran, afghanistan, libia, egitto,algeria,ex-jugoslavia e la fascia deri paesi della ex-cortina di ferro? Giusto per rimanere nel periodo "esaminato" da DiBa. Poi se hai ulteriore tempo rileggiti la storia (non quella scritta dai vincitori) della conquista e sconfitta (massacro) degli indiani in quella che poi sarebbe diventata la culla delle democrazie. Inserisci il cervello, apri gli occhi e guardati a 360 gradi.
  • DibbagnorantMN 3 anni fa mostra
    Alessandro Di Battista: "Il terrorismo è la sola arma violenta rimasta a chi si ribella" +++++++ SAPEVO CON CERTEZZA CHE NON C'ERA TUTTO CON LA CAPOCCIA ...... MA NON LO FACEVO IN GRADO DI RAGGIUNGERE TALI LIVELLI DI IDIOZIA. SE SI TRATTA DI ADULTI CONTRO UNO STATO OPPRESSORE E LE VITTIME SONO UOMINI DI STATO POSSO ANCHE TROVARMI D0'ACCORDO CON LUI. MA QUANDO UN ADULTO FA STRAGE DI BAMBINI E ADULTI SOLO PERCHE' DI ALTRO CREDO RELIGIOSO NON LO RITENGO TERRORISTA MA UNA MERDA D'UOMO! UN BAMBINO NON HA PREGIUDIZI SUL CREDO RELIGIOSO SUL COLORE DELLA PELLE ECC...... SE NON SIAMO NOI STESSI ADULTI A TRASMETTERGLI TALI PREGIUDIZI. QUINDI CHI SI E' PRESO LA BRIGA DI AMMAZZARE BAMBINI E GENITORI IN QUANTO CRISTIANI E NON MUSULMANI E' UNA MERDA COME SONO UNA MERDA TUTTI I MUSULMANI IN ITALIA CHE NON SPENDONO UNA SOLA PAROLA PER QUESTA BARBARIE! A MIO PARERE GODONO!
  • Maurizio G. Utente certificato 3 anni fa mostra
    Sinceramente non so cosa s'è fumato di battista o se è scemo di suo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!. Ho votato e mi sono iscritto M5S sperando che emergessero ragazzi in gamba come Di Maio e invece mi ritrovo con voltagabbana che rubato il seggio alla camera o al senato a gente in buona fede come me che li aveva votati,s'è sò dati poi con la cassa e si sono blindati nei gruppi misti.............oppure a scalmanati exquartomondisti come appunto alessandro. Ma dove CAZZO sta andando il movimento??? a quando una bella enciclica sul comandante marcos o su polpot??. Ma Grillo li sente questi soggetti???.
  • Carlo Bertanelli 3 anni fa mostra
    Il molto del vero scritto da Di Battsta, non porta un grammo di giustificazione al taglio di teste, omicidio di gente inerme, strage di cristiani messi in atto da queste bestie dell'ISIS. Il terrorismo è vigliacco, chi vuol ribellarsi colpisce chi lo opprime non chi ha il solo torto di trovarsi lì. Io ho votato M5s perché lo considero portare di idee di rinnovamento pace e libertà. L'esatto contrario di ciò che sta facendo l'ISIS. Se il farneticante Di Battista non verrà in qualche modo smentito mi guarderò bene dal dare nuovamente fiducia al M5s.
  • massimo x 3 anni fa
    ed adesso sfido tutti voi a riportare e spiegare questo intervento con la stessa intensità ed efficacia dell'originale a chi non frequenta questo blog. sara' considerato un risultato positivo anche riuscire a convincere a leggere tutto questo bellissimo articolo ai soggetti di cui sopra. se non ottenete i risultati descritti allora dovrete convenire con me che e' assolutamente necessario una tv 5 stelle. saluti
    • Carlo Vicenzetto Utente certificato 3 anni fa mostra
      E' assolutamente necessaria un vera TV a 5 stelle. E' inutile inventarsi scuse per aggirare il problema, gli italiani hanno il livello culturale generato da oltre vent'anni di TV spazzatura creata dal "sistema", la lobotomizzazione da TV si può curare solo con la TV stessa. La lobotomizzazione è un cortocircuito del "sistema percettivo cerebrale" che non permette accesso a messaggi che provengano da sorgenti diverse dalla TV. Procedere per vie diverse non serve a niente, anzi rischia di generare maggiore avversione al messaggio stesso. Ben conosce il problema chi manipola con la TV i cittadini e sta generando avversione e odio per il M5s.
  • cicur ino Utente certificato 3 anni fa mostra
    Se sperate che mi leggo tutto sto polpettone siete dei pazzi. Comunque fra i Cittadini Deputati M5S c'è quel campione di intelligenza di Manlio Di Stefano,che sull'ISIS ha le idee molto chiare. Lui pensa che senza dubbio dovremmo prendere lezioni di democrazia da loro.
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