Beppe Grillo a RT: ''Sono a favore dell’Europa ma contro l’euro'' #fuoridalleuro

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L'intervista esclusiva di Beppe Grillo all'emittente russa RT

"C’è una profonda mancanza di un sistema di controllo per l’ingresso di immigrati.
Ora come ora ognuno può entrare nel nostro Paese. Il controllo dovrebbe avvenire nei posti di partenza, non nei punti dove sbarcano. Abbiamo circa 110.000/220.000 cittadini stranieri clandestini nel nostro Paese in questo momento e questo è semplicemente sbagliato. In altri Paesi come in Australia o negli Stati Uniti, non è facile entrare nel Paese e sparire. Qui succede continuamente. Non abbiamo una soluzione che funzioni, e i partiti politici, sia di sinistra che di destra, sfruttano questo problema. Loro non hanno una vera posizione quando si tratta di problemi economici.
Ma quando si tratta di immigrazione si tirano indietro.
La destra dice che dovremmo cacciarli tutti fuori dal Paese, la sinistra che dovremmo
accoglierli tutti, ma quello che dovremmo davvero fare è trovare un compromesso. Dovremmo
iniziare con il Regolamento di Dublino. Noi vogliamo farlo, vogliamo avere una politica unica su questa materia in Europa. Abbiamo 17 rappresentanti al Parlamento europeo con conoscenze approfondite in questa materia.

Il colpo di Stato "intelligente"
Sta già avvenendo, ma non è un colpo di Stato a cui siamo stati abituati. È un colpo di Stato intelligente. È basato sul causare una divisione in Parlamento, infiltrarsi al Governo e piazzare un leader forte che andrà a prendere i pieni poteri, e gli italiani sono molto sensibili a questo tipi di leader. Il Senato è andato, il parlamento non approva le leggi, passano solo i decreti e l’ex Presidente li firmava tutti.

La corruzione ammazza il Paese
Le leggi anti corruzione sono passate solo per guadagnare consensi alle elezioni, successivamente sono passate delle modifiche paragrafo per paragrafo, con revisioni che hanno cambiato la natura e lo scopo della legge. È un incubo.
Ogni giorno vediamo politici che vengono arrestati, questo sta succedendo tutti i giorni. Il problema è che adesso il Paese non è così ricco,ecco perché la corruzione diventa così evidente. La corruzione c’è sempre stata, ma ci sono più arresti semplicemente perché non puoi nasconderla così come si faceva nel passato. Io vengo da Genova. Negli anni ’70 e ’80, il porto di Genova era movimentato, riceveva navi e cargo da tutto il mondo. C’erano molte prostitute, c’era la droga, c’erano i funzionari doganali corrotti che si prendevano il cinque per cento dei beni! Ma il porto funzionava e nessuno diceva niente! Appena ha smesso di funzionare il porto, si sono accorti che c’erano i corrotti, la prostituzione e il traffico di droga!
Succede anche oggi! I soldi spariscono quando ci sono in ballo grandi appalti per fare strade e centri commerciali.
Ma oggi non siamo così ricchi, e solo in pochi riescono a spartirsi il denaro.
Queste pratiche criminali sono diventate troppo evidenti, anche se tutto è cominciato più di vent’anni fa, dai tempi di Mani Pulite.
Non è niente di nuovo ma il numero dei reati legati alla corruzione dimostra che oggi il
Paese è in uno stato disastroso!

Il disastro economico
L’economia è in calo, i negozi e centri commerciali continuano a chiudere, le città stanno morendo. Il numero di questi cigni neri sta crescendo ogni giorno. Noi non li vediamo.
Vedete, noi tuttora siamo in unga situazione di default permanente. Formalmente, noi abbiamo un surplus di 10-15 miliardi, e vuol dire che il nostro governo spende meno di quello che incassa, come un qualsiasi buon padre di famiglia. Ma noi abbiamo 70 - 75 miliardi in debiti e interessi che dobbiamo pagare, e questo significa che abbiamo ogni anno un deficit di 60 miliardi. Non si può più andare avanti così!
Per esempio, l’Ecuador ha detto agli Stati Uniti che il loro debito è immorale e che non hanno intenzione di pagarlo. Noi possiamo fare lo tesso! Questo debito è im-mo-ra-le!
Non è il debito del popolo italiano, o del popolo greco. È un debito che è stato accumulato dalla corruzione, dalla vendita di armi, è il debito della Siemens, delle
grandi multinazionali delle armi che hanno venduto alla Grecia i loro sottomarini.
C’erano molti affari come questi, e la gente non sapeva niente di queste cose.
Adesso invece ci continuano a dire: “È colpa tua, tu cittadino hai vissuto sopra le tue possibilità, e tu ora non paghi le tasse, tu non paghi le tasse”.
Ok, ma io voglio sapere dove vanno le mie tasse. Voglio sapere perché le dovrei pagare se non mi dai i servizi che dovresti darmi. Lo Stato qui non c’è! Lo Stato è solo una forza di polizia in stato anti sommossa! Qui non c’è lo Stato, non c’è mai lo Stato che ti dica “bravo, hai fatto una bella cosa, sono orgoglioso di avere un cittadino così”. Bisogna cambiare tutto questo, per prima cosa noi abbiamo bisogno di una riforma.
Il Paese deve essere governato da persone, e non dai partiti politici.

Riformare i media
Poi abbiamo bisogno di riformare i media in modo che le persone abbiamo accesso ad una opinione critica. Oggi le persone non possono pensare con la propria testa, ed è per questo che la democrazia non funziona.
Ora parliamo del default. Il default è esattamente quello che sta accadendo in questo momento. Il default è la paura, che ti fa vivere nella paura, pensando che sia colpa tua, e in una situazione di crisi. Provi a risparmiare su tutto, non ti fidi di niente e di nessuno.
I politici dicono che la fiducia deve essere ripristinata. La fiducia è un tesoro. Ma si può avere fiducia solo nelle persone che se la meritano. E l’Italia non ha queste persone. Noi abbiamo bisogno di ripartire da zero, di reinventare la cultura italiana e la cultura europea. Chi siamo? Abbiamo perso l’idea di chi siamo e di cosa vogliamo fare nel futuro. Noi dobbiamo pensarci adesso. Dobbiamo pensare al tipo di energia di cui abbiamo bisogno, ai beni che produciamo e così via. Ma dobbiamo iniziare subito, altrimenti saremo governati da pazzi e idioti che ci trascineranno giù in questo precipizio. Noi siamo già su questa strada in discesa!

Il referendum sull'euro: libertà di scegliere
Uso questo linguaggio perché invece di risalire, noi stiamo andando giù. Ecco come stanno
le cose nella politica e nell’economia di questo paese europeo, di questo mondo, di questa galassia e di tutte le galassie esistenti…
Noi stiamo facendo un referendum. Un referendum è necessario per permettere alle persone di esprimere la propria opinione attraverso il voto. Soprattutto se si considera che non è stata concessa questa possibilità quando l’Italia stava adottando l’euro. Quindi penso sia giusto chiedere oggi agli italiani se ne vogliono far parte.
Personalmente vorrei lasciare l’eurozona il più presto possibile e riprenderci la nostra sovranità monetaria, vorrei tornare ad una banca nazionale che può stampare denaro, rivorrei la nostra indipendenza fiscale e, infine, la nostra indipendenza alimentare! La nostra industria alimentare rifornisce i supermercati francesi, e noi, viceversa, mangiamo cibo francese. Non può andare avanti così! Non è possibile promuovere accordi che mettono i nostri prodotti di alta qualità nel dimenticatoio. Sono stanco di questo!

Il M5S è il futuro
Il nostro movimento politico è anche espressione della nostra superiorità tecnologica. Anche dal punto di vista tecnologico siamo molto più avanzati di quelli che stanno al potere. L'età media degli iscritti al MoVimento 5 Stelle va dai 30 ai 35 anni. I nostri sono bravi a programmare al computer, sono utenti Internet avanzati. Ci sono ingegneri informatici. Gente che sta al passo con tutto quello che accade.
Ripeto: tra 20 anni avremo lavori completamente diversi, quindi dobbiamo prevedere l'introduzione di strumenti di reddito garantito dal momento che i lavori più umili scompariranno e non puoi lasciare la gente in strada.
Un reddito, non un lavoro. Un reddito. Dovremmo tracciare una riga tra i due concetti: lavoro e reddito. Lavoro non significa "crescita". La crescita richiede più frigoriferi, più auto, più lavoro. Maggiori consumi. E maggiori consumi richiedono più soldi.
Questo modello non funziona più." Beppe Grillo

Commenti

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  • carlo sala 2 anni fa
    ciao beppe ti adoro... condivido in pieno quello che dici... una preghiera per te ..non lasciarci mai soli il Movimento ha bisogno di te.. Carlo di Cernusco sul Naviglio ps:quando pensi di venire a trovarci a Cernusco ti invito a casa mia cena... numero 335357639
  • MANUELA . Utente certificato 2 anni fa
    draghi l'ha detto papale papale , un'economia basata su PMI è un'economia vecchia , l'italia deve cambiare come hanno fatto i paesi del nord europa !! ecco perchè le banche fanno fallire i piccoli imprenditori , l'dea della UE è far entrare nel nostro paese le multinazionali ! dobbiamo fermarli in tutti i modi
  • Rex Olly 2 anni fa
    Daje Beppe sei la nostra ancora di salvezza!!
  • silvana rocca Utente certificato 2 anni fa
    Troppo giovani italiani e stranieri per ricordarsi il colpo di stato di benito mussolini, per rendersi conto che siamo allo stesso punto di allora ! ANZI PEGGIO:..E COSi' stan zitti tutti !!! Gli ipocriti comandanti tacciono per la poltrona e il "salario"....Ma il presidente della repubblica dov'è ????
  • black blog 2 anni fa
    Il discorso su lavoro-reddito-crescita è così importante che varrebbe la pena vedere Beppe in TV a riferirlo? Perchè no? Alla stregua di quanto fece Di Battista con Mentana, o Floris con Bersani, o Santoro con Berlusconi: Beppe fa audience e pubblicità, patti chiari coi conduttori...non come da Vespa per carità! Why not?
  • silvana rocca Utente certificato 2 anni fa
    30,000 marocchini pronti a votare la paita ! Un mio amico coordinatore me lo comunica ! Poi toti coi soldi del gran capo farà lo stesso ! Il potere del denaro ! E il m5s che fà ? IN LIGURIA ? Nessuno lo nomina ! E' proprio un'ingiustizia !
  • Clesippo Geganio 2 anni fa
    rendiamoci conto che l'Unione Europea targata Merkel ha obbligato la Grecia a restituire 400 MLD di euro agli strozzini, avvoltoio e sciacalli, quando agli inizi della vicenda default sarebbero bastate poche decine di MLD di euro per ripianare il debito. Sarà pur vero che parte sostanziale delle responsabilità default sono della scellerata politica governativa ellenica, ma agevolare il declino di una nazione già in povertà significa non avere coscienza della vita di milioni di altri esseri umani, come e pur vero che la Germania ha trascorsi storici recenti riguardo il rispetto della vita altrui non proprio edificanti. Quindi lo stesso accanimento attuato verso la Grecia lo adotteranno anche per altri Paesi dell'eurozona.
  • Giuseppa Marzi Utente certificato 2 anni fa
    Tutte cose che sappiamo. Bisogna farle sapere alla massa,così come fa il governo,che bombarda il popolo di notizie di comodo e false,di questo passo acquisiscono sempre più forza. Noi che abbiamo argomenti validi,siamo derisi continuamente perchè non utilizziamo i loro mezzi di comunicazione. Insomma il "sistema euro"non prevede crescita,basta questo argomento per rovesciare tutto........
  • Dolphin 2 anni fa
    d'accordo sull'euro, sull'unione europea che ci impone un governo non eletto dai cittadini e su Eurogendfor come la mettiamo?
  • Lalla M. Utente certificato 2 anni fa
    Il “conte Tacchia”, nuovo eroe dei padroncini Di ilsimplicissimus https://ilsimplicissimus2.wordpress.com/2015/04/10/il-conte-tacchia-nuovo-eroe-dei-padroncini/ Quante volte viene da dimettersi da italiani di fronte alla stupidità dilagante, al servilismo intollerabile, alla mancanza di senso etico, alla fragilità di cui il Paese fa mostra in ogni occasione? Una volta al giorno temo, alcune volte anche di più. E così ieri non è bastato dover toccare con mano la tempra e l’indipendenza dal potere del grande anticorruttore Cantone, immediatamente schieratosi con De Gennaro dopo la sentenza della Corte sulla tortura un tema che chiama in causa la democrazia e la civiltà del Paese, mostrando di essere più che una medicina un belletto per nascondere le piaghe dell’Expo,un San Giorgio in cartolina. No,non bastava, anzi il peggio doveva ancora venire e questa volta si è coagulato dal basso con il sostegno immediatamente dato su facebook, ma anche sui siti leghisti, ufficiali e non, all’assassino del tribunale di Milano. La giustificazione di un atto così grave ha radici futili, ottuse, prodotte esattamente da quel Paese di furbetti e idioti morali, da cui nasce poi la corruzione dilagante. “Claudio Giardiello sicuramente ha fatto un gesto estremo spinto dal’esasperazione e da uno stato che pensa solo a strozzarti con tasse assurde spingendoti al fallimento”, recita una delle pagine Fb prontamente apprestata per onorare l’assassino. Insomma la solita lamentazione rituale di padroncini e/o aspiranti tali scattata come un tic prima ancora che si capisse come la tragica vicenda se ha qualcosa a che vedere con le tasse è semmai con l’evasione delle stesse, con la spartizione di fondi neri per milioni e con le liti suscitate da un’avidità senza remore. Il tutto naturalmente maturato in quell’ambiente che fa della lamentazione ontologica il proprio credo, l’alibi perfetto per auto assolversi da ogni peccato, compresa la bancarotta fraudolenta, ma che non è poi estraneo ai modu
    • Lalla M. Utente certificato 2 anni fa
      moduli commedia all’italiana, tanto che il protagonista della vicenda era chiamato “Conte Tacchia” e i suoi complici, vittime, sodali, il “Marchesino”, “Tinto Brass”, il “Predatore”, il “Comandante”, E’ più o meno lo stesso ceto che ormai da un quarto di secolo campa alla grande sulle esternalizzazioni, sulle precarizzazioni, sullo sfruttamento del lavoro, facendo della favola liberista – stato inefficiente, privato efficiente – l’alfa e l’omega del proprio orizzonte sub culturale. Invece anche questo evento casca loro addosso come l’uccello morto delle auto menzogne: la sorveglianza del tribunale di Milano è infatti affidata a privati (gli stessi che sorveglieranno l’Expo) con i risultati che abbiamo visto. Non ci vuole molto a capire che i margini di profitto e l’efficienza trovano sempre un equilibrio al ribasso rispetto all’interesse pubblico. Non c’è dubbio che reazioni così scoperte e scomposte siano il sintomo di un accumulo di tensione che non riesce a trovare alcuna sponda e naviga nel vuoto, che pianificare una strage in tribunale per togliersi dalle grane sia un’assurda follia però in qualche modo sostenuta da una progressiva perdita di prestigio dello stato e delle sue istituzioni, che l’esaltazione di simili “eroi” anche se marginale denuncia il drammatico scadimento e l’eclissi di ogni idea sociale dietro il corpo nero della soluzione individuale e persino armata di ogni problema. Anche questo è ciò che abbiamo consentito e voluto.
  • Luca M. Utente certificato 2 anni fa
    Buongiorno blog e qui caffè a 5 stelle!!!
    • Clesippo Geganio Utente certificato 2 anni fa
      cara Lalla, è un problema culturale, cioè della mancata formazione di quella coscienza civica e popolare necessaria alla creazione di un Popolo che si riconosce in Nazione sancita nella Carta Costituzionale.
  • bannato ribannato Utente certificato 2 anni fa
    Bellissimo Post da dire in TV a reti unificate! Gli Italiani debbono sapere! Grazie Beppe! ⓛⓞⓥⓔ ❤❤❤❤❤: inn alto i cuori! Oreste ★★★★★ ^.^
  • Johnny Gaspari Utente certificato 2 anni fa
    Ma sul fatto che i Francesi hanno attuato l'embargo verso i prodotti agroalimentari italiani nevogliamo parare? Boicottate tutti i prodotti francesi! Questi gran figli di galletti hanno rotto le balle! Ora hanno puntato a massacrare la nostra economia alimenare perchè sono anni che li battiamo sull'esportazione. Bisogna fermare subito l'ordine di abbattimento degli ulivi pugliesi! Cosa fa il blog...tace su questo discorso? Non esiste nessun batterio killer. È stta una stagione umidissima e sono normalissimi funghi curabili con gesso e rame. Stanno facendo terrorismo nel totale silenzio di quell'incredibile deficente che è il ministro dell'agricoltura troppo impegnato a contare i soldi dellexpo e di mcdonald invece di proteggere le nostre terre
    • harry haller Utente certificato 2 anni fa
      Più de la "Xylella Fastidiosa", me preoccupa assai de più er "Punteruolo Rosso Rompicojoni" che se sta a magnà tutte 'e palme....
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