Effetto cadrega

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di Beppe Grillo

In questi anni, da quando è nato il MoVimento 5 Stelle, e anche negli ultimi tempi, ci sono state persone elette con il nostro simbolo che hanno deciso di andarsene, nei comuni, nelle regioni, in Parlamento e in Europa. Le motivazioni sono sempre ridicole, un copincolla delle balle dei giornali e che anche loro smentivano prima di uscire. Mancano di fantasia e di creatività. La cosa che li accomuna tutti è l'"effetto cadrega", che poi è la vera ragione del tradimento. Ognuno di loro si è ancorato alla sua poltrona e al suo stipendio fregandosene di essere stato eletto con un simbolo e un programma che hanno tradito e senza il quale non sarebbero mai arrivati dove sono. Il MoVimento 5 Stelle senza queste zavorre può solo fare meglio. L'unico modo per eliminare l'"effetto cadrega" è il vincolo di mandato. Chi tradisce gli elettori e non è più d'accordo con il programma per il quale è stato eletto, se ne torna a casa e lascia spazio al primo dei non eletti.

Ps: è stata avviata la procedura per far valutare al collegio dei probi viri la condotta del consigliere regionale M5S in Liguria Battistini.

Commenti

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  • Antonello Livi 11 mesi fa
    Da molto tempo il Meetup idee in movimento Tivoli di cui sono l'organizer, ha scritto allo staff in merito alla situazione Tivoli. Il nostro portavoce da sempre non ha mai incontrato i cittadini in un incontro pubblico da noi rischiesto da mesi. Cosa dobbiamo fare per essere ascoltati? Personalmente ho segnalato il tutto allo staff ma nessuna risposta. Ci sono portavoce eletti nel lazio (sempre gli stessi 2/3) che ormai hanno egemonizzato alcune realtà locali. Cosa dobbiamo fare ler farvi capire che stiamo dicendo la verità? Sai che famno poi? Per screditare quello che scriviamo, diffondono che siamo del PD! chi non vuole un confronto ha troppo da nascondere. Caro Beppe la Base sta implodendo e nessuno fa nulla!
    • Antonello Livi 11 mesi fa
      Buonasera. Non capisco perchè lo staff propone l'espulsione del Portavoce: voi avete riportato che "Chi tradisce gli elettori e non è più d’accordo con il programma per il quale è stato eletto, se ne torna a casa e lascia spazio al primo dei non eletti”. Potete cortesemente leggere le segnalazioni che il nostro meetup Idee in movimento Tivoli ha inviato voi sulla situazione di Tivoli. Un portavoce che se la canta e se la suona da solo senza MAI incontrare i cittadini si sta comportando bene? Senza parole. Riunioni di portavoce (della provincia) che decidono chi candidare al consiglio metropolitano- Una lista civica "patto metropolitano" sostenuta con oltre 20 firme di portavoce(della provincia) lista civica, collegata a Pietro di Paolo(giunta alemanno) addirittura sottoscritta come primo firmatario dal portavoce della nostra città(tivoli), è normale? E' logico: se il mio portavoce locale spinge una lista civica formata dall'80% di consiglieri del comune di tivoli (non m5s) ci possiamo aspettare che lo stesso possa condividere con noi progetti per la città? M5S Tivoli Portavoce Carlo Caldironi: MAI PERVENUTO. Cosa dobbiamo fare per essere ascoltati? Scommetto che Virginia Raggi tutte queste cose non le sa! Onesti si nasce non si diventa;ma soprattutto la legge è uguale per tutti e non esistono due pesi o due misure diverse. PS: TUTTO DIMOSTRABILE
  • Rosa 11 mesi fa
    Quello che scrivete è giustissimo. Si deve scegliere se mettere al centro i cittadini oppure il parlamentare. Se privilegiare l'interesse di colui che fa politica di mestiere, oppure la soluzione di problemi della comunità. L'esigenza del politico di mestiere è quella di procurarsi i voti per essere rieletto la volta dopo. Si devono individuare delle modalità efficaci contro i voltagabbana. Dovete trovare una forma che non possa essere dissuasa.Prossimamente ci saranno le politiche, cercate di risolvere il problema prima, in modo che i nuovi eletti abbiano ben chiara la situazione. Il problema va risolto.
  • romaine pinna Utente certificato 11 mesi fa
    Ciao Dal prestito di due anni, il Credit Mutuel Bank sta facendo la cosa giusta nel nostro paese l'Italia. Questa banca sta facendo tutti i nostri cittadini che hanno bisogno di prestito di prestito. Così ho preso a condividere questo messaggio, questa azione da parte della banca non è riconosciuto il nostro stato. Così se avete veramente bisogno di un prestito, vi chiedo di contatto con loro su questa mail perché stanno già facendo prestiti anche ha molte persone e me. Ecco l'e-mail: creditmutuelbanquetransfertrap@gmail.com
  • mariuccia 11 mesi fa
    Aspetta,caro Grillo,il secondo mandato dei tuoi "meravigliosi ragazzi" e poi vedrai quante sorprese.Pensi davvero che dopo aver gustato l'elisir dei soldi e del ruolo lasceranno la poltrona per rientrare nella modesta casetta da cui sono partiti? Vedrai quanti ti sbatteranno la porta in faccia
  • Lucio Domenico Barbiera Utente certificato 11 mesi fa
    Condivido l'articolo. Ritengo fondamentale far pagare la penale dei 250.000€. Altrimenti non è più un avvertimento credibile. Se applicata, questa penale andrebbe messa a tutti i nostri eletti, più è grossa la responsabilità (parlamentare nazionale, sindaco ecc) e più deve essere grossa la penale.
    • Oronzo Barberio Utente certificato 11 mesi fa
      Sono anni che si cerca di far capire in tutti i modi che la clausola della penale è una enorme cazzata e che tale contatto è NULLO. Dipende solo dall'onestà del soggetto, che se fosse onesto non avrebbe bisogno di pagare la penale. La sentenza della Raggi è stata capita? E non ce n'era bisogno
  • Marco Fonti 11 mesi fa
    Vergognati Grillo, a sparare sempre le solite stupidaggini di circostanza. Tu sei il primo traditore, tu mi hai truffato. Mi hai raccontato un sacco di balle per 6 anni e io ti avevo creduto. Sei anche peggio di tutti quelli che ci hai sempre detto di volere combattere.
    • Gabriele sessarego 11 mesi fa
      Dove ti ha truffato?
  • Dino 11 mesi fa
    IO SONO DOMENICO SCILIPOTI Non vi è dubbio che alcuni dei parlamentari ora in forza al Movimento, siano saliti sul carro del M5S sicuri d'iniziare una carriera politica lunga e ben retribuita. Ma il Movimento è partito con delle indicazioni precise che rimangono il baluardo di un nuovo modo di far politica. Non sei d'accordo sulla linea generale del Movimento e di quanto deciso dagli iscritti? Te ne vai fuori delle palle e smetti di far politica; non vai al gruppo misto ove porci e cani tutti assieme, continuano apercepire lauti stipendi senza essere ne carne ne pesce. Condivido assolutamente l'idea del vincolo di mandato da applicarsi anche con le regole che il Movimento si è dato e si darà, attuando nel contempo tutte le iniziative politiche che possano far diventare tale vincolo, legge dello stato. Dino
  • Ruggero Fittaioli 11 mesi fa
    Giustissimo, ma c'è da considerare che l'introduzione del vincolo di mandato richiede una modifica costituzionale ex art 138 Cost., attraverso una procedura volutamente lunga e complessa. Nel frattempo, se si vuole evitare di chiudere la stalla dopo che sono scappati i buoi, sarebbe il caso di intervenire con strumenti immediati nel nostro interno, per cercare di offrire maggiori garanzie nella selezione. Ad esempio se si volessero diminuire le probabilità di far eleggere voltagabbana e arrivisti forse si potrebbe evitare di dare troppo spazio a chi, pur di farsi eleggere, ha già cambiato casacca passando dai partiti politici al M5S, tra l'altro portando all'interno le stesse logiche e dinamiche dei partiti di provenienza.
  • VINCENZO ANTONA Utente certificato 11 mesi fa
    Il modo di evitare "Il salto della quaglia" si deve in qualunque caso trovare. A chi non è d'accordo vorrei solo ricordare che quasi tutte le persone elette con il Movimento, non sono stati eletti per meriti personali, ma perchè rappresentavano un'idea di società e che questa era rappresentata dal simbolo del Movimento e da chi si è speso per anni per farla conoscere. Sono pronto a sfidare chiunque sul fatto che senza il simbolo la maggior parte nostri portavoce sarebbero stati eletti in un altro partito (a meno che non avessero ottenuto, per grazia ricevuta "dopo essersi consumati le papille gustative", dal segretario di partito, i primi posti in lista). Ora, alcuni portavoce hanno avuto modo di farsi apprezzare e chi li ha "nominati" aveva visto giusto, ma quanti sono quelli che si sono trovati LI' per caso ed adesso si ergono a tutori della "Libertà di Pensiero" e della "Autonomia" e della "rappresentanza dell'elettorato?". Secondo il mio parere, se vieni eletto, se i voti te li vai a cercare, se chi vota scrive il Tuo nome sulla scheda elettorale, se sei preferito ad altri qualunque partito rappresenti, allora si, che hai il diritto di dire "io rappresento il mio elettorato e quindi devo essere libero di comportarmi come meglio credo". Ovviamente, nella situazione odierna, i nostri parlamentari non rappresentano loro stessi, ma il Movimento che li ha fatti eleggere, e devono essere consapevoli che ogni cosa che dicono o fanno, lo fanno, nel bene o nel male, in nome del Movimento. Quindi, se vanno via, ma rimangono a poggiare le loro terga su una comoda poltroncina, si vede che si sono "serviti" del Movimento e questo non deve più succedere. Adesso, chiamiamolo "Vincolo di Mandato", oppure "legge antivoltagabbana" o ancora "norma antirazziscilipoti" non importa: l'importante e che se non ti va più bene il pensiero del movimento, prendi i tuoi straccetti, dai le dimissioni dal parlamento e lasci il posto a chi, forse, è più coerente.
  • domenico policastro Utente certificato 11 mesi fa
    Io sono contro il vincolo di mandato Questi che hanno lasciato il m5s non se ne sarebbero mai andati,ma avrebbero fatto dall'interno del m5s tutto il possibile per raggiungere i loro scopi.Con questo sistema, questi traditori se ne vanno e noi rimaniamo compatti ad inseguire i nostri ideali.
  • Ivan.Ital 11 mesi fa
    Ma è vero che la Lombardi dei 5 Stelle ha nominato "Assistente Parlamentare" la sua baby sitter? . Riferimento del Maggio 2014. "giornalettismo.com/archives/1503463/roberta-lombardi-la-segretaria-baby-sitter-e-il-nido-della-discordia/".
  • enzo bargellini Utente certificato 11 mesi fa
    qefhfdNCNbcàjoqdwhHDDHò j òliohUQHC
    • Daniele Neri 11 mesi fa
      Cacchio!! mi hanno rubbbbato la passevords
  • Giacomo D'Alessandro 11 mesi fa
    Chi si è auto-nominato a ruoli di gestore/garante/capo ecc. del M5S dovrebbe prima di tutto lavorare sulla sua capacità di dialogo e di confronto con gli eletti. Una bella assemblea nazionale in cui INSIEME valutare quali aspetti del progetto M5S funzionano meno e come orientarsi (votando magari, e chiedendo rettifiche agli iscritti). Altrimenti, si continua col giochetto dello sceriffo irascibile che quando qualcuno dice due cose un po' eterodosse reagisce con la mannaia autoritaria, facendo perdere serenità, libertà, dinamicità e soprattutto CONSENSI al M5S. Un conto è il vincolo di mandato sul rispetto degli impegni presi da eletti, un conto è la libertà di parola e critica nella comunicazione e nel confronto politico. La storia insegna che voler controllare in maniera crescente porta solo a perdere pezzi e aumentare le rigidità, come la mano che si stringe attorno alla sabbia, e alla fine l'ha persa tutta. Migliorate il dialogo e il confronto prima che investire su censori multe e procedure disciplinari. Cordialmente
  • enzo bargellini Utente certificato 11 mesi fa
    Egregi,Vi allego in Ca..(OH)x2,per semplicità tecnica,Quanto espressi a precedente post riferentesi all'uscita dal M5S del locale parlamentare Europeo. V'apparirà cosi e,se vorrete,potrete Altrui Dimostrare che la Costituzione Italiana già prevede che il Parlamentare che NON si riconosce più Nel Partito "usato" NON può cambiar casacca SENZA ripassare al VAGLIO elettorale. Saluti et cordialità da una grigiastra mattutina RRomagnola.: 13/1/2017 Il blog delle stelle I 250.000 euro di multa di Affronte ai terremotati http://www.beppegrillo.it/2017/01/i_250000_euro_di_multa_di_affronte_ai_terremotati.html 1/1 Carissimi,ho già più volte scritto su articoli della Vs.discreta carta Magna,poco o nulla di quella/e d'Europa in questo loco in quanto assai più confusionariA/E. La Gerarchia interintraarticolare di detta Magna Carta IMPONE precise regole "pasticciate" in via progressiva da norme et regula minor sino all'attuale stato giuridico sostanzialmente"confusionale". Art.67:la NAZIONE è al di SOPRA dei partiti. ARt.54:DISCIPLINA ed ONORE. ART.49:i Parlamentari DEVONO essere ELETTI in un PARTITO e RIMANERVI previe nuove elezioni. Quanto al caso in Quaestio si tratta di vedere che'ffarà il relativo parlamento EUUrrooppeooo.
  • Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana 11 mesi fa
    ___▁▂▃▄▅▆▇█▓▒░ADELANTE MOVIMENTO░▒▓█▇▆▅▄▃▂▁___
  • francesco 11 mesi fa
    Ma prima di lasciare le poltrone la riduzione dello stipendio l'avevano rispettata ?
  • sergio boscariol 11 mesi fa
    come e'possibile conteggiare i nominati in parlamento ? vorrei sapere quanti sono e' possibile?
  • carlo p. Utente certificato 11 mesi fa
    Non pensi Beppe che se tanta gente se n'è andata, sarebbe meglio pensare ad modo migliore di selezione? Non pensare al l'ereditarieta perché è stata abolita alla fine del 1700
    • Oronzo Barberio Utente certificato 11 mesi fa
      Ma ora si intravvedono due minuti, con curriculum fasulli e chi li conosce non ha nessuna possibilità di avvisare che sono fasulli. Non devono essere molti i sistemi più stupidi di selezione..... Proviamo a fare le cose per benino: conoscere i candidati mesi prima, possibilità di interrogarli, eliminare curriculum tipo "mi piace fare del bene al prossimo" o quelli che impiegano due pagine per dire che sanno usare un computer. Sai dire perché in alcune città i meet up sono quattro? In un paese che conosco il fasullo non è stato candidato dagli attivisti, prima si è incazzato, poi ha fatto propaganda CONTRO il cinque stelle, poi ha creato un nuovo meet up, forte dei contatti creati nel frattempo con quelli che contano (ma non eravamo uno vale uno?). Scommetti che sarà candidato alle prossime elezioni?
    • stefano pasqualucci 11 mesi fa
      Certo come no, li sottoponiamo alla macchina della verità magari, oppure prima di consentire le candidature, li mandiamo dallo psicanalista per scoprire se hanno manie di grandezza o problemi personali irrisolti. Sono esseri umani e quindi possono farsi contagiare, dal potere, dai soldi, dal prestigio personale, anche se erano partiti con buone intenzioni. quello che lei chiede è pretestuoso,ecco perchè ci devono essere organi di garanzia e regole precise, gli esseri umani possono cambiare.
  • carlo p. Utente certificato 11 mesi fa
    Scusa Beppe...ma come credi di istituire il vincolo di mandato? Certo non con le multe. Come e con chi cambi la Costituzione?
  • andrea a44 Utente certificato 11 mesi fa
    primo.eliminare il gruppo misto ,retaggio nato per far grattare i dissidenti manifestatisi appena dopo la reppubblica ,di tutti i partiti.secondo, i nuovi candidati 5S devono giurare sul palco davanti ai sostenitori,cosi'dicendo, giuro di essere fedele ai dettami del M5S, e se saro in disaccordo mi licenziero,'altrimenti i sostenitori potranno prendermi a calci nel culo, e se andro' a un altro partito mi prenderanno acalci nelle palle.is fede tizio caio e sempronio.
  • Fabrizio M. Utente certificato 11 mesi fa
    E' giustissimo, la scilipotizzazione del Parlamento (e non solo) é una delle piaghe della nostra politica. Bene fa Grillo a cercatre di arginare questo fenomeno dal quale, evidentemente, anche noi non siamo immuni. Tra l'altro il "senza vncolo di mandato" é un altro degli abusi interpretativi dei nostri "papponi" politici. La frase fu aggiunta in quanto, che da un mandato a qualcuno, glielo può revocare in ogni momento. E' evidente che questo non poteva essere applicato ai "mandati elettorali". Tuttavia, ciò non sigifica automaticamente che i politici, una volta eletti, possano fare i cavolacci loro, senza risponderne agli elettori che li hanno eletti ed al Movimento/Partito che li ha candidati.
  • massimo m. Utente certificato 11 mesi fa
    GG!! Grande Grillo!!
  • Gustavo Woltmann Utente certificato 11 mesi fa
    nice article!
  • Lenin Nicolaj (che fare) Utente certificato 11 mesi fa
    « prenderli a mazzate e se non capiscono disintegrarli del tutto » twitter di " Lenin il saggio " :D eh eh come gli tocchi gli INFAMI che sono la base della politica italiana attuale, costoro si incazzano da matti - pdioti selioti berluschini legaioli destri sinistri sopra e sotto ... te danno del fascista , dopo anche del rivoluzionario comunista , non lo sanno manco loro, su twitter me so gustato la scena ^_^ ad una le ho chiesto : " mi hai segnalato perchè offendo gli infami o perchè sono passato con il rosso ? " ah ah ah ah .... caro Beppe te lo scrivevo anni fa , mejo una rivoluzione immediata che un lento stillicidio con la matita e un popolo di italiani come questi. ^_^
  • guido adani 11 mesi fa
    Il "vincolo di mandato" comporta una modifica della Costituzione. Con legge ordinaria, e magari già nella prossima Legge Elettorale, si potrebbe introdurre la possibilità della "revoca del mandato". In base al nostro principio degli eletti al servizio, alle dipendenze, degli elettori, questo dovrebbero avere il sacrosanto diritto di revocare il mandato all'eletto che non abbia rispettato gli impegni presi con gli elettori. Necessario, certo prevedere modi, tempi e limiti di una decisione così grave, ma penso che sarebbe un'idea da studiare per valutarne la fattibilità. In quest'ottica però penso che, invece del proporzionale da noi proposto, sarebbe molto più "grillino" il sistema dei collegi uninominali non troppo grandi, che garantirebbero molto meglio il rapporto diretto elettori/eletto. Se questo è vero, come soluzione di compromesso, credo che dovremmo prendere in parola il PD è chiedere l'immediata calendarizzazione del Mattarellum, che più si avvicina alla nostra idea di democrazia, col vantaggio di poterlo approvare in pochi giorni e andare al voto on tempi brevisioni, come da noi richiesto.
  • Enza Bertella 11 mesi fa
    " Le motivazioni sono sempre ridicole, un copincolla delle balle dei giornali e che anche loro smentivano prima di uscire. Mancano di fantasia e di creatività. La cosa che li accomuna tutti è l'"effetto cadrega", che poi è la vera ragione del tradimento. Ognuno di loro si è ancorato alla sua poltrona e al suo stipendio" Ma chi scrive scempiaggini di questo tipo ha paura di firmarsi con nome e cognome? Almeno si sa a chi rivolgersi.Si sa a chi chiedere di elencare quando e come molti di coloro che, specie ultimamente, sono usciti dal movimento non hanno seguito il programma o gli indirizzi del movimento stesso. Giusto per non fare disinformazione. O forse, invece, non sono stati ascoltati? o forse non avevano i selfie giusti? o forse non apprezzano quello che il movimento sta diventando e per questo giudicati con disprezzo o conferiti ai probiviri?
  • pietruccio mannino Utente certificato 11 mesi fa
    I nuovi candidati alle comunali, e poi alle politiche, li stiamo scegliendo con gli stessi criteri con i quali sono stati scelti quelli che adesso se ne vanno o son buttati fuori. La storia si ripete e tra un anno staremo qui a recriminare su soldi e cadreghe. O si trova un altro metodo di selezione o è meglio chiuderla qui.
  • giancarlo ricomini Utente certificato 11 mesi fa
    il vile danaro e il male del mondo
  • undefined 11 mesi fa
    Beppe, per prox candidature bisogna mettere i paletti del 2013. Altrimenti perdiamo il 90% degli eventuali eletti..
  • Vittorio Reho Utente certificato 11 mesi fa
    Oggi, 30 gennaio 2017, col "Ps: è stata avviata la procedura per far valutare al collegio dei probiviri la condotta del consigliere regionale M5S in Liguria Battistini.", ed io mi chiedo: "Per quanto tempo questo consigliere avrà la spada di Damocle sulla capoccia?" Con il Post scriptum del 5 gennaio, ne fu messa un'altra sulla capoccia del sindaco M5S di Noicattaro ed è dal 14 dicembre 2016 che i probiviri stanno studiando il caso: a quando la decisione? Quando tutto finirà nel dimenticatoio? Non viene il dubbio che si manchi di serietà nei confronti di chi deve continuare a lavorare in santa pace?
    • andrea a44 Utente certificato 11 mesi fa
      io direi che come sono entrati furtivamente altrettanto possono scomparire.
    • Corrado Allegro Utente certificato 11 mesi fa
      No, a me questo dubbio non viene, anzi, è un segnale di grandissima serietà.
  • bengig 11 mesi fa
    ma mettersi in discussione mai? un minimo di autoanalisi? prima sono tutti onesti fino all'osso, poi se mettono in discussione il movimento e lo lasciano in quanto delusi dalla linea, sono persone che sono attaccate alla cadrega. hanno fatto bene i parlamentari che hanno lasciato dopo il modo in cui è stato gestito il passaggio dell'eurogruppo. una consultazione lampo di 24 ore, senza mettere al corrente il gruppo parlamentare, per poi fare una figuraccia clamorosa e dire che va bene perché tanto dove si voleva andare non era un gruppo così interessante, finendo col ritornare nel vecchio gruppo, ma perdendo i privilegi che si possedevano... e se uno non vi segue è perché è attaccato alla cadrega? non vi inetressa la persona, vi interessano i numeri, solo yes man, quindi se uno non ci sta si rimpiazza con chi ci sta, è un tantinello antidemocratico. come qualcuno ha scritto, un conto è il vincolo sul programma, un altro ad un movimento che non è per nulla orizzontale
    • bengig 11 mesi fa
      stiamo parlando di persone che non hanno precedenti esperienze di questo tipo e non di navigati politici, quindi come fanno a lamentarsi prima di qualcosa che non conosce. uno ci prova ed ha tutto il diritto di farlo e anche di dissentire da una linea, soprattutto, se questa cambia in corso d'opera. non trovo corretti gli attacchi personale, specie se lanciati così in maniera generica, il cui significato è volutamente molto ambiguo.
    • Marcello Di Giovanni 11 mesi fa
      Riflessioni lecite alle quali mi associo. Però mi domando ma perché parlano, si lamentano ecc ecc solo DOPO. Quando stanno su quella Cadrega è mai possibile che non hanno nulla da segnalarci ? Sicuramente qual'cosa mi sfugge. Marcello Di Giovanni
  • Vito Mannino 11 mesi fa
    E... a Trapani nessuna procedura visto che sono entrati col beneplacido del Senatore quelli che hanno ricoperto sino a qualche anno addietro, candidandosi anche come Sindaco, cariche all'interno del PD ?
  • Michele Evola 11 mesi fa
    VINCOLO DI MANDATO IMMEDIATAMENTE UNA VOLTA AL GOVERNO E DIMEZZAMENTO STIPENDI CON ABBATTIMENTO TOTALE DI TUTTI I PRIVILEGI CREDO SIA QUESTA LA CAUSA DELLA TRANSUMANSA
  • Fabrizio del Vecchio Utente certificato 11 mesi fa
    Il vincolo di mandato è assolutamente necessario. Chi tradisce gli elettori deve tornarsene a casa e lasciare il posto al primo dei non eletti. Chi tradisce gli elettori non rappresenta più nessuno e la sua presenza in Parlamento o altro è assolutamente priva di causa e priva di legittimazione.
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 11 mesi fa
    Certo il vincolo di mandato. Ma intanto cerchiamo di valutare meglio le candidature anche con uno screening psicologico ed ogni altra possibile precauzione. Nella prossima legislatura non possiamo assolutamente permetterci di perdere pezzi, i politici non possono essere considerati come dei calciatori che sono sempre sul mercato.
  • nibelungo 11 mesi fa
    Il ns codice civile gia' prevede espressamente tale istituto con obbligo al rispetto della volonta' mandante. Non si capisce perche' non venga recepito ipso facto dal sistema costituzionale democratico che regola la politica (o si capisce fin troppo bene) sostituendo il termine 'mandato' (civilistico) con 'rappresentanza elettorale' ed il decadimento automatico dalla carica (recall) venendo meno il rapporto fiduciario. Basterebbe mozionare la contraddizione col C.C. e chiedere da subito parere consultivo a corte giuridizionale e/o ratifica costituzionale. Altrimenti si avrebbe in politica l'uso improprio e contrario rispetto al C.C. col vulnus dell'eccezione non giustificata. Se ne faccia carico il M5S, se vuole, da subito. Benche' rilevo che in tutta Europa tale contraddizione esiste (sebbene in diverse sfumature e senso civico generalmente maggiore per tradizione e timore dell'elettorato) con la scusante di difendere la libera opinione del rappresentante politica, sempre rimarcata dal Consiglio Europeo.
  • Pep Gatto Utente certificato 11 mesi fa
    Assolutamente d'accordo!
  • Donatella davanzo 11 mesi fa
    Giustissimo! Mi piacerebbe vedere pubblicato sul blog l elenco dei nomi dei traditori
  • patrizio balconi 11 mesi fa
    concordo in toto con BEPPE,approfitto per salutare le 2 grandi SINDACHE,VIRGINIA RAGGI CHIARA APPENDINO.
    • andrea a44 Utente certificato 11 mesi fa
      la raggi e un grande sindaco e tu se non scrivi piu' qua' sarebbe meglio per tutti.
    • mic. 11 mesi fa
      la Raggi non è un grande sindaco.
  • Francesco Zurlo Utente certificato 11 mesi fa
    Sono sostanzialmente d'accordo, ma sul "vincolo di mandato" bisogna fare maggiore chiarezza. Non possiamo buttare il bambino con l'acqua sporca! La libertà del parlamentare di votare in dissenso dal proprio gruppo è una garanzia per i cittadini nei confronti della partitocrazia. Altra cosa è lo strumentale passaggio da un gruppo ad un'altro per motivi di potere e convenienza, tradendo il programma ed il patto col popolo. Mi sembra che la modifica dell'art.67 sia da inserire in una riforma più ampia della rappresentanza che preveda l'ampliamento e il potenziamento degli istituti di democrazia diretta, come referendum senza quorum, leggi di iniziativa popolare, partecipazione dei cittadini ai procedimenti legislativi e amministrativi.
  • Noè SulVortice Utente certificato 11 mesi fa
    I nomi di questi voltagabbana dovrebbero essere sempre ben presenti per uno sputo collettivo.
  • simona verde Utente certificato 11 mesi fa
    Hai ragione Beppe, queste sono vere e proprie zavorre, degli infiltrati, meglio che se ne siano andati. E chi non è d'accordo con il programma e le regole del Movimento si può accomodare alla porta. Chiunque esso sia!
  • Paolo Garilli 11 mesi fa
    stanno facendo di tutto per dividerci; non ci riusciranno!!!
  • mic. 11 mesi fa
    tutto giusto Beppe, però ti prego: torniamo all'"uno vale uno". Ti prego. Anzi ti preghiamo.
  • nunzio c. Utente certificato 11 mesi fa
    vorrei sostenere con forza il vincolo di mandato, ma vorrei anche sostenere, con forza, la necessità di supportare economicamente per un certo periodo chi ha avuto un mandato e senza essere stato un deputato ma consigliere di minoranza in un piccolo comune ha investito il suo tempo in scoperta di meccanismi e approfondimento del funzionamento degli stessi e sul più bello è costretto a lasciare tutto senza infamia e senza lode. ecco penso che dovrebbero essere supportati economicamente in cambio della loro cosnoscenza-esperienza.
  • caterina pratico' (catera48) Utente certificato 11 mesi fa
    sono pienamente d'accordo devono lasciare spazio a chi crede fermamente nelle idee del movimento
  • aniello robustelli 11 mesi fa
    Liquidare il caso pizza-rotti in questo modo non è congeniale perché facilmente sovvertibile. Il suo allontanamento, forse un po frettoloso, per il caso inceneritore, poi deflagrato per l'avviso di garanzia sicuramente deve far riflettere su un po di cose all'interno del movimento (ottima l'integrazione al regolamento). Ciò nonostante non giustifica assolutamente il sindaco anzi proprio per il suo comportamento postumo lo smaschera in modo definitivo; il caro sindaco non ha perso tempo di disconoscere e sputare veleno al proprio padre. Se mio padre sbaglia cerco, con umiltà e rispetto, chiarirsi sull'equivoco e subire una reprimenda anche se immeritata perché devo a lui la mia vita. Chi disconosce e ancor più chi sputa addosso ai propri genitori potrà avere tutte le ragioni del mondo potra fare tante cose belle ma resterà per sempre un indegno.
  • LORENZO RISI 11 mesi fa
    Purtroppo sono i mali di questo paese la .....cadrega l unica cosa che per molti politici ha sempre contato, peccato che anche nel movimento per alcuni sia importante, ricordo però che ci si può stare seduti bene anche nel cesso, questo è l augurio che faccio a quelli del movimento che per una storia o l altra vanno a cambiare partito solo per interessi personali, questo è quello che non deve mai succedere per chi ha deciso di aiutare il paese ad uscire dalla gogna, della crisi , dalla corruzione e dai mal governi di tutti gli anni precedenti, si avanti tutti assieme ed uniti e convinti di ciò che si fa
  • spetronelli@hotmail.com 11 mesi fa
    Ci sono delle regole. Vanno rispettate. Punto.
  • Alessandro P. Utente certificato 11 mesi fa
    Del caso Liguria me ne frego ma sui traditori in europa non resto indifferente: Marco Zanni ha abbandonato il m5s per il tentativo di passare con Alde. Tecnicamente ha torto: -il m5s è ancora con efdd (poiché il tentativo è fallito allora per coerenza sarebbe dovuto tornare all'ovile) -sta ripudiando l'accordo preelettorale da lui firmato (scripta manent) Il punto più brutto non è la figura di merda che fa il politico ma l'ESEMPIO che da ai cittadini: "se il m5s fa questo o quello io lo mollo a prescindere da tutto il resto". Questo atteggiamento è contrario allo spirito di democrazia e ancor di più contrario alla democrazia diretta (io ho votato contro Alde ma non sono scappato via di fronte a un plebiscito di iscritti che volevano l'accordo); mentre un cittadino che scappa invece di combattere sarebbe anche scusabile un politico in fuga è semplicemente inaccettabile. Ci sono stati errori (chi non sbaglia?) e la votazione è stata improvvisa e con un post assai poco neutrale (molti hanno votato in fiducia) ma il tradimento non ha scusanti e se uno è così vigliacco da scappare di fronte agli amici cosa farà di fronte ai nemici?? LEGA Se la lega fosse mai stata antieuropeista coi fatti io sarei già passato dalla loro parte ma da veneto che la lega l'ha seguita da vicino mi sento di poter dire che sugli argomenti fondamentali (immigrazione federalismo tasse europa...) non ha mai fatto ciò che aveva promesso in campagna elettorale, anzi di solito ha fatto l'esatto contrario! Un probabile referendum consultivo pentastellato è sempre meglio dell'ennesima bidonata postelettorale leghista. A me piace sentir parlare zanni borghi e persino salvini contro l'ue ma non posso fidarmi di loro. P.s. Piccola critica sul mandato:io starei ancora aspettando che un parlamentare proponga in commissione una modifica costituzionale in tal senso (e magari anche più di una) così come doveva essere a seguito della prima votazione leggi iscritti proprio sulla libertà di mandato.
  • Guido Vitalone 11 mesi fa
    Non e' un male che alcuni abbandonino il movimento, qualsivoglia sia la motivazione. Come per i fidanzati, meglio prima piuttosto che dopo, magari con figli. Piuttosto bisogna porsi il problema di selezionare meglio la classe dirigente, provvedendo magari prima a formarla piuttosto che accogliere tutti incondizionatamente o con solo gli attuali filtri. Un domani, specie se il movimento riesce ad andare al governo, saranno in tanti a cercare di entrare o per condizionare o per proprio interesse.
  • Ezio D'Alessandro Utente certificato 11 mesi fa
    Io sono solo un forte simpatizzante del M5S. Ma M5S per me non è necessariamente espressione ellittica degli uomini che ora dovrebbero incarnare con le loro azioni, le regole fondamentali della democrazia che mi è sembrato di scorgere nello Statuto-M5S- Regolamento. Regole che si sintetizzano in: Rispetto dell'altro, almeno di quell'altro che dichiara di condividere. Questa semplice e chiara regola, facile da capire come messaggio, ma non da applicare. Bene che intervenga l'organo di controllo. Bene che dopo il suo esame, si esegua la decisione. Ma ATTENZIONE! La dialettica è fondamentale, l'intolleranza è la morte di un partito che per nascita non si schiera né a destra né a sinistra e quindi è pronto ad accogliere idee di destra e di sinistra. E.g.: Trattative con Bersani rifiutate; infine condivisi il rifiuto, giustificato dalla novità dei portavoce per Grillo e degli stessi tra loro. Ma ora lo vedo come il seme pericoloso di tendenze dittatoriali di stampo nazista. Benissimo la cautela nel rilasciare dichiarazioni ai giornalisti, bene limitarne la facoltà a coloro scelti per tale bisogna, benissimo che si allarghi ad altri previo consenso; ma attenzione a non farlo diventare come uno strumento repressivo della dialettica, ovviamente, interna. Il vincolo di mandato deve essere solo criterio per escludere dal movimento chi non rispetta il programma; anche questo deve essere esaminato dal Consiglio dei probi viri; anzi a priori tale funzione selettiva dovrebbe essere svolta a priori nei vari Meetup; eè qui che s'infiltrano vere e proprie quinte colonne del Potere esistente. Auguri, non potete selezionarmi, Io posso vagliare la condotta del M5S, quella di vertice. Questa è cambiata ed ha la faccia di Di Maio, ma non chiederò che sia epurato, ma esaminato a fondo con tutta la sua CORRENTE Anche queste esistono e non sono la peste, ma un bene, ulteriore espressione di democrazia.
  • Enrico Toscano 11 mesi fa
    Beppe sui 20 punti di programma del M5S che io ho votato e che voglio che diventino realtà non c'è il vincolo di mandato... "Chi tradisce gli elettori e non è più d'accordo con il programma per il quale è stato eletto, se ne torna a casa e lascia spazio al primo dei non eletti"...Questo vale per tutti-tutti?
  • marchetti claudio 11 mesi fa
    in questi anni, molti signori, votati da noi cittadini onesti e con sani principi, sono passati ad altri partiti con scuse false e meschine, la cosa che piu' mi ripugna e' il loro disprezzo di chi li ha votati. certo in altre situazioni, vedi pd, ncd, fi, per me e' normale vedere voltagabbana, perche' li reputo dei senza dignita' e senza valori, ma chi entra nel m5s e' di un altro spessore e chi ci tradisce e' colpevole....2 volte!
  • Maurizio Dati Utente certificato 11 mesi fa
    Non candidare coloro che sono in disaccordo col vincolo di mandato. Ce ne sono anche alcuni tra i portavoce, basta leggere le loro esternazioni sui social network. Potenziali traditori da non ricandidare.
  • VITO BARRESI Utente certificato 11 mesi fa
    Il vincolo di mandato è in politica una norma di correttezza e trasparenza aurea: impedisce alla fonte ogni vizio di legittimità e di forma tra democrazia e rappresentanza, ogni perversa subalternità e scorrettezza contrattuale e ideologica tra elettorato attivo ed elettorato passivo.
  • Dario L. Utente certificato 11 mesi fa
    Secondo me vanno eliminati i benefici di cui godono gli altri gruppi politici. Senza di essi nessuno avrebbe il desiderio di passare da un gruppo all'altro.
    • paolo boccali Utente certificato 11 mesi fa
      si, ma in tal caso ci terremo in casa delle caccole di persone.
  • Roby Gill Utente certificato 11 mesi fa
    Non sono d'accordo sull'introduzione del vincolo di mandato perchè è inapplicabile. Mi spiego. Ammettiamo che il programma preveda l'attuazione di qualcosa che successivamente si rivelasse non fattibile o addirittura dannoso, che accadrebbe? Il parlamento in toto si dimetterebbe? L'azione di governo di continuo prevede aggiustamenti del tiro e quindi sarebbero sciolte le camere continuamente. Per non parlare di eventuali derive autoritarie che se non interessano il M5S potrebbero interessare altre forze al potere. In questo caso tali forze avrebbero la strada spianata per le loro malefatte. Come ho già detto in post precedenti quello che va fatto è un forte disincentivo al trasformismo, come ad esempio l'impossibilità ad entrare in altri governi o l'impossibilità di aderire o formare gruppi nuovi. Lasci il tuo gruppo, bene resti solo. La libertà di mandato è una delle conquiste più importanti e va difesa a tutti i costi. Inoltre bisognerebbe modificare la costituzione per attuarlo e dubito passerebbe mai.
  • Loris Brina 11 mesi fa
    Assolutamente giusto. Bisognerà lavorare, quando avremo la maggioranza in parlamento, per mettere il vincolo di mandato in costituzione.
  • NICOLA PALMIOTTO Utente certificato 11 mesi fa
    Parole sacrosante Beppe,senza il vincolo di mandato le nostre camere sono sedi di calciomercato,non c'e` niente di male nel non essere piu` d` accordo o nel dissentire la linea politica del proprio movimento,ma questo deve comportare la rinuncia al proprio mandato in favore del primo non eletto che possa portare avanti le idee del movimento.
  • Cinzia C. Utente certificato 11 mesi fa
    i cittadini onesti sarebbero felici se finalmente fosse eliminata per legge la dicitura - senza vincolo di mandato - Negli anni, personaggi, saliti sul carro di M5S solo per entrare in Parlamento, sono rimasti sul groppone dei cittadini che pagano questi signori e li mantengono al potere, pur avendo tradito gli interessi e le finalità per cui furono eletti.Il trasformismo in politica è una forma di opportunismo che deve essere eliminata dal legislatore, visto il deperimento della coscienza etica.
  • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 11 mesi fa
    Il non vincolo di mandato...è come il falso in bilancio....hai voglia di dire onestà! Vanno rimossi tutti quegli appigli che permettono ai ladri ...di rubare!
  • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 11 mesi fa
    Se i nostri costituenti potessero tornare indietro,vista la situazione politica poco edificante e per nulla onorevole,metterebbero in costituzione il vincolo di mandato. Allora erano persone onorevoli e di parola ,oggi purtroppo...no! ps: ricordo il mi nonno,toscano verace,andava al mercato e... con una stretta di mano, comprava una vacca!
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 11 mesi fa
      Adina,,,ciao...bei tempi!
    • adina lucchesi 11 mesi fa
      Anche io sono toscana e anche mio nonno faceva il "sensale". Tutti i giovedì ( era il giorno di mercato) andava in paese e li lo aspettavano per comprare e vendere, vitelli, maiali, mucche, cavalli. Lui era il garante tra il compratore e il venditore, controllava gli animali e ne rispondeva. E senza "carte" né firme, si effettuava la vendita e mio nonno aveva la sua parte di compenso. Se lo facciamo oggi si va tutti in galera. Saluti Oreste.
  • Concetta Amella 11 mesi fa
    L'estetica dei fatti deve assolutamente fare il paio con l'etica. Altrimenti, ti dimetti e fai spazio al primo dei non eletti.
  • Salvatore 11 mesi fa
    E' bene che si sappia che il vincolo di mandato non e' previsto in nessuna democrazia rappresentativa eccetto sparuti casi e gia' questo dovrebbe far riflettere. Servirebbe apposito DDL costituzionale. Inoltre non e' banale decidere come e quando applicarlo. E puo' essere uno strumento alquanto pericoloso. Rispondere agli elettori e' cosa ben diversa che gli iscritti certificati. E alle elezioni non votano solo questi! Le priorita' poi sarebbero decisamente altre: lotta alla poverta', alla corruzione, destino dell'Euro, investimenti per far ripartire l'economia. Se volete limitare certi malcostumi basterebbero semplicemente strumenti come la sfiducia costruttiva e il recall, gia' applicati con successo in altri paesi, oltre a leggi e pene severe sul voto di scambio e sulla corruzione. Saluti.
  • franco tommaso adiletta Utente certificato 11 mesi fa
    L'onestà in tutte le sue manifestazioni ,è merce rara .Il tuo discorso è giusto ,ma si paga il peccato originale di imbarcare ,consapevolmente ,quadri neofiti ed impreparati all'urto economico .Per me le defezioni sono fisiologiche ,aspettando un sano vincolo di mandato .
  • adriano 11 mesi fa
    Personalmente a molti di quelli che hanno cambiato casacca, darei due ceffoni, non per fargli violenza ma per fargli capire che si sono comportati da INFAMI. Il loro comportamento in parlamento lo dimostra ampiamente. Hanno tradito il mandato di noi elettori. In questo senso preferirei le preferenze, in modo che chi tradisce, essendo più vicino nel territorio, lo potremmo andare a prendere per la gicchetta. Ricordiamoci un buon elenco alle prossime elezioni dei traditori, per non dimenticare.
  • Renzo R. Utente certificato 11 mesi fa
    Che coloro che si dimettono dal Movimento debbano dimettersi anche dalla carica istituzionale che ricoprono nel nome del M5S non c'é alcun dubbio. Si tratta di un requisito etico non negoziabile. Le situazioni di disagio sono però sfaccettate e non si possono classificare tutte nello stsso modo. Il caso ligure cui si fa riferimento è del tutto emblematico della difficolta del M5S di proporsi come forza di governo. La Regione Liguria e il comuen di Savona erano obiettivi a portata e l'occasione è stata persa. E viste le recenti defezioni (non sempre comprensibili ai semplici aderenti al M5S) la strada per il comune di Genova (una città in stato comatoso) che verrà conteso in primavera mi pare del tutto in salita. E la bici del M5S non ha ancora la pedalata assistita.
  • Taipan X Utente certificato 11 mesi fa
    Purtroppo pensano tutti a rubare perchè,essendo dei falliti,non sono capaci di fare altro. La democratica pena di morte,come suggerita anche nella Bibbia in caso di furto,risolverebbe tutto e svuoterebbe il quirinale nel giro di 48 ore siccome è composto dai soliti cani delle lobby che cambiano poltrona in base a quale partito ha la maggioranza. Il Movimento5stelle è l'unica possibilità per questo paese completamente rovinato dalla corruzione.
  • carlo t. Utente certificato 11 mesi fa
    Scusa Beppe, ma possiamo andare oltre? Lasciamoli cuocere nel loro brodo falso e ipocrita. Possiamo farne a meno. Spendere parole per certe persone è distogliere l’attenzione dai problemi veri e reali. Capisco che questo che scrivi non è solo diretto a noi ma anche ai media. Infatti ti vorrei parlare proprio di questo: sappi che anche adesso a “l'Aria Che Tira” su La7, da un’ora non fanno altro che screditare il M5S. Possibile che non si possa intervenire per contrastare tutto questo? Possibile che non abbiamo uno staff che si occupi anche di tutte le disinformazioni dei media e risponda a tono? Non bastano tre persone che si occupino dei comunicati stampa, ecc.! Ci vuole un nutrito staff che si occupi 24/24 di monitorare i media e che “autorevolmente” risponda immediatamente senza lasciare le risposte ad interviste strappate al volo e incomplete. Ricordiamoci che molte di queste trasmissioni sono dirette alle persone che stanno a casa, che tendono proprio a contrastare il M5S screditandolo. Se riusciamo ad contrastare questo fenomeno sono sicuro che centreremo tutti i nostri obiettivi. Scusa Beppe. A riveder le Stelle.
    • rosanna scarpa 11 mesi fa
      sono completamente d'accordo con lei e mi domando tutti i giorni perche' i cinque stelle non mettono in atto qualche strategia per contrastare tutte quest malelingue che infettano le menti degli ingenui o di chi semplicemente si informa solo attraverso alcuni canali il piu' delle volte inaffidabili. grillo ci senti?
  • Oronzo Barberio Utente certificato 11 mesi fa
    Allora?? Semplicissimo. Invece di svegliarsi all'ultimo momento bisogna dire per tempo, molto per tempo, chi saranno i candidati in modo da poterli valutare non in tre minuti, ma per molto molto tempo. Come si fa adesso si facilita la combriccola dei furbi promoter che si scambiano in puro stile mafioso le informazioni che servono per candidarsi e votarsi l'un l'altro. Se si continua così, come ho scritto nel mio blog, il movimento si suicida......
  • Oronzo Barberio Utente certificato 11 mesi fa
    il mandato imperativo è abolito per definizione. Ricordate che perfino il Parlamento non si riunisce per ogni cosa, ma demanda a Commissioni di lavoro. L'Italia ha recepito nella Costituzione questo "fastidio" per il cittadino ignorante con tutta una serie di istituti che ne riducono la possibilità di intervenire (quorum per leggi di iniziativa popolare, referendum solo abrogativi e non in certe materie, etc. etc.). Il 5 stelle parla di mandato, ma non ha risolto nessuno dei problemi connessi e parla di vincolo come se fosse cambiare o no casacca (sempre che i partiti restino tali e non cambino o si dividano). Ma non basta: il vincolo si dovrebbe riferire per assurdo ad ogni decisione, perlomeno alle più importanti; infatti per quelle si propone di votare on line. Il problema è che il portavoce, che rappresenta dieci milioni di elettori, di fatto segue quello che decidono ventimila persone, e qui c'è qualcosa che non va. Ancora peggio: quando i portavoce dicono che non si interessano di quanto avviene nei meet up fanno anche peggio perché in questo modo eliminano addirittura il mandante!! A chi rispondono se non agli attivisti? Dire che si risponde al popolo o agli elettori è come dire nulla. Il divieto di mandato imperativo, che nasce per esigenze vere, e dove non esiste è praticamente inattuabile nella pratica, potrebbe forse essere superabile (?) in una società futurista dove tutti sono collegati, e mi sembra che ci vuole ancora del tempo. Il movimento ha pensato di risolvere i problema dei cambiacasacche mettendo una stupida penale, il ché la dice lunga sulla qualità dei consulenti legali interpellati; infatti la clausola è assolutamente nulla dato che tale contratto (morale) è giuridicamente nullo come sa qualunque studente del primo anno di legge. Farsi dare quattrini prima vuol dire che tanti non se lo potrebbero permettere (anche qui il discorso è lungo). Allora?? (continua)
  • Oronzo Barberio Utente certificato 11 mesi fa
    Il vincolo di mandato nasce "naturalmente" quando una piccola comunità cresce. Nella piccola comunità giocano quelle che si definiscono dinamiche di gruppo. Per millenni le decisioni importanti sono state prese dalle persone più "autorevoli" del gruppo. Crescendo, si pone automaticamente il problema secondo le forme politiche che la società assume, e sono cose ben studiate, Erodoto, Aristotele etc. democrazie, dittature etc. Per inciso i paesi più democratici sono quelli di origine vichinga, dove alle riunioni venivano duecento uomini armati secondo la logica "una lancia un voto". Era meglio non litigare, centocinquanta lance avevano la meglio su cinquanta. Nei moderni Stati, quando cominciarono a dare voce alle assemblee di ogni genere, il mandato imperativo era obbligatorio, cioè se il Monarca chiedeva alle città un parere, la città mandava un inviato, che aveva il "mandato" di rappresentare gli interessi della città che lo aveva mandato. Se tralignava la città lo revocava. Pensate in tempi quando i viaggi erano imprese e i problemi complicati come poteva realizzarsi questo nella pratica. Il mandato ha una sistemazione teorica durante la rivoluzione francese, con l'Abate Seyes, avversario di Napoleone. La "democrazia" diretta era il cittadino parigino (chi stava fuori città non aveva possibilità di interferire) che facinoroso, armato ed ignorante avrebbe dovuto prendere le decisioni importanti. Assurdo. Seyes teorizzò il divieto di mandato sostenendo che data la complessità dei problemi, le difficoltà di consultazione e soprattutto l'ignoranza dei votanti, al popolo doveva solo essere consentito di votare e basta. L'eletto, esperto, avrebbe lavorato per il bene dell'ignorante, prendendo le decisioni che riteneva opportuno. Il risultato è che solo nei paesi di lingua anglosassone il mandato è tuttora vigente (in teoria, non so come fanno nella pratica, ma in America l'impeachment non è una cosa impossibile) mentre nei paesi europei (continua)
  • Toni Rizzo Utente certificato 11 mesi fa
    Molti degli eletti del M5S coinvolti in questo fenomeno sono anche coloro che avevano un curricula poco valido, o addirittura inesistente, vedi ad esempio Vincenza Labriola citata nel commento precedente. Non sono convinto sull'applicazione del vincolo di mandato, fore prima sarebbe oppourtuno lavorare ai fini di una selezione dei candidati più efficace, elaboranso un SOFTWARE per selezionare i CANDIDATI con Criteri di valutazione tipo ANZIANITA' di appartenenza, TITOLI, ATTIVITA' svolta
  • Dario Giovanni Giussani Utente certificato 11 mesi fa
    Chi si sente ancora rappresentato da questo gente ? Vincolo di mandato subito ! Mario Catania porta a quota 391 i cambi di gruppo. È il 150° deputato che cambia casacca, per un totale di 267 transfughi in tutto il parlamento. http://blog.openpolis.it/.../mario-catania-cambia.../13745
  • Giovanni Specchia 11 mesi fa
    Salve, sono un elettore(non iscritto) da quando è nato il M5S, grazie a questo meraviglioso gruppo di cittadini che mi sono appassionato alla Politica, per me il Vincolo di Mandato è Estremamente NECESSARIO visto il calibro dei politici odierni, (però permettetemi un piccola critica), per gli eletti (di qualsiasi carica istituzionale) del M5S DEVE Essere UGUALE per TUTTI. Non bisogna usare due pesi e due misure (vedesi il caso Raggi-Pizzarotti, per non citare altri)... Detto ciò, vi ringrazio di cuore per il lavoro che svolgono tutti dagli iscritti ai parlamentari...
  • Achille N. Utente certificato 11 mesi fa
    Però, caro Beppe, una domanda dobbiamo in tutta onestà farcela: com'è che dal nostro Movimento, che agli occhi di noi tutti appare così meraviglioso, c'è solo gente che alla prima contrarietà fugge a gambe levate e mai, dico mai, uno che invece da altre formazioni politiche, (magari quelli che il nostro Dibba dice essere in fondo persone oneste e non delinquenti) che decida invece di entrare nel M5S? Se qualcuno esce va nel Misto (fritto). Mai nessuno che voglia accostarsi al M5S. Siamo visti come la peste bubbonica solo perché siamo onesti? E' una domanda che dobbiamo farci, per non peccare di presunzione e sostenere che tutte le ragioni sono dalla nostra parte e tutti i torti dalla parte di chi "scappa". Forse un bell'esamino di coscienza collettivo non guasterebbe a tutti, a cominciare da voi del vertice, ma fatto con la massima trasparenza e onestà, magari durante un convegno/dibattito nazionale dove debbano partecipare tutti, vertici, eletti in tutte le istituzioni, nazionali, europee, regionali e comunali e, soprattutto gli iscritti. Una cosa da fare a Roma in una struttura che abbia una capienza sufficiente. Per un definitivo chiarimento su quello che era, che è e che vuole diventare il M5S, atteso che alcuni scivoloni degli ultimi tempi destano non poche preoccupazioni che sarebbe opportuno e serio chiarire. Poi chiudiamo l'argomento e non ci pensiamo più (non siamo un partito vecchia maniera che ogni anno organizza inutili convegni, ecc.) e vediamo di andare avanti più uniti di prima, per il bene di tutti e della nostra Italia. Gradirei molto ricevere anche un sol rigo di risposta ma direttamente dal nostro Beppe e non dallo staff, che perdonatemi, non gode della mia stima. Non sto offendendo nessuno, esprimo soltanto il mio pensiero liberamente. Spero quindi che non venga eliminato questo mio commento. Saluti a tutti.
    • Luigi Di Pietro 11 mesi fa
      Ti faccio UMILMENTE notare che VOLTAGABBANA sarebbe ANCHE chi volesse abbandonare altre forze politiche per entrare nel M5S ... sempre VOLTAGABBANA è ... quindi INDEGNO (con tutto il rispetto umano che si deve ad ognuno, per carità) e NON MERITEVOLE di entrare SUBITO nel M5S ... che si dimetta dalla CADREGA e veda se poi riesce a passare dalla GRATICOLA del M5S ...
    • ALICE ALDROVANDI Utente certificato 11 mesi fa
      mi trovi perfettamente d'accordo, ormai sono tante, troppe le incomprensioni e la necessità di avere un incontro con Beppe per ricompattare il gruppo e renderlo più forte mi sembra indispensabile. I gruppi territoriali crescono sempre di più e le amministrative si avvicinano per tanti, e con buone possibilità di raggiungere l'obbiettivo. Purtroppo la mancanza di coordinamento e la mancanza di risorse comincia a farsi sentire, il volontariato ormai dipende dalla crisi economica, anche perchè molti dei nostri sono quelli che vivono direttamente il disagio della crisi. lo scopo di raggiungere il maggior numero di cittadini per dare l'informazioni giuste è sempre valido ma difficile da raggiungere..
  • gianpiero m. Utente certificato 11 mesi fa
    D'accordo per il Vincolo di Mandato. Se così è, cerchiamo di essere concreti ed inseriamolo nel ns. programma di governo. In tale previsione sottoponiamolo agli iscritti con regolare votazione su "Rousseau" in modo che iniziamo a costruire le basi del ns. progetto politico. G.Mazz
  • MADEDDU MARCO 11 mesi fa
    Giustissima e incontestabile regola che una volta alla guida del governo venga tramutata in legge per tutti i partiti politici...
  • Giuseppe bordonaro 11 mesi fa
    Cosa diranno ai loro figli , abbiamo avuto una opportunità per migliorare la vita di tutti, ma per egoismo abbiamo pensato per noi solamente . Spero che il rimorso non li lasci mai.
  • Matteo Canzari 11 mesi fa
    Ma questa cosa non sarebbe incostituzionale? https://www.senato.it/leg17/1025?sezione=126&articolo_numero_articolo=67
    • Matteo Canzari 11 mesi fa
      Che però, con il premio di maggioranza significa dire che ci sarà un gruppo solamente che controllerà la maggioranza. E di questo gruppo tutti i suoi membri sono vincolati alle scelte del gruppo. Ergo: un uomo solo al comando.. come ai tempi di Mussolini.
    • Amedeo Scotti Utente certificato 11 mesi fa
      Difatti bisogna cambiare la Costituzione.
  • giancarlo s. Utente certificato 11 mesi fa
    Vincenza Labriola e Alessandro Furnari tarantini eletti in Parlamento nel 2013 hanno tradito la fiducia dei cittadini che li hanno votati, per i loro interessi personali. Figura di merda di gente inaffidabile, facce di bronzo mi sento più che tradito preso per il culo. VINCOLO DI MANDATO SUBITO.
  • Laura D. Utente certificato 11 mesi fa
    Sono d'accordo in parte. Qualcuno se ne è andato perchè ha sentito, e non a torto, che alcuno principi del Movimento venivano traditi, o perchè, specialmente a livello locale, prevalevano i personalismi. Non si può generalizzare, etichettando queste persone tutte come opportunisti alla ricerca della "cadrega". E' piuttosto misero come ragionamento. Piuttosto bisognerebbe analizzarne le ragioni che non possono sempre essere sbagliate. Molti dei militanti se ne sono andati per motivi seri, non per cazzeggio e credo che la comunicazione, specialmente fra la bese e i vertici (che esistono, anche se si continua a dire UNO vale UNO), sia uno dei problemi più grossi. Mi spiace davvero che il Movimento su questo non faccia autocritica, ma si chiuda.
    • andrea a44 Utente certificato 11 mesi fa
      sono usciti dal movimento perche' sono dei giuda.
    • Oronzo Barberio Utente certificato 11 mesi fa
      In Italia per 1000 euri al mese tanti ammazzerebbero pure i genitori, tutto il resto sono chiacchiere
    • Luigi Di Pietro 11 mesi fa
      NON CI SIAMO CAPITI: qui non si discute il fatto che uno può cambiare LIBERAMENTE idea e uscirsene dal movimento, qui si afferma SEMPLICEMENTE che, in questo caso, il VOLTAGABBANA (in buona o cattiva fede, NON IMPORTA) DEVE LASCIARE LA CADREGA !!!
    • Luca M. Utente certificato 11 mesi fa
      anocra....e dai però laura!nessuno contesterà mai le scelte personali,quindi se uno vuole lasciare bene,è una sua scelta,.ma se sei eletto e vuoi mollare il M5S,ti dimettim e torni a casa.punto.ma è così difficile da capire?è per questo che chiediamo il vincolo di mandato.uno va a casa e al suo posto entra un altro sempre del partito per il quale era stato votato chi molla.altrimenti un coglion qualsiasi entra e poi passa ad altro e tradisce tutti i suoi elettori e porta via anche un posto al partito per il quale l'ha gente lo ha eletto.e inoltre la compravendita delle vacche nn finirà mai.
  • Maria P. Utente certificato 11 mesi fa
    Purtroppo il vincolo di mandato è previsto dall'articolo 67 della nostra Costituzione!!!!
    • Luca M. Utente certificato 11 mesi fa
      appunto noi vogliamo cambiarlo e mettere il vincolo di mandato.
    • Maria P. Utente certificato 11 mesi fa
      Costituzione Italiana art. 67 Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni SENZA vincolo di mandato.
  • Giusy Romano Utente certificato 11 mesi fa
    Con la legge contro il cambio di casacca è eliminata la tentazione del lautissimo stipendio, almeno nei cinquestelle. La legge consente alla squadra di lavorare più "liberamente" all'interesse degli scopi, impedisce di tradire il mandato e di sottrarre peso politico alla forza con cui si è stati eletti.
  • Antonella Policastrese 11 mesi fa
    Sono d'accordo. O si è coerenti o è meglio lasciare. Preoccupata per quanto successo a Messora. Vogliono umbavagliare la rete ecco perchè poi se la prendono con questa piattaforma dove é ancora possibile manifestare il libero pensiero,percepito come una mniaccia da chi ha deciso di far morire la democrazia.
  • GUIDO CAVALLARI Utente certificato 11 mesi fa
    Sono d'accrdissimo e vorrei che qualcuno di quelli che hanno cambiato casacca senza lasciare la "cadrega" p, pagasse la penale prevista.
    • Oronzo Barberio Utente certificato 11 mesi fa
      Se fosse talmente onesto da pagare la penale non avrebbe cambiato casacca......
  • Antonio B. Utente certificato 11 mesi fa
    Tutti gli Elettori sono per il Vincolo di mandato lo sappiamo tutti. Gli eletti MAI. e poi perchè chiamarli con la parola edulcorata "voltagabbana"? TRADITORI sono
  • Giovanni M. Utente certificato 11 mesi fa
    Finalmente un movimento anti traditori
  • rodolfo z. Utente certificato 11 mesi fa
    Vincolo di mandato e nessuna alleanza sono fondamentali per il M5S.
  • MANUELA . Utente certificato 11 mesi fa
    condivido
  • luca Tegoni Utente certificato 11 mesi fa
    Orgoglioso del M5S
  • arturo b. Utente certificato 11 mesi fa
    Assolutamente d'accordo il vincolo di mandato non inficia la democrazia ma smaschera i voltagabbana. Il problema sta sempre nei soldi se mi candido da disoccupato o da sottooccupato e non ho nel profondo quella onestà che è del movimento alla prima occasione e con qualsiasi scusa cercherò di farmi i fatti miei.
  • rino lagomarino Utente certificato 11 mesi fa
    L'unica cosa che nopn mi convince è che se costoro devono uscire dal parlamento per farsi rieleggere altrove forse piuttosto che rischiare di rimanere all'asciutto "s'accontentano" del poco ma sicuro che gli passa il M5S... ma così non è peggio?
  • Gerardo T. Utente certificato 11 mesi fa
    Per i traditori esiste una legge antica almeno da quando esiste l'uomo. Semplice ed efficace. Basta applicarla!!
  • Carlo josé Dodich 11 mesi fa
    Anche tanti attivisti dopo il caso Alde se ne sono andati. Il MoVimento é come un treno c´é chi sale e c´é chi scende.Chi non vuol viaggiare scenda e si toglie dai coglioni
  • grazie mill 11 mesi fa
    In nome della trasparenza che da sempre ha contraddistinto il Movimento, potremmo sapere le motivazioni che hanno portato alla richiesta del rinvio da parte del legale della Raggi?
  • Angelo C. Utente certificato 11 mesi fa
    Non solo vincolo di mandato, ma credo che anche il ricorso alle coalizioni, sia sbagliato, se io voto M5S non mi devo ritrovare alleato con Salvini solo per avere una maggioranza.
    • Carlo A. Utente certificato 11 mesi fa
      ed è anche per questo motivo che non riusciremo MAI ad andare al governo............
    • Luca M. Utente certificato 11 mesi fa
      e dunque dimmi quando mai hai visto il M5S coalizzato con qualcuno??dimmi un caso,almeno uno dai....
  • Vania A. Utente certificato 11 mesi fa
    Trovo giusto che chi non si riconosce più nel M5S se ne vada e lasci il posto a chi ha ancora voglia di lottare...in ogni caso reca un danno enorme agli attivisti che sono in strada tutti giorni a combattere con la gente senza stipendio e sacrificando il tempo libero alla vita privata Forse ci vuole una legge chiara che determini il divieto di cambiare partito fino a nuove elezioni e che mandi a casa chi vuole uscire. Impossibile fare una selezione...la gente cambia da un giorno all'altro e il Dio denaro fa la differenza ...purtroppo!
  • Rolando Di Vaio 11 mesi fa
    Il vincolo di mandato, è un diritto sacrosanto degli elettori.
  • Michelangelo Bellomo 11 mesi fa
    condivido pienamente. Quando avremo la possibilità di governare ,l'unica modifica alla Costituzione sarà proprio quella di introdurre il vincolo di mandato.
  • Nando Meliconi (in arte "l'americano") Utente certificato 11 mesi fa
    #EffettoCadrega Caro Beppe, è da quando entrammo in Parlamento che mi appello a voi tutti, chiedevo che ognuno avesse vicino 4 collaboratori, di cui "uno" di fiducia e gli altri scelti dal Movimento. Si sarebbe creata una forte compagine e una maggiore coesione del gruppo parlamentare( 160 parlamentari X 4 = 640). Così come chiedevo a te e al compianto Dottore di essere a Roma almeno una volta la settimana. Serviva e serve serrare i ranghi, di sicuro non si risolverebbe il problema, ma secondo me si attenuerebbe di molto con questa "vicinanza". Chi ha voglia di farsi i caxxi suoi, che almeno abbia del filo da torcere e tante anime pronte a fugare i suoi dubbi amletici sul Movimento. Arrivederci e grazie. Nando da Roma. p.s. Quando la Rete "avvisava" è stata fatta fuori, anche questo dovrebbe farci riflettere, e bisognerebbe riflettere anche sul metterla in "quota elettiva".
  • Lisa Bianchi 11 mesi fa
    Tutto giusto, caro Beppe. Vorrei solo che tu mi spiegassi in modo chiaro la situazione di Pizzarotti a Parma, dove e quando ha tradito e perchè. Io non ho ancora capito e tu, o chi per te, non lo hai mai spiegato (e non vale l'avviso di garanzia, erano già almeno due anni che Parma era stata abbandonata, io ci vivo, lo so molto bene). Da sostenitrice del M5S, rimane una ferita aperta. Grazie per tutto
  • Tukko67 aka (acronik-nauta) Utente certificato 11 mesi fa
    Trovo che sia il rimedio giusto per contrastare la scarsità di coerenza tipico dele periodo attuale. A mali estremi...
  • Eva Adami Utente certificato 11 mesi fa
    Garante Beppe, concordo che chi persegue obiettivi e finalità diversi da quelli del M5S,è bene si accomodi fuori. Se mi è permesso, vorrei ora proporti una riflessione in merito alla Finalità statutaria del M5S leaderless – orizzontale (un Movimento di cittadini, senza capi nè padroni). Finalità che, secondo il Non Statuto, è quella di Testimoniare il METODO anti delega E-DEMOCRACY. Un rivoluzionario metodo di Democrazia Diretta con cui NON si intende testimoniare il buon governo di una Raggi, di un Di Maio o di un leader, ma Testimoniare viceversa il METODO con cui -rovesciare la piramide di potere- e auto governarsi Direttamente, ognuno contando uno. Il METODO attribuisce infatti alla Rete il ruolo di governo ed indirizzo, incluso ovviamente il ruolo di elaborare e definire il programma. Ruolo da esercitarsi tramite una Trasparente “Piattaforma, uno spazio dove ognuno conta uno”, NON da esercitarsi commentando quanto prestabilito da un vertice e poi votare si - no. Visto ora che hai Garantito “Sono gli iscritti a dettare la linea politica del MoVimento” e dato che per dettare la linea è previsto dal Non Statuto un METODO democratico – orizzontale, credo Tu non possa prescindere dal rapportarti anche e soprattutto con le voci critiche. Ti chiederei allora di chiarire 1)se ritieni appropriate le attuali Garanzie sul rispetto della Regola statutaria sancita dall’art. 4 del Non Statuto e idonei gli attuali Strumenti di e-democracy, gestiti da un privato, o concordi invece con Pistono sulla necessità di “un sistema grazie al quale noi sappiamo che i dati delle votazioni sono validi.” https://youtu.be/i2tnS1Gtj-g 2)Se ritieni che i PortaVoce stiano interagendo quotidianamente con gli iscritti al M5S e svolgano in modo corretto il ruolo di riportare nelle Istituzioni la Voce dell' intelligenza collettiva. 3)..4).. continua sotto..
    • Eva Adami Utente certificato 11 mesi fa
      3) Se ritieni che vada rendicontato entro lo stesso termine massimo stabilito per i Portavoce, sia l’utilizzo dei circa 4 milioni che a fine 2014 risultano Avanzo Finanziario, sia quanto speso per la gestione di Rousseau. 4) Se ritieni che debbano essere “regolarmente recepiti i miglioramenti richiesti .. gestiti per ogni funzione da responsabili eletti nel M5S” (incluso il miglioramento di coordinare la funzione Vota con un Forum adatto a elaborare e definire le proposte da sottoporre al Voto) e che vadano effettivamente eletti i responsabili di ogni funzione, candidando magari Federico Pistono come responsabile della funzione Vota. Grazie per l’attenzione.
  • Antonio L. Utente certificato 11 mesi fa
    Il vincolo di mandato e il divieto di continuare a fare politica dopo due mandati non saranno mai votati da nessun partito poiché sono la base del loro potere dei loro affari del loro perdurare nelle istituzioni e del loro campare sulle spalle degli italiani
    • Carlo A. Utente certificato 11 mesi fa
      il vincolo di mandato è sacrosanto, riguardo ai 2 anni e poi via....non sono d'accordo, si rischia di eliminare politicamente VALIDI rappresentanti del movimento !!!!
  • sergio papa 11 mesi fa
    Dovrebbe valere per tutti gli eletti in parlamento...ma credo ci sia un problema di costituzionalità.
  • claudio poiesi 11 mesi fa
    Sono pienamente d'accordo con Grillo: per togliere l'effetto cadrega serve il vincolo di mandato che però deve essere sempre legato alla restrizione degli incarichi. Massimo due legislature o 10 anni e non ci si innamora più della cadrega anzi non si vede l'ora di terminare perchè chi fa il proprio dovere, veramente, tutti i giorni si fa un mazzo così per i cittadini. Basta casta dei politici a tempo indeterminato.
  • maurizio bellucci 11 mesi fa
    Il vincolo di mandato deve essere la prima legge fatta dal M5S al Governo
  • Peppe Ganci Utente certificato 11 mesi fa
    D'accordissimo sul vincolo di mandato. Ma come la mettiamo quando a cambiare è il programma e non le idee dei fuoriusciti? La vicenda ALDE è solo l'ultima figuraccia ignobile che ha fatto l'intero M5S: euro parlamentari che hanno dichiarato di aver appreso della possibile adesione tramite la stessa mail degli iscritti al Blog! Senza discussione, senza confronto, senza ascoltare eventuali pareri discordanti. Non era questo il Movimento degli inizi, quello dell'uno vale uno. Ora si è ridotto (oppure evoluto?) all'Uno decide per ognuno! E qual è la tua risposta, caro Beppe? LA STESSA CHE HAI CONTESTATO A POLETTI: ANDATEVENE CHE SENZA DI VOI SI PUO' FAR MEGLIO!!! Se è questo che vuoi, se è questo il tuo rispetto per l'opinione altrui, se questo è il tuo modello di Democrazia, quello del "gestore del sito", altro che 40%!!!!!! BUONA GIORNATA!
  • Alessandro D. Utente certificato 11 mesi fa
    Il vincolo di mandato una delle priorità. Chi non si sente più parte del M5S se ne deve andare a casa! Basta opportunisti che utilizzano il M5S come un taxi per farsi i porci comodi. Questa gente è di gran lunga peggiore di tutti gli altri mantenuti dalla politica che combattiamo. Nel M5S non ci deve essere spazio per i traditori del popolo.
  • Gianfranco 11 mesi fa
    Gente senza gratitudine per Beppe e Gianroberto e senza rispetto per chi li ha votati affinchè portassero avanti un programma ben preciso . Quando non si è nessuno e c'è da accaparrarsi una poltrona , ecco che Beppe è un grande e il M5S è democratico ; quando poi si tratta di dimezzarsi lo stipendio , rendicontare le spese , rinunciare a privilegi vari e continuare a rapportarsi con il territorio , allora Beppe diventa un despota e il M5S non è più democratico . L'abbiamo vista la credibilità di chi ci ha lasciato : gente finita nel PD , in NCD , ecc. : sono diventati parte di ciò che in campagna elettorale dicevano di disprezzare e che si erano impegnati a combattere . Persone senza coerenza , quindi non credibili . Vincolo di mandato unica soluzione . A riveder le stelle . Gianfranco .
  • antoniogginopino a. Utente certificato 11 mesi fa
    sì al vincolo, ma di Programma.
  • Obi Kenobi Utente certificato 11 mesi fa
    Concordo
  • Luca M. Utente certificato 11 mesi fa
    vincolo di mandato primo obiettivo appena siamo al governo!! intanto fate di tutto per fare pagare la penale a chi ha tradito!
  • scano mario Utente certificato 11 mesi fa
    E' necessario assolutamente il vincolo di mandato. Il Movimento Cinque Stelle è tutta un'altra cosa, non ha niente a che vedere con l'organizzazione dei partiti tradizionali. Quindi è normale che se un eletto non rispetta quelle poche e fondamentali regole che il M5S si è dato debba dare le dimmissioni e se non le dà dimostra in pieno di non aver mai abbracciato convintamente lo spirito del Movimento ma sin dall'inizio aveva solo un unico obbiettivo: LA POLTRONA.
  • Alberto O. Utente certificato 11 mesi fa
    Assolutamente imprescindibile in vincolo di mandato. Poi chiamiamolo pure come ci pare, ma il risultato deve essere quello: se tradisci il programma o i principi che ti sei impegnato a rispettare in campagna elettorale, sei fuori. Ciò che si è realizzato in Italia, con la giustificata intenzione di salvaguardare la libertà di azione dei parlamentari, è esattamente il contrario della democrazia: il parlamentare fa esattamente il contrario di ciò che ha promesso in campagna elettorale. Vincolo di mandato a tutti i costi.
  • Elena Utente certificato 11 mesi fa
    Un comportamento ignobile
  • C P 11 mesi fa
    Trovo il vincolo di mandato decisamente controverso oltre che inapplicabile e pericoloso. Difatti non e' presente in nessuna democrazia rappresentativa al mondo tranne che in Portogallo, Panama, Bangladesh e India. Decisamente piu' equilibrati e democratici sono strumenti alternativi come la Sfiducia Costruttiva e il Recall che oltre a garantire stabilita' sono il migliore deterrente contro certi malcostumi.
  • Enore D. Utente certificato 11 mesi fa
    Mi sembra più che giusto
  • giancarlo sartoretto 11 mesi fa
    ....basta che se magna ma siccome questi traditori indeboliscono il movimento bisognerebbe trovare una forma di selezione, anche se non so quale, migliore.
  • Claudio . Utente certificato 11 mesi fa
    D'accordissimo
  • old dog 11 mesi fa
    è la meschinità dell'uomo la poltrona contando di avere potere denaro ma di servire i cittadini questi dopo non ne parlano più il male dell'Italia sono gli italiani una volta raggiunto lo scopo, farsi eleggere, pensano solo come sfruttare al meglio la situazione saluti ai monelli del blog ▌│█║▌║▌║ σℓ∂ ∂σg ║▌║▌║█│▌
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