Il paradosso del PIL

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.
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"Un tempo a contestare il Pil erano soprattutto economisti di sinistra, come i premi Nobel Amartya Sen e Joseph Stiglitz, ambedue autori di statistiche "alternative". Oppure, ancora più radicali, c'erano le critiche dei teorici della decrescita come Serge Latouche, per i quali l'aumento del Pil è sinonimo di sviluppo insostenibile, distruzione di risorse naturali. La novità: adesso agli attacchi contro il Pil si uniscono l'establishment, i mercati, gli organi del neoliberismo [...] Il Pil è un'invenzione recente, e strumentale. Il primo a lavorarci fu l'economista americano di origine bielorussa Simon Kuznets, negli anni Trenta. La missione gli era stata affidata dal presidente Franklin Delano Roosevelt. Nel bel mezzo della Grande Depressione, Roosevelt aveva bisogno di una misura dello stato di salute dell'economia, che non fosse di tipo settoriale o aneddotico come quelle usate fino ad allora. Ma lo stesso Kuznets dopo avere "inventato" il Pil cominciò a esprimere serie riserve sulla sua validità. Nella maggior parte dei paesi sviluppati bisogna attendere gli anni Cinquanta perché il Pil entri nelle consuetudini. Un indicatore ben più completo e utile è quello elaborato per le Nazioni Unite da Amartya Sen ed altri, lo Human Development Index (Indice dello Sviluppo Umano): misura per esempio la qualità della salute e dell'istruzione. Perché non riesce a spodestare il Pil nel dibattito pubblico? La spiegazione che dà Sen è disarmante, o inquietante: "Il Pil misura un tipo di crescita quantitativa che ha coinciso con l'arricchimento di minoranze privilegiate. L'indice dello sviluppo umano sposterebbe l'attenzione verso attività e settori che vanno a beneficio degli altri." fonte

Commenti

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  • Massimo Garibaldi Utente certificato 3 anni fa
    L'Indice di sviluppo umano (in inglese: HDI-Human Development Index) sta subendo modifiche nel metodo di calcolo. Dal 2010 è stato introdotto un nuovo metodo di calcolo usando le seguenti tre dimensioni: Una vita lunga e sana: misurata dall'Aspettativa di vita alla nascita; L'accesso alla conoscenza: misurata dagli Anni medi di istruzione e dagli Anni previsti di istruzione; Uno standard di vita dignitoso: misurato dal Reddito nazionale lordo (GNI) pro capite (in termini di parità di potere d'acquisto in dollari USA). Il vecchio metodo usato fino al 2009, non prevedeva l'ultimo parametro ma una maggioranza di indici sociali, che sono: Indice di Aspettativa di Vita; Indice di Educazione; Livello di Istruzione degli Adulti (LIA); Indice Lordo di Iscrizioni scolastiche (ILI); Indice PIL; AV: Aspettativa di Vita; TIA: Tasso di Istruzione degli Adulti; TCLI: Tasso Combinato Lordo di Iscrizioni scolastiche; PILpc: PIL procapite a PPA in USD; Sia il PIL, sia il Reddito Nazionale Lordo (GNI), preso in considerazione anche dall'indice di sviluppo umano, sono comunque parametri economici e non sociali. In economia il reddito nazionale lordo (RNL) di un paese viene calcolato sommando al prodotto interno lordo (PIL), o sottraendo da esso, vari flussi di reddito tra paesi. Ne consegue che le statistiche basate su questi indici siano sostanzialmente allineate. Massimo Garibaldi
  • Giuseppe Parisi 3 anni fa
    SEN ha ragione ma da vecchio repubblicano-liberale SO BENE che le classi dominanti plagiano il popolo ed il BANALE QUANTITATIVO INDICATORE DI CONSUMI GENERALI, L'ORRIPILANTE P.I.L. è solo la ciliegina sulla torta, ecco cosa scriveva Gaetano Mosca, il primo scienziato politico delll'Italia unita figlio dello ZIBALDONE di LEOPARDI e delle CONFESSIONI DI UN ITALIANO di NIEVE e di Mosca come MAZZINI, Garibaldi, D'Azeglio, Gioberti, Rosmini, Cavour, Minghetti, Salvemini, Croce, Fortunato, Pareto, Turati, Costa, Gramsci, Volterra, Gabetti, Rosselli, Pirandello, Gentile... “In tutte le società regolarmente costituite, nelle quali vi ha ciò che si dice un governo, noi oltre al vedere che l’autorità di questo si esercita in nome dell’universo popolo, oppure di un’aristocrazia dominante, o di un unico sovrano […], troviamo costantissimo un altro fatto: che i governanti, ossia quelli che hanno nelle mani ed esercitano i pubblici poteri, sono sempre una minoranza, e che, al di sotto di questi, vi e una classe numerosa di persone, le quali non partecipando mai realmente in alcun modo al governo, non fanno che subirlo; esse si possono chiamare i governati “ [Gaetano Mosca, padre della Scienza Politica (1858;1941)]
  • raffaele 3 anni fa
    Firma la petizione se sei d’accordo Leggi la petizione completa www.firmiamo.it/l-immigrazione-clandestina-da-problema-a-risorsa L'IMMIGRAZIONE CLANDESTINA DA PROBLEMA A RISORSA Premesso che qualsiasi legge venga approvata contro l’immigrazione clandestina, la stessa non farà mai da deterrente al problema. Premesso che in un anno arrivano in Italia oltre 50.000 clandestini via mare mediterraneo. Premesso che i rischi per la propria vita che corrono i migranti per arrivare in Italia sono elevatissimi. Premesso che per soccorrere e mantenere i migranti ospitati nei CIE , lo stato spende circa 50,00 euro a persona al giorno oltre ad aver speso già oltre un miliardo con l’operazione Mare Nostrum. Premesso che ogni migrante paga a organizzazioni criminali che organizzano i cosiddetti viaggi della speranza , cifre che vanno dai 2000 ai 3000 euro. Premesso che la maggior parte dei clandestini fuggono da paesi in crisi e da guerre sanguinarie e secondo il Cir, Consiglio italiano per i rifugiati, il 79% di loro ha diritto a protezione. Premesso che oltre il 90% dei clandestini che arrivano in Italia, aspettano solo di essere rilasciati dai CIE per andare in altri paesi europei. Chiediamo al sig. Primo Ministro, che dia disposizioni alle nostre ambasciate/consolati dei paesi di provenienza degli immigrati di concedere a chiunque ne faccia richiesta il visto turistico o documento equipollente per entrare legalmente nel nostro paese. Requisiti necessario per l’ottenimento del visto, biglietto andata/ritorno per l’Italia, prenotazione di vitto e alloggio per una settimana presso hotel e il possesso di almeno 30,00 euro al giorno come prevede la legge, non avere precedenti penali di rilievo e non essere inserite in liste di terroristi o equivalenti. ……
  • giovanni 3 anni fa
    Io, oggi, vi svelerò dunque quel segreto: le due formule fondamentali del capitalismo che hanno il potere di cambiare l'assetto del pianeta, scardinandone l'ordinamento gerarchico che vede un'elite di pochi situata al vertice della ricchezza mondiale. E se quell'elite vuole mantenere quel segreto, nostro compito è fare il contrario... ovvero far si che tutti sappiano. Eccole, dunque, le formule delle due leggi fondamentali del capitalismo: 1. C= s / g 2. Q= r * C Dove: "C" è il rapporto tra ricchezza accumulata (capitale) e reddito annuo, "s" è il tasso di risparmio (riferito al reddito), "g" è il tasso di crescita dell'economia, "Q" è la quota di reddito annuo che va al capitale (quindi 1-Q è la quota spettante al lavoro) e "r" è il tasso di ritorno sul capitale. Facciamo un esempio per rendere chiaro il meccanismo di funzionamento: supponiamo che in Italia il tasso di risparmio sia del 15% (ovvero il 15% del reddito annuo sia "messo da parte") e il tasso di crescita dell'economia (del Pil) sia pari al 5%... C= 15% / 5%= 3.0 La ricchezza accumulata (il capitale), quindi, sarà pari a 3.0 volte il reddito annuo (che, vedere report del 17 Giugno, è pari a circa il 90% del Pil). Quale sarà, dunque, la quota di reddito che andrà al capitale? Se il ritorno sul suddetto capitale è del 5%, allora Q= 5% * 3.0= 15%. Il 15% del reddito annuo andrà al capitale e l'85% andrà al lavoro. Adesso supponiamo che la crescita economica dal 5% di prima cali al 2% (mentre il tasso di risparmio sia ancora il 15%) e, dunque, C= 15% / 2%= 7.5 (volte il reddito annuo). Quale sarà la quota del reddito annuo spettante al capitale nell'ipotesi di ritorno pari al 5% (come sopra)? Q= 5% * 7.5= 37.5% Il capitale si appropria del 37.5% del reddito annuo (dal 15% di prima), mentre il lavoro scende dall'85% al 62.5%. Avete già capito tutto? ... Per ficcargliela nder culo ai lavoratori di un Paese... basta rallentare la crescita economica di quello stesso Paese...
    • bassoil bruniol 3 anni fa
      riguardo al calcolo qui sopra è giusto ma non tiene conto che ogni stato è un sistema diverso e perciò quel ragionamento sarebbe valido solo per uno stato o per lo stato unico mondiale che voglioni fare... finche ci saranno dei sistemi diversi (stati) in concorrenza uno con l'altro e con dei vasi comunicanti controllabili e non ( frontiere e non frontiere e contrabbandi vari ) tutto il ragionamento va a puttana. non a caso quando si fanno dei ragionamenti matematici prima si definisce sempre il sistema sul quale vengono fatti... vabbè che da che mondo e mondo gli economisti non ci hanno mai azzeccato un azz ... ma almeno provarci a non fare errori.... e per fortuna che ho studiato arte sigh!
    • bassoil bruniol 3 anni fa
      vorrei dirlo in maniera terra terra.... quando stampi dei soldi dal nulla e li dai alla gente.. questa gente per avere i soldi ti ubbidisce.... se poi ne stampi troppi ubbidisce di meno ma questo è un altro discorso... se smetti di stampare soldi allora la gente si mette a fare il minimo perché ha paura di rimanere senza soldi.... ecco perché l'inflazione deve non essere troppo ne troppo poco.. 5% reale va bene.... poi c'è un altro problema e cioè che i soldi di per se non sono ne buoni ne vattivi ma diventano cattivi in mano ai cattivi e buoni in mano ai buoni e perciò distribuirli a pioggia su tutti senza valutare se chi li userà è un saggio oppure un criminale oppure un demente diventa molto pericoloso. Ecco cosa succede in italia i soldi sono pochi perché non li stampiamo più noi e pi vanno in mano alle persone sbagliate che sono nel migliore dei casi dei dementi e sempre più spesso dei criminali.... oltretutto ci sono 20 milioni di stranieri UE o con permesso di soggiornio e circa 10 milioni di gente che non si sa neppure che c'è qui e chi è... questa gente spedisce molti soldi al paese ... se a questo aggiungiamo che non si fa più protezionismo perciò chiudiamo anche le fabbriche che possono produrre beni con materie prime e manidopea oriunda a favire delle cinesaglia... va da se che siamo un popolo finito.... ancor più finito perché quando provi a proporre qualcosa per rimettere a poso le cose ti dicono che sono idee vecchie ( come se le idee buone avessero la scandenza e andassero a male ) oppure che la UE non vuole o che non vuole questo o quell'altro ente internazionale.
    • Aurelio t. Utente certificato 3 anni fa
      determinate forze ritornano indietro.E' questo, che non hanno calcolato, quelle elìte di cui parli. Ed è per questo che si sono scavate la fossa da sole. Non sono più in tempo per rimediare, sono destinate alla distruzione. Ma non tutti credono a certe cose. Io ti dico però che uno dei responsabili è già sulla via della bara, lo avevo predetto. E non ci sono assassini, nè rivoluzioni, nè responsabili. Solo cause naturali o disgrazie..Un nemico invisibile li porterà via.Italiani e stranieri, politici, banchieri ed industriali. Hanno scherzato con il fuoco.
    • Livio Sciolla 3 anni fa
      Dire che sei un genio sarebbe Troppo riduttivo. Ti voglio al governo come ministro dell'econo mia! Almeno ci sarebbe qualcuno capace di rimediare ai danni fatti dal governo rockfeller e successivi! Grazie!
    • giovanni 3 anni fa
      http://www.borsari.it/Zona%20verde/delconte.php
    • giovanni 3 anni fa
      Ridurre la crescita, dunque, è la più potente forme di "aggressione" verso le aziende o gli Stati concorrenti... Se Adolf Hitler l'avesse saputo, non avrebbe armato il più potente esercito della storia per conquistare l'Europa... gli sarebbe bastato... fare l'euro e costringere gli altri paesi all'austerità... Negli anni 60, l'Italia cresceva a un tasso medio del 6.0% e il lavoro si appropriava di quasi il 90% del reddito nazionale... Negli ultimi venti anni, l'Italia è cresciuta a un tasso medio dell'1.5% e al lavoro è andato solo il 50% del reddito nazionale... Vedete in che maniera è stato scardinato il sistema produttivo italiano... applicando le semplici equazioni del capitalismo? Se i lavoratori italiani avessero conosciuto le equazioni qui esposte, avrebbero fatto ferro e fuoco nell'accorgersi che la crescita del Paese era frenata dall'euro... dal divorzio Banca d'Italia-Tesoro italiano...e, in generale, da tutte le misure di austerità che impedivano al paese di crescere... ... Capite perché è molto meglio che non sappiano? Ma se anche voi aveste conosciuto quelle equazioni... e aveste visto il paese rallentare (in quanto a crescita economica), avreste immediatamente capito qual'era la tendenza a lungo termine del reddito da lavoro... e sicuramente avreste "reagito" prima e avreste puntato più decisamente su una alternativa al lavoro... Capite cosa sta dicendo? ... Se i lavoratori di tutto il mondo sapessero di quelle equazioni... l'elite che controlla il pianeta avrebbe grossissime difficoltà a mantenere il suo predominio su tutti gli altri... Capite perché a scuola ci fanno studiare le equazioni di Newton... ma non quelle del capitalismo? Quello che avviene nel mondo non è frutto del caso... La casualità è il nome dato da chi non sa, agli avvenimenti che non capisce... Dietro quegli stessi avvenimenti, però, c'è gente che sa... e fa accadere quelle stesse cose che porteranno grande svantaggio a tutti quegli altri che non sanno...
  • Ing_Alberto Costantini Utente certificato 3 anni fa
    Oggi il mondo sembra dividersi tra vincitori e vinti! Tra chi ha accesso ai trionfi della Vittoria e chi è condannato ai disastri della Sconfitta. Ma chi se ne frega della Vittoria o della Sconfitta! In Realtà, ci si sta muovendo nell'ambito di alcuni casi, molto particolari, di "quel che funziona" e di "quel che non funziona". Vittoria e sconfitta ne sono soltanto aspetti molto particolari. Per cultura di formazione scientifica, personalmente non posso che orientarmi verso lo studio dei casi più generali, senza perdermi in quelli particolari. E non posso che guardare con sufficienza, sconforto e disprezzo a questo correre, vano, pazzo e disperatissimo, dietro ai casi particolarissimi, spesso costruiti "ad arte" di Vittorie e Sconfitte. Nello sport, nella politica, nei rapporti tra persone, nella comunicazione, nella vita di ciascuno, tutto un rincorrere dietro a vane e disperate Vittorie e Sconfitte. Sono appena passate le elezioni europee, tra un po' ci saranno i mondiali di calcio. In mezzo, gli scandali, le tangenti, i soldi, i disoccupati, le aziende che chiudono e i ristoranti pieni, la chirurgia plastica e le mode che passano. Tutti a vincere e dopo un po' a perdere. Sembra che tutto si riduca a questo: il successo della Vittoria o il fallimento della Sconfitta. Ma il semplice prendersi cura del far funzionare le cose proprio no!? Presentazione https://www.youtube.com/watch?v=0oaqST10zR8 Mal di Schiena Parte 1/3 https://www.youtube.com/watch?v=aqoR3JnCX7s Mal di Schiena Parte 2/3 https://www.youtube.com/watch?v=_a6ytE-i_LA Mal di Schiena Parte 3/3 https://www.youtube.com/watch?v=dMRHHyi66sQ email: alberto.costantini.std@gmail.com sito web: https://www.sites.google.com/site/albertocostantinistudio Per eventuale supporto: https://www.sites.google.com/site/albertocostantinistudio/prestito-d-onore https://www.sites.google.com/site/albertocostantinistudio/progetto-funzionalita Grazie!
    • Luciano Bosi Utente certificato 3 anni fa
      Egregio Ingegnere, questo post lo vedo pubblicare una volta al giorno, non le sembra eccessivo?
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 3 anni fa
    In sintesi, il PIL misura la crescita di una economia di tipo capitalistico nella quale il fattore umano e' del tutto secondario. Quel che importa sono i beni materiali e immateriali prodotti, non lo sviluppo della societa' e ancor meno dei singoli individui. Con il lavoro (quindi le persone) ridotto a semplice fattore produttivo, cosa volete che importi la scuola, la cultura, il benessere sociale? Quel che conta e' arricchirsi, chi puo', e gli altri sono solo numeri statistici.
  • bassoil bruniol 3 anni fa
    riflessione su quello che io chiamo il 3+2 della felicità abbondanza.prosperità.ricchezza+salute.sicurezza premesso che anche secondo me il pil è una bella stronzata penso che si possa fare un idicatore migliore e ne ho in mente uno se chiediamo a ciascun individuo di scrivere le 100 (cento) cose più importanti della sua vita e di metterle in ordine di importanza ( a parte il metodo per stilare la lista ) scopriremo che ogni individuo ha una lista di preferenze diversa. I motivi sono tanti anche culturali perché per esempio le persone del sud hanno come parola importante il "RISPETTO" anche se poi andiamo a verificare e scopriamo che ciascuno di loro ha una idea diversa di cosa significa quella parola... fatto sta però che siccome da piccoli i nonni li indottrinano con quella parola... ecco che da grandi la trovi nella lista....al nord vanno altre cose ma poi è soggettivo e varia da uomo a donna e anche da estranzione sociale e livello culturale ... o semplicemente da gusti personali... sarebbe da fare la media della lista delle 100 cose più importanti di ciascun italianoi e poi mediare e usare quella lista mediata per creare un indice di prosperità. per me ripeto le cose sono 3+2 ma gli altri non so... è un "lavorone" che dovrebbe fare un ente molto attrezzato per esempio ISTAT (altrimenti che ci stanno a fare ).... Si potrebbe fare anche la lista per regione o per municipi e penso che le 10 cose più importanti forse rimarrebbero uguali ma dalla 50 esima in poi forse tra nord centro e sud e isole cambierebbe qualcosa ..forse anceh tra nordest e nordovest.... ecco io l'imbocco ve l'ho lanciato ...ora fate voi! PS: l'idea della lista non è mia ma l'ho rubata a Roberto Re anche su lui la usa sui singoli individui e io la propongo mediata per il gruppo degli italioti tutti.... fatto sta che andva detto che non è tutta farina del mio sacco ma solo al 50%.
    • Giusy Casati 3 anni fa
      Ecco vedi...già qualcosa di diverso c'è! Essendo io malata cronica (cancro, valvulopatia aortica, struma tiroideo, malattia autoimmune e poi ci sarà sicuramente qualcosa che mi manca nell'elenco) Il MIO personalissimo 3X2 è: salute, salute, salute + lavoro sicuro per i figli, sicurezza (anche economica). Ah ecco adesso ricordo...ho anche la gotta.
  • bassello brunello 3 anni fa
    ne avevamo gia parlato in passato ... per quelli che frequentano assiduamente il bloga... le alternative al pil ci sono solo che non le voglioni introdurre per fare il loro sporco comodo di porci 666. Indicatore del progresso reale Felicità nazionale lorda e Indice di sviluppo umano Index of Sustainable Economic Welfare Subjective well-being li trovate tutti su wikipedia.... siccome che sono dissidente e non conto un caxxo ... fate voi la scelta di quello che preferite e spingete quello.
  • marco t 3 anni fa
    L'eliminazione del PIL dovrebbe fare parte del programma del M5S. Come indicatore propongo di usare questo: http://it.wikipedia.org/wiki/Genuine_Progress_Indicator
  • Tommasa Ida cerami 3 anni fa
    Vi consiglio di rivedere il discorso sul PIL che fece Bob Kennedy e pensate a come lo hanno zittito . Chi cerca di cambiare le cose pensando non al beneficio economico ma a quello umano ha storicamente fatto una brutta fine...
  • FABIO B. Utente certificato 3 anni fa
    lo sanno tutti, ma l'avidita' incancrenita da noi ed ovviamente altrove, e' superiore, poi un giorno schiattano ,e i loro merdosi soldi se li portano sottoterra, o li mollano ai preti, nella speranza di non finire all'inferno dove ci fosse andrebbero al galoppo sfrenato
  • FABIO B. Utente certificato 3 anni fa
    se non fosse ovvio non avrebbero ammazzato Bob Kennedy, come dice Alessandro sotto
  • milena d. Utente certificato 3 anni fa
    In questi giorni molti articoli di giornale sottolineano come in USA il PIL abbia subito una brusca frenata, eppure il benessere aumenta, per merito della riforma sanitaria di Obama. Non basterebbe questo, per riflettere, e per capire dove sta il vero progresso?
  • Beppe A. Utente certificato 3 anni fa
    visto che viene citato rampini (un altro piddino proeuropa in fase dubitativa) ... "Si conferma quel che sostengono da tempo gli osservatori più critici, da Paul Krugman all’istituto Bruegel di Bruxelles fino agli economisti italiani de LaVoce. info: Mario Draghi ha agito troppo tardi e ha fatto ancora troppo poco. Anche le ultime mosse della Bce restano al di sotto di quelle terapie d’emergenza che per cinque anni consecutivi la Federal Reserve americana ha usato con spregiudicatezza per rianimare la crescita. La prova: l’euro continua a viaggiare su una parità fra 1,35 e 1,37 dollari. «Una folle sopravvalutazione », l’ha definita il chief executive di Airbus che ogni giorno deve fare i conti con i suoi concorrenti della Boeing che fatturano in dollari svalutati. Come peraltro tante imprese esportatrici italiane o francesi, strangolate da un euro troppo forte, funzionale solo ai livelli di competitività dell’industria tedesca. «L’euro forte è una delle grandi perversioni post-crisi del 2007», riconosce anche il Financial Times. ... http://www.repubblica.it/economia/2014/07/11/news/i_mercati_in_allarme_paura_di_uneurocrisi_la_terapia_demergenza_non_sta_funzionando-91259668/?ref=HREC1-11
  • ROBERTO SCANNAPIECO Utente certificato 3 anni fa
    la nostra è una società che segue una direzione opposta alla felicità perché persegue il potere e la ricchezza personale a danno degli altri assumendo questo obiettivo da raggiungere il premio e il simbolo del proprio impegno. Sarebbe invece giusto premiare e perseguire chi mette a disposizione se stesso per gli altri perseguendo il bene degli altri oltre che il suo. Diversamente il m io successo e la mia felicità è in competizione con il successo e la felicità degli altri, tolgo agli altri per avere di più dimostrando di essere meglio degli altri perché questo è il valore che mi hanno insegnato. Niente di più sbagliato in quanto è il bene comune e la felicità comune che deve essere perseguita. L'uomo è qualcosa più di una macchina per produrre: nessuna macchina potrà avere una coscienza di se ed un sentimento perché non esistono istruzioni per programmare amore, odio, coscienza di sé. Ogni uomo è parte della creazione, ne condivide l'anima ed ha in sé il desiderio di creare perché tutta la natura crea. La vera creazione è un atto di amore quando si ha la consapevolezza del legame che unisce tutti. L'uomo è fatto per creare in senso positivo, vale a dire trovare soddisfazione nel migliorare l'esistenza di tutti premiandosi per il solo fatto di creare in senso positivo. Non ci può essere festa senza invitati né essere felici di avere circondati dalla miseria e disperazione. Creare vuol dire anche realizzare il bisogno più intimo dell'uomo che è quello di dare e condividere traendo soddisfazione dal benessere e dalla felicità comune e superando il concetto di morte con la partecipazione ad un continuo rinnovamento. Questa società ha preso una rotta che inevitabilmente con l'aumentare del potere, della ricchezza e dell'avidità di possedere entrambi senza limiti anche grazie al progresso, creando enormi disparità e egoismi, ci porterà al collasso. Una società avanzata deve essere basata su valori di solidarietà, amore, compassione, verità, consapevolezza o perisce.
  • gianfranco r. Utente certificato 3 anni fa
    Il nostro pil:prodotto interno lordo,questa parola da noi è come la peste!.L'italia a mio parere può essere l'unica nazione con il massimo potenziale a disposizione,però con l'euro chissà perché ci hanno tirato tutti i rubinetti a velocità minima e inoltre dobbiamo mettere il bilancino pure al latte delle nostre mucche,e quello in eccedenza và buttato.......................già questo fatto è una cosa assurda!.Se poi ci mettiamo la spesa pubblica che giorno dopo giorno ci stronca la minima possibilità di aumentare proprio il nostro pil!!!!!!!.Quindi ci troviamo a far fronte ad un carico fiscale che affossa il solo tentativo di produrre qualcosa e se fatto viene azzerato appunto dalla tassazzione,ormai divenuta insostenibile da privati e piccole imprese ma stranamente non tocca come dovrebbe le multinazionali o colossi nostrani.Certamente essi son controllati da cariche politiche che garantiscono le spalle coperte!.Insomma siamo sempre lì e parliamo di conflitti d'interessi puri e semplici,quindi da noi ci son due economie:una per ricchi e l'altra per poveri che debbono accollarsi una grossa parte dei ricchi e dunque nessun pil!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!,perché i poveri sommando le due batoste non fanno nulla!!!!.
  • Giuseppe Dalpasso Utente certificato 3 anni fa
    Se n'è accorto anche Rampini finalmente? Maurizio Pallante e il Movimento per la Decrescita Felice sono avanti anni luce perchè lo dicono da decenni! Svegliatevi!
  • alvise fossa 3 anni fa
    IL PIL DOVREBBBE ESSERE CANCELLATO COME INDICATORE ECONOMICO
  • alessandro falbo 3 anni fa
    Consiglio a chiunque di riflettere e ascoltare il discorso sul pil di robert kennedy....quello era un uomo di altri tempi e che ci vedeva lungo!
  • manu t. Utente certificato 3 anni fa
    Caro luxveniente, ti invito a riflettere sul bisogno d'esprimere un giudizio generalizzato (la spirutualità non interessa ai lettori di questo blog). Potresti trovarci dietro un ego che ti impedisce di essere ciò che ti illudi d'essere. Ti dico questo come compagno di viaggio. A mio avviso la spirtualità potrebbe non interessare a tutti i lettori del blog ma se c'è attualmente un movimento che può favorire una spiritualizzazione della nostra comunità questo è il M5S. Ogni bene
  • ROBERTO SCANNAPIECO Utente certificato 3 anni fa
    IL PROSSIMO VALORE DEL PIL SARA' POMPATO CON DUE NUOVE VOCI: PROSTITUZIONE E ALTRE ATTIVITA' ILLECITE ( CREDO ANCHE LO SPACCIO DI DROGA ). PERCHE' NON ANCHE I FURTI E LO STROZZINAGGIO ? PERCHE' NON SI PARLA DI QUESTA CIALTRONERIA ?
  • Alessandro P. Utente certificato 3 anni fa
    Secondo l'indice di sviluppo umano in europa siamo ventesimi su 47, mi aspettavo francamente di peggio. Il pil è una reinvenzione continua poichè la sua definizione è cambiata nel corso degli anni Da settembre il Pil verrà misurato con nuove norme che includeranno esplicitamente anche lo sfruttamento della prostituzione (magnaccia stupratori schiavisti) e il traffico di droga (monopolistico grazie ai divieti e che vende truffaldinamente a prezzi astronomici merce dal prezzo originale bassissimo)... prima le stime c'erano ma erano diverse. Inutile dire che quindi il pil italiano vedrà una risalita frutto però solamente di un artificioso cambio della normativa che di fatto include nel prodotto interno lordo elementi che non producono assolutamente nulla se non truffa su merci o servizi illegali. Secondo i criteri dell’Unione europea solo una misura esaustiva del Pil rende tale aggregato confrontabile fra i vari Paesi ed utilizzabile come indicatore per il calcolo dei contributi versati dagli Stati membri all’Unione: il Pil serve a pagare le tasse all'europa :( Nel I trimestre 2014 Pil -0,1% rispetto al trimestre precedente e -0,5% in un anno; il Pil pro capite è tornato ai livelli del 1996. e l'industria va anche peggio: http://oldnews.altervista.org/alterpages/indiceprodindustriale.png
  • Alina F. Utente certificato 3 anni fa
    E su quali assunti si baserebbe nel valutare la qualità della salute e dell'educazione ,lo Human development index ? .. immagino sempre gli stessi che fanno l'uomo pauroso e dipendente dal camice bianco cialtrone di turno e dal prof.ebete che crea milionate di frustrati.... Se non cambia lo stato mentale non cambia niente
  • Giusy Romano Utente certificato 3 anni fa
    "Quattro rincoglioniti banchieri fuori controllo possono far regredire o fallire qualsiasi sistema, qualsiasi nazione, all’improvviso" (Mina). Ho trovato un articolo in cui Mina si esprime sul PIL. http://www.minamazzini.com/stampa/la-felicit-un-bene-privato-/
  • luxveniente 3 anni fa
    Aggiungerei qualcosa che so non interessare, molti lettori di questo blog...ma alla base di tutto, e prima delle considerazioni di Sen, occorrerebbe mettere la "qualità" di sviluppo spirituale...senza questo fondamento, tutto il resto è solo una pura, totale, mentale, inutile, ILLUSIONE.
  • Marcello Turroni 3 anni fa
    Un solo commento sulle presunte riforme: La costituzione potrebbe senz'altro essere "ritoccata" leggermente su alcuni punti ma quanto si sta prospettando è INAUDITO. NON si può toccare il SENATO, semmai ci vanno messe dentro persone capaci e oneste. La LEGGE ELETTORALE è uno scempio che ci priva di libertà e di giustizia sociale. Non ragionate con loro, ma FERMATELI. Altrimenti questo paese diventerà una dittatura politica. Tutti noi non ne possiamo più di tutto questo. Vogliamo le elezioni ADESSO e nel frattempo un'opposizione ferma e forte, oltre che propositiva. Grazie.
  • Giovanni garavello 3 anni fa
    Concordo appieno.
  • Maria F. Utente certificato 3 anni fa
    In Italia, Istat e Cnel hanno messo a punto il BES (misure del Benessere equo e sostenibile)...parlatene! http://www.misuredelbenessere.it/
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
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