#SoruDimettiti: non sei degno di rappresentare gli italiani

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di M5S Europa

Renato Soru non è degno di rappresentare i cittadini. Il Movimento 5 Stelle ha chiesto oggi le sue dimissioni dal Parlamento europeo rivolgendosi in aula direttamente al Presidente Martin Schulz. Chi è stato condannato a tre anni di carcere per evasione fiscale non può, al contempo, prendere le decisioni sui regolamenti che devono proprio combattere l'elusione e l'evasione fiscale. C'è un conflitto d'interessi grande come una casa. Il suo ingresso nel gruppo dei Non Iscritti, annunciato oggi da Gianni Pittella, è una una ipocrisia tipica del Pd, una furbata che non risolve il problema: i condannati devono dimettersi. Il Movimento 5 Stelle aveva denunciato il conflitto d'interessi di Soru già un anno fa. Di seguito la richiesta con cui il portavoce M5S al Parlamento Europeo Piernicola Pedicini ha chiesto le dimissioni dell'ennesimo condannato piddino nelle istituzioni.

VIDEO Pedicini a Strasburgo chiede le dimissioni di Soru

"Signor presidente, sarò breve, ma a nome di tutto il Movimento 5 Stelle oggi non posso non parlare dello scandalo che in queste ore coinvolge l'eurodeputato Soru e con lui tutto il Parlamento europeo.Voglio fare un richiamo al regolamento e al codice di condotta dei deputati europei riferendomi all'articolo 3 del regolamento. Soru è stato condannato la scorsa settimana a tre anni di reclusione per evasione fiscale. Tutti in quest'aula sanno che Soru è membro titolare nella Commissione Affari economici, in cui si discute e si legifera proprio di elusione ed evasione fiscale. E lo sanno anche i cittadini che ci hanno eletto con cui tutti noi abbiamo preso un impegno di onestà e trasparenza. Questo si chiama: conflitto d'interessi. Noi chiediamo a lei, Presidente, di verificare e di prendere una posizione definitiva. Noi chiediamo a Soru di fare subito un passo indietro e dimettersi. Presidente Gianni Pittella, lei ha impegnato il suo gruppo a lottare contro l'evasione fiscale e se oggi non prendete provvedimenti siete tutti complici. Oggi il Partito democratico di Matteo Renzi conta 102 indagati e condannati. Avete l'occasione di prendere le distanze dall'ennesimo scandalo che colpisce il vostro partito. Presidente Schulz, in attesa delle dimissioni di Soru mi appello lei: tuteli l'onorabilità di quest'aula, di questa Istituzione e impedisca che tra questi banchi sieda un condannato per evasione fiscale. Lei oggi può scegliere, scelga l'onestà. Grazie"

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