Nell'#Italia5Stelle la sanità è un diritto per tutti

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.


"Mentre il governo fa cassa sulla pelle degli italiani, tagliando 10 miliardi alla Sanità da qui ai prossimi anni, il M5S pensa che il diritto alla salute sia intoccabile.
E che la macelleria sociale che il governo ha messo in atto - con ulteriori e pesanti sforbiciate su prestazioni sanitarie come radiografie, Tac, risonanze magnetiche, analisi cliniche - potrebbe benissimo evitarsi se solo la politica si decidesse a tagliare i suoi sprechi, i vitalizi dei parlamentari, le sue auto blu invece di usare i cittadini come bancomat.
Intanto in Parlamento abbiamo portato una nostra proposta di legge che cerca di tutelare il diritto alla salute sin dalla nascita. E' la legge sullo screening neonatale.

Stiamo parlando di un esame prezioso che permette di individuare 40 malattie rare nei neonati e salvarli da una vita di sofferenza. Ad oggi questo esame non è garantito allo stesso modo in tutte le Regioni, con un'insopportabile discriminazione tra bimbi di serie A e bimbi di serie B, ma nell'Italia che immaginiamo questi esami sarebbero la prassi, garantiti allo stesso modo a tutti i nostri figli.
La nostra proposta supera finalmente queste disuguaglianze intollerabili, e per approvarla manca davvero pochissimo.
Ti invitiamo a conoscere la nostra idea di Italia a Imola il 17-18 ottobre all'autodromo "Enzo e Dino Ferrari" Come forse sai, siamo l’unica forza politica che rifiuta il finanziamento pubblico, e quindi ti chiediamo di contribuire come desideri con una donazione per realizzare Italia a 5 Stelle.
L’Italia che vogliamo garantisce a tutti il diritto alla salute, fin dalla nascita. L’Italia che vogliamo è un’Italia a 5 stelle!" Paola Taverna

Commenti

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  • Sebastiano T. Utente certificato 2 anni fa
    Salve, Mi è successo già 2 volte:dopo 1 ora e mezza di attesa,il medico della mutua mi dà la ricetta; vado in farmacia e qui,nel "compiuter" leggono che la ricetta è "bloccata" dal medico; ai miei improperi contro il medico, dicono che il comp. potrebbe essere guasto:io rispondo:datemi le medicine e poi lo aggiustate;non possiamo replicano,perchè comanda sempre lui, il comp. Pur avendo una malattia cronica ho pagato per avere le medicine. Vi chiedo: 1)capita solo a me,in sicilia,oppure è un nuovo, oltre che gravemente offensivo per una persona già a disagio di suo, malcostume nazionale? 2)A chi posso "denunciare il fatto" per evitare di essere preso in giro ancora una volta? Saluti Sebastiano.
  • alessandra ruspetti Utente certificato 2 anni fa
    Competizione trasparente fra pubblico e privato, via subito tutte le convenzioni fra strutture pubbliche e private dove queste ultime lucrano e fanno profitti, senza contare che raramente le strutture private hanno reparti ad alti costi come rianimazione, cardiochirurgia, neurochirurgia e trauma center che costano tantissimo e sono tutte a carico del SSN, ma salvano giovani vite. Via subito professione libera per dipendenti pubblici anche quella intramoenia, è un indecente conflitto di interessi e toglie posti di lavoro ai giovani specialisti che potrebbero lavorare per le aziende ospedaliere a prestazione. Via esami di routine e in elezione sopra 87-88 anni, si fanno solo le urgenze perché le possibilità terapeutiche sono limitate a quell'età e la prevenzione non ha più senso. Soprattutto via politici dalla gestione sanitaria, riduzione dei dipendenti pubblici amministrativi e più ' personale medico e infermieristico, inoltre completa revisione del ruolo del medico di base :va messo in condizioni di fare il medico non lo scrivano o il passacarte!
  • carlo marzo 2 anni fa
    Io sono medico ospedaliero e lo sono da trentasette anni e lavoro in sanità da trentasette anni, anzi combatto in sanità da trentasette anni. Penso che la sanità sia argomento serio da non usare come clava sulle spalle dei cittadini. Penso che gli strumenti e i margini per ridurre i costi senza limitare i servizi ci sono e sono molto maggiori di quanto si pensi. Penso che i risparmi si debbano e si possono realizzare riducendo i costi della gestione politico-clientelare della sanità attuata anche a livello centrale ma sopratutto a livello periferico dalle regioni, ASL ed enti locali. Questi sono i veri centri di spesa con cui si finanzia il sistema di potere politico attuale. Se non si incide su questi mostri il nostro sistema sanitario, che è stato costruito nei decenni precedenti con i soldi ed il sacrificio di molte generazioni di cittadini onesti, sarà irrimediabilmente destinato ad una lenta ed inesorabile regressione. Occorre tornare a pensare ad un sistema sanitario funzionale alla tutela della salute dei cittadini e non alla tutela degli operatori e gestori politi. Il livello regionale e periferico è il punto di attacco al sistema e perciò è a questo livello che occorre organizzare il movimento.
  • mario pellerey 2 anni fa
    se la Paola nazionale mi dice di darmi fuoco lo faccio, se mi da l'indirizzo dove andare a mettere una bomba, meglio ancora, anche se salto assieme io...chissenefrega...ho 80 anni.....no pasaran
  • Alessio Santi Utente certificato 2 anni fa
    Altro che Barani.. C'e' un altro parlamentare che ha offeso le ns due parlamentari Paola Taverna e Lezzi ... Si chiama La Pastina Guglielmo, vive a salerno e ieri su fb alle 18.28 si e' reso protagonista di un post assurdo.... Che aspettate a denunciarlo?
    • john f. 2 anni fa
      Ma se il pd è appoggiato daa verdini, cosa ci si può più aspettare? E cantavano pure 'bella ciao', vergogna.
  • john f. 2 anni fa
    Grande Paola Taverna, sei nei nostri cuori! Onore a te e a tutti i Cittadini 5 Stelle che ogni giorno combattono contro questa classe politica che mi rattrista l'animo. Vi meritereste altro che baby pensioni, ma la gloria che vi guadagnerete non avrà prezzo e i posteri ringrazieranno.
  • Sam D. Utente certificato 2 anni fa
    Fino ad oggi non conoscevo il cittadino (Dott.!) Lucio Barani ma credo che da oggi tutti gli italiani si ricorderanno di lui per il gesto che ha fatto e ci ricorderemo che è l'amico di Denis Verdini. Indagate italiani indagate.
  • Fabrizio G. 2 anni fa
    Stanno sempre più avvantaggiando la sanità privata, a discapito della povera gente che non se la può permettere. E' UNO SCANDALO!!!!
  • Ada 2 anni fa
    Credevo comunque fosse più opportuna una legge che mi garantisca il dentista pubblico, che lavori anche con il livello degli svizzeri e il veterinario pubblico.... magari una legge su questi argomenti... ma forse sono io che ho un'idea sbagliata di sanità!
  • Ada 2 anni fa
    "Intanto in Parlamento abbiamo portato una nostra proposta di legge che cerca di tutelare il diritto alla salute sin dalla nascita. E' la legge sullo screening neonatale. Stiamo parlando di un esame prezioso che permette di individuare 40 malattie rare nei neonati e salvarli da una vita di sofferenza." Mi chiedo come? uccidendoli con l'aborto? io non vi ho votati per questa legge che al momento non è urgente per nessuno. Forse non sapete o fingete di non sapere... da me funziona più o meno così: esempio: un giorno Pinco Pallo nel piccolo paesino di Giocolandia, si alza e si guarda dietro le spalle, perchè ha un continuo prurito che non lo lascia vivere, nota due macchiette color beige dai bordi non distinti, vince la sua abituale avversione per andare dal medico, perchè tanto è tempo perso e non ti risolvono mai nulla (un po' è preoccupato), va. Diagnosi: potrebbe essere un fungo. Rimedio: pomata con cortisone (il cortisone generalmente non va bene per i funghi, e il medico dovrebbe essere in grado di distinguere un fungo), se dopo una settimana non passa deve ritornare. Spesa circa dieci euro in farmacia. Non passa diminuisce solo il prurito. Torna. Suggerimento: visita dal dermatologo. Consiglio: vista l'urgenza conviene il privato. Qui, Pinco Pallo che di soldi proprio non ne ha, blocca il medico prima che gli possa fare un nome, trattiene l'arrabbiatura per non dirgli che dai suoi amici non ci va, e prende una decisione, chiede l'impegnativa. Risultato circa 28 euro di ticket e un'altra quarantina in farmacia per detergenti e bustine da spalmare. Magari dal medico curante una banale pomata da sempre esistita per curare i funghi sarebbe anche bastata, con una modica cifra di otto euro! Ora moltiplichiamo il caso di Pinco Pallo per un mal di gola, per una tosse che si potrae da sei mesi ( basta l'antibiotico) ma intanto ti danno sciroppini vari così guadagna il farmacista...(fra amici ci si aiuta...). Cosa ottenete? un mucchio di esami inutili! Meditate
  • Aldo Masotti Utente certificato 2 anni fa
    Il diritto alla sanita' e' inderogabile in una societa' evoluta. Tuttavia la nostra implementazione di tale diritto soffre di antinomia evidenti: -essendo il DRG basato sul costo diretto della prestazione premia la cura sulla prevenzione -essendo la programmazione finanziaria per capitoli verticali si perdono di vista i rapporti costi-benefici generali (es.: traffico urbano con patologie polmonari) -Il costo della sanita' e' al 70% stipendi scollegati dall'andamento del reddito medio , per cui il costo pro-capite sta divenendo insopportabile. -La gestione pubblica delle sanita' e' scandalosa per inefficienza ed inefficacia operativa -la gestione privata e' scandalosa per l'uso strumentale del DRG L'impostazione della sanita' pubblica risale al 1978 ed il diritto romano al primo secolo a.c. , ma non sono buone ragioni per continuare in questo modo Vanno ripensati completamente alla luce della tecnologia moderna .
  • giovanni de simone 2 anni fa
    Di quello che succede in Parlamento sono molto deluso e amareggiato. Stanno distruggendo quel poco di democrazia che ancora abbiamo. Un parlamento che diventato un luogo di ricatti affaristici, di noi cittadini se ne fregano, pensano solo ai loro interessi. Speriamo di liberarci al più presto di questa classe dirigente non degna del popolo italiano.
  • Sergio Volcan 2 anni fa
    Dott Taverna, ha sicuramente ragione, bisognerebbe però investire molto nella classe medica, oggi dall'università escono dei curatori di sintomi, e non dei medici GUARITORI, IN GRADO DI INDIVIDUARE LE CAUSE di una patologia , rimuoverle-rieducando. breve es. 42enne dopo infezioni urinarie ricorrenti, crisi di calcoli, operato convalescenza. piccolo particolare, CARTONGESSISTA, senza mascheri na che beveva molta acqua, assorbendo polveri di calcio anche dalla bocca.Non era meglio mascherinarlo alla prima infez e consigliare un risciaquo prima di ingerire? Ho altre decine di esempi del genere, farmaci sospesi,dopo decine di esami inutili, malattie sparite, vaccini pericolosi... che segnalo a voi 5s, cordiali saluti
  • Alessandro P. Utente certificato 2 anni fa
    Non ha senso tagliare la sanità (ovvero la salute) quando è possibile tagliare gli approfittatori della sanità (non chi fa visite mediche ma chi lucra su appalti vistosamente gonfiati o inutili).
  • Paolo . Utente certificato 2 anni fa
    I soldi per la sanità prendiamoli dalle fondazioni! AN ad esempio non esiste più! Se quel partito non esiste più anche le donazioni fatte per quel partito e gestite dalla relativa fondazione sono sine causa! Giusto è che lo stato si prenda il malloppo! Le fondazioni e i partiti sono criminogene! Senza le fondazioni i partiti si ripuliscono un pò! Poi agire sulla contabilità! Il problema della corruzione si risolve punendo solo i corrotti! Ai corruttori vanno dati premi se sputtanano i corrotti! Voglio vedere quanto durano i corrotti! I veri corrompenti sono i corrotti! Il fenomeno nasce dai corrotti. Se combatti i corruttori difendi i corrotti!
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