Rousseau in Brasile

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di Davide Casaleggio e Enrica Sabatini

Siamo a San Paolo in Brasile per parlare del Movimento 5 Stelle e di Rousseau. Una cittá con 5 milioni di persone di origine italiana. Qui c'è grande interesse rispetto a quello che sta facendo il MoVimento 5 Stelle, sia per i contenuti che porta avanti sia per il metodo rivoluzionario che adotta. Sulla democrazia diretta la nostra è una sfida vista con curiosità e attenzione in tutto il mondo. Solo nelle ultime settimane Giappone, Estonia, Finlandia ed Olanda ci hanno invitato a spiegare Rousseau.

Qui in Brasile siamo stati chiamati come relatori ad un prestigioso evento sull’attivismo digitale e sulle piattaforme di cittadinanza digitale organizzato dal centro studi Sesc. Ieri siamo intervenuti davanti a docenti ed esperti parlando di quella che è la nostra esperienza. Prima di noi ha parlato il professore Massimo Di Felice, sociologo e esperto di net attivismo ed in questi giorni sono previsti numerosi altri interventi e confronti, per esempio quello di presentazione della piattaforma di resistenza digitale delle popolazioni indigene brasiliane. Si parlerà anche della legge brasiliana di iniziativa popolare chiamata “ficha limpa”, ovvero fedina penale pulita che è stata approvata ed eviterà l'ingresso dei condannati in Parlamento. Nei prossimi giorni dopo l’evento al Sesc condivideremo l'esperienza di Rousseau anche all’Università di San Paolo, dove parleremo alla facoltà di sociologia e politica.

Abbiamo raccontato il ruolo determinante che la Rete ha avuto nella costituzione del MoVimento e di come oggi - attraverso il progetto Rousseau - ci stiamo impegnando per creare nuovi modelli di partecipazione, di apprendimento collettivo e di efficacia politica. L'obiettivo è raccontare cosa stiamo facendo, rispondere a tutte le domande e spiegare il nostro progetto senza nessun filtro. Stiamo lavorando per disegnare nuove forme di collaborazione su larga scala e di respiro internazionale che sappiano aggregare competenze, esperienze e risorse verso obiettivi di valore civico.

È un progetto ambizioso e ne siamo fieri.

Commenti

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  • Alessandro D. Utente certificato 1 mese fa
    Non stancatevi mai di progettare rousseou per favorire al massimo la partecipazione e l'onesta di chi lo usa Non stanchiamoci mai di questa opportunità e segnaliamo tutto cioò che è utile a migliorarla
    • Susanna D. 1 mese fa mostra
      segnalo ciò che, secondo me, è utile a migliorarla: i gestori della Piattaforma Operativa vengono Democraticamente eletti nel M5S con il compito di - Garantire sia la Trasparenza, ovvero dati verificabili, sia che ognuno possa proporre, discutere e votare contando né più né meno di uno. - Agevolare una discussione Efficiente ed Efficace delle proposte coordinando la funzione Vota con una piattaforma di discussione Forum. - Trasferire alla funzione Vota le proposte discusse sul Forum per 15 giorni e approvate da almeno il 5% degli iscritti. - Inserire nel Programma per i Portavoce le proposte votate da almeno il 30% degli iscritti. - Informare tempestivamente gli iscritti sulle proposte in discussione sul Forum e sulla data della votazione di quelle approvate. - Pubblicare mensilmente sia il numero aggiornato degli iscritti sia, in base alle vigenti leggi sulla trasparenza, i documenti su entrate e uscite del Movimento politico M5S.
  • Susanna Dellapanna 1 mese fa mostra
    Oltre ad aver raccontato il ruolo determinante che la Rete ha avuto nella costituzione del MoVimento, immagino avrete parlato anche del Ruolo di governo ed indirizzo attualmente attribuito alla Rete degli iscritti e dei sondaggi per il futuro programma elettorale, deciso dagli iscritti, sulla Trasparente Piattaforma Rousseau, uno spazio dove veramente ognuno conta uno. Suppongo abbiate inoltre illustrato lo smart metodo di Democrazia Diretta che consente di ammassare 104 proposte di legge e di votarle in un giorno solo, insieme a 8 priorità programmatiche. Non so se a questo punto vi è stato chiesto come mai non vengono indette votazioni più frequenti, o man mano che le proposte arrivano, oppure suddivise in piccoli gruppi tematici. Personalmente ritengo che fra i vari metodi di gestione delle proposte, il più Coerente con la Finalità statutaria, sia quello di far precedere la votazione da una discussione Efficiente ed Efficace, tenuta su un apposito Forum per una decina di giorni, trasferendo poi alla funzione Vota le proposte approvate sul Forum da almeno il 5% degli iscritti. Per le proposte da inserire nel programma di governo, da qualunque esperto provengano, mi sembrerebbe opportuna una permanenza più lunga sul Forum di discussione in modo da essere valutate dal maggior numero possibile di iscritti e quindi votate poi, se non a maggioranza, da almeno il 30% degli iscritti. Buonasera
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