Una delegazione di pace M5S in Russia e Crimea

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

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di Manlio Di Stefano, portavoce M5S Camera

In una fase di gravissima crisi economica e di dignità politica del nostro paese, il Movimento 5 Stelle si è sempre battuto in Parlamento contro le sanzioni imposte alla Russia dall'Unione Europea, misure alle quali ha dato il suo contributo anche il governo italiano e che ad oggi pesano fortemente sul nostro tessuto economico.
Noi consideriamo la Russia un partner commerciale, economico, culturale e storico imprescindibile per l'Europa e per l'Italia, nonché un interlocutore internazionale fondamentale per la risoluzione delle gravi crisi internazionali.
Per questo abbiamo deciso di recarci ad ottobre in visita a Mosca e in Crimea, per ribadire il nostro chiaro no alle sanzioni, come segnale di pace e distensione per la costruzione di nuovo mondo multipolare nel rispetto della sovranità, dell'autodeterminazione dei popoli e per un modello di globalizzazione più giusto e bilanciato.

Una guerra commerciale per compiacere gli USA

Nel tentativo goffo di compiacere Barack Obama, l’UE ha iniziato una dannosa guerra commerciale con la Russia a seguito della crisi ucraina, dove, dallo scorso aprile, è in atto una guerra civile tra esercito regolare e separatisti filorussi per il controllo del Donbass, (ex) capitale industriale del paese, oggi ridotta a non più che un cumulo di macerie.

VIDEO I bambini del Donbass non vogliono la guerra

Tra pochi giorni le contro-sanzioni varate da Putin su alcuni prodotti europei, in risposta alle azioni dell’UE, “compiranno” un anno.
E’ dunque lecito domandarsi quanto ci sia costato tutto questo e quanto ci costerà in futuro.
Nel 2014, secondo la Direzione Studi e Ricerche di Intesa San Paolo, che nel marzo scorso ha presentato i dati durante un incontro bilaterale dedicato alle relazioni commerciali tra Italia e Russia, l’interscambio commerciale tra Italia e Russia è calato del 17%, con una perdita di 5,3 miliardi di euro rispetto al 2013 e con una contrazione del nostro export dell’11,6%, che tradotto in euro fanno circa 1,2 miliardi.

I danni al Made in Italy

Diversi i settori del made in Italy che hanno subito danni. Si è visto un crollo nel settore del tessile e dell'abbigliamento (-16,4%), oltre che dei prodotti alimentari oggetto delle sanzioni (-38%). Un trend confermato anche all'inizio di quest’anno. A gennaio, infatti, le vendite italiane in Russia sono scese del 36,7%, mentre a febbraio si registra un -28,5%. «In poco tempo abbiamo bruciato anni di lavoro delle imprese italiane – ha sottolineato Antonio Fallico, presidente di Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia - che aveva portato a un picco del +327% dal 2000 al 2013».
Anche l’ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero delle imprese italiane presieduto da Riccardo Monti, durante l’ultimo Forum di San Pietroburgo, ha provato a stimare i danni di questa accettazione passiva delle politiche sanzionatorie nei confronti di Mosca. Meccanica (-18%), Semilavorati (-19%), Moda e accessori (-22%), Alimentare (-45%), Arredamento ed edilizia (-22%), Mezzi di trasporto (-59%). "Questi settori costituiscono l’85% di quanto la Federazione Russa importi dall’Italia – ha spiegato Monti il mese scorso – e il nostro paese ha perso il 25% in termini di export nel primo trimestre 2015 rispetto al 2014". Dati che preoccupano anche in chiave futura, perché le prospettive non sono del tutto rosee se l’UE non invertirà immediatamente la rotta.

VIDEO Sanzioni alla Russia: l’Italia deve dire di no!

"L’agroalimentare è un settore particolarmente colpito dalle sanzioni russe”, ha ammesso tempo fa il Vice Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, parlando all’assemblea dell’Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi. «In generale – ha precisato - stiamo parlando di un rischio di perdite di esportazioni totali di circa 3 miliardi di euro su un totale di esportazioni di beni italiani di 400 miliardi".

Oltre al danno la beffa

Oltre il danno economico, per le aziende italiane c’è stata una doppia beffa. La prima consiste nel rischio di perdere ulteriori quote di mercato consistenti a vantaggio di altre economie. La Russia, infatti, non sta rimanendo con le mani in mano nella speranza che il duo Merkel-Juncker consenta ai suoi cittadini di ritornare a mangiare il nostro Parmigiano, ma sta sostituendo progressivamente tutti i prodotti europei con quelli dei mercati orientali, come Cina, Vietnam, India e Pakistan. Prodotti che comprendono ovviamente anche tarocchi made in Italy, che negli ultimi mesi hanno registrato un vero e proprio boom sugli scaffali dei supermercati russi. La seconda riguarda il blocco sul settore finanziario di Mosca, che impedisce alle banche russe di poter operare e garantire i pagamenti dei compratori russi nei confronti dei fornitori italiani, con risultati pressoché immaginabili.

Con le sanzioni ci perde tutta l'Europa

Non siamo soli a subire le conseguenze disastrose di tutto questo. Recentemente l’Istituto austriaco per la ricerca economica (WIFO) ha reso noto uno studio dove si sottolinea che la politica delle sanzioni potrebbe costare ai paesi UE circa 100 miliardi di euro e 2 milioni di posti di lavoro in una prospettiva di lungo termine. Entrando nel dettaglio i numeri sono spaventosi.
La sola Germania, secondo il calcolo dell’Istituto austriaco, a lungo andare potrebbe perdere 27 miliardi di euro e qualcosa come mezzo milioni di posti di lavoro. Subito dietro c’è l’Italia. Nel breve periodo (ossia il primo trimestre di quest’anno) rischiamo di mandare in fumo 80.000 posti di lavoro e quattro miliardi e 140 milioni di euro in valore aggiunto creato dall’export, mentre nel lungo periodo si perderanno 200.000 posti di lavoro e un valore aggiunto della produzione di 11 miliardi e 815 milioni di euro. In questo quadro drammatico non se la passerebbe bene nemmeno la Francia, che salirebbe sul podio di questa “speciale” classifica. Il paese di Hollande rischia di dire addio a 150.000 posti di lavoro e allo 0,5% della propria produttività.

La sudditanza della UE

Oggi, l'Europa non è indipendente. Gli Stati Uniti stanno trascinando l'Ue in una crociata contro la Russia, che contraddice gli interessi storici del nostro continente. Il cieco allineamento alle politiche americane ha creato un danno incommensurabile dal punto di vista economico e una situazione di elevato rischio geopolitico per l’Europa. L’attivismo USA in Ucraina e la crescente militarizzazione dell’est Europeo, dove la NATO gioca alla guerra con il Cremlino, sono sempre più intensi e alimentano una guerra, per ora fredda, che presto potrebbe diventare molto calda e scottante per l’Europa intera.
A tutto questo noi ci opponiamo e ci opporremo con forza.

VIDEO Russia – Usa: prove di guerra mondiale

La nuova Banca di Sviluppo dei BRICS costituitasi con gli accordi di Fortaleza del luglio 2014 e formalizzata nell'ultimo vertice ad Ufa è un importante passaggio di emancipazione del mondo dal predominio del dollaro, che ha creato negli ultimi anni un mondo di guerre e instabilità finanziaria nonché il commissariamento delle democrazie e delle sovranità nazionali da parte del capitale internazionale. Osserviamo molto da vicini questi sviluppi epocali in corso, anche come possibili strumenti da utilizzare a sostegno del nostro obiettivo: spezzare le catene dell'euro e dell'austerità.

Manlio Di Stefano

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Commenti

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  • vaiconlegite 2 anni fa mostra
    CHISSA' COME STANNO MALE LE STAR 5 STELLE DELLA TV,ORA CHE LA MAGGIOR PARTE DEI TALK POLITICI E' CHIUSA PER RINNOVO CIRCONVENZIONE POLITICA DEI TELESPETTATORI! CHE FIGATA IL RITORNO A SETTEMBRE CON I VOSTRI MIGLIORI MICROFONI DI LEGNO E GIORNALISTI O DIPENDENTI!
  • il solitario Utente certificato 2 anni fa mostra
    @ Maria Pia Caporuscio, Roma la gente dovrebbe aspettarli tutti e sei fuori e sgozzarli. la giustizia se non esiste dobbiamo farcela da soli! Finalmente!!! Ma il "se" non dovevi metterlo, siamo in due a pensarla allo stesso modo, anzi io aprirei i forni crematori, di più farei come l'ISIS decapitarli in Piazza dopo aver chiamato a raccolta la popolazione, così come pure ai ladri..., via la mano o la gamba a scelta, poi vedremo se non diminuiscono i delinquenti!!!
    • Clark R. Utente certificato 2 anni fa mostra
      ma che cazzo scrivete ? Non capite che queste bestialità fanno malissimo a noi stessi ? Oppure siete solo dei porci schifosi di troll che scrivono queste bestialità apposta ? In ogni caso ora questo commento ve lo faccio sparire. Coglioni !
  • vaiconlegite 2 anni fa mostra
    IL M5S E' COSI' AFFEZIONATO A QUESTA DEMOCRAZIA CHE NON PROMUOVE NEMMENO UNA DISOBBEDIENZA CIVILE CONTRO I SOPRUSI CHE VENGONO ELARGITI AI CITTADINI. LA PROSSIMA E' LA FIDUCIA NUMERO??????????????? AL MASSIMO QUALCHE DISCORSETTO ALLE CAMERE CHE DIVENTA IL GIORNO STESSO UN PRODOTTO EDITORIALE DA CLICCKETE! +++++++++++++++++ STICAZZI, SE E' FURBA LA CASTA!
    • Azura M. Utente certificato 2 anni fa mostra
      Non riesco a comprendere il senso dei tuoi commenti,.. se non ti piace il M5S o le sue iniziative, rivolgiti ad altri blog per risolvere i tuoi problemi, a meno che tu non faccia parte di quei privilegiati che non li hanno per cui il sistema socio-politico-economico attuale risulta essere l'ideale e per tale motivo preferisci commentare e puntualizzare senza senso alcuni episodi o particolari irrilevanti per gli elettori del M5S!
  • vaiconlegite 2 anni fa mostra
    SE NON ERRO, QUALCUNO HA DETTO CHE CI VORRANNO 20 ANNI PER RITORNARE A LIVELLI PRE-CRISI! SE NON ERRO, QUALCUNO HA DETTO CHE LA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE (GIOVANI IN ETA' LAVORATIVA) E' AL 43% SE NON ERRO, AI QUINDICENNI ODIERNI GLI CI VORRANNO POCHI ANNI PER ANDARSI A SOMMARE A QUEL 43% DI CUI SOPRA! SE NON ERRO, QUALCUNO CONTINUA A DIRE CHE GLI IMIGRATI SONO UNA RISORSA PER NOI E QUALCUNO CONTINUA A FARCI IL CONTO DELLA SERVA ...... PARDON IL CONTO ALLA LIBRANDI O ALL'ALFANO: "QUEST'ANNO SIAMO IN LINEA CON GLI STESSI ARRIVI DELL'ANNO SCORSO". +++++++++++++++++++++++ BENE, NE IMPORTEREMO PER 20 ANNI E PER 20 ANNI OLTRE A RICONGIUNGERSI CONI PARENTI PIU' STRETTI E A SPESE NOSTRE, SEMPRE A SPESE NOSTRE SI MOLTIPLICHERANNO COME FANNO LE NUTRIE!
  • vaiconlegite 2 anni fa mostra
    1000 ....... DICO SOLO IN 1000 In 1000 a Firenze a sostegno della 'Ragazza della Fortezza' Toscana. La protesta per contestare le motivazioni della sentenza con cui la corte d'appello ha assolto sei giovani dall'accusa di stupro contro una coetanea per fatti del 2008 ++++++++++++++ A PARTE IL FATTO CHE NON MI MUOVERO' MAI FINCHE' NON CI SI MUOVE PER LA PENA DI MORTE NEL CASO DELLO STUPRO E DELLA PEDOFILIA, MA 1000 PERSONO SONO UNA GRANDE TESTIMONIANZA PER TUTTE LE NOSTRE DONNE: TI RIMANE SOLO DI SPERARE E PREGARE CHE NON CAPITI PROPRIO A TE, PERCHE' SARAI RIFOTTUTA COMUNQUE! IL PEDOFILO E LO STUPRATORE NON SI POSSONO NEMMENO CHIAMARE "ANIMALI"!
    • vaiconlegite 2 anni fa mostra
      ME NE SBATTO LE PALLE DELLA VERGOGNA PER IL NOSTRO PAESE! SE FOSSE PER QUELLA E PER UNA VERA SENSIBILITA' (NON SOLO DI FACCIATA), DALLA VERGOGNA TI TENGONO IN CASA 365 GIORNI SU 365!
    • er fruttarolo Utente certificato 2 anni fa mostra
      Maria Pia,nun so' a conoscenza dei fatti,e queste persone,potrebbero,a differenza d'i politichi nostra,esse innocenti pe' davero...si,invece,so' colpevoli è 'na vergogna in più p'er nostro bel paese...
    • er fruttarolo Utente certificato 2 anni fa mostra
      Ma,er pissing co' e Suore recarcitranti??
    • Maria Pia Caporuscio Utente certificato 2 anni fa mostra
      la gente dovrebbe aspettarli tutti e sei fuori e sgozzarli. la giustizia se non esiste dobbiamo farcela da soli!
  • vaiconlegite 2 anni fa mostra
    13:14 Grillo, Azzollini salvato dal Pd L'ANSA L'HA CONTATTATO ALL'ORA DEL CAFFE' IN COSTA SMERALDA? BUAAAH AH AH AH AH AH AH AH AH AH
  • vaiconlegite 2 anni fa mostra
    @ VITTORIO ZUCCONI UNO CHE CON VILLONE, MILIONI E PANZA ALL'ARIA A PORTO CERVO DENUNCIA IL SISTEMA E VIENE PRESO SUL SERIO E' UN GENIO. ZUCCONI, SE METTI UN RAGIONIERE CON UN BRICIOLO DI SALE ED OPPORTUNISMO IN TESTA IN MEZZO AD UN BRANCO DI TIFOSI, IL RAGIONIERE DIVENTA PER FORZA DI LOGICA UN GENIO!
  • vaiconlegite 2 anni fa mostra
    Grillo, lo yacht e la Costa Smeralda: la buccia di banana del leader pentastellato Beppe_Grillo_a_mareBenché Giuseppe Grillo non sia un marxista-leninista ( e nemmeno un socialdemocratico) e benché non si sia mai schierato contro il capitalismo come metodo, le sue posizioni antisistemiche e a vocazione rivoluzionaria (nell’accezione letterale della formula) non possono che risultare incompatibili con l’ elevato tenore di vita mostrato, ad esempio, in Sardegna. Godendo del meglio offerto dal sistema, ottenuto e guadagnato grazie ai mezzi messi a disposizione dal sistema, l’ex comico consegna infatti più di una perplessità sulla sua genuinità rivoluzionaria, soprattutto in una fase storica dolorosa e delicata come quella attuale, dominata dalla crisi economica e dall’empasse ellenico. Per molto meno (la “famosa” barca), l’immagine di Massimo D’Alema, socialdemocratico e non comunista, risultò definitivamente compromessa, lacerata dal qualunquismo propagandistico più severo e intransigente.
    • guido ligazzolo Utente certificato 2 anni fa mostra
      ma i problemi evidenziati da Grillo, per te esistono o no? O cessano di esistere perché Grillo non è come tu vorresti che fosse?
    • Massimo Trento (orbo e semisordo) Utente certificato 2 anni fa mostra
      Demagogico e pure vecchio l'articolo, amico mio. Dalema faceva il bombarolo da studente urlando contro i padroni e si e' trasformato nel piu' grezzo dei borghesi coi soldi mai guadagnati col sudore della propria fronte, ma spillandoli dal patrimonio pubblico. Giuseppe Grillo i soldi se li e' guadagnati da professionista libero o a contratto. Con i soldi miei, anche da iscritto al M5S, ci faccio quel che mi pare...anche comperarmi una petroliera in disuso per pitturarmela con gli amici...di rosa. Auguri, e identificati. Sarai piu' bello.
  • vaiconlegite 2 anni fa mostra
    I GRILLINI PUGLIESI FUORI ANCHE DALLE COMMISSIONI “Avevamo chiesto un ruolo in Ufficio di Presidenza e le presidenze delle commissioni Ambiente e Bilancio, non ci hanno dato nulla di tutto ciò, evidentemente intimoriti dalla possibilità di lasciare incarichi di controllo ad una forza politica onesta e trasparente come il M5S”, hanno commentato i consiglieri pentastellati. ++++++++++++++++ SCUSATE, MA LA STRATEGIA DEL "CALIMERO", IL PULCINO NERO, FINO A CHE PUNTO PAGA? I VOSTRI ELETTORI SONO PIU' ACCANITI DEI CLIENTI DI VANNA MARCHI!
  • vaiconlegite 2 anni fa mostra
    Grande Gianrusso IDV Lo avrei visto come spalla di Di Pietro , in una IDV imperante , emergente . La magistratura difende le prerogative giuste e di potere sue e l’M5S è la sua spalla che vale 10 volte IDV , degno sostituto. Tinazzi ++++++++++++++++++ IO, QUANDO LEGGO QUESTO SIGNORE, MI VENGONO IN MENTE INNUMEREVOLI MIE COMMENTI UGUALI. SEMBREREBBE UN COMMENTO DEL MINCHI0VANO MA A SCRIVERLO E' UN GRILLINO "NON PENTITO"!
  • vaiconlegite 2 anni fa mostra
    Una delegazione di pace M5S in Russia e Crimea SI RIPETE LA GITA SCOLASTICA CHE AVETE APPENA FATTO IN GRECIA? ANDATECI TUTTI QUESTA VOLTA, TANTO PAGA IL CITTADINO!
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