Trasporto pubblico locale (TPL) e mobilità sostenibile: Taranto cambia marcia!

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di Francesco Nevoli, candidato sindaco Movimento 5 Stelle Taranto

Trasporto pubblico locale al collasso: poche corse, lunghe attese, orari disattesi, fermate degli autobus posizionate in zone poco illuminate o addirittura completamente buie. Tra le criticità emerse dall’analisi del TPL tarantino, nonostante il grande impegno degli operatori, ci sono i tagli al fondo nazionale sul TPL adottati dal Governo Pd e il vecchio parco mezzi dell'AMAT con 11 anni di vita media. Occorre ammodernare il parco mezzi, occorre realizzare la bigliettazione integrata, occorre favorire gli studenti e i meno fortunati con la diminuzione dei costi dei biglietti, occorrono corse che collegano velocemente le periferie al centro urbano: per questo valuteremo la realizzazione della metropolitana di superficie.

Prioritariamente è necessario realizzare il Piano della Mobilità Sostenibile di Taranto, dal quale prescinde tutta la mobilità cittadina. La promozione e l’utilizzo della bicicletta grazie alla realizzazione di percorsi ciclabili e alla promozione di eventi nazionali e internazionali collegati. Il car-pooling e car-sharing: nuove forme di mobilità che consistono nella condivisione di automobili private tra un gruppo di persone, con l’obiettivo di diminuire il numero di auto circolanti su strada. Grazie ad una piattaforma internet in grado di gestire la domanda e l’offerta di passaggi in auto tra privati, verrà offerto ai cittadini l’innovativo servizio. La promozione della mobilità elettrica con la realizzazione delle colonnine di ricarica e le agevolazioni per chi utilizza un'auto elettrica al posto delle auto a combustibili fossili.

Promuovere la mobilità sostenibile permette ai cittadini di rispettare l’ambiente, perché, riducendo il traffico, vi è una riduzione di Co2 ed una diminuzione dell’inquinamento da polveri sottili sul nostro territorio e non solo: si risolverebbero col minimo sforzo e minimo spreco di risorse economiche lo stress da traffico per la congestione dovuta al traffico veicolare, l’inquinamento atmosferico, le emissioni di gas serra, l’inquinamento acustico, l’incidentalità della circolazione stradale. Cambiare il paradigma della mobilità è l'obiettivo del M5S Taranto!

Commenti

NOTE: Alcuni commenti possono essere erroneamente contrassegnati come rimossi, perché la paginazione nel blog tarda ad arrivare (normalmente è assente fino il giorno dopo della pubblicazione del post)
  • Giovanni Velato Utente certificato 7 mesi fa
    Fa veramente male al cuore vedere che il Movimento è Prigioniero (in tema di Mobilita) di alcuni luoghi comuni sbandierati e sostenuti ad arte per evitare che si imbocchi una via di reale cambiamento. Sembra che nessuno legga i Rapporti ISFORT sulla mobilità, perche altrimenti non si assisterebbe a questo continuo insistere sul Car Sharing e saprebbe che un Carpoling non sostenuto da adeguate soluzioni tecniche è pura fantasia. Ecco un piccolo estratto ... "5. Cosa succede nel campo nuovo e ancora poco esplorato della cosiddetta “sharing mobility” (car sharing, bike sharing, car pooling ecc.)? E’ indubbio che la mobilità condivisa sia in forte accelerazione soprattutto nelle grandi aree urbane, e che stia profondamente innovando i modelli organizzativi dei servizi di mobilità, per di più promuovendo un’opzione forte per quegli ambienti e tecnologie smart, safe e clean (veicoli più sicuri, motori a basse emissioni e a basso consumo, infomobilità per ridurre le percorrenze ecc.), verso cui i cittadini si orientano sempre di più. I numeri attuali di penetrazione del mercato indicano tuttavia con chiarezza che la sharing mobility soddisfa un segmento ancora molto piccolo della domanda di trasporto – ad esempio si può stimare che gli spostamenti giornalieri in car sharing siano non più di 30.000 ovvero lo 0,3% di quelli effettuati con il trasporto pubblico e lo 0,04% di quelli effettuati in auto - ed è quindi irrealistico immaginare che possa fungere da alternativa diffusa alla mobilità collettiva (e anche a quella privata). "... Se poi entriamo nel campo della Mobilità Elettrica ci troviamo difronte ad una totale approssimazione sia Tecnica che Culturale. Se non si sviluppa un dibattito serio ci si ritrova sempre a discutere di Piantumazione di Colonnine o di Piste Ciclabili che non portno da nessuna parte
  • maltide guissepi Utente certificato 7 mesi fa
    Ciao Per la realizzazione dei vostri progetti che si cura di cui non hai abbastanza fondi, la soluzione è le offerte di Lady Josina gomez di diverso pronto per i vostri progetti a 5000 euro a 500.000 euro con un tasso del 2% per il vostro progetto di viaggio e di tasse scolastiche per business costruzione d'oltremare e sostanziali investimenti in vari progetti commercio e costruzione un altro acquisto di casa e Appartamento noleggio auto acquisto e pronto per la salute e l'istruzione di tuo sollievo di bambini pronti per chiunque nel settore agricolo pericolo e business milioni project financing Contattare il servizio di posta elettronica bancadiaccreditamento2017@gmail.com
  • martine gorgia Utente certificato 7 mesi fa
    Ciao Per la realizzazione dei vostri progetti che si cura di cui non hai abbastanza fondi, la soluzione è che la signora Josina gomez offerte di prestito diversi per i vostri progetti prima fino a 70.000 euro con un tasso del 2% -Viaggi e project financing per studi all'estero -costruzione sfondo imprese e gli investimenti in vari commercio e costruzione progetto e altro -Acquisto di affitto casa e appartamento -Acquisto di auto e prestito per la salute e l'educazione dei vostri figli -pronto soccorso per chiunque in pericolo -settore agricolo e mondo degli affari -finanziamento del progetto milioni Contattare il nostro servizio e-mail prestitobancario2017@gmail.com
  • Favaro Gianluca 7 mesi fa
    Vedo che per i taxi nessuno ci pensa anzi con il car, sharing sara impossibile controlllare l'abusivismo nei nostri confronti...... non sono per niente sereno
  • giancarlo s. Utente certificato 7 mesi fa
    Le idrovie sono la soluzione ideale. Previste nel piano ANCE del 2006; l'ufficio tecnico della Provincia di Taranto è in possesso di un progetto redatto da uno studio di ingegneria pagato con i soldi dei tarantini e lì sepolto.
  • Francesco Pinto 7 mesi fa
    Perché non utilizzare i traghetti; Taranto per questo è ideale.
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
comments powered by Disqus