Monumento al lavoratore ignoto morto per infortunio sul lavoro

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di Marco Bazzoni*

In questi giorni di festa L'Osservatorio è vicino alle famiglie dei 1350 lavoratori morti per infortuni sul lavoro anche quest'anno. Dai 600 agli 800 ogni anno spariscono dalle statistiche ufficiali e diventano "non morti". Così passa il messaggio che ci sia un calo degli infortuni mortali, che purtroppo non e' reale. E la politica finisce per credere a questo calo.

Vogliamo ricordare che i dati sugli infortuni mortali Inail tengono conto solo dei loro assicurati, ed in questi dati non compaiono ne' carabinieri, ne' poliziotti, ne' vigili del fuoco, ne' personale di volo, ne' sportivi dilettanti, ne' volontari della protezione civile, ne' giornalisti, ne' le partite iva individuali, che sono morti svolgendo il proprio lavoro.
Questi lavoratori sono invisibili come fantasmi.

Noi lottiamo anche per loro per restituirne la dignità e renderli visibili. E chi è credente preghi anche per queste vittime dimenticate.
Soprattutto da chi dovrebbe occuparsene avendo incarichi specifici dallo Stato e non lo fa e viene premiato per il pessimo lavoro.
Inoltre non va dimenticato che ogni anno l'Inail ha un avanzo di bilancio, e che questi soldi vanno a finire in un conto infruttifero della Tesoreria dello Stato.

Questo "tesoretto" Inail ammonta a circa 28 miliardi di euro.Questi soldi invece di essere utilizzati per aumentare le rendite agli invalidi e ai familiari delle vittime sul lavoro, vengono spesi dallo Stato Italiano per ripianare i debiti: VERGOGNA!!!
Proponiamo la realizzazione di un monumento per ricordare i lavoratori ignoti morti sul lavoro.

Probabimente le morti sul lavoro a fine 2016 supereranno 1450.
L'Osservatorio Indipendente di Bologna, al 31 Dicembre 2016, completa 9 anni di monitoraggio, senza vedere un calo delle morti sul lavoro.
In questi anni si sono succeduti diversi governi, di ogni colore, ma mai nessuno si e' occupato seriamente del dramma delle troppe morti sul lavoro.
Carlo Soricelli, direttore Osservatorio Indipendente di Bologna sulle morti sul lavoro

*Marco Bazzoni, operaio metalmeccanico e Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza

Commenti

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  • alice vierra papoucho Utente certificato 1 anno fa
    Io passo dal tuo blog per ringraziare ms. ANISSA per i suoi benefici. Grazie a te cara Signora, la mia azienda è salito e mi sento sollevato ora. Posso testimoniare la mia gratitudine parlando per te ovunque io sarò, per il mondo, per sapere che ci sono ancora dei buoni di credito nel mondo si può contare per realizzare i suoi sogni e raggiungere i suoi obiettivi. Grazie mille per il prestito, e per chi vuole contattare questa donna, ecco il suo indirizzo : developpement.aide@gmail.com
  • Renato Cenci Utente certificato 1 anno fa
    Intanto a proposito di lavoro la giunta Raggi (da me votata) manda a casa 90 lavoratori dei canili comunali dopo promesse elettorali e ribaltoni alla PD approvando e mandando avanti un bando europeo fatto da Tronca e ritenuto da loro stessi inadeguato privatizzando di fatto un servizio pubblico. Alla faccia del "nessuno deve rimanere indietro" e del no alle privatizzazioni. Bella coerenza complimenti.
    • sergio boscariol 1 anno fa
      che bello importare cani da tutto il mondo:abbiamo dato incentivi per i canili peri veterinari per i medicinali,per le fabbriche di cibo: e i cittadini devono lasciare le scarpe fuori di casa e i bambini non possono andare al campetto senza insossarsi , mentre per gli esseri umani un tozzo di pane solo se vanno nei giornali o in tv,vedasi quella mamma che bussa alla porta dell'esuore ?
  • Shahab Shirakbari Utente certificato 1 anno fa
    REGOLE PER LA SCELTA DEI CANDIDATI DEL M5S... Dopo il codice di comportamento servono regole per la scelta dei candidati... Un candidato molto competente può permettere al movimento di vincere ma la parte più difficile arriverà dopo..... Studiare le modalità di selezione la classe politica è essenziale anche per capire quali sono gli incentivi che spingono un cittadino preparato culturalmente a entrare in politica. Scegliere candidati competenti è cruciale, anche se è difficile selezionare i “migliori” ma è indispensabile per avere la nuova classe politica meno urlatori da campagna elettorale ma più pensatori. Perciò M5S deve creare le condizioni perché i cittadini delusi dai partiti tradizionali si avvicinano alla politica, deve essere aperto al confronto e alle nuove idee e la selezione di chi è capace di fare analisi e proposte avviene in modo automatico, ma le condizioni che ciò avvenga è compito del M5S . Partiti tradizionale spesso sono blindati a tutti livelli sia locale che nazionale sono sempre gli stessi che occupano i posti di potere per non far entrare nessuno, la politica è si trasforma a proprietà privata " cosa loro" per questo non nascono le nuove idee, chi è capace viene isolato e allontanato, preferiscono Razzi, Scillipotti e senatrice Santanchè... non producono niente servono solo al momento del voto dire quello che gli viene ordinato di dire Sì o No. M5S deve agire diversamente contrario di quello che hanno fatto i partiti tradizionali, stiamo entrando nella terza fase del percorso evolutivo del movimento cioè prepararsi a governare perciò non servono solo i numeri ma la qualità, il livello culturale e preparazione dei candidati deve crescere ad altissimo livello, coloro che nelle istituzione non hanno prodotto niente devono liberare il posto e non si devono ricandidare.
  • Taipan X Utente certificato 1 anno fa
    Ennesima iniziativa intelligente proveniente dal primo partito della vera Italia,quella onesta,che tra poco salirà finalmente al potere. Di credenti tra gli attuali merdosi politici italiani di destra e sinistra non se ne trova nemmeno uno siccome sono tutti ladri,delinquenti,froci,lesbiche,pedofili,mafiosi,corrotti ecc.ecc. Tutta gente ai quali Dio ha già riservato un bel posto di prima fila all'Inferno. Pizzuttella,tu sei compreso. Fuck u (traduco visto che sei un ignorante "Vaffanculo").
  • cosimo calabrese Utente certificato 1 anno fa
    E' UN DATO DI FATTO CHE MOLTISSIMI ITALIANI HANNO PERDUTO IL LAVORO NORMALMENTE INQUADRATO SECONDO IL CONTRATTO NAZIONALE E PER PORTARE UN PEZZO DI PANE A CASA PER I FIGLI E LA MOGLIE DISOCCUPATA, HANNO DOVUTO ACCETTARE UN LAVORO IN NERO, TRA QUESTI C'E' ANCHE MIO NIPOTE DI 42 ANNI CON MOGLIE E FIGLI, QUESTI OPERAI SONO PIU' ESPOSTI DI QUELLI CON IL CONTRATTO POICHE' NEI POSTI DI LAVORO DI QUESTI, ESISTE UN UFFICIO SICUREZZA, MENTRE PER GLI OPERAI IN NERO, NON PUO' ESSERCI, CON LE CONSEGUENZE, CHE NON VENGONO RISPETTATE LE NORME DI SICUREZZA PIU' ELEMENTARI, UN MONUMENTO DEDICATO ALL'OPERAIO IGNOTO, E' SICURAMENTE LA COSA PIU' ONOREVOLE CHE SI POSSA FARE IN ONORE DI PERSONE MORTE, PER AVER DATO IL PROPRIO CONTRIBUTO AL LAVORO E LA VITA STESSA.
  • flavio guglielmetto mugion Utente certificato 1 anno fa
    Ho avuto un nonno che purtroppo mori' nel 1964 causa incidente sul lavoro di una cava a Torino. IO avevo 1 anno e lui 51. Dopo chiusero la cava per la sua mancanza era capocantiere.
    • fabio bernar 1 anno fa
      mia moglie è morta,nel 2008,per mesotelioma pleurico-amianto-,lavorava nella scuola,il 31 dicembre u.s.una altra insegnante è morta per la stessa malattia,l'amianto era in quella scuola,che è stata bonificata dopo che mia moglie è andata in pensione,non co sono responsabili,.m aiiiii
  • Carlo Soricelli 1 anno fa
    Quasi la metà dei morti sul lavoro spariscono dalle dalle statistiche. Nel 2016 le denunce sono state quassù 1200 ma quelle riconosciute come tali dall'inail meno di settecento. Poi a questi occorre aggiungerne moltissimi che questo Istituto njon ha tra i suoi assicurati. Come curatore dell'Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro attivo dal1° gennaio 2008 sono ormai dieci anni che denuncio queste tragedie dell'indifferenza. Se spariscono dalle statistiche non vuol dire che non sono morti sul lavoro, questo perché o dispongono di un'assicurazione diversa o che muoiono in nerto
  • Paolo Z. Utente certificato 1 anno fa
    Questo post mi piace. Ricordo che gli artigiani/partite IVA, possono lavorare senza nessuna sicurezza; ovvero si tratta di ex dipendenti, che DEVONO mettersi in proprio ( a me è successo più di 30 anni fa ), e continuano a lavorare sotto la stessa ditta. Ma senza sicurezza e limiti d'orario. Quando si entra nel mondo delle partite IVA da verginelli, non solo i privati ti sfruttano, ma anche lo stato: per es un agricoltore diretto, se ha figli, l'INPS gli dà €8,50 al mese, per figlio, come assegno, se ha un reddito basso; a un artigiano €9,60. Un dipendente arriva, per figlio, a circa €200 al mese... Dipende dal reddito, da come è assunto e cavolate varie. Paolo TV
    • FABIO B. Utente certificato 1 anno fa
      certo- infatti se non cambia tutto non si risolvera' un cazzo- 'sto paese sprofondera' sempre di piu' nella cloaca nella quale colpevolmente e' stato scaraventato , da poveri idioti che nella loro maligna esistenza , hanno come unico merito quello di essere nati col culo al posto dell'anima
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 1 anno fa
    Cosi' come esistono i cimiteri du guerra, sarebbe il caso di costruire un cimitero dei morti sul lavoro. Visto come continuano ad andare le cose il cimitero dovrà' essere molto grande ed estensibile.
    • Paolo Z. Utente certificato 1 anno fa
      La soluzione all'estensione? La cremazione, così si risparmia! Paolo TV
  • saverio battaglia 1 anno fa
    A tutti i governi democratici del pianeta, dei miei coglioni, non importa un beato cazzo dei morti sul lavoro. A questi galantuomini importa fare solo ed esclusivamente profitti personali sbattendossene i coglionazzi di tutta la povera gente che ogni giorno muore di fame, di gelo ecc.ecc. Basta ascoltare quotidianamente le balle dei governi e dell'informazione. A tutti un bel vaffanculo nel 2017. Questa specie di stampa deve ricordare che si trova al 77° posto in fatto di informazione. Un grandissimo vaffanculo nel 2017.
  • mario 1 anno fa
    io ho il dubbio che vogliano far diminuire le "morti bianche" riducendo sempre più i lavoratori. Mi pare però che abbiano ottenuto l'effetto contrario e questo perchè non si sono resi conto (non avendo mai lavorato in vita loro, chi deve prendere le decisioni in merito, come il bomba docet, oltre a tantissimi altri politici) che la diminuzione dei dipendenti di una azienda (che magari "limita" i propri collaboratori a meno del minimo necessario) comporta poi che i pochi rimasti debbano fare un lavoro che fino a qualche anno fa era svolto da 2-3 dipendenti. Le conseguenze sono che poi il singolo lavoratore (il dipendente a tempo indeterminato con contratto antecedente al jobs act) si ritrova con carichi di lavoro triplicati (orari, produzione) tali che stanchezza e stress portano poi a delle disattenzioni che possono risultare fatali. Benissimo quindi l'idea di un MONUMENTO AI LAVORATORI che hanno perso la vita sul loro posto di lavoro, io addirittura ne farei uno a comune italiano affiancandolo al monumento ai caduti che ogni singolo comune italiano ha in ricordo dei propri concittadini caduti nelle 2 guerre mondiali, con tanto di spiegazione di come il lavoratore (concittadino) ha perso la vita.
  • Carlo . Utente certificato 1 anno fa
    sui conteggi si deve aggiungere la % sugli occupati se il N° dei morti sul lavoro sono (quelli ufficiali INAL va considerata il valore relativo sugli occupati se l'occupazione reale aumenta ( al netto degli occupati anche per solo un'ora ) è evidente che la MORTALITA'( n°morti/ n°occupati reali) sul LAVORO AUMENTA
    • Aldo Masotti Utente certificato 1 anno fa
      Concordo.
  • angelo 1 anno fa
    il problema della sicurezza in italia si affronta come in tutti gli altri settori: alla cialtronesca. Ogni ditta deve avere un faldone enorme chiamato documento di programmazione del rischio, compilare moduli, fare corsi inutili e burocrazia idiota, come se bastasse un faldone di cazzate , che nessuno legge, a salvare la vita ad un operaio. La strategia è comune in tutti i campi della vita in italia cioè trovare il carpo espiatorio, lo scaricabarile per l'ultimo che paga. negli altri paesi (ho vissuto tanti anni all'estero e lo so) le cose sono molto piu' semplici e chiare, per ogni mansione c'è chiaro le dotazioni di sicurezza da utilizzare e la formazione avviene sulla mansione, senza burocrazia ne moduli da complilare e gli incidenti sul lavoro in paesi europei e gli usa sono quasi nulli. purtroppo abbiamo dei governanti cialtroni, ignoranti e disinteressati a noi e le conseguenze si vedono
  • Gianni Bernardi 1 anno fa
    Una preghiera per tutte le persone morte sul lavoro , per tutte quelle rimaste invalide e per quelle che lavorano in condizioni disumane in ogni parte del mondo ....
  • Roberto C. Utente certificato 1 anno fa
    Il tesoretto da 28 mild se lo tengono per loro, io per un incidente slul lavoro ho preso 8000 euro ( 9% invalidita'), dopo 5 operazioni e ricorsi vari... Se no arrivi al 16 % non prendi nessuna pensione, se non superi il6 % non ti danno un cazzo. I loro uffici sono dei formicai di medici e infermieri, per non parlare degli impiegati...
  • angelo annovi 1 anno fa
    cari amici perché non pubblicate l'elenco di tutti i morti e poi lo sbattete in faccia ai bugiardi che dicono che ci sia un calo di morti sul lavoro?Quando dicono che bisogna risparmiare,anche a costo di far morire la gente, vorrei che poneste questa domanda:quanto vale la vita di un uomo? Ditelo! Abbiate il coraggio di dirlo! E dopo facciamo i conti sui cosiddetti risparmi...Tempo fa lessi che un orso è valutato un milione di euro... Spero che l'uomo valga molto di più, ma qualcosa mi dice che per certa gente al potere la vita dei sudditi non vale niente.
  • Ugo Talamazzi 1 anno fa
    Lavoratore ignoto ? Al 99,9% si conosce il nome e cognome di questa povera gente. Credo che la dizione "Monumento ai lavoratori morti sul lavoro" sia più consona. Un saluto
    • Eposmail. ,, Utente certificato 1 anno fa
      ..anche i militi,.. parecchi sono con NOME e COGNOME risultante sulla targhetta. Scegliere di ricordare IL MILITE IGNOTO serve ad ONORARE UN SIMBOLO senza un "nome particolare" ma che rappresenta TUTTI. Questo vale anche per ricordare il LAVORATORE IGNOTO...e tutti gli altri che rappresenta.
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