#ProgrammaBeniCulturali - La riforma Franceschini e l’anacronistico ritorno al centralismo ministeriale

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di Edoardo Villata - Storico dell'arte

Credo che una struttura complessa com’è, in questo caso, un Ministero, dipenda direttamente dall’obbiettivo che si prefigge. In questo caso, quindi, dobbiamo chiederci, a proposito del patrimonio storico italiano, qual è la sua funzione. Deve o no, produrre un profitto? E, se sì, che tipo di profitto deve produrre? Un profitto economico, quindi, commisurabile in termini quantitativi, oppure un profitto di altro genere? Se riteniamo che il profitto debba essere economico e che quindi, agli investimenti che, in questo patrimonio, vengono fatti, debba corrispondere un ritorno economico, allora è evidente che la distinzione tra tutela e valorizzazione sia logica, sia sensata, addirittura sia inevitabile però, si corre, secondo me, un rischio che, probabilmente, non era nelle intenzioni di nessuno ma che, quando si fanno scelte molto radicali, molto profonde, diventano quasi inevitabili, le cose tendono poi a seguire la loro logica, non la nostra e ad andare verso esiti che magari non ci immaginiamo nemmeno quando ragioniamo sulle cose.

Credo che dobbiamo fortemente e profondamente interrogarci su questo perché, in fondo, il nostro patrimonio storico, io preferisco non parlare di beni culturali perché il bene è già un qualcosa che, di per sé, è misurabile, quantificabile, un patrimonio è una cosa si che riceve in eredità esattamente come noi abbiamo ricevuto in eredità tutta questa somma di oggetti, di luoghi e di idee.

È qualcosa di molto più simile al patrimonio genetico che al patrimonio, diciamo, che possiamo avere in banca.

In questo senso, se si ritiene concreta questa seconda idea, lo scopo, il fine principale del Ministero dei beni culturali, si chiama così, deve essere, prima di tutto, la tutela e la conoscenza. Il che non significa, né che tutto questo non abbia un costo, anzi, le risorse richieste sono enormi, evidentemente, il costo ce l’ha, ha anche un ritorno, in termini, dicevo, non quantificabili ma anche concreti perché una crescita civile e culturale della cittadinanza non può che avere, poi, anche dei benefici di tipo economico, magari, sui tempi lunghi, non per forza dopodomani, ma alla lunga ci sono. E allora, se la tutela diventa l’elemento principale, penso che si debbano studiare i sistemi che meglio favoriscono, appunto, questa tutela.

E, tutto sommato, forse anche per ragioni generazionali, non lo so, però, da studioso che non è mai stato in una soprintendenza, non ha mai lavorato in una soprintendenza, quindi non ho, diciamo, interessi di bottega, in questo senso, ma da studioso che con le soprintendenze ha sempre avuto a che fare, evidentemente, ritengo che il vecchio sistema, diciamo, quello sostituito dal decreto del gennaio 2016, con la divisione per competenze delle varie soprintendenze, quindi archeologica, artistica, architettonica e paesaggio, archivistica, rappresenti, alla fine, il sistema, nonostante tutto, più idoneo e più efficace, per gestire questo grande patrimonio, nell’ottica che si è detto.
Il discorso si allarga anche sui musei e questo lo dico, forse, a livello sentimentale, resto anche legato all’idea del museo parte del territorio e quindi, di nuovo, gestito direttamente dagli organi di tutela, e questo è quanto, sostanzialmente, credo dovemmo fare.

Naturalmente, la cosa di cui un ministero così ripensato, quindi che ha le soprintendenze non come un elemento che ci dev’essere, ma come proprio la ragion d’essere, il fulcro, il perno intorno a cui, poi, le politiche della tutela si sviluppano, abbia evidentemente bisogno anche poi di innesto di forze fresche, di personale tecnico scientifico, che c’è, che non manca, anzi, e di cui oggi le soprintendenze, basta parlare con chiunque lavori nel settore, sentono decisamente il bisogno.

Di per sé, la valorizzazione non è un male, a condizione che sia sempre, e sottolineo sempre, sottoposta alle esigenze della tutela, non solo in teoria, ma anche senza eccezioni, in pratica. Quindi anche le attività, collaterali, che si fanno in un museo vanno bene nella misura in cui non comportano alcun rischio per l’incolumità delle opere presenti.

Commenti

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  • montero yves 4 mesi fa
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  • domenicofinanceplus 4 mesi fa
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  • Frank Brooks 4 mesi fa
    il Movimento deve usare un linguaggio accessibile a tutti! Non possiamo rischiare di coinvolgere l'Arte nella ostentazione legislativa o burocratica. In pratica io non ho capito nulla di quello scritto sopra! Cambiate registro per favore? L'Arte è l'ultima risorsa che ci resta per dare la svolta definitiva al Movimento!
  • franco selmin Utente certificato 4 mesi fa
    Non ho capito un tubo di cosa propone. O,forse,non propone nulla ?
  • Toto A. Utente certificato 4 mesi fa
    O.T.: A Mauro Maria Romano della Porta Rodiani Carrara Raffo Dandi Gangalandi di casa Savelli. Sua Eccellenza si domanda su Nanni Svampa: "A Varese. Meglio sarebbe stato non rivederlo. Smarrito e guardingo. Alterato. Mi tenne lontano parlando a fatica di un possibile contagio di non si sa quale epidemia ove ci fossimo, non dico abbracciati, ma anche solamente stretti la mano. E si affrettò via. Volli e voglio pensare a un momento di smarrimento.". Carissima Eccellenza, recuperi memoria, la sua storia con quella di Nanni e come quella del diavolo e l'acqua santa. Cordialità
  • viviana vivarelli Utente certificato 4 mesi fa
    Lillo Sorrentino In tutta questa vicenda, abbiamo scoperto che: la sindaca Virginia Raggi, ha le deleghe del comando di; Polizia, Questura, Prefettura, Ministero degli Interni, ONG per l'accoglienza, gas, luce e acqua. Non è una sindaca, è l'imperatrice del mondo. Trump? Un dilettante. Come dicono a Roma, mecojoini.
  • Toto A. Utente certificato 4 mesi fa
    -------------------- Professor Occultis -------------------- Professore Buongiorno, saggio è non fidarsi dell’Uomo da Marciapiede perché è “Essenza Libera” e come tale difende la sua Libertà a qualsiasi costo non ponendosi il problema di insolentire “l’idiota” di turno e non sollevandolo ad “interlocutore”, inoltre, se mi è permesso contraddirLa, terminare una lettera commerciale, mio uso frequente, omaggiando chi ti reso utilità non la ritengo una falsità, contrariamente alla Sua apertura “Egregio” epiteto non conforme ad una persona “violenta”. Chiudo pregiandomi di augurarLe una buona giornata. Cordialità Toto A. Milano – Commendatore Certificato
    • harry haller Utente certificato 4 mesi fa
      ... ma questa, è 'a prima Guera Aulica....( me' cojoni....)
  • Veronica2 4 mesi fa
    Rinfreschiamoci la memoria, facendo un riassunto. La Lega e Berlusconi, firmano i trattati di Dublino per la gestione immigrati. Berlusconi contribuisce a destabilizzare la Libia. Renzi nel 2014 firma triton per accaparrarsi tutti gli africani sul territorio italiano, all'insaputa del parlamento. L'Europa, acconsente a usare le ONG, per la raccolta immigrati dalla Libia e sbarchi in Italia. Ci raccontano che gli altri paesi dell'Unione Europea, dovranno prenderne delle quote, ma evidentemente è tutta una bufala, infatti Francia e Austria blindano i confini. Gli immigrati sono mollati sul territorio italiano senza nessuna identificazione, programma di accoglienza ecc. Solo cooperative pagate suon di milioni con i soldi dei cittadini. Ora abbiamo i problemi abitativi e il pd scarica il problema sul groppone dei cittadini. Chi occuperà una casa abusivamente, potrà ottenere l'allacciamento ai servizi e anche la residenza. Berlusconi, pd, lega ecc. hanno inviato cantanti, attori, recuperati in genere, persone che non si fanno mai vedere, al parlamento europeo, e hanno firmato qualsiasi schifezza. Abbiamo perso la nostra sovranità sulle economie dell'agricoltura, olio,grano, arance, pomodori ecc. Il pd, Lega, fi ecc. non sono stati in grado nè di difendere i cittadini italiani nè l'economia italiana: non sono e non sono stati in grado di governare l'Italia, portandola alla miseria. Allora a casa, vogliamo tornare a votare e scegliere da chi farci governare. Mattarella ci sei?
  • oreste .. Utente certificato 4 mesi fa
    Riflessioni OT! La Merkel,ma non solo Lei ,un pò tutti i politici,quando sono sotto elezioni,sono bravi,accondiscendenti verso il loro popolo,ah cosa non farebbero per una poltrona permanente! Adesso anche l'accordo di Dublino va rivisto! Ma quando lo diceva il m5s...era populista! Ma sono tutte dichiarazioni che finite le lezioni, dimenticheranno o che addirittura diranno di non aver mai pronunciato. Ma la rete "non dimentica"! Ormai lo sappiamo anche in europa ci sono i "pinocchi",si sono tutti adeguati al sistema italiota. Mai che fra di loro si siano mai scannati per i privilegi...gli Italiani ne hanno di più e sono pure più onerosi. Hanno tre sedi decisionali quando ne basterebbe una sola,ma tant'è che va bene così,mai avessero detto perchè non uniformiamo gli stipendi agli spagnoli? No signori ...tutti d'accordo a continuare a dilapidare risorse a danno dei loro cittadini. Poi si dirà però che la Merkel...ha un appartamento di cui paga affitto e spese e che il marito, se vuole viverci, deve pagare come fosse in un albergo! Grandi ladri europei!
    • oreste .. Utente certificato 4 mesi fa
      ho dimenticato il link: http://www.termometropolitico.it/1249691_pensioni-e-stipendi-dei-parlamentari.html
  • viviana vivarelli Utente certificato 4 mesi fa
    a Sgomberi di Roma, l’accoglienza e le altre parole a vanvera di Gianluigi Paragone Ho letto che il Viminale vuole una stretta sulle regole riguardanti le procedure di sgombero. E quindi l’esecuzione di una qualunque ordinanza va subordinata a tre requisiti, tra cui l’individuazione di strutture in grado di accogliere le famiglie occupanti che hanno diritto a una casa e la presenza sul territorio di ospedali che si facciano carico delle persone malate. Questa cosa è la conferma che, tra i governanti, la destra non sa ciò che fa la sinistra. Sono anni che, in nome della tenuta dei bilanci pubblici e delle regole “pareggistiche”, si tagliano ospedali, reparti, posti letto, personale vario (i recenti fatti di cronaca dovrebbero consigliare al ministro Minniti di acquisire qualche informazione), e adesso esce fuori che servono le strutture pubbliche anche per far fronte al complicato tema dell’accoglienza. Sono anni che la forbice si abbatte sul welfare. E ora ci vengono a dire che uno sgombero si farà se vi saranno case e posti letto in ospedale. Semplicemente ridicolo. Il welfare presuppone due condizioni: spesa pubblica responsabile e legalità. In Italia si va avanti o con l’emergenza o con il pietismo smerciato per solidarietà. Dietro le occupazioni, ci sono racket illegali, ci sono mondi paralleli, c’è un business schifoso e redditizio. Di contro, dietro la mancanza di casa c’è la sacrosanta rivendicazione ad avere alloggi popolari, con graduatorie serie e dove gli italiani non siano penalizzati perché i requisiti sono spesso compilati per favorire gli stranieri (e mettersi a posto con la coscienza e con la stampa amica). Ho sempre detto e scritto che la sfida dell’accoglienza si vince solo se la spesa pubblica è una priorità programmatica, perché non deve creare sfide tra ultimi e penultimi. Cum grano salis, l’accoglienza va pensata come questione politica e non metapolitica, la globalizzazione sta generando l’equivoco della liquidità sociale salvifica segue
  • viviana vivarelli Utente certificato 4 mesi fa
    MASADA n° 1873 27-8-2016 CA’ DEI LADRI Blog di Viviana Vivarelli Quer pasticciaccio di via Indipendenza- Dio è il big bang – Hawking – Raggi non ruba e non fa rubare – Qualcuno si ricorda i 100 punti di Renzi ? – La cura della Bce ammazza l’Europa - Un anno dopo il terremoto non hanno nemmeno sgombrato le macerie – Mai rubare il formaggio – La ripresa fantasma - Di chi sono i giornali italiani – Province e Regioni – Condoni e abusi edilizi - Cosa fa la Chiesa per i migranti Cristiano Mazzoni Siamo soli, ma non bruciamo, ci hanno spento l’utopia, ci accusano di essere ammalati, di malinconia. Dove siamo ? Oramai siamo uguali, a quelli che combattevamo. Volevamo cambiare il mondo, ma il mondo ci ha cambiato. Dove siamo ? ......... Per leggere tutto clicca il mio nome oppure vai a masadaweb.org o a https://masadaweb.org/2017/08/28/masada-n-1873-27-8-2016-ca-dei-ladri/
  • viviana vivarelli Utente certificato 4 mesi fa
    Minniti ha detto che i migranti saranno messi nelle case e nei palazzi sequestrati alla mafia Ma ci vuole prendere in giro o cosa? Dal 1982 a oggi sono stati sequestrati e confiscati 27mila beni.Il primo a capire l’importanza del sequestro dei beni ai mafiosi è stato Pio La Torre, ucciso da Cosa Nostra a Palermo nel 1982.La legge Rognoni-La Torre dispone cosa fare di ville, castelli, alberghi, cliniche, supermercati, stabilimenti balneari, auto di lusso, insomma tutti i beni di di origine illecita sottratti al circuito economico dell’organizzazione criminale. Parliamo di un patrimonio di 25 miliardi. Di questi 27.000 immobili lo Stato ne ha presi solo 11.000. E gli altri? Chi viene indagato per mafia può essere destinatario di un provvedimento di sequestro, misura cautelare attraverso la quale i beni sono sottratti dalla disponibilità del soggetto. Dopo il sequestro, i beni vengono affidati a un amministratore giudiziario che li gestisce sotto la direzione del giudice. L’amministratore cura i beni fino alla sentenza che stabilisce la revoca del sequestro (e quindi di restituzione dei beni) o la confisca di primo grado. Da questo provvedimento e fino alla destinazione finale del bene – passando attraverso la confisca definitiva – la gestione passa invece all’Anbsc.Secondo i dati di marzo dell’Anbsc,gli immobili confiscati alle mafie e destinati nel 2016 sono stati 1.098.Nel 2015 erano 1.731 e nel 2014 appena 627(una miseria!) Per i beni mobili,nel 2016 ne sono stati destinati 662 contro i 398 del 2015 Ci sono solo 100 persone che dovrebbero distribuire questi beni sequestrati.I dati di Anbsc dicono che nel 2016 l’87 % degli immobili è stato trasferito ai comuni.Il 64 % è stato assegnato a scopi sociali e il 23 % a fini istituzionali.Ma una burocrazia perversa rende lunghissimi i procedimenti.E spesso accade che questi beni tornino in mano alle famiglie mafiose che li riprende per due soldi.Bisognerebbe potenziare l'ente ed accorciare i tempi,ma è tutto bloccato
  • viviana vivarelli Utente certificato 4 mesi fa
    Se la situazione non fosse tragica sarebbe comica. I capi europei, con la Merkel in testa, applaudono Gentiloni 'in pubblico e in privato' (ma va?) per il suo comportamento sui migranti. Non si sognano nemmeno di stracciare il perfido Tryton con cui Renzi 'offre' le coste italiane come 'unico' approdo europeo a mezza Africa. Non ci offrono soldi da dare ai capi libici per impedire gli imbarchi. Non ci pensano neanche ad accettare un discorso di quote per prendersi in carico parte dei migranti. Ma ci applaudono perché siamo così bischeri da alleggerirgli il problema e da prendercelo sulle spalle noi soli. Oltre al danno le beffa!!! E i nostri cari tg fanno apparire la cosa come un gran merito dell'Italia di intelligenza e abilità politica. L'abilità politica c'è quando uno i problemi se li scarica, non quando se li carica tutti lui scaricandone gli altri. Quello si chiama essere servo di tutti e no contare un piffero per nessuno. Ma certo diamogli ancora il voto a Renzi, così fa un altro bel patto tanto per dare qualche altro regalino agli elettori e così magari oltre alle coste apre anche i confini a nord per prendersi anche i migranti respinti dagli altri Paesi d'Europa!!!
  • Fabio T. Utente certificato 4 mesi fa
    https://youtu.be/6voJjexENok 🎼 BN
  • Fabio T. Utente certificato 4 mesi fa
    https://youtu.be/ZPAMvYg9pPU Sicilia tour, Pietraperzia (En).
    • Fabio T. Utente certificato 4 mesi fa
      Prego . Spero più gente possibile veda le piazze piene e i ragazzi con quale entusiasmo hanno fatto questa campagna per la sicilia.
    • oreste .. Utente certificato 4 mesi fa
      Arigrazie Fabio!
  • Professor.Occultis 4 mesi fa
    @ Toto A., Milano 27.08.17 13,01 Egregio, fa bene a considerare la possibilità di non usare quella parola finale (cordialità) laddove strida col contenuto polemico (a volte violento). Non credo che lo farà, ma ribadisco: inflazionare quel termine nei succitati mortali contesti è qualcosa di poco accurato in quanto non rispondente al Suo sentimento reale; paradossalmente poi, fa somigliare ogni Suo post, vede, ad una di quelle lettere commerciali che finiscono col solito, falso, "distinti saluti". Abbia cura di sè P.O. :-))
  • Patty Ghera Utente certificato 4 mesi fa
    La cosa che colpisce di più quando succedono stragi in nome di Allah come l'ultima accaduta in Spagna, è che il cosiddetto islam moderato, scende in piazza per dissociarsi e prendere le distanze. Uomini, donne e bambini di goni età, con cartelli e megafoni, condannano gli atti terroristici fatti in nome del loro dio. Fiumana di genti a riempire piazze e strade per dimostrare dissenso, per dire che l'islam non è quello delle stragi. Infatti, dopo tutti gli episodi di violenza, l'islam buono e moderato si è fatto sentire e questo ci rassicura sul fatto che non c'è nesso fra terrorismo e islam. Potremo guardare speranzosi al futuro dei nostri figli. Sarà un futuro di pace, fratellanza e integrazione. La Fallaci riposa in pace.
    • harry haller Utente certificato 4 mesi fa
      ....ma si nun semo mai stati capaci de annetterce San Marino, figurate er Vaticano, che c'ha pure 'e temibbili guardie Svizzere.....
    • harry haller Utente certificato 4 mesi fa
      ...er massimo, sarebbe trasferì er Vaticano intero da quarche parte (in Svizzera, magari): finarmente, sarebbe 'a fine de lo Stato confessionale...(senza contà che poi Virginia, su l'area libberata, ce potrebbe fa' n' ber parco....)
    • harry haller Utente certificato 4 mesi fa
      ..'o sai, che co' me, a proposito de Islam, sfonni 'na porta aperta: incompatibbile, assolutamente incompatibbile co' 'na società moderna e evoluta; 'i soliti "pelouovisti", diranno che pure 'a religgione Cattolica c'ha 'i scheletri ne l'armadio suoi, e va bbene, ma nun me risurta che ad esempio, si mannassi affanculo n' prete o si me sfuggisse n' "porcozzìo", qua, me tajino 'a capoccia.....
  • Patty Ghera Utente certificato 4 mesi fa
    L'islam moderato che ci vuole sottomettere Oggi l'Europa si sta sottomettendo all'islam dopo aver accolto al suo interno il cavallo di Troia dell'islam moderato. In Gran Bretagna l'islam ha già sostituito il cristianesimo. Non con la violenza dei terroristi islamici ma grazie alle leggi dello Stato e alle regole della democrazia. Lo si è riscontrato lo scorso 12 luglio a Oldham, città della contea della Grande Manchester. Il sindaco «di rappresentanza» Shadab Qumer, musulmano del Partito Laburista, che presiede il Consiglio comunale ma non ha i poteri esecutivi del sindaco effettivo Jean Stretton, ha inaugurato il suo mandato entrando nell'aula consiliare con il suo imam e chiedendogli di fare un sermone. L'imam, dopo aver invocato Allah e Mometto, ha recitato in arabo una estrapolazione dei versetti 32-33 della Sura 5 del Corano: «Chiunque uccida un uomo che non abbia ucciso a sua volta o che non abbia sparso la corruzione sulla terra, sarà come se avesse ucciso l'umanità intera». Poi in inglese ha invitato tutti i presenti, che hanno ascoltato in piedi e in silenzio, a unirsi nella preghiera rivolta ad Allah, indicato come l'unico Dio, per commemorare le vittime delle violenze che hanno insanguinato la Gran Bretagna, senza menzionarle e senza specificare che si è trattato di attentati terroristici islamici, sostenendo che «nessuna religione o cultura tollerano il comportamento estremista». A parte la falsificazione dei versetti coranici che in realtà legittimano l'uccisione specificatamente degli ebrei, per la prima volta in un'assemblea elettiva in seno all'Europa l'islam è stato accreditato come la religione di riferimento. Nella solenne riunione del Consiglio comunale di Oldham non c'è stata una preghiera cristiana, ma solo la preghiera musulmana. ************** E se facessero lo stesso i cristiani nei paesi musulmani cosa succederebbe?
  • Patty Ghera Utente certificato 4 mesi fa
    Stupro di gruppo a Rimini, l'identikit delle bestie: sono tutti nordafricani. *************** Questi richiedenti asilo, accolti nel nostro paese, a loro modo ringraziano.......
  • Fabio Tercovich 4 mesi fa
    Magari uno "storico delľ arte" dovrebbe scrivere la parola "obiettivo" con una "b" sola.
    • Toto A. Utente certificato 4 mesi fa
      Prendi 2 paghi 1. Ciao !!!!
    • harry haller Utente certificato 4 mesi fa
      ..ar paese mio, se raddoppia pure 'a "v" : "obbiettivvo" (sardus seus...)
    • harry haller Utente certificato 4 mesi fa
      ...nun 'o volevo dì, ma è 'a stessa cosa...
    • Max Stirner Utente certificato 4 mesi fa
      i "maestrini" con la matita rossa/blu non imparano mai. OBIETTIVO O OBBIETTIVO? Sono corrette entrambe le forme: la forma obiettivo è più vicina all’etimo latino obiectivum, mentre obbiettivo è una forma di origine popolare che ha subito il raddoppiamento della b davanti a i con valore di ➔semiconsonante. Della Treccani ti fidi o hai da ridire? http://www.treccani.it/enciclopedia/obiettivo-o-obbiettivo_(La-grammatica-italiana)/
  • oreste .. Utente certificato 4 mesi fa
    OT: L’Agenzia delle Entrate abbandona il ricorso allo strumento delle indagini finanziarie nel contrasto all’evasione. Nel 2016 gli accertamenti assistiti dal supporto delle indagini finanziarie sono calati del 43,9%. A evidenziarlo è la Corte dei Conti nel rendiconto dello Stato. “Un arretramento – sottolinea all’Adnkronos Fabio Di Vizio, sostituto procuratore a Pistoia, già componente Comitato esperti Uif in Bankitalia- incomprensibile e del tutto ingiustificato tenuto conto dell’efficacia dello strumento e delle sue potenzialità” di F. Q. ^^^^^^ ahh..perchè pensavate che al governo ci fosse la Sxn? Con questa azione scellerata si sono aiutati i "loro" amici,le banche e i prenditori! Come il "falso in bilancio" tolto dal nano malefico e riconfermato dal suo delfino e dal suo omologo! Sono mica scemi combattere l'evasione,sono tutti voti persi!
  • vincenzodigiorgio 4 mesi fa
    Nella mia continua azione di proselitismo sento troppo spesso che siamo pro clandestini e rom . Non lo siamo , ma abbiamo dato questa sensazione agendo senza riflettere troppo sulla non comprensione che avremmo incontrato in tanta gente non abituata a pensare . Era proprio necessaria quella depenalizzazione del reato di clandestinità e l'annuncio della Raggi sulla sistemazione dei rom ?! Giustamente la gente è avvelenata su questi due punti , cerchiamo di porvi rimedio !
    • antonnio d. Utente certificato 4 mesi fa
      Reato di clandestinità: Reato, per l'appunto, e quindi, il presunto colpevole va processato. In attesa del processo, NON PUO' abbandonare il suolo italiano, pena essere dichiarato latitante. Fra qualche anno, si aprirà il processo (il presunto clandestino è nullatenente, e quindi, ha diritto al Gratuito Patrocinio; l'avvocato, che pagheremo noi). Riconosciuto colpevole, si appella e fra qualche anno, si terrà il processo di appello (il presunto clandestino, continua a non poter lasciare i territorio Italiano). Dichiarato colpevole, ricorre in cassazione. Fra qualche anno, si terrà il processo. Finalmente si arriva al processo in cassazione. Peccato che il reato è prescritto.
    • Eposmail. ,, Utente certificato 4 mesi fa
      ..succede pure a me,..ma faccio fatica. ..l'italiano in genere (non tutti),...ha il terrore degli extracomunitari, è convintissimo che saranno loro a rendergli la vita come un incubo. Avrà paura (non permettendoselo economicamente) di mantenerli......avrà paura che gli rubino il lavoro, avrà il terrore di vederseli in casa....sarà spaventato dall'ingovernabilità della loro incontrollabile presenza.. Sono il suo problema peggiore. L'italiano si dimentica di tutti i casini e le rogne dell'italia.... Molti voti alle prox elezioni saranno in ballo... Chi riuscirà a promettere soluzioni esemplari... troverà seguito in molti italiani...che saranno disposti a votare di tutto...in cambio della promessa dell'allontanamento.. degli immigrati. se non riusciamo a decollare nei sondaggi ben oltre il 35 % ma invece siamo costantemente sotto 28/29 % credo sia per questo motivo
  • Flatt Line Utente certificato 4 mesi fa
    Ma è mai possibile che quando parla Di Maio qua dentro son cori da stadio, e quando invece parla Fico le cose più carine che si dicono sono di cacciarlo via o di infilarsi la lingua in luoghi innominabili?? Che è, si fan figli e figliastri? E non ditemi "non bisogna dare all'esterno l'idea che siamo divisi", perchè se due esponenti nazionali hanno idee dissonanti, chi decide quale dei due può parlare e chi invece deve star zitto per non dare all'esterno l'idea che siamo divisi ??? Non è che sarebbe meglio accettare tranquillamente che parlino tutt'e due, nel normale scambio dialettico delle idee ?? Perchè se qualcuno pensa che "uno vale uno" vuol dire che c'è un unico pensiero, e tutti ci si deve uniformare, mi pare che si sia un po' sbagliato a capire...
    • Flatt Line Utente certificato 4 mesi fa
      Che poi, tu dici: "quando si tratta di decidere VERAMENTE nella stanza dei bottoni BISOGNA CHE CI SIA UN UNICO PARERE" Facciamo pure finta che si acectti questa logica, che e' poi quella che nel vecchio PCI chiamavno "Centralismo democratico" (alla faccia del cambiamento), ma chi lo decide qual'e' l"UNICO PARERE" che conta? Quello di Fico o quello di Di Maio? Tu mi dirai: "lo si decide con la scelta online del candidato premier". Giusto. Ma se prima di questo voto Di Maio e Fico (e tutti gli altri, ovviamente) non dicono chiaramente il loro parere, come faccio io a decidere per chi votare ???
    • Flatt Line Utente certificato 4 mesi fa
      Caro Giuseppe, questa logica del fine che giustifica i mezzi non mi convince proprio per niente. Se l'unico obiettivo fosse raggiungere il potere, raccontando qualsiasi cosa agli elettori piaccia sentirsi dire, allora vorrebbe dire che aveva ragione B., che prometteva soldi e figa per tutti. Non e' cosi' che si fa. i numeri bisogna cercando di raggiungerli, certo, ma senza mai scordare che l'onesta' sta anche nel dire schiettamente quel che si pensa. Altrimenti vorrebbe dire che si cerca di circuire gli elettori, non di convincerli. Quelli che tu chiami "battibecchi da bar sport, starnazzamenti presenzialistici da fattoria degli animali", sono invece secondo me delle genuine espressoini del pensiero di due importanti esponenti nazionali, come Di Maio e Fico, che bene fanno a esprimere le loro idee con chiarezza. Tu dici che "Uno vale uno teoricamente. Secondo me quando si tratta di decidere VERAMENTE nella stanza dei bottoni BISOGNA CHE CI SIA UN UNICO PARERE." Beh, mi auguro che non siano in tanti a pensarla come te, perche' io credo fermamente che "uno vale uno" anche in pratica, non solo "teoricamente". Siamo stufi di politici che "in teoria" hanno idee bellissime, ma che poi "in pratica" fanno tutt'altro. Dal M5S mi aspetto che "in pratica" si faccia quello che si professa "in teoria"
    • Giuseppe Flavio Utente certificato 4 mesi fa
      Caro Flatt Line atante che il M5S è sceso SERIAMENTE in politica , ha degli scopi condivisi e comuni,non si può limitare a DIRE, ma si propone di FARE e - dato che per ora non ha i numeri - DEVE CERCARE DI AVERLI. La si chiami realpolitic o altro, visto che non si possono eliminare fisicamente gli avversari - bisogna stare alle regole del gioco. Ossia arrivare alla maggioranza del consenso. Già di per sé il M5S parte svantaggiato perché rifiuta il minestrone politica-affari-disonestà. Ora, in una sentina di serpi come sono i luoghi dove si decidono le sorti del paese, se anche i rari nantes che vogliono distinguersi dal mare magnum dell'immondizia blasonata dominante finora, se essi ostentano battibecchi da bar sport, starnazzamenti presenzialistici da fattoria degli animali, ben sapendo che i media non aspettano altro, ebbene per me non hanno capito niente del M5S e farebbero meglio ad uscirne. Lo capite o no che continuando così non arriveremo neppure al 25-30 % ? PS. Uno vale uno teoricamente. Secondo me quando si tratta di decidere VERAMENTE nella stanza dei bottoni BISOGNA CHE CI SIA UN UNICO PARERE. iL POTERE ESECUTIVO ESIGE UNA SOLA FIRMA.
    • Flatt Line Utente certificato 4 mesi fa
      @Giuseppe: "Al M5S non è conveniente... etc etc" Io invece credo che chiedersi sempre se "al M5S questo è conveniente o non è conveniente" sia uno di quei brutti vizi della vecchia politica il cui abbattimento dovrebbe essere la ostra missione principale. E' più importante catturare qualche briciola di consenso silenziando tutto quello che potrebbe essere giudicato "non conveniente", oppure onestamente confrontare le idee, e talvolta accettare pure qualche autocritica, quando è sincera? Perchè se la risposta che mi date è la prima, beh, allora forse sono io che ho sbagliato a capire. "Onestà" non è forse anche questo ??
    • Giuseppe Flavio Utente certificato 4 mesi fa
      Io non sono per niente dell'avviso che non si possa esprimere la propria opinione. Ma ognuno dei "portavoce" - soprattutto agli alti livelli - deve chiedersi : - E' opportuno che io, qui ed ora, esprima il mio dissenso? - Come se in questi mesi le "gaffe" le avessero fatte solo Renzi ed i suoi zerbini... Al M5S non è conveniente continuare ad ostentare presenzialismi individualistici negativi in una competizione elettorale appesa ad un filo debolissimo, di leggi elettorali ignote, sotto il tiro incrociato di TUTTI.... Quindi lo starnazzare e il presenzialismo, i "rumors" sono benvenuti solo se sono positivi. Se non si capisce che ogni affermazione al negativo NUOCE SEMPRE IN QUESTO MOMENTO,... se non capite questo iscrivetevi nel gruppo misto!
    • Toto A. Utente certificato 4 mesi fa
      No, entrambi hanno il diritto di dire la propria, la stessa cosa era già successa in passato con la Lombardi e Crimi, un po di "tifo" esiste anche qui .... purtroppo !!!! Cordialità
  • Edo Fabretti 4 mesi fa
    O.T. A 3 settimane da Rimini, quando si vota per scegliere il candidato Premier. O m'è scappata qualche notizia a me e non si vota più??
    • Toto A. Utente certificato 4 mesi fa
      C'è stato un rallentamento dopo l'attacco informatico su Rousseau nei primi giorni di Agosto, sicuramente le votazioni saranno aperte qualche giorno prima dell'inizio della festa nazionale di Rimini. Cordialità
  • Nona Luna 4 mesi fa mostra
    In attesa delle motivazioni del censore, riporto il mio commento censurato: .. l’anacronistico ritorno al centralismo .. Se mai un programma “deciso dagli iscritti ” significherà un sito web trasparente, uno spazio dove ognuno veramente conta uno, garantito da un soggetto terzo, ovvero che la Rete degli iscritti sarà coinvolta in modo efficace già a monte del processo decisionale, metterò allora in votazione 2 punti programmatici a favore di ordinamenti dove il potere esercitato dal basso consenta un’effettiva sovranità popolare. 1° Punto - Italia Federazione di Regioni - Europa Confederazione di Stati - Propongo che i cittadini di ciascuna Regione decidano direttamente sul gettito fiscale regionale e su come reperire e investite tali risorse, sia per gli interventi locali, sia per quelli extra locali che li coinvolgono. Per il coordinamento degli interventi extra locali ognuna delle 20 Regioni elegge da 2 a 5 Portavoce regionali (in proporzione ai suoi abitanti) per un totale di 80. Ciascuno candidato si presenta alle elezioni nella propria Regione, affiancato da un Collaboratore Ufficiale di sua fiducia. Gli 80 Portavoce eleggono poi in Parlamento - i 60 incaricati del lavoro Legislativo sugli interventi extra locali indicati dalle Regioni, - e i 20 che svolgeranno il conseguente lavoro Esecutivo. In caso di interventi sovra nazionali la cui discussione e votazione in sede Confederale sia richiesta dalla maggioranza dei Portavoce - verranno designati in Parlamento 73 fra i Collaboratori Ufficiali i quali, ognuno sotto la responsabilità diretta del Portavoce di riferimento affronteranno il caso nel Parlamento Europeo (di cui sarà finanziata dagli italiani una sola sede). Se la maggioranza dei cittadini di una Regione si dichiara poi insoddisfatti di un proprio Portavoce, può esercitare il recall e sostituirlo con il primo degli esclusi. 2° Punto (segue sotto)...
    • Nona Luna 4 mesi fa mostra
      2° Punto Premesso che il popolo sovrano non è obbligato a prendere in prestito euro dalla BCE ma può utilizzare una propria moneta, sia all’interno della Repubblica italiana sia per commerciare con Paesi esterni alla UE Propongo: che la riserva aurea (circa 100 miliardi ) - appartenente al popolo sovrano - venga custodita in una Banca - appartenente - al popolo, ovvero a circa 60 milioni di italiani, a ciascuno dei quali viene attribuita una azione nominale di 1.250 euro, non cedibile. Il Dirigente della Banca, eletto in concomitanza con i Portavoce, avrà il compito di stampare moneta - appartenente al popolo sovrano - e di gestirla in base al programma economico finanziario deciso Direttamente dal popolo azionista. Il Dirigente opererà inoltre per un pareggio di bilancio fra debiti e crediti esteri pregressi. Tenendo conto che la Germania ci è debitrice per 82,7 miliardi di euro, https://scenarieconomici.it/che-deve-a-chi-i-debiti-esteri-incrociati-dei-principali-paesi/ in base agli euro disponibili in Banca, proporrà a Francia e Spagna un concordato in euro. A Giappone, USA e UK, creditori extra UE, proporrà invece un concordato in base alla quantità di moneta italiana che il popolo azionista intende offrire.
  • Enrico Bandiera 4 mesi fa
    Da lavoratore nella gestione di uno dei tanti patrimonii culturali d'Italia sottoscrivo senza dubbi. Grazie per la chiarezza e per non seguire come allocchi sempre e solo la logica del profitto.
  • Fabio T. Utente certificato 4 mesi fa
    http://www.corriere.it/politica/17_agosto_27/sgombero-roma-lombardi-m5s-gestito-male-anche-comune-b50da024-8b04-11e7-8cc1-96f10f6b1c3d.shtml?refresh_ce-cp Vorrei fare una domanda alla cittadina Robert a Lombardi, nella speranza che si degni di rispondere qui con due righe. Se ciò che riporta la stampa è esatto, quale contributo pensa abbia portato la sua esternazione? Cioè, lei pensa che l' immensa macchina infamante rappresentata dai media servi ,abbia dei vuoti che vanno riempiti per completezza? Grazie per la sua eventuale risposta.
  • antonnio d. Utente certificato 4 mesi fa
    Il Colosseo, è li da 2000 anni. Appena nominata una sindaca 5 stelle, il Colosseo, ha cambiato proprietà.
  • oreste .. Utente certificato 4 mesi fa
    Pubblicato il 12 apr 2013 Sfrattati o impossibilitati a pagare l'affitto per la crisi. Nella Capitale, dove figurano 100mila alloggi vuoti, sono migliaia i nuclei familiari in questa situazione. Così lo scorso weekend sono stati occupati centinaia di edifici pubblici https://youtu.be/jNbRmy8nF58 ^^^^^^^^^^^^^^ Lunedì 4/05/2015 Sgombero di una casa popolare al Bronx, Torrevecchia (Roma) https://youtu.be/dL7A-04J6fM ^^^^^^^^^^^^^^^^ Sgombero di Scup 7 maggio 2015 https://youtu.be/yRaiTb2AKJI ^^^^^^^^^^ Pubblicato il 17 set 2013 "Dopo le numerose segnalazioni che abbiamo inviato per sollecitare le istituzioni, con lo sgombero odierno del campo nomadi abusivo di Via Salviati, sembra sia stata finalmente ripristinata la legalità nel quadrante di Tor Cervara, zona che maggiormente ha subito le conseguenze di una gestione fuori https://youtu.be/ZilKTkc9eZs ^^^^^^^^^^ Ma di queste situazione qualche TG ne ha parlato….o la legalità e la trasparenza deve essere attuata solo da ora in poi perché governa il m5s? Ma prima non era un problema? Ssssss…nessuno deve sapere…
  • vincenzodigiorgio 4 mesi fa
    L'undici di Settembre alle 15 tutti con il generale Pappalardo davanti ai palazzi del potere a Roma !
    • harry haller Utente certificato 4 mesi fa
      ...e che se fa, se canta ar karaoke..???.. https://www.youtube.com/watch?v=xiZJ9zxxFj0
  • antonnio d. Utente certificato 4 mesi fa
    Siamo sicuri che non si tratti di Cul Turati?
  • Prima Luna 4 mesi fa mostra
    @ censore del Blog, non capisco perché hai censurato il commento di Nando delle 11,50 circa. Forse perché ha menzionato la arcinota ARROGANZA e OPPRESSIONE del potere a cui i 5 Stelle intendono opporsi? Concordo con Nando che in questo discorso si inserisca anche l’uccisione dell’orsa del Trentino, pure io sono rimasta dispiaciuta della sua uccisione. Probabilmente la decisione del Presidente della Provincia si è resa necessaria, anche se, come sostiene Nando, è innegabile che una grossa fetta di responsabilità sia imputabile a quegli incoscienti che hanno provocato le ire dell’orsa, stuzzicandola come fosse un innocuo giocattolo. Men che meno capisco perché hai censurato il mio commento, con relativo sotto commento, postato subito prima di quello di Nando. Forse perché proponevo 2 punti programmatici contro il centralismo-verticismo e a favore di un potere esercitato dal basso, quel potere che i 5 Stelle vogliono restituire ai cittadini affinché la sovranità popolare sia effettiva? Sarebbero gradite spiegazioni. Grazie.
  • Veronica2 4 mesi fa
    Franceschi nella sua riforma ha sottratto gli introiti del Colosseo, a Virginia, in quanto ha accentrato al suo ministero il Colosseo. Non è il sindaco di Roma ad aerne la gestione ma è Franceschini. Si legge che anche De Luca, in Campania, ha in progetto di gestire i parchi in modo da farli rendere economicamente. Quindi non più massima tutela all'ambiente di questi luoghi, ma usati per attirare turismo di massa, fare attività alberghiera ecc. Emerge che la politica del pd è quella di ottenere un ritorno economico dai beni culturali e ambientali, piuttosto che una tutela alla conservazione del bene.
    • harry haller Utente certificato 4 mesi fa
      ..'a area der sisma de forma circolare, d'artra parte, se ottiene co' 'a nota formula: Raggi X Raggi X 3,14... (n' pesante indizzio...)
    • harry haller Utente certificato 4 mesi fa
      S'o chiedi a Fiano, è capace pure de dimostrallo scientificamente, co' tanto de luminari der PD.....
    • antonnio d. Utente certificato 4 mesi fa
      Siamo sicuri che la Raggi, non c'entri niente con il terremoto a Ischia?
  • Toto A. Utente certificato 4 mesi fa
    @ Ciao Nanni !!!! Buon Viaggio. Cordialità
    • harry haller Utente certificato 4 mesi fa
      .. ma io, m'o ricordo benissimo, er P.rof O.ccultis: stava ne' 'i fumetti formato "striscia" de "il Grande Blek....
    • harry haller Utente certificato 4 mesi fa
      Toto, nun me provoca' er riflesso condizzionato... (e correggite....)
    • Toto A. Utente certificato 4 mesi fa
      La matita !!!!!!!!!!!
    • Toto A. Utente certificato 4 mesi fa
      Forza Harry, sforzati che c'è la puoi fare !!!!
    • harry haller Utente certificato 4 mesi fa
      ... magari, "Pomodoro Oblungo".....
    • harry haller Utente certificato 4 mesi fa
      ...."Pubblicità Occulta"???...(se accettano consiji...)
    • harry haller Utente certificato 4 mesi fa
      ..."Pisello Odoroso"??....
    • harry haller Utente certificato 4 mesi fa
      ..."Presidente Onorario", pure...
    • harry haller Utente certificato 4 mesi fa
      "Presidio Ospedaliero", me pare velleitario....
  • Toto A. Utente certificato 4 mesi fa
    @ Esimio Professor o "Professoressa" Occultis, La ringrazio per l'attenzione dedicatami e senza aver messo mani alla "matitina" blu/rossa. Cercherò, nel limite del possibile di seguire il Suo consiglio, inoltre se mi è lecito, Le chiederei gentilmente, nel caso in cui volesse rispondermi, di non "chiudere" con un semplice "la saluto e sono P.O." al quale ci si potrebbe sbizzarrire per decifrarlo rischiando di porsi nei Suoi confronti scurrile ed irrispettoso. Cordialità
    • Toto A. Utente certificato 4 mesi fa
      -------------------------- @ ----------------------- " Scusi egregio. Mi è parso, leggendo svariati suoi commenti, che il termine "Cordialità" con cui inevitabilmente chiude i medesimi sia scollegato dal suo sentimento reale. Addirittura quella chiusura Lei la mette anche dopo frasi per nulla lusinghiere (per usare un eufemismo) nei confronti del suo interlocutore. Inflazionando a questo modo, vede, il bel significato di cordialità, Lei non rende un gran servigio alla sincerità 'percepita' dei suoi interventi ed è per questo motivo che le chiedo se possa contemplare di usare il suddetto termine solo allorquando è 'sentito' e coerente.. e non dopo schermaglie e/o ripicche piene zeppe di insulti a volte osceni. la saluto e sono P.O. " Professor.Occultis 26.08.17 23:59
    • vittorio p. Utente certificato 4 mesi fa
      ... e quale sarebbe la discussione a cui fa riferimento?
  • nando stasuo 4 mesi fa mostra
    ORSA DEL TRENTINO In questo discorso si inserisce anche l’uccisione dell’orsa in Trentino. Sono rimasto dispiaciuto dalla decisione di uccidere quest’orsa. MA, mai, posso contestare tale decisione al Presidente che ha dovuto prenderla. E sono strasicuro che e’ stata una decisione NECESSARIA. E, mai devono potersi indignare damerini di citta’, che, tra l’altro, sembra siano stati loro ad andare a giocarci insieme e stuzzicarla. A loro va il mio augurio che si trovino presto vicini ad un’altra e che subiscano le sue ire. I Sindaci, LORO conoscono i loro territori ed i loro cittadini ed i problemi delle loro zone. Altri NON hanno ne’ le conoscenze ne’ le consapevolezze per decidere piu’ di loro. Solo L’ARROGANZA e l’OPPRESSIONE del potere, solo quelle hanno.
  • Prima Luna 4 mesi fa mostra
    “..l’anacronistico ritorno al centralismo..” Se mai “un programma deciso dagli iscritti” significherà un sito web trasparente, “uno spazio dove ognuno veramente conta uno”, garantito da un soggetto terzo, ovvero che la Rete degli iscritti sarà coinvolta in modo efficace già a monte del processo decisionale, metterò allora in votazione 2 punti programmatici contro il centralismo/verticismo e a favore di un potere esercitato dal basso che consenta un’effettiva sovranità popolare. 1° Punto - Italia Federazione di Regioni - Europa Confederazione di Stati - Tenendo ben presenti i “doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale” Propongo: che i cittadini di ciascuna Regione decidono direttamente sull’ammontare del gettito fiscale regionale e su come vadano reperite e investite tali risorse, sia per gli interventi locali sia per quelli extra locali che li coinvolgono. Per il coordinamento degli interventi extra locali ognuna delle 20 Regioni elegge da 2 a 5 Portavoce regionali (in proporzione ai suoi abitanti) per un totale di 80 Portavoce. Ciascuno candidato si presenta alle elezioni nella propria Regione, affiancato da un Collaboratore Ufficiale di sua fiducia. Gli 80 Portavoce eleggono poi in Parlamento - i 60 incaricati del lavoro Legislativo sugli interventi -extra locali- indicati dalle Regioni, - e i 20 che svolgeranno il conseguente lavoro Esecutivo. In caso di interventi sovra nazionali, la cui discussione e votazione in sede Confederale sia richiesta dalla maggioranza dei Portavoce, - verranno designati in Parlamento 73 fra i Collaboratori Ufficiali, i quali, ognuno sotto la responsabilità diretta del Portavoce di riferimento, affronteranno il caso nel Parlamento Europeo (di cui sarà finanziata dagli italiani una sola sede). Se poi i cittadini di una Regione si dichiarano insoddisfatti di un proprio Portavoce, hanno diritto di esercitare il recall e di sostituirlo con il primo nella lista degli esclusi. 2° Punto (continua sotto)
    • Prima Luna 4 mesi fa mostra
      2° Punto Premesso che il popolo sovrano non è obbligato a prendere in prestito euro dalla BCE ma può utilizzare una propria moneta, sia all’interno della Repubblica italiana sia per commerciare con Paesi esterni alla UE Propongo: che la riserva aurea (circa 100 miliardi ) - appartenente al popolo sovrano - venga custodita in una Banca - appartenente - al popolo, ovvero a circa 60 milioni di italiani, a ciascuno dei quali viene attribuita una azione nominale di 1.250 euro, non cedibile. Il Dirigente della Banca, eletto in concomitanza con i Portavoce, avrà il compito di stampare moneta - appartenente al popolo sovrano - e di gestirla in base al programma economico finanziario deciso Direttamente dal popolo azionista. Il Dirigente opererà inoltre per un pareggio di bilancio fra debiti e crediti esteri pregressi. Tenendo conto che la Germania ci è debitrice per 82,7 miliardi di euro, https://scenarieconomici.it/che-deve-a-chi-i-debiti-esteri-incrociati-dei-principali-paesi/ in base agli euro disponibili in Banca, proporrà a Francia e Spagna un concordato in euro. A Giappone, USA e UK, creditori extra UE, proporrà invece un concordato in base alla quantità di moneta italiana che il popolo azionista intende offrire.
  • mario genovesi 4 mesi fa
    La vocetta chioccia di Franceschini fa sbellicare dalle risate. Solo perchè sono figli di deputati e ministri democristi si credono in diritto di fare pure loro i ministri per diritto divino, però con i voti degli ex comunisti.
  • Giuseppe Flavio Utente certificato 4 mesi fa
    E DAGLIELA! L'ineffabile Fico doveva per forza uscire subito in contraddizione con quanto espresso da Di Maio. E' così forte il desiderio di comparire - proprio adesso in piena campagna elettorale - da non rendersi conto che nuoce. Alla presidenza dell'organo di controllo sulla RAI non si è mai sentito dir verbo. O - comunque - se l'ha fatto mai, l'ha fatto in mmodo tiepidissimo in modo tale che alla periferia dell'impero non si è mai avvertito nulla. Soprattutto nelle rassegne stampa alla RAI si faceva - e si fa tuttora - in modo che il 5 stelle era o assente o malcapitato. Ed ora è necessario far sapere a tutti che nel M5S c'è molto dissidio tra le opinioni dei leader... Mettevi la lingua nel cullllo !!!!
  • nando stasuo 4 mesi fa
    Questo delle Sovrintendenze e’ uno dei peggiori supercostosi e superdannosi sistemi di stipendifici delle caste, contro i cittadini. Ogni cosa deve essere demandata ai SINDACI. E questi devono avere come compito quello di valorizzare i loro territori e di agire come manager per la promozione di ogni qualsiasi possibilita’ di BENE per i loro concittadini. Naturalmente il loro operato deve essere all’interno di leggi di PROMOZIONE e corretta salvaguardia dei patrimoni da amministrare. MA, solo i Sindaci sono sufficientemente vicini alle loro zone ed ai loro concittadini per potere CERCARE e PROMUOVERE il loro BENE.
  • viviana vivarelli Utente certificato 4 mesi fa
    HARRY HALLER Basta con questi drammi: "Parlamentare muore di fatica mentre schiaccia il pulsante per la votazione", oppure: "Senatore muore per soffocamento da lamelle di spigola con radicchio e vongole".... Qualcuno faccia qualcosa, eccheccazz.....
  • viviana vivarelli Utente certificato 4 mesi fa
    CONDONI Il primo condono edilizio lo presentò Craxi nel 1985, di seguito arrivarono 15.431.707 richieste di condono, di queste 5.392.716 sono rimaste inevase. Oggi siamo arrivati al quarto condono, ancora sospeso nell’iter parlamentare. Siamo un popolo di abusivi. E continuiamo ad avere una classe dirigente come quella di Ischia e della Campania che in nome della «necessità» ha incoraggiato e legittimato l’abusivismo negli ultimi trent’anni. Ma i condoni riguardano anche gli evasori fiscali. 1973 il IV governo Rumor che varò una delle tante sanatorie fiscali 1982, governo Spadolini e nuovo condono per gli evasori 1985, entra in vigore del già citato provvedimento del governo Craxi 1991, nuova sanatoria fiscale del VI governo Andreotti 1995, doppio condono, edilizio e fiscale, del governo Dini 2003, nuova doppietta, stavolta di Berlusconi che replica nel 2009 con la norma per agevolare il rientro dei capitali, cosiddetti «scudati», illecitamente portati all’estero. Secondo un calcolo della Cgia di Mestre, giudicato ottimistico da altri osservatori tecnici, i condoni di qualsiasi tipo degli ultimi tre decenni avrebbero portato nelle casse dello Stato 104,5 miliardi di euro, meno di quanti ne sottragga l’evasione fiscale in un solo anno. Ma al di là della convenienza economica inesistente per i governi, e dei rischi per le popolazioni di abitanti di case edificate illegalmente, in spregio alle più elementari regole di sicurezza, è interessante anche ricostruire la genesi politica di questo genere di provvedimenti, varati sempre senza quasi opposizione - anzi, in una sorta di regime di unità nazionale - e riproposti, rimodellati e ampliati localmente,come appunto è accaduto in Campania per la legge del governatore De Luca (impugnata dal governo Gentiloni di fronte alla Corte Costituzionale)e come stava per accadere in Sicilia per le case al mare costruite sulla battigia.Se si esclude una piccola pattuglia di coraggiosi giornalisti come Antonio Cederna segue sotto
    • viviana vivarelli Utente certificato 4 mesi fa
      Mario Fazio, Gian Antonio Stella, Sergio Rizzo, associazioni povere di mezzi come, ma non solo, Italia Nostra, e i Verdi, ma non tutti, nessuno ha fatto battaglie vere contro l’abusivismo. L’esponente marxista leninista Gennaro Savio portò in piazza 600 dei 27 mila abusivi di Ischia nel 2010, minacciando di far saltare le elezioni regionali e ottenendo dall’allora ministra Mara Carfagna e dal candidato, poi eletto governatore della Campania, Stefano Caldoro la promessa di un nuovo decreto per bloccare le demolizioni - era stato il primo a coniare gli slogan più espliciti e efficaci della lotta contro l’antiabusivismo, tipo «Il popolo costruisce, il governo demolisce», oppure «No all’adeguamento antisismico», che sarebbe quasi un invito al suicidio legalizzato, stando ai terremoti verificatisi, dopo Belice, Friuli e Irpinia, nel periodo successivo, dall’Umbria all’Abruzzo al Centro Italia, con migliaia di vittime, senza-tetto e case crollate anche con scosse di media entità, alle quali, come a Ischia, avrebbero dovuto invece resistere. Nell’isola ultima colpita da un sisma, dal 1981 al 2006 sono stati costruiti oltre centomila vani abusivi; nel solo 2004 e soltanto nel Comune di Forio sono stati sequestrati 200 cantieri fuorilegge; una famiglia ischitana ogni 2,5 (in pratica quasi tutte, considerando cuginanze e parentele di secondo grado) ha chiesto il condono. Nel resto d’Italia nei quindici anni tra il 1982 e il ’97 i nuovi manufatti abusivi sono stati quasi un milione (970 mila). Un’enormità del genere non ha eguali in Europa, forse perfino nel mondo.
  • viviana vivarelli Utente certificato 4 mesi fa
    4 Morale (anche un po’ banale) a zigzag. 1) Non si occupano le case altrui e chi le occupa va sgomberato, specie in presenza di un’ordinanza del Tribunale, che solo in una Repubblica delle banane può restare inevasa. 2) Posto che il sopruso è l’occupazione e non lo sgombero, la polizia deve usare metodi democratici (“spezziamogli le braccia” non si dice e nemmeno si pensa). Ma, se qualcuno resiste, l’uso della forza non è fascismo: è legalità. 3) Lo status di rifugiato non dà alcun diritto a chi lo ottiene di violare le leggi del Paese che l’ha accolto. 4) Il Paese che l’ha accolto deve trattarlo come tutti gli altri cittadini: né peggio né meglio. Stessi diritti, stessi doveri. 5) Casa e lavoro sono un diritto, ma anche un miraggio, e non solo per i rifugiati, ma anche per milioni di italiani. Salvo i soggetti deboli, che rientrano giustamente nell’assistenza pubblica, i rifugiati autosufficienti devono cercarsi un lavoro e, per la casa, mettersi in fila nelle graduatorie pubbliche insieme agli italiani, senza che nessuno sorpassi nessuno. 6) Se il Comune trova una sistemazione a un rifugiato, il rifugiato ci va; o, se rifiuta, perde il diritto di protestare perché non gli trovano una sistemazione. 7) I veri colpevoli di quanto è accaduto sono le “autorità” che hanno permesso l’occupazione abusiva di oltre 100 edifici a Roma, incoraggiando altri a fare altrettanto e fingendo di non vedere le condizioni disumane di bambini, donne e anziani. Perciò la piantino di nascondersi dietro gli scudi della polizia e il parafulmine della Raggi-causa-di-tutti-i-mali. 8) Roma ha 4 milioni di abitanti e gli occupanti abusivi (italiani e stranieri) sono poche migliaia: è tanto difficile mettere attorno un tavolo Comune, Regione e Governo per stilare e soprattutto finanziare un piano di sgomberi e ricollocamenti (almeno per le fasce deboli), sfruttando i tanti edifici inutilizzati (case sfitte, ex caserme, ex ospedali ecc.) e varando un serio piano nazionale di edilizia popolare?
  • viviana vivarelli Utente certificato 4 mesi fa
    3 in gran parte (ma non tutti) con lo status di rifugiato; non tutti privi di alternative abitative; un centinaio di fascia “debole” (minori, donne e anziani), che infatti – diversamente dagli altri, portati fuori – vengono lasciati nel palazzo, al primo piano, in attesa di una sistemazione. Che non è facile trovare: a Roma – specie dopo Mafia Capitale, o come diavolo si chiama ora – l’accoglienza era in mano al malaffare (Salvatore Buzzi: “Il traffico di droga rende meno dei migranti”); e il Comune è senza soldi né strutture (ma, quando la sindaca Raggi osò farlo notare, le fu risposto che era una razzista e che nella Capitale i migranti sono ancora pochi). In ogni caso i proprietari dell’immobile liberato offrono agli ex occupanti villette a schiera nel Reatino di loro proprietà in comodato gratuito per sei mesi. E il Campidoglio, tra i soliti ritardi e rimpalli con la Regione altrettanto lenta e pasticciona, sistema 50 soggetti fragili (su un centinaio) in case-famiglia, centri di assistenza, strutture della rete Sprar (sistema protezione richiedenti asilo e rifugiati). Ma almeno altri 70, aizzati dai movimenti per la casa e da un prete eritreo, rifiutano quelle soluzioni e invocano una “sistemazione unitaria”. Cioè pretendono di decidere dove andare e con chi. Intanto, dei 300 occupanti espulsi dallo stabile, la metà si allontana e si disperde per la città, mentre gli altri restano in piazza Indipendenza, accampandosi nei giardini insieme ai membri dei “comitati”. E lanciando sassi e bottiglie contro i netturbini dell’Ama che tentano di pulire la piazza. Di qui il secondo sgombero dell’altroieri, accompagnato da lanci di sassi, bombole piene di gas e bottiglie incendiarie dal primo piano sulle forze dell’ordine, che rispondono con cariche e getti d’acqua dagli idranti. Un funzionario sbrocca: “Devono sparire, se tirano qualcosa spaccategli un braccio”. Ma per fortuna sono solo parole (ovviamente da punire): niente violenze gratuite della Polizia. segue
  • viviana vivarelli Utente certificato 4 mesi fa
    2 Uscita la polizia, entrano i Vigili del fuoco per i controlli di sicurezza, ma gli occupanti minacciosi li costringono alla fuga dopo aver ispezionato un quarto dello stabile. Quanto basta perché i pompieri spediscano un’allarmante relazione al prefetto Gabrielli, al commissario Tronca e alla Questura: “Reale ed elevato rischio di incendio-esplosione” dello stabile per la “mancanza di estintori” e “la presenza di decine di bombole di gas gpl e numerose stufe elettriche utilizzate per il riscaldamento degli uffici adibiti ad abitazione”, dunque è “necessario procedere con lo sgombero dell’edificio e la bonifica dello stesso dalle sostanze infiammabili presenti”. Che fanno Tronca, Gabrielli & C.? Niente. Intanto i pensionati del San Paolo vedono volatilizzarsi il loro investimento. Il loro fondo pensioni perde 5 milioni di mancata rendita e ne spende 2 per le bollette di acqua e luce (che devono continuare a pagare perché le tremebonde “autorità” non osano neppure staccare le utenze). Sul tetto, in compenso, sorgono almeno una decina di antenne paraboliche per apparecchi tv (chissà chi li paga, con relativi abbonamenti). Nel marzo 2016 la polizia torna nel palazzo, per arrestare cinque scafisti eritrei che, travestiti da profughi, partecipano festosi all’occupazione. E in seguito scattano altri arresti per traffico di droga e sfruttamento della prostituzione (pare sia una specialità dell’ottavo piano). Intanto il Tribunale accoglie la denuncia dei proprietari dell’immobile e ne ordina lo sgombero. Solo che, dopo quasi quattro anni di occupazione, nessuno sa più chi siano gli occupanti. E ogni tentativo dei servizi sociali di censirli sortisce il solito effetto: minacce, violenze, rappresentanti dello Stato in fuga. In presenza dell’ordinanza del giudice, la Prefettura è costretta finalmente ad agire e sei giorni fa sgombera il palazzo con circa 400 occupanti, che finalmente possono essere censiti: quasi tutti stranieri; segue
  • viviana vivarelli Utente certificato 4 mesi fa
    1 “Dei diritti e dei doveri”: di Marco Travaglio Secondo certe cronache e commenti su giornali, tv e social, pare che l’Italia sia il nuovo Terzo Reich che, nella sua capitale ma non solo, perseguita i migranti e addirittura i rifugiati per il colore della loro pelle. Secondo altre, si direbbe che l’altroieri a Roma non sia successo niente di strano: un normale sgombero che ristabilisce, pur tardivamente, la legalità violata. La verità non è nessuna delle due e non sta neppure “nel mezzo” (come dicono i paraculi). Ma – come sempre più spesso avviene in questa società isterica e impazzita – procede a zigzag: tipico andamento di un Paese che ha perso il senso non solo dell’orientamento, ma anche dello Stato. E, le rare volte in cui lo Stato appare, non lo riconosce. Partiamo dai fatti. Nel 2013 circa 500 migranti etiopi, eritrei e sudanesi, al seguito di una ventina di romani dei centri sociali e dei “movimenti per il diritto alla casa”, occupano con la forza un palazzo di 11 piani e 32 mila metri quadri su piazza Indipendenza, a due passi dalla stazione Termini, di proprietà di un fondo pensioni di ex bancari del San Paolo di Torino e di altre aziende. E mettono in fuga con le spicce i vigilanti che lo sorvegliano, proprio alla vigilia della sua trasformazione in centro direzione e poi in grande albergo. La giunta Marino e l’allora prefetto Pecoraro non fanno nulla, come racconta Franco Bechis su Libero. Del resto gli abusivi a Roma occupano più di 100 case e alle “autorità” va bene così, per non ritrovarsi per strada altre migliaia di senzatetto incazzati neri. Il 1° dicembre 2015, inizio del Giubileo, la polizia entra nello stabile per censire gli occupanti e ne conta 556: molti sono richiedenti asilo, altri hanno già lo status di rifugiati, altri ancora sono clandestini senza documenti (condotti in Questura fra urli e strepiti per l’identificazione). segue
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