Il pensiero di Gianroberto Casaleggio in aforismi #GrazieGianroberto

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.




Oggi ricorre il trigesimo della scomparsa di Gianroberto Casaleggio, cofondatore del MoVimento 5 Stelle. La casa editrice digitale Adagio pubblica oggi l'ebook Gianroberto Casaleggio: Il suo pensiero in aforismi per ricordare le idee che hanno animato l'operato di Gianroberto e affinchè queste continuino a vivere assieme a noi. Parte del ricavato della vendita del libro verrà devoluto all'associazione Rousseau. Scopri il libro. Di seguito un estratto dell'introduzione del libro (a cura di Maurizio Benzi, socio di Gianroberto in Casaleggio Associati) e una selezione degli aforismi contenuti nel libro. La versione cartacea del libro uscirà in giugno con l'editore Chiarelettere.

Gianroberto era una di quelle persone che si possono definire "o tutto, o niente". Nel lavoro, come nella vita, una volta definito un obiettivo era in grado di mettere in campo tutta la propria determinazione per conseguirlo, aiutando le altre persone a tirare fuori il meglio di sé. Ed è ciò che ha sempre fatto, fino alla fine.
Negli anni al fianco di Gianroberto ho appreso dalle sue azioni come il successo sia frutto di un atteggiamento. Una serie di abitudini acquisite legate alla mentalità.
Era una persona irrequieta e questo suo atteggiamento nella vita lo ha portato a non uniformarsi mai al pensiero unico e ad accettare il conformismo. Prima nel lavoro, nelle strategie delle imprese e sulla Rete, e poi nella politica.
La parola "utopia" per lui aveva un'accezione dichiaratamente positiva. E se l'immaginazione è una merce estremamente rara, riuscire a perseguire con costanza la realizzazione dei propri sogni lo è ancora di più.
Era capace di essere il generale che definiva la strategia, ma anche il soldato in prima linea, pronto a rischiare tutto. Determinato e duro, ma anche operoso e senza il timore di mettersi in gioco.In estrema sintesi il suo pensiero e le sue azioni si possono descrivere con le parole di Theodore Roosevelt: “Tieni gli occhi sulle stelle, ma i piedi in terra”.
Gianroberto, oltre al profondo interesse verso il ruolo di Internet ed il suo impatto sulla società, aveva il sogno che hanno milioni di italiani: provare a migliorare il nostro Paese. Il fatto è che lui è riuscito veramente a dare vita ad un cambiamento che rimarrà tale. E quando nel 2013 il Movimento 5 Stelle ha raggiunto il 25,5% dei consensi, tutti sono rimasti stupiti. Tranne Gianroberto Casaleggio.
Il sogno di Gianroberto, non è mai stato né quello arricchirsi, né quello di detenere il potere. Ma di riuscire a cambiare realmente la società in cui viviamo, lasciando un segno indelebile.
Ed ancora una volta ha raggiunto il suo obiettivo.
Grazie Gianroberto.
I tuoi pensieri ed i tuoi sogni, vivranno con noi.

Alcuni aforismi di Gianroberto presenti nell'ebook disponibile da oggi

Per raggiungere un obiettivo bisogna crederci, talvolta in modo irrazionale. In questo modo la possibilità di successo aumenta.

Una persona può credere alle parole. Ma crederà sempre agli esempi.

Al minimo dubbio, nessun dubbio.

In Rete le idee sono il vero valore. L’intelligenza, la creatività, la competenza possono fare tranquillamente a meno del denaro.

Nell’era della Rete solo il senso di comunità e appartenenza, il riconoscersi in valori comuni consentirà alle aziende di sopravvivere.

Finché il denaro rimarrà concentrato nelle mani di poche persone e le banche disporranno del potere attuale, la democrazia rimarrà un puro esercizio retorico, una caricatura di sé stessa.

Continua la lettura sull'e-book Gianroberto Casaleggio: Il suo pensiero in aforismi


Commenti

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  • DONCAMILLO 1 anno fa mostra
    Un grillino secco in più al giorno.... Quel piattino eucaristico sta diventando DIETA MEDITERRANEA???
  • Onomatopea Grullina 1 anno fa mostra
    Come dissero i grillini? UN PIDDINO INDAGATO AL GIORNO LEVA IL PD DI TORNO. Come dicono oggi i grullini? mmmmmhhh ... grunch grunch ... gnuf gnuf
  • chespasso 1 anno fa mostra
    Virginia Raggi, al dibattito tra i candidati sindaco il posto rimane vuoto VOLETE PERDERE ROMA QUANDO HO GIA' DICHIARATO CHE ROMA L'AVRESTE VINTA ANCHE CON LA BEDORI?
  • chespasso 1 anno fa mostra
    DISSE UN SAGGIO: BATTI IL FERRO QUANDO E' CALDO.
  • chespasso 1 anno fa mostra
    FRA POCO CI SARANNO LE COMUNALI. SICCOME VI VEDO IN CALO DI UN 6% - 8% RISPETTO AL VOSTRO MIGLIOR RISULTATO, QUALI PERSONE SARANNO RITENUTE RESPONSABILI? DARETE LA COLPA AGLI ELETTORI CHE NON VI COMPRENDONO ABBASTANZA? DARETE LA COLPA AL DIRETTORIO E AVRETE I POTERI PER CAMBIARLO? DARETE LA COLPA AI VERTICI E AVRETE I POTERI PER CAMBIARLI, SOSTITUIRLI? AVETE IL POTERE DI RISPEDIRE IL NICK A FARE IL CAMIONISTA TANTO PER INTENDERCI? BUAAAH AH AH AH AH AH AH AH AH
  • chespasso 1 anno fa mostra
    Ora la guerra tra Pd e M5S si sposta nella magistratura CHE ESISTANO CORRENTI PD E M5S ANCHE FRA I MAGISTRATI?
  • chespasso 1 anno fa mostra
    ANCHE IL LIBRO POSTUMO SU GIANROBERTO CASALEGGIO? +++++++++++++++++++++ SCUSATE, MA A TANTA SENSIBILITA' NEI CONFRONTI DI MIO PADRE IO NON CI SAREI MAI ARRIVATO. IO, COL MIO, NON L'AVREI MAI FATTO PERCHE' NON NE AVREI TROVATA MOTIVAZIONE.
  • chespasso 1 anno fa mostra
    poverino...si vede che bevi dalla damigiana della TV.... Nogarin ha detto di più...se sono andato contro il Movimento, mi dimetto! oreste ★★★★★ ++++++++++++ SIAMO RIMASTI A MOSE', RINCOGLIONITO?
  • chespasso 1 anno fa mostra
    Fico su Pizzarotti: se ha infranto la legge, passo indietro. MA ANDATE AFFFFFFFANCULO TUTTI! FRA PASSI INDIETRO, PASSI DI LATO, QUESTI MI STANNO RACCONTANDO IL BALLO DEL QUA' QUA' A 10 MILA EURO AL MESE!
  • Telespettatore 1 anno fa mostra
    Fico su Pizzarotti: se ha infranto la legge, passo indietro. Ora vedremo se siete davvero corretti: Dimissioni a Nogarin no Dimissioni a Pizzarotti si Il popcorn l'ho già preparato........
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 1 anno fa mostra
      poverino...si vede che bevi dalla damigiana della TV.... Nogarin ha detto di più...se sono andato contro il Movimento, mi dimetto!
  • essereononessere 1 anno fa mostra
    FRA POCO CI SARANNO LE COMUNALI. SICCOME VI VEDO IN CALO DI UN 6% - 8% RISPETTO AL VOSTRO MIGLIOR RISULTATO, QUALI PERSONE SARANNO RITENUTE RESPONSABILI? DARETE LA COLPA AGLI ELETTORI CHE NON VI COMPRENDONO ABBASTANZA? DARETE LA COLPA AL DIRETTORIO E AVRETE I POTERI PER CAMBIARLO? DARETE LA COLPA AI VERTICI E AVRETE I POTERI PER CAMBIARLI, SOSTITUIRLI?
  • essereononessere 1 anno fa mostra
    Il mio movimento era diverso 2 h · EVOLUZIONE ******************** A) LADRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII !!! LADRONIIIIIII! A CASA , DOVETE ANDARE A CASA LORO 100 INDAGATI , ARRESTATI ...... MAFIA CAPITALE A CASAAAAA ......DIMISSIONIII SUBITO ! *********** B) Vediamo le carte Sono sereno Sono tranquillo 1 capo di imputazione non 3 Atto dovuto +++++++++++++++++ METTETEVI D'ACCORDO CON LA BOSCHI SU CHI CI METTE LA FACCIA. http://www.blitzquotidiano.it/wp/wp/wp-content/uploads/2016/05/boschi_tweet_family_day-300x225.jpg
  • Coltello nella piaga 1 anno fa mostra
    il piddì fa più schifo, lo sappiamo il piddì è più corrotto, lo sappiamo il piddì puzza, lo sappiamo il piddì ha i pidocchi, sappiamo anche questo... ma qui si pensa di poter brillare solo perchè gli altri sono peggio? Ah già il meno peggio... DiBa ce l'ha appena spiegato: non ha votato per le unioni civili (contravvenendo al mandato degli elettori) per la logica del meno peggio. Proprio come gli italiani che disertano le urne perchè per il meno peggio è meglio un cappuccino al bar? Proprio come farò io col prossimo voto, nell'ottica del meno peggio, che dovrò turarmi il naso e scegliere tra una merdaccia, una merdona o una merduzza? Con i suoi 5 indagati su 16, in quale posizione si pone il Mov: accia, ona o uzza?
  • essereononessere 1 anno fa mostra
    Dagospia 4 h · “CHI” SPARA LA BOMBA: PARE CHE LA CANDIDATA A SINDACO DI ROMA VIRGINIA RAGGI SI STIA SEPARANDO DAL MARITO E CHE FREQUENTI IL COLLEGA ED EX CONSIGLIERE M5S IN CAMPIDOGLIO DANIELE FRONGIA. NIENTE DI STRANO SE NON FOSSE CHE FRONGIA AVREBBE COME OBIETTIVO QUELLO DI DIVENTARE VICESINDACO IN CASO DI VITTORIA DELLA RAGGI
  • essereononessere 1 anno fa mostra
    Marco Valiani 44 minuti fa · Gira la ruota del criceto... 42milioni di debiti, 32milioni di crediti, 6 milioni di interessi non dovuti alle banche e che il 5 stelle non ha voluto recuperare, ultimi bilanci di aamps in attivo.... mmmmm qualcosa non torna Emoticon smile Ahhhh ma devono leggere le carte... Emoticon smile Emoticon smile
  • essereononessere 1 anno fa mostra
    ANCHE IL LIBRO POSTUMO SU GIANROBERTO CASALEGGIO? +++++++++++++++++++++ SCUSATE, MA A TANTA SENSIBILITA' NEI CONFRONTI DI MIO PADRE IO NON CI SAREI MAI ARRIVATO. IO, COL MIO, NON L'AVREI MAI FATTO PERCHE' NON NE AVREI TROVATA MOTIVAZIONE.
  • essereononessere 1 anno fa mostra
    Ernesto Tinazzi Leone 1 h · il problema non è perdere la verginità , ma di non diventare troie. Tinazzi Ps " Grillino estinto " E COME CREDEVI CHE ANDASSE A FINIRE SE NON COSI'? ALLORA POTEVATE INGROSSARE LE FILA DELL'ITALIA DEI VALORI E LASCIAR PERDERE DELL'ALTRO FUMO NEGLI OCCHI MAGARI PREPARATO E NON DETTATO DA NESSUN DESTINO O CASO FORTUITO O RIFIUTO DI UN TESSERAMENTO. MA METTENDOSI NEI PANNI DEI PRIMI GRILLINI ELETTI IN PARLAMENTO, LE VARIANTI CHE SI SONO POI PROSPETTATE SONO QUELLE VISTE DA TUTTI! L'ONOREVOLE TINAZZI OGGI SAREBBE QUALE VARIANTE? IL GRILLINO CHE NON PUO' ROMPERE I MARONI E QUINDI SE NE STA MUTO E/O ALLINEATO. IL GRILLINO USCITO E POI ANDATO NEL MISTO. IL GRILLINO CHE HA CAMBIATO CASACCA. http://www.happyticket.it/immagini/schede/full/19332.jpg
    • Daniele C. Utente certificato 1 anno fa mostra
      è arrivato il grandissimo fatima!.
  • Mannaja 1 anno fa mostra
    Con una percentuale di 5 amministrazioni indagate su 16, avete dato due giri di pista al PD: COMPLIMENTI!!!! Ma non solo: probabilmente siete entrati nel guinnes dei primati a livello mondiale. ARICOMPLIMENTI!!! E seguendo la “logica del MENO PEGGIO” illustrata dal mitico DIBA, questa volta il popolo italiano non ha nemmeno l’attenuante del ‘non è colpa mia’: Il 25% degli italiani vi ha fortemente voluti.
    • Daniele C. Utente certificato 1 anno fa mostra
      ma perfavore va!,a quarto c'era stato un tizio che si era infiltrato e prontamente cacciato,forse se la capuozzo non si fosse fatta prendere dall'emozione e fosse andata prontamente a denunciarlo l'attacco di massa dei tg non sarebbe accaduto,per il discorso nogarin parliamo di un azienda rifiuti con un debito pazzesco(non creato da nogarin).
  • mic. 1 anno fa mostra
    Propongo un sit in del M5S presso il Comunce di Parma per parlare di persona con Pizzarotti e chiedere le sue dimissioni. Pizzarotti ha tradito il M5S! Deve andarsene immediatamente!
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 1 anno fa mostra
      tanto comincia a fare strada...vai, evvaiiii,noi veniamo dopo!
  • renato 1 anno fa mostra
    Alfano, l'abusivo di governo, l'eletto da nessuno nel 2002 frequentava il boss Croce Napoli: Nel 2002, La Repubblica rende conto della presenza di Alfano al matrimonio (avvenuto nel 1996) della figlia di Croce Napoli, indicato dagli inquirenti come boss mafioso di Palma di Montechiaro e morto nel 2001. Tale presenza è testimoniata da un video amatoriale della festa. Alfano, all'epoca neo-deputato all'Assemblea Regionale Siciliana, avrebbe salutato con affetto Napoli. Alfano in un primo momento dichiarò a Repubblica di non avere «nessuna memoria o ricordo di questo matrimonio» e che «non ho mai partecipato a matrimoni di mafiosi o dei loro figli, non conosco la sposa, Gabriella, né ho mai sentito parlare del signor Croce Napoli che lei mi dice essere stato capomafia di Palma di Montechiaro».[35] In seguito affermò di aver ricordato di essere stato effettivamente a quel matrimonio ma di aver ricevuto l'invito dallo sposo e di non conoscere la sposa e la sua famiglia.[36] Nell'ottobre del 2009 il pentito di mafia di Racalmuto, Ignazio Gagliardo, ha accusato Alfano di aver chiesto aiuti elettorali alla mafia, per mezzo del padre anch'egli politico.[37][38] Lo stesso giorno Carmelo D'Amico, ex killer di Barcellona Pozzo di Gotto e in seguito diventato super testimone dell'inchiesta sulla trattativa tra Stato italiano e Cosa nostra, accusa Alfano e Renato Schifani di essere stati messi in politica da Cosa nostra secondo quanto è venuto a sapere dal suo compagno di carcere Nino Rotolo, boss di Pagliarelli fedelissimo di Bernardo Provenzano. In seguito Alfano avrebbe voltato le spalle ai boss inasprendo il 41 bis e facendo leggi sulla confisca dei beni e così l'organizzazione non avrebbe più votato per Forza Italia.[39]
  • Carlo Lenci Utente certificato 1 anno fa mostra
    LA RICREAZIONE E' FINITA Ormai dopo tre anni di sceneggiate e di finta opposizione da parte dei Portavoce del popolo Pentastellato,piano piano anche i più sprovveduti cominciano a capire che la differenza fra PD è solo di facciata Gli unici veri Onesti,quelli di Casapound sono anche gli unici più seri per questo a differenza di M5S e PD che ogni giorno occupano stabilmente le reti di tutte le TV non hanno spazi d'informazione Alle politiche ho abboccato alle chiacchiere di Grillo, Stavolta votero senz'altro per Simone Di Stefano perchè a Roma c'è davvero bisogno di gente seria e soprattutto Onesta Il vero cambiamento si chiama Casapound
    • Daniele C. Utente certificato 1 anno fa mostra
      il vero cambiamento in realtà si chiama:"cambiamo la testa degli italiani!",questa sarà la sfida più difficile del m5s.E comunque chi è di destra ci accomuna al PD,chi di sinistra ci accomuna alla lega o forza italia,perchè dovrei credere ai luoghi comuni?.
    • Aldous Huxley Utente certificato 1 anno fa mostra
      Auguri a te e alla tua famiglia, allietati da numerosa prole: Vittorio Benito Romano Cristiana Ardita Claretta Scarafaggio Ratto Carogna Fogna
  • renato 1 anno fa mostra
    Quello che chiedo al M5S è: -Proporre una legge per la confisca dei beni e dei conti correnti a tutti gli appartenenti al PD ( dal segretario nazionale, fino all'ultimo tesserato ). -Pignoramento del tesoro e di tutte le sedi del PD con l'opportuna verifica e sequestro dei soldi portati all'estero dai politici PD.
  • renato 1 anno fa mostra
    Renato schifani dell'NCD di Alfano: Nel 1979, praticante legale nello studio del deputato DC Giuseppe La Loggia, fu inserito da quest'ultimo nella società di brokeraggio assicurativo Sicula Brokers, di cui facevano parte il figlio Enrico La Loggia, futuro politico di spicco di Forza Italia, ed alcuni soci che negli anni 1990 furono incriminati per associazione mafiosa o concorso esterno in associazione mafiosa: Benny D'Agostino - all'epoca dei fatti un imprenditore incensurato, grande amico, per sua ammissione, del boss Michele Greco - nel 1997 fu arrestato con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e successivamente condannato; Nino Mandalà, che nel 1980 era incensurato e svolgeva l'attività di rivenditore di carburanti, arrestato nel 1998 e successivamente condannato a 8 anni per associazione mafiosa, era il capocosca di Villabate e risulterà, anni dopo, il gran favoreggiatore di Bernardo Provenzano ma anche fondatore di uno dei primi club di Forza Italia a Palermo; Giuseppe Lombardo, presidente e consigliere delegato della società di recupero crediti "Satris" della quale erano soci i discussi esattori ed uomini d'onore della "famiglia" di Salemi Nino e Ignazio Salvo, arrestati da Giovanni Falcone nel 1984.[11][12]; Schifani lasciò la società nel 1980[13], riprendendo l'attività di avvocato. Nel 1983 viene nominato avvocato difensore, accettando l'incarico, da Giovanni Bontate, già detenuto ed esponente di spicco della mafia di quegli anni[14]. Negli anni 1990 Schifani, già attivo come avvocato cassazionista, si affermò come avvocato urbanista, ricevendo numerosi incarichi in amministrazioni comunali siciliane[13]. In uno di questi fu consulente per l'urbanistica e il piano regolatore del comune di Villabate, il cui sindaco Giuseppe Navetta era il nipote di Nino Mandalà, capocosca della cittadina[15] ed ex socio di Schifani nella Sicula Brokers; secondo il pentito Francesco Campanella tale incarico fu concesso, tramite Enrico La Loggia.
    • renato 1 anno fa mostra
      Schifani, La Loggia e l'ingegnere civile Guzzaro si sarebbero divisi l'onorario per la redazione del piano, dettato sotto speciali istruzioni di Nicola e Antonino Mandalà (il figlio di Antonino Mandalà era responsabile degli accordi logistici per garantire la latitanza del capomafia Bernardo Provenzano[18]). Nel 2009 il pentito di mafia Gaspare Spatuzza accusa Schifani di aver avuto frequentazioni con il boss di Brancaccio Filippo Graviano negli anni novanta, ma il Presidente del Senato ha rigettato le accuse[19]. Il 26 aprile 2010 fa causa a Il Fatto Quotidiano chiedendo 720.000 euro di risarcimento per le inchieste pubblicate riguardanti il palazzo di Piazza Leoni, dal titolo "Schifani e il palazzo abitato dai boss".[20] Il Fatto Quotidiano scrive che è stato indagato due volte per rapporti con la mafia[21][22] e cita anche un articolo di Lirio Abbate su L'Espresso.[23] Nel 2011 un altro pentito, Stefano Lo Verso, un autista di Provenzano, parla dei presunti rapporti di Schifani con la mafia e dice che Nicola Mandalà gli aveva riferito: "Abbiamo nelle mani politici locali e nazionali. Abbiamo l'amico e socio di mio padre Renatino Schifani, Totò Cuffaro e Saverio Romano".[24] Il 26 luglio 2013 il gip di Palermo respinge la richiesta di archiviazione e dispone nuove indagini, invitando i pubblici ministeri a sentire alcuni pentiti per chiarire alcuni fatti. Indagato per concorso esterno in associazione mafiosa,[25] la sua posizione viene archiviata dal gip di Palermo su proposta dei pm il 29 ottobre 2014 dopo 15 anni.[26] Nell'aprile 2015 Carmelo D'Amico, ex killer di Barcellona Pozzo di Gotto e oggi diventato super testimone dell'inchiesta sulla Trattativa Stato e Cosa Nostra, accusa Angelino Alfano e Schifani di essere stati messi in politica da Cosa Nostra secondo quanto è venuto a sapere dal suo compagno di carcere Nino Rotolo, boss di Pagliarelli fedelissimo di Bernardo Provenzano. In seguito avrebbero voltato le spalle ai boss facendo leggi come il 41 bis
    • renato 1 anno fa mostra
      Renato Schifani dell'NCD di Alfano, persona onesta no?
  • grastardo il razional moralizzatore 1 anno fa mostra
    basta monetizzare sulla morte del povero Gianroberto. si sta rasentando il ridicolo. e cosa sono tutti i post sul finanziare russeau. abbiamo rinunciato ai finanziamente pubblici in nome della trasparenza e poi spingete per avere intracciabili donazioni private ad una fondazione che non è tenuta per legge a dichiarare i proventi... almeno pubblicate i nomi dei donatori e l'ammontare donato, se faceste questo donerei più che volentieri.
  • renato 1 anno fa mostra
    Denis Verdini, politico, banchiere ed amico dei magistrati: -Rinviato a giudizio per finanziamento illecito e truffa ai Danni dello Stato: Il 12 dicembre 2012 viene rinviato a giudizio con l'accusa di finanziamento illecito e truffa aggravata: la società Estate 2, amministrata dal senatore amico Riccardo Conti, il 31 gennaio 2011 di quell'anno avrebbe acquistato un immobile in via della Stamperia, in centro a Roma, per 26 milioni di euro dal Fondo Omega di Intesa Sanpaolo per poi rivenderlo poche ore dopo all'Enpap di Angelo Arcicasa, anch'esso indagato, generando così una plusvalenza sospetta di 18 milioni.[25] Il 22 novembre 2014 i tre vengono rinviati a giudizio.[26]
  • renato 1 anno fa mostra
    Denis Verdini, sei processi in corso: Il 17 marzo Verdini è stato condannato a due anni per corruzione per il caso della Scuola dei Marescialli, sempre a Firenze. Il senatore è sotto processo anche per il crac di una ditta che avrebbe dovuto ricevere 4 milioni di euro del Credito cooperativo fiorentino. Gli altri tre dibattimenti riguardano la bancarotta dello stesso Credito cooperativo fiorentino, il cosiddetto “affare P3“ e la plusvalenza nella vendita di un appartamento a Roma.
    • Enzo Chiesino Utente certificato 1 anno fa mostra
      Cavolo che Curriculum , un vero artista questo Verdini. Complimenti sei veramente informato. W M 5 * * * * *
  • kluk 1 anno fa mostra
    Trigesimo. quatrigesimo, cinquigesimo, seigesimo. settigesimo .....oggi vi hanno dato da contare fino al prossimo inutile post..
  • renato 1 anno fa mostra
    Verdini plurindagato da mezze Procure d'Italia ma quasi sempre assolto o rinviato a giudizio. E' amico di molti magistrati o sarà puramente un caso o meramente un equivoco?
    • Enzo Chiesino Utente certificato 1 anno fa mostra
      Questo gran pezzo di . . . . , è un grande tessitore, ha saputo creare una rete a sua protezione, forse sa cose che non si debbono sapere, forse tiene per le . . . . , talmente tanta gente che se aprisse la borsa cadrebbero tante teste anche all'estero. Sta di fatto che nessuno ha la forza di cacciarlo, lui fa quello che vuole, soprattutto i . . . . suoi. Penso che solo il padreterno ce lo potrà togliere di torno.
  • Lorenzo M. Utente certificato 1 anno fa
    La coincidenza di certe indagini sui sindaci 5 Stelle a poche settimane dalle amministrative che danno il M5S super favorito a Roma lascia un po' pensare... Ad ogni modo bisogna sostenere a spada tratta sia Pizzarotti sia Nogarin. Va ben chiarito che indagini per atto dovuto non sono affatto paragonabili agli arresti e alle inchieste per camorra e per evasione fiscale in casa PD.
    • Daniele C. Utente certificato 1 anno fa
      camillo preoccupati del tuo partito che piano piano sta scomparendo a colpi di scandali.
    • camillo 1 anno fa
      Ma magari arrivasse veramente Davigo dentro al mov. non resterebbe UNO CHE E' UNO. Davigo presidente della repubblica vero???
    • Giggetto Talebbano 1 anno fa mostra
      Oh ma guarda un po'! Nei casi che toccano Voi sono tutti "atto dovuto" e nessuna dimissione dalla pubblica carica è richiesta (contravvenendo al Vostro Non Statuto). Allora lo stesso discorso "dovrebbe" valere per tutti gli indagati del PD, altrimenti siete solo TIFO DA STADIO. Perchè è pur vero che negli ultimi mesi di indagati PD ce ne sono stati tanti e allora per voi andava bene...... Di Maio alla riscossa a chiedere le dimissioni di tutti quanti, anche di chi a Lodi ha favorino la costruzione di udite udite una piscina pubblica per la cittadinanza! Oggi che gli indagati sono del M5S allora è "giustizialismo" in previsione delle amministrative (stesse parole di Renzy). Siete veramente il nuovo che avanza, non c'è che dire. Honesti solo voi. THrasparenti solo voi. Korretti solo voi. Bla bla bla bla bla UNO VALE UNO, MA UNO VALE L'ALTRO
    • Daniele C. Utente certificato 1 anno fa
      ognuno la pensi come vuole ma secondo me la questione di nogarin è come l'ha esposta in maniera eccellente franco bechis.
  • renato 1 anno fa mostra
    Denis Verdini e la vicenda giudiziaria del Credito Cooperativo Fiorentino: Caso del Credito Cooperativo Fiorentino: rinvio a giudizio per truffa e bancarotta[modifica | modifica wikitesto] La Banca d'Italia, con delibera unanime del Direttorio del 20 luglio 2010, propone al Ministro dell'economia e delle finanze "la sottoposizione dell'azienda alla procedura di amministrazione straordinaria per gravi irregolarità nell'amministrazione e gravi violazioni normative".[19] Con decreto del 27 luglio il Ministro dell'Economia dispone il commissariamento della banca.[19] Il 14 agosto la Banca d'Italia contesta a Verdini un conflitto d'interessi pari a 60,5 milioni di euro per la banca di cui è stato amministratore.[20] Nel marzo 2012 l'istituto, sottoposto dalla Banca d'Italia a liquidazione coatta amministrativa cessa di esistere. Le attività sono acquisite da Chiantibanca mentre le sofferenze sono acquisite dal fondo nazionale di garanzia delle Bcc.[21] Il 14 marzo 2013, i pm di Firenze chiedono il rinvio a giudizio per Verdini per il procedimento sulla gestione del Credito Cooperativo Fiorentino.[22] Nel luglio 2014 il gup di Firenze Fabio Frangini accoglie la richiesta dei PM. Viene fissata la prima udienza per il 21 aprile 2015. Verdini dovrà rispondere per truffa ai danni dello Stato.[23] Il 23 luglio 2015 viene rinviato a giudizio dal gup di Firenze nell'ambito di un procedimento in cui viene ipotizzata la bancarotta fraudolenta per il fallimento di un'impresa edile di Campi Bisenzio che aveva un debito di 4 milioni di euro con il Credito cooperativo fiorentino presieduto da Verdini. La prima udienza del processo si terrà il 13 ottobre.[24
  • renato 1 anno fa mostra
    Denis Verdini non è stato ancora condannato per le sue malefatte giudiziarie tra cui per l'appalto alla Scuola Marescialli di Firenze: In relazione alle presunte irregolarità legate all'appalto per la Scuola Marescialli di Firenze vengono prima arrestati nel 2010 e poi condannati nel 2012 il provveditore delle opere pubbliche della Toscana Fabio De Santis (3 anni e 8 mesi), il presidente del consiglio dei lavori pubblici Angelo Balducci (3 anni e 8 mesi), l'avvocato Guido Cerruti e l'imprenditore Francesco Maria De Vito Piscicelli (2 anni e 8 mesi) mentre le posizioni di Verdini e dell'imprenditore della Btp Riccardo Fusi sono stralciate. Verdini si sarebbe attivato affinché Fusi venisse aiutato nei suoi affari e De Santis nominato provveditore con l'aiuto dell'allora Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli. Il 9 aprile 2014 il Senato dà l'autorizzazione all'uso delle intercettazioni riguardanti Verdini il quale il 19 novembre seguente viene rinviato a giudizio dal gup Cinzia Parasporo per concorso in corruzione. Il processo inizia il 10 aprile 2015 davanti ai giudici della VII sezione penale del tribunale di Roma.[2] Il 17 marzo 2016 viene condannato a 2 anni di reclusione con pena sospesa per concorso in corruzione.[28]
  • renato 1 anno fa mostra
    Il ministro dell’Interno Angelino Alfano? “Portato da Cosa nostra, ma poi gli ha voltato le spalle”. Forza Italia? “Nata per volere dei servizi segreti”. Silvio Berlusconi? “Una pedina nelle mani di Marcello Dell’Utri”. Il pm Nino Di Matteo? “Lo vogliono morto sia Cosa Nostra che i servizi segreti". Parole di Carmelo D'Amico, pentito di mafia
  • renato 1 anno fa mostra
    Alfano e la sua vicinanza alla mafia: Nel 2002, La Repubblica rende conto della presenza di Alfano al matrimonio (avvenuto nel 1996) della figlia di Croce Napoli, indicato dagli inquirenti come boss mafioso di Palma di Montechiaro e morto nel 2001. Tale presenza è testimoniata da un video amatoriale della festa. Alfano, all'epoca neo-deputato all'Assemblea Regionale Siciliana, avrebbe salutato con affetto Napoli. Alfano in un primo momento dichiarò a Repubblica di non avere «nessuna memoria o ricordo di questo matrimonio» e che «non ho mai partecipato a matrimoni di mafiosi o dei loro figli, non conosco la sposa, Gabriella, né ho mai sentito parlare del signor Croce Napoli che lei mi dice essere stato capomafia di Palma di Montechiaro».[35] In seguito affermò di aver ricordato di essere stato effettivamente a quel matrimonio ma di aver ricevuto l'invito dallo sposo e di non conoscere la sposa e la sua famiglia.[36] Nell'ottobre del 2009 il pentito di mafia di Racalmuto, Ignazio Gagliardo, ha accusato Alfano di aver chiesto aiuti elettorali alla mafia, per mezzo del padre anch'egli politico.[37][38] Lo stesso giorno Carmelo D'Amico, ex killer di Barcellona Pozzo di Gotto e in seguito diventato super testimone dell'inchiesta sulla trattativa tra Stato italiano e Cosa nostra, accusa Alfano e Renato Schifani di essere stati messi in politica da Cosa nostra secondo quanto è venuto a sapere dal suo compagno di carcere Nino Rotolo, boss di Pagliarelli fedelissimo di Bernardo Provenzano. In seguito Alfano avrebbe voltato le spalle ai boss inasprendo il 41 bis e facendo leggi sulla confisca dei beni e così l'organizzazione non avrebbe più votato per Forza Italia.[39]
  • Amen 1 anno fa mostra
    Dammi una lametta che mi taglio le vene Mi faccio meno male del trapianto del rene..... Quando lo fate santo?
    • Paola L. Utente certificato 1 anno fa mostra
      ecco bravo:vieni a prenderti la lametta
    • Angelo P. Utente certificato 1 anno fa mostra
      Quando la sua saggezza, renderà consapevoli della propria disonestà intellettuale, soggetti come te!
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
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