DDL Scuola incostituzionale: la riscossa parte dalla Puglia

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.


"Il DDL Scuola continua a manifestarsi in tutta la sua assurdità: i suoi demenziali meccanismi costringono, infatti, migliaia di insegnanti ad inutili trasferte in giro per l’Italia, altri sono condannati alla disoccupazione, intere classi sono lasciate senza docenti. Ma il M5S che aveva incontrato di persona i precari, i professori, gli studenti, aveva promesso, e sta mantenendo la promessa, che la battaglia non sarebbe finita lì, e soprattutto che non avrebbe a spettato settembre. Così, nei Consigli Regionali in cui è presente il M5S, stiamo depositando delle mozioni che impegnano la Giunta ad impugnare il DDL Scuola per i suoi tre profili di incostituzionalità. Per esempio il primo, la chiamata diretta,il secondo profilo di incostituzionalità è l’alternanza scuola lavoro, e alla fine quello che inficia l’autonomia dei collegi scolastici a vantaggio dello strapotere dei dirigenti.
Le Regioni hanno infatti la possibilità di discutere la mozione per poi ricorrere alla Corte Costituzionale. In queste ore diverse Regioni stanno proprio calendarizzando la mozione, e venerdì 31 luglio, alla Regione Puglia, il M5S è riuscito a far approvare all’unanimità una mozione che impegna la Giunta a ricorrere alla Corte Costituzionale contro i profili di incostituzionalità de4lla Legge Buona Scuola.
Adesso noi continueremo a combattere, e chiediamo all’intero mondo della scuola e a tutti i cittadini di restare al nostro fianco." M5S Parlamento

Commenti

NOTE: Alcuni commenti possono essere erroneamente contrassegnati come rimossi, perché la paginazione nel blog tarda ad arrivare (normalmente è assente fino il giorno dopo della pubblicazione del post)
  • Nicolò Catania 2 anni fa
    "RICORSISTE PER CASO" Piano straordinario di immissioni in ruolo: clamorosi errori nelle graduatorie "RICORSISTI PER CASO" sembra il nome di una serie televisiva a sfondo comico ed invece racconta la situazione paradossale che sta vivendo un cospicuo gruppo docenti iscritti a pieno titolo nelle graduatorie di merito del concorso 2012 per la Scuola PRIMARIA e dell'INFANZIA per la Regione Sicilia. Dopo innumerevoli lotte nel corso dell'ultimo anno finalmente i famosi "idonei" hanno ottenuto giustizia rientrando nel piano straordinario di immissioni, sembrava l'inizio del coronamento di un sogno per tutti noi ed invece ?! Appena uscito il modello online per compilare la domanda di immissione per svariate centinaia di noi la paradossale scoperta!! il sistema online ha mostrato svariati errori: idonei per 2 classi di concorso (infanzia e primaria) risultano iscritti a pieno titolo solamente per una delle classi di concorso, chi è iscritto per una sola delle due classi di concorso addirittura il sistema lo avvisa che non può produrre nessuna domanda poichè non possiede i requisiti ed infine non sono aggiornati i titoli di specializzazione per il sostegno, senza contare i molteplici errori raccontati nei giorni passati di preferenze non possedute che invece il sistema riconosce etc. Segnalata immediatamente l'anomalia al Miur e all'USR della regione Sicilia le sfortunate "RICORSISTE PER CASO" hanno dovuto tartassare di telefonate, mail pec e andare fisicamente all'ufficio di competenza che nella confusione e disorientamento finalmente dopo l'insistenza per un chiarimento ha ammesso che nell' inserire i dati al sistema sono state attribuite delle riserve a chi invece era inserito a pieno titolo nella graduatoria di merito e, di conseguenza, se non si sblocca la situazione, chi aveva la riserva potrà partecipare al piano assunzioni al posto di altri, senza averne alcun diritto! l’Ufficio per le vie brevi telefoniche concesse e svogliate ci ha confermato che sono a conosce
  • Pier 2 anni fa
    Dai pochi commenti si intuisce che gli insegnanti sono in ferie. Cari insegnanti voi fate le ferie più lunghe di tutte le categorie lavorative!
  • undefined 2 anni fa
    Siete fantastici. Bravi
  • anna santoro 2 anni fa
    I sindacati non hanno tutelato i nostri interessi. Il loro scopo ésolo intascare soldi x ricorsi. Speriamo che M5S si opponga vivamente a questo modo di portare avanti il Paese senza considerare i diritti dei lavoratori. Dobbiamo essere tutti uniti. Ci dividono dando a pochi per governare a proprio piacimento. Diciamo basta. Fermiamo il nostro lavoro. Facciamoci valere!
  • maurizio p. Utente certificato 2 anni fa
    Eh si, ma abbiamo anche un Presidente della Repubblica che tra l'altro è stato anche in Corte costituzionale. Ma Mattarella che fa?
  • alvise fossa 2 anni fa
    SEMPRE DALLA VOSTRA PARTE 5 STELLE,SEMPRE
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
comments powered by Disqus