Risposta alle domande frequenti sul MoVimento 5 Stelle in Europa

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

immagine: David Borrelli e Beppe Grillo insieme a un evento nel 2010 quando il sogno del MoVimento 5 Stelle era appena cominciato.

Caro David, non abbiamo da rimproverarci nulla, sono altri a doversi vergognare per essersi rimangiati la parola data. Chi non capisce oggi, sono sicuro che capirà col tempo. Ti ringrazio per tutto quello che hai fatto, fai e farai per il bene del MoVimento 5 Stelle. Beppe Grillo

di David Borrelli

Dal 2014, quando siamo entrati nel Parlamento europeo, abbiamo sempre voluto creare un gruppo nostro: un MoVimento 5 Stelle in Europa. Sono passati alcuni giorni dall’operazione politica che abbiamo cercato di portare a casa. E’ arrivato il momento di fare chiarezza.
Ancora oggi mando giù un boccone amaro con la consapevolezza di aver agito per il bene del MoVimento 5 Stelle, perché è la sola cosa che mi interessa. Lo è sempre stato: quando mi hanno eletto come primo consigliere comunale e quando ho accettato di intraprendere l’avventura europea. Con Beppe Grillo, abbiamo fatto il possibile per creare un nuovo gruppo in poco tempo, l’abbiamo fatto sfidando la legge dei grandi numeri. Ma senza questi numeri non si formano i gruppi in Europa. Questo è un dato di fatto.

Voglio farmi e rispondere alle domande che mi sono arrivate negli ultimi giorni.

Perché avevate deciso di uscire dal gruppo politico EFDD?
Il dibattito sul futuro del MoVimento 5 Stelle dopo la Brexit ha coinvolto me e i miei colleghi per diversi mesi. Ukip abbandonerà l’Europa e con lui tutti gli eurodeputati inglesi. Farage ha già lasciato la leadership del partito. Efdd diventerà qualcosa di diverso. Mi sono mosso con delega di Beppe Grillo assumendomi la responsabilità di traghettare il gruppo europeo in una nuova dimensione. Dopo aver compreso che non c’erano le basi per la creazione di un nostro gruppo, abbiamo subito cercato un contatto col gruppo dei VERDI. Ci hanno fatto perdere del tempo prezioso, per poi essere liquidati con la solita motivazione che noi del Movimento 5 Stelle siamo stanchi di sentirci ripetere: “Il Movimento 5 Stelle rompe gli equilibri”. Agli inizi del mese di dicembre abbiamo iniziato a dialogare con l’unico gruppo che si è dimostrato disponibile a parlare con noi: l’ALDE. ALDE conta al suo interno 68 eurodeputati, suddivisi in due componenti che raccolgono i valori Liberali e Democratici europei.
68 eurodeputati che provengono da 21 nazionalità diverse (Belgio 6, Bulgaria 4, Repubblica Ceca 4, Danimarca 3, Germania 4, Estonia 3, Irlanda 1, Spagna 8, Francia 7, Croazia 2, Lettonia 1, Lituania 3, Lussemburgo 1, Olandesi 7, Austria 1, Portogallo 1, Romania 3, Slovenia 1, Finlandia 4, Svezia 3, Regno Unito 1) ognuna con la propria storia, ognuna col proprio percorso politico. Non esiste un’affinità completa. Esistono battaglie comuni e posizioni individuali. Immaginate cosa possano avere in comune un lettone con un inglese, un estone con un portoghese. Praticamente niente. Abbiamo incontrato il Presidente Guy Verhostadt più volte. Ci siamo conosciuti e confrontati. Non abbiamo mai nascosto le reciproche opinioni politiche.
Conosciamo le nostre diversità, perché in Europa funziona così: fai parte di un gruppo, ne accetti la struttura e porti avanti il tuo programma politico. Oltre a Verhostadt, a questi incontri, era sempre presente l’intero ufficio di Presidenza del gruppo ALDE: l’olandese Sophie in’t Veld e il ceco Pavel Telicka. Siamo giunti alla conclusione che c’erano margini di intesa su cui procedere.

Allora è vero che avete firmato un accordo?
No, non abbiamo firmato un accordo e i fogli che hanno circolato in rete sono documenti di ALDE. La scadenza, per la formazione dei gruppi per la seconda parte della legislatura, era fissata per il giorno 11 gennaio. Io ho dato la mia parola, Verhostadt ha dato la sua me. Questo significa definire un preaccordo e con questa garanzia abbiamo agito come sempre accade nel Movimento 5 Stelle:
1. Il garante politico propone un’opportunità politica
2. La rete esprime la sua volontà
3. I portavoce mettono in atto la decisione della rete
E mentre noi lanciavamo la consultazione online, chiedendo agli iscritti di votare su Rousseau (in linea coi principi di democrazia diretta del Movimento 5 Stelle), Verhostadt ha chiesto al suo gruppo che si opposto. Un intero sistema ha fatto pressioni per bloccarci.
Verhostadt si è piegato alle pressioni dell’establishment, rimangiandosi l’accordo. Verhostadt non è un leader. Noi abbiamo agito con l’appoggio dell’80% dei votanti su Rousseau. Lui è un mister senza squadra.

E’ vero che da questo (non) accordo qualcuno (me compreso) avrebbe “guadagnato” qualcosa di personale?
In ogni trattiva si cede qualcosa per ottenere qualcosa d’altro. Io non avrei guadagnato nulla, anzi avrei perso tutto. Ero co-presidente del gruppo Efdd insieme a Nigel Farage e avevo accesso alla Conferenza dei Presidenti. In ALDE non avrei mantenuto quella carica così come alcuni miei colleghi avrebbero dovuto cedere coordinamenti e incarichi nelle commissioni.
Avremmo rinunciato a parte dei fondi 400, ovvero parte del budget a disposizione del gruppo e del singolo eurodeputato destinato alle attività di informazione e formazione sul territorio europeo. In cambio loro ci hanno garantito totale libertà di voto e massima autonomia nel portare avanti il nostro programma. Non avremmo rinunciato e non rinunceremo mai alle nostre battaglie e alle nostre idee. Siamo riusciti anche ad ottenere la possibilità di realizzare un progetto autonomo e indipendente: DDM (Direct Democracy Movement). Un’identità che avrebbe espresso i nostri valori di democrazia diretta e partecipazione dentro al Parlamento europeo. Che ci avrebbe permesso di iniziare fin da subito ad aggregare realtà politiche che condividono con noi questi principi. Fuori dall’Italia sono tanti i movimenti che ogni giorno ci contattano per chiederci aiuto. Chiedono a noi un supporto. Vogliono sapere come abbiamo fatto ad arrivare dove siamo oggi. Vogliono sapere di Rousseau.

E’ vero che i suoi colleghi portavoce non sapevano niente?
Chi doveva sapere, sapeva: Beppe Grillo, il capo politico del Movimento 5 Stelle. Tutti concordavamo nel voler creare un nostro gruppo. Le fughe di notizie ci hanno impedito di realizzare questo progetto. Le trattative sono azioni delicate che devono essere fatte con discrezione. Si sapeva che stavamo trattando, non si sapeva con chi.

Col senno di poi rifarei quello che ho fatto?
Certamente sì. Non ho un solo dubbio. Da questa esperienza ho capito che il Movimento 5 Stelle non fa paura solo in Italia. Facciamo paura anche in Europa. Con noi ALDE sarebbe diventato il terzo gruppo politico al Parlamento europeo e lì avremmo rappresentato l’ago della bilancia su tante decisioni importanti. Ma non cerco giustificazioni. Mi assumo le mie responsabilità oggi e l’ho fatto la sera stessa del saltato accordo, rimettendo i miei incarichi nelle mani di Beppe Grillo. Ho accettato le condizioni politiche di Farage, rinunciando alla co-presidenza. Non tollero gli attacchi personali. C’è chi oggi pensa solo al domani, io mi preoccupo del futuro di un Movimento che insieme a tanti attivisti come me ho collaborato a far nascere.
E se devo ammettere di aver commesso degli errori lo faccio, forte nel sapere che ho sempre agito per il bene del Movimento 5 Stelle. Le idee e i valori degli uomini fanno la differenza e per questo ringrazio ancora una volta Beppe e Davide che mi sono vicini. Rinnovo la mia totale fiducia a queste due persone eccezionali che hanno regalato un sogno a me e un’opportunità agli italiani.

Commenti

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  • GP 1960 Utente certificato 1 anno fa
    "E’ vero che i suoi colleghi portavoce non sapevano niente? Chi doveva sapere, sapeva: Beppe Grillo, il capo politico del Movimento 5 Stelle....Si sapeva che stavamo trattando, non si sapeva con chi." No comment...
  • Cristina.B 1 anno fa
    LA SUPERCAZZOLA NON ERA NEI 7 PUNTI CARO BORRELLI ! Tra le molte contraddizioni faccio notare il passaggio che dice " In cambio loro ci hanno garantito totale libertà di voto e massima autonomia nel portare avanti il nostro programma." E se "loro" sono quelli di Alde, cioè gli stessi che per sua stessa ammissione hanno redatto i 21 punti del pre-accordo che NON PREVEDEVANO LIBERTÀ DI VOTO, mi chiedo con quali contorsionismi il buon tecnico informatico cercherà ancora di giustificare un' iniziativa gravissima e per quanto tempo ancora il blog ospiterà simili personaggi sulle sue pagine.
  • Unsoldo 1 anno fa
    Ci sarebbe un'ulteriore domanda che è stata direttamente e indirettamente posta: perché votare nel giro di 48 ore e senza un preavviso utile alla sana riflessione? Insomma, che fretta c'era? Grazie.
  • Arturo Arti 1 anno fa
    Mi pare che il Blog si sia espresso chiaramente, Signor Borrelli, IN FUTURO EVITI DI MUOVERSI "PER IL BENE" DI CHI CAZZO CREDE LEI, la sua dabbenaggine ci è costata la fuoriuscita di due persone he hanno condiviso idee e lotte SCHIFATI dal suo comportamento. Tragga le dovute conclusioni, sia coerente, si DIMETTA, di lei, da oggi, non mi fido e spero che Casaleggio Jr (capisco la aprentela con il cofondatore del movimento)SAPPIA che nessuno gli ha firmato una delega in bianco SULLA CONDUZIONE STRATEGICA DEL MOVIMENTO! Il castello di carte e di fandonie sta per crollare e noi NON DOBBIAMO MEDIARE CON CHI CI HA SEPPELLITO SOTTO UNA MONTAGNA DI BUGIE. FUORI da questa Europa prima che crolli su se stessa come un gigante dai piedi d'argilla.
    • Arturo Arti 11 mesi fa
      LEGA? ma piantiamola di dire cazzate, MAI VOTATO LEGA! i fuoriusciti si sono accasati con Salvini? peggio epr loro, ma LORO hanno ben chiaro che l'Euro è la nostra rovina, sento che da noi qualcuno tentenna E A ME GIRANO LE PALLE. Vivo e lavoro in Lombardia, lo scorso anno nella mia provincia hanno chiuso migliaia di aziende e qui qualcuno (Di Maio) parla che voterebbe contro QUESTO Euro?...NO, DOBBIAMO ANDARCENE DA QUESTA EUROPA!
    • severino turco Utente certificato 11 mesi fa
      Arturo Arti, ma quanto puzzi di legaaaa!!!
    • harry haller Utente certificato 11 mesi fa
      Se vede benissimo che 'i sordi, a que' du' stronzi, però, nun je fanno schifo pe' gnente......
    • harry haller Utente certificato 11 mesi fa
      Se vede benissimo che 'i sordi, a que' du' stronzi, pero, nun je fanno schifo pe' gnente......
    • Terry E. () Utente certificato 11 mesi fa
      Le persone che sono fuoriuscite dal nostro Movimento non sono fuoriuscite solo dalla porta ma furbescamente sono rientrate dalla finestra per far parte di un altra forza politica a stipendio pieno quindi gli schifati sono altri! Saluti.
  • Alessio. Santi. Utente certificato 11 mesi fa
    "Chi doveva sapere sapeva ".... a me questa frase non piace Siamo passati dalla trasparenza e dallo streaming A chi doveva sapere sapeva? Il percorso di idee e proposte del Movimento poi e' diverso Da quello indicato da Borrelli Si parte sempre dalla base La base fa le proposte Che devono poi essere votate dalla base stessa Proposte in trasparenza Fatte con i pro e i contro Con i pareri favorevoli e contrari Poi si vota sul blog Come votano in Svizzera da 100 anni Con gli strumenti della democrazia diretta Votando l'oggetto , i contenuti Non le persone che propongono gli oggetti e i contenuti delle riforme e delle scelte da fare e non fare Le casacche e l'autorereferzialita' appartengono ai partiti Noi siamo e dobbiamo essere oltre i partiti Oltre i metodi usati dai partiti per decidere e scegliere Il M5S e' trasparenza trasparenza e trasparenza Processi decisionali condivisi Non fatti da due tre persone con tutti gli altri all'oscuro di tutte le trattative con un post presentato all'ultimo minuto, Non chi doveva sapeva Qui si doveva sapere tutti , non solo i parlamentari europei , Le decisioni sono un percorso da fare assieme, avvalendosi della intelligenza collettiva della rete , Non un traguardo dove tutti possono montare poi sul carro del vincitore o tifare le bandiere e le casacche dei propri corridori all'arrivo ....
    • Gianfranco B. Utente certificato 11 mesi fa
      Oreste, secondo me sei tu in ereere, grosso errore pregiudiziale, nel voler difendere l'indifendibile. Sono pienamente d'accordo con Alessio. Talelbano
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 11 mesi fa
      Ale,i nostri stavano cercando il meglio,ma è dipeso da altri...a volte pensi di essere onesto e presupponi che anche gli altri lo siano. Ripeto a livello europeo è più difficile muoversi. Penso che questo tu lo abbia capito e che pertanto le strategie sono diverse da quelle abitudinali italiane. La trasparenza è necessaria,ma quando questa di fa scoprire i tuoi piani al nemico,non serve più,anzi diventa un ostacolo al tuo procedere. Quindi a questo punto vale la riservatezza e poi a giochi fatti chiarire il comportamento. Io ho fiducia comunque nel loro procedere. Ciaoo!
    • Alessio. Santi. Utente certificato 11 mesi fa
      ... comunque caro Oreste Io non sto confondendo niente Io vorrei il meglio per il M5S Non il meno peggio ... Siamo i migliori perché c'e' questo controllo popolare Degli attivisti Degli iscritti E dei cittadini Dietro ai nostri portavoce nelle istituzioni , a qualunque livello Dietro loro c'e' tutto un Movimento I Borrelli I Di Maio e I Di Battista passeranno I principi non passeranno Sono quelli e restano quelli Il cinque stelle e pensiero critico e decisioni a maggioranza Prese su informazioni , prese sui fatti Non mettere le persone davanti a fatti e accordi già fatti
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 11 mesi fa
      Stai confondendo la politica italiana con quella europea: tutta un'altro andazzo. Basta che pensi ai "Non iscritti" (NI) che non hanno diritto di parola,non hanno finanziamenti ma sono un gruppo politico...che non può fare politica. Pensa che in qualsiasi momento della legislatura(UE) possono cambiare l'appartenenza ad un gruppo. Notizia recente:per l'elezione di Tajani il PPE si è messo con l'ADEL!(ma mica lo hanno detto a mezzo mondo prima di farlo) ps: non sono paragonabili al "gruppo misto" italiano,per funzione e rappresentanza.
  • Eric Johnson Utente certificato 1 anno fa mostra
    Adesso Marco Zanni passa per incoerente e dovrebbe dimettersi. Invece lui è il più coerente di tutti e merita grande rispetto. Che si dimetta, invece, il direttivo m5s e quel 78% di soldatini che ha votato la porcata. Coerenza ed onestà!! (Ma dove....)
    • andrea a44 Utente certificato 1 anno fa mostra
      fatti un giro nel bagno e rilassati
  • Franco Mas 1 anno fa
    Bè, adesso conosciamo il sig. Borrelli sicuramente meglio, ma non capisco perché molte di queste precisazioni su di lui e sul suo operato non siano state offerte prima. Quando le cose si fanno in fretta, i conti non sempre tornano e purtroppo così è stato da qualsiasi parte la giri. E comunque la sua “amicizia” (?) con Monti non mi piace, sig. Borrelli, se tra di voi esiste un pur minimo rapporto lei comunque rappresenta l’elemento debole, non se lo dimentichi. Io taglio con un falso amico per molto meno di un falso complimento.
  • Giuseppe Todaro 1 anno fa
    Grillo e Borrelli, ho letto le vostre spiegazioni...ma allo stesso modo ho visto e sentito Claudio Messora, il quale non la racconta facile come voi, lui parla di mancanza di coerenza nella vostra scelta rispetto ai punti programmatici con i quali il movimento ha fatto il suo ingresso in Europa. Comunque, sono perplesso.... Adesso il nostro Paese è in pericolo, bisogna contrastare il MES e da pentastellato della prima ora mi aspetto che il M5S sia in primissima linea ad informare i cittadini, come e più di quanto attuato per il referendum costituzionale. La Troika incombe....lì si vedrà di che pasta e fatto il M5S, lì si vedrà se difende veramente gli interessi del popolo italiano.
    • nazareno 1 anno fa
      Io mi fido di Grillo .Non solo di Lui ma di Lui prima di tutto .Messora rosica tanto ma tanto tanto .
    • Pensiero ***** Utente certificato 1 anno fa
      Sembra che Messora non sapesse che si era contrattata una cessione di una quota dei fondi della delegazione M5S per ottenere in cambio l'indipendenza di voto. Messora infatti insisteva col dire che solo nel EFDD il M5S avrebbe avuto libertà di voto e invece ora sappiamo che i nostri eurodeputati avrebbero pagato di tasca loro per ottenere l'autonomia necessaria per seguire il programma del MoVimento anche all'interno del gruppo ALDE.
  • Gabriele Lorenzoni 1 anno fa
    Non è normale la risposta "chi doveva sapere sapeva". Se uno vale uno, Borrelli non aveva titolo a portare avanti le trattative senza informare gli altri portavoce. Se avevate paura di fuga di notizie, era perché non vi fidavate degli altri europarlamentari, e questa è una cosa grave. Ma la cosa ancora più grave è il fatto che molti quando hanno votato per l'Alde non erano a conoscenza che questa non era stata una posizione condivisa con gli altri, ma era stata gestita solo da Borrelli. E la cosa più grave di tutte è che ancora non l'avete capito, che Borrelli non si scusa anzi rivendica con orgoglio quanto fatto, quindi non imparerete mai dai vostri errori.
  • FABIOLA D. Utente certificato 11 mesi fa
    Caro portavoce ho letto con attenzione la tua " difesa " ..sul fatto che avessi agito in accordo con Grillo e Casaleggio non vi potevano essere dubbi. Su quanto però " dici " in riferimento alle " decisioni " che prendete in 3 e poi le sottoponete al voto degli iscritti al blog, invece ho molto da chiederti. Non mi metto nemmeno a discutere sulla strategia politica scelta sarebbe inutile, ma invece ti chiedo : TU sai cosa è in realtà la DEMOCRAZIA DIRETTA ? Quali sono i suoi fondamenti cioè quella veri ? Quel nuovo modo di fare - politica per cui si è sviluppato il M5Stelle? Rispondimi . Da ciò che - con orgoglio scrivi - non pare. Ora forse quell'idea utopistica e bellissima si è capito che non è ancora applicabile in Italia a causa della mancanza culturale degli italiani, insomma non c'è " massa critica e consapevole " forse serviranno ancora molti anni perché la partecipazione attiva del cittadino alla scelte chw lo riguardano sia realizzabile, ma allora - smettetela di prendere in giro chi una coscienza politica gia la possiede. Dichiara tu per primo pubblicamente chi è che prende le decisioni e con quale metodo , perché, magari molti potrebbero esserene felici. Sei pure socio della Casaleggio Srl, l'ultimo entrato , casa e bottega . Mi pare che l'onestà intellettuale fosse alla base del M5Stelle. Chi lavora sbaglia quindi che si commettano errori ci può stare, ma sulla coerenza e correttezza invece , potei scriverci un libro. Esistono principi non negoziabili , insomma questo M5Stelle ha potenzialità pazzesche ed è composto da tanta bella gente, smettetela di offendere la loro intelligenza. L'Italia merita di meglio. Buona vita . Fabiola
    • Nicola Nicolini Utente certificato 11 mesi fa
      Buona vita anche a te Fabiola, anch'io sono molto deluso e sconcertato dalla piega presa dal M5S. Potenzialità immense ma temo che il 30% di consensi abbia dato alla testa ai pochi che hanno le redini del Movimento...e quindi la democrazia diretta dove sta? Non certo nel cancellare i commenti scomodi per chi decide "in riservatezza" e poi fa sbandare la macchina. E se hanno deciso di ritornare su questo argomento e perchè, al di là dei sondaggi ancora favorevoli, la botta c'è stata eccome!
  • Leonardo 1 anno fa
    Adesso voglio vedere se mi ricancellate il commento..." "Avete agito nell'ombra non rispettando il principio della democrazia diretta del Movimento nè tantomeno i 7 punti con cui vi abbiamo letto in Europa. Borrelli è andato in televisione a dire che il "problema non è L'Europa ma sono gli Stati Nazionali.." e Monti ha detto che lo stima. Questo signorotto che tuba con i massoni e i tecnocrati è bene che se ne vada il prima possibile. Avete mandato via Messora perchè era anti europeista e mai avrebbe permesso uno schifo del genere. Adesso vi dovete schierare apertamente contro l'Euro e l'Europa in maniera chiara e netta, e non con post o discorsini sporadici, e rimediare a questo madornale errore, se cosi si può chiamare. Per questo schifo combinato da Borreli che ha tentato di associarsi a degli ultra europeisti posso solo dire Vergogna e Dimettiti!"
    • Leonardo 1 anno fa
      Unsoldo sò benissimo che il movimento è contro l'euro e automaticamente sei contro questa europa ergo Bce, Troika e Fmi io rivedo le mie affinità con il M5S semplicemente perchè vedo che non viene rispettato il programma non certo perchè me lo dici te XD
    • Unsoldo 1 anno fa
      Credo che tu sia nel movimento sbagliato. Il M5S non è contro l'Europa ma contro l'Euro, che è ben diverso. Prova a rivedere un po' i tuoi criteri di adesione e le affinità tra te e il M5S per favore.
  • Gianfranco B. Utente certificato 11 mesi fa
    Carissimo Borrelli, non voglio mettere in discussione il suo impegno o la sua buona fede. In tutta la vicenda ci sono delle cose che non quadrano: 1)Il gruppo EFDD rimarrà in carica fino la 05/2019. Lo sanno anche i muri. 2)Nel 2019 il numero dei deputati europei sarà ridotto da 751 a 678 in ragione della brexit. Quindi dovranno ridotti, in proporzione, sia il numero per costituire un gruppo che le nazioni di provenienza. Agevolando la possibilità di poter costituire il gruppo DDM. 3)Proprio per il disimpegno del gruppo EFDD, i deputati 5 stelle avrebbero avuto maggiore libertà d’azione per lavorare alla costituzione del DDM, in vista dell’elezioni del 2019. 4)Confluire nell’ALDE, data la sua natura, quale credibilità avrebbe potuto dare al movimento, se l’obiettivo era costituire il DDM? 5)La fretta, per questo repentino cambiamento, dato gli equilibri in essere nel parlamento europeo, a cosa era dovuta? Quali sono state, fino ad oggi, leggi o regolamenti emanate dal parlamento europeo che non siano state concertate, come sempre, dai popolari e socialisti? Quali leggi invece avrebbero potuto avere vita, entrando nell’ALDE, per arrivare ad un massimo di 85 (11,3%) deputati? 6)L’affermazione:”CHI DOVEVA SAPERE SAPEVA” oltre ad essere offensiva, nei confronti dei deputati europei 5 stelle, lo è nei confronti dei principi stessi del movimento: trasparenza e onestà. Personalmente la trovo di una gravità inaudita. Conclusione. Sappiamo che il parlamento europeo è di proprietà dei popolari e socialisti, che niente si fa senza il loro avvallo. Quindi tutta questa, fretta, frenesia di cambiare in quel modo rimane oscura, molto oscura. Saluti Talelbano
    • Gianfranco B. Utente certificato 11 mesi fa
      Senza considerare che questo modus operandi, nelle segrete stanze, ha comportato l'uscita dal gruppo e, immagino, il risentimento, di due deputati. Talelbano
  • Paolo Francesco Presti Utente certificato 11 mesi fa
    Borrelli dimettiti che fai più figura , sei il pupillo di monti , vi hanno preso bene bene per il culo e poi vi hanno sbattuto la porta in faccia , nel frattempo voi avete preso per il culo noi facendoci votare su una decisione già presa .... se il movimento è questo allora io non ci sto più , fate molta attenzione perché essere presi per il culo da chi ha carpito la tua fiducia e la tua buona fede è un atto molto grave , può portare a conseguenze imprevedibili ....
  • Emanuele Campisi 11 mesi fa
    Ma dopo lo hai riletto quello che hai scritto Sig. Borrelli? Ci stai facendo incazzare ancora di più e se ci aggiungiamo quella frase Di Maio in relazione all'uscita dall'EURO in cui disse che voterebbe subito per uscire da "Questo EURO" e sottolineo QUESTO... mi pare di capire che una volta al governo cercherete di fare i buoni Samaritani per cambiare "Questo" EURO cattivo per farlo diventare buono magari ricorrendo agli EURO-BOND.....Fuoriiiii... dobbiamo abbandonare la moneta unica e tornare alla moneta Nazionale e poi uscire dalla UE dovete essere chiari almeno sull'EURO altrimenti da Siciliano sarò costretto a votare LEGA!!!P.S. da non religioso vi voglio ricordare che nel Vecchio Testamento IL Tizio/Dio chiamato YHWH insegna al suo popolo che chi presta denaro ad interesse è Padrone e chi lo riceve è schiavo!!!! Tanti saluti
    • Ettore Affatati 11 mesi fa
      Complimenti Emanuele, condivido al 100% il tuo commento. Ho sempre più l'impressione che il signor Di Maio sia intriso di democristianeria
  • Ponte Ponente (ponte pi) Utente certificato 11 mesi fa
    @ David Borrelli, (in linea coi principi di democrazia diretta del Movimento 5 Stelle) ? “Chi doveva sapere, sapeva” ??? Se col senno del poi Lei rifarebbe quello che ha fatto, vorrei illustrarle perchè quello che a me “fa paura” è il suo modo di ragionare. Credo Lei sappia che i principi di democrazia diretta del M5S, stabiliti nelle Regole fondanti denominate Non Statuto, NON prevedono alcun capo politico, né nel ruolo di colui che “deve sapere” né nel ruolo di colui che indirizza il M5S. Secondo le Regole statutarie il -Ruolo di indirizzo- è invece riconosciuto alla Rete e il -Garante Grillo- si è assunto il Ruolo di garantire il rispetto delle regole. In linea con i principi di democrazia dirtetta del M5S la Rete doveva dunque individuare -Direttamente- il gruppo. In linea con le Regole del Non Statuto, doveva deciderlo -Direttamente- tramite un efficiente ed efficace confronto democratico fra gli iscritti, senza la mediazione di Grillo, del suo Staff, di Portavoce o di qualsiasi organismo direttivo o rappresentativo. Dunque, quando Lei ha preventivamente “dato la sua parola”, lo ha fatto a titolo personale, non certo nel Ruolo di un PortaVoce che riporta la Voce del M5S. p.s. Aggiungo che dal mio punto di vista, il Garante doveva e dovrebbe piuttosto garantire una Piattaforma decisionale in linea con i principi della democrazia diretta, così che ogni iscritto possa sia proporre, discutere e votare contando né più né meno di uno, sia accertarsi del corretto risultato della votazione. Buongiorno
  • Fabio Batisoff 11 mesi fa
    L'afferamzione "Chi doveva sapere, sapeva", con due defezioni, diversi mal di pancia e l'ombra che siate i potenziali Tsipras del domani italiano, ` è piuttosto avventata.
  • Pippo Spano Utente certificato 11 mesi fa
    Frase "Le trattative sono azioni delicate che devono essere fatte con discrezione" considerazione principio di trasparenza mandato a farsi benedire Bonus..sdoganato il patto del nazzareno Frase "Chi doveva sapere, sapeva" considerazione principio uno vale uno mandato a quel paese Ora non é che siamo dei "fessi", lo sappiamo benissimo che non puo'esser tutto detto per motivi strategici pratici, lo sappiamo benissimo che certe decisioni devono esser prese in maniera autonoma nel rispetto delle linee guida tracciate in campagna elettorale. Il problema é che qui si manda ufficialmente a farsi benedire i principi fondamentali del movimento in maniera ufficiale cosa che fa'pensare che alla fine di questi principi certe persone se ne sbattano altamente!! Se borrelli avesse detto come ha fatto per esempio la Raggi "HO fatto un errore di valutazionevalutazione", si prende un paio di buffetti dalla base e si riparte. Ma se uno dice "la stessa cosa la rifarei"...be allora .....buona Fortuna. Citando Gianroberto (quanto ci manchi) "la fiducia o é completa o non é fiducia"!!
    • Eposmail. ,, Utente certificato 11 mesi fa
      ...se sai benissimo che non tutto può esser detto, se immagini che Beppe lo sapesse, se ti rendi conto che non tutto può essere come dovrebbe essere, se sei in grado di prender atto di questo significa anche che automaticamente un ERRORE non è paragonabile ad un altro. Borrelli dice che avrebbe fatto la stessa cosa, la raggi NO ammettendo l'errore. La differenza sta che probabilmente Beppe nel primo caso ha dato un ok, nel secondo cosa con la raggi l'ok non l'aveva dato...ed essa stessa l'ha confermato...facendo di testa sua. Errori...non errori,...vedremo nel complesso e col tempo.
  • bruno vannucci 11 mesi fa
    mi rivolgo ai commentatori, mi sembrate tutti pieni di un ego smisurato dovete dire la vostra stupidaggine a tutti i costi , Borrelli dice cose perfette che in rami della politica europea e perdipiù nella nostra condizione dove siamo costretti ad entrare " a tradimento "per poter contare e tentare di portare avanti la nostra idea si possa sbandierare tutto a tutti con grande enfasi ed anticipo sui tempi per cosa poi "la linea politica ??" ma siete capaci a leggere , a ragionare , la stessa cosa l'avete detta ai tempi di UKIP voi confondete la Strategia con la linea e la linea come confermato da tutti anche Borrelli era quella di sempre. siete voi che non vi leggete sbraitoni da bar sport
    • Franc A Utente certificato 11 mesi fa
      E votassero altro evidentemente non hanno capito na mazza come te
    • nick900 11 mesi fa
      Bruno, tu come tanti altri purtroppo non vi informate abbastanza e avete la memoria corta che in politica è gravissimo avere, altrimemti perché fondare un nuovo partito o movimento? Quindi qui non è questione di ego, ma sapere e chiarire quali sono gli intenti "veri" di Beppe & co...e scusa se è poco ! Per cui o si chiarisce bene il tutto o prevedo un deciso ridimensionamento delmov, già oggi molti che conosco mi hanno detto esplicitamente che alle prossime elezioni votetanno...altro, a buon intenditor...
  • G.Mazz. 11 mesi fa
    Finora ho preferito il silenzio su questa vicenda che mi ha portato - impreparato - a votare di fretta secondo le linee guida che emergevano dal post sul cambiamento di gruppo in Europa. Ma ora mi permetto di intervenire ricordando che la "trasparenza" è un principio base del Movimento. Per cui se si fosse applicata informando prima i Parlamentari Europei e poi anche noi iscritti la vicenda si sarebbe risolta in modo diverso e senza suscitare tutte quelle polemiche che invito tutti a far cessare per proseguire sulla ns strada Maestra. G.Mazz.
  • Marco Giannini 1 anno fa
    TUTTO QUESTO PIPPONE PER FARVI PASSARE 3 PAROLE "VALORI LIBERALI E DEMOCRATICI". Ecco a voi la MANIPOLAZIONE PEPPIANA!!!! Davidino ti credi un fenomeno di intelligenza? Se tu lo fossi non useresti la massa ma la nicchia. Valori liberali e democratici = banchieri e migranti = miseria. Caro Peppe. http://spread-politica-economia-massoneria.blogspot.com/2017/01/le-mani-del-pd-sul-non-statuto-di-grillo.html http://spread-politica-economia-massoneria.blogspot.it/2017/01/grillo-servono-migranti-italiani-non-figliano.html
  • nick900 11 mesi fa
    Ehi gente, siamo su scherzi a parte? Mi sembra un incubo quello a cui il Mov mi ha fatto assistere in queste ultime settimane...prima ,circa un anno fa, le raccolte firme x il referendum sull'uscita dall"euro che non si sa che fine abbiano fatto, poi il Di Maio che incontra esponenti della Trilateral in Italia , tra cui l'acerrimo nemico (lo è ancora?) M. Monti senza che nessuno di noi poveri c...ni ne sapessimo niente (vale ancora votare x approvare le azioni del mov?...), la storia della Raggi poi , non ne faccio una colpa a Virginia sia ben chiaro, certo che però. ...il "direttorio" ...dov'era? E poi in ultimo, l'aberrante telenovela sulla partecipazione al gruppo deI parlamento europeo ALDE.....con tutti gli annessi e connessi che tale vicenda ha portato in seno al mov...Su quest'ultima vicenda poi le responsabilità della figura di m...fatta dal mov è da ascrivere al Sig Davide Borrelli , certo con l'acquiescenza del Beppe & co, l'indire poi una consultazione in fretta e furia ( come dei ladri nella notte...)x far votare gil iscritti "certificati" è stata l"ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso (almeno x me..), ora che fare? Per me innanzitutto andrebbe ripristinata la linea del mov che è quella su cui si è fondatoto il movimento (tra cui, lo ricordo l'uscita dal sistema della moneta unica) , poi, nell'ultima debacle a cui ha costretto il mov tutto ,decidere di : ESPELLERE IL DAVIDE BORRELLI PER INCOMPATIBILITA' CON LE LINEE GUIDA E PRINCIPI SU CUI È NATO IL M5S, SENZA NE SI E SENZA NE MA, ALTRIMENTI.....CI ARRABBIAMO!!!
  • Alessandro P. Utente certificato 11 mesi fa
    Perché avevate deciso di uscire dal gruppo politico EFDD? Perché imbarcare in efdd qualcuno dei non iscritti era troppo facile. E’ vero che i suoi colleghi portavoce non sapevano niente? Sì, perché io so io e gli altri non sono un cazzo Col senno di poi rifarei quello che ho fatto? Certo, perseverare diabolicum est
  • claudio gardini Utente certificato 1 anno fa
    E’ vero che i suoi colleghi portavoce non sapevano niente? Chi doveva sapere, sapeva: Beppe Grillo, il capo politico del Movimento 5 Stelle. Tutti concordavamo nel voler creare un nostro gruppo. Le fughe di notizie ci hanno impedito di realizzare questo progetto. Le trattative sono azioni delicate che devono essere fatte con discrezione. Si sapeva che stavamo trattando, non si sapeva con chi...... QUESTA E' UNA BALLA COLOSSALE...... fino a domenica mattina alle 9.00 nessuno sapeva nulla..... avete (o ha... non si capisce bene chi si sia mosso... prima parli al singolare poi al plurale.. boh)... fatto le tue/vostre scelte senza dire nulla ai nostri eletti... UNA VERGOGNA.... se la nuova democrazia interna la decide uno o al massimo die persone.... grazie NO.... mio nonno ha fatto la resistenza per evitare che una persona prenda decisioni senza avallo del popolo..... organizzeremo un VAFFAGRILLODAY... magari a bologna... dove siamo.... eravamo nati... e dove siamo politicamente morti
  • bruno v. Utente certificato 11 mesi fa
    SECONDO ME DATA LA DELICATEZZA DEL MOMENTO ,CON ATTACCHI CONTINUI DA PARTE DEI MEDIA ,TUTTA LA SITUAZIONE è STATA GESTITA IN MODO A DIR POCO OPACO , NELLE PAROLE DEL SIG BORRELLI LA COSA CHE MI SCONCERTA DI PIU ,è CHE NON C'è OMBRA DI PENTIMENTO.....è COME DARSI LA ZAPPA SUI PIEDI E ESSERNE FIERO ....MA STAI SULLA RIVA DEL FIUME SENZA FIATARE ....CHE è MEGLIO
  • Lucio Bernardini 11 mesi fa
    Trovo le spiegazioni del sig.Borrelli non del tutto convincenti, sia in merito alla sostanza dell'operazione politica tentata che ai principi di trasparenza. Mi duole dirlo ma secondo me stavolta si è fatta una colossale caxxata.
  • NERI CALAMAI 11 mesi fa
    Il significato di "garante" è chiaro. Grillo dovrebbe garantire il rispetto delle regole prima di tutto e controllare che i portavoce rappresentino davvero la volontà degli iscritti. Se il garante decide da solo la linea politica e solo dopo chiede la verifica in rete allora le parti si invertono, il garante va molto oltre il suo compito e il voto di un iscritto non vale più uno. Vale ma molto meno perchè invece di decidere la linea direttamente si trova declassato a poter solo rettificare la decisione di uno solo. Le cose sarebbero dovute andare all'incontrario: Prima si chiede se si vuol cambiare e si vota. se vince il si si fa una seconda votazione per fare la classifica dei gruppi in cui andare. Poi, seguendo la classifica si mandano i portavoce a trattare. E' successo l'opposto e sono molto contrariato, indipendentemente dalla mia preferenza.
  • Verderame Russo Maria Patrizia 11 mesi fa
    Chi doveva sapere???? Io che sono nel Movimento da prima ancora che nascesse,io che ho lottato con le unghie e con i denti con i pregiudizi,i dubbi,le prese in giro,io che ho trascinato nel sogno tutta la mia famigia,io che nonostante tutto,ci sono ancora,io che nonostante tutto giro ancora a testa alta,io che insieme a tanti altri cittadini ho la presunzione di pensare che se il Movimento esiste,se esistono i DiMaio,i Di Battista,la Taverna,la Lezzi,il merito e' mio che sono " la base" ...qualcosa mi sfugge....
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