L'assessore di Sala in conflitto di interessi per 4 milioni di euro #CoccoDimettiti

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di Gianluca Corrado, Patrizia Bedori, Simone Sollazzo - consiglieri MoVimento 5 Stelle Milano

Abbiamo il piacere di comunicarvi che da questa mattina sul sito del Comune sono presenti le dichiarazioni reddituali e patrimoniali dell'Assessore Cocco!
Il Sindaco, dopo aver cercato di difendere l'indifendibile, si e' visto costretto, a seguito delle nostre persistenti denunce, a mediare con la sua assessora per ottenere il rispetto della legge.

La manager di Microsoft in aspettativa, pronta a dimettersi, ha ceduto alla fine, alle richieste del sindaco.
Adesso, dopo aver visionato i documenti, rettificati per un errore nella prima versione, abbiamo purtroppo avuto conferma di quanto temevamo.
L'assessore Cocco rispetto ai suoi colleghi non ha dichiarato nulla di particolare, se non la proprietà di azioni di Microsoft Corporation per un controvalore di 3,79 milioni di dollari.
Questo evidentemente il motivo per il quale l'assessore ha voluto tenere nascosta la propria situazione patrimoniale fino a quando, con il fiato sul collo del M5S, non ha ceduto alla legge.

Non solo quindi si tratta di un dirigente Microsoft in aspettativa, azienda presso la quale presumibilmente tornerà a lavorare, ma possiede anche quasi 4 milioni di dollari di azioni della Corporation, che incidentalmente è un fornitore primario del Comune di Milano.
Si tratta di un conflitto di interesse manifesto e inaccettabile, tale da poter essere superato solo con le dimissioni dell'assessora Cocco. Come potrà mai lei, nella situazione in cui si trova, tutelare gli interessi dei milanesi? #CoccoDimettiti

Commenti

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  • Riccardo F. Utente certificato 10 mesi fa
    Ma chissenefrega! stiamo diventando un paese del secondo mondo e non penso sia per colpa della corruyione che =e sempre esistita. Sveglia!
  • jolia antonio () Utente certificato 10 mesi fa
    Ciao Per la realizzazione dei vostri progetti che si cura di cui non hai abbastanza fondi, la soluzione è che la signora Josina gomez offerte di prestito diversi per i vostri progetti prima fino a 70.000 euro con un tasso del 2% -Viaggi e project financing per studi all'estero -costruzione sfondo imprese e gli investimenti in vari commercio e costruzione progetto e altro -Acquisto di affitto casa e appartamento -Acquisto di auto e prestito per la salute e l'educazione dei vostri figli -pronto soccorso per chiunque in pericolo -settore agricolo e mondo degli affari -finanziamento del progetto milioni Contattare il nostro servizio e-mail prestitobancario2017@gmail.com
  • Giuseppe Cicivelli 10 mesi fa
    Ecco perchè hanno piantato le palme davanti al Duomo, l'assessore andava a raccogliere le noci di "cocco" per mandarle gratuitamente alla Microsoft
  • Raffaele Casetti 10 mesi fa
    Grandi ragazzi!!! Solo il M***** poteva fare un'azione del genere. Gli altri avrebbero magnato in compagnia ed il cittadino non avrebbe mai saputo nulla. Un'altro buon motivo per votarvi di nuovo la prossima volta. Speriamo Milano un giorno capisca...
  • Emilio C. Utente certificato 10 mesi fa
    Le vie infinite di queste canaglie E' LA NOSTRA INQUIETITUDINE e SOFFERENZA causataci. VIGLIACCHI MALEDETTI PORCI e SCROFE ! ARRIVERA' la resa dei CONTI, da dove sono usciti così tanti quattrini ? E milioni di famiglie non riescono a vivere!!!
  • Alessandro P. Utente certificato 10 mesi fa
    Ma con la rendita derivante da 3.7 milioni di euro di azioni chi glielo fa fare di lavorare come assessore? cioè la paga non è altissima e francamente nessuno che guadagni neanche la metà di lei si sognerebbe di lavorare per la pubblica amministrazione... a meno che non stia piazzando prodotti micro$oft magari con formati proprietari che poi risuta costoso convertire in open source e che non sono quindi compatibili con macchine mac/linux/android (insomma il solito software per ufficio scritto per succhiare soldi alle aziende). Sarebbe molto carino sapere cosa ha fatto finora, cioè si è limitata a curare gli interessi della città o quelli dell'azienda per cui è in aspettativa? Legalmente deve comunque dimettersi ma sapere se ha favorito la propria azienda o no mi sembra politicamente e moralmente utile, insomma si è comportata da cialtrona o non aveva fatto ancora nulla di male? Per chi non lo sapesse un software può essere valido anche senza essere open source (e viceversa si può usare anche linux per scrivere software closed source); altra cosa è la portabilità su diverse macchine (cioè poter usare un programma su win/mac/linux/android ecc); infine lasciatemi dire che il FORMATO dei dati è la cosa più importante e che deve essere sì open cioè utilizzabile senza vincoli da software di fornitori diversi (anche open source) per evitare il monopolio sostanziale.
    • Emilio C. Utente certificato 10 mesi fa
      U CUMMANNARE E' CCHIU' FORTE E U FUTTARE. Traduzione simultanea: il comandare è più forte del fottere (trombare).
  • giancarlo s. Utente certificato 10 mesi fa
    Ma che niente niente è anche parente del titolare del pastificio Cocco di Fara San Martino? No perchè i conflitti di interesse potrebbero riguardare anche la fornitura della pasta nelle mense scolastiche e aziendali.
  • pik sousana rosa Utente certificato 10 mesi fa
    Ciao Mr / Mrs / Ms E ' con profonda gratitudine che ringrazio portare qui la mia testimonianza, È che sono alla ricerca pronti i soldi, non so come condividere con voi la mia gioia perché me di essere ancora alla ricerca per il prestito, io sono cadde sulla Signora Anissa KHERALLAH donna d'affari. Lei mi ha concesso un prestito di 20.000 euro è ho parlato diversi colleghi che hanno anche ricevuto prestiti in questo Madame senza preoccupazioni. Soprattutto a me, Ho ricevuto la mia domanda di credito, tramite bonifico bancario in un durata di 72 ore senza protocollo e sono abbastanza soddisfatto. Il motivo che mi spinge a pubblicare questo annuncio è questa donna continua a fare meraviglie per le persone che sono veramente nel bisogno. Così ho deciso di condividere questa opportunità che non hanno il favore delle banche, o che aveva dovuto fare finanziatori disonesti che fanno abuso la personalità degli altri; hai un progetto o di un bisogno il finanziamento, è possibile scrivere a lui e spiegare a lui la vostra situazione, vi aiuterà se lei è convinto di la tua onestà. Ecco la sua email : developpement.aide@gmail.com
  • flavio guglielmetto mugion Utente certificato 10 mesi fa
    No Komment . A da venir baffone.
  • Andrea Zanella Utente certificato 10 mesi fa
    Aahaahaaaah, w Sala il criminale targato expo!
  • Shahab Shirakbari Utente certificato 10 mesi fa
    DEBITO PUBBLICO TROPPO ALTO, COLPA DELLE PENSIONI. Nel 2016 il debito pubblico italiano ha raggiunto vette mai viste: ha sfiorato i 2.256 miliardi di euro, per poi chiudere l’anno a quota 2.217,7, in crescita di 45 miliardi dalla fine del 2015. Un paese ad alto debito non può crescere in modo stabile se non lo riduce. Ogni anno Italia paga in media circa 70 miliardi di interessi, corrispondenti al 4,5% del Prodotto interno lordo. Il debito pubblico è causata dai disavanzi previdenziali degli enti pensionistici e assistenziali pubblici, circa 60 mila ex parlamentari, giudici, alti funzionari statali... con assegni tra i 40 mila e i 200 mila euro all'anno con pochi anni di contributi versati. Operai, artigiani, commercianti, e tutti italiani che lavorano per mantenere un esercito di nullafacenti, siamo al collasso.
    • Franco Della Rosa 10 mesi fa
      NEI CONTI METTETE PURE I 40.000.000 DI AUTOMEZZI COMPRATI ALL'ESTERO PER LA MODICA SOMMA DI 5-6.000 MILIARDI DI EURO !!!
    • Vecchio pensionato 10 mesi fa
      E gli immigrati clandestini non li metti nel novero dei nullafacenti? Almeno i pensionati hanno dato, tu per esempio, produci reddito tassato?
  • giancarlo busso 10 mesi fa
    Sarà un caso ma la gestione del comune è fatta con sistemi Microsoft, è da anni che si parla di invitare le varie amministrazioni in Italia di usare come base Linus che viene utilizzata a costo zero.
  • giovanni c. Utente certificato 10 mesi fa
    Ah , COCCO bella , mi cadi a fagiolo sul pisello. Con tanti soldi non riesci a comprarti un'auto euro 5 e vai in giro con un'auto che sfumacchia .Sto benedetto rodaggio l'hai finito ?
  • Francesco Sammartino 10 mesi fa
    Al di là dell'evidente incompatibilità della dottoressa Cocco con la caria pubblica che ricopre, io vorrei estendere il discorso a quello che secondo me è la vera questione di fondo: il Paese può seguire quella che io definirei "la via milanese alla politica"? A Milano sia la destra, sia la sinistra, si sono affidati ai manager, gente che per propria formazione mentale e professionale persegue il mito dell'efficientismo a tutti i costi, e che considera i sentimenti un'inevitabile debolezza da riversare solo nella sfera privata. Un manager che prende delle decisioni in base ai sentimenti sarà sempre considerato dai suoi colleghi un pessimo dirigente. Ma una cosa è il Management, un'altra cosa è la Politica. Una Politica affidata ai manager,a lungo andare, è una politica lontana dalle esigenze dei cittadini, proprio perchè è basata solo sul Calcolo, sulla necessità di far quadrare i conti. Milano ha preso questa strada, e già il caso Cocco è un piccolo segnale di ciò che probabilmente accadrà. Non credo però che il Paese debba seguire l'esempio di Milano. Secondo me il Cinquestelle deve riabilitare la figura del Politico vicino alla gente, che agisca anche in base a dei principi etici e a dei sentimenti che esulino dal Calcolo. Non è detto che un buon manager possa essere un buon politico e viceversa. I bravi manager li abbiamo.Mancano secondo me i bravi politici. E ne abbiamo bisogno.
    • Pier 10 mesi fa
      Il manager è formato alla scuola dell'efficienza finalizzata al profitto. Il politico non proviene da nessuna scuola specifica, almeno in Italia. Il divario è tutto qui. Se esistesse una scuola per politici essa dovrebbe avere quale unico scopo sociale quello della buona politica, finalizzata al benessere complessivo della società. Purtroppo in tutto il mondo esistono i partiti che, una volta avevano indirizzi programmatici in base agli orientamenti ideologici chiamati destra o sinistra. Oggi esiste un unico partito in tutto il mondo, quello finanziario: fare soldi con i soldi.
  • Giovanni M. Utente certificato 10 mesi fa
    ERRATA CORRIGE Tra l'altro la prima pubblicazione dei redditi,sul sito del comune di MILANO, riportava il possesso di circa, soli, 38 MILA dollari in azioni MICROSOFT e NON di (REALI) 3 MILIONI e 800 MILA dollari (circa) La signora non si era DIMENTICATA. Aveva AGGIUNTO, in prima istanza, due ZERI (dopo la virgola) alla percentuale di azioni totali MICROSOFT da lei possedute. Invece di 0,00076 % (REALI), ha riportato 0,0000076%. Sala si è giustificato: "mero errore". (SI', quella di averla nominata assessora.) Altro piccolo dettaglio. Dopo essersi corretta, la signora NON ha riportato il NUMERO di AZIONI, che agevola il calcolo preciso della cifra totale investita in azioni Microsoft. Ma, bensì, la PERCENTUALE, che complica un po il CALCOLO. E che a prima vista parrebbe un numero IRRISORIO se non fosse che il 0,00076% di 499 MILIARDI e 350 MILIONI di DOLLARI (Capitalizzazione MICROSOFT) è appunto 3 MILIONI e 800 MILA DOLLARONI (circa) Con queste cifre, certo che esiste un conflitto d'interessi. PS:NUMERO DI AZIONI La capitalizzazione MICROSOFT è di 499,35 Miliardi di dollari Una azione MS vale oggi 64,52 dollari circa La signora possiede 3 Milioni e 795060 (dollaro più dollaro meno) in azioni Se non faccio male i calcoli,(anche per personale ignoranza) la signora dovrebbe possedere (3795060$ / 64,52$=) Circa, 58 mila e 819 AZIONI Microsoft. Se mi sbaglio non è sicuramente di 100 VOLTE, come ha fatto la signora. Per correttezza la FONTE principale è un articolo di FQ
  • RAGAZZI ALBERTO ANDREA 10 mesi fa
    i nostri politicanti sono tutti in conflitto d'interesse hanno lasciato lì berlusconi, se lo mandavano a casa avrebbero dovuto seguirlo
  • Emilio C. Utente certificato 10 mesi fa
    Ci risiamo ! A Palazzo Marino da anni porcilaia c'è un grugnito nuovo ma più arrogante e significativo. Una nuova scrofa degna regina della porcilaia.Ora il sala-sso verro è divenuto copano. Pardon NON VEDE, NON SENTE e NON PARLA. Meschini Banditi.
  • ciccio mazzetta 10 mesi fa
    ora si capisce perché a Milano non attecchisce il Movimento 5 pugnette . Perché la nullità si vede dalle problematiche che sollevano.
  • Aldo Masotti Utente certificato 10 mesi fa
    Ho 25 anni di esperienza in informatica , con progetti anche di dimensioni "rilevanti", cioe' compatibili con la realta' dimensionale di un comune come Milano. Posso affermare che non vi e' nessuna necessita' di utilizzare licenze "M$" per ottenere risultati di operativita' centrale e periferica . L'uso di windows e' una scelta "difensiva" di una pubblica amministrazione adagiata nell'ordinario. Per comportamento difensivo della P.A. si intende quel modo di cercare di avere certezza di non poter essere attaccato con una azione di responsabilita' anche in danno dell'interesse dei cittadini. LA P.A. VA "DISINTERMEDIATA" !!! Cioe' non deve piu' poter approvare le spese , ma solo proporle alla votazione pubblica via internet. Dopodiche' e' evidente che la signora ha un conflitto di interessi politicamente non superabile .
  • Walter Borchia 10 mesi fa
    l'open source sara' anche gratis pero' richiede un costo di manutenzione non indifferente e l'istruzione degli utilizzatori. Se si vuole un servizio serio bisogna rivolgersi ai grandi. Una cosa e' avere in pc personale un'altra avere tanti pc collegati in rete. Creare una nuvola di Linux non credo che sia alla portata di tutti. potrebbe diventare una mangiatoia ancora peggiore. La microssoft non e' piu' quella di una volta. ha innovato parecchio per restare sul mercato. In italia non abbiamo le competenze. potrebbe essere una palestra ma campa cavallo. Non e' che io abbia in particolare simpatia la Microsoft. pero' avendo avuto purtroppo a che fare con l'informatizzazione di Milano penso che la scelta di Sala sia quella giusta. Fare tabula rasa dell'esistente che tanto da un servizio pessimo. Non sono certo un fan di Sala.
    • Francesco Sammartino 10 mesi fa
      Quando la Pubblica Amministrazione americana decise di adottare in massa Unix e le architetture distribuite, i sistemi operativi "aperti" non avevano ancora né l'affidabilità, né la robustezza dei sistemi proprietari come l'MVS dell'Ibm o il VMS della Digital. Eppure la PA americana volle dare un segnale forte per rilanciare la concorrenza nell'Information Technology. E' questo che deve fare un utente pubblico: sperimentare nuove soluzioni, dare il buon esempio, rilanciare il libero mercato. Il Comune di Milano ha seguito la strada opposta, facendosi appaltare da Microsoft. Semplicemente inaudito.
    • Aldo Masotti Utente certificato 10 mesi fa
      In italia abbiamo competenze diffuse superiori a quelle disponibili in USA . Per il resto vedi il mio commento sopra . Leragioni che porti a favore di una scelta M$ sono prive di fondamento sia tecnico che economico. Una evidente alternativa potrebbe essere Unix e Oracle con net-client linux senza hd locale . Unix (e Linux) non hanno sponsor che guadagnano sulle licenze che possono fare (legittimo) lobbismo. Siamo noi a dover vedere la convenienza , anche per i ns.giovani che potrebbero fare una "milano Distro linux" sicura e orientata alla P.A.
    • vilmo p. Utente certificato 10 mesi fa
      Può anche essere vero ciò che dici, ma non cambia il dovere dell'assessore di dimettersi, vista l'enormità del conflitto, o quantomeno aspettarsi ciò che lo pseudo-sindaco (reduce dai fasti expo) dovrebbe fare: allontanarla! Ma questa è fantascienza.
  • Silverio Mazzella (pacchiarotto) Utente certificato 10 mesi fa
    I giornalai e " la sinistra " denunciava conflitti di interessi solo quanto si riferivano al noto condannato B. Stamane ho visto la Raggi che accarezzava un micetto! Sarà diventata zoofila ? Secondo me quelli di repubblica non se ne sono accorti.
  • Pier 10 mesi fa
    Assessora de che? Scommetto all'innovazione tecnologica! Casa e bottega. Sala avrebbe dovuto chiedere a Cantone un parere sull'opportunità della nomina oppure, dato il palese conflitto d'interesse, dimostrare ai milanesi che la scelta è stata dettata da motivi di eccezionale convenienza per i cittadini.
    • vilmo p. Utente certificato 10 mesi fa
      l'unico motivo di "eccezionale convenienza" lo vedo in riferimento dell'assessore in questione e della microsoft stessa.
  • rino lagomarino Utente certificato 10 mesi fa
    Cocco? Ma allora andrebbe bene metterlo assieme alle palme e ai banani in piazza Duomo in bella mostra...in manette!
  • Enrico Fedeli 10 mesi fa
    Pochi giorni fa con orgoglio aveva comunicato internamente di essere l'unico assessorato a non aver subito tagli ale spese programmate: 65 milioni circa per il 2017/18. Parte dei quali già "battezzata" Microsoft, come il servizio di posta elettronica Outlook (oltre € 1 milione), il CRM (400.000) ma anche altri prodotti e servizi che sono strumentali ad altre forniture. Posizione decisamente scomoda, per lei e per chi la vuole altre tutti i costi.
    • vilmo p. Utente certificato 10 mesi fa
      Se l'avesse fatta silvio ai suoi tempi, cosa avrebbe tuonato quell'insieme di falsità che si chiama repubblica?
  • Giacomo E. Utente certificato 10 mesi fa
    Notare come repubblica.it menziona il Moviemnto 5 Stelle nell'articolo su Cocco: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/02/17/news/reddito_cocco_assessora_milano_sala-158526813/ Come? non trovate nessun riferimento al M5S?? Straaaaanoooo??? Sarà un caso? Ma no dai..non pensate ad un omissione volontaria...che cattivi!!
  • RENZO D. Utente certificato 10 mesi fa
    Ma chi sta governando questo nostro paese non ha più un minimo di dignità.. E solo un magna magna. Ma perché non iniziamo a sopprimere questa gentaglia. Molti italiani sono sotto la soglia della povertà e si suicidano.. Suicidiamo anche un po' di politici e delinquenti che rubano senza un minimo di riguardo.. Ci sono rimasti solo piu ladri e delinquenti a governare questa nostra bella Italia..iniziamo dal Pd e poi...
  • sergio caniglia Utente certificato 10 mesi fa
    Microsoft, Goldman Sachs, Morgan Stanley & company ormai si infiltrano ovunque, infischiandosene del prossimo e degli interessi collettivi. Adorano il profitto e perseguono il privileggio di casta. Cocco di mamma plutocrazia dimettiti!
  • Matteo D. Utente certificato 10 mesi fa
    Se questa fosse stata un'assessora della Raggi, la notizia avrebbe aperto tutte le prime pagine dei quotidiani, in particolare di Repubblica ... E invece si trova in fondo in fondo. Purtroppo è un dato di fatto
  • Francesco Sammartino 10 mesi fa
    La dottoressa Cocco, come dirigente Microsoft, dovrebbe sapere che negli anni '80 la Pubblica Amministrazione americana, per rilanciare la concorrenza e il libero mercato, investì pesantemente sui nuovi standard "aperti" (Unix) e le nuove architetture distribuite in alternativa a quelle basate sui grandi elaboratori, dove l'IBM non aveva più concorrenti. Una scelta da cui, nel corso degli anni, avrebbe tratto vantaggio anche la stessa Microsoft. Il Comune di Milano, cliente che opera nel Pubblico, persegue la strada opposta: invece di sposare gli standard aperti, rilanciando il libro mercato, chiama una dirigente Microsoft come Assessore, consolidando la posizione già dominante di quell'azienda, come se fosse un utente privato.
  • Gianfranco 10 mesi fa
    Ricordo che l'adozione di software cosiddetti "open source" farebbe risparmiare diversi milioni di euro ai milanesi . Ma se c'è un assessore che è un dipendente lautamente pagato da Microsoft , il Comune virerà su software open source oppure continuerà a pagare licenze alla Microsoft ... ? A riveder le stelle ( e magari anche una legge seria sul conflitto di interesse ) . Gianfranco
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 10 mesi fa
    Pagano bene alla Microsoft. Mi pare giusto che l'assessore Cocco ne tuteli gli interessi.
    • Emilio C. Utente certificato 10 mesi fa
      Detto Antico: va caca e tiracci a pugni.
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